Tag: granfondo

Calciatori, rallisti, bikers e fondisti: Marcialonga calamita di sportivi

Calciatori, rallisti, bikers e fondisti: Marcialonga calamita di sportivi

Marianna Longa parteciperà alla Marcialonga 2022

Il 30 gennaio al via l’ex della Roma Riise, l’iridato Grönholm, Melandri, Longa e Valbusa
Sport e politica: a dare il via il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia
Pista pronta, Marcialonga in rampa di lancio, sarà la 49.a
E poi la combinata Craft, perché Marcialonga è anche ciclismo e running

Sono 11 anni che la Marcialonga non si disputa il 30 gennaio, la data fissa è quella dell’ultima domenica del primo mese dell’anno, come succederà tra poco più di due settimane. Fino ad oggi, la granfondo trentina si è corsa il 30 gennaio negli anni 1972, 1977, 1983, 1994, 2000, 2005 e 2011.
Quest’anno ricorre la 49.a edizione e il fermento è molto, come sempre. La pista, conferma il direttore generale Davide Stoffie, è pressoché ultimata nei suoi 70 km da Moena a Cavalese col giro di boa a Canazei, la segreteria sta assegnando gli ultimi pettorali.
Intanto scorrendo l’elenco iscritti, che Marcialonga correttamente pubblica in anticipo, si trovano anche nomi noti al di fuori dei grandi protagonisti che gareggiano con i Pro Team di Ski Classics. Troviamo John Arne Riise, che i bene informati di calcio ricordano come giocatore della Roma. Riise, a cui è stato dato il nomignolo di Thunderbolt per la potenza del suo sinistro, è un ex calciatore norvegese, nominato calciatore dell’anno nel 2006 nel suo Paese, ma ha giocato anche nel Monaco e nel Liverpool. Ha partecipato alla Marcialonga anche nel 2018 piazzandosi 1209°.
Partirà una grande ex fondista, la livignasca Marianna Longa, e scorrendo l’elenco troviamo anche un’altra eccellente ex degli sci stretti, Sabina Valbusa, già 3.a nel 2000 e 5.a nel 2011, atlete dal glorioso passato che ritornano sugli sci come semplici appassionate. Confermata anche la presenza del celebre rallista, campione del mondo, Marcus Grönholm. Il presidente di Marcialonga Angelo Corradini, grande appassionato anche di motori, sta cercando di procurargli una vettura da rally per farlo esibire sabato sulla neve fiemmese. Ci saranno anche campioni di motociclismo, ritorna il campione del mondo Marco Melandri accompagnato da Federico Caricasulo e Simone Corsi.
Anche questo fa parte della Marcialonga. In passato sono stati tanti anche i politici ad assistere al grande evento delle Valli di Fiemme e di Fassa. Nelle primissime edizioni c’è stato Flaminio Piccoli, poi il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani, Sandro Pertini, oltre a tanti altri personaggi, e quest’anno la tradizione si ripete. A dare il via e ad incoronare il vincitore ci sarà il Ministro del turismo Massimo Garavaglia.
Ma oltre che evento caro agli amatori – una volta chiamati benevolmente bisonti, ai campioni e ai politici, la Marcialonga è anche prova di Worldloppet e soprattutto del circuito Ski Classics. Questo weekend è in programma la 5.a tappa, i protagonisti sono più o meno quelli di sempre, ma tutti hanno l’obiettivo di far bene alla Marcialonga che, insieme alla Vasaloppet, è l’icona mondiale dello sci di fondo. Fino ad ora sono spiccati i giovani del circuito, mentre i vecchi leoni, quelli forgiati dalle fatiche del double poling, stanno solo aspettando il via di Moena e la salita finale di Cascata, quella che decide, ormai da sempre, la classifica della Marcialonga. Ritornano i ‘marpioni’ come Rezac, Anders Aukland, l’uomo dai Ray-ban Gjerdalen, pronti alla zampata. Torna anche Eliassen con i colori del Team Robinson Trentino, ma puntano a far bene nella gara di casa anche il Team Internorm Trentino e il Futura Alta Quota.
Una sfida da non perdere, soprattutto in TV, grazie a Sky, broadcaster ufficiale della manifestazione, RTTR che trasmetterà la diretta in regione.
Marcialonga non è però solo sci, è anche altro. La Cycling Craft e la Running Coop sono le competizioni ‘estive’ del brand Marcialonga, e insieme alla gara invernale danno vita alla Combinata Punto3 Craft, quest’anno rinnovata dalla partecipazione dei Super Capitani. Sono campioni, personaggi famosi, blogger e atleti Visma Ski Classics, pronti a guidare le squadre nelle tre diverse manifestazioni. Tra i Super Capitani più conosciuti si leggono i nomi dei già citati Marco Melandri, Marcus Grönholm, ma anche Cristian Zorzi, Manfred Möggl, Stefano Mich…e molti altri. Si prevede un nuovo anno “stellare” per Marcialonga!

Info: www.marcialonga.it

GRAN FONDO MASTER TOUR: SI RIPARTE! ATLETI ‘D’ACCIAIO E VIBRANIO’ SUL PODIO

GRAN FONDO MASTER TOUR: SI RIPARTE! ATLETI ‘D’ACCIAIO E VIBRANIO’ SUL PODIO

Il circuito propone le più affascinanti ski-marathon del Nord Italia
Prima prova l’8 e il 9 gennaio con la Pustertaler Ski Marathon a Villabassa (BZ)
Premiati i primi tre classificati assoluti e gli atleti ‘d’acciaio e vibranio’
Il sito del Team Futura Alta Quota Trentino si rinnova

Il Team Futura Alta Quota Trentino propone per il 2022 la 18a edizione del Gran Fondo Master Tour, il challenge di sci nordico che raggruppa ben 7 importanti appuntamenti per un totale di 11 competizioni tra le più suggestive granfondo del Nord Italia, e che al termine del circuito decreterà i migliori protagonisti che si sono messi in mostra sugli sci stretti.
A differenza degli anni scorsi, non ci sarà alcun vincolo di partecipazione ad un minimo di gare e non ci saranno bonus finali, inoltre saranno ammessi alla classifica conclusiva tutti gli atleti che avranno conseguito punteggio nelle prove del calendario ‘indipendentemente dalla tecnica di gara e dal numero di prove portate a termine’.
La partecipazione al Gran Fondo Master Tour è gratuita, verranno premiati i primi tre classificati di ogni categoria: al maschile le categorie SM (2003-1992), M1 (1991-1977), M2 (1976-1967), M3 (1966-1957) e M4 (1956 e precedenti), al femminile SF (2003-1992) e MF (1991 e precedenti).
Il calendario stilato prevede la prima gara l’8 e il 9 gennaio con la Pustertaler Ski Marathon in tecnica classica e libera a Villabassa (BZ), il 20 gennaio la Moonlight Classic in tecnica classica all’Alpe di Siusi (BZ), il 30 gennaio la Marcialonga in tecnica classica in Val di Fiemme e Fassa (TN), il 5-6 febbraio la Dobbiaco-Cortina in tecnica classica e libera, il 13 febbraio la GF Val Ridanna (BZ) in tecnica libera, il 19 e 20 febbraio la GF Val Casies in tecnica classica e libera e il 26-27 febbraio la Viote Monte Bondone Marathon in tecnica classica e libera.
La premiazione finale è fissata a marzo, i primi tre di ogni categoria si aggiudicheranno un’iscrizione gratuita ad uno degli eventi in programma per la stagione 2022/2023, oltre ai fantastici gadget in palio. Da non dimenticare i premi speciali che gli organizzatori hanno in serbo per celebrare l’“Atleta d’acciaio”, ovvero colui che parteciperà ad un minimo di 7 gare sulle 11 in programma, e l’”Atleta in vibranio” per i vincitori assoluti con il miglior punteggio e con un minimo di 7 prove portate a termine.
Gli organizzatori in questo momento stanno lavorando al nuovo sito, che all’interno della sezione ‘Master Tour’ pubblicherà tutte le informazioni e gli ultimi aggiornamenti delle classifiche parziali e finali entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna granfondo.
Info: www.teamfutura.it

SOSTENIBILITÀ E ARTE RACCHIUSE NEI TROFEI. LA DOBBIACO-CORTINA DAL SAPORE DI CIRMOLO

SOSTENIBILITÀ E ARTE RACCHIUSE NEI TROFEI. LA DOBBIACO-CORTINA DAL SAPORE DI CIRMOLO

“Giovani ingegni” al lavoro per i trofei della prossima edizione
23 studenti del Liceo Artistico di Cortina aderiscono al progetto scolastico
Il legno di cirmolo fornito da Le Regole d’Ampezzo
45.a edizione il 5-6 febbraio – 42 km in classico sabato e 32 km in skating domenica

Si stima che lo sci di fondo abbia meno di mille anni. C’è un albero, invece, che cresce sulle Alpi e che può vantare tranquillamente 1000 anni di vita. Chiamatelo Zirbe, Swiss stone pine, oppure molto più comunemente Cirmolo!
E ora c’è un legame indissolubile tra sci di fondo e cirmolo: i protagonisti della prossima Granfondo Dobbiaco-Cortina, la 45.a edizione del 5-6 febbraio, riceveranno un trofeo realizzato proprio col profumato legno del particolare pino che si trova anche sulle montagne di Cortina e di Dobbiaco.
Le proprietà del legno di Cirmolo sono molteplici, il suo contenuto di vitamina C, resina, trementina e pinosilvina ha effetti positivi sul benessere psicofisico e sulla salute dell’uomo.
Così per la prossima edizione i vincitori della Granfondo Dobbiaco-Cortina alzeranno al cielo trofei sostenibili, artistici… ma soprattutto unici, che regaleranno un autentico profumo di montagna che ricorderà le loro gesta!
Il Comitato Organizzatore della granfondo ha chiesto la collaborazione dell’Istituto Omnicomprensivo Val Boite per la realizzazione dei trofei, coinvolgendo gli studenti del Liceo Artistico di Cortina in un progetto scolastico appartenente alla materia di studio “Progettazione e Design”. Ben 23 studenti hanno presentato i propri elaborati, davvero uno più bello e interessante dell’altro. Ognuno ha interpretato con la propria sensibilità, creatività e fantasia quanto richiesto dal CO, ovvero un trofeo in legno che rappresenti il territorio e lo sci di fondo. Visto l’alto livello delle opere, i responsabili del progetto scolastico hanno avuto un bel daffare per selezionare i tre progetti più interessanti, che ora verranno elaborati su indicazione del CO e dei docenti e infine verranno realizzati in prototipo per la selezione finale. Tutti gli studenti del liceo contribuiranno poi alla produzione dei trofei all’interno dell’attrezzatissimo laboratorio di falegnameria della scuola dove vengono realizzati lavori di notevole valore.
L’istituto Le Regole d’Ampezzo, storico ente che possiede e gestisce i boschi e i pascoli in tutto il territorio di Cortina d’Ampezzo, dal 1990 gestore del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e dei tre musei Arte Moderna “Mario Rimoldi”, Paleontologico “Rinaldo Zardini” e Etnografico “Regole d’Ampezzo”, ha messo a disposizione il prezioso legno di cirmolo. Questo tipo di legno infatti si presta bene nella lavorazione e costruzione di mobili, complementi d’arredo e sculture (soprattutto in Val Gardena) per la sua duttilità ed è riconosciuto anche per le proprietà benefiche del suo olio essenziale dal profumo intenso.
Un motivo in più dunque per “assaporare” la fragranza di un evento decisamente storico dello sci di fondo. La Granfondo Dobbiaco-Cortina, dedicata ad amatori e agonisti, ha già gran parte del tracciato pronto e agibile per chi ama gli sci stretti e il prossimo 5 febbraio propone 42 km in classico, mentre domenica 6 febbraio la gara sarà di 32 km in skating. Partenza dall’aeroporto di Dobbiaco e poi, sfogliando una cartolina dopo l’altra, porta la comitiva lungo l’itinerario del vecchio trenino delle Dolomiti fin nel cuore di Cortina. Cartoline con la vista delle Dolomiti altoatesine, di Dobbiaco, dei Laghi di Dobbiaco e di Landro, delle Tre Cime e dell’affascinante Cortina con le Dolomiti ampezzane.
Le iscrizioni sono possibili fino a ridosso della manifestazione, ma meglio non attardarsi al fine di ottenere un pettorale favorevole e un sicuro posto in griglia prima del raggiungimento del numero massimo.

Info: www.dobbiacocortina.org

IL TEAM FUTURA ALTA QUOTA TRENTINO FISSA GLI APPUNTAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE

IL TEAM FUTURA ALTA QUOTA TRENTINO FISSA GLI APPUNTAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE

Il Team festeggia i primi 40 anni di storia tra sci e skiroll
Il presidente Buttaboni presenta il nuovo calendario di stagione
“Alta Quota” e “Trentino” i main sponsor, novità 2022 è la partnership con la Dobbiaco-Cortina
Primo appuntamento con la Sgambeda di Livigno il 4 dicembre

E la storia continua… il Team Futura Alta Quota Trentino festeggia in famiglia i primi 40 anni di esperienza nel mondo delle granfondo, e non vede l’ora di scendere in pista per questa nuova stagione.
Il presidente Andrea Buttaboni vanta nel suo team non solo amatori e master, ma svela anche le punte di diamante come i fratelli Stefano e Riccardo Mich, Emanuele Bosin, Manuel Amhof e lo svedese Rickard Ericsson, le giovani altoatesine Thea Schwingshackl e Sophia Innerkofler che completano la rosa femminile del Pro Team che parteciperà al circuito Visma Ski Classics. L’irriducibile Silvano Berlanda seguirà gli atleti col ruolo di coordinatore tecnico, con qualche divagazione con pettorale addosso, a partire dal prossimo 4 dicembre con la Sgambeda di Livigno; gli altri appuntamenti in programma sono sicuramente la Reschenseerennen (15-16 gennaio), la Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites (15-16 gennaio), la Marcialonga (30 gennaio), la Dobbiaco-Cortina (5-6 febbraio), la Gran Fondo Val Casies (19-20 febbraio), e poi la mitica Vasaloppet, gara di casa per l’atleta Ericsson che sicuramente punterà ad un buon risultato.
La novità di questo 2022 per il team trentino è lo speciale accordo con la Granfondo Dobbiaco-Cortina, nella passata edizione il giallo-fluo Manuel Amhof tagliò il traguardo di Cortina 46° e Riccardo Mich 65°. I due atleti hanno già riservato il pettorale per la gara classica del 5 febbraio.
I main sponsor della squadra non potevano che essere trentini, infatti al prestigioso marchio “Trentino” si affianca l’azienda fiemmese “Alta Quota” che si occupa di sistemazione del territorio montano attraverso opere di bonifica e consolidamento di pareti rocciose. Gli altri partner che permettono agli atleti di prendere parte all’importante circuito Visma Ski Classics sono: Dolomiten Trauma Clinic di Tesero, Anzelini Legnami di Besenello, Berghotel Miramonti della famiglia Mich, Grafiche Futura di Mattarello, Cassa Rurale di Trento e il nuovo marchio d’abbigliamento tecnico “De” del campione Evgenij Dementiev.
Il Team nella stagione 2019-2020 ha saputo distinguersi in varie competizioni, aggiungendo al palmares una vittoria e un secondo posto rispettivamente degli atleti Aleksander Legkov e Manuel Amhof nella Pustertaler Ski Marathon, un secondo e un terzo posto di Amhof e Stefano Mich nella gara master La Venosta e un terzo posto alla Lavazeloppet sempre con Stefano Mich. Insomma, i presupposti per tenere alti i colori del Team Futura Alta Quota Trentino anche per questa stagione ci sono tutti, e a Livigno nella Sgambeda partiranno ben 5 atleti d’elite nella gara di 35 km: Manuel Amhof, Stefano Mich, Julian Brunner, Martin Taschler, Marco Mosconi, mentre al femminile ci sarà la promettente Thea Schwingshackl.
Info: www.teamfutura.it

LA 31a SGAMBEDA È QUASI SOLD OUT. APPUNTAMENTO PER GRANDI E PICCOLI

LA 31a SGAMBEDA È QUASI SOLD OUT. APPUNTAMENTO PER GRANDI E PICCOLI

A Livigno si accendono le luci per le prossime feste e per gli appassionati del fondo
Ultimi 50 posti disponibili per la gara del 4 dicembre.
Al via anche Pankratov (RUS) e i top skiers del Team Robinson Trentino
Confermata la Minisgambeda per i futuri campioni domenica 5 dicembre

La Sgambeda? C’è! La Minisgambeda? C’è! Livigno? Pronta, ovviamente!
Come succede ormai da oltre 30 anni, ai primi di dicembre c’è un appuntamento irrinunciabile per gli amanti dello sci di fondo, che possono farsi il classico regalo di Natale in anticipo: calzare gli sci stretti per la prima gara di stagione a Livigno. Succederà a breve, il 4 dicembre, e non c’è troppo da indugiare per gli appassionati perché ci sono meno di 50 pettorali disponibili per questa attesa trentunesima edizione della Sgambeda, il cui nastro di partenza si alzerà, appunto, sabato 4, per una sfida di 35 km di pura passione in skating.

A scalpitare non sono solo amatori e atleti dal glorioso passato come la campionissima del Piccolo Tibet Marianna Longa, ma anche gente del calibro del russo Nikolaj Pankratov, un autentico fuoriclasse di qualche anno fa, che al collo si porta un argento e un bronzo mondiale in staffetta e che vanta tre vittorie, sei secondi e tre terzi posti in Coppa del Mondo. È un classe 1982, certo non più giovanissimo ma dal fisico scolpito quasi apposta per le granfondo. Potrebbe essere uno dei favoriti, ma scorrendo l’elenco iscritti scopriamo che la Sgambeda sarà il primo appuntamento di stagione per il Team Robinson Trentino, che raduna la squadra del Pro Team di Ski Classics per un test in altura. Un pettorale se lo sono prenotato i due norvegesi Patrick Fossum Kristoffersen e Thomas Gifstad, il russo Dmitry Bagrashov, ma anche le ragazze del team guidato da Bruno Debertolis ambiscono molto più che ad un atto di presenza: Nicole Donzallaz (SUI), Frida Erkers (SWE) e Chiara Caminada: é vero, tutti esperti in classico, ma che sanno far scivolare bene gli sci anche in skating. La campionessa di casa Marianna Longa non vuole sentir parlare di classifica, per lei come per centinaia di appassionati la Sgambeda rimane una grande opportunità di sciare in un autentico paradiso dello sci di fondo per puro divertimento.

Per la giornata successiva, domenica 5, si conferma l’evento dedicato ai giovanissimi dello sci di fondo con la Minisgambeda per le categorie Under10, Under12, Under14 e Under16/18 nello Stadio del Fondo di Livigno. Il percorso sarà di lunghezza differente in base all’età dei partecipanti, da 1 km per i più piccolini fino al massimo di 6 km per le categorie superiori. L’orario di partenza della Minisgambeda è fissato alle ore 11.00, seguiranno le premiazioni in zona arrivo. Ultima chiamata per le iscrizioni entro le ore 19.00 di venerdì 3 dicembre presso l’Apt di Livigno, mentre la quota pari a 10 euro potrà essere versata al ritiro dei pettorali.
Per quanto riguarda invece la Sgambeda, la quota di iscrizione per gli amatori è fissata a 60 euro. C’è da affrettarsi perché, come anticipato, i pettorali rimasti sono davvero pochi!

Info: www.lasgambeda.it

-100. IN VAL CASIES È ORA DI GRANFONDO: È ARRIVATA LA NEVE, CE N’É PER TUTTI I GUSTI

-100. IN VAL CASIES È ORA DI GRANFONDO: È ARRIVATA LA NEVE, CE N’É PER TUTTI I GUSTI

Neve naturale e temperature basse per produrre quella programmata
Per Sant’Ambrogio nella vallata dello sci di fondo si potrà sciare
La 38.a edizione il 19 e 20 febbraio, confermati i 30 e i 42 km
Prima del via si potrà assistere alla 50 e 30 km olimpica sul maxischermo

-100. È un riferimento puramente indicativo, ma la Gran Fondo Val Casies del 19 e 20 febbraio sembra proprio dietro l’angolo. Lo confermano anche le webcam, che ci regalano una Val Casies tutta imbiancata, quelle che non si possono vedere sono le temperature rigide notturne che stanno consentendo agli organizzatori altoatesini guidati da Walter Felderer, presidente fin dalla prima edizione del 1984 – quella vinta da Albert Walder e Johanna Rehmann (40 km) e da Andreas Brunner e Carmen Griessmair (25 km) – di produrre neve programmata.
Insomma per il lungo ponte di Sant’Ambrogio, da sabato 4 a martedì 7 dicembre, è già pensabile una bella sciata con gli sci stretti su un ampio tratto di pista, idealmente non meno di 15 km, sia per chi ha bisogno di allenarsi in vista della 38.a edizione della granfondo altoatesina, sia per i numerosi turisti che amano trascorrere giornate in libertà sulla neve, lontani dal caos dei grandi centri.
La peculiarità dell’evento del 19 e 20 febbraio è soprattutto quella di essere aperto a tutti, ed è questo uno dei punti forti della granfondo che si è confermata la seconda gara in Italia, dopo Marcialonga, per numeri e popolarità, grazie anche alla diretta televisiva su RAI Sport che negli ultimi anni ha deliziato gli appassionati dai palati fini.
Il ricco programma offre la Mini Val Casies sabato pomeriggio 19 febbraio riservata ai giovanissimi, la formula Just for Fun amata dai non agonisti i quali possono partecipare nella medesima atmosfera delle prove agonistiche ma senza dover fare i conti col cronometro, quindi la 30 km dedicata a chi non ha tanto allenamento nelle gambe, sia in classico (sabato) che in skating domenica, e ovviamente la 42 km, nei due stili, particolarmente invitante per campioni ed agonisti. Tanti infatti i campioni che hanno firmato l’albo d’oro nei 37 anni in archivio, fuoriclasse italiani e soprattutto stranieri.
Le date del 19 e 20 febbraio nel 2022 coincidono con le ultime due giornate di Olimpiadi, quelle che assegneranno i titoli della 50 km maschile e della 30 km femminile mass start in classico, e per regalare agli appassionati la visione in un’arena davvero speciale di grandi appassionati il presidente Walter Felderer ha deciso che sul maxischermo in zona partenza saranno irradiate le immagini delle gare olimpiche, decisamente le più affascinanti.
Con l’arrivo della neve anche tanti fondisti si sono “svegliati” dal torpore autunnale ed hanno iniziato a spolverare gli sci, ma soprattutto a conquistarsi un posto in griglia al via della Gran Fondo Val Casies: le tariffe di partecipazione fino al 31 dicembre sono di 63 euro (TC), 64 euro (TL), 103 euro (TC + TL), 51 euro (Just for Fun), 83 euro (Just for Fun TC + TL), con lo sconto del 50% sulle quote di gara riservato ai giovani.
Nel frattempo sul sito web della Gran Fondo Val Casies (www.valcasies.com) si possono verificare le news di innevamento e sbirciare anche sulle offerte di numerosi articoli del merchandising, così da essere “in tinta” con i colori dell’inverno altoatesino.
Info: www.valcasies.com

LIVIGNO CON LA NEVE, LA PISTA SI ALLUNGA. SGAMBEDA: C’É ANCHE MARIANNA LONGA

LIVIGNO CON LA NEVE, LA PISTA SI ALLUNGA. SGAMBEDA: C’É ANCHE MARIANNA LONGA

Prima nevicata a Livigno che fa ben sperare in un inverno “bianco”
La pista inizialmente realizzata con lo snow-farming ora si allunga
Ancora 100 pettorali per La Sgambeda del 4 dicembre
Marianna Longa ha prenotato un posto in griglia nei 35 Km TL

“Nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato”. È un proverbio Zen che calza a pennello. A Livigno è già arrivata la prima neve e lo ha fatto proprio nel posto giusto. Una bella imbiancata che sembra fatta apposta per allungare la pista di fondo aperta già dal 23 ottobre grazie allo snow-farming, nevicata che ha consentito ai tecnici di preparare anche un anello di circa tre chilometri nell’area della Biathlon Arena.

Un allungamento del tracciato che i tanti atleti, campioni e semplici fondisti, attendevano, perché c’è un vero affollamento. Livigno è uno dei pochi e privilegiati centri dove i fondisti, senza salire in ghiacciaio ma rimanendo comunque in altura in una location accogliente e piacevole, possono passare dagli skiroll agli sci da fondo e preparare la stagione alle porte, stagione di Coppa del Mondo col classico appuntamento di Ruka in Finlandia e stagione delle popular race, guarda caso al via proprio a Livigno con la 31.a edizione de La Sgambeda in programma sabato 4 dicembre.

I campioni si affrettano a rifinire lo stato di forma, mentre chi ha intenzione di partecipare alla storica e affascinante granfondo di 35 km in tecnica libera ha ancora uno ‘spiraglio’ di 100 pettorali disponibili, numeri che si stanno… sciogliendo come neve al sole.
Quantità contingentate per questa edizione, su decisione degli organizzatori per rispettare appieno le norme di contenimento del Covid, un numero chiuso che probabilmente lascerà a piedi, e non solo in senso metaforico, chi si attarderà a decidere.

Lo sa bene Marianna Longa, intramontabile campionessa livignasca degli sci stretti, che non vuole mancare sabato 4 dicembre. Argento e bronzo mondiale, 10 podi in Coppa del Mondo con due vittorie, Marianna Longa rimane una delle azzurre più amate del fondo, disciplina che non ha mai abbandonato e che pratica spesso sulle piste di Livigno a puro livello amatoriale.

Chi invece sta facendo sul serio sulla pista di questo inizio stagione a Livigno sono i tanti atleti delle diverse nazionali che hanno scelto il ‘Piccolo Tibet’ per il training in altura, e tra essi diversi volti noti del fondismo mondiale con Johannes Klæbo a mettersi in mostra, perché la stagione olimpica la sta preparando minuziosamente e in particolare proprio a Livigno, dichiarando apertamente sui suoi canali social il proprio amore per la località italiana.

Tra i fiocchi che cadono e la pista che si allunga, Livigno si sta colorando delle mille luci che in avvicinamento alle feste natalizie abbelliscono ancor di più il ‘Piccolo Tibet’, terra di sport, di divertimento e di shopping.

Info: www.lasgambeda.it

Marcialonga: sogno per campioni e amatori. 70 km di passione in Val di Fassa e in Val di Fiemme

Marcialonga: sogno per campioni e amatori. 70 km di passione in Val di Fassa e in Val di Fiemme

Pian piano si dispone l’attrezzatura per innevare i 70 km da Moena a Cavalese
È la gara amata dai grandi campioni dello sci di fondo, con “ritorni” eccellenti
Il 29 e 30 gennaio ce n’è per tutti i gusti con Light, Story, Baby, Mini, Young e Stars
C’è ancora qualche posto, la corsa al pettorale sta per concludersi

C’è un’equazione fissa che mette alla prova gli organizzatori della Marcialonga: basse temperature, produzione neve.
È vero che il termometro in questo periodo fluttua su e giù dallo zero, è comunque tempo di spolverare i 26 ‘cannoni’ che gli uomini della mitica granfondo degli sci stretti, la cui 49.a edizione è in programma il 29 e 30 gennaio, hanno tolto dal magazzino. L’imperativo è iniziare la produzione della neve per allestire man mano il percorso della Marcialonga che, come è risaputo, non rappresenta solo la pista agonistica per la gara trentina tanto amata dai fondisti di tutto il mondo, ma il tracciato di fondovalle che collega Val di Fiemme e Val di Fassa è particolarmente apprezzato in tutta la stagione da amatori in allenamento e soprattutto dai turisti. La realizzazione dei 70 km innevati, infatti, è voluta all’unisono dai comuni delle due vallate dolomitiche.
Anche se, come sempre, gli stranieri sono particolarmente numerosi, da qualche nazione c’è un leggero rallentamento per le difficoltà sui viaggi da fuori Europa dovute alla pandemia, questo lascia aperto lo spiraglio ancora per qualche iscrizione fino a raggiungere il numero massimo di 7500 concorrenti che il comitato organizzatore si è imposto.
Fin dall’istituzione del prestigioso circuito Visma Ski Classics, Marcialonga ne fa parte e ne è un’asse portante. Anche quest’anno il challenge annuncia nomi eclatanti del fondo, con qualche grande “ex” che ritorna e mette Marcialonga nel proprio mirino, come la campionessa Marit Björgen che in Val di Fiemme ha vinto Tour de Ski, Mondiali e Coppe del Mondo e che vorrebbe mettere nel suo palmares anche la granfondo top per i norvegesi. E dovrebbe esserci, il condizionale è d’obbligo conoscendo l’eclettico personaggio, anche l’icona mondiale del fondo, Petter Northug.
La lista degli iscritti alla Marcialonga evidenzia poi altri due nomi di ex atleti professionisti: quelli dei coniugi Andrew Paul e Sandra Paintin-Paul, i quali saranno alla linea di partenza indossando i pettorali 1462 e 1463. Entrambi australiani, sono stati i primi a rappresentare il loro Paese alle Olimpiadi nella disciplina del biathlon. Lui ha partecipato ai Giochi invernali di Sarajevo nel 1984 e a Calgary nel 1988, mentre lei, che condivide il suo primato sportivo con la connazionale Kerryn Rim, ha partecipato alle Olimpiadi di Albertville nel 1992 e a quelle di Lillehammer nel 1994. Insomma il richiamo per campioni ed amatori è sempre forte. Sempre in crescita gli italiani, ma un podio azzurro alla Marcialonga pare proprio un miraggio: il migliore italiano nella scorsa edizione è stato il predazzano Mauro Brigadoi, 24°.
Non c’è da meravigliarsi: ci vogliono nervi saldi per percorrere i 70 km che separano la partenza a Moena dal traguardo di Cavalese e che attraversano le Valli di Fiemme e Fassa con un dislivello intorno ai mille metri. “Quando si parte tutto svanisce”, ha detto Brigadoi. Anche la prima classificata fra le donne, la svedese Lina Korsgren, è d’accordo: “L’atmosfera della Marcialonga è unica”, ha affermato.
Oltre alla gara di 70 km c’è anche la Marcialonga Light, che da Moena sale a Canazei e poi scende fino a Predazzo per 45 km. Gli scorci unici e bellissimi delle due valli e il tifo dei numerosi appassionati accompagnano gli oltre settemila atleti durante la loro “lunga marcia” sulla neve fino al traguardo. Alle due principali competizioni si aggiungono anche altre iniziative, come la Marcialonga Baby per chi muove i primi passi sugli sci, e poi la Mini Marcialonga e la Marcialonga Young per i fondisti un po’ più grandicelli.
Lo sport non è solo agonismo o divertimento. È anche impegno e ricordo, perciò il ricco menù della Marcialonga comprende anche la Marcialonga Stars, che unisce sport e beneficenza in collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), e la Marcialonga Story, in cui gli atleti in abbigliamento e attrezzatura vintage rievocano il passato e le origini della competizione, riportando alla memoria il ricordo dei primi campioni come Ulrico Kostner o Tonino Biondini.
La 49° edizione della Marcialonga, lo ricordiamo, è in calendario per il 29 e 30 gennaio prossimi. Iscrizioni online sul sito ufficiale, la quota è di 99 euro.
Info: www.marcialonga.it

Dobbiaco-Cortina e Team Futura: “Lavorare insieme per crescere insieme”

Dobbiaco-Cortina e Team Futura: “Lavorare insieme per crescere insieme”

Sancito uno speciale accordo tra grandi appassionati dello sci di fondo
La 45.a edizione della granfondo a braccetto con il vincente team trentino
Gli atleti del Team Futura in avvicinamento all’evento saranno sui social
Confermate la 42 km in classico sabato 5 e la 32 km in skating domenica 6 febbraio

La passione per lo sci di fondo si esprime in molte situazioni, sicuramente importante è l’impegno di tanti organizzatori ed altrettanto quello dei team che sostengono e seguono gli atleti nell’attività agonistica, ma anche ludico/sportiva.
Per la stagione 2021/22 c’è un matrimonio da celebrare, quello tra la Granfondo Dobbiaco-Cortina e il Team Futura, che insieme hanno già vissuto momenti emozionanti e che puntano alla promozione “tout court” dello sci di fondo.
La Granfondo Dobbiaco-Cortina è già al lavoro per celebrare il 5 e 6 febbraio prossimi la 45.a edizione, il Team Futura invece si sta preparando ad un nuovo impegno nel prestigioso circuito Visma Ski Classics, ma con i suoi molteplici atleti anche nelle varie granfondo nazionali ed internazionali.
L’obiettivo che le due entità si sono poste è davvero significativo: “lavorare insieme per crescere insieme”. I fondisti del Team Futura – società presente da ben 40 anni sui campi di gara dello sci nordico – sono già abituali frequentatori delle piste interessate dalla Granfondo che idealmente collega Dobbiaco a Cortina d’Ampezzo, ma c’è di più, oltre una quindicina di atleti sono proprio residenti in zona e così, con cognizione di causa, racconteranno sui social gli allenamenti e i vari punti topici del tracciato tramite video e immagini.
Da parte sua la Granfondo Dobbiaco-Cortina dedica una rinnovata attenzione agli sciatori italiani, specialisti e amatori, con la convinzione che i numeri possano crescere sia con le presenze degli appassionati di sempre ma andando anche a solleticare l’interesse dei neofiti che si sono avvicinati allo sci di fondo lo scorso inverno, complici le disposizioni anti Covid che hanno visto le piste di fondo aperte e gli impianti di sci alpino invece chiusi.
La Granfondo Dobbiaco-Cortina ha tutte le caratteristiche per rappresentare uno degli obiettivi principali dell’inverno per i fondisti italiani e stranieri, entrambe le gare (sabato in tecnica classica e domenica in tecnica libera) sono in calendario FIS (che assegna punti per il ranking), mentre la prova in classico è anche “feeding” per la Vasaloppet. Il percorso è davvero alla portata di tutti i fondisti, tuttavia per le specifiche caratteristiche, oltre a regalare scorci affascinanti, permette ai più forti di esprimersi al meglio e agli amatori “puri” di partecipare ad una delle competizioni più prestigiose delle Alpi che regala scorci sulle Dolomiti patrimonio Unesco. La gara accomuna Dobbiaco, “gioiello” della Val Pusteria, a Cortina d’Ampezzo, autentica perla delle Dolomiti e soprattutto località interessata dai Campionati del Mondo di sci alpino e dalle Olimpiadi.
Il Team Futura alla Dobbiaco Toblach-Cortina è … di casa, infatti l’evento in programma il 5 e 6 febbraio nel proprio albo d’oro ospita i nomi di molti atleti dalle maglie giallo-fluo. È stata una delle gare in cui il team trentino ha ottenuto più successi soprattutto al femminile, visto che in tecnica libera ha vinto con le russe Tatiana Bondareva ed Eugenia Bitchougova, quindi con la finlandese Heli Heiskanen nel più recente passato e con le italiane Clara Bettega e Simonetta Carbogno, sommando ben 11 successi. In tecnica classica invece si contano vittorie ancora di Eugenia Bitchougova e di Veronica Pinter De Martin e al maschile di Bruno Debertolis, per citarne alcuni.
Le iscrizioni sono attive e frizzanti, sia per la 42 km in tecnica classica di sabato 5 sia per la 32 km in tecnica libera di domenica, entrambe con start a Dobbiaco ed arrivo in centro a Cortina.
Dal quartier generale della 45.a Dobbiaco-Cortina e dal Team Futura arriva uno “Stay tuned!”
Info: www.dobbiacocortina.org

ATTESA PER IL TROFEO DEL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO. ‘TEST EVENT’ IN VISTA DEL MONDIALE

ATTESA PER IL TROFEO DEL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO. ‘TEST EVENT’ IN VISTA DEL MONDIALE

Il 4 luglio ‘test event’ in previsione mondiale per ‘Il Ciocco’ con ‘Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio’
Tre percorsi con 25,6 km per la versione ‘Junior’, 40 km per la ‘Granfondo’ e 61,6 km per la ‘Marathon’
Gli atleti attraverseranno i borghi più iconici della Garfagnana e i luoghi tanto cari a Giovanni Pascoli
Non solo Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio, tanti appuntamenti per le ruote artigliate di tutte le età

Il primo appuntamento nel calendario mtb di questa stagione del Ciocco, in provincia di Lucca, sta iniziando a prendere forma con il ‘Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio’ che andrà in scena domenica 4 luglio, valevole per il circuito di Coppa Toscana. Sarà una sorta di ‘test event’ in vista dei Campionati del Mondo Master Mtb Marathon di settembre nella località della Garfagnana, un’occasione da non perdere per gli atleti che conosceranno in anteprima i percorsi teatro della prossima manifestazione iridata, oltre che utile all’organizzazione per collaudare tutti i dettagli in vista del Mondiale. Offerta interessantissima quella proposta dalla tenuta toscana per il Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio, nonché per la Coppa Toscana, circuito che raccoglie le più importanti gare toscane di mtb, con tre diverse distanze pensate per soddisfare ogni tipo di esigenza: sulle orme del tracciato mondiale ci sarà la ‘Marathon’ con 61,6 km e 2.900 metri di dislivello suddivisi in due giri da 30,8 km, seguita dalla ‘Granfondo’ di 40 km e 2.100 metri di dislivello anch’essa con due tornate da 20 km, fino ad arrivare alla gara ‘Junior’ che prevede 25,6 km e 1.300 metri da scalare. Un programma davvero per tutti i gusti, che saprà coniugare al meglio fatica e divertimento, con i percorsi che porteranno a scoprire un angolo verde di Toscana fatto di colline e distese incontaminate, capaci di dare un tocco magico alla manifestazione. Si attraverseranno i paesi più iconici e caratteristici della Valle del Serchio e della Garfagnana, come Barga e Fosciandora, e si solcheranno i luoghi che furono tanto cari a Giovanni Pascoli, alla scoperta di un territorio ricco di cultura e arte. Paesaggi da cartolina e scenari mozzafiato faranno da cornice al primo vero importante test che ‘Il Ciocco’ punta a superare per arrivare a settembre nel migliore dei modi, al resto poi ci penseranno gli atleti, regalando il solito spettacolo delle ruote artigliate che da anni si è abituati a vivere sulle colline lucchesi.
Il 4 luglio si avvicina a grandi passi e sarà solo l’inizio di una stagione da vivere tutta d’un fiato: non solo Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio, quindi, ma anche Coppa Italia Giovanile e Campionati Italiani Team Relay, affiancati dalla prima edizione assoluta del Campionato Italiano Pump Track Giovanile nel weekend del 18 e 19 settembre, seguito dall’attesissimo evento mondiale Master Mtb Marathon dal 22 al 26 settembre. Segno che la Living Mountain non smette mai di vivere… di mtb.

Info: www.cioccobike.it