Tag: dobbiaco

IL TEAM FUTURA CONCEDE SPETTACOLO. SHOW FUTUR…ISTICO ALLA PUSTERTALER

IL TEAM FUTURA CONCEDE SPETTACOLO. SHOW FUTUR…ISTICO ALLA PUSTERTALER

44.a Pustertaler Ski-Marathon “invasa” dagli atleti del Team Futura
Legkov vince ancora e si porta a casa la gara di 62 km
Quattro atleti del Team Futura nelle prime dieci posizioni
Manuel Amhof è secondo nella tappa di casa, Kargruber “Adrenalin”

Se il buongiorno si vede dal mattino… Sin da inizio stagione il Team Futura aveva un obiettivo dichiarato: la Pustertaler Ski-Marathon. L’evento tornava alla ribalta sabato 11 gennaio con una 44.a edizione spettacolare, e la manifestazione del comitato presieduto da Markus Hackhofer ha evidenziato nuovamente le doti del “politico” della squadra trentina, l’ex campione olimpico Alexander Legkov che già aveva fatto il bello e il cattivo tempo sull’Alpe Cermis, l’erta dei fuoriclasse del Tour de Ski.
Al secondo posto staccato di pochissimo un atleta che giocava in casa, Manuel Amhof di Villabassa, zona d’arrivo della manifestazione e anche sede della mitica Dolomiti Superbike. Spettacolare quarto posto per lo skirollista Jacopo Giardina, 6° Riccardo Mich, completando un quadro che vede il Team Futura occupare ben quattro posizioni nelle prime dieci. Team Futura “über alles” in lungo ed in largo in Val Pusteria dunque, da Sesto a Villabassa, e Jacopo Giardina a 2’32” e Riccardo Mich a 4’53” sono stati davvero da applausi. Proseguendo un lungo elenco che vede Stefano Mich in tredicesima posizione, 16° Christian Niederkofler e 17° Matthias Schwingshakl, protagonista suo malgrado della rottura di un bastoncino nei primi 2 chilometri di gara, compromettendo un quasi certo ingresso nella top 10. Quindi 18° Paolo Sembenini, 21° Gianni Zorzi 24° Nicola Vanzo e 30° un altro skirollista, questa volta ex campione del mondo, Alessio Berlanda. La vincitrice della gara femminile è stata invece Sara Pellegrini.
Reinhard Kargruber è invece atleta da sfide impossibili e l’altoatesino si è regalato un bel quinto posto assoluto nel percorso di 42 km “Adrenalin”, che regalava la vista impagabile di Prato Piazza. Vittorie nel percorso breve a Simone Daprà, capace di regolare persino Dietmar Noeckler, e alla tedesca Jessica Dotzler trionfatrice tra le donne. Premiazioni finali nella piazza Von Kurz di Villabassa con i scintillanti colori ‘fluo’ del Team Futura di Lavis in bell’evidenza.
Il Team Futura è sempre impegnato su più fronti e il weekend formidabile della squadra trentina si è arricchito di un altro trionfo, quello di Patrick Klettenhammer che ha sconfinato nella vicina Austria portandosi a casa il Tour de Ramsau, vincendo la classifica assoluta del mini tour di tre tappe con un 19° posto nella sprint, un 2° posto nella 15 km in classico quando i compagni ‘domavano’ la Pustertaler Ski-Marathon e alzando le braccia al cielo nell’ultima prova in skating. Un successo che va di pari passo a quello della compagna Thea Schwingshackl, anch’ella vincitrice del mini tour grazie a due secondi posti. Ah, l’amour…

Info: www.teamfutura.it

NÖCKLER E LEGKOV ALLA ‘PUSTERTALER’. IL PRIMO PASSO VERSO UNA NUOVA ERA

NÖCKLER E LEGKOV ALLA ‘PUSTERTALER’. IL PRIMO PASSO VERSO UNA NUOVA ERA

44.a edizione della Pustertaler Ski-Marathon l’11 gennaio
Nöckler della nazionale azzurra farà i 42 km, il russo Legkov i 62 km
Adrenalin e Classic percorsi innovativi da non perdere
Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020 – Team Futura presente

Pustertaler Ski-Marathon, quella dell’11 gennaio sarà la 44.a edizione ma anche il primo passo verso una nuova era per lo sci di fondo in Alta Val Pusteria, vista la manifestazione completamente rivoluzionata e un comitato pronto a far divertire tutti gli appassionati di fondo. Il contest pusterese è uno dei più antichi di tutto l’Alto Adige e una competizione che, da Sesto a Villabassa, regalerà spettacolo. Amatori sì, ma anche atleti della nazionale azzurra come Dietmar Nöckler reduce dalla vittoria in Alpen Cup, fondista di Brunico che vanta due medaglie mondiali: un argento (sprint a squadre a Lahti 2017) e un bronzo (sprint a squadre a Falun 2015), presente al via Adrenalin di un itinerario di gara che conosce molto bene, essendo spesso sua meta di allenamento. Al via anche il fondista campione olimpico del Team Futura Aleksandr Legkov che gareggerà nel classic, accompagnato dai bravi Manuel Amhof, Julian Brunner, Matthias Schwingshackl e l’ex campione del mondo di skiroll Alessio Berlanda, ma non mancheranno nemmeno le brave Sara Pellegrini, terza in Alpen Cup, la tedesca Franziska Müller, e ancora Paolo Fanton e Mirco Bertolina. La Pustertaler Ski-Marathon non solo verrà organizzata da un team di organizzatori preparato e competente capitanato da Markus Hackhofer, ma proporrà due percorsi spettacolari ed alternativi. “The hardest Classic Race” prevede infatti 42 chilometri in tecnica classica per quanto riguarda il contest “Adrenalin”, da Sesto fino a Prato Piazza. L’arrivo si trova a 2031 metri sul livello del mare, e fino a quel punto la competizione si svolge ad un’altitudine media di circa 1000 metri. Il crescendo culmina con una salita di 7 km e una pendenza media del 10%. Il percorso è riservato ai primi 200 atleti che si registrano per la sfida, mentre il tradizionale itinerario di gara di 62 km prevede start a Sesto, proseguendo per San Candido fino alla Nordic Arena di Dobbiaco, continuando poi in direzione Cimabanche fino ad arrivare al punto di svolta. Si ritorna alla Nordic Arena gustandosi “Vista Tre Cime” e “Val Fonda” e continuando per Villabassa, dove dopo 62 km si giunge al traguardo, nella località che in estate ospita la maratona di mountain bike “Südtirol Dolomiti Superbike”. Le iscrizioni alla Pustertaler Ski-Marathon sono apertissime alla cifra di 58 euro da saldare entro l’8 gennaio 2020, e non va nemmeno dimenticata la Puschtra Mini – parte del Tour de Kids, sprint in notturna prevista nella giornata precedente.

Info: www.ski-marathon.com o info@ski-marathon.com

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

NORDIC ARENA, MERAVIGLIA INNEVATA. TOUR DE SKI A DOBBIACO: SI PARTE!

Tour de Ski a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Le piste sono perfette ed anche il meteo promette spettacolo
Favoriti russi e norvegesi, ma l’Italia vuole provarci
Individual e pursuit con festa di Capodanno lungo le baite della Nordic Arena

Pronti, via. Dopo mesi di preparativi, la località altoatesina di Dobbiaco è pronta ad ospitare il Tour de Ski che si disputerà domani e il 1° gennaio, per un Capodanno a tutto… sci di fondo. Il 31 dicembre ci saranno le individual, con i maschi a scattare ad orario di pranzo (ore 12.30) e le femmine qualche ora più tardi (ore 15); 15 km alla Nordic Arena da affrontare per i primi e 10 km per le seconde. Le competizioni verranno “completate” dalle sfide pursuit del 1° gennaio, 10 km per le donne alle ore 11.40 e 15 km per gli uomini alle ore 13. La Nordic Arena è un gioiello innevato, le piste sono perfette e le temperature ideali per la pratica dello sci di fondo (previsti zero gradi allo start). Gli azzurri giocano in casa, ma per loro un exploit sulle piste dobbiachesi sarà difficile, il CT Marco Selle si concentra su un programma ambizioso: “Stiamo cercando di dare vita al settore giovanile, portando avanti ragazzi di talento. Per quanto riguarda le prossime gare partiamo con un profilo basso, cercando di avere più atleti possibili in zona punti e risalire la classifica”. E mentre sulle piste della Nordic Arena nella giornata odierna si esibivano i giovani del Tour de Kids, il vicepresidente del comitato e direttore di gara Eugenio Rizzo si concentrava sugli ultimi dettagli prima di partire: “Iniziamo sul percorso Nathalie di 5 km: le donne lo ripeteranno due volte, gli uomini tre. Il giorno successivo avremo la pursuit con due percorsi nuovi. Uno è denominato ‘Marina’, di 3.3 km per le donne, per gli uomini abbiamo il percorso ‘Isabel’, che è di 3.75 km. Il tracciato, vedendo le preparazioni dei russi prima di Natale, credo avvantaggi loro, ma anche i norvegesi hanno buone possibilità. Ovviamente spero di vedere qualche italiano lì in mezzo. Il percorso è tecnico e gli italiani sono atleti tecnici”. Per quanto riguarda le graduatorie assolute dopo la tappa svizzera di Lenzerheide, a comandare provvisoriamente la truppa è il norge Johannes Høsflot Klæbo davanti al russo Alexander Bolshunov, che a Dobbiaco assieme al connazionale Sergej Ustiugov – quinto in classifica generale – potrebbe dare il meglio di sé. Federico Pellegrino è invece 11° e per il valdostano rientrare in classifica nei primi 10 assoluti sarebbe già un bel traguardo, a prescindere dalle prove di specialità. 32° Stefan Zelger, 38° un Francesco De Fabiani non in perfette condizioni fisiche, che proverà comunque a stringere i denti e a dire la sua. Tra le donne invece le norvegesi inaspettatamente non comandano la classifica, ma Therese Johaug è dietro l’angolo in terza posizione, con la russa Natalia Nepryaeva al comando e la slovena Anamarija Lampic seconda. Heidi Weng è quinta, Oestberg è settima, e quando il gioco si fa duro… La prima italiana è Anna Comarella, in 31.a posizione: “Mi alleno spesso sulla pista di Dobbiaco, è sempre in ottime condizioni: qui ci tengono davvero tanto allo sci di fondo e alla Coppa del Mondo. Ci sono due salite molto dure: è una pista selettiva, nei piani non ci si riposa, ci sarà sempre da spingere. La pista è perfetta per la Coppa del Mondo. I fondisti a Capodanno vanno a letto presto, il giorno dopo c’è gara!”
E per chi dovrà smaltire le fatiche delle feste le gare di Dobbiaco saranno trasmesse live su ben 20 emittenti in tutto il mondo oltre che sul network Eurosport. Gli highlights andranno in onda su SNTV, diffusa in tutto il mondo.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

CAPODANNO STELLARE AL TOUR DE SKI. DOBBIACO LOCATION PREDILETTA

CAPODANNO STELLARE AL TOUR DE SKI. DOBBIACO LOCATION PREDILETTA

Il Tour de Ski farà tappa a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Oggi alla Casa dello Sport di Bolzano conferenza stampa di presentazione
Erano presenti Bolzonello, Bocher, Trenker, Taschler, Rizzo e Hackhofer
In sala anche il DT della nazionale Selle in compagnia degli atleti Zelger, Noeckler e Debertolis

Oggi, alla Casa dello Sport di Bolzano, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Coppa del Mondo di sci di fondo e tappa del Tour de Ski che si terrà a Dobbiaco a cavallo tra il 2019 e il 2020: il 31 dicembre e il 1° gennaio. Erano presenti il vicepresidente del CONI di Bolzano Marco Bolzonello, il sindaco di Dobbiaco Guido Bocher, il presidente dell’associazione turistica di Dobbiaco Andreas Trenker, il presidente del comitato organizzatore Gerti Taschler, il vicepresidente e direttore di gara Eugenio Rizzo assieme a tutti i membri del comitato, e Markus Hackhofer, presidente della Pustertaler Ski-Marathon che si terrà l’11 gennaio. Il format del Tour de Ski a Dobbiaco è avvincente e racchiuso in due giornate, il 31 dicembre con la 10 km femminile e la 15 km maschile individual in tecnica libera, e il 1° gennaio lungo le stesse distanze ma da effettuarsi in tecnica classica ad inseguimento. Bolzonello ha ritenuto fondamentale esserci: “È importante presentare questa classicissima dello sci di fondo. Grazie agli atleti e ai corpi militari, e un augurio di buon lavoro agli organizzatori”. Il sindaco è figura cardine di una comunità che collabora attivamente: “Questa tappa del Tour de Ski rappresenta una punto d’eccellenza – ha affermato Bocher -, l’amministrazione si concentra nel sostenere lo sport e questa manifestazione. Due giorni da non perdere, senza dimenticare il Tour de Kids. Chi si approccia ai giovani fa un investimento di carattere doppio”. La neve a Dobbiaco abbonda, per la gioia di Trenker e dell’associazione turistica: “Neve? Fin troppa, tanto da far cadere qualche albero”. Gerti Taschler non s’è tuttavia perso d’animo: “Abbiamo raccolto gli alberi caduti e siamo già pronti, manca solo rifinire le piste perché la FIS vuole la neve artificiale, che stiamo producendo”. Eugenio Rizzo è l’esperto: “Le piste sono aperte fino a Cimabanche con neve naturale, mentre stiamo rifinendo le ultime cose anche per la Pustertaler. Il Tour de Kids è iniziato un paio d’anni fa e noi abbiamo il dovere di cercare di portare lo sport tra i giovani e tra le famiglie. Per quanto riguarda la gara, la pista Nathalie sarà la protagonista, nel secondo giorno utilizzeremo due anelli alternativi con una variazione nel finale”. Grande impegno anche da parte delle televisioni, per la soddisfazione del presidente Taschler: “Lo scorso anno abbiamo avuto più di 7 milioni di telespettatori al giorno, e anche allo stadio il clima era molto bello con tanta gente”. Ottimi anche i punteggi FIS nei resoconti di fine anno, significa che il lavoro svolto dal comitato è riuscito e questo fa ben sperare anche per Capodanno, con la scuola alberghiera di Brunico a gestire l’area FIS Family e VIP, coordinando il tutto con oltre 100 studenti a fare pratica. L’atmosfera piace anche ai volontari: “C’è festa, c’è tranquillità, tutti ci danno una mano con piacere. Allo stadio faremo una piccola festa con quattro casette in legno e le associazioni del paese a gestirle”, afferma il presidente, sempre con un occhio di riguardo per il Capodanno. Marco Selle, direttore tecnico nazionale del fondo, punta tutto sul Tour de Ski: “Siamo sempre contenti di tornare a Dobbiaco perché è un’eccellenza organizzativa. C’è una gara in skating e un inseguimento che tiene conto solo della giornata precedente. Speriamo ci sia un italiano in testa, ma sarà molto difficile, puntiamo molto sul Tour de Ski e tra Davos e Planica cercheremo di creare la giusta commistione tra giovani, sprinter e fondisti esperti”. Presenti all’incontro anche alcuni atleti, come Stefan Zelger: “Ci siamo allenati bene. Punto ad entrare nei primi 30, cercando di essere polivalente e senza fissarmi su di un solo format”. Assieme a Zelger due atleti in cerca di rivalsa, uno di questi è Dietmar Noeckler: “Ho avuto un po’ di problemi nelle ultime settimane ma spero di iniziare la stagione in Coppa Italia, passando per la Coppa Europa e qualificarmi al Tour de Ski”. Selle ha grande considerazione per l’altoatesino: “Diddi lo aspettiamo a braccia aperte, abbiamo un gran bisogno di lui”. I complimenti sono poi tutti per le piste dobbiachesi. Noeckler prosegue: “Negli ultimi anni bisogna fare i complimenti a tutti i comuni della Val Pusteria perché le piste sono spettacolari. Ho visto tanto, ma non ci sono molti centri in Italia che lavorano come Dobbiaco”. Gli fa eco Ilaria Debertolis: “Ho fatto davvero tanti Tour de Ski a Dobbiaco, la location migliore come accoglienza e come offerta gastronomica, mi alleno tanto a Dobbiaco tra skiroll e fondo, faccio i complimenti a loro perché so quanto lavoro ci sia dietro. Anche ieri a Cimabanche la pista era ottima. Quando c’è il sole è uno spettacolo”. In chiusura la presentazione di un’altra gara spettacolare, la Pustertaler Ski-Marathon di Hackhofer: “La nostra gara ha tradizione, e l’11 gennaio festeggeremo la 44.a edizione. Il 10 gennaio c’è la Puschtra Mini che è parte del Tour de Kids, una bella manifestazione per bambini. Avremo due tracciati in stile classico, di 62 km da Sesto con arrivo a Villabassa, e la gara più spettacolare dell’Alto Adige, la 42 km “Adrenalin” da Sesto verso Cimabanche con salita a Prato Piazza, un dislivello di 1000 metri e una salita di 7 km con una media del 10%”. Il sindaco richiama l’importanza di questi eventi per tutta l’area: “Il turismo è il motore dei paesi dell’Alta Pusteria tra bellezza naturale, ambiente agricolo e tradizione turistico-sportiva. Eventi come questi sono una grande gratificazione, elementi del puzzle sportivo della nostra tradizione”.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

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TRA UN MESE SARÀ PUSTERTALER SKI-MARATHON. DOPO UNA LUNGA ATTESA… TORNA LA GARA PIÙ AMBITA

TRA UN MESE SARÀ PUSTERTALER SKI-MARATHON. DOPO UNA LUNGA ATTESA… TORNA LA GARA PIÙ AMBITA

44.a edizione della Pustertaler Ski-Marathon l’11 gennaio
62 km, 42 km “Adrenalin” e “Puschtra Mini” il programma
Sfilza di campioni all’interno dell’albo d’oro
Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020

L’ultima annata ha lasciato l’amaro in bocca per le negative condizioni climatiche, ma tra circa un mese tutti i fondisti torneranno all’assalto per disputare una delle loro gare preferite: la Pustertaler Ski-Marathon dell’11 gennaio. Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco e Villabassa le località altoatesine coinvolte, con iscrizioni aperte alla quota di 58 euro valida fino all’8 gennaio 2020.
Alcuni non stanno nella pelle, come l’altoatesino Julian Brunner del Team Futura: “Non sono partito bene con la stagione, ma il mio obiettivo è essere in forma quando affronterò la Pustertaler Ski-Marathon”. I più in fermento saranno probabilmente i fedelissimi che hanno partecipato a tutte le edizioni della manifestazione e che non vedono l’ora di completarne un’altra, come i “senatori” dell’evento Giorgio Peretti di Cortina d’Ampezzo, Giancarlo Vettorel di Feltre e Karl Walder di Dobbiaco. Un’edizione che sarà completamente rinnovata, percorrendo 62 km da Sesto a Villabassa con la gara tradizionale, 42 km e 1300 metri di dislivello fino a Prato Piazza nell’“Adrenalin” che (solo in caso di mancanza di neve) avrà l’opzione di completare il percorso di corsa, e la “Puschtra Mini” inserita nello spettacolare “Tour de Kids” dedicato ai giovanissimi.
La Pustertaler Ski-Marathon vanta nell’albo d’oro una sfilza di fuoriclasse, da Antonella Confortola, un bronzo olimpico e un argento e un bronzo mondiale, passando per Lara Peyrot, la poliedrica Maria Canins Bonaldi, Bice Vanzetta, due bronzi olimpici e due argenti mondiali, Stanislav Rezac, Bruno Debertolis, Cristian Zorzi, oro mondiale e olimpico, l’ispanico Juan Jesus Gutierrez e “il grillo” Maurilio De Zolt, oro olimpico e mondiale anche per lui. I campioni non mancheranno neanche alla prossima 44.a edizione dell’11 gennaio, ma ad ‘animarla’ sono soprattutto i tanti appassionati che amano la fatica, lo sci di fondo, gli scenari paesaggistici immacolati immersi nella natura, e di conseguenza la Pustertaler Ski-Marathon.

Info: www.ski-marathon.com o info@ski-marathon.com

IL “NEW YEAR’S EVE” DELLO SCI DI FONDO. TOUR DE SKI DI SCENA A DOBBIACO

IL “NEW YEAR’S EVE” DELLO SCI DI FONDO. TOUR DE SKI DI SCENA A DOBBIACO

Tour de Ski di passaggio a Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio
Pista pronta e scenario innevato – scatta il countdown
Coop Mini World Cup inserita nel Tour de Kids
Start del Tour de Ski il 28 dicembre dalla svizzera Lenzerheide

Manca meno di un mese al passaggio del Tour de Ski 2019/2020 sul manto innevato di Dobbiaco, ma il presidente del comitato organizzatore della Dobbiaco World Cup, Gerti Taschler, annuncia che tracciati e scenari circostanti sono già pronti al grande spettacolo. Il Tour de Ski passerà da Dobbiaco il 31 dicembre e il 1° gennaio – offrendo ai campionissimi di Coppa del Mondo 10 km (donne) e 15 km (uomini) individual in tecnica libera nella prima giornata, e 10 km (donne) e 15 km (uomini) in tecnica classica ad inseguimento (pursuit) nella seconda, con l’evento di contorno Coop Mini World Cup a far divertire anche i piccoli degli sci stretti assieme alle altre tappe del Tour de Kids: Puschtra Mini il 10 gennaio, sprint al Tobi Parcoursprint il 23 febbraio e Final Climb Rienz l’8 marzo. La gara individual si svolgerà sulla pista “Nathalie”, la pursuit invece ha subito delle modifiche, il presidente Taschler ci spiega il perché: “Abbiamo leggermente modificato il percorso perché vogliamo gli atleti il più possibile all’interno dello Stadio, con tre giri da svolgere per le donne e quattro per gli uomini, così per quattro volte potranno essere visti da vicino dal pubblico”. A Dobbiaco anche il menù di contorno – vista la ricorrenza di fine anno – sarà allettante, ricordando che le sfide alla Nordic Arena di Dobbiaco sono completamente gratuite per gli spettatori e che quindi, prima del brindisi, ci si potrà divertire vedendo sfilare i migliori interpreti dello sci di fondo nel mondo: “All’interno dello stadio ci saranno delle piccole baite montanare dove si potrà bere e mangiare, accompagnando il tutto con tanta musica”, prosegue il presidente della Dobbiaco World Cup. Il bilancio è estremamente positivo soprattutto grazie all’arrivo, abbondante, dei fiocchi innevati: “Dopo la caduta di alcuni alberi non ci siamo persi d’animo, ripulendo la pista e aprendola fino a Cimabanche, un bel risultato. Le piste sono già frequentate e in vista della Coppa del Mondo dobbiamo solo limare qualche dettaglio” conclude il “pres”. Le prime tappe di stagione hanno confermato lo stato di grazia del fenomeno Johannes Høsflot Klæbo, vincitore del passato Tour de Ski e primo candidato al successo della prossima edizione, che scatterà il 28 dicembre dall’elvetica Lenzerheide.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

COPPA DEL MONDO DI FONDO A DOBBIACO (BZ)

COPPA DEL MONDO DI FONDO A DOBBIACO (BZ)

BILANCIO PIÙ CHE POSITIVO PER LA FAMIGLIA SANTER

Successo per la Coppa del Mondo di fondo a Dobbiaco (BZ)
Opinioni del presidente Herbert Santer e della figlia Nathalie
Prossima meta: la scenografica apertura del Tour de Ski 2019

La Coppa del Mondo di sci di fondo svoltasi a Dobbiaco (BZ) lo scorso weekend ha riscosso applausi da ogni angolo del pianeta, ed ora il comitato organizzatore presieduto da Herbert Santer pensa già al Tour de Ski 2019, quando la località altoatesina ne rappresenterà la spettacolare tappa d’apertura.
Il bilancio delle sfide in interval skating e in classico ad inseguimento appena concluse è stato più che positivo, con tutti gli atleti ad apprezzare un format non proprio comune all’interno del calendario fondistico internazionale. Herbert Santer non può che dirsi soddisfatto: “Alla fine è andato tutto molto bene, in primis perché non ci sono stati incidenti e la neve e le temperature erano ideali per praticare sci di fondo”.
Dobbiaco è sempre una tappa che assicura qualità e competenza: “Il nostro è un gruppo di professionisti e fa piacere ricevere attestati di stima da parte di tanti atleti e non solo. La Nordic Arena è molto famosa, presenta una salita spettacolare, l’unico problema è vedere come incrementare gli spettatori, quest’anno abbiamo voluto non spendere troppo, in previsione di quando saremo tappa d’apertura del Tour de Ski, abbiamo in programma di fare una grande festa anche per i dieci anni di Dobbiaco come tappa di Coppa del Mondo. Siamo felici di aver ricevuto i più sentiti ringraziamenti anche dal presidente FISI, Flavio Roda”.
Gli scenari futuri si presentano dunque più rosei che mai per la famiglia Santer: “Il futuro del fondo passa da qui e dalle nostre piste – conclude Santer – speriamo di diventare appuntamento fisso per l’inizio del Tour de Ski, così come la Val di Fiemme ne rappresenta la conclusione”.
Buona parte del merito per l’organizzazione della tappa dobbiachese va a Nathalie Santer, ex biathleta e fondista cui si deve il nome della pista di Coppa del Mondo: “Abbiamo avuto la fortuna di avere un’abbondante nevicata proprio all’ultimo momento, cosicché anche in televisione la manifestazione è uscita bene con delle belle immagini invernali e non come quelle degli ultimi anni”.
Il C.O. è riuscito a realizzare una gara competitiva per i concorrenti: “La mia pista è molto impegnativa ma è ciò che ci vuole per una Coppa del Mondo – prosegue Nathalie -, sarebbe troppo facile altrimenti. Questa pista verrà probabilmente utilizzata anche nei prossimi anni, magari variando qualche volta con la pista di mia sorella Saskia. Ho spinto per un format ad inseguimento poiché è uno dei miei preferiti, anche nel biathlon, una gara spettacolare perché anche chi non capisce di fondo vede chi vince e taglia per primo il traguardo, è un lavoro di tattica, questa è la strada giusta per attirare più pubblico nel fondo, organizzando gare ad inseguimento che permettano il contatto ravvicinato tra gli atleti”. Una chiusura sul futuro: “La prossima stagione va già programmata, ci siederemo ad un tavolo e ne parleremo in primavera, desideriamo effettuare un’apertura speciale, richiamando tanto pubblico”.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

DOBBIACO SHOW FRA SKATING E CLASSICO

DOBBIACO SHOW FRA SKATING E CLASSICO

“INVASIONE” DEI FONDISTI DI COPPA DEL MONDO

Tradizionale appuntamento di Coppa del Mondo di sci di fondo a Dobbiaco (BZ)
Domani e domenica 17 dicembre gare di 10 e 15 km in skating e classico
Favoriti Sundby, Klæbo, Manificat, Bolshunov, tra gli azzurri occhio a De Fabiani e Noeckler
Diretta nazionale sui canali Rai Sport ed Eurosport

Dobbiaco (BZ) ospiterà le prossime sfide di Coppa del Mondo che si svolgeranno domani con i contest di 10 km TL femminile (ore 11) e 15 km TL maschile (ore 13.30), e domenica con la pursuit di 10 km TC femminile (ore 11.30) e 15 km TC maschile (ore 13.30), competizioni trasmesse in diretta Rai Sport ed Eurosport.
Tutti i futuri protagonisti si stanno allenando sul manto innevato (ha nevicato anche stamattina) della Nordic Arena, con i norvegesi a schierarsi, tra gli altri, con il “leone” Martin Johnsrud Sundby, Niklas Dyrhaug, Johannes Hoesflot Klæbo, Marit Bjoergen, Ingvild Flugstad Oestberg e la campionessa in carica Heidi Weng, attenzione poi al francese Maurice Manificat e ai russi Ustiugov e Bolshunov.
Il coach della nazionale azzurra Giuseppe Chenetti sa che la sua squadra dovrà necessariamente fare uno step in avanti: “Sarà dura perché abbiamo tutti gli occhi addosso, ma ci giochiamo le pedine più forti. Non abbiamo pattinatori in Italia, se non De Fabiani se sta bene, e Salvadori. Il percorso è decisamente più impegnativo, forse meglio così, ci sono tre salite toste. Noi puntiamo più a domenica, tentando di difenderci domani. I norvegesi sembrano in difficoltà ma bisogna fare attenzione, oltre a Klaebo anche Dyrhaug potrà dire la sua, senza dimenticare Sundby. Le nostre ragazze si sapranno difendere, la Comarella è promettente, ma attenzione anche a Ganz e Debertolis. Bisognerebbe tornare un po’ al passato, coccolando un po’ meno gli atleti, lo sport ad alto livello è una guerra, devi conquistarti il posto, avere fame di risultati e voglia di vincere, quella che ha Pellegrino. Fare bei risultati aiuta per il morale, inizi a credere a quello che fai, ma Federico non trascura neanche una virgola. Stiamo lavorando anche in funzione delle Olimpiadi”.
Francesco De Fabiani è uno dei punti di riferimento della nazionale in questo tipo di sfide: “Ho fatto una bella gara a Lillehammer – afferma De Fabiani – saltando poi Davos e allenandomi a casa da solo. Le sensazioni sono buone però vado meglio in classico rispetto al pattinato, difatti domani spero di non perdere troppo nella gara in pattinaggio per poi partire insieme al primo gruppo nel classico ad inseguimento, questa sarà la mia tattica. La pista è cambiata, mi pare più dura e conterei, partendo con i primi in classico, di giocarmela fino alla fine. Sono i secondi e non le posizioni a preoccuparmi. Occhio ai russi, a Manificat e al norvegese Klæbo”.
La “speranza azzurra” oltre a De Fabiani è l’altoatesino Dietmar Noeckler, un po’ in difficoltà dopo le prime uscite ed ora pronto a rifarsi: “Domani parte la Coppa del Mondo a “casa mia” a Dobbiaco, con la 15 km in pattinaggio, il mio obiettivo è di difendermi nel miglior modo possibile per avere una buona posizione nell’inseguimento di domenica. La condizione mi sembra abbastanza buona, la neve è bella, la pista molto dura e spero di raggiungere una posizione nei primi 20. La prima gara in pattinaggio presenta un livello altissimo, e come primi tre favoriti metterei Sundby, Bolshunov, Manificat, mentre Klæbo non credo che domani riesca a vincere”.
Il presidente del comitato organizzatore è Herbert Santer, figura di riferimento per lo sci di fondo a Dobbiaco, dal quale sono nate tutte le manifestazioni dobbiachesi, dalla Pustertaler Ski-Marathon, alla Granfondo Dobbiaco-Cortina, sino alle prestigiose sfide di Coppa del Mondo, le quali dal 2009 “infiammano” la Nordic Arena: “Quest’anno siamo stati fortunati con il meteo – afferma Santer. – Dobbiaco è imbiancata ed anche stamattina è scesa parecchia neve. Siamo indaffarati con i preparativi come ogni anno, ma grazie ai nostri 200 volontari riusciamo sempre a fare andare le cose per il meglio. Il prossimo anno sarà anche tappa d’apertura del Tour de Ski, in occasione della quale vorremmo fare una festa anche per i dieci anni di Coppa del Mondo, vorremmo fare qualcosa di speciale. La pista Nathalie non è solo “dura” ispirandosi a lei, ma anche una ragazza capace che quest’anno mi ha aiutato parecchio con il lavoro. Vorrei ringraziare lei e tutto il gruppo, siamo sempre molto uniti. Lo sci di fondo per noi della famiglia Santer è gran parte della nostra vita, iniziai 45 anni fa nel comitato della Pustertaler Ski-Marathon ed un anno dopo nel comitato della Dobbiaco-Cortina, le mie figlie Nathalie, Saskia e Stephanie hanno preso la mia passione conseguendo anche dei risultati a livello agonistico. Per noi il fondo è di casa e ho dato alle piste i nomi delle mie figlie, rispettando il carattere di ognuna”.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

DOBBIACO (BZ) REGNO DEI CAMPIONI

DOBBIACO (BZ) REGNO DEI CAMPIONI

INTERVISTA A DIETMAR NÖCKLER

Coppa del Mondo di sci di fondo a Dobbiaco (BZ)
Sabato 16 e domenica 17 dicembre gare di 10 e 15 km in skating e classico
L’altoatesino Dietmar Nöckler ci racconta le proprie impressioni in vista della tappa di CdM

Tra i 200 atleti presenti alla Coppa del Mondo di sci di fondo che si terrà a Dobbiaco (BZ) sabato 16 e domenica 17 dicembre ci sarà anche il fondista altoatesino Dietmar Nöckler, il quale ci ha raccontato le proprie impressioni in vista di uno degli appuntamenti più sentiti della stagione agonistica.
Dietmar, come valuti quest’avvio di stagione? “L’avvio di stagione sicuramente non è stato proprio buono. Ma comunque non avevo troppe aspettative sapendo di non partire in un grande stato di forma. Sono abbastanza contento della gara in classico a Kuusamo, dove mi sono difeso bene anche con una tenuta non ottimale”.
Sei tra i convocati per Dobbiaco, aspettative? La gara ha un format particolare… “Ho saltato le gare la scorsa settimana proprio per prepararmi per le gare di Dobbiaco, sperando di presentarmi al cancelletto in buona condizione. L’obiettivo mio è sicuramente di difendermi al meglio sabato in pattinaggio per fare una buona prova domenica nell’inseguimento. Questo format a me piace molto, ma sarà fondamentale non perdere troppo in skating”.
Come valuti il nuovo tratto di pista? L’hai già testato? Quali sono le difficoltà insite nel percorso? “La nuova pista presenta due salite molto dure e lunghe con un dislivello di 180 metri su un giro da 5 km. Dobbiaco ha fatto un ottimo lavoro e sono sicuro che verrà apprezzato da tutti. In questi giorni mi sto allenando proprio su queste piste”.
E per quanto riguarda la location, ti piace gareggiare alla Nordic Arena? Sarai l’unico altoatesino in gara… “Sì, è sempre bello per me correre vicino a casa mia. È uno stadio molto bello che offre tutto quello che un fondista desidera. Le piste sono sempre preparate perfettamente, e oltre al giro agonistico ci sono tanti km di piste innevate anche artificialmente”.
Aspettative per il futuro? Pensi che la tappa dobbiachese possa esaltare le tue caratteristiche e fungere da “lancio” per il proseguo? “Dobbiaco è il mio primo vero obiettivo di stagione e spero che mi lasci buone sensazioni, soprattutto in vista del Tour de Ski e il resto della stagione”.
Dove trovi le motivazioni per mantenere sempre alta la tensione? “La mia vita è lo sport. Grazie alle Fiamme Oro sono riuscito a fare della mia passione di sciare una professione. Nei momenti dove viene a mancare un po’ la motivazione penso agli obiettivi che mi sono posto, e questo mi aiuta a dare il 100% anche nelle giornate dove la voglia manca”.
Sulla Nordic Arena la neve è scesa in abbondanza, ed ora non resta che aspettare sabato con lo start delle sfide di 10 km TL femminile (ore 11) e 15 km TL maschile (ore 13.30), per poi concludere domenica 17 con la pursuit, 10 km TC femminile (ore 11.30) e 15 km TC maschile (ore 13.30).
Per quanto riguarda l’Italia, la tappa altoatesina di Coppa del Mondo verrà trasmessa in diretta Rai Sport ed Eurosport.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it

COPPA DEL MONDO TRA 10 GIORNI AL VIA

COPPA DEL MONDO TRA 10 GIORNI AL VIA

“DOBBIACO PARADISO DEL FONDO”

Coppa del Mondo di sci di fondo a Dobbiaco (BZ)
Due giornate elettrizzanti sabato 16 dicembre e domenica 17 dicembre
Oggi conferenza stampa di presentazione nella sede della Mila
10 e 15 km sabato in skating e domenica in classico (pursuit)

L’unica tappa della Coppa del Mondo di sci di fondo che si disputa in Italia questa stagione andrà in scena alla Nordic Arena di Dobbiaco, fiore all’occhiello dello sport altoatesino, tra dieci giorni.
Oggi, alla sede Mila di Bolzano, il presidente del Comitato Organizzatore Herbert Santer, insieme ad Andreas Trenker, Guido Bocher, Hanspeter Fuchs, Sigurth Wachtler e Armin Hölzl, ha presentato alla stampa l’atteso evento.
L’appuntamento di Coppa del Mondo dobbiachese, 10 km femminile e 15 km maschile, è in programma sabato 16 dicembre (skating) e domenica 17 dicembre (classico) con la spettacolare pursuit.
Numerosi gli interventi nella sala Stilfser di Mila nel corso dell’incontro, con Herbert Santer a ribadire: “Il 16 e 17 dicembre Dobbiaco ospiterà la Coppa del Mondo femminile e maschile, e domenica verrà disputata la pursuit, novità spettacolare e molto interessante. A Dobbiaco è tutto pronto, la neve è arrivata qualche settimana fa e l’organizzazione sta lavorando giorno e notte per produrre anche neve artificiale. Avremo sportivi di grande spicco e Dobbiaco contribuirà a decidere chi andrà alle Olimpiadi. Quest’anno abbiamo un tracciato rinnovato e dedicato a Nathalie, molto più impegnativo e selettivo e ovviamente spettacolare. Il tracciato è stato leggermente modificato per dare maggior spettacolarità, ora si fanno piste molto corte perché devono essere appetibili sia per il pubblico che per le televisioni. Spero che questi nuovi indirizzi portino bene, io sono fiducioso. Ringrazio soprattutto i volontari, la Forestale, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e i Vigili Urbani di Dobbiaco. Dietmar Noeckler è il nostro testimonial della nazionale italiana”. Armin Hölzl, presidente dell’associazione turistica di Dobbiaco, vicepresidente inoltre del comprensorio turistico Alta Pusteria ora Tre Cime ha aggiunto: “Noi come associazione dobbiamo occuparci anche delle piste di fondo, ringrazio la famiglia Santer che ha concesso il terreno per la nuova pista ed il comune di Dobbiaco, abbiamo inoltre ampliato e modificato la pista verso Villabassa per dare qualità ai paesi vicini ed avvicinarsi alle nostre piste di fondo. La pista è ormai completamente innevata, con l’aiuto anche della neve artificiale. Il tracciato è già in funzione dal Cimitero di Guerra fino a Cima Banche sia in skating che in classico, oggi come oggi la gente può sciare liberamente”. Per quanto riguarda la FISI era presente il vicepresidente FISI Alto Adige Sigurth Wachtler: “Porto i saluti del presidente Flavio Roda, il quale mi ha detto di salutare tutti gli organizzatori di Dobbiaco, l’impianto dobbiachese ce lo invidiano tutti quanti. Mi fa piacere che l’Alto Adige abbia numerose manifestazioni, i comitati fanno un ottimo lavoro stimato anche a livello internazionale, i volontari lavorano con il cuore e abbiamo piacere anche dei successi altoatesini, già parecchie volte sul podio quest’anno. Dobbiaco ha una tradizione nel fondo abbastanza nota e lunga, con impianti moderni”.
Guido Bocher, sindaco di Dobbiaco, ha portato il sostegno delle istituzioni: “Il nostro comune s’impegna e vuole essere presente a queste manifestazioni perché ne danno un connotato internazionale, Dobbiaco come paradiso dello sci di fondo è una certezza. Aggiudicarsi queste gare è sempre molto difficile, lo è anche (per gli atleti – ndr) lo svolgerle in maniera soddisfacente, il nostro centro del fondo è stato riconosciuto come eccellenza, l’equazione Dobbiaco-paradiso del fondo ci fa molto piacere e la disciplina sta acquistando sempre maggior importanza anche per i turisti. Il buon Dio ci ha regalato le Tre Cime e ai piedi di esse sfreccia un tracciato che è una meraviglia”.
Il direttore dell’ufficio sport della Provincia Andreas Trenker ha aggiunto: “La manifestazione di Dobbiaco ha grande importanza perché è una delle principali degli sport invernali. Il livello è mondiale, ci teniamo a sostenere questa gara poiché importante per tutto il movimento, ci saranno atleti italiani, altoatesini e stranieri di livello assoluto. Una sfida fondamentale non solo per i campioni ma anche per gli amatori, Herbert Santer va ringraziato per il lavoro che fa, il fondo avrà lungo corso qui in Alto Adige”.
La Coppa dl Mondo del 16 e 17 si prende lo spazio del Tour e Ski che tornerà a Dobbiaco a fine 2018, si annuncia comunque elettrizzante con due giornate e due gare molto spettacolari in diretta in tutto il mondo. Sabato 16 appuntamento alle 11 con la gara femminile ed alle 13.30 con i maschi, con stessi orari domenica, ma nella pursuit.
Info: www.worldcup-dobbiaco.it