Tag: horn attacke

HORN ATTACKE ANNULLATA. LA SICUREZZA È PRIORITÀ ASSOLUTA

HORN ATTACKE ANNULLATA. LA SICUREZZA È PRIORITÀ ASSOLUTA

Annullato il duathlon Horn Attacke del 7 marzo
Il comitato è rammaricato ma ha deciso di non correre rischi
Nessun rinvio: il comprensorio chiude il 22 marzo

Il comitato organizzatore della Horn Attacke, con grande rammarico, ha informato i propri atleti di aver annullato l’evento previsto per il 7 marzo prossimo da Bolzano al Corno del Renon. Le norme di sicurezza anti-Coronavirus avrebbero infatti reso difficoltoso garantire la massima sicurezza agli atleti e – dopo un intenso scambio di pareri con le autorità – è stata presa questa decisione, molto sofferta, visto anche il buon numero di appassionati iscrittisi con entusiasmo all’evento. “Anche se le autorità non hanno imposto un vero e proprio divieto, ma solo una raccomandazione di annullare l’evento, non vogliamo correre rischi: la salute e la sicurezza degli atleti, dei soccorritori e delle loro famiglie sono la nostra priorità assoluta”, afferma un comitato più che dispiaciuto.
La quinta edizione della Horn Attacke non sarà inoltre rimandabile, visto che il comprensorio sciistico Corno del Renon chiuderà i battenti il 22 marzo. La delusione è grande per una squadra affiatata che da mesi (e su base volontaria) stava lavorando alacremente per garantire un evento con i fiocchi a tutti gli atleti, che avrebbero completato un percorso di 20 km e 2000 metri di dislivello tra corsa e scialpinismo, partendo da Bolzano per arrivare al Corno del Renon. Una soluzione per quanto riguarda le quote di iscrizione verrà infine trovata al più presto, basterà solamente pazientare qualche giorno.

Info: www.hornattacke.com

HORN ATTACKE ANCHE PER ‘CUORI SOLITARI’. 40 GIORNI ALLA SFIDA PER “MONTANARI” E STAFFETTISTI

HORN ATTACKE ANCHE PER ‘CUORI SOLITARI’. 40 GIORNI ALLA SFIDA PER “MONTANARI” E STAFFETTISTI

Quinta edizione della Horn Attacke il 7 marzo
Da Bolzano al Corno del Renon tra corsa e scialpinismo
Il comitato metterà in contatto i partecipanti che vorranno competere in staffetta
Una categoria speciale per i “montanari” e premio ‘Ulli Seebacher’

Voglia di partecipare alla staffetta ma non si trovano partner abbastanza allenati? Ci penserà il comitato della Horn Attacke del 7 marzo a mettere l’atleta in contatto con altri partecipanti, desiderosi di cimentarsi con il duathlon di corsa e scialpinismo altoatesino fino al mitico Corno del Renon, obiettivo finale della contesa. Basterà commentare il post Facebook “per cuori solitari” della Horn Attacke, specificando quale tratto della competizione si desidera affrontare, a seconda delle proprie abilità.
Bolzano la meta di partenza, il Corno del Renon quella di arrivo, per un totale di 20 km e 2.000 metri di dislivello da percorrersi in solitaria, usufruendo della zona cambio, in staffetta (a due o tre), o da “montanari”, portandosi appresso l’attrezzatura dall’inizio alla fine senza usufruire della zona cambio.
In ogni caso è tempo d’iniziare ad allenarsi, e non ci sono scuse… sia il percorso di corsa sia quello scialpinistico sono testabili, e nel comprensorio sciistico del Corno del Renon c’è un tracciato segnalato appositamente per potersi allenare in maniera indipendente e in totale sicurezza.
E per chi non teme alcun tipo di sfida è stata ideata la classifica dedicata ai ‘montanari’, invenzione dell’indimenticato Ulli Seebacher – alpinista scomparso sulla Gran Vedretta a causa di una valanga – che ha lasciato una serie infinita di ricordi visto che fu protagonista di continue sfide sul “suo” Corno del Renon: “Vediamo se è possibile correre 100 volte in un anno in cima al Corno del Renon! – disse. – E raggiunta la quota 100, deve essere possibile farlo anche 200 volte! E la prossima volta porterò con me 50 kg di legno, una scommessa è una scommessa! E chi l’ha detto che non è possibile andarci anche in bici da corsa sul Corno?”. Ulli ci ha dimostrato che tutto ciò è possibile, e così perché non mettere alla prova anche i concorrenti della Horn Attacke con un contest “alla Ulli” che sin dalla prima edizione – essendo uno degli ideatori della manifestazione – cercò di convincere gli altri membri del comitato a lanciare una sfida con sé stessi di questo tipo, creando la categoria “montanari”: “Ci deve essere un numero sufficiente di ‘pazzi’ appassionati di montagna che portano con sé l’attrezzatura direttamente da Bolzano e terminano la gara sul Corno, senza usufruire delle zone cambio!” Ora i tempi sono maturi e in tanti hanno già accettato la sfida…

Info: www.hornattacke.com

HORN ATTACKE: QUOTE AGEVOLATE IN SCADENZA. IL DUATHLON ALTOATESINO APRE AL GRANDE PUBBLICO

HORN ATTACKE: QUOTE AGEVOLATE IN SCADENZA. IL DUATHLON ALTOATESINO APRE AL GRANDE PUBBLICO

5.a Horn Attacke il 7 marzo: da Bolzano al Corno del Renon per un duathlon tra corsa e scialpinismo
40 euro (singoli), 60 (staffetta a due) o 90 (staffetta a tre) in scadenza il 30 novembre
Anche i “montanari” in gara, in un contest per chi cerca il confronto con gli altri ma anche con sé stesso

Si avvicina il quinto appuntamento con la Horn Attacke, il duathlon di corsa e scialpinismo da Bolzano al Corno del Renon che andrà in scena il 7 marzo 2020 e che prevede il completamento di 20 km e 2.000 metri dislivello in solitaria, in staffetta a due o a tre componenti, o come veri “montanari”.
La gara, rivolta anche a sportivi senza esagerate ambizioni di classifica, è pensata per concorrenti che cercano il confronto con gli altri atleti di spicco, ma anche a chi sfida sé stesso, lontano dalla competizione più serrata, senza dover per forza mettere in primo piano ambizioni di podio.
Le partecipazioni stanno andando a gonfie vele, ma gli appassionati che vogliono assicurarsi un pettorale dovranno tuttavia affrettarsi poiché le iscrizioni a tariffe agevolate di 40 euro (singoli), 60 euro (staffetta a due atleti) o 90 euro (staffetta a tre) scadranno il 30 novembre.
I 2.260 metri del Corno del Renon saranno l’obiettivo finale di tutti gli avventurieri della corsa e dello scialpinismo, ma le modalità per raggiungere la vetta sono svariate. La prima sarà individuale, con i protagonisti (uomini e donne) a completare il tracciato in solitaria, la seconda in staffetta “a due”, dello stesso sesso o mista, con un frazionista ad affrontare il tratto di corsa Bolzano-Pemmern/Trevie ed il secondo il tratto scialpinistico Pemmern/Trevie-Corno del Renon. La terza possibilità è in staffetta “a tre”, composta da donne, uomini o mista, dove i componenti si daranno il cambio a Soprabolzano e Pemmern/Trevie prima che il terzo ponga la ciliegina sulla torta al Corno del Renon. Ma c’è anche una quarta sfida, quella riservata ai… montanari del premio “Ulli Seebacher” (uomini e donne), i quali si porteranno l’attrezzatura in spalla dalla partenza al traguardo senza usufruire delle zone di cambio, come gli atleti di un tempo che non conoscevano né paura né fatica.
A poco più di un centinaio di giorni dalla partenza, il comitato organizzatore è già pronto. La neve di questi giorni invita a tirar fuori gli sci: “All’attacco!”

Info: www.hornattacke.com

HORN ATTACKE IL 7 MARZO 2020, ISCRIZIONI APERTE. DUATHLON IMPERDIBILE IN ALTO ADIGE

HORN ATTACKE IL 7 MARZO 2020, ISCRIZIONI APERTE. DUATHLON IMPERDIBILE IN ALTO ADIGE

Torna in scena la Horn Attacke con una scoppiettante quinta edizione
Quali saranno gli eredi di Perkmann e Felderer?
In gara anche le staffette a due e tre componenti e la sorpresa per “montanari”
Iscrizioni a tariffe agevolate entro il 30 novembre

Da Bolzano al Corno del Renon per un duathlon tra corsa e scialpinismo fino a 2.260 metri! Così viene presentata dal comitato altoatesino la quinta edizione della Horn Attacke, un’apoteosi di divertimento che avrà luogo il 7 marzo 2020. Il C.O. svela anche la nuova data ed apre le iscrizioni per una competizione che avrà come sempre numerose categorie e diverse sfide al via. La prima sarà una gara individuale per donne e uomini per un totale di 20 km e 2.000 metri dislivello, la seconda una staffetta a due donne, due uomini, o mista (una donna e un uomo), con il primo atleta a dover affrontare il tratto podistico Bolzano-Pemmern e il secondo quello scialpinistico Pemmern-Corno del Renon. Non c’è due senza… tre e alla Horn Attacke 2020 ci sarà anche una staffetta a tre donne, tre uomini ma anche mista, con due uomini e una donna oppure viceversa. In questo caso il primo atleta si fermerà a Soprabolzano, dando il cambio al secondo che proseguirà sino a Pemmern e il terzo, già pronto con gli sci ai piedi per l’ultima frazione scialpinistica, concluderà la gara al Corno del Renon.
Alla Horn Attacke verranno premiati anche i ‘montanari’ puri con il premio “Ulli Seebacher”, categoria nella quale gli atleti dovranno scattare da Bolzano direttamente con l’attrezzatura, trasportando quindi con sé tutto l’occorrente compresi sci e bastoncini senza poter usufruire della zona cambio, che per gli altri concorrenti si troverà al parcheggio di Pemmern e divisa in due zone: singoli e staffettisti.
Hannes Perkmann e Annelise Felderer furono indomabili la scorsa stagione nella contesa individuale, degli autentici camosci d’acciaio tra scarpette e pelli. Spettacolari anche gli scenari di gara, con passaggi tecnici e suggestivi come quello nei pressi di un celebre allevamento di lama e alpaca che attira turisti da tutto il mondo. Il contest altoatesino – in particolar modo nella prossima edizione – mirerà a soddisfare l’interesse dello sportivo comune, alla ricerca di una sfida con sé stesso e con il cronometro piuttosto che di una vittoria a tutti i costi, senza eccedere nell’agonismo e regalando una Horn Attacke per tutti i gusti. L’impresa eccezionale è dietro l’angolo anche senza dover necessariamente centrare il podio.
Non resta che assicurarsi l’appuntamento con il duathlon in Alto Adige, alle tariffe convenienti entro il 30 novembre di 40 euro (singoli), 60 euro (staffetta a due atleti) o 90 euro (staffetta a tre).

Info: www.hornattacke.com

AL VIA IL DUATHLON HORN ATTACKE. PROTAGONISTI IN CORSA PER LA VITTORIA

AL VIA IL DUATHLON HORN ATTACKE. PROTAGONISTI IN CORSA PER LA VITTORIA

Horn Attacke sabato 9 marzo in Alto Adige

Duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello da Bolzano al Corno del Renon

Intervista ai due favoriti Andreas Reiterer e Annelise Felderer

Candidati al successo finale anche Perkmann, Hofer e Pircher

Il meteo nella giornata di domani 9 marzo promette faville, e godere di una spettacolare vista su tutto l’Alto Adige sarà possibile grazie alla Horn Attacke. Domani alle ore 9 (ore 9.15 per la gara a squadre) i concorrenti del duathlon altoatesino partiranno da Bolzano per arrivare al Corno del Renon, con un buon numero di protagonisti a candidarsi per la vittoria finale. Uno di essi sarà certamente Andreas Reiterer, atleta classe 1992: “Ho vinto due edizioni della Horn Attacke e una volta giunsi secondo, la gara mi piace ed è un ottimo allenamento per me”. Qual è il tratto più difficoltoso della gara? “Il primo muro fino a Soprabolzano, gareggiare a 2000 metri è sempre difficile”. Quale il punto più suggestivo? “Mi piace molto il tratto da Soprabolzano a Pemmern”. Avversari da temere? “Certamente Hannes Perkmann ed Henry Hofer di Sarentino, specialista delle corse in salita”. Come si prepara una gara così dura? “Come preparo qualsiasi gara. Ogni giorno mi alzo e vado a lavorare in albergo sopra a Merano, nel pomeriggio mi alleno e la sera torno al lavoro”. Al femminile una delle favorite è certamente Annelise Felderer, altra sportiva che conosce molto bene la manifestazione: “Vi ho partecipato molte volte, vincendone due e giungendo seconda lo scorso anno. Come gara mi piace, è una distanza che si può percorrere in solitaria, tra corsa e scialpinismo”. Difficile da preparare? “In estate pratico la corsa in montagna, mentre con gli sci mi alleno a Sarentino, c’è una pista adatta a preparare competizioni come questa”. Punto più caratteristico e complicato da affrontare? “La salita da Bolzano, in pianura sono meno abile e poi bisogna subito mettere gli sci. Difficile sarà riprendere a correre dopo la pausa invernale”. Chi temi? “Anna Pircher, un osso duro”.

Il ‘menù’ della Horn Attacke è di quelli che solo un atleta preparato è in grado di affrontare: 20 km e 2000 metri di dislivello, suddivisi in 13 km di corsa e in 7 km conclusivi di scialpinismo. Gara a disposizione anche in staffetta, dove il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon.

Info: www.hornattacke.com

HORN ATTACKE DI PASSAGGIO… TRA LAMA E ALPACA BICI DI PREGIO IN PALIO TRA TUTTI GLI ATLETI

HORN ATTACKE DI PASSAGGIO… TRA LAMA E ALPACA BICI DI PREGIO IN PALIO TRA TUTTI GLI ATLETI

Horn Attacke sabato 9 marzo in Alto Adige

Oggi 5 marzo ultimo giorno per iscriversi al duathlon di 20 km e 2.000 metri di dislivello

Passaggio suggestivo nei pressi della tenuta Mair a Soprabolzano

Montepremi di 5.280 euro ed e-bike “Prestige” di Italwin di 1.500 euro estratta a sorte

La Horn Attacke conta i giorni… una gara imperdibile, impegnativa, entusiasmante, per veri ‘ironmen’ e ‘ironwomen’ partendo dai 262 metri di Bolzano per andare all’attacco dei 2260 metri del Corno del Renon.

Il contest altoatesino andrà in scena sabato 9 marzo, con distribuzione pettorali a partire dalla giornata di venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle ore 14.30 alle ore 19 al Marmot Shop di Bolzano, prima di scattare la giornata successiva alle ore 9. Anche prima dello start ci sarà la distribuzione pettorali, dalle ore 6.30 alle ore 7.45. Un lauto pranzo al Rifugio Feltuner completerà la giornata a partire dalle ore 11.30, necessario dopo aver gareggiato lungo 20 km e 2000 metri di dislivello, i primi 13 km con le scarpette ai piedi e poi con gli sci d’alpinismo chiudendo l’opera nei 7 km finali. Un tracciato costantemente all’insù, con un passaggio a Soprabolzano che è una… chicca, a fianco della tenuta della famiglia Mair, inizialmente impegnata nell’allevamento di cavalli e dal 1996 di lama ed alpaca, con i quali alcuni componenti della famiglia percorsero anche un lungo e particolare cammino da Bolzano a Roma, fino a raggiungere Papa Francesco. “Buffon”, il lama di color nero della tenuta Mair, è riuscito persino ad ‘esibirsi’ alla trasmissione televisiva Italia’s Got Talent.

La Horn Attacke è un duathlon da percorrersi in singolo o anche in squadra (composta da 2 o anche 3 atleti), una prova ‘vertiginosa’ arrivando a godere di una vista impareggiabile su tutto l’Alto Adige, ancora a disposizione entro la giornata odierna alle cifre di 65 euro in singolo, 110 euro per le staffette di due persone e 165 euro per le staffette a tre, importi comprensivi di pacco gara dotato di un berretto firmato Marmot, biscotti Loacker, gadget e prodotti naturali e sani per lo sport.

La festa non finirà al termine della gara, poiché dopo il pasta party conclusivo verrà messa in palio una e-bike “Prestige” di Italwin del valore di 1.500 euro, e a vincerla non sarà come solitamente accade il primo o la prima ad arrivare sul traguardo della gara stessa, o la miglior staffetta, bensì si tratterà di un’estrazione tra tutti i partecipanti della Horn Attacke che determinerà il fortunato o la fortunata. L’estrazione avverrà davanti al rifugio Feltuner, alle ore 14 nel corso della cerimonia di premiazione. 5.280 euro invece il montepremi destinato ai migliori atleti. Il percorso scialpinistico è segnalato e chi vorrà andare a testarlo sarà libero di farlo, ancora un po’ di pazienza e… tutti all’attacco del Corno del Renon!

Info: www.hornattacke.com

“TUTTI VINCITORI” ALLA HORN ATTACKE. OBBLIGATORIO CORRERE… AD ISCRIVERSI!

“TUTTI VINCITORI” ALLA HORN ATTACKE. OBBLIGATORIO CORRERE… AD ISCRIVERSI!

Horn Attacke il 9 marzo in Alto Adige

Da Bolzano al Corno del Renon, dalla città alla montagna

100 volontari e numerosi enti si occupano dell’evento

Montepremi di 5.280 euro e 20 km con 2000 metri di dislivello da completare

Horn Attacke in avvicinamento… il 9 marzo in Alto Adige un appuntamento da non perdere tra corsa e skialp, completando un impegnativo ma spettacolare duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello. Il tratto scialpinistico è già segnalato, basta un ultimo ritocco e tutto sarà perfetto, con gli organizzatori pronti ad ospitare gli atleti.

Il pacco gara offrirà un berretto firmato Marmot, biscotti Loacker, gadget e prodotti naturali e sani per lo sport, un pacchetto sontuoso a disposizione alla tariffe di iscrizione di 65 euro in singolo, 110 euro per le staffette di due persone e 165 euro per le staffette a tre. È inoltre compreso un buono per il pasta party conclusivo, oltre ai biglietti per la funivia del Corno del Renon.

Partenza dalla città per arrivare in uno scenario altamente suggestivo, la gara è effettuabile in solitaria o in squadra, completando 13 km di corsa e 7 km di scialpinismo, percorrendo i seguenti tratti: Bolzano-Soprabolzano, Soprabolzano-Pemmern e Pemmern-Corno del Renon. Questo l’obiettivo finale dei concorrenti, arrivare a godere di una vista impareggiabile su tutto l’Alto Adige, con le Dolomiti patrimonio UNESCO a fare da sfondo ad una contesa che si prospetta unica nel suo genere. Succoso anche il montepremi finale, fissato in 5.280 euro, ma alla Horn Attacke “tutti sono vincitori”, il fattore divertimento non manca mai e tutti avranno la possibilità di vincere un premio. Uno dei “conquistadores” sarà infatti colui o colei che in singolo o in staffetta riuscirà maggiormente ad avvicinarsi alla media dei tempi rilevati. Oltre al numero di partenza e al transponder per il cronometraggio, gli atleti troveranno due sacchetti per il trasporto degli indumenti necessari nella zona di cambio, con i sacchi e gli sci portati in zona cambio a Pemmern e sul traguardo da un’organizzazione sempre efficiente, che mette la performance dell’atleta al primo posto.

I pettorali potranno essere ritirati presso il Marmot Shop nei seguenti giorni: venerdì 8 marzo dalle ore 9:30 alle ore 13 e dalle ore 14:30 alle ore 19 e sabato 9 marzo dalle 6.30 alle 7:45. A dare una mano all’allestimento ci pensano circa 100 volontari altoatesini, supportati dal Comune di Renon e Bolzano. Presteranno aiuto in caso di necessità il Soccorso Alpino Renon/Barbiano, i Vigili del Fuoco Volontari Longomoso/Collalbo, i Vigili del Fuoco Volontari Soprabolzano, la Croce Bianca con il Dott. Frings Simon e il Dott. Franz Müller, la Polizia Municipale di Renon e i Carabinieri di Renon, sempre disponibili a dare una mano al servizio della comunità.

Info: www.hornattacke.com  

HORN ATTACKE: DALLA CITTÀ ALLA MONTAGNA. DOLOMITI CORNICE DI UN SONTUOSO DUATHLON

HORN ATTACKE: DALLA CITTÀ ALLA MONTAGNA. DOLOMITI CORNICE DI UN SONTUOSO DUATHLON

Horn Attacke il 9 marzo in Alto Adige

È arrivata anche la neve tra Bolzano e il Corno del Renon

Duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello tra corsa e skialp

Iscrizioni aperte, in singolo o in staffetta a due o tre atleti

Horn Attacke: come te non c’è nessuna, il 9 marzo dal centro di Bolzano alla montagna innevata: “Chi voglia abbracciare il Tirolo in un colpo d’occhio risalga queste cime” scrisse, a proposito del Corno del Renon, Ludwig Purtscheller, uno dei migliori conoscitori delle Alpi dove scalò oltre 1.700 vette.

Neve in abbondanza anche tra Bolzano e il Corno del Renon, con il responsabile del comitato organizzatore Gunther Plattner a testare il percorso: “Ha nevicato circa 30-40 centimetri, le cose procedono per il meglio e tra pochi giorni tutto il tratto scialpinistico sarà pronto e segnalato, gli ingredienti per fare una bella gara ci sono tutti”. Anche le iscrizioni vanno a gonfie vele, e il 9 marzo in Alto Adige la Horn Attacke proporrà un contest da non perdere a tutti gli appassionati di duathlon, tra corsa e scialpinismo all’interno di uno scenario idilliaco per gareggiare. La città di Bolzano sarà il punto di partenza per arrivare ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri farà il resto accontentando anche i palati più esigenti. Gli atleti avranno a disposizione sia una gara individuale sia una gara a squadre, e in quest’ultima i concorrenti potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti. 20 km e 2000 metri di dislivello (13 km di corsa e 7 km di scialpinismo), con il primo frazionista a percorrere il tratto Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon.

La competizione regalerà una vista a 360° su tutto l’Alto Adige, e chi non l’avesse mai provata non potrà resistere al fascino di quest’ampia visuale libera da ogni ostacolo e capace di far respirare aria pura, regalando una vista impagabile sulle Dolomiti patrimonio UNESCO, fra le cime del Sasso Putia, il gruppo delle Odle fino allo Sciliar, passando lo sguardo dal Catinaccio al gruppo del Latemar, fino alle cime del Corno Nero e del Corno Bianco. A nord s’innalzano le imperiose Alpi Sarentine, dietro cui si possono ammirare le Alpi dello Stubai, scorgendo dal Corno del Renon – nelle giornate più limpide – perfino il massiccio dell’Ortles e a est il Großglockner, il quale fu anche Cima Coppi del Giro d’Italia e dal quale venne tratta la scenografia per il film tv “Heidi” del 1993. Partire dalla città di Bolzano, tra corsa e skialp sino al Corno del Renon, regalerà emozioni uniche, e il comitato aspetta tutti gli appassionati ricordando le quote di iscrizione di 65 euro in singolo, 110 euro in staffetta di due persone e 165 euro in staffetta a tre.

Info: www.hornattacke.com ����

HORN ATTACKE: LE CORSE DELLO SCIALPINISMO. LA SFIDA BOLZANINA PER ECCELLENZA

HORN ATTACKE: LE CORSE DELLO SCIALPINISMO. LA SFIDA BOLZANINA PER ECCELLENZA

Poker della Horn Attacke il 9 marzo in Alto Adige

Da Bolzano al Corno del Renon duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello

Iscrizioni a 50 euro in singolo, staffetta a due a 80 euro, 120 euro per i tre frazionisti

Ad oggi il 20% di iscrizioni in più rispetto allo scorso anno

“Tension, endurance, nature and ski touring”, queste le parole chiave del comitato organizzatore altoatesino. La sfida bolzanina per eccellenza è la Horn Attacke del 9 marzo in Alto Adige, un contest più unico che raro da Bolzano al Corno del Renon, un duathlon tra corsa e scialpinismo da non perdere che, passati i mesi più freddi dell’inverno, riserva un mirabile contorno paesaggistico e una competizione impegnativa adatta ai “cuori forti”. Il poker di edizioni inizia a prendere forma e i 262 metri di Bolzano saranno il punto di partenza per arrivare ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri che non lascerà scontenti gli agonisti. Primi a partire i concorrenti della gara individuale, subito dopo scatteranno invece gli sfidanti della gara a squadre, i quali potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti. L’obiettivo è il Rifugio Feltuner, una location ideale per le famiglie o per chi ama sciare o effettuare passeggiate, concedendosi relax e una suggestiva vista panoramica che regala squarci interessanti. Ma i competitors della Horn Attacke avranno tempo per il meritato riposo solo al termine della contesa, prima bisognerà portare a termine un tracciato di 20 km e 2000 metri di dislivello, effettuabili nelle frazioni di corsa anche con l’aiuto dei bastoncini da “nordic walker”. Il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon, un modo per partecipare compiendo ognuno una parte di gara, soprattutto se le condizioni non sono ottimali ad affrontare l’interezza della contesa. Possono prender parte alla Horn Attacke staffette maschili, staffette femminili o miste composte da due donne e un uomo o viceversa, mentre i concorrenti individuali affronteranno 13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo, da Bolzano nei pressi del Mountainspirit – Marmot Shop, salendo verso Santa Maddalena, prima di arrivare a Soprabolzano e proseguire fino a Pemmern toccando Riggermoos e Tann. Dalla stazione a valle della funivia gli atleti si dirigeranno con gli sci ai piedi verso il rifugio Feltuner per poi raggiungere i 2.260 metri del Corno del Renon. Fino al 31 gennaio le quote di gara rimarranno fissa a 50 euro per il concorrente singolo, 80 euro per la staffetta a due e 120 euro per la staffetta a tre, con due dei tre staffettisti ad affrontare le frazioni di corsa e uno a dedicarsi all’epilogo finale fra sci e pelli sino al Corno del Renon. Ad oggi il comitato registra il 20% di iscrizioni in più rispetto allo scorso anno.

Info: www.hornattacke.com

IL DUATHLON INVERNALE DELLA HORN ATTACKE. “ALL’ASSALTO” DEL CORNO DEL RENON

IL DUATHLON INVERNALE DELLA HORN ATTACKE. “ALL’ASSALTO” DEL CORNO DEL RENON

Duathlon in Alto Adige il 9 marzo con la 4.a Horn Attacke
Da Bolzano al Corno del Renon completando 20 km e 2000 metri di dislivello
Iscrizioni entro il 31 gennaio a 50 euro in singolo, a 80 e 120 euro per la staffetta a 2 e a 3
13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo

Corsa e scialpinismo? Possibile grazie alla Horn Attacke del 9 marzo in Alto Adige, un contest ‘curioso’ da Bolzano al Corno del Renon, una sfida di duathlon “invernale” che vedrà gli appassionati competere dai 262 metri di Bolzano ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri per festeggiare il poker di edizioni dell’evento altoatesino. I primi a partire saranno i concorrenti della gara individuale, subito dopo scatteranno invece gli sfidanti della gara a squadre, i quali potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti, anche questa curiosità non comune. Il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon, quest’ultimo è il tratto escursionistico più suggestivo dell’area che sovrasta Bolzano. L’altopiano, grazie alla propria posizione, offre tante giornate di sole e un comprensorio sciistico ampio e panoramico, in una autentica immersione nella natura, ammirando le vastità dolomitiche dal Gruppo del Sella allo Sciliar. L’obiettivo è raggiungere il Rifugio Feltuner, una location ideale per le famiglie o per chi ama sciare o effettuare passeggiate, concedendosi relax e una suggestiva vista panoramica che soprattutto d’inverno regala squarci interessanti. Ma gli agonisti della Horn Attacke avranno tempo per il meritato riposo solo alla fine della contesa, prima bisognerà portare a termine un tracciato di 20 km e 2000 metri di dislivello. Possono prender parte alla Horn Attacke staffette composte da atleti maschi, femmine o miste con due donne e un uomo o viceversa, mentre i concorrenti individuali affronteranno in solitaria 13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo. Da Bolzano la gara scatterà nei pressi del Mountainspirit – Marmot Shop, salendo verso Santa Maddalena, prima di arrivare a Soprabolzano e proseguire fino a Pemmern toccando Riggermoos e Tann. Dalla stazione a valle della funivia gli atleti si dirigeranno con gli sci ai piedi verso il Rifugio Feltuner per poi raggiungere i 2.260 metri del Corno del Renon, una cavalcata di… corsa e di gloria, raggiungendo il picco il cui etimo (“Horn”) è alla base di molti nomi di montagna. Il pacco gara conterrà diversi prodotti locali, una sorpresa e i buoni per il pasta party finale, ricordando che i sacchi e gli sci verranno portati nella zona cambio a Pemmern e sul traguardo dall’organizzazione. Fino al 31 gennaio le quote di gara sono: 50 euro in singolo, 80 euro per la staffetta da due elementi e 120 euro per la staffetta a tre.

Info: www.hornattacke.com