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LA SVIZZERA ATTACCA E JOSUA METTLER VINCE. A SANTA CATERINA IN COPPA EUROPA ZAZZI 7°

LA SVIZZERA ATTACCA E JOSUA METTLER VINCE. A SANTA CATERINA IN COPPA EUROPA ZAZZI 7°

Seconda tappa di Coppa Europa di discesa libera a Santa Caterina Valfurva
Primi, secondi, quarti e quinti gli svizzeri, ma secondo pari merito c’è Pfiffner
Gli italiani si difendono, bene Zazzi, Bosca 13° e Molteni 14°
Domani si prosegue nel programma con la Coppa Europa di SuperG

C’era una volta la valanga azzurra, oggi a Santa Caterina Valfurva c’è stata invece la ‘valanga svizzera’ di quel Didier Cuche che gli appassionati sicuramente ricordano, protagonista nel primo decennio degli anni 2000 ed ora allenatore. Un oro mondiale, un argento olimpico, quattro Coppe del Mondo di discesa non sono bruscolini. I ‘suoi’ ragazzi evidentemente hanno imparato a dovere.
Anche oggi nella gara di Coppa Europa di discesa libera a Santa Caterina primo, secondo, quarto e quinto sono svizzeri. Ha vinto Josua Mettler (1’1”37), uno che di solito sui podi vola alto, ma mai una vittoria di downhill in Coppa Europa. Ieri 19° e oggi davvero ha corso con determinazione, senza strafare, con un terzo tempo nel primo intermedio, un quinto nel secondo, segno che nel finale ha spinto veramente al massimo: “La gara è andata molto bene, ho fatto una performance perfetta. Oggi mi sentivo davvero in forma, non ho commesso errori e quindi sono super soddisfatto. Domani tocca al Super-G, io mi sento bene e se finirà come oggi… sarò felicissimo!” Secondo il connazionale Ralph Weber (1’1”42) che però ha dovuto condividere il secondo gradino con Marco Pfiffner (LIE), secondo anche ieri, autore del miglior intermedio al secondo rilevamento. “Sono assolutamente soddisfatto – ha detto a fine gara l’atleta del Liechtenstein – un altro secondo posto in una classifica molto ravvicinata, oggi sono ancora più felice. La pista era molto bella anche oggi, direi quasi perfetta, gli organizzatori hanno lavorato davvero bene, sia ieri che oggi. Domani gareggerò nel Super-G e dopo due podi mi sento molto bene.” In palla ovviamente anche Weber, sul podio (3°) anche ieri: “La mia prestazione è andata ancora meglio rispetto a ieri, sono riuscito a migliorare alcuni aspetti che ieri non erano andati benissimo. La pista è ancora fantastica, una gara molto divertente anche oggi.”
È stata la gara dei “pari merito”, con anche due quinti posti con Fossland (NOR) e Monney (SUI) e due settimi con l’azzurro Pietro Zazzi e Christopher Neumayer (AUT).
Anche oggi come ieri gli azzurri hanno subito la nomea del “Fank”, è il tratto più tecnico della pista, chi ha qualche indecisione lì paga parecchio nel finale. Il bormino Zazzi, miglior italiano, ha avuto da recriminare su qualche imprecisione nel finale, ma alla fine il settimo posto con distacco risicato è un buon risultato: “Oggi è andata decisamente meglio di ieri. Tutto bene tranne, ancora, nella parte finale dove ho perso un pelo proprio all’ultimo tratto. Però direi una buona prestazione, mi sentivo molto bene. La pista era perfetta anche oggi, domani nel SuperG partirò un po’ più indietro, però conosco la pista e si può far bene.”
13° posto per il valdostano Bosca, di un non nulla davanti a Molteni, 14°, a pari merito anche lui con lo sloveno Naralocnik, miglior tempo nelle libere di venerdì. Il comasco era visibilmente soddisfatto: “Oggi i tempi sono tutti molto vicini e ci sono pochi centesimi che mi separano dal terzo posto, quindi sono abbastanza contento.”
Un centinaio gli atleti al via, unanimi i giudizi sulla pista ‘Deborah Compagnoni’ e complimenti allo staff organizzatore con Omar Galli e Maurilio Alessi a coordinare un gruppo di tecnici, e gran lavoro anche della Società Impianti di Santa Caterina.
A fine giornata, dopo le prime due tappe di Coppa Europa di discesa libera, l’allenatore degli azzurri Lorenzo Galli tira un primo bilancio: “Innanzitutto, bisogna fare i complimenti a tutta l’organizzazione, che con le condizioni del primo giorno causate dalla nevicata ha fatto un lavoro fantastico e ha fatto in modo che durante due prove e due gare ben 400 atleti abbiano potuto scendere senza nessun problema, che è la cosa più importante. Per quanto riguarda un bilancio dei ragazzi italiani in queste due prime giornate, direi discreto, da quelli che ci si aspettava di più è forse mancato quello step ulteriore per essere veramente efficaci. In merito a tutti i giovani dietro, hanno avuto l’occasione di fare quattro giri di discesa con delle belle velocità, che torneranno utili da qui in poi. Si vede che manca un po’ l’attitudine alla velocità. Sono bravi nella parte tecnica, ma quando si va a 120/130 km/h è necessario fare un po’ di discese per entrare in fiducia. L’entrata al Fank è a 120 km/h, quindi l’istinto è quello di difendersi, a fianco ci sono anche le reti rosse che incutono timore. Ho visto bene Zazzi, Molteni e Bosca, in questi giorni sono stati tra i più veloci.”
A lato pista abbiamo visto anche Peter Fill, ora tecnico della nazionale giovani. Spontanea la domanda se lui, che ha gareggiato per anni con Didier Cuche è “invidioso” dei risultati del suo ex avversario: “Assolutamente no, penso che lui sia stato un po’ invidioso quando noi eravamo a Zinal (SUI) e i miei ragazzi sono andati a vincere, hanno avuto un po’ la loro rivincita ma i suoi ragazzi sono molto più esperti e avanti, hanno già fatto tanto coppa del mondo e tanta coppa Europa. Comunque oggi erano tutti lì, anche i nostri non erano lontanissimi, una volta tocca a uno e una volta tocca all’altro. Ho corso tanto con lui, primo e secondo ai mondiali a Val d’Isere!”
Domani terza giornata di gare in Valfurva, c’è il SuperG, il terzo di stagione di Coppa Europa. I primi due sono stati vinti da Franzoso e Franzoni. Franzoso è superstizioso e non vuole fare pronostici. Franzoni, campione mondiale juniores in carica, oggi non era in gara, è in arrivo direttamente dalla CdM di Val d’Isere.
La splendida giornata di sole ha regalato una cartolina eccezionale; ad assistere e premiare i protagonisti c’era anche Antonio Rossi, il campione olimpico di canoa e ora sottosegretario con delega allo sport della Regione Lombardia. L’evento è supportato dalla Pro Loco e dal Comune di Valfurva, Regione Lombardia, Comunità Montana Alta Valtellina e BIM Adda.
Info: www.santacaterina.it

Classifica DH Men
1 Mettler Josua SUI 1:01.37; 2 Pfiffner Marco LIE 1:01.42; 2 Weber Ralph SUI 1:01.42; 4 Roulin Gilles SUI 1:01.79; 5 Fossland Markus Nordgaard NOR 1:01.80; 5 Monney Alexis SUI 1:01.80; 7 Neumayer Christopher AUT 1:01.83; 7 Zazzi Pietro ITA 1:01.83; 9 Chabloz Yannick SUI 1:01.87; 9 Koeck Niklas AUT 1:01.87

GIALLO! CHABLOZ (SUI) VOLA A SANTA CATERINA. GLI ITALIANI… SCIVOLANO SUL “FANK”

GIALLO! CHABLOZ (SUI) VOLA A SANTA CATERINA. GLI ITALIANI… SCIVOLANO SUL “FANK”

Newspower.it Trento www.newspower.it

L’elvetico Yannick Chabloz vince la “prima” libera di Coppa Europa
Sul podio anche Pfiffner (LIE) e Weber (SUI)
Miglior azzurro il comasco Molteni (6°), Zazzi si ferma al 13° posto
Qualche indecisione al “Fank”, il punto cruciale di gara. Domani si replica

Tuffarsi in una discesa libera dalla ‘Deborah Compagnoni’ è come sentirsi spinti giù da quella grande campionessa qual è la cittadina più famosa di Santa Caterina Valfurva.
Un obbligo dedicarle la pista: al suo debutto internazionale nell’86 Deborah Compagnoni vinse il bronzo nei mondiali junior di discesa, l’anno dopo era già oro nello slalom gigante e ancora bronzo in discesa. La sua carriera è illuminata da tre ori olimpici e tre ori mondiali. La pista intitolata alla campionessa di Santa Caterina è stata realizzata in occasione delle gare femminili dei Campionati Mondiali di sci alpino 2005, poi per la discesa maschile di Coppa del Mondo 2014 il tracciato è stato modificato e adattato alle diverse esigenze tecniche degli atleti.
Ovvia quindi oggi la soddisfazione dell’elvetico Yannick Chabloz dopo aver vinto la prima discesa libera di Coppa Europa di questa stagione, nella prima delle tre giornate che accendono l’entusiasmo per le discipline veloci a Santa Caterina Valfurva. Un podio tutto straniero con, alle spalle di Chabloz, il portacolori del Liechtenstein Marco Pfiffner e l’altro svizzero Ralph Weber.
È stata una bella giornata quella di oggi, Santa Caterina Valfurva imbiancata e scintillante, neve e pista in perfette condizioni, tempo abbastanza soleggiato e temperature ideali, appena al di sotto dello zero.
Chabloz, sceso col pettorale numero 9, ha subito messo in chiaro le proprie intenzioni e del resto è un atleta che non deve certo dimostrare molto; primo nei due intertempi, è sceso con grinta e determinazione e nessuno è riuscito a scalfire la sua leadership. 40° in CdM a Lake Luise una decina di giorni fa, abituato ai podi nazionali e gare FIS, terzo lo scorso anno proprio a Santa Caterina ma mai primo in Coppa Europa. “Sono soddisfatto della gara – ha detto lo svizzero – sono contento perché è la mia prima vittoria in Coppa Europa. L’anno scorso proprio qui sono salito sul podio. La neve era molto bella oggi, nonostante quella fresca scesa pochi giorni fa la pista era ottima, congratulazioni agli organizzatori. Domani proverò a fare del mio meglio e ritornare sul podio. Ci sarò anche nella gara di SuperG”. Forse il secondo posto lo si può considerare sorpresa per Marco Pfiffner, visto che non ha recentemente al suo attivo grandi risultati: “Oggi è stata una giornata perfetta per me, è la prima volta che salgo sul podio. La neve dei primi giorni era veramente tanta e soffice, oggi era perfetta. Nei prossimi giorni cercherò di spingere, anche nella gara di SuperG”.
Chi invece di podi in Coppa Europa ne ha centrati a bizzeffe è Ralph Weber, raccogliendo anche punti in CdM. L’elvetico alterna DH a SuperG e a Santa Caterina ha dato l’impressione di poter fare anche di meglio del terzo posto: “Oggi è stata una gara difficile, soprattutto riuscire ad essere veloce. Alla fine la neve era bella, è stata una gara equilibrata, una bella giornata per la Svizzera. Per la gara di domani devo migliorare alcuni piccoli dettagli”.
Il discorso sugli italiani si fa difficile. Nei primi dieci è riuscito ad entrarci solo Nicolò Molteni. Il discesista di Cabiate (CO) era partito bene, addirittura terzo al secondo intertempo, poi si è dovuto accontentare del sesto posto finale: “La gara è andata abbastanza bene, la pista era molto bella e piuttosto veloce. Ho cercato di dare il massimo e non mi sembra sia andata male. Oggi era un po’ più veloce di ieri e sicuramente ci riproverò domani”. Secondo italiano l’atteso bormino Pietro Zazzi. Ha chiuso al 13° posto, qualche cosa di meglio i tecnici se l’aspettavano. Come tanti, ha affrontato male il “Fank”, il tratto più tecnico della pista, un “muretto” con curva e controcurva e chi esita entra nel tratto finale con una velocità ridotta. Non ha trovato scuse Zazzi: “Purtroppo oggi ho sbagliato il tratto finale e ho perso tanta velocità, ma ci riproverò domani”.
Domani si replica, stessa pista, stessi atleti, la differenza sarà Yannick Chabloz che indosserà il pettorale giallo e che, a microfoni spenti, ha giurato di volerselo cucire addosso. Gli azzurri si rivedranno nei video e studieranno come migliorare il passaggio nel Fank (‘fanc’ in dialetto valfurvese significa fango). Partenza alle 10.30, la neve, come assicura il direttore di gara Maurilio Alessi, dovrebbe migliorare ancora col freddo della notte.
Info: www.santacaterina.it

Classifica DH Men
1 Chabloz Yannick SUI 1’01.63; 2 Pfiffner Marco LIE 1’01.99; 3 Weber Ralph SUI 1’02.08; 4 Koeck Niklas AUT 1’02.22; 5 Roulin Gilles SUI 1’02.27; 6 Molteni Nicolo ITA 1’02.29; 7 Naralocnik Nejc SLO 1’02.33; 8 Etxezarreta Adur ESP 1’02.40; 9 Babinsky Stefan AUT 1’02.42; 10 Roesti Lars SUI 1’02.43

I RAZZI EUROPEI GIÙ DALLA “COMPAGNONI” TRE GIORNI ADRENALINICI A SANTA CATERINA

I RAZZI EUROPEI GIÙ DALLA “COMPAGNONI” TRE GIORNI ADRENALINICI A SANTA CATERINA

Zazzi Pietro Salomon Cervinia Zermatt glacier @FabrizioMalisan – @skiracingcoach-7975

Due giorni di prove da giovedì e tre giorni di gare da sabato in Valfurva
Alcuni atleti arrivano da Beaver Creek, anche Molteni, Zazzi e Bosca
Un centinaio i concorrenti in gara da 22 nazioni.
Anche Sam Alphand, il figlio di Luc Piste del comprensorio ben innevate, e domani arriva altra neve

A Santa Caterina Valfurva è ora di downhill e SuperG. Giovedì e venerdì giornate di prove, poi sabato 11 e domenica 12 dicembre due gare di Coppa Europa di discesa libera maschile, lunedì invece gara di SuperG, sempre per il campionato continentale.
Se il SuperG questa stagione ha già aperto le contese a Zinal, tra il resto con due significative vittorie azzurre di Matteo Franzoso e Giovanni Franzoni, l’atleta bresciano che porta al collo l’oro juniores, per la discesa libera invece si tratta dei primi due appuntamenti e ad accrescere l’interesse della gara della Valfurva sono annunciati anche alcuni atleti di ritorno dalla trasferta americana di Beaver Creek, tra cui gli azzurri Nicolò Molteni, Pietro Zazzi che lo scorso anno proprio in Coppa Europa a Santa Caterina aveva colto due importanti risultati, e Guglielmo Bosca bravo a sfiorare la zona punti a Beaver Creek.
E a proposito di italiani, nelle tre sfide valfurvesi ci sarà una nutrita pattuglia, ben 34 atleti. Dei vari gruppi sportivi militari sono stati convocati Riccardo Allegrini (RM), Mattia Cason (BZ), Francesco Gatto (BZ), Andrea Maddii (FI), Federico Paini (AO), Federico Simoni (AO) del CS Carabinieri, Giacomo Dalmasso (TN), Giovanni Franzoni (BS – SuperG), Matteo Franzoso (TO) delle FFGG, Marco Abbruzzese (CN) delle FFOO e Benjamin Alliod (AO), Guglielmo Bosca (AO), Nicolò Molteni (CO) e Simon Talacci (CO) del CS Esercito.
Tanti anche i ragazzi dei vari comitati regionali con Luca Taranzano (Sci Cai Monte Lussari), Federico Gurini (S.C. Santa Caterina Valfurva), Pietro Zazzi (Reit Ski Team Bormio), Martino Rizzi (Sporting Club Campiglio), Luca Resinelli (Reit Ski Team Bormio), Lorenzo Ciolina (G.B. Ski Club Asso – Como), Jacopo Bernardi (S.C. Gardena), Simon Lochmann (Ski Club Vigiljoch), Thomas Dalla Libera (Sci Club 18), Tommaso Ragazzon (S.C. Sansicario Cesana).
Folto anche il gruppo degli “osservati” con Federico Scussel (BL – GS Fiamme Azzurre), Alberto Claudani (BS -Val Palot Ski), Maximilian Ranzi (BZ – GS Fiamme Oro), Max Perathoner (BZ – GS Fiamme Gialle), Gabriel Stauder (BZ – Amateursportclub Sarntal), Gian Maria Ilariuzzi (RM – GS Fiamme Oro), Enrico Giacomelli (SC Bormio), Jacopo Luigi Antonioli (SC Bormio), Gregorio Bernardi (TO – SC Sestriere) e Filippo Sambugaro (VI – SC Gallio).
Evento dai grandi numeri quello di Santa Caterina Valfurva diretto da Omar Galli: ben 22 nazioni e oltre cento atleti con qualcuno dal “pedigree” significativo. Così gli esperti indicano tra i favoriti Niklas Koeck che è abituato ai gradini alti del podio, Christopher Neumayer con due vittorie in Coppa Europa e un 10° a Zinal, Christoph Krenn, tutti austriaci, quindi gli svizzeri Ralph Weber, a punti anche in Coppa del Mondo, Gilles Roulin vincitore del SuperG 2019 di S.Caterina, Lars Roesti già secondo nel 2020 a Santa Caterina, Cedric Ochsner in vista in numerose gare FIS, Sam Alphand figlio d’arte di quel ‘cavallo pazzo’ di Luc, vincitore in auto anche della Parigi- Dakar, e ancora per la Francia Ken Caillot.
Domani è attesa una nuova nevicata, non troppo ‘attesa’ dagli organizzatori perché la pista Deborah Compagnoni è già pronta e la neve in arrivo costringerà ad ulteriore lavoro gli uomini di Omar Galli e Maurilio Alessi, oltre che i tecnici della Società Impianti di Santa Caterina Valfurva.
Proloco Valfurva, col suo presidente, è il partner principale dell’evento: “Per noi sta diventando un classico aprire la stagione dello sci con le gare di Coppa Europa. Questo evento porta tanti giovani nel nostro comprensorio, tra loro i probabili campioni di domani delle discipline veloci. Avere 22 nazioni al via è un grande traguardo, soprattutto una buona promozione per tutta la Valfurva. Ci piace anche riprendere l’attività dello sci dopo un lungo periodo di incertezza, la ripresa è importante per tutto il comparto economico valtellinese. Sport e natura sono un connubio vincente e S. Caterina offre il meglio sotto tutti i punti di vista, gli operatori sono pronti ad accogliere le squadre così come i tanti turisti”.
A supportare le tre competizioni di Coppa Europa ci sono anche il Comune di Valfurva, la Comunità Montana Alta Valtellina, Regione Lombardia e BIM Adda.”
Orario identico, ore 11, per lo start di tutte e tre le gare, le DH di sabato e domenica e il SuperG di lunedì.
Info: www.santacaterina.it

LA PISTA DEBORAH COMPAGNONI “EUROPEA”. AL VIA LA COPPA EUROPA MASCHILE DI SCI ALPINO

LA PISTA DEBORAH COMPAGNONI “EUROPEA”. AL VIA LA COPPA EUROPA MASCHILE DI SCI ALPINO

11 e 12 dicembre le gare di discesa libera, il 13 Super G
A Santa Caterina Valfurva 21 nazioni, ci sono anche gli USA
Il vicesindaco Bellotti rilancia il territorio e le sue bellezze
Apertura di Coppa Europa maschile a Zinal (SUI), la prima DH in Valtellina

Si accendono i riflettori su una delle piste più divertenti e tecniche dell’arco alpino, e non a caso prende il nome di una stella dello sci alpino, la campionessa valtellinese Deborah Compagnoni. La pista, nata nel 2005 come sede per le gare femminili dei Campionati Mondiali, nel 2014 e 2015 ospitò anche le prove maschili di Coppa del Mondo sostituendo la consueta tappa di Bormio. Ora sulla stessa discesa, per la terza volta, si disputerà la Coppa Europa di sci alpino maschile, in scena dall’11 al 13 dicembre nella splendida località di Santa Caterina Valfurva (Sondrio).
Il direttore di gara Omar Galli e Alvaro Pedranzini, presidente della Proloco Valfurva, con il supporto di Regione Lombardia, Comune di Valfurva, Comunità Montana Alta Valtellina e BIM Adda, hanno messo in programma con l’avallo della FIS due competizioni adrenaliniche di discesa libera, sabato 11 e domenica 12 dicembre, mentre lunedì 13 ci sarà la gara di Super G.
A Santa Caterina arriveranno atleti provenienti da 21 nazioni, tra cui ovviamente i nostri azzurri, ma anche l’Austria che lo scorso anno portò a casa la vittoria nella prima giornata con l’atleta Maximilian Lahnsteiner, secondo in gara2, quindi Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Norvegia tra le nazioni più competitive, e gli USA, a caccia di punti FIS dato che le prove assegneranno punti preziosi per la classifica del ranking mondiale.
Il vicesindaco di Valfurva, Luca Ferdinando Bellotti, lancia un messaggio di ‘rinascita’ del territorio in vista di questo grande evento sportivo: “Uno spiraglio di luce dopo mesi di buio che le prossime gare di Coppa Europa di discesa portano nel nostro Comune e nell’intera Alta Valtellina”. E aggiunge: “La Valfurva è sicuramente un valore aggiunto dal punto di vista naturalistico per l’intera Lombardia e la località turistica di Santa Caterina rappresenta il fiore all’occhiello anche dal punto di vista dello sci, sia amatoriale che agonistico, pertanto ospitare competizioni a livello nazionale ed internazionale è sempre stato un onore ed un privilegio per tutti noi”.
Il tempo è ancora bizzoso, la pista Deborah Compagnoni è innevata e i gatti stanno mettendo a punto il profilo prima delle prossime nevicate, annunciate per il fine settimana, con le quali arriverà anche il freddo per produrre ancora neve programmata e dare quel tocco magico alla pista per le gare di discesa libera e di Super G.
Intanto è confermato che da sabato 4 dicembre le piste del comprensorio, ‘Deborah Compagnoni’ compresa, saranno aperte al pubblico soprattutto in vista del lungo weekend di Sant’Ambrogio. Gli atleti avranno modo così di prendere confidenza in anticipo col terreno di gara. Il cancelletto di partenza della Coppa Europa maschile sarà fissato dopo la nota curva Daytona, a quota 2300 metri circa, un po’ sotto Cresta Sobretta. Confermata la lunghezza della gara, oltre 2.500 metri con dislivello di circa 550 metri.
La splendida Santa Caterina Valfurva, totalmente immersa nel Parco Nazionale dello Stelvio, attende l’arrivo dei suoi “maghet”: la leggenda li descrive come ‘esseri folli, stravaganti, particolarmente rapidi e guizzanti’, che daranno del filo da torcere sui muri e le varianti nel bosco della spettacolare pista “Compagnoni”.
Gli atleti romperanno il ghiaccio con la prima tappa di Coppa Europa maschile a Zinal (SUI) con i due Super G (29-30 novembre) e i due slalom giganti (2-3 dicembre), occhi puntati allora in Svizzera e poi tutti a Santa Caterina Valfurva.

Info: www.santacaterina.it

I “MAGHÈT” DELLA DISCESA A SANTA CATERINA: COPPA EUROPA E SUPER-G IN VALFURVA

I “MAGHÈT” DELLA DISCESA A SANTA CATERINA: COPPA EUROPA E SUPER-G IN VALFURVA

Zazzi Pietro Salomon Cervinia Zermatt glacier @FabrizioMalisan – @skiracingcoach-7975

Tre giornate di Coppa Continentale sulla pista ‘Deborah Compagnoni’
Dall’11 al 13 dicembre discipline veloci e ouverture per la discesa
Piste pronte, apertura per tutti il 27 novembre
Già 21 nazioni hanno prenotato i pettorali per i propri atleti

Santa Caterina Valfurva (SO) è una delle località alpine più amate in particolare dagli atleti delle discipline veloci. Grazie a neve naturale che cade sempre con grande anticipo e ad un collaudato sistema di innevamento artificiale, Santa Caterina Valfurva è infatti in grado di aprire con grande anticipo la stagione dello sci alpino. Succederà sabato 27 novembre, giusto in tempo per dar modo ai discesisti di allenarsi adeguatamente sulla pista ‘Deborah Compagnoni’ che anche quest’anno scandirà il via delle gare italiane con tre prove di Coppa Europa, come è tradizione da qualche anno.
Lo staff guidato da Omar Galli e da Maurilio Alessi ha infatti messo a calendario due gare di discesa libera ed una di Super G in sequenza, dall11 al 13 dicembre. L’apertura di Coppa Europa maschile quest’anno sarà a Zinal (SUI) con due Super G e due slalom giganti, l’ouverture della discesa libera viene riservata dal calendario proprio a Santa Caterina Valfurva, uno speciale riconoscimento perché le gare valtellinesi hanno sempre dato riscontri positivi.
Lo scorso anno il protagonista è stato l’austriaco Maximilian Lahnsteiner, primo e secondo nelle due giornate, colui il quale sarebbe poi risultato il vincitore della Coppa Europa a fine stagione. Non sono state due giornate fruttuose per gli azzurri, se si eccettua il 4° posto del bormino Pietro Zazzi nella seconda giornata. Ma la scorsa stagione Santa Caterina Valfurva è stata chiamata agli ‘straordinari’ per ospitare anche un recupero di due gare femminili di Coppa Europa di discesa libera.
Il programma per questo 2021 ha fissato la prima discesa libera maschile sabato 11 dicembre, quindi la seconda tappa domenica 12 con tracciatura italiana, mentre lunedì, sempre sulla medesima pista ‘Deborah Compagnoni’ ritracciata da un tecnico austriaco, toccherà ad una gara di Super G, sempre del circuito continentale.
Intanto sono già 21 le nazioni che hanno confermato la presenza dei propri atleti, circa un centinaio, e tra esse c’è anche la formazione americana considerato che le prove di Santa Caterina assegnano anche punti FIS. Nell’elenco spiccano Austria, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia, Svizzera, Ucraina. Per i nomi degli atleti c’è da aspettare ancora qualche giorno, fino a quando i tecnici delle varie nazionali scioglieranno le riserve, per capire chi sarà destinato alla Coppa del Mondo delle gare americane e chi alla Coppa Europa in Valtellina.
La pista è già adeguatamente innevata, ovvio che si attendono altre precipitazioni e si continua a produrre neve, quando il meteo lo consente, per garantire un fondo ottimale, non solo per le gare, ma anche per chi ama i piacevoli pendii di Santa Caterina.
I tecnici del comitato organizzatore confermano la partenza di gara dopo la curva Daytona, a quota 2300 metri circa, anziché a quota 2750 della Cresta Sobretta come per la Coppa del Mondo. Poco dopo il via spettacolo sul “Salto delle Reti” e sul “Salto del Gallo”, intervallati da una pendenza del 47% dopo neppure 200 metri di dislivello dalla partenza. Poi la pista tradizionalmente proietta i discesisti verso Piano di Plaghera, curva Skilift, curva Gimondi, entrando nella zona Fank per affrontare poi Dosso Meralda e chiudere a quota 1745 metri. I dettagli definitivi si avranno ovviamente sotto data, sicuramente la distanza sarà di oltre 2.500 metri e il dislivello di oltre 550 metri.
A collaborare in pista ci sarà anche Tino Pietrogiovanna, una “istituzione” a Santa Caterina, già componente della mitica “Valanga Azzurra” il quale conosce la pista Compagnoni metro per metro ed è in grado di dare preziosi consigli per allestire, come sempre, un tracciato al top. “Sarà una gara spettacolare ed impegnativa – commenta l’ex campione. – Salti e curve tengono sempre in tensione. Anche il Fank sarà decisivo: in corrispondenza del ‘triplone’ chi sbaglia l’entrata si trova poi in difficoltà, rischiando addirittura di saltare la porta successiva. Sarà fondamentale portare velocità per il tratto finale”.
Le piste del comprensorio di Bormio, inclusa la ‘Compagnoni’, apriranno come detto il 27 novembre, ovviamente per tutti gli appassionati, mentre è da sottolineare che per le gare di Coppa Europa sono partner insostituibili la Regione Lombardia, il Comune e la Pro Loco Valfurva. La Comunità Montana Alta Valtellina e il BIM Adda.
Le leggende narrano della presenza in Valfurva di tanti… ‘maghèt’ (piccoli maghi) e si legge che hanno un aspetto indeterminato ma sono sicuramente rapidi, guizzanti, combattivi e vagano liberi nei boschi e tra la neve. I ‘maghèt’ della discesa rapidi, guizzanti e combattivi li vedremo all’opera l’11, il 12 e poi il 13 dicembre, quando arriva Santa Lucia a portare i doni… agli specialisti del SuperG.

PILA RICARICA LA PASSIONE “GRAVITY” IL 13 E 14 AGOSTO È TEMPO DI DOWNHILL EUROPEA

PILA RICARICA LA PASSIONE “GRAVITY” IL 13 E 14 AGOSTO È TEMPO DI DOWNHILL EUROPEA

Presentata oggi presso il Comune di Gressan la iXS European Downhill Cup

C’era anche il “valdostano” neo campione italiano Lorenzo Suding

C’è un nuovo tratto di pista ancora segreto, Herin non si è sbilanciato

Qualifiche sabato 13, finali domenica 14 e accesso “free” per il pubblico

 

 

La penultima prova della iXS European Downhill Cup è alle porte e Pila, che la ospiterà il 13 e 14 agosto, oggi ha presentato le ultime novità nel corso della conferenza stampa presso il Comune di Gressan (Aosta).

Un presentazione che ha avuto l’imprimatur della Regione Valle d’Aosta con la presenza dell’assessore allo sport e turismo Aurelio Marguerettaz, del Comune di Gressan sul cui territorio insiste Pila con il sindaco Michel Martinet, della FCI col presidente regionale Natale Dodaro, di Pila SpA con il presidente Remo Grange e con la Comunità Montana Monte Emilius con il presidente Renzo Bionaz.

Al tavolo dei relatori c’era anche Corrado Herin, direttore tecnico della tappa iXS European Downhill Cup valdostana, che rimane il più grande campione che l’Italia abbia mai espresso nelle discipline “gravity” con la vittoria della Coppa del Mondo 1997, ma c’era anche Lorenzo Suding, il quale ha sfoggiato la sua terza maglia tricolore fresca di vittoria, e che ha posticipato la sua partenza per la Coppa del Mondo. L’atleta “adottato” dalla Valle d’Aosta ha vinto con i colori del team valdostano Black Arrows, di casa a Pila.

Mauro Grange, presidente del comitato, ha voluto ringraziare, oltre alle istituzioni che stanno supportando la macchina organizzativa, anche i volontari che consentono lo svolgimento della gara, con un grazie particolare al centro addestramento alpino dell’Esercito di Courmayeur che metterà a disposizione il personale di controllo lungo i 2700 metri della pista “Du Bois – Renato Rosa”.

E a proposito della pista, Corrado Herin per questa occasione ha voluto rinfrescare il tracciato con un nuovo tratto che non ha voluto ancora svelare, nemmeno in conferenza stampa: “Voglio che tutti siano sullo stesso piano, lo svelerò solo il giorno prima della gara per il sopralluogo a piedi degli atleti. Sarà molto spettacolare, nel bosco, e per il pubblico (che, è stato ribadito, avrà accesso libero) sarà una chicca”. Gressan e Pila si sono detti soddisfatti di questa collaborazione nata col comitato di Mauro Grange e con Corrado Herin, ora infatti la località turistica a monte della città è una mèta frequente per free riders e atleti della downhill.

L’eccezionale affollamento di iscritti sta mettendo a dura prova la segreteria di gara, c’è una lunga lista d’attesa, ma non potranno essere più di 400 al via.

Le qualifiche andranno in scena sabato 13 agosto alle 14.30, al mattino ci saranno le prove libere, poi domenica dalle 12.30 sarà gara “vera”, con l’adrenalina pronta a scorrere a fiumi lungo la spettacolare ed impegnativa pista che ha già ospitato sia i Campionati italiani che la Coppa del Mondo nel 2005.

Significativo anche l’intervento dell’assessore Marguerettaz che si è detto pronto a supportare, come Regione, iniziative di questo genere “perché non rappresentano solo una vetrina mediatica per la località e la Valle d’Aosta, ma perché consentono di proporre agli appassionati un pacchetto completo di ospitalità e della pratica della passione sportiva”. Pila infatti è uno dei primi “gravity bike park” nati in Italia ed è sempre stato all’avanguardia offrendo strutture di qualità.

La gara si annuncia molto interessante anche perché è la penultima prova del torneo continentale, al quale partecipano anche atleti “mondiali”. Ad iscrizioni chiuse, stanno arrivando diverse richieste da riders della Coppa del Mondo, soprattutto perché le finali di Coppa saranno la domenica successiva in Italia, in Val di Sole, e la gara di Pila rappresenta un’opportunità importante per preparare l’evento di Coppa.

È fresca la conferma anche della francese Jonnier, mentre in lizza per il podio di Pila ci sono l’australiano Josha Button che vanta 25 punti sull’austriaco Pekoll e addirittura 77 sul neozelandese Macdonald. Tra gli azzurri in prima fila c’è Lorenzo Suding, che lo scorso anno dopo aver vinto le qualifiche è caduto in finale compromettendo il podio. Con lui sono attesi soprattutto Milivinti e Cozzi. Tra le donne, la Jonnier probabilmente sarà arbitro tra le due elvetiche Miriam Ruchti, leader attuale e vincitrice lo scorso anno, ed  Emilie Siegenthaler che le ha appena soffiato il titolo nazionale svizzero. L’Italia schiera la neo campionessa italiana Alia Marcellini e la “vice” Elisa Canepa, che lo scorso anno ha infiammato il pubblico di Pila con un secondo posto che vale oro.

La gara, è confermato, avrà una sintesi di 30’ su Rai Sport1 giovedì 25 agosto alle ore 20.00.