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RITORNANO GLI ‘OSCAR’ DEL ROCK MASTER. PILLOLE DI STORIA SULL’ICONICO EVENTO

RITORNANO GLI ‘OSCAR’ DEL ROCK MASTER. PILLOLE DI STORIA SULL’ICONICO EVENTO

Il Climbing Stadium gremito di pubblico – ph. Newspower.it

Rock Master Special Edition 2023: mix di spettacolo, arte, musica e duelli
Oltre trent’anni di ‘Generazione Bellezza’ sul Garda Trentino
Ritorna la ‘Notte degli Oscar’ al Climbing Stadium con Arco Rock Legends
Divertimento non-stop da pomeriggio fino a mezzanotte

Rock Master fa ‘centro’ con gli eventi di contorno. La storica competizione di arrampicata sportiva, in programma il 1° settembre sulle pareti del Climbing Stadium di Arco, regalerà pillole di storia al pubblico di appassionati prima del grande show serale. Infatti, nel tardo pomeriggio a partire dalle 18 si apriranno le danze con il racconto profondo e coinvolgente assieme al giornalista e conduttore televisivo Emilio Casalini, il quale nella puntata ‘Generazione Bellezza’ andata in onda l’anno scorso su Rai3 ha fatto scoprire l’anima di Arco a tutto il mondo.
Rock Master, e di conseguenza Arco, hanno visto nascere la disciplina dell’arrampicata sportiva, e nei primissimi anni Mario Morandini e Angelo Seneci hanno intuito che nel Garda Trentino poteva nascere qualcosa di speciale. Dal 1987 al 2022, con soltanto un anno di stop nel 2020, Rock Master ha scritto la storia e gli oltre trent’anni di successi saranno presentati alla Special Edition in compagnia di alcuni ‘miti’ che affiancheranno Casalini: gli amici Adam Ondra e Stefano Ghisolfi, che tanto amano scalare le affascinanti pareti di Arco, e ancora la pluricampionessa mondiale ed europea Janja Garnbret, oltre a due ospiti speciali: il giapponese Yuji Hirayama, vincitore di due trofei Rock Master (1991-2001) e di due Coppe del Mondo Lead, e l’austriaca Angela Eiter, detentrice di ben 6 trofei Rock Master, alla pari di Ondra.
Ritorna al Climbing Stadium ‘Arco Rock Legends’, gli ‘Oscar’ dell’arrampicata sportiva, evento nato nel 2006 e riproposto fino al 2019. I premi sono stati assegnati ad atleti, o meglio leggende, che hanno lasciato il segno in gara e su roccia e che con il loro carisma hanno portato in alto il climbing. Saltano all’occhio campioni del calibro di Adam Ondra, che oltre ad essere il più vincente in gara al Rock Master ha ricevuto il maggior numero di premi ‘Arco Rock Legends’, quindi Alexander Megos, Margo Hayes, Daniel Andrada, Janja Garnbret, Mina Markovic e molti altri ancora. Gli ultimi nomi inseriti nel prezioso albo d’oro sono due figure che purtroppo non ci sono più, ma che sono state fondamentali per la crescita del Rock Master: Albino Marchi, fondatore e presidente del comitato Rock Master e dei Campionati Mondiali di arrampicata di Arco, e Bepi Filippi, noto giornalista molto legato alla città di Arco. Anche quest’anno ad entrare nella leggenda non saranno due atleti, bensì due personaggi che meritano di essere ricordati per aver fatto conoscere e crescere il movimento dell’arrampicata.
La scaletta proseguirà con la gara vera e propria Duello Lead alle 20.30, gratuita e aperta al pubblico di qualsiasi età. Sarà una lotta ad eliminazione fino all’ultima presa, quando resterà soltanto una coppia a contendersi l’ambito Trofeo Rock Master 2023.
Calata la tensione, inizierà alle 22.30 la festa in famiglia in stile Rock Master assieme alla band italo-brasiliana ‘Jambow Jane’ aperta a tutti gli atleti, partner e appassionati che daranno vita ad uno spettacolo finale mozzafiato, intervallato da momenti di animazione e intrattenimento.
Info: www.rockmasterfestival.com

8 ‘DAME’ E 8 ‘CAVALIERI’ A DUELLO AD ARCO. 8 ANCHE LE NAZIONI PRESENTI AL ROCK MASTER

8 ‘DAME’ E 8 ‘CAVALIERI’ A DUELLO AD ARCO. 8 ANCHE LE NAZIONI PRESENTI AL ROCK MASTER

Lista al completo per la Special Edition del Rock Master del 1° settembre
Ad Arco sfileranno 16 top climbers provenienti da 8 nazioni
Parterre composto da leggende e giovani promesse dell’arrampicata sportiva
Rai Sport trasmetterà la diretta dell’evento

8 uomini e 8 donne in rappresentanza di 8 nazioni renderanno memorabile la Special Edition 2023 del Rock Master. L’austriaco Stefan Scherz e l’inglese Toby Roberts hanno occupato gli ultimi posti e i due, assieme ad alcune leggende e giovani talenti dell’arrampicata sportiva, faranno ‘vibrare’ le parenti del Climbing Stadium di Arco venerdì 1° settembre. Dalla vicina Austria arriveranno inoltre Jakob Schubert, bronzo olimpico a Tokyo, e la campionessa Jessica Pilz, vincitrice del Trofeo Rock Master nelle ultime due edizioni. Con il top climber ceco Adam Ondra si attendono duelli al limite, ma anche gli azzurri Stefano Ghisolfi, Michael Piccolruaz, Laura Rogora e Camilla Moroni e la tedesca Hannah Meul potrebbero riservare qualche sorpresa. Ci sarà la slovena Janja Garnbret, la regina del climbing internazionale e primo oro olimpico della storia, in compagnia della connazionale Vita Lukan, mentre dal lontano Giappone arriveranno Taisei Homma e Natsuki Tanii. Il Rock Master ‘parlerà’ anche un po’ americano con i promettenti Jesse Grupper e Brooke Raboutou, figlia di Didier e di Robyn Erbesfield-Raboutou, entrambi già vincitori in passato del Trofeo Rock Master.
I riflettori sulle iconiche pareti a strapiombo di Arco si accenderanno il 1° settembre alle 20.30 per le qualifiche, mentre le finali sono attese alle 21.15. Rai Sport trasmetterà la diretta dell’evento.
Info: www.rockmasterfestival.com

ROCK MASTER 2023 AL CLIMBING STADIUM. MEDAGLIE OLIMPICHE SULLA PARETE DI ARCO

ROCK MASTER 2023 AL CLIMBING STADIUM. MEDAGLIE OLIMPICHE SULLA PARETE DI ARCO

Janja Garnbret – ph. Newspower.it

Rock Master tornerà nella tradizionale cornice del Climbing Stadium di Arco
Generazioni a confronto alla Special Edition del 1° settembre
Presente anche la medaglia d’oro olimpica Janja Garnbret
Musica, racconti e show da non perdere con entrata gratuita per tutti

Arriva una bella notizia per il grande pubblico del Rock Master. Dopo l’accordo da poco raggiunto tra Comune di Arco, comitato organizzatore Rock Master 20.20 e FASI, l’inizio dei lavori di ammodernamento del Climbing Stadium di Arco è stato posticipato di qualche giorno per permettere di svolgere la Special Edition 2023 nel luogo simbolo dell’arrampicata internazionale: il Climbing Stadium di Arco.
Venerdì 1° settembre non sarà solo una gara tra ‘titani’ della disciplina, ma un momento di festa per conoscere la storia del Rock Master.
16 leggende dell’arrampicata mostreranno stile, energia nei movimenti e dinamismo sulle pareti storiche arcensi del Climbing Stadium, dove da ormai 36 anni si sfidano a duello i numeri uno.
Il programma, già annunciato, rimarrà invariato con il mitico Duello Lead a decretare il nuovo vincitore dell’ambitissimo trofeo. Fra poco più di un mese spettatori di ogni età spingeranno in alto i supereroi che hanno scritto la storia dell’arrampicata negli ultimi anni, come il ceco Adam Ondra, l’austriaco Jakob Schubert e l’azzurro Stefano Ghisolfi. Fresca la notizia dell’arrivo ad Arco di Janja Garnbret, la ventiquattrenne slovena che nonostante la giovane età ha superato tutti ed è entrata di diritto nell’‘Olimpo’ del climbing. Nel suo ricco medagliere spiccano l’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, 6 titoli mondiali tra Boulder, Lead e combinata, ed altri 3 titoli europei, e finora è stata in grado di centrare ben 40 vittorie e 10 trofei in Coppa del Mondo. Sarà interessante il confronto con la nuova generazione di atleti con i giovani Jesse Grupper, Taisei Homma, e ancora Michael Piccolruaz. Se per quanto riguarda la ‘squadra’ maschile mancano ancora un paio di nomi all’appello, quella femminile è già al completo. Oltre alla fuoriclasse Janja Garnbret, si metteranno in mostra le azzurre Laura Rogora e Camilla Moroni, Jessica Pilz e Vita Lukan, entrambe già vincitrici in passato al Rock Master, e la giovanissima Hannah Meul. Infine ci saranno la diciannovenne giapponese Natsuki Tanii, vice campionessa mondiale giovanile e medaglia d’argento ai World Games 2022 nella disciplina Lead, e l’americana Brooke Raboutou, campionessa del mondo giovanile Lead nel 2018 e di combinata nel 2016.
Le porte del Climbing Stadium sono aperte per la spumeggiante Special Edition, con l’entrata gratuita per tutti gli amici affezionati del Rock Master che potranno godersi le qualifiche a partire dalle 20.30, e a seguire le finali. Ma lo show inizierà già nel pomeriggio con un’imperdibile ‘story telling’ assieme alle leggende Janja Garnbret, Adam Ondra e Stefano Ghisolfi, oltre a due ‘special guests’ che fra poco sveleremo.
A ritmo di musica, racconti e duelli adrenalinici si vivrà un’edizione particolarmente coinvolgente che lascerà tutti a bocca aperta.
Info: www.rockmasterfestival.com

ROCK MASTER CHIAMA A CORTE I CLIMBERS. GRANDI NOMI, GRANDI DUELLI AD ARCO

ROCK MASTER CHIAMA A CORTE I CLIMBERS. GRANDI NOMI, GRANDI DUELLI AD ARCO

Camilla Moroni – ph. Newspower.it Trento www.newspower.it

Il Rock Master Special Edition 2023 in scena ad Arco il 1° settembre
Svelati i primi nomi. Faranno ritorno le leggende Ondra e Schubert
Tra gli azzurri presenti Ghisolfi, Piccolruaz, Rogora e Moroni
Si aggiungono poi Flohé, Grupper, Homma, Pilz, Lukan e Meul

Il Rock Master catalizza l’attenzione da oltre trent’anni nello splendido territorio del Garda Trentino. Arriva veloce, incanta, incuriosisce e dà la possibilità al grande pubblico di coltivare la passione per l’arrampicata sportiva. La grande bellezza del Rock Master andrà in scena nel 2023 venerdì 1° settembre in una Special Edition da vivere da protagonisti.
Appassionati o semplici turisti di passaggio si portano a casa sempre un ricordo speciale: un’immagine, un sorriso, un autografo o un selfie sognato da tempo assieme al campione preferito. Quando Rock Master chiama, i grandi climbers rispondono, e dopo un’attenta ricerca da parte del direttore tecnico Angelo Seneci ecco svelati i primi ‘big’ in gara. Rullo di tamburi per gli azzurri di casa come i poliziotti Stefano Ghisolfi, Michael Piccolruaz, Laura Rogora e Camilla Moroni, tutti già protagonisti in passato della storica manifestazione arcense. Favorito d’obbligo la leggenda Adam Ondra, detentore di ben sei Trofei Rock Master, ma il fuoriclasse austriaco Jakob Schubert dopo aver dominato la scorsa edizione con ampio margine tornerà ad Arco con una motivazione in più per brillare di nuovo nel tempio del climbing. Regaleranno duelli elettrizzanti e altamente coinvolgenti il tedesco Yannick Flohé, campione del mondo di combinata 2021 e due volte a podio in Coppa del Mondo l’anno scorso, l’americano Jesse Grupper con due vittorie in Coppa del Mondo nel 2022, e il giapponese Taisei Homma, specialista nella Lead.
Potrebbe ambire al terzo Trofeo Rock Master consecutivo l’austrica Jessica Pilz, campionessa del mondo Lead 2018. Pilz ad Arco ha sempre vinto ad ex equo, condividendo il gradino più alto del podio con la slovena Vita Lukan nel 2021 e poi con la coreana Chaeyhun Seo l’anno scorso. Sfilerà poi Vita Lukan, vicecampionessa europea Boulder 2019 e campionessa mondiale giovanile Lead nel 2018.
Incanterà, infine, con la sua delicatezza e pulizia nei movimenti la giovane tedesca Hannah Meul, classe 2001, che nel 2018 ottenne un ottimo quarto posto ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires nella combinata per poi raccogliere nel 2022 una serie di podi in Coppa del Mondo, in particolare nella specialità Boulder.
Manca ancora qualche nome per completare la lista delle dame e dei cavalieri in lizza per la Special Edition 2023 e il gardenese “Misha” Piccolruaz ha già lanciato la sfida al suo ex coinquilino e grande amico di allenamenti Jakob Schubert, entrambi protagonisti di un duello a dir poco stellare lo scorso anno. L’indomabile talento austriaco, con al collo peraltro un bronzo olimpico, ha conquistato così il suo secondo Trofeo Rock Master bissando il successo ottenuto nel 2019.
Work in progress per il Rock Master Special Edition 2023 e sarà a tutti gli effetti speciale, perché i ‘giochi’ si decideranno in un’unica competizione nel Duello Lead, aperta gratuitamente a tutto il pubblico.
A breve verranno inoltre svelati i nomi degli ospiti…speciali che accompagneranno appassionati e curiosi nel pomeriggio in un racconto da non perdere, ovviamente a tema climbing.
Rock Master non delude mai e quando calerà il sole si accenderanno le luci sulla parete nel cuore di Arco e la magia avrà inizio.
Info: www.rockmasterfestival.com

ROCK MASTER 2023 SPECIAL EDITION. ARCO: IL DUELLO ‘SCENDE IN PIAZZA’

ROCK MASTER 2023 SPECIAL EDITION. ARCO: IL DUELLO ‘SCENDE IN PIAZZA’

Laura Rogora nel 2022 – ph. Newspower.it

Il 1° settembre torna il Rock Master in Trentino con la 36.a edizione
Arco sarà la capitale dell’arrampicata sportiva per una giornata intera
16 big in gara nell’emozionante Duello Lead sulla parete a strapiombo di 16m
Ingresso gratuito per l’attesissima Special Edition 2023

Il Rock Master torna a dare spettacolo tra la gente venerdì 1° settembre e lo farà in modo sensazionale. Si viaggia verso un’edizione molto speciale, altamente coinvolgente, per celebrare i miti dell’arrampicata sportiva che da oltre tre decenni animano l’intramontabile gara nel cuore della città di Arco, in Trentino. Dal Climbing Stadium i riflettori si sposteranno, in via eccezionale, sulla parete temporanea che verrà allestita sul piazzale antistante il Centro Polifunzionale Cantiere 26, ai piedi della possente Rupe del Castello, con il suo castello medievale simbolo della città a sorvegliare dall’alto i migliori climbers di tutto il mondo.
La “Special Edition” 2023 si concentrerà in un’unica prova: il Duello Lead, la sfida a coppie ad eliminazione diretta lungo le due vie a specchio ad elevatissima difficoltà tecnica. Lo spettacolo sarà garantito da 16 climbers (8 donne e 8 uomini), i quali scontro dopo scontro lotteranno per il prestigioso Trofeo Rock Master.
Quando calerà la notte, la parete a strapiombo illuminata di 16 metri diventerà una calamita per il pubblico, per i turisti di passaggio e per gli appassionati del mondo climbing, richiamati dalle mosse di grande stile atletico che terranno tutti col fiato sospeso.
La passione, l’adrenalina e la velocità d’azione fanno del Rock Master una manifestazione seguitissima e apprezzata per la sua unicità al mondo, diretta dal solido comitato organizzatore Rock Master 20.20, sempre pronto a trovare nuovi spunti per catturare l’attenzione del pubblico.
Il 1° settembre Arco si trasformerà per una giornata intera nella capitale del climbing e sarà l’occasione giusta per addentrarsi nell’appassionante storia della disciplina, scoprendo il forte legame che dal 1986 unisce la manifestazione trentina e la sua dimora, il Climbing Stadium di Arco e il territorio del Garda Trentino, in compagnia di alcune vecchie glorie e campioni odierni che hanno sfilato sul tappeto rosso del Rock Master. Da pomeriggio a sera la tensione rimarrà alta, e dopo la gara la festa continuerà con musica dal vivo e giochi a premi offerti dai vari partner per intrattenere tanti amici, famiglie e bambini che arriveranno ad Arco per rimanere con il naso all’insù e “rubare” qualche selfie ricordo con i fuoriclasse dell’arrampicata internazionale. Per di più, il presidente del comitato organizzatore Stefano Tamburini e il direttore tecnico Angelo Seneci vogliono regalare nel 2023 uno show totalmente gratuito agli affezionati “seguaci” e a tutti quelli che vorranno avvicinarsi per la prima volta allo storico evento.
C’è da attendere ancora per scoprire i nomi dei “big” in gara, ma la Special Edition numero 36 ha tutti i presupposti per entrare nella storia e fare breccia nel cuore delle persone.
Info: www.rockmasterfestival.com

LA CITTÀ DI ARCO CAPITALE DEL CLIMBING: IL 35° ROCK MASTER Ė ALLE PORTE

LA CITTÀ DI ARCO CAPITALE DEL CLIMBING: IL 35° ROCK MASTER Ė ALLE PORTE

I relatori

Presentato questa mattina ad Arco il 35° Rock Master
Venerdì 29 luglio si attendono 16 climbers internazionali
Nella sala della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto molte istituzioni locali
Il comitato organizzatore Rock Master 20.20 ha illustrato l’evento

Il climbing ad Arco è pronto a decollare. Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione del 35° Rock Master presso la Cassa Rurale Alto Garda Rovereto ad Arco, in Trentino. Manca poco al 29 luglio, un appuntamento da non perdere per gli appassionati dell’arrampicata che vedranno scalare 16 top climbers provenienti da tutto il mondo.
A dare il benvenuto stamani ci ha pensato Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto: “Ė un piacere ospitare il Rock Master, il legame fra la nostra Cassa Rurale e questo appuntamento sportivo è molto forte. Il Rock Master è diventato ormai un evento mondiale dell’arrampicata, un tempo facevo parte dell’amministrazione che sin dall’inizio seguiva questa gara ed ora, come Cassa Rurale, siamo felici di affiancare ancora la manifestazione”.
Ha portato i suoi saluti anche Roberto Failoni, assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia Autonoma di Trento: “Voglio ringraziare il presidente Stefano Tamburini e il presidente della Cassa Rurale Alto Garda, che molti anni fa avevano visto lungo. Passeggiando per Arco si può capire come l’arrampicata sia importante per questo territorio. Oggi la televisione gioca un ruolo fondamentale, tutti quanti siamo convinti che il binomio sport e turismo sia una grande opportunità per lo sviluppo del territorio e un evento come il Rock Master ne è un esempio. Grazie alla sinergia fra i vari enti locali, le istituzioni e i vari organizzatori di eventi sportivi è possibile creare manifestazioni di questo genere. Ormai il Trentino è diventato una garanzia per gli eventi che vengono apprezzati in tutto il mondo. Rock Master è spettacolare, ricordiamo la presenza di grandi campioni e, guarda caso, molti vengono addirittura ad abitarci e alcuni diventano testimonial importanti del marchio Trentino.”
Se si parla di turismo, allora non poteva mancare il presidente dell’ApT Garda Dolomiti Silvio Rigatti: “L’Azienda per il Turismo non si occupa solo di promozione turistica, ma ci impegniamo anche nella gestione e nella manutenzione delle falesie, una perla per il nostro territorio. Il Rock Master si fa desiderare dalle tv estere, quindi vuol dire che stiamo facendo dei prodotti di qualità e dunque l’arrampicata è il nostro biglietto da visita. Per noi è fondamentale attrarre il turista sportivo, un turista che soggiorna da noi e che pratica sport all’aria aperta senza inquinare”.
Presente inoltre Dario Ioppi, assessore comunale di Arco per lo sport e il turismo: “Arco ha da sempre creduto nell’arrampicata e il Rock Master è la perla che contraddistingue l’arrampicata trentina. Come amministrazione crediamo molto in questo progetto, stiamo investendo nelle strutture e nella manutenzione per stare al passo con i tempi”.
Poi la parola è passata a Stefano Tamburini, presidente del comitato Rock Master 20.20: “Siamo alla 35.a edizione del Rock Master. Quest’anno l’evento in presenza sarà un po’ più massiccio rispetto all’anno scorso. La prevendita dei biglietti è già iniziata. L’evento è studiato per un pubblico presente e per garantire una forte visibilità mediatica, avremo inoltre una diretta Rai e una diretta con la televisione ceca. Il nostro obiettivo è creare un prodotto di alta visibilità turistica. Ci saranno 16 atleti e abbiamo voluto riservare due posti per due concorrenti ucraini. Un ringraziamento particolare agli sponsor istituzionali, che hanno dato disponibilità immediata per sostenere la manifestazione”.
In sala era presente inoltre Ernesto Scarperi, vice presidente della FASI: “Un grazie al comitato organizzatore che ha dato grande visibilità all’arrampicata, uno sport che si sta sviluppando tantissimo. Da due anni abbiamo preso in gestione il centro federale di Arco dove i nostri atleti possono allenarsi. Quest’anno abbiamo ospitato una gara di Coppa Europa, la Coppa Italia e il Campionato Italiano giovanile con 350 ragazzi da tutt’Italia. Abbiamo sostenuto il progetto del Comune di Arco, con la struttura nuova ci sarà più spazio per il Boulder e una torre d’arrampicata coperta”.
L’ultimo intervento è stato quello di Angelo Seneci, direttore tecnico del Rock Master: “Visto che l’arrampicata olimpica prevede la combinata, abbiamo deciso di mantenere questo format con delle formule diverse. Volevamo puntare su un evento che fosse un volano per il prodotto turistico. Rock Master è parte stretta del progetto. Arco è diventato un caso-studio a livello internazionale. Il giornalista Emilio Casalini ha capito il nostro progetto, e attraverso la trasmissione ‘Generazione Bellezza’ è riuscito a cogliere e a raccontare a 2 milioni di telespettatori l’essenza dell’evento. La Provincia di Trento ha inserito il Rock Master nella top 10 degli eventi trentini. Credo che il Rock Master sia l’unico evento che andrà in diretta su due tv nazionali europee, Rai e la tv nazionale ceca. Il nostro format di gara è diverso dalle competizioni internazionali, in quanto garantisce alta spettacolarità anche per chi segue da casa. Il programma per venerdì 29 luglio è davvero ricco: ci sarà lo Zlagboard Contest aperto al pubblico e gestito da Vertical-Life, un’app diffusa fra i climbers e tanta musica dal vivo fra una gara e l’altra”.
L’appuntamento è per venerdì 29 luglio al Climbing Stadium di Arco, e chi non potrà essere presente potrà gustarsi le sfide comodamente dal divano di casa. Il countdown è iniziato!

Info: www.rockmasterfestival.com

UN MESE ALL’EVENTO CULT ROCK MASTER. CONFERMATI I 16 CLIMBERS D’ELITE

UN MESE ALL’EVENTO CULT ROCK MASTER. CONFERMATI I 16 CLIMBERS D’ELITE

Un mese esatto al 35° Rock Master di Arco in Trentino
Dal 4 luglio via libera per la vendita online dei biglietti
1500 ticket (giornaliero e serale) per l’evento climbing del 29 luglio
16 selezionati climbers daranno spettacolo nel KO Boulder e nel Duello Lead

Il pubblico è l’anima dello sport, soprattutto quando si parla di arrampicata sportiva. Più è alto il numero di spettatori, più grande è la festa e più intensa l’atmosfera che si crea attorno all’evento.
1500 posti per vedere dal vivo le 16 “Rock Star” che si presenteranno fra un mese al 35° Rock Master, l’evento più cult del climbing che si svolgerà il 29 luglio nel tradizionale Climbing Stadium di Arco. Dal 4 luglio l’acquisto dei biglietti sarà possibile esclusivamente online tramite la piattaforma Midaticket. Due le tipologie di ticket disponibili: il giornaliero, ad un costo di 25 euro per vivere un’esperienza completa da mattino a sera con l’imperdibile KO Boulder e l’adrenalinico Duello Lead, e il biglietto serale al prezzo di 20 euro che consentirà l’entrata a partire dalle 18.30 per l’attesissimo Duello Lead. Per le ragazze e i ragazzi nati nel 2009 e negli anni successivi l’entrata ammonta a 5 euro, mentre free-entry per i bambini nati a partire dal 2018. Non sono previsti posti numerati per i 600 a sedere davanti alla parete Boulder, i restanti potranno seguire in piedi le sfide, così come verrà lasciato libero il parterre del Duello Lead.
Al Rock Master si testano le qualità tecniche e le abilità fisiche di ogni atleta: la forza, la velocità e la lucidità nel capire i blocchi delle pareti Boulder, e la resistenza per arrivare freschi all’ultimo exploit nel Duello Lead. Il planning della giornata è davvero fitto ed elettrizzante, con le donne che si metteranno alla prova per prime alle 12.30 nel KO Boulder, mentre alle 16.30 sono attesi gli uomini. Le qualificazioni del Duello Lead inizieranno alle 21, dopodiché le finali sono previste alle 21.45.
Si esibiranno al Climbing Stadium di Arco anche i due atleti ucraini Fedir Samoilov e Ievgeniia Kazbekova: il primo ha ottenuto il bronzo nella combinata ai Campionati Mondiali ed è stato uno degli otto finalisti del World University Sport Climbing Championship che si è svolto nel 2018 a Bratislava, mentre la figlia d’arte Kazbekova è stata campionessa nazionale Lead 2019, sfiorando per poco il podio lo stesso anno ai Campionati Mondiali Boulder. Nata praticamente già con le scarpette d’arrampicata ai piedi, per l’ucraina meglio conosciuta come Jenya i coach non potevano che essere i suoi genitori Serik Kazbekov e Natalia Perlova, entrambi atleti di alto livello internazionale, vincitori di numerosi titoli nazionali e di Coppa del Mondo sia Boulder che Lead.
Dunque, oltre agli ultimi due arrivati ucraini, sono confermate le note leggende Adam Ondra, Jakob Schubert, Stefano Ghisolfi, Martin Stranik e ancora Michael Piccolruaz, Pan Yufei, Luka Potocar, e al femminile Camilla Moroni, Laura Rogora, Jessica Pilz, Vita Lukan, Stasa Gejo, Yeutong Zhang e Seo Chaehyun. Per l’austriaco bronzo olimpico Schubert, vincitore del Trofeo Rock Master 2019, lo stadio di Arco è quasi una seconda casa: “Venire ad Arco è sempre bellissimo, è come una seconda casa. Il Rock Master è divertente, gareggiare al di fuori delle Coppe del Mondo e delle competizioni ufficiali mi piace, come provare nuovi format, il duello… è fantastico!” Il format speciale del Rock Master piace molto anche alla connazionale Jessica Pilz, campionessa del mondo Lead: “Sono molto felice di esserci anche quest’anno, è molto divertente gareggiare al Rock Master, soprattutto il duello, una gara diversa rispetto alle solite, inoltre essere ad Arco è sempre meraviglioso”.
Il comitato Rock Master 20.20 ha dunque ufficializzato i nomi dei 16 atleti in gara, ora non resta che attendere il fatidico giorno. Gli appassionati di arrampicata troveranno all’interno del Climbing Stadium anche uno Street Food Truck ed un chiosco dove verrà servita della birra gestito dallo sponsor Impavida.
Dal 4 luglio tutti pronti a cliccare, i biglietti volano via in un battibaleno, un’occasione del genere è meglio non farsela scappare!
Info: www.rockmasterfestival.com

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

Yannick Flohé

Il 29 luglio sfide elettrizzanti a colpi di duello Lead e KO Boulder
Al Rock Master di Arco si attendono i migliori interpreti del climbing
Si farà il pieno di adrenalina e suspense da mattino a sera
A breve saranno disponibili le prevendite online

Nel pieno della soleggiata estate trentina ritorna lo straordinario appuntamento con l’arrampicata sportiva. Il Rock Master alza il sipario il 29 luglio, per un’unica giornata carica d’energia e di colpi di scena. La manifestazione, che anima da parecchi anni il Climbing Stadium di Arco, è uno tra i top eventi internazionali presentati da Trentino Marketing che si svolgeranno quest’anno nel meraviglioso territorio trentino.
Su invito arriveranno i migliori climbers mondiali, pronti a confrontarsi nelle specialità che hanno reso unico il Rock Master: il KO Boulder e il piatto forte del duello Lead. Alzeranno al cielo il trofeo 2022 i due atleti che raggiungeranno il miglior punteggio combinato nelle due prove. Le sfide testeranno la forza, la velocità, l’esplosività e la resistenza del corpo, tutte qualità che se messe assieme formeranno il mix vincente per salire sul tetto del mondo. Il format piace e crea l’adrenalina e la suspense giuste per ogni tipo di spettatore che rimarrà con il naso all’insù non stop dalla mattina alla sera.
Angelo Seneci, dello staff organizzatore Rock Master 20.20, alcuni giorni fa era presente alla Coppa del Mondo Boulder di Bressanone (BZ) per osservare da vicino le performance dei migliori atleti della disciplina. Presto l’esperto e solido comitato farà sapere i nomi dei concorrenti maschili e femminili che avranno l’onore di salire sul palcoscenico all’aria aperta della struttura realizzata nel 2000 e rinnovata nei profili di arrampicata questa primavera, le cui pareti a strapiombo sono ormai un’icona del climbing mondiale. L’elemento essenziale del Rock Master è proprio il pubblico, sul prato davanti all’enorme parete arrivano ogni anno una marea di appassionati a vedere i propri idoli compiere delle imprese quasi oltre ogni limite. I biglietti saranno disponibili a breve sul sito, e sarà l’occasione per trascorrere una piacevole giornata assistendo a sfide sportive elettrizzanti.
Il comitato è pronto a scrivere una nuova pagina di storia di questo sport e a portare in alto i colori dell’Italia con la competizione più longeva e famosa del mondo.

Info: www.rockmasterfestival.com

DA TOKYO AD ARCO, L’ARRAMPICATA È D’ELITE. KO BOULDER E DUELLO LEAD, PER TUTTI I GUSTI

DA TOKYO AD ARCO, L’ARRAMPICATA È D’ELITE. KO BOULDER E DUELLO LEAD, PER TUTTI I GUSTI

Presentata la gara di domani al Birrificio Impavida di Arco
Adam Ondra contro tutti, ci saranno anche Rogora, Tesio, Ghisolfi, Fossali e Piccolruaz
Novità dell’ultima ora, arriva anche l’altro gardenese Filip Schenk
Spettacolo dal vivo per pochi, diretta RAI Sport 21-23 e streaming video anche alle 11 e alle 15

“The day before”, quello che ha anticipato oggi il 34° Rock Master in programma domani ad Arco, in Trentino. Una presentazione alle autorità e alla stampa sulla terrazza del Birrificio Impavida di Arco.
C’erano, soprattutto, alcuni dei più attesi protagonisti: Adam Ondra, 5 vittorie al Rock Master, quattro ori mondiali e tre Coppe del Mondo, Stefano Ghisolfi, arrivato in tutta fretta dalla Francia dopo aver conquistato, terzo atleta al mondo, un 9c scalando la mitica Bibliographie, ‘liberata’ una prima volta dal tedesco Alex Megos. C’erano, reduci da Tokyo, anche Laura Rogora, tre ori junior proprio al Climbing Stadium di Arco, ‘Micha’ Michael Piccolruaz e Ludovico Fossali, campione del mondo in carica Speed.
Domani, confermata la diretta su RAI Sport dalle 21 alle 23 e lo streaming video sul sito www.rockmasterfestival.com delle tre gare, KO Boulder femminile (ore 11), KO Boulder Maschile (ore 15) e il Duello Lead (ore 21), sarà spettacolo vero, come del resto è sempre successo al Rock Master, la più longeva gara al mondo di arrampicata sportiva.
Ad encomiare il gran lavoro organizzativo è stato l’assessore allo sport e turismo della Provincia di Trento, Roberti Failoni: “Il connubio sport-turismo è il top, e in questo periodo il Trentino propone tutta una serie di grandi eventi, compreso il Rock Master”. Poi l’assessore ha voluto salutare nello specifico Laura Rogora e Stefano Ghisolfi, trentini ‘acquisiti’, che sfoggiavano e sfoggeranno in gara il marchio Trentino.
Ai ringraziamenti si sono aggiunti Dario Ioppi, assessore allo sport del Comune di Arco, e Silvio Rigatti presidente dell’APT Garda Dolomiti, il quale ha confermato anche l’impegno dell’APT nella manutenzione delle falesie dell’Alto Garda, frequentatissime dai climbers di tutto il mondo.
Stefano Tamburini, presidente della società Rock Master 20.20, ha ricordato il grande impegno di tanti volontari e la volontà del Rock Master di rinnovarsi di anno in anno annunciando, ma senza entrare nel dettaglio, che l’edizione 2022 sarà davvero innovativa.
Angelo Seneci, uno dei “visionari” fondatori del Rock Master ed ora anima tecnica del comitato, ha spiegato come l’evento sia sempre stato una fucina di idee facendo propri i suggerimenti degli atleti. Così quest’anno il Trofeo Rock Master si assegnerà sommando i punti del KO Boulder e del Duello Lead. “Non vuole essere una combinata – sottolinea Seneci – ma qualche cosa di diverso e nuovo. Siamo sempre stati gli antesignani nell’arrampicata e lo vorremmo essere sempre.”
Domani alle 11 (femminile) e alle 15 (maschile) il KO Boulder. 8 gli atleti al via per ciascuna delle due gare. Un format ad eliminazione boulder dopo boulder, con i migliori 3 a confrontarsi in finale. Prove che, contrariamente alla consuetudine, i concorrenti potranno vedere e provare, così da consentire ai tracciatori di proporre difficoltà estreme. Sarà così anche nel Duello, dalle ore 21. Dopo una prima prova di qualifica, un tabellone con gli 8 tempi incrocerà il migliore col meno performante e così via. Poi anche il Duello, alla fine, vedrà confrontarsi i due migliori in assoluto in una salita al cardiopalma. Un minuto e qualche frazione di secondo per raggiungere, forse, il top, o comunque per arrivare più in alto possibile sulle due vie identiche, tracciate con tanta “cattiveria” sulle pareti strapiombanti di 25 metri. Di sicuro lo spettacolo di Arco sarà all’altezza, …e non per i 25 metri, della fama del Rock Master.
Calato il sipario sulla presentazione, l’annuncio che l’austriaco Uznik proprio oggi è risultato positivo al Covid. Lo sostituirà in extremis l’altoatesino Filip Schenk, gardenese come Piccolruaz, saranno quindi sei in totale gli italiani in gara, inclusa anche la piemontese Giorgia Tesio.
Adam Ondra con la sua proverbiale semplicità ha raccontato che: “Il mio sogno fin da piccolo non era vincere Olimpiadi o Mondiali, era vincere il Rock Master! Ora voglio vivere proprio qui ad Arco. Dopo le Olimpiadi volevo fermarmi per un anno, ma non potevo mancare al Rock Master, però non ci sarò solo per fare presenza!”. Laura Rogora ha ricordato i suoi trascorsi ad Arco fin da giovanissima e poi i tre ori ai Mondiali Junior: “Faccio ovviamente fatica, ma riesco a conciliare i miei studi di matematica con l’arrampicata, mi alleno spesso al Climbing Stadium”. Faccia stanca ma soddisfatta quella di Stefano Ghisolfi: “Ho centrato il 9c l’ultimo giorno disponibile, poi dovevo rientrare ad Arco. Ci ho provato per tre mesi. Ora sono felicissimo. Adesso il mio sogno, Rock Master a parte, è quello d liberare un via altrettanto difficile, o forse più, qui ad Arco. Ci sto pensando sempre più convintamente”.
Ludovico Fossali ha ammesso che il Rock Master non è certo un’impresa facile per lui: “Credo di essere il primo velocista ad essere invitato a questa sfida. Ne sono orgoglioso, vedrò di sfruttare la mia preparazione olimpica anche di boulder e lead”.
“Anche per me il Rock Master è sempre stato un mito – sono parole di ‘Micha’ Piccolruaz – mi sono innamorato delle gesta di David Lama e a lui mi sono ispirato, domani darò tutto me stesso, vorrei fare podio!”
L’accesso per lo spettacolo dal vivo sarà riservato ai soli possessori di biglietti acquistati online, le limitazioni Covid hanno imposto norme restrittive. Per tutti lo spettacolo si potrà comunque ammirare su RAI Sport o seguendo lo streaming video su www.rockmasterfestival.com

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