Tag: fiemme

SKIRI TROPHY XCOUNTRY, UNA STORIA SENZA FINE. ‘JOY OF MOVING’ SULLE PISTE DI LAGO DI TESERO

SKIRI TROPHY XCOUNTRY, UNA STORIA SENZA FINE. ‘JOY OF MOVING’ SULLE PISTE DI LAGO DI TESERO

A 38 anni dalla prima edizione ritorna lo Skiri Trophy XCountry
Ad oggi 750 giovani fondisti iscritti al ‘mini-mondiale’ di Lago di Tesero
Sabato 22 le categorie Baby, Cuccioli e Revival, domenica Ragazzi e Allievi
Un evento sicuro e divertente per giovani e famiglie

C’era una volta il Trofeo Topolino di sci di fondo, oggi Skiri Trophy XCountry, era il 22 gennaio 1984 e nell’area di Brozzin, in Val di Fiemme, andava in scena la prima edizione del Trofeo, con un colpo di fucile a sancire la partenza dei circa 400 partecipanti.
Dopo le prime due edizioni a Brozzin, la carovana dei giovani fondisti si spostò a Passo Lavazè per la terza edizione del trofeo diventando gara FIS, mentre nel 1990 per la prima volta l’evento venne ospitato a Lago di Tesero. L’anno successivo andavano in scena i Mondiali di sci nordico in Val di Fiemme e il Trofeo ritornava a Passo Lavazè ancora per due edizioni; dal 1993 in poi, invece, Lago di Tesero diventava la ‘casa’ del Trofeo, dove tutt’ora ogni anno va in scena l’evento.
Il passaggio del testimone, solo per quanto riguarda il nome, avveniva nel 2017 da ‘Trofeo Topolino’ a ‘Skiri Trophy XCountry’ e a capo dell’organizzazione rimaneva sempre il GS Castello. Ripercorrendo la storia delle varie edizioni, due fattori sono rimasti sempre invariati: l’entusiasmo e l’accoglienza speciale verso i piccoli atleti provenienti da tutto il mondo da parte degli organizzatori e dei volontari. E ancora oggi, dopo 38 anni dall’edizione numero uno, l’entusiasmo non pare cambiato e Nicoletta Nones, coordinatrice dell’evento, propone due giornate di gare dedicate ai giovani fondisti, sabato 22 e domenica 23 gennaio, nella tradizionale location del centro del fondo di Lago di Tesero.
Ad oggi ben 750 atleti provenienti da Croazia, Slovenia, Spagna, Andorra e Italia si sono iscritti alle gare e l’organizzazione assicura un evento nel pieno rispetto delle normative anti Covid: gli ingressi saranno consentiti agli over 12 solo con tampone negativo valido 48h, mentre per chi è già in possesso del Green Pass rafforzato non servirà il tampone. Sabato 22 scenderanno in pista alle ore 14 le categorie U10 (Baby) e U12 (Cuccioli), seguirà poi lo Skiri Trophy Revival alle ore 15.30. Domenica 23 la gara dedicata agli U14 (Ragazzi) e U16 (Allievi) scatterà alle ore 9.30. Le cerimonie di premiazione di ogni giornata avverranno direttamente a Lago di Tesero al termine delle competizioni, inoltre domenica verranno premiati i ‘Fedelissimi’ che hanno partecipato alle ultime otto edizioni del Trofeo.
Nicoletta Nones coglie l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor, Kinder Ferrero che con il progetto ‘JOY OF MOVING’ promuove il movimento e la gioia di una vita attiva in ben 28 paesi, il brand altoatesino Saxe (abbigliamento sportivo e da fondo), la Cassa Rurale Val di Fiemme, Itas Assicurazioni, l’APT Val di Fiemme, i volontari, le associazioni e le istituzioni che sostengono l’evento.
“Era la gara più importante della stagione, al Trofeo Topolino ero arrivata seconda e mai avrei pensato qualche anno dopo di riuscire ad entrare nella nazionale” parole di Marianna Longa, argento e bronzo mondiale, 10 podi in Coppa del Mondo. “Ricordo la festa, le premiazioni e soprattutto il clima che si viveva a Castello e il calore della gente”, scriveva un certo Cristian detto ‘Zorro’ Zorzi, oro olimpico e mondiale nello sci di fondo. Chissà, magari tra i 750 mini-campioni di quest’anno si potrebbero nascondere una nuova Longa o un nuovo Zorzi, presto lo scopriremo!

Info: www.skiritrophy.com

Calciatori, rallisti, bikers e fondisti: Marcialonga calamita di sportivi

Calciatori, rallisti, bikers e fondisti: Marcialonga calamita di sportivi

Marianna Longa parteciperà alla Marcialonga 2022

Il 30 gennaio al via l’ex della Roma Riise, l’iridato Grönholm, Melandri, Longa e Valbusa
Sport e politica: a dare il via il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia
Pista pronta, Marcialonga in rampa di lancio, sarà la 49.a
E poi la combinata Craft, perché Marcialonga è anche ciclismo e running

Sono 11 anni che la Marcialonga non si disputa il 30 gennaio, la data fissa è quella dell’ultima domenica del primo mese dell’anno, come succederà tra poco più di due settimane. Fino ad oggi, la granfondo trentina si è corsa il 30 gennaio negli anni 1972, 1977, 1983, 1994, 2000, 2005 e 2011.
Quest’anno ricorre la 49.a edizione e il fermento è molto, come sempre. La pista, conferma il direttore generale Davide Stoffie, è pressoché ultimata nei suoi 70 km da Moena a Cavalese col giro di boa a Canazei, la segreteria sta assegnando gli ultimi pettorali.
Intanto scorrendo l’elenco iscritti, che Marcialonga correttamente pubblica in anticipo, si trovano anche nomi noti al di fuori dei grandi protagonisti che gareggiano con i Pro Team di Ski Classics. Troviamo John Arne Riise, che i bene informati di calcio ricordano come giocatore della Roma. Riise, a cui è stato dato il nomignolo di Thunderbolt per la potenza del suo sinistro, è un ex calciatore norvegese, nominato calciatore dell’anno nel 2006 nel suo Paese, ma ha giocato anche nel Monaco e nel Liverpool. Ha partecipato alla Marcialonga anche nel 2018 piazzandosi 1209°.
Partirà una grande ex fondista, la livignasca Marianna Longa, e scorrendo l’elenco troviamo anche un’altra eccellente ex degli sci stretti, Sabina Valbusa, già 3.a nel 2000 e 5.a nel 2011, atlete dal glorioso passato che ritornano sugli sci come semplici appassionate. Confermata anche la presenza del celebre rallista, campione del mondo, Marcus Grönholm. Il presidente di Marcialonga Angelo Corradini, grande appassionato anche di motori, sta cercando di procurargli una vettura da rally per farlo esibire sabato sulla neve fiemmese. Ci saranno anche campioni di motociclismo, ritorna il campione del mondo Marco Melandri accompagnato da Federico Caricasulo e Simone Corsi.
Anche questo fa parte della Marcialonga. In passato sono stati tanti anche i politici ad assistere al grande evento delle Valli di Fiemme e di Fassa. Nelle primissime edizioni c’è stato Flaminio Piccoli, poi il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani, Sandro Pertini, oltre a tanti altri personaggi, e quest’anno la tradizione si ripete. A dare il via e ad incoronare il vincitore ci sarà il Ministro del turismo Massimo Garavaglia.
Ma oltre che evento caro agli amatori – una volta chiamati benevolmente bisonti, ai campioni e ai politici, la Marcialonga è anche prova di Worldloppet e soprattutto del circuito Ski Classics. Questo weekend è in programma la 5.a tappa, i protagonisti sono più o meno quelli di sempre, ma tutti hanno l’obiettivo di far bene alla Marcialonga che, insieme alla Vasaloppet, è l’icona mondiale dello sci di fondo. Fino ad ora sono spiccati i giovani del circuito, mentre i vecchi leoni, quelli forgiati dalle fatiche del double poling, stanno solo aspettando il via di Moena e la salita finale di Cascata, quella che decide, ormai da sempre, la classifica della Marcialonga. Ritornano i ‘marpioni’ come Rezac, Anders Aukland, l’uomo dai Ray-ban Gjerdalen, pronti alla zampata. Torna anche Eliassen con i colori del Team Robinson Trentino, ma puntano a far bene nella gara di casa anche il Team Internorm Trentino e il Futura Alta Quota.
Una sfida da non perdere, soprattutto in TV, grazie a Sky, broadcaster ufficiale della manifestazione, RTTR che trasmetterà la diretta in regione.
Marcialonga non è però solo sci, è anche altro. La Cycling Craft e la Running Coop sono le competizioni ‘estive’ del brand Marcialonga, e insieme alla gara invernale danno vita alla Combinata Punto3 Craft, quest’anno rinnovata dalla partecipazione dei Super Capitani. Sono campioni, personaggi famosi, blogger e atleti Visma Ski Classics, pronti a guidare le squadre nelle tre diverse manifestazioni. Tra i Super Capitani più conosciuti si leggono i nomi dei già citati Marco Melandri, Marcus Grönholm, ma anche Cristian Zorzi, Manfred Möggl, Stefano Mich…e molti altri. Si prevede un nuovo anno “stellare” per Marcialonga!

Info: www.marcialonga.it

GLI SCOIATTOLINI SULLE ORME DEL ‘DEFA’. 10 GIORNI ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY

GLI SCOIATTOLINI SULLE ORME DEL ‘DEFA’. 10 GIORNI ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY

Il 22-23 gennaio il mini-mondiale sulla pista di Lago di Tesero
Nicoletta Nones e il suo staff annunciano un evento in sicurezza
Sabato 22 le gare U10 e U12 e Revival, domenica gli U14 e U16
La Val di Fiemme si conferma protagonista dei grandi eventi degli sci stretti

Qualche anno fa un certo… Francesco De Fabiani partì, accompagnato da mamma Floriana, dalla sua Gressoney (AO) in direzione Val di Fiemme per partecipare all’ex Trofeo Topolino, oggi Skiri Trophy XCountry. Il giovane fondista, ora punta di diamante della nazionale azzurra, si mise subito in mostra portando a casa un secondo posto sulla pista di Lago di Tesero, proprio dove pochi giorni fa ha disputato il Tour de Ski.
Sulla stessa pista del Tour e delle prossime Olimpiadi invernali del 2026 del centro del fondo di Lago di Tesero i futuri campioni degli sci stretti saranno impegnati fra una decina di giorni con le gare U10 e U12 in programma sabato 22 gennaio, mentre il giorno successivo scenderanno in pista gli U14 e U16. La coordinatrice dell’evento, Nicoletta Nones, e il suo staff assicurano l’evento nel pieno rispetto delle normative anti Covid, i giovani atleti saranno tutti ben ‘mascherati FFP2’ e con tampone negativo prima della partenza. Sabato 22 in chiusura di giornata gli organizzatori del GS Castello ripropongono anche lo Skiri Trophy Revival, la gara dedicata agli atleti nati nell’anno 2005 e precedenti che hanno partecipato al Trofeo, ai quali verrà consegnato un cappellino marchiato Rode.
Scorrendo la prima lista di iscritti arrivata da poco si notano nomi conosciuti come Nicole Falanelli (Cuccioli), vincitrice nel 2020 nella categoria Baby e che si diletta bene anche sugli skiroll (prima al Grand Prix Sportful 2021), Stella Giacomelli (Allievi), prima nei Cuccioli nel 2019, Federico Pozzi (Allievi), primo nei Baby nel 2016, Matteo Zanoli (Ragazzi), primo nei Baby nel 2019, e molti altri campioncini pronti a battagliare sulla pista olimpica.
Novità 2022 sarà la Skiri-Minimarcia, una combinata che premierà i primi classificati di ogni categoria sommando i tempi delle due gare Skiri Trophy e MiniMarciaGranParadiso, quest’ultima si terrà a Cogne (AO) il 5-6 febbraio 2022.
La 38a edizione dello Skiri Trophy XCountry si inserisce in un calendario ricco di grandi eventi per la Val di Fiemme, dopo il passaggio del Tour de Ski e della Coppa del Mondo di combinata nordica toccherà dunque ai giovani fondisti animare il centro del fondo fiemmese, e poi a chiudere questo mese scoppiettante ci penserà la Marcialonga del 30 gennaio.
Le iscrizioni allo Skiri Trophy XCountry sono apertissime sul sito dell’evento e la mascotte Skiri non vede l’ora di riabbracciare i suoi ‘scoiattolini’: c’è da affrettarsi, il tempo stringe!
Info: www.skiritrophy.com

VAL DI FIEMME: SCI DI FONDO IN “TOUR”. CONCERTO PER SOLI GRANDI INTERPRETI

VAL DI FIEMME: SCI DI FONDO IN “TOUR”. CONCERTO PER SOLI GRANDI INTERPRETI

Ultimi preparativi, domani a Lago di Tesero la 15 km mass start
Klæbo “comanda”, De Fabiani ci prova. Occhio ai russi!
Russia-Stati Uniti, scontro all’ultimo secondo Nepryaeva-Diggins
Pubblico in pista e sugli spalti, De Fabiani e Ganz chiamano a raccolta

L’attesa è finita, il Tour de Ski della Val di Fiemme è entrato nel vivo. Domani, lunedì, è in programma allo stadio del fondo di Lago di Tesero la spettacolare mass start in classico, 15 km per i maschi e 10 km per le femmine, martedì invece l’affascinante Final Climb col gran finale sull’Alpe del Cermis, 10 km per tutti in skating e mass start.
Atleti e persone al seguito sono arrivati nella notte da Oberstdorf, i mastodontici autotreni, anche a tre piani, hanno un carico incredibile di sci che gli skimen hanno testato e preparato per la determinante gara di domani.
La situazione del Tour de Ski – quest’anno siamo alla 16.a edizione del circuito che da sempre si conclude in Val di Fiemme – per la gara femminile è molto delicata. Nepryaeva (RUS), balzata al comando con la vittoria della sprint in Germania, Niskanen (FIN), Diggins (USA), Sorina (RUS) e Lampic (SLO) sono ai primi cinque posti racchiuse in meno di un minuto. E se nella 10 km è difficile pensare a distacchi corposi, sul Cermis tutto può succedere. Basta dire che lo scorso anno, ad esempio, Nepryaeva è arrivata 11.a ma ad un minuto dalla Diggins, che nell’ultima tappa si è piazzata seconda, vincendo poi il Tour de Ski. Insomma, mai dire mai, ed è a quello che appassionati e sportivi assisteranno di sicuro.
I distacchi nella gara maschile sono più marcati. Klæbo è letteralmente volato nella prima parte del Tour, ora è al comando con 1’3” sul connazionale Golberg e 1’19” su Bolshunov, suo più acerrimo avversario. Il russo, vincitore delle due ultime edizioni, ai media russi dice che non riesce a trovare la forma giusta, Klæbo si dice dispiaciuto perché vorrebbe combattere ad armi pari. Lo scorso anno Bolshunov ha vinto la 15 km in classico contro uno scatenato Francesco De Fabiani, secondo anche nel 2019. Le motivazioni per vincere il Tour de Ski sono molteplici. È un evento che dispensa una marea di punti e di Euro, punti che spesso vogliono dire Coppa del Mondo e premi davvero consistenti. Chi conquista il Tour de Ski si porta a casa circa 53.000 euro, una cifra mica male.
Francesco De Fabiani ha avuto un ottimo crescendo in questo Tour, ora si ritrova quinto in classifica a 2’21”. Va bene “mai dire mai”, ma recuperare oltre 2’ ad un Klæbo in queste condizioni sa di miracolo, però il podio su uno scalino importante ci potrebbe tranquillamente stare alla 15K. La Final Climb non è proprio la sua preferita ma, dice lui, con i tifosi potrebbe far bene: “Direi che fino ad ora il mio Tour de Ski è ottimo, purtroppo ho mancato la qualifica nella prima sprint, ma nelle altre gare mi sono sempre distinto bene, quindi sono in classifica per giocarmela fino alla fine. Ora mi concentro sulla 15 km Mass Start che è uno degli obiettivi della stagione, con una buona condizione come ho in questo momento è quello che mi auguravo dall’inizio del Tour e sono contento di potermela giocare. Ovviamente il Cermis è sempre una gara difficile da interpretare, sarebbe bello avere un bel po’ di tifo visto che giochiamo in casa, ci aiuta a finire bene questo Tour de Ski.”
Il pubblico è ammesso alla gare fiemmesi, ma secondo le norme con super green pass e mascherina FFP2.
Anche Caterina Ganz, miglior azzurra in classifica (23.a) punta soprattutto sulla 10 km mass start che definisce la “sua gara” e conta sul pubblico amico: “Il bilancio delle prime 4 giornate in generale è positivo, peccato per la caduta nella sprint perché stavo bene, però fa parte del gioco e succede. Se non fossi caduta avrei potuto fare meglio, per come stavo andando ero pronta a passare, quando sono caduta ero terza ed avevo ancora una marcia per il rettilineo, però con i se e con i ma non si fa la storia. Comunque mi sentivo bene e forse potevo farcela ad entrare in semifinale, peccato. Le due gare di Fiemme sono le mie preferite, in special modo la 10 km è veramente la gara che prediligo di tutta la Coppa, quindi sono gasata e contenta di affrontarla. Per il Cermis vediamo come andrà, intanto mi aspetto tanti tifosi da Moena e non solo, spero in un grande tifo…”
Federico Pellegrino ha deciso di esserci, nonostante la sua impronta di sprinter. Lo scorso anno ha chiuso il Tour con una Final Climb niente male, 16° e miglior azzurro: “Ad Oberstdorf nella 15 ho avuto problemi di materiali che mi hanno anche condizionato a livello muscolare, quindi ho cercato di limitare i danni senza distruggermi per arrivare fino all’arrivo, nella sprint dopo una bella qualifica ai quarti non sono riuscito ad esprimermi, a ripetermi, quindi c’è un po’ di amaro in bocca. Il mio obiettivo in Val di Fiemme è quello di fare intensità, quindi sono due gare di poco oltre la mezzora dove cercherò di far stare tanto alto il cuore, quello è ciò che mi serve in questo periodo di allenamento verso l’inizio di questo gennaio che mi porterà alle Olimpiadi.”
Oggi in pista a provare con gli atleti c’era Alfred Stauder, il DT della nazionale: “Siamo andati bene fino ad ora, abbiamo visto un bel De Fabiani, ma anche gli altri non male. Un po’ di sfortuna per Pellegrino, però adesso cerchiamo di recuperare; anche le ragazze con Ganz sono andate bene, Laurent ha chiuso con un bel 7° posto. Ci stiamo preparando non solo per il Tour de Ski ma anche per le Olimpiadi, piano piano cerchiamo di selezionare bene quelli che andranno a Pechino e sono soddisfatto”.
Gran lavoro per il comitato organizzatore che, al di là delle solite incombenze delle gare di Coppa del Mondo, ha dovuto seguire i rigidi protocolli anti Covid. Pietro De Godenz (presidente Comitato Promozione Sci) afferma: “Come ormai tutti gli anni ci aspetta un inizio gennaio di impegni intensi, col Tour de Ski il 3 e 4 e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica dal 7 al 9. Sarà un gran lavoro per i nostri volontari, a cui va il mio personale grazie e quello di tutto il direttivo del comitato organizzatore. Siamo sempre stati menzionati come organizzatori precisi e puntigliosi ed abbiamo offerto al mondo, in TV, uno spettacolo davvero unico. I nostri eventi sono al vertice delle classifiche di ascolti fra le gare invernali. Con lo sci di fondo mettiamo ‘in secondo piano’ anche lo sci alpino delle grandi classiche tedesche, svizzere ed austriache, credo che il Trentino e la Val di Fiemme ne traggano un gran vantaggio promozionale, e in questi tempi non è un fattore secondario.”
Gli fa eco il presidente del comitato, Bruno Felicetti: “Tutti i dettagli e i cavilli da rispettare per le norme anti Covid ci hanno costretto ad un superlavoro, ma devo dire che abbiamo affrontato tutto nei tempi. Ci aspetta una settimana davvero intensa, ma l’esperienza maturata in tanti anni ci consente di affrontare tutto nella massima tranquillità.”
Il meteo sembra non interferire con le gare del Tour de Ski, poi nel prossimo fine settimana dovrebbe tornare il freddo e garantire le piste al massimo della qualità.
Domani il via della mass start femminile 10 km CT alle 12.40, i maschi nella 15 km scatteranno alle 14.50.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Situazione Tour de Ski:

Women
1 Nepryaeva Natalia RUS 53:40; 2 Niskanen Kerttu FIN +0:34; 3 Diggins Jessie USA +0:38; 4 Sorina Tatiana RUS +0:46; 6 Lampic Anamarija SLO +0.57
23 Ganz Caterina ITA +3:12; 31 Scardoni Lucia ITA +3:39; 42 Comarella Anna ITA +4:22; 53 Pittin Cristina ITA +5:17; 54 Di Centa Martina ITA +5:37; 60 Laurent Greta ITA +6:29
Men
1 Klaebo Johannes NOR 1:11:23; 2 Golberg Paal NOR +1:03; 3 Bolshunov Alexander RUS +1:19 ; 4 Valnes Erik NOR +2:03; 5 De Fabiani Francesco ITA +2:21
27 Pellegrino Federico ITA +4:53; 31 Rastelli Maicol ITA +5:09; 32 Salvadori Giandomenico ITA +5:10; 44 Ventura Paolo ITA +5:51; 57 Graz Davide ITA +7:04; 59 Coradazzi Martin ITA +7:13

ALLA MARCIALONGA UNA SFILATA TUTTA D’ORO. CI SARÁ ANCHE GRÖNHOLM, IL RE DEI RALLIES

ALLA MARCIALONGA UNA SFILATA TUTTA D’ORO. CI SARÁ ANCHE GRÖNHOLM, IL RE DEI RALLIES

Campioni delle 2 e 4 ruote in pista… ma sui binari da Moena a Cavalese il 30 gennaio
Da sempre Marcialonga è un mito per campioni e appassionati
Vylegzhanin, Sundby, Bjørgen, dal cross country alle lunghe distanze
I veri protagonisti sono comunque gli amatori, i “bisonti” da tutto il mondo

Pensando ad un grande campione abituato a derapate e scodate, è difficile immaginarlo con i piedi allineati nei binari dello sci di fondo. Succede anche questo alla Marcialonga, la granfondo in classico che torna il 30 gennaio con i binari disegnati con cura quasi maniacale da Moena a Cavalese, salendo fino a Canazei.
Chi è avvezzo ai motori e non più giovanissimo ricorderà Marcus Grönholm, un campionissimo dei rallies, due titoli mondiali, 30 vittorie e una sfilza di podi. Ha vinto per ben sette volte il mitico “Mille Laghi” in Finlandia, dove ogni anno si riversano 500.000 spettatori. Ebbene il finlandese Grönholm si è iscritto alla prossima Marcialonga e si divertirà a far scivolare gli sci lungo il tracciato, stavolta senza derapare.
E in tema di derapate non possiamo esimerci dal sottolineare la presenza alla 49.a Marcialonga dei due poliziotti delle FFOO Simone Corsi (MotoGP) e Federico Caricasulo (Superbike). Lo ha annunciato con entusiasmo il responsabile relazioni esterne delle FFOO di Moena, Luca De Manincor, già fondista proprio del GS FFOO.
I motociclisti della velocità non sono nuovi alla Marcialonga. Due anni fa scese in… pista Marco Melandri, campione del mondo 250 nel 2002 e plurivincitore in Superbike. Si classificò 2769° col tempo di 5h49’46”. Nel 2001 toccò a Roberto Locatelli, campione del mondo 125, classificandosi 3132° con 7h40”. Melandri non ha ancora deciso se sarà al via, dipende dai suoi molteplici impegni ancora legati alle due ruote, lo farà sapere la prossima settimana.
Fresca di oggi anche l’iscrizione dello svedese Martin Söderström, autentico funambolo con la mtb e campionissimo di freestyle.
Insomma Marcialonga è una vera calamita di campioni di altri sport. Nel 2009 vi partecipò Johann Olav Koss, giudicato uno dei più grandi pattinatori della storia, 4 ori olimpici e 3 mondiali, nel 2006 partecipò per la terza volta il campione olimpico di canoa Eirik Veraas Larsen, addirittura 36° in 3h38’31”, nel 2019 insieme a ‘Zorro’ Zorzi si presentarono altri tre olimpionici del calibro di Antonio Rossi, Paolo Bettini e Jury Chechi.
C’è da dire che alla Marcialonga di campioni di alto livello ne sono passati un’infinità, spesso difficili anche da rintracciare perché, con grande sportività, si iscrivono come normalissimi amatori. Tra essi anche illustri fondisti del passato.
Nel 2022 la Marcialonga sarà valida per il circuito Visma Ski Classics, come succede fin dalla nascita del challenge, e nell’elenco dei pro-team figurano già tanti nomi di fondisti dal curriculum dorato. Ad esempio Maxim Vylegzhanin, campione del mondo e argento olimpico, Martin Johnsrud Sundby, 2 ori olimpici e 4 mondiali, Marit Bjørgen, 8 ori olimpici e 18 mondiali. Ma soprattutto, ancora affamati di successo, tornano in un lungo elenco i vincitori del passato di Marcialonga come Emil Persson, Petter Eliassen, Stanislav Rezac, Lina Korsgren, Britta Norgren Johansson, Anders Aukland, Tord Asle Gjerdalen.
Tutto qui? No di certo, ma Marcialonga – tiene a sottolineare il presidente Angelo Corradini, che oggi ha fatto il tour tra i 36 cannoni che sparano neve per sostenere ed incoraggiare i “suoi” uomini – è soprattutto dedicata agli amatori. In Val di Fassa e in Val di Fiemme è nevicato parecchio, le due vallate sono bianche candide, ma una buona scorta di neve ci vuole comunque. Ci sono gli attraversamenti dei paesi da allestire, c’è da innevare la strada che da Cascata sale a Cavalese per l’arrivo. Negli uffici di Marcialonga ormai tutti sono protesi a fine gennaio, con la lunga serie di eventi che fanno da corollario alla regina delle granfondo. Sci di fondo per i giovani con Marcialonga Baby, Mini e Young, solidarietà con la Marcialonga Stars e un po’ di old style con la Marcialonga Story.
I tantissimi amatori stanno già sciolinando gli sci, i campioni non ne hanno bisogno, col double poling si spinge di braccia da Moena a Cavalese. Fervono i lavori per battere la pista, per le feste di Natale ci sarà un bel tratto agibile con i binari per… prendere il treno giusto della Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

CAMPIONI E AMATORI SULL’ERTA DEL CERMIS. ISCRIZIONI APERTE PER L’11.a RAMPA CON I CAMPIONI

CAMPIONI E AMATORI SULL’ERTA DEL CERMIS. ISCRIZIONI APERTE PER L’11.a RAMPA CON I CAMPIONI

Il 4 gennaio sull’Alpe Cermis, evento collaterale del Tour de Ski
Per il Comitato Fiemme World Cup undicesima edizione al via
L’evento precede la Final Climb dei big della Coppa della Mondo
Iscrizioni già aperte e online fino al 2 gennaio

La Val di Fiemme aprirà il nuovo anno con una serie di grandi eventi dello sci nordico, tra cui il Tour de Ski del 3-4 gennaio e le gare di Coppa del Mondo di combinata nordica dal 6 al 9 gennaio, ma non solo.
Il comitato Fiemme World Cup apre le iscrizioni per l’undicesima edizione della gara promozionale FISI “Rampa con i Campioni” al via martedì 4 gennaio, dedicata agli ex campioni e amatori che vogliono cimentarsi nell’erta che porta all’Alpe Cermis, la stessa rampa che percorreranno nella medesima giornata i campioni di Coppa del Mondo impegnati nel Tour de Ski.
La Rampa con i Campioni, infatti, anticipa la Final Climb, ultima prova del Tour sulla salita più difficile del calendario di Coppa del Mondo, con punte che sfiorano il 30% di pendenza. La Rampa con i Campioni, inizialmente promossa come iniziativa collaterale del Tour de Ski, ha assunto di anno in anno maggior importanza e vanta la partecipazione di grandi nomi come il fuoriclasse di casa Cristian Zorzi, campione olimpico e mondiale, Antonella Confortola, bronzo alle Olimpiadi di Torino 2006, Justyna Kowalkzyk, due ori olimpici e due mondiali, il plurimedagliato Kristian Ghedina, Alexander Legkov, vincitore della “Rampa” del 2019 e 2020, Katerina Neumannova, oro a Torino 2006, gli ex campioni norvegesi Thomas Alsgaard e Odd-Bjørn Hjelmeset, Tobias Angerer, due argenti olimpici e vincitore del primo Tour de Ski, e Fulvio “Bubo” Valbusa, oro olimpico a Torino 2006 nella staffetta assieme ai compagni Zorzi, Di Centa e Piller Cottrer.
I partecipanti alla Rampa con i Campioni affronteranno lo stesso tracciato del Tour de Ski, 10 km in tecnica libera con partenza mass start dal Centro del Fondo di Lago di Tesero, con start alle ore 9.30 e arrivo sull’Alpe Cermis, nei pressi della cabinovia Doss dei Laresi nell’arena della Final Climb.
Negli ultimi 3.5 km di salita si sfioreranno punte del 30% di pendenza lungo i pendii della pista da alpino Olimpia III, e qui ci sarà da divertirsi. Anche per questa edizione le sfide saranno entusiasmanti e l’organizzazione ha messo a disposizione 200 pettorali per gli appassionati che vogliono partecipare a questo speciale evento al fianco di grandi ex campioni. Le iscrizioni sono disponibili online su www.fiemmeworldcup.com fino a domenica 2 gennaio al prezzo di 25 euro.

COPPE DEL MONDO VAL DI FIEMME VS MARCIALONGA. CINQUE ROUND SEMISERI SUL RING DI MILANO

COPPE DEL MONDO VAL DI FIEMME VS MARCIALONGA. CINQUE ROUND SEMISERI SUL RING DI MILANO

Newspower.it

Oggi conferenza inusuale per i grandi eventi delle Valli di Fiemme e di Fassa
Eventi che sono il fiore all’occhiello di Trentino, FISI e FIS
In Val di Fiemme a gennaio Tour de Ski il 3 e 4 , dal 6 al 9 le Coppe del Mondo di combinata
Marcialonga alla 49.a edizione, tornano i grandi campioni delle lunghe distanze il 30 gennaio

Coppe del Mondo della Val di Fiemme e Marcialonga oggi sul ring a Milano, in cinque combattuti ‘match’ per annunciare e stabilire quali siano i più grandi eventi dello sci nordico in Italia. Lo doveva essere in maniera ‘virtuale’ ma qualche stoccata tra i due organizzatori c’è stata, seppure bonaria.
Stiamo parlando del Tour de Ski, che proporrà le due giornate finali del challenge lunedì 3 e martedì 4 gennaio, delle gare di Coppa del Mondo di combinata nordica dal 6 al 9 gennaio, maschile e per la prima volta in Italia anche femminile, e infine della regina delle granfondo sugli sci stretti, la mitica Marcialonga del 30 gennaio.
Un ring regolamentare vero e proprio, allestito presso l’Osteria del Treno di Milano, con arbitro in nero e papillon Stefano Arcobelli, giornalista dello sci nordico di Gazzetta dello Sport, guantoni – per fortuna – sul tavolo e un batti e ribatti sul quesito se, alla fine, è più interessante una gara di Coppa del Mondo o una granfondo come la Marcialonga.
Interlocutori importanti nei cinque round, i due presidenti Angelo Corradini e Pietro De Godenz, il segretario generale FISI Loretta Piroia e l’amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini, Jurg Capol della FIS e Tito Giovannini di Infront, e ancora il telecronista della diretta Sky di Marcialonga Francesco Pierantozzi e il campionissimo Cristian Zorzi, e per finire le due azzurre della combinata, applauditissime, Annika Sieff e Veronica Gianmoena.
A scandire i vari duelli è stata la ‘Soreghina’ Silvia Zorzi, l’ambasciatrice di Marcialonga per questa nuova edizione.
Alla domanda del giornalista riguardo al livello di importanza dei due eventi e se uno prevalga di più sull’altro, De Godenz risponde: “Entrambi gli eventi sono importanti allo stesso modo”. Più convincente la risposta del presidente Corradini, privilegiando Marcialonga, ovviamente.
Piroia sottolinea il buon rapporto della FISI con il Trentino, patria dello sci nordico, e aggiunge l’importanza e il sostegno che vuole dare la FISI ai giovani atleti in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Rossini dichiara che il Trentino rimane la regione più sportiva d’Italia e che il 70% dei turisti che vivono il territorio trentino lo fanno all’aria aperta.
Sono poi intervenuti Jurg Capol assieme a Tito Giovannini confermando il supporto reciproco tra FIS e la TV.
Non poteva mancare l’ex campione di casa Cristian Zorzi, salito sul ring con Francesco Pierantozzi, affermando l’importanza dell’atleta che crea il grande spettacolo.
L’ultima intervista è stata dedicata alle due atlete di combinata nordica Annika Sieff e Veronica Gianmoena, le quali hanno dichiarato di non essere delle vere e proprie rivali, ma di sostenersi l’un l’altra negli allenamenti e nella preparazione prima delle gare.
In chiusura del “combattimento” le immagini di Rocky Balboa e, anziché la Soreghina col cartello The End alla fine dei cinque round, è salito sul ring il solito “mattacchione” Cristian Zorzi con tanto di parrucca bionda a raccogliere applausi. Infine, informazioni dettagliate degli eventi da parte dei due direttori generali di Val di Fiemme, Cristina Bellante, e di Marcialonga, Davide Stoffie, seguiti da due filmati curiosi, le immagini dell’aurora boreale della Marcialonga Arctic Skirace che si svolgerà il 20 febbraio 2022 ed una videochiamata del campionissimo Peter Eliassen il quale, dopo aver vinto la Marcialonga e colto anche un 2° e un 3° posto, aveva deciso per l’addio. Invece oggi ha comunicato che tornerà alla Marcialonga e con i colori di un team italiano, il Team Robinson Trentino. Saranno tre i teams italiani impegnati in Visma Ski Classics, un vero e proprio challenge di Coppa del Mondo delle lunghe distanze. Oltre al Robinson Trentino anche Team Futura Alta Quota Trentino e Team Internorm Trentino Zorzi Max.
In Val di Fiemme e in Val di Fassa si attendono le condizioni ideali per innevare le piste, per Natale dovrebbe essere pronta gran parte della pista Marcialonga, ma anche a Lago di Tesero e a Predazzo cannoni pronti e nasi all’insù per le nevicate che contano.

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

COLOGNA E KOWALCZYK IMBATTIBILI. TOUR DE SKI: THE SHOW MUST GO ON

COLOGNA E KOWALCZYK IMBATTIBILI. TOUR DE SKI: THE SHOW MUST GO ON

L’elvetico e la polacca hanno vinto il Tour quattro volte
Lunedì 3 e martedì 4 gennaio sfide a Lago di Tesero e sul Cermis
Annunciato il confronto Klæbo – Bolshunov
In Val di Fiemme ritorna il pubblico e anche la Rampa con i Campioni

Poco più di 50 giorni e il 16° Tour de Ski arriva in Italia. In una inusuale tappa infrasettimanale, nel 2022 il Tour de Ski cala in Val di Fiemme con l’intento di designare, ancora una volta, il Campione con la C maiuscola. Lunedì 3 gennaio e martedì 4 i grandi interpreti dello sci di fondo mondiali si confronteranno prima nella Mass Start in tecnica classica a Lago di Tesero (15 km maschile e 10 km femminile), quindi nella dura e spettacolare Final Climb in tecnica libera con l’arrivo sul’Alpe Cermis.
Fino a poco tempo fa Johannes Høsflot Klæbo, tre medaglie d’oro olimpiche, sei medaglie d’oro mondiali, vincitore di due Coppe del Mondo generali e di quattro Coppe del Mondo di specialità, aveva fatto sapere che nel 2022 il suo obiettivo era di concentrarsi sulle Olimpiadi, saltando così anche il “Tour”, ma recentemente sui social ha dichiarato che invece ci sarà. Dalla Russia gli fa eco anche il vincitore delle ultime due edizioni del Tour, Alexander Bolshunov: è facile dunque presagire che sulle rampe dell’Alpe Cermis si assisterà ad uno spettacolo degno del Tour de Ski. La battaglia Klaebo vs Bolshunov non potrà tuttavia togliere a Dario Cologna (SUI) e a Justyna Kowalczyk (POL) il titolo di protagonisti assoluti del Tour de Ski. Lo svizzero, di origini italiane, ha vinto quattro volte (2009, 2011, 2012, 2018) e nel 2022 porrà fine alla sua prestigiosa carriera. L’ha fatto anche la polacca, che ha lasciato l’agonismo ed ora è diventata mamma. Quattro vittorie anche per lei (2010, 2011, 2012, 2013), ‘insidiata’ dalla Johaug con tre titoli.
Le gare fiemmesi sono giudicate dagli atleti tra le più impegnative della Coppa del Mondo, anche se davvero belle e spettacolari per il pubblico che, salvo direttive dell’ultimo momento, sarà riammesso a bordo pista.
La Mass Start di Lago di Tesero si correrà lunedì 3 gennaio sulla pista 2,5 km che le donne affronteranno 4 volte ed i maschi 6 volte, rispettivamente con un dislivello totale di 384 m. e 576 m.
Sicuramente è il dislivello di martedì 4 a incutere preoccupazione tra gli atleti. Quello totale di gara è di 582 metri, ma la sola salita del Cermis in circa 3,6 km ne somma 418. Con la partenza mass start ora se ne vedono delle belle, e le immagini televisive irradiate in tutto il mondo hanno confermato la gara fiemmese come una delle più ammirate in assoluto del mondo bianco.
Venerdì prossimo, 19 novembre, apriranno anche le iscrizioni alla “Rampa con i Campioni”, la gara Open dedicata ad amatori e campioni non coinvolti nel Tour de Ski. Negli anni la sfida ha acquistato sempre più importanza, ospitando campioni del calibro di Cristian Zorzi, Aleksandr Legkov, Antonella Confortola e Justyna Kowalczyk.
Il Tour dei “grandi” darà spazio anche al Mini World Cup Tour con un’ampia parentesi dedicata ai più giovani, proponendo lunedì 3 gennaio una baby gimkana sulle piste dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero allestite ad hoc.
In attesa delle copiose nevicate, a Lago di Tesero e sul Cermis gli organizzatori hanno già schierato i cannoni per la produzione di neve artificiale. L’atmosfera del Tour de Ski si fa già sentire.

PLURIVINCITORI TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME

Maschile
Dario Cologna (SUI) 4 vittorie (2009, 2011, 2012, 2018)
Martin J. Sundby (NOR) 2 vittorie (2014, 2016)
Aleksandr Bolshunov (RUS) 2 vittorie (2020, 2021)
Lukas Bauer (CZE) 2 vittorie (2008, 2010)
Femminile
Justyna Kowalczyk (POL) 4 vittorie (2010, 2011, 2012, 2013)
Therese Johaug (NOR) 3 vittorie (2014, 2016, 2020)
Heidi Weng (NOR) 2 vittorie (2017, 2018)
Virpi Kuitunen (FIN) 2 vittorie (2007, 2009)

A gennaio torna lo Skiri Trophy: sciolina alla mano per i giovani fondisti

A gennaio torna lo Skiri Trophy: sciolina alla mano per i giovani fondisti

Il 22-23 gennaio in Val di Fiemme appuntamento col 38° Skiri Trophy XCountry
A Lago di Tesero (TN) classico happening dello sci di fondo giovanile
Al via le categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi e quindi il Revival
Un mix di iniziative per tutti gli appassionati: dai più giovani ai nostalgici

Lo sci di fondo può guardare lontano con entusiasmo: quello che è comunemente definito il ‘mondialino’ degli sci stretti è confermato per l’imminente stagione: dopo l’annullamento dello scorso gennaio a causa della pandemia, il 22-23 gennaio prossimi la Val di Fiemme vedrà nuovamente i giovani atleti degli sci stretti darsi battaglia in occasione del 38° Skiri Trophy XCountry. L’evento è ormai una tradizione e vanta partnership internazionali, come quelle del passato (e in via di definizione) con FIS SnowKidz, per avvicinare i più giovani al mondo della neve.
Il Gruppo Sportivo Castello, con Nicoletta Nones al comando della pattuglia organizzativa, chiama a raccolta i giovani talenti italiani e stranieri proponendo il consueto format ormai collaudato, tutto in tecnica classica: sabato 22 le gare per Baby e Cuccioli, domenica 23 quelle di Ragazzi e Allievi. Durante la propria storia lo Skiri Trophy XCountry, che in passato era il Trofeo Topolino, ha visto protagonisti tanti giovani che le cronache hanno poi catapultato anche in Coppa del Mondo e nei Campionati Mondiali: rivedremo diversi di essi in occasione del “Revival”, la competizione in cui si sfideranno i partecipanti, appunto, del passato.
Non ci saranno solo le Olimpiadi del 2026, dunque, in Val di Fiemme: nella vallata trentina tornano queste piccole “Olimpiadi” dello sci di fondo. “Piccole” per l’età dei partecipanti, non certo per i numeri: l’edizione 2020, la 37.a, ha registrato la presenza di circa 1400 ragazzi provenienti da 11 nazioni che, successivamente, hanno gareggiato nelle combinate Skiri-Pinocchio e Skirilonga e che, più importante di tutto, si sono messi in gioco, hanno sofferto, hanno gioito e si sono divertiti.
La pandemia sembra arginata, in attesa che la situazione migliori ulteriormente l’organizzazione prosegue nei preparativi. Le piste saranno quelle solite di Lago di Tesero che ad inizio gennaio ospitano, come di consueto, il Tour e Ski e il weekend successivo allo Skiri Trophy anche la Marcialonga, percorsi davvero mondiali per grandi e piccoli.

Info: www.skiritrophy.com

4 GIORNI ADRENALINICI IN VAL DI FIEMME. DISTANCE E SPRINT TRA ZIANO, LAVAZÉ E CERMIS

4 GIORNI ADRENALINICI IN VAL DI FIEMME. DISTANCE E SPRINT TRA ZIANO, LAVAZÉ E CERMIS

Da giovedì a domenica Campionati del Mondo e finale di Coppa del Mondo
Skiroll protagonista con quattro diversi format
C’è anche la gara “Open”, 15 km aperti a tutti

Ziano, in Val di Fiemme, si sta vestendo a festa. Questa è la settimana “mondiale” che torna dopo il successo del 2015, un’autentica saga dello skiroll.
Per chi non è avvezzo al mondo dello sci nordico, giova ricordare che la pratica dello skiroll è nata per consentire agli appassionati del fondo e della combinata nordica di allenarsi anche nelle stagioni in cui non c’è la neve. Ovvio che tutto è nato in Scandinavia, e parliamo degli anni ’30, ma è in Italia che lo skiroll ha suscitato l’interesse per l’agonismo. Tutto merito di Fabio Crestani, costruttore dei primi prototipi italiani e che insieme alla Marcialonga ha partorito l’idea della Skirollonga, un evento di massa, si parla di 500 partecipanti nei primi anni ‘80, con gare su strade aperte al traffico e non certo in condizioni ottimali, manifestazione che per tre anni ha visto partecipare tanti campioni come il “Grillo” De Zolt, Guidina Dal Sasso e Paolo Riva, per fare alcuni nomi.
Ora il mondo dello skiroll si è evoluto, gli attrezzi sono molto performanti e tanti atleti si sono specializzati proprio in questa disciplina, beninteso che comunque tutti i fondisti la praticano d’estate, diventando anche molto competitivi contro gli specialisti.
Succederà anche questa settimana in Val di Fiemme, appunto con i FIS Rollerski World Championships, quattro giornate da giovedì a domenica con gare intense e aperte a junior e senior, ed eccezionalmente domenica anche agli amatori per una “Open” da incorniciare, nella mitica scalata al Cermis, un po’ come d’inverno nella finalissima del Tour de Ski.
Comitato fiemmese al lavoro, lo stesso della Coppa del Mondo, con un esercito di volontari a garantire il perfetto svolgimento di gare che avranno il compito di assegnare lo scettro mondiale e le rispettive medaglie, ma anche gli ultimi preziosi punti che decideranno la classifica di Coppa del Mondo.
Quattro i format di gara, con la nuova pista di Passo Lavazè che entra in punta di piedi nell’atmosfera iridata. Giovedì infatti gara di apertura nel pomeriggio alle 14.45 al Lavazè con la Interval Start in tecnica libera sulle distanze di 10 km (donne j/s), 13 km (junior maschi) e 16 km (senior maschi). Venerdì a Ziano (dalle ore 17) andrà in scena l’adrenalinica Sprint, 200 metri di puro spettacolo e dove gli azzurri sono attesi ad una grande prova, quindi sabato la Team Sprint, sempre a Ziano, disciplina nella quale l’Italia si è imposta nell’ultima Coppa del Mondo disputata nel 2019. Due giornate a Ziano tutte in tecnica libera, mentre domenica si disputerà la Mass Start in tecnica classica, 15 km con un primo tratto tutt’attorno a Ziano e l’epilogo sull’Alpe del Cermis.
In gara atleti di Belgio, Germania, Italia, Lituania, Marocco, Norvegia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Thailandia, Taipei e Ucraina.
L’Italia punta su Matteo Tanel, Emanuele e Francesco Becchis, Michael Galassi, Luca Curti, Riccardo Lorenzo Masiero, Alessio Berlanda, Michele Valerio, Aksel Artusi, Riccardo Munari, Giovanni Lorenzetti e Marco Gaudenzio, quindi, al femminile, Elisa Sordello, Laura Mortagna, Sabrina Borettaz e Maria Gismondi. Convocati anche Tommaso Dellagiacoma, Elia Barp, Andrea Zorzi, Stefano Carli, Francesca Cola, Anna Maria Ghiddi, Elisa Brocard e Ilenia Defrancesco.
C’è ancora spazio per la gara “Open”, le iscrizioni si chiuderanno infatti a mezzogiorno di venerdì. La competizione ricalca il format dei senior, dunque 15 km in tecnica classica con la salita del Cermis. E al via vedremo, ad armi pari, amatori e agonisti e quanti non inseriti nella rosa dei quattro atleti per nazione accettati al Campionato del Mondo. Una gara nella gara. Estate ed inverno, lo sport di livello è sempre di casa in Val di Fiemme!
Info: www.fiemmerollerskicup.it