Tag: fiemme

FIEMMESI DELLO SPORT PROTAGONISTI NEL MONDO. IL 16 MAGGIO SERATA LORO DEDICATA AL PALAFIEMME

FIEMMESI DELLO SPORT PROTAGONISTI NEL MONDO. IL 16 MAGGIO SERATA LORO DEDICATA AL PALAFIEMME

Festa di premiazione dei migliori atleti fiemmesi della stagione 2018/2019
Giovedì 16 maggio alle ore 20 al PalaFiemme di Cavalese – ingresso aperto al pubblico
Iniziativa Fiemme Ski World Cup, Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento
Verranno premiati Bertagnolli, Casal, i fiemmesi “adottivi” Pittin e Wierer e altri

La Val di Fiemme – per iniziativa di Fiemme Ski World Cup in collaborazione con Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento – celebra gli atleti fiemmesi. La “culla dello sci nordico” è nota per i suoi straordinari teatri sportivi messi a disposizione ogni anno degli atleti di tutto il mondo, ma giovedì 16 maggio alle ore 20 al PalaFiemme di Cavalese coccolerà i protagonisti di casa che hanno ben figurato nella stagione 2018/2019 e non solo, vi sarà infatti anche la presenza di tanti olimpici fiemmesi e la possibilità, aperta al pubblico, di assistere all’evento. Verranno così premiati Giacomo Bertagnolli di Cavalese e Fabrizio Casal di Capriana, atleti paralimpici delle Fiamme Gialle di sci alpino protagonisti a Kraniska Gora (SLO) e Sella Nevea, passando poi dai ‘fiamazzi adottivi’ per amore, come il combinatista Alessandro Pittin – vincitore del Best Skier Trophy FIS – e Dorothea Wierer – vincitrice della Coppa del Mondo generale di biathlon – la quale ha lasciato Anterselva e si è trasferita in Val di Fiemme. Saranno della partita anche Sebastiano Zorzi e Amelia Rigatti Di Grazia, con il primo campione italiano U14 di slalom gigante a Sarentino e la seconda campionessa italiana aspiranti di discesa libera a San Pellegrino, entrambi di Ziano di Fiemme. Luca e Veronica Gianmoena sono invece due promettenti combinatisti di Varena, con quest’ultima impegnata anche nel salto speciale nonché vincitrice del primo titolo italiano della combinata nordica femminile allo Stadio del Salto di Predazzo. Denis Parolari di Varena e Jacopo Bortolas di Tesero sono altri due bravi combinatisti, reduci dalle prime convocazioni importanti, con Annika Sieff di Varena campionessa italiana junior, Luca Libener di Daiano campione italiano under 14 di salto e combinata, Jahid Ouachi di Predazzo ottimo tra gli under 14 sia nel salto che nella combinata, così come Bryan Venturini. Arianna Sieff si dedica invece ‘solamente’ al salto speciale ed è stata convocata a due gare di Coppa del Mondo a Ljubno (SLO). Dal salto allo sci di fondo, con Simone Daprà di Panchià campione italiano under23 convocato anche in Coppa del Mondo, Sara Pellegrini di Panchià convocata ai Mondiali di Seefeld, Giacomo Gabrielli di Cavalese convocato in Coppa del Mondo sia a Cogne che a Davos (SUI), proseguendo con Paolo Ventura di Tesero, Ilenia Defrancesco di Masi di Cavalese, Paolo Fanton di Tesero, Stefano Dellagiacoma di Predazzo, Stefano Gardener di Tesero, Nicole Monsorno di Predazzo e gli altri predazzani Davide Facchini, Riccardo Bernardi, Matteo Ferrari, Silvia Campione. Denis Doliana di Tesero e Matteo Franzoni di Castello sono invece under 16, e Annalisa Varesco di Castello under14. Marina Piredda di Cavalese – campionessa italiana junior con prospettive tra i senior – si dedica al pattinaggio artistico. Non è finita qui, perché tra i protagonisti della Val di Fiemme nel mondo che riceveranno l’invito ci sono le stelline dello sci orienteering Stefania e Francesco Corradini di Castello di Fiemme, Davide Comai, Alice Ventura e Stefania Monsorno di Varena, Federico Marta e Mattias Trettel di Ziano di Fiemme, senza dimenticare Eleonora Dalprà di Ziano campionessa italiana di hockey su ghiaccio e il biathleta Thomas Baldessari di Predazzo campione italiano allievi a Lago di Tesero. Il futuro azzurro è nelle mani dei fiemmesi! Che dopo le fatiche sportive si meritano ampiamente questa serata loro dedicata.

APPLAUSI PER LA VAL DI FIEMME AL MEETING DI ZURIGO. CONFERMATI GLI EVENTI DI SALTO E COMBINATA

APPLAUSI PER LA VAL DI FIEMME AL MEETING DI ZURIGO. CONFERMATI GLI EVENTI DI SALTO E COMBINATA

Complimenti dai vertici FIS alle due discipline in terra fiemmese
Tre gare di Combinata Nordica e due di Salto Speciale anche il prossimo anno
Fiemme Ski World Cup a Milano il 6 e 7 maggio per il Tour de Ski

Applausi per la Val di Fiemme al recente meeting FIS di Zurigo, dove si sono tratte le conclusioni sulla passata stagione invernale di Combinata Nordica e Salto Speciale, proiettandosi direttamente alla prossima.
Come primo punto si è fatto un resoconto su tutte le località ad aver organizzato manifestazioni agonistiche, e il bilancio sulla Val di Fiemme per quanto riguarda le gare dei combinatisti – tra Stadio del Salto di Predazzo e Centro del Fondo di Lago di Tesero – è stato più che positivo; d’altronde le tre giornate di Combinata Nordica in Val di Fiemme sono oramai da molti anni un punto fermo in calendario.
Per quanto concerne invece il Salto Speciale allo Stadio del Salto di Predazzo, il comitato Fiemme Ski World Cup – citando le parole del segretario generale Cristina Bellante – è rimasto sorpreso (ma non troppo…) dai numerosi complimenti: “Excellent races”, gare eccellenti in occasione del gran ritorno dopo qualche anno di assenza. Le due discipline non potevano così che essere confermate anche l’anno prossimo nella “culla dello sci nordico”, con il medesimo formato che vedrà tre sfide di Combinata Nordica e due di Salto Speciale con qualifica il venerdì. La prossima ‘tappa’ del C.O. Fiemme Ski World Cup sarà la riunione del 6 e 7 maggio a Milano concernente il Tour de Ski, creando – in accordo con i vertici FIS e Infront – qualcosa di ancor più appetibile in avvicinamento alla leggendaria Final Climb, la tappa conclusiva. Si parla ad esempio di una sprint: “Non ci vogliamo mettere in concorrenza con nessuno, ma ci faremo trovare pronti”, afferma Cristina Bellante sottovoce, un formato che conduca tutti i migliori al via dell’ultima tappa, la quale registra sempre l’indice di ascolto più alto di tutto il circuito di Coppa del Mondo.

Info: www.fiemmeworldcup.com

BOSCACCI TORNA E VINCE SULL’ALPE CERMIS. PRIMA TAPPA “EPIC SKI TOUR” A GACHET-MOLLARET

BOSCACCI TORNA E VINCE SULL’ALPE CERMIS. PRIMA TAPPA “EPIC SKI TOUR” A GACHET-MOLLARET

“La Sportiva Epic Ski Tour” oggi e domani in Val di Fiemme

Michele Boscacci vince davanti a Davide Magnini e Philip Götsch

Axelle Gachet-Mollaret tra le donne su Victoria Kreuzer e Alba De Silvestro

Domani seconda ed ultima tappa a Bellamonte nel Parco Naturale di Paneveggio

Il campione del mondo di scialpinismo Michele Boscacci – dopo aver conquistato ogni tappa della scorsa edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour” – riparte da dove aveva lasciato, imponendosi nella prima sfida della ‘spedizione’ che vede gli atleti cimentarsi tra l’Alpe Cermis della trentina Val di Fiemme, e Bellamonte nel Parco Naturale di Paneveggio che invece impegnerà i partecipanti nella giornata di domani, con i distacchi odierni a determinare le partenze (start alle ore 9). Circa 10 nazioni complessive, con anche un discreto numero di appassionati “4All”, coloro i quali hanno sfidato il Cermis accompagnati da una guida alpina e con minor dislivello. ll valtellinese Boscacci si è imposto sul trentino che giocava in casa Davide Magnini e sull’altoatesino Philip Götsch, terzo. Tra le donne non si è invece riconfermata (per ora) la svizzera Victoria Kreuzer, sopraffatta dalla francese campionessa europea in carica Axelle Gachet-Mollaret. Terza posizione per la veneta Alba De Silvestro.

Una sorta di “piccolo mondiale” – come l’ha definito Magnini – visti i partecipanti illustri che si suddivideranno il montepremi di 18.000 euro. Boscacci, oltre ad esserne testimonial, è ormai il re de “La Sportiva Epic Ski Tour”: “Gara tutta di testa, bisognava tener duro perché la partenza qui la patisco sempre. Sono passato in testa nel tratto più tecnico nel bosco dopo essere stato sulle code di Philip, per poi fare il cambio d’assetto in cima e giungere in fondo senza commettere errori, tagliando il traguardo con qualche secondo di vantaggio su Davide”. E domani? “La mia posizione sarà la più svantaggiosa perché farò da punto di riferimento, cercherò di tenere un ritmo intelligente e come sempre sarà la gara a decidere il vincitore di questo Epic Ski Tour. Certamente una battaglia da seguire”. Magnini e Götsch dovranno ricucire il gap, ma i due non sembrano preoccupati: “Parto tranquillo, la gara si fa ancora più tecnica e se riuscirò ad arrivare nei cinque sarò soddisfatto”, afferma Götsch. Una prova bella ed avvincente, con l’ultimo cambio pelli a ridosso del traguardo a dare ancor più pepe alla contesa.

Victoria Kreuzer quest’anno avrà un bel da fare nel riconfermarsi campionessa de “La Sportiva Epic Ski Tour”: “Mi sentivo un po’ stanca all’inizio ma poi ho recuperato, ho battagliato in cima con Axelle ma mi ha battuto sulla discesa, dove ho sempre problemi. Non vedo l’ora di competere domani, speriamo vada come la scorsa edizione”. Soddisfatta la francese Gachet-Mollaret: “Sono soddisfatta, domani si vedrà”. A colorare un po’ d’azzurro il podio femminile franco-svizzero ci ha pensato la veneta Alba De Silvestro, compagna di Boscacci nello sport come nella vita: “Condurre non è bello ma dietro bisogna guadagnare tutto ciò che si può, ce la metterò tutta”. Conclusa questa bella prova si pensa già a domani, con l’inedita competizione di Bellamonte a chiudere i conti e ad eleggere i protagonisti di questa terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, dove non mancheranno di certo anche i partecipanti “4all”, i meno affini alle tecniche scialpinistiche, condotti… “sulla retta via”.

Info: www.epicskitour.com    

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” TRA 10 GIORNI. PLEASURE TOUR GRATUITO E APERTO AI PRINCIPIANTI

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR” TRA 10 GIORNI. PLEASURE TOUR GRATUITO E APERTO AI PRINCIPIANTI

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Due tappe da non perdere tra Alpe Cermis e Bellamonte nel Parco di Paneveggio

Iscrizioni a 79 euro comprensive di un Base Layer UYN personalizzato Epic Ski Tour

Venerdì 22 febbraio in mattinata ‘pleasure tour’ sotto la guida di Omar Oprandi

“La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio è un evento innovativo, capace di porsi al cospetto del mondo dello scialpinismo e della montagna facendo conoscere all’appassionato tutte le sfumature di un ambiente complesso ma estremamente affascinante come quello delle cime innevate. La manifestazione trentina rispetta il motto “4All” – per tutti, sempre e comunque – rivolgendosi anche a chi non ha molta esperienza. Il format di gara propone due tappe in Val di Fiemme (Alpe Cermis e Bellamonte nel Parco di Paneveggio), ed anche quest’anno ci sarà la possibilità di percorrerle entrambe senza cronometraggio, ma con una guida alpina qualificata. Le guide accompagneranno i partecipanti in gruppi di 8-15 sciatori amatoriali sul percorso in tutta sicurezza – adattando il ritmo alle condizioni del gruppo, senza forzature. Come i concorrenti in gara, anche i partecipanti al tour guidato riceveranno un Base Layer UYN con personalizzazione Epic Ski Tour, saldando la quota complessiva di 79 euro, ricordando che la tappa della giornata di sabato sarà più corta e tecnicamente più facile, proprio per non mettere in difficoltà gli scialpinisti, con una discesa finale in pista sino al traguardo: “Percorsi per agonisti o alla portata dei principianti, l’Epic Ski Tour è per tutti”, afferma il presidente del comitato organizzatore Kurt Anrather.

Oltre ai due tour, gli accompagnatori, gli appassionati di sport o gli atleti stessi possono partecipare anche ad un “pleasure tour” Start 4All – nella giornata di venerdì 22 febbraio. Al Palafiemme di Cavalese sarà disponibile tutto ciò che serve per lo sci alpinismo con l’attrezzatura fornita da La Sportiva (sci, scarponi, pelli) e con Omar Oprandi i concorrenti andranno a praticare lo sci alpinismo nel bellissimo paesaggio che la “culla dello sci nordico” fiemmese è in grado di offrire. Omar Oprandi trascorse la propria infanzia a contatto con le montagne, lungo i sentieri delle Prealpi Orobiche, seguendo le orme del padre. A diciotto anni decise di trasformare questa passione in una professione, entrando nel Soccorso Alpino militare, divenendo poi uno degli Istruttori. In Trentino coronò il grande sogno di diventare una Guida Alpina, conquistando – a cavallo tra il 1990 e il 2003 – diverse competizioni scialpinistiche “giungendo per circa cento volte nei primi tre posti con vari titoli: Trentino, Italiano, Europeo”, afferma lo stesso Oprandi.

Insomma con Omar si è in buone mani e per partecipare al “pleasure tour” basterà registrarsi gratuitamente inviando una e-mail all’indirizzo info@epicskitour.com specificando nome, cognome e data di nascita, ma bisognerà affrettarsi, il ‘pleasure tour’ è disponibile per un numero chiuso di 20 persone.

Info ed iscrizione: www.epicskitour.com

FIEMME SKI WORLD CUP: “THE SHOW MUST GO ON”. SALTO SPECIALE, COMBINATA NORDICA E… DJ SHOW

FIEMME SKI WORLD CUP: “THE SHOW MUST GO ON”. SALTO SPECIALE, COMBINATA NORDICA E… DJ SHOW

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale dal 10 al 13 gennaio

Apertura con il salto di prova dei combinatisti giovedì alle ore 19

Da venerdì a domenica, DJ show con i Crowd Supporters, sabato sera si balla alla “Winterfest”

In Val di Fiemme torna anche il Salto Speciale completando tre giornate tutte da vivere

Giusto il tempo di smontare il teatro agonistico dell’ultima tappa del Tour de Ski, che per il comitato Fiemme Ski World Cup e per i volontari fiemmesi è già ora di rimboccarsi le maniche, spostandosi a Predazzo per le sfide di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale. Un programma allettante, le cui competizioni scatteranno sin dalla giornata di giovedì, accompagnato dalle consuete iniziative di contorno. Giovedì sera alle ore 19 ci saranno i salti provvisori di qualifica dei combinatisti, mentre nella giornata successiva la prima delle due Individual Gundersen previste, tra lo Stadio del Salto di Predazzo – alle ore 10 dal trampolino HS135 – e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, alle ore 13.30 con i 10 km di sci di fondo. In serata (ore 18) toccherà invece alle qualifiche di salto speciale. Alle ore 9 di sabato 12 gennaio colazione gratuita per tutti i presenti in occasione di “Jump in the Breakfast”, il giusto riscaldamento alla volta della gara a squadre di combinata nordica: la Team Sprint HS135 alle ore 10 allo Stadio del Salto di Predazzo, completata alle ore 14.15 dai 2 x 7.5 km allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Non un attimo di tregua, perché alle ore 16 vi sarà il primo salto di gara della Coppa del Mondo di salto speciale, con l’HS135 protagonista anche poco più tardi con il secondo salto. Le cerimonie di premiazione celebreranno i vincitori di ogni gara, mentre sabato sera si rifiata con la Winterfest al tendone delle feste allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, dove la concentrazione sportiva verrà allentata “combinando” questa volta folklore e divertimento in compagnia delle musiche della Dolomiten Bier Band, fra danze e piatti tipici rigorosamente in stile folk. Domenica giornata conclusiva ricchissima di emozioni, aperta ancora una volta da “Jump in the Breakfast” alle ore 9, prima della seconda Individual Gundersen alle ore 10 (salto) e alle ore 14.30 (fondo). Il Salto Speciale porrà infine la ciliegina sulla torta con gli ultimi due salti di gara a partire dalle ore 17, sfide animate dal graditissimo ritorno del Crowd Supporters Show composto dagli amici Mikee e Dj Ucho, nuovamente nella “culla dello sci nordico” dopo i Mondiali 2013. Il team polacco alla consolle assicura divertimento tornando in Val di Fiemme dopo sei anni, il duo fu protagonista anche ai premondiali 2012, alle Olimpiadi di Sochi 2014, ai Mondiali di Lahti 2017 e alla quattro Trampolini di Garmisch, mentre nella polacca Zakopane sono responsabili dell’intrattenimento dal 2003. Per quanto riguarda gli spettatori, le gare di Combinata Nordica saranno gratuite, a pagamento il Salto Speciale, info di seguito: qualifica del venerdì gratuita, biglietto intero 10 euro, biglietto ridotto a 5 euro per tesserati FISI e residenti in Trentino Alto Adige, gratuito per bambini sotto gli 8 anni (nati fino al 2011), residenti Val di Fiemme, diversamente abili. La biglietteria presso lo Stadio del Salto di Predazzo sarà aperta durante l’evento: venerdì 11 gennaio dalle ore 15 alle ore 19, sabato 12 gennaio dalle ore 14 alle ore 18 e domenica 13 gennaio dalle 15 alle 18.

In Val di Fiemme “the show must go on”…

@ Newspower

Info: www.fiemmeworldcup.com       ),h&&(

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme
Prima tappa sull’Alpe Cermis, montepremi complessivo di 18.000 euro
Il responsabile Alberto Felicetti narra la seconda sfida
Iscrizioni aperte alla cifra di 79 euro con Base Layer tecnico UYN

Il comitato organizzatore de “La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme andrà a premiare, in occasione della terza edizione, un gran numero di scialpinisti. Essi si suddivideranno il montepremi di 18.000 euro, destinato ai primi dieci classificati fra gli uomini e alle prime cinque atlete femminili (poiché in numero minore), con anche il 10° maschio a portarsi a casa un bottino di 100 euro. I primi tre uomini e donne della classifica assoluta riceveranno rispettivamente 2.500, 2.000 e 1.500 euro. L’evento è spettacolare e motivante, ma anche “4All”, aperto a tutti, e concede la possibilità di partecipare anche a chi è alle prime armi, o meglio, alle “prime pelli”. Se la prima tappa del 22 febbraio sarà il consolidato appuntamento in notturna sull’Alpe Cermis, la seconda tappa avrà luogo nel meraviglioso Parco Naturale di Paneveggio, nell’area sciistica Alpe Lusia, uno scenario che convincerà con la propria bellezza tutti i partecipanti. Sabato 23 febbraio la partenza avverrà da località Castelir di Bellamonte, salendo verso Malga Canvere a circa 2000 metri di altitudine dopo lo start a 1500 metri. Si fa sul serio verso la spettacolare Cima Lastè a quota 2450 metri, da lì primo cambio pelli a scendere a Passo Lusia attorno a 2000 metri, nei pressi dell’omonimo rifugio, dove si rimonteranno le pelli. I concorrenti risaliranno all’arrivo della seggiovia Lastè a quota 2.350 metri e toglieranno le pelli per scendere poi sotto la linea dell’impianto della seggiovia, sino a località Campo. Altro cambio pelli e salita fino ai 2000 metri di località La Morea per l’epico finale. Il responsabile del percorso, Alberto Felicetti, afferma come non vi siano particolari difficoltà tecniche nemmeno in questa seconda tappa 4All: “La gara è bellissima all’interno del Parco Naturale Paneveggio, con una prima parte nel bosco e una seconda affiancando le Pale di San Martino, un panorama davvero suggestivo. La sfida non competitiva non necessita di Arva, pala e sonda, mentre chi fa “gara vera” dovrà affrontare salite che necessitano di attrezzatura tecnica scialpinistica, la prima parte invece è adatta anche ai principianti e non vi sono cambi pelli”. Per gli ‘apprendisti’ scialpinisti sarà dunque una “gita” solamente con una piccola salita da affrontare perché… – afferma Felicetti: “Cercavamo una parte facile per la massa, nonostante le erte del percorso non siano difficili, chi vuol vincere dovrà tuttavia dare il massimo nei fuoripista e passaggi tecnici obbligati”. Le iscrizioni sono apertissime e la quota di partecipazione è di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN personalizzato Epic Ski Tour. Percorsi spettacolari, unici, testarli dovrebbe essere l’obiettivo di ogni appassionato, con il mese di febbraio incaricato di sviluppare agonismo e sport e far “respirare” agli atleti la poetica della natura.

Info: www.epicskitour.com

SALTO SPECIALE IN VAL DI FIEMME. DAVIDE BRESADOLA E ALEX INSAM A RUOTA LIBERA

SALTO SPECIALE IN VAL DI FIEMME. DAVIDE BRESADOLA E ALEX INSAM A RUOTA LIBERA

Coppa del Mondo di Salto Speciale dall’11 al 13 gennaio
Intervista all’altoatesino Alex Insam e al trentino Davide Bresadola
VIP Hospitality regalo di Natale da non perdere anche per la Combinata Nordica

La Coppa del Mondo di Salto con gli Sci torna in Val di Fiemme assieme alla ‘garanzia’ Combinata Nordica, e dall’11 al 13 gennaio se ne vedranno delle belle. Se i principali esponenti azzurri tra i combinatisti sono Alessandro Pittin e Samuel Costa, per quanto riguarda il salto le speranze italiane sono riposte sull’altoatesino Alex Insam, sul trentino Davide Bresadola e sul friulano Sebastian Colloredo. Insam è nato a Bressanone ed è residente a Selva di Val Gardena, fratello minore di Evelyn, altra apprezzata saltatrice. Alex, obiettivi per questa stagione? “Vorrei riuscire ad entrare nella finale di tutte le gare e finire nei 30 in classifica generale”. Pronto a tornare in Val di Fiemme? Come ti trovi sul trampolino di Predazzo? Descrivicelo un po’… “Mi trovo bene, e spero di riuscire a fare una bella esperienza. Direi che sul trampolino mi trovo abbastanza a mio agio, ho già saltato lì ma le condizioni non sono sempre ideali e bisogna sapersi gestire”. Come sono i rapporti con tua sorella Evelyn, vi consultate? “Abbiamo un buon rapporto, aiutarsi a vicenda con qualche consiglio è utile”. Chi pensi sia il favorito di quest’anno? “Penso che Kobayashi possa fare una grandissima stagione, però immagino che Stoch finirà la stagione come campione assoluto”. Tu e Costa siete degli apripista per tutto il movimento del salto in Alto Adige in generale e in Val Gardena in particolare, è così? “Noi ce la mettiamo tutta e speriamo che in futuro si possa far bene ispirando anche le nuove generazioni”.
In terra trentina si ‘plana’ che è un piacere e a difendere i colori dei locals ci sarà Davide Bresadola, un ragazzo entusiasta, che certamente ha a cuore quello che fa e la propria passione per il salto con gli sci. Originario della Val di Sole, ora “apolide” come tutti gli atleti di Coppa del Mondo, è pronto a ‘tornare a casa’: “Non vedo l’ora e sono felicissimo che la Val di Fiemme abbia riconquistato il prestigio internazionale che merita nel salto. Mi aspetto di vedere tanti tifosi trentini ed italiani a sostenerci, visto che gli stranieri ci saranno certamente. Il ritorno del salto in Val di Fiemme è occasione unica per conquistare più appassionati”. Il trampolino di Predazzo HS135 è un’eccellenza agonistica, ma allo Stadio del Salto c’è anche una novità, un nuovo trampolino… “La costruzione del trampolino K60 è fondamentale – prosegue Bresadola – e sono contento che finalmente ci siamo, per me era assurdo che ad un centro come Predazzo mancasse un trampolino di simile importanza. È il trampolino scuola per eccellenza, dove cominci a provare le prime sensazioni vere di volare, un trampolino che poi durante tutta la carriera non abbandonerai mai! Ora ci sono le basi per qualcosa di buono”. Da una novità attesa con ansia ad una garanzia, l’HS135, un trampolino… “direi particolare – sostiene Bresadola – quasi unico. Conservo sensazioni speciali ma bisogna saperlo domare, è come un cavallo di razza, oltre al fatto di aver scritto pagine di storia ospitando eventi prestigiosi”. Davide Bresadola ha una storia particolare, ma non è il primo ad essere passato dalla combinata nordica al solo salto con gli sci: “Sono partito con la combinata, il fondo mi piaceva molto, ma si vedeva subito per quale disciplina ero più portato. Da combinatista ho partecipato alle mie prime Olimpiadi a Torino e mi sono arruolato nel Centro Sportivo Esercito, quindi ho deciso di passare al salto e la scelta si è rivelata corretta”. Quali sono i tuoi punti di forza e quelli di debolezza? “I miei punti di forza penso siano sempre stati la sensibilità, la naturalezza e l’istinto nel mio gesto tecnico a discapito della forza, il mio punto debole sicuramente il fatto che per essere al top ho bisogno che tutti i pezzettini combacino. Diciamo che a me basta veramente poco per saltare benissimo o malissimo, nel mio caso le mezze misure non esistono!”
Sport, divertimento e tanta musica gli altri protagonisti dall’11 al 13 gennaio in Val di Fiemme, e chi vorrà fare un regalo di Natale originale potrà acquistare i biglietti d’entrata per assistere alle gare di sabato e domenica, oppure l’ingresso all’area VIP Hospitality, la Terrazza Panoramica dello Stadio del Salto di Predazzo, dove si potrà godere di una vista mozzafiato sui trampolini, gustando un calice di bollicine Cavit Trento DOC accompagnato da apericena. L’entrata è giornaliera e vi è la possibilità di fare un upgrade per l’area VIP delle gare di Combinata Nordica del medesimo weekend (un brunch dolce e salato servito la mattina).

Info: www.fiemmeworldcup.com

UN MESE AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. INTERVISTA DOPPIA ALLA COPPIA DEL FONDO DEBERTOLIS-NOECKLER

UN MESE AL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME. INTERVISTA DOPPIA ALLA COPPIA DEL FONDO DEBERTOLIS-NOECKLER

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Sabato Mass Start al Centro del Fondo di Lago di Tesero
Domenica Final Climb sulla pista Olimpia III dell’Alpe Cermis
Intervista a Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler

Un mese soltanto alla sfida epica dello sci di fondo, il 5 e 6 gennaio il Tour de Ski si concluderà in Val di Fiemme, e la Final Climb della pista Olimpia III determinerà i migliori ad affrontare le massacranti e ravvicinate sette tappe con arrivo sull’Alpe Cermis. Tra i partecipanti anche due tra i migliori atleti della nazionale azzurra, coppia anche nella vita, si tratta della primierotta Ilaria Debertolis e dell’altoatesino Dietmar Noeckler. Ilaria esordì in Coppa del Mondo nel dicembre 2011, nello stesso mese prese parte alla prima tappa del Tour de Ski, e vanta come miglior risultato un quinto posto nella team sprint ai Mondiali del 2013 proprio in Val di Fiemme. Dietmar è invece originario di Brunico, e storicamente compagno di squadra di Federico Pellegrino nelle team sprint, con il quale conquistò due medaglie mondiali (argento nella sprint a squadre di Lahti 2017 e bronzo nella sprint a squadre di Falun 2015).
Ilaria, quando hai cominciato a sciare? “Quand’ero piccolina, grazie al papà e alla famiglia dove tutti sono un po’ sportivi. Papà faceva l’allenatore e mi ha portato sugli sci, ma mai obbligato, ha iniziato a piacermi ed è diventato tutto naturale”. Un papà determinante nella carriera dei figli anche nel caso di Noeckler: “Ricordo che da piccolo mio papà mi portava ogni tanto a sciare, invece con le gare ho iniziato un po’ dopo. La passione per lo sport in generale l’ho sicuramente ereditata da mio padre”. Dallo start all’arrivo in nazionale il passo è breve. Un cammino non privo di asperità per Ilaria Debertolis: “Non sappiamo neanche noi come mai a livello femminile fatichiamo ad ottenere risultati nel fondo. Secondo me la differenza è fisica e non tecnica, ci alleniamo tantissimo, ma evidentemente non basta muscolarmente”. Anche per Noeckler l’avvio non è stato facile: “Ho passato le varie categorie giovanili con risultati non buonissimi. Da junior ho iniziato a raccogliere buoni risultati e questo mi ha permesso di far parte della squadra nazionale junior. Negli anni successivi sono sempre stato inserito in squadra, prima in B e poi in squadra A”. Quanti Tour de Ski? Partendo da Ilaria: “Non ricordo! Tanti comunque…” Dietmar? “Se non sbaglio ho partecipato a 7 Tour de Ski. Il miglior piazzamento finale raggiunto è il 21° posto nel 2015”.
Ed ora chiediamo ai due atleti le emozioni che le tappe fiemmesi del Tour de Ski suscitano, a cominciare da Ilaria: “Il Tour de Ski è stato da sempre una delle mie gare preferite, anche perché sono un’atleta che più si allena e meglio sta fisicamente. La salita del Cermis è sempre stata durissima ma è la più bella della mia vita sportiva, la gente e le emozioni che regala sono uniche. Lo scorso anno non ho potuto partecipare per motivi di salute, mentre quest’anno mi prometto di tornare ai miei livelli. Fui 13.a sulla salita due anni fa e voglio migliorare partendo da lì”. Secondo Noeckler invece… “La Mass Start in Val di Fiemme è la mia gara preferita del Tour de Ski. In quella gara sono riuscito ad entrare per la prima volta nella mia carriera nei primi 10. Le piste del centro fondo di Lago di Tesero per me sono tra le più belle nel circuito di Coppa del Mondo. La salita verso l’Alpe Cermis è un tipo di gara non tanto congeniale a me. Faccio molta fatica in salita ripida a skating, ma con l’aiuto del numeroso pubblico che c’è sempre lungo la pista sono riuscito ad arrivare al traguardo varie volte”. Ilaria, qual è la pista più bella e quella più brutta di Coppa del Mondo? “La Val di Fiemme è la più bella e più dura, invece quella che gradisco meno – che sembrerà assurdo perché è dove ho fatto la mia gara migliore – è Davos, una pista un po’ particolare che non è facile decifrare”. Dietmar? “La pista utilizzata per la 50 km ai Mondiali in Val di Fiemme nel 2013 secondo me è la più bella che c’è in Coppa del Mondo. La pista di Planica e quella di Davos invece sono quelle che mi piacciono di meno”. Aspettative stagionali? “Mi aspetto di essere tra le prime 30 al termine della stagione, quello che viene in più tanto di guadagnato. Magari questo potrebbe essere l’anno giusto per l’Italia, anche le russe per molti anni hanno fatto fatica” – racconta Ilaria, mentre Dietmar punta a… “tornare ad un buon livello. Ho lavorato tanto e sono molto fiducioso. Affronterò tutte le gare al massimo e poi andando avanti in stagione, in base ai risultati, si vedrà a cosa puntare”.
Le “coppie del fondo”, Ilaria Debertolis e Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino con Greta Laurent, sono molto legate tra loro: “Abbiamo un bellissimo rapporto, siamo molto amici e andiamo spesso in vacanza assieme, ci troviamo bene sia come coppie sportive che di vita”.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Salto e Combinata Nordica in Val Di Fiemme. Kobayashi Imbattibile e Riiber Show in Coppa

Salto e Combinata Nordica in Val Di Fiemme. Kobayashi Imbattibile e Riiber Show in Coppa

Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale dall’11 al 13 gennaio
Avvio di stagione dominante per il giapponese Ryoyu Kobayashi
Lillehammer Tour a Jarl Magnus Riiber, Samuel Costa e Alessandro Pittin a punti
Combinatisti e saltatori sul trampolino HS135 allo Stadio del Salto “Giuseppe Dal Ben”

Lo spettacolare gennaio fiemmese vedrà come primattori gli atleti di Combinata Nordica e Salto Speciale, di scena fra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero (i primi), dall’11 al 13 gennaio nella trentina Val di Fiemme. La stagione di Coppa del Mondo sta entrando nel vivo e le sfide che anticipano gli appuntamenti fiemmesi si fanno più elettrizzanti che mai. A sorpresa, non è il polacco Kamil Stoch a dettar legge al Salto, bensì il giapponese Ryoyu Kobayashi, asso pigliatutto anche nella russa Nizhny-Tagil con una serie di salti impressionanti in stagione e su qualsiasi tipo di trampolino. Importanti anche i distacchi rifilati agli altri saltatori. L’avversario più insidioso pare essere un polacco, ma non è Stoch bensì Piotr Zyla, solido e costante. Un distacco già complicato da ricucire, ma il campione olimpico Stoch ci ha abituato ad imprese ben maggiori e tutto è possibile, la stagione è appena all’inizio e le tappe della Val di Fiemme sul trampolino HS135 potrebbero già far effettuare un primo bilancio. Tra i polacchi e il giapponese si sta ben distinguendo anche un norvegese, Johann Andre Forfang. Gli italiani Alex Insam, Davide Bresadola e Sebastian Colloredo sono invece attesi al salto di qualità, e si spera avvenga proprio a metà gennaio nella “culla dello sci nordico”.
Dal Salto Speciale alla Combinata Nordica, e a svettare al Lillehammer Tour è stato il norvegese Jarl Magnus Riiber che già la scorsa stagione in Val di Fiemme fece capire di essere sulla buona strada, soprattutto dal trampolino. Riiber ha ottenuto tre vittorie in tre giorni nel secondo appuntamento di Coppa del Mondo, e nell’ultima è riuscito ad imporsi nettamente nel salto per poi gestire nella seconda frazione fondistica. Battaglia aperta per i restanti piazzamenti, con l’altro norvegese, Joergen Graabak, a piazzarsi secondo davanti al tedesco Johannes Rydzek. Quarto il giapponese Akito Watabe mentre i nostri azzurri, Alessandro Pittin e Samuel Costa, hanno chiuso a punti con il primo a recuperare posizione su posizione nel fondo e chiudendo 25° dopo esser partito 43°, mentre Costa è giunto 29°. Migliorando al trampolino i due potrebbero davvero arrivare lontano, visti i buoni risultati ottenuti soprattutto nella prima Gundersen, nel fondo gli azzurri se la possono giocare con chiunque (Pittin 2° al Best Skier Trophy) e i gap dopo la prima frazione non sono stati proibitivi come nelle annate passate. Note liete per Costa, apparso completamente ristabilito dopo l’infortunio, ed anche Raffaele Buzzi è andato a punti.
Saltatori e combinatisti a gennaio saranno all’opera sul trampolino di Predazzo, lo Stadio del Salto “Giuseppe Dal Ben” conta sulla garanzia HS135 per le sfide di Coppa del Mondo di Salto Speciale e di Combinata Nordica con le Individual Gundersen e la Team Sprint. L’impianto è ora dotato anche di un nuovo trampolino HS66, una struttura che incastona il tassello mancante dando l’opportunità ai giovani – ma anche ai più forti specialisti – di cimentarsi con il trampolino “medio”, sovente usato dagli élite come base di partenza per lo start del training camp.

Info: www.fiemmeworldcup.com

COMBINATA NORDICA “TRADIZIONE” IN VAL DI FIEMME. COPPA DEL MONDO TRA PREDAZZO E LAGO DI TESERO

COMBINATA NORDICA “TRADIZIONE” IN VAL DI FIEMME. COPPA DEL MONDO TRA PREDAZZO E LAGO DI TESERO

Combinata Nordica in Val di Fiemme dall’11 al 13 gennaio
Nelle medesime giornate anche le sfide di Salto Speciale
La stagione di Coppa del Mondo è partita ufficialmente in terra finnica
“Jump in the Breakfast” gratuito per tutti gli spettatori

Grande ritorno del Salto Speciale in Val di Fiemme, ma anche della Coppa del Mondo di Combinata Nordica dall’11 al 13 gennaio, appuntamento divenuto ormai tradizione nel primo mese dell’anno, tra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e lo Stadio del Salto di Predazzo.
A differenza dei saltatori, concentrati su una singola disciplina, i combinatisti se la dovranno vedere anche con lo sci di fondo, con i distacchi tra gli atleti nella seconda frazione determinati dall’esito della prima performance. La stagione di Coppa del Mondo è iniziata e a Ruka, in terra finnica, l’austriaco Mario Seidl conquista la prima Gundersen, con Jarl Magnus Riiber in seconda posizione confermando i propri progressi stagione dopo stagione. Gradino più basso del podio per il germanico Johannes Rydzek, sempre più costante e forse pronto a ricevere l’agognato passaggio di consegne da ‘sua maestà’ Eric Frenzel.
Numerose le difficoltà riscontrate dai protagonisti più attesi, in particolar modo nella frazione di salto, con Watabe, Graabak, Riessle e Frenzel a tentare una disperata rimonta sugli sci stretti. Prestazioni degli azzurri in chiaroscuro, la nota più lieta è certamente il rientro di Samuel Costa, 26° e subito a punti dopo un’annata abbondante più che travagliata e tre operazioni subite. Alessandro Pittin e Raffaele Buzzi fuori dal lotto dei migliori, con il carnico – unica medaglia olimpica nella storia della Combinata Nordica italiana – penalizzato per aver saltato in condizioni davvero difficili, facendosi poi valere (come sempre) sugli sci da fondo dove ha fatto registrare il sesto tempo.
A Ruka il team event ha visto invece primeggiare la Germania su Giappone e Norvegia, con l’Austria in quarta posizione assoluta.
Le sfide di Coppa sono appena cominciate, la strada è ancora lunga, e tra poco più di un mese gli azzurri si potranno godere gli appuntamenti “di casa” ed un programma decisamente allettante: giovedì 10 gennaio vi saranno già i primi balzi di qualifica allo Stadio del Salto di Predazzo, mentre da venerdì 11 gennaio s’inizierà a fare sul serio con la prima delle due Individual Gundersen HS135, salto in mattinata e fondo di 10 km nel pomeriggio. Sabato giornata tradizionale di prova a squadre Team Sprint HS135 / 2×7.5 km, mentre domenica altra Individual Gundersen tra lo Stadio del Salto e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, con altri 10 km tutti da vivere e da gustare anche per gli spettatori presenti, i quali in mattinata a Predazzo potranno sorseggiare un cappuccino e gustarsi una brioche nella colazione gratuita ‘Jump in the Breakfast’ e il sabato sera la Winterfest al Tendone delle Feste di Lago di Tesero.

Info: www.fiemmeworldcup.com