Tag: corsa

LE CORSE DI MARCIALONGA COOP. STAFFETTA DI SOLIDARIETÀ IN FIEMME E FASSA

LE CORSE DI MARCIALONGA COOP. STAFFETTA DI SOLIDARIETÀ IN FIEMME E FASSA

Il 6 settembre Marcialonga Coop numero 18
Percorso di 26 km da Moena a Cavalese (10 – 8 – 8 km per i tre corridori)
Tutte le Onlus di beneficenza che si potranno aiutare correndo la staffetta
Iscrizioni ‘singole’ a 30 euro entro il 25 giugno

Primavera significa “calendario” per ogni corridore che si rispetti, e in quello dei podisti non potrà di certo mancare la Marcialonga Coop del 6 settembre, giunta a festeggiare la diciottesima edizione. Una gara che da tempo ‘cammina da sé’ e che non è più spalla della ski-marathon invernale, nonostante parta e arrivi nelle medesime location. Gli appassionati hanno tempo per prepararsi a dovere, prima di mettersi alla prova lungo un tracciato di 26 km nelle Valli di Fiemme e Fassa, poco più di una mezza maratona e con un’erta conclusiva da urlo. E se la distanza dei 26 km sembra troppa, c’è la possibilità di affrontare la gara in staffetta con tre componenti a suddividersi 10, 8 e altri 8 km finali, partendo da Moena per arrivare a Cavalese. Una staffetta che sarà ‘solidale’, motivazione in più per iscriversi e partecipare in compagnia. Come? Solamente attraverso una delle organizzazioni no-profit partner di Marcialonga. Quali? L’elenco è disponibile sul sito web di Marcialonga Coop, potendo contribuire a dare una mano a Cooperativa Sociale Le Rais che promuove concetti universali quali ospitalità, semplicità, accoglienza e accessibilità, a SportABILI concentrata su disabilità fisiche e la pratica sportiva come trampolino di lancio per inserire il soggetto nella società. La staffetta di Marcialonga Coop permetterà anche di aiutare “La Voce delle Donne”, a sostegno di donne che vivono un momento di difficoltà, o il Gruppo Trentino Volontariato, contribuendo all’autosviluppo delle comunità nel Nord del Vietnam, mentre con Sport Senza Frontiere Onlus vi è inoltre la possibilità di ricevere gratis il proprio pettorale attivando una pagina di raccolta fondi su Rete del Dono (raccolta minima 200 euro). Correre Marcialonga Coop con Africa & Sport significa invece sostenere concretamente progetti di inclusione sociale in Africa (Etiopia, Kenya ed Uganda), mentre c’è la possibilità di competere aiutando la Croce Rossa, da sempre vicina agli eventi sportivi di Marcialonga, oppure Apeiron per devolvere fondi a CASANepal, o la LILT per sostenere il servizio di ospitalità e di accompagnamento dei pazienti oncologici. Correre Marcialonga Coop significa aiutare il prossimo, fare del bene a sé stessi e alla propria salute, iniziando a ‘sperare’ – in un momento come questo – che a settembre ci si possa godere liberamente una corsa e un soggiorno nelle meravigliose Valli di Fiemme e Fassa, toccasana per mente e corpo. Le iscrizioni per le staffette variano a seconda della Onlus scelta, 30 euro invece per i ‘solitari’ fino a giovedì 25 giugno.

Info: www.marcialonga.it

GIRO LAGO DI RESIA SPETTACOLO PODISTICO. “CORSA DELLE MELE” AI PICCOLI DELLA CORSA

GIRO LAGO DI RESIA SPETTACOLO PODISTICO. “CORSA DELLE MELE” AI PICCOLI DELLA CORSA

Cosa c’è di meglio che godersi una bella corsa o passeggiata di salute nei dintorni del Lago di Resia? Il 18 luglio il Giro Lago di Resia compirà 21 anni, e la località altoatesina di Curon Venosta potrà ancora una volta mettere in bella mostra la propria storica manifestazione podistica. Lo strato superiore del bacino lacustre è ora ghiacciato e la neve lo abbraccia e circonda, ma la primavera sta arrivando e la marcia di avvicinamento all’evento si fa via via più intensa. Il comitato organizzatore attende circa 4.000 podisti a percorrere i 15.3 km di gara. Podisti ma non solo, perché le categorie ai nastri di partenza saranno molteplici, partendo dai caratteristici bastoncini dei nordic walkers, sino agli handbikers che con le loro poderose figure fatte di tenacia e forza di volontà sono l’emblema della manifestazione. Ci sarà poi chi lotterà per la vittoria e chi si gusterà il Giro Lago di Resia in totale ed assoluta tranquillità, ed ecco loro riservata la categoria “Just for Fun”. La gara è a disposizione di tutte le categorie alla cifra di 40 euro fino al 10 luglio, prima delle partecipazioni tardive alla quota di 50 euro.
I bambini potranno invece sgambettare alla ‘Corsa delle Mele’ loro dedicata, anche in questo caso il comitato consiglia ai genitori di iscrivere i propri figli per tempo, evitando così situazioni spiacevoli causa di inutile stress. Lo scenario è tra i più suggestivi per una gara podistica, con il sole che per 300 giorni l’anno bacia la Val Venosta e il campanile sommerso del Lago di Resia a regalare un tocco di ‘magia’ ulteriore ad una competizione che ormai non ha bisogno di presentazioni. Atleti occasionali o competitivi si regalano questa magnifica passeggiata, c’è già chi si allena, e dopo essersi assicurati un pettorale sarà bene tornare in pista… il Giro Lago di Resia è dietro l’angolo.

Per info ed iscrizioni: www.girolagodiresia.it

ÖTZI ALPIN MARATHON ESALTAZIONE DELLA FATICA. DUATHLON “RUN & SKIMO” E CYCLOCROSS EXPERT

ÖTZI ALPIN MARATHON ESALTAZIONE DELLA FATICA. DUATHLON “RUN & SKIMO” E CYCLOCROSS EXPERT

17.a Ötzi Alpin Marathon il 25 aprile a Naturno
Mountain bike, corsa e skialp in staffetta o in solitaria
Confermata la modifica 2019 sul percorso di MTB sul Monte Sole
Eventi collaterali a cominciare dal venerdì e nuova prova di duathlon

Dalla Grawand – il ghiacciaio nelle cui vicinanze è stato ritrovato il corpo di Ötzi, la Mummia del Similaun – si scorge l’infinito e così i concorrenti della Ötzi Alpin Marathon del 25 aprile potranno gustarsi una cavalcata imperdibile che ripercorre i passi ‘estremi’ di Ötzi in una sfida di triathlon decisamente fuori dall’ordinario, costituita da una prova di mountain bike, da un tratto di corsa e da un’ultima impennata con sci e pelli, completando un itinerario da urlo nel cuore della Val Senales, dopo essere partiti dal quartier generale della manifestazione, il borgo altoatesino di Naturno. L’idea – quasi vent’anni fa – fu di Ewald Brunner e di Peter Rainer con l’“ok” definitivo dato da alcuni consulenti del settore ‘sport estremi’: “Grazie ai volontari e al sostegno finanziario di sponsor e istituzioni pubbliche, siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo ed ora l’ÖAM è conosciuta ben oltre i confini e apprezzata da molti atleti”, afferma il comitato. 42.2 km e 2.658 metri di dislivello tra MTB, corsa e skialp, con una modifica per quanto riguarda il tratto in mountain bike che sostanzialmente riconfermerà la deviazione del 2019 al Monte Sole, divenendo “ufficialmente” parte del tracciato nel 2020: “Alla via precedente si aggiungono 1 km di salita e 130 metri di dislivello (il punto più elevato in MTB è situato al km 11.1 a 1651 metri di quota), rendendo la Ötzi Alpin Marathon ancor di più una contesa per “veri duri” (e dure…)”. Il venerdì precedente ci si rilasserà invece grazie al Cyclocross Expert, gara internazionale di monociclo organizzata dall’SSV Naturns/Naturno – sezione Monociclo con il supporto del comitato ÖAM, con 70 atleti partecipanti tra cui ragazzi, adulti, campioni europei e mondiali, pronti ad esibirsi lungo un circuito ad ostacoli proprio da dove – nella giornata successiva – scatterà la Ötzi Alpin Marathon.
Alla Ötzi Alpin Marathon gli specialisti potranno concentrarsi anche su una singola disciplina, come ad esempio la frazione podistica, considerata non molto impegnativa da chi abitualmente qui si allena, spettacolare per la propria varietà di paesaggi, lasciando le altre due frazioni ai compagni di staffetta. Dopo le frazioni di MTB e corsa ecco la salita con gli sci da alpinismo, da Maso Corto alla Grawand, impegnativa soprattutto per chi sarà partito da Naturno in solitaria e non in staffetta. E da quest’anno ci sarà la novità di duathlon “Run & Skimo” (duathlon tra corsa e skialp), per dare respiro a chi non si sentisse sufficientemente allenato con la MTB, anche se per la maggior parte degli atleti la vera Ötzi Alpin Marathon resta quella delle “tre discipline”.

Info: www.oetzi-alpin-marathon.com

MARCIALONGA: L’AMORE PER LO SPORT VINCE SU TUTTO. SAN VALENTINO IN ARRIVO PER “CRAFT” E “COOP”

MARCIALONGA: L’AMORE PER LO SPORT VINCE SU TUTTO. SAN VALENTINO IN ARRIVO PER “CRAFT” E “COOP”

14.a Marcialonga Craft il 31 maggio, 18.a Marcialonga Coop il 6 settembre in Trentino
Quote agevolate convenienti per le due prove di ciclismo e corsa
Ingresso nel Superstar Club per chi ha partecipato alla ski-marathon e s’iscriverà a Craft e Coop

Il cuore di Marcialonga batte forte e ha deciso di celebrare San Valentino con proposte da non perdere riservate a tutti gli appassionati. Questa volta l’amore incondizionato sarà tutto per lo sport, con sconti dedicati in aggiunta alle già competitive quote di partecipazione di Marcialonga Craft del 31 maggio per gli innamorati delle due ruote, e per chi prenderà un “colpo di fulmine” per la podistica Marcialonga Coop del 6 settembre.
Dal 12 al 15 febbraio ci si potrà dunque iscrivere alle due prove alle cifre rispettivamente di 33 euro per la ciclistica e di 25 euro per la corsa in Fiemme e Fassa, il tutto inserendo al momento del pagamento il codice promozionale Marcialonga-Love. Che si tratti dei percorsi mediofondo o granfondo di Marcialonga Craft o dei 26 km da Moena a Cavalese di Marcialonga Coop, le due sfide ‘sorelle’ della mitica ski-marathon sono ora a portata di mano, basterà solamente far vedere “quanto si è innamorati”.
Il minimo comune denominatore degli eventi trentini sono le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed un’organizzazione impeccabile, che accompagna l’appassionato direttamente dalla ‘tastiera’ ai cancelli di partenza. E attenzione perché la… “Superstar” è dietro l’angolo, nuovo club dedicato a chi ha già gareggiato alla Marcialonga invernale e vorrà affrontare anche le restanti sfide del comitato trentino. Iscrivendosi alle due prove – con la novità introdotta da quest’anno che premia la combinata indipendentemente dalle distanze che si deciderà poi di affrontare – si potrà così entrare a far parte del club esclusivo, ottenendo il titolo di membro ufficiale e beneficiando di ulteriori vantaggi come avanzamenti in griglia, prevendite esclusive e diplomi personalizzati.

Info: www.marcialonga.it

4 MESI AL VIA DELLA DOLOMITES SASLONG HM. POWERED BY SCARPA “PATRIMONIO UNESCO”

4 MESI AL VIA DELLA DOLOMITES SASLONG HM. POWERED BY SCARPA “PATRIMONIO UNESCO”

6 giugno, 3.a Dolomites Saslong Half Marathon powered by SCARPA
Numero limitato a 600 corridori (220 gli iscritti attuali)
Iscrizioni da non perdere a 55 euro entro il 29 febbraio
Su YouTube i video highlights della passata edizione

Ci troviamo tra gli scenari paesaggistici montani più suggestivi dell’intero Alto Adige, probabilmente di tutto il nord Italia, forse del pianeta. Basterebbero queste caratteristiche per far accorrere tutti gli appassionati di trail running alla Dolomites Saslong Half Marathon del 6 giugno, corsa che ruota attorno al Gruppo del Sassolungo. Mancano quattro mesi al via, ma la “montagna più bella del mondo” – come la definisce lo stesso comitato (e non solo) non aspetta, anche perché il numero di partecipanti è limitato a 600 (220 gli iscritti attuali). In località Monte Pana – Santa Cristina i corridori avranno tutto ciò che desiderano, dagli scenari immacolati, ad una gara esemplarmente organizzata da ASV Gherdeina Runners, e ad una quota di 55 euro che scadrà il 29 febbraio (65 euro dal 1° marzo in poi). 21 km e 900 metri di dislivello da affrontare, sfilando tra le Dolomiti patrimonio dell’Umanità UNESCO respirando aria pura di montagna. Una corsa aperta a tutti, che festeggerà la terza edizione sempre mantenendo il proprio numero limite di partecipanti nonostante le numerose richieste, questo per assicurare a tutti la stessa qualità. “L’impegno è il traguardo” e la soddisfazione immensa, i gruppi del Sella, del Sassolungo dal quale la gara prende il nome e del Sasso Piatto rendono la partecipazione alla Dolomites Saslong Half Marathon una vera e propria goduria, ad una altitudine media di 2.200 – 2.300 m s.l.m.. La corsa scatta dal Monte Pana per superare la prima salita che abbraccia il rifugio Emilio Comici, raggiungendo il Sasso Piatto prima di far ritorno al Monte Pana dopo aver corso tra i blocchi rocciosi della Città dei Sassi, al Passo Sella con vista privilegiata sul ghiacciaio della Marmolada e sugli altri massici altoatesini. Si è ancora indecisi e si vuole vedere con i propri occhi dove si dipana la manifestazione? Basterà cercare su YouTube il video ufficiale con gli highlights della passata edizione. Anche i più dubbiosi si schiariranno le idee.

Per info: www.saslong.run

HORN ATTACKE ANCHE PER ‘CUORI SOLITARI’. 40 GIORNI ALLA SFIDA PER “MONTANARI” E STAFFETTISTI

HORN ATTACKE ANCHE PER ‘CUORI SOLITARI’. 40 GIORNI ALLA SFIDA PER “MONTANARI” E STAFFETTISTI

Quinta edizione della Horn Attacke il 7 marzo
Da Bolzano al Corno del Renon tra corsa e scialpinismo
Il comitato metterà in contatto i partecipanti che vorranno competere in staffetta
Una categoria speciale per i “montanari” e premio ‘Ulli Seebacher’

Voglia di partecipare alla staffetta ma non si trovano partner abbastanza allenati? Ci penserà il comitato della Horn Attacke del 7 marzo a mettere l’atleta in contatto con altri partecipanti, desiderosi di cimentarsi con il duathlon di corsa e scialpinismo altoatesino fino al mitico Corno del Renon, obiettivo finale della contesa. Basterà commentare il post Facebook “per cuori solitari” della Horn Attacke, specificando quale tratto della competizione si desidera affrontare, a seconda delle proprie abilità.
Bolzano la meta di partenza, il Corno del Renon quella di arrivo, per un totale di 20 km e 2.000 metri di dislivello da percorrersi in solitaria, usufruendo della zona cambio, in staffetta (a due o tre), o da “montanari”, portandosi appresso l’attrezzatura dall’inizio alla fine senza usufruire della zona cambio.
In ogni caso è tempo d’iniziare ad allenarsi, e non ci sono scuse… sia il percorso di corsa sia quello scialpinistico sono testabili, e nel comprensorio sciistico del Corno del Renon c’è un tracciato segnalato appositamente per potersi allenare in maniera indipendente e in totale sicurezza.
E per chi non teme alcun tipo di sfida è stata ideata la classifica dedicata ai ‘montanari’, invenzione dell’indimenticato Ulli Seebacher – alpinista scomparso sulla Gran Vedretta a causa di una valanga – che ha lasciato una serie infinita di ricordi visto che fu protagonista di continue sfide sul “suo” Corno del Renon: “Vediamo se è possibile correre 100 volte in un anno in cima al Corno del Renon! – disse. – E raggiunta la quota 100, deve essere possibile farlo anche 200 volte! E la prossima volta porterò con me 50 kg di legno, una scommessa è una scommessa! E chi l’ha detto che non è possibile andarci anche in bici da corsa sul Corno?”. Ulli ci ha dimostrato che tutto ciò è possibile, e così perché non mettere alla prova anche i concorrenti della Horn Attacke con un contest “alla Ulli” che sin dalla prima edizione – essendo uno degli ideatori della manifestazione – cercò di convincere gli altri membri del comitato a lanciare una sfida con sé stessi di questo tipo, creando la categoria “montanari”: “Ci deve essere un numero sufficiente di ‘pazzi’ appassionati di montagna che portano con sé l’attrezzatura direttamente da Bolzano e terminano la gara sul Corno, senza usufruire delle zone cambio!” Ora i tempi sono maturi e in tanti hanno già accettato la sfida…

Info: www.hornattacke.com

“QUOTA 100” PER IL TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. IL 9 MAGGIO “TUFFO” NELL’EDIZIONE NUMERO 32

“QUOTA 100” PER IL TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. IL 9 MAGGIO “TUFFO” NELL’EDIZIONE NUMERO 32

32° Triathlon del Lago di Caldaro per aprire al meglio la stagione
Andrea Secchiero non ha perso tempo e cerca il tris dopo il secondo posto 2019
1.5 km di nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa: è format olimpico
Confermata la gara a squadre su pedalò per beneficenza

Dalle sponde del bacino lacustre del Lago di Caldaro ci si tuffa per aprire la stagione delle distanze ‘olimpiche’ del triathlon, festeggiando la 32.a edizione dello storico evento altoatesino il prossimo 9 maggio. Il comitato organizzatore del Triathlon del Lago di Caldaro presieduto da Werner Maier annuncia con soddisfazione che già 100 iscritti hanno aderito all’evento: “Dato davvero molto positivo a questo punto dell’anno”, e la presenza di un atleta d’élite come Andrea Secchiero, in passato già vincitore della manifestazione (2018, 2017, secondo nel 2013 e 2019), ben distintosi con buone prove alla chiusura della passata stagione, e che vuole ripartire a spron battuto proprio a Caldaro. Secchiero nella scorsa edizione cercava il tris, sfumato ‘per colpa’ dell’altro azzurro Luca Facchinetti, con vittoria al femminile per l’ungherese Klaudia Sebok.
Il KSV Caldaro propone un programma di gara immutato ed immutabile: 1500 metri fra le acque del lago di Caldaro prima di inforcare la bicicletta per 40 km e concludere la performance calzando le scarpette, verso gli ultimi 10 km sino alla finish line. 250 volontari ‘conducono’ i protagonisti sino al traguardo allestendo un tracciato con i fiocchi, utilizzato sia dai “pro” per scaldare i motori in vista del via, sia dagli amatori che da quasi 32 edizioni abbracciano la manifestazione orchestrata dal comitato di Maier.
Le iscrizioni sono apertissime, alla cifra di 70 euro che potrà essere saldata ‘comodamente’ entro il 2 maggio, ricordando che chi dovesse tardare troppo potrà iscriversi anche entro il 7 maggio con una spesa aggiuntiva di 10 euro, ma solo dopo avvenuta approvazione. Meglio dunque non aspettare le ultime giornate e aderire subito al Triathlon del Lago di Caldaro numero 32. Confermata anche la gara a squadre in pedalò, dopo il successo della passata edizione che ha visto quasi 50 ‘equipaggi’ al via per aiutare l’associazione sportiva Sudtiroler Sporthilfe. I migliori? I Vigili del Fuoco di Caldaro!

Info: www.kalterersee-triathlon.com

GIRO LAGO DI RESIA CORSA PER TUTTI. 11/11 ALLE ORE 11.11 APERTURA ISCRIZIONI!

GIRO LAGO DI RESIA CORSA PER TUTTI. 11/11 ALLE ORE 11.11 APERTURA ISCRIZIONI!

21° Giro Lago di Resia il 18 luglio 2020
Curon Venosta sfoggia una storica podistica
Nordic walkers, Just for Fun, handbikers, bambini, gara aperta
Iscrizioni a 35 euro agevolate fino al 18 gennaio

Dalle acque del Lago di Resia spunta un campanile, un’immagine ‘meraviglia’ divenuta simbolo della Val Venosta che tutti hanno impressa nella mente, in particolare i corridori del Giro Lago di Resia, pronto il 18 luglio 2020 a festeggiare la 21.a edizione di uno storico evento che ha ancora molto da raccontare.
A Curon Venosta, in Alto Adige, il comitato organizzatore fa solitamente l’en plein di corridori (attesi circa 4.000 podisti) e anche il prossimo anno punterà a far ‘quadrare i conti’.
La gara principale si costituisce di 15.3 km ed è già di per sé non impegnativa, ma le iniziative collaterali saranno molteplici per permettere a tutti gli atleti, di qualsiasi età ed estrazione sportiva, di poter partecipare. Ecco così i nordic walkers al via, per chi non lo conoscesse è un metodo di allenamento solitamente usato da fondisti e alpinisti che – attraverso l’utilizzo di bastoncini – permette di sollecitare maggiormente la muscolatura del proprio corpo, sempre tenendo i piedi a contatto con il terreno come fosse una marcia. Il Giro Lago di Resia è anche “Just for Fun”, gustandosi la corsa senza classifica e l’assillo del cronometro, e aperta agli handbiker che sui prati venostani avranno un bel da fare. Dai grandi ai piccini, con la “Corsa delle Mele”, regalando una parentesi significativa ai più giovani che si metteranno subito in pista.
Nel corso dei mesi di avvicinamento al Giro Lago di Resia le novità si sprecheranno, ma nel frattempo sarà bene assicurarsi fin da subito un pettorale, con la possibilità di iscriversi – alla cifra agevolata di 35 euro entro il 18 gennaio – aperta curiosamente a partire dalle ore 11 e 11 minuti dell’11 dell’11 (novembre)!

Per info ed iscrizioni: www.girolagodiresia.it

POKER DELLA STELVIO MARATHON IL 13 GIUGNO. RUN TO THE MAGIC PASS… ISCRIZIONI APERTE!

POKER DELLA STELVIO MARATHON IL 13 GIUGNO. RUN TO THE MAGIC PASS… ISCRIZIONI APERTE!

Stelvio Marathon il 13 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige
La leggendaria serpentina tutta di corsa
Partecipazioni a tariffe agevolate sino a fine anno
Maratona, Classic, Marcia Stelvio e Short Distance le gare

Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri. (Mark Rowlands)

Tutti pronti? Il comitato organizzatore della Stelvio Marathon apre le iscrizioni per partecipare alla corsa podistica lungo la mitica serpentina sul “Magic Pass”. La quarta edizione si disputerà il 13 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige, vivendo un’autentica avventura di 42,195 km partendo dai 915 metri di Prato allo Stelvio, passando da Glorenza, la “Bomboniera dell’Alto Adige” circondata da mura di cinta, sfilando lungo i pendii del Parco Nazionale dello Stelvio al cospetto dell’imponenza dell’Ortles e tagliando il traguardo con la sensazione di essersi resi protagonisti di un’autentica impresa.
I meno allenati non dovranno temere, la Stelvio Marathon ‘va per gradi’ offrendo a tutti la possibilità di partecipare. La manifestazione offrirà infatti anche una distanza più breve di 26 km, competitiva (Classic) e non (Marcia Stelvio), senza dimenticare la Short Distance ancor più ‘agevole’ di 14 km.
Il menù di gara è allettante così come quello di contorno, e in questo spettacolare angolo montano nulla viene lasciato al caso. Le quote di partecipazione recitano 70 euro per la maratona, per Classic e Marcia Stelvio, e 35 euro per la Short Distance.
L’esperienza finale sarà la medesima per tutti, assaporando uno dopo l’altro i tornanti del Passo dello Stelvio che hanno reso leggendarie le imprese degli sportivi di ogni disciplina. A circa 230 giorni dalla partenza è già ora di cominciare a sognare, la Stelvio Marathon deve essere sulla “bucket list” di ogni corridore…

Info: www.stelviomarathon.it

PREVISTO INDOTTO RECORD ALLA GARDA TRENTINO HM. RUSSI SUGLI SCUDI, ITALIANI SUPERANO STRANIERI

PREVISTO INDOTTO RECORD ALLA GARDA TRENTINO HM. RUSSI SUGLI SCUDI, ITALIANI SUPERANO STRANIERI

Oggi conferenza stampa di presentazione a Trento (Trentino Marketing)
Ad oggi 4.350 iscritti alla Garda Trentino Half Marathon del 10 novembre a Riva del Garda
Italiani davanti agli stranieri – donne al 44% e parterre di russi da record
Favoriti i campioni in carica Simukeka e Heim con Jaiteh, Tiongik e Kipngetich outsider

Oggi a Trento, presso la sala Rombo di Trentino Marketing, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della diciottesima Garda Trentino Half Marathon, in programma domenica 10 novembre a Riva del Garda. Ad oggi sono 4.350 gli iscritti, con i runners italiani ad effettuare il sorpasso (2250 contro 2100 stranieri), registrando complessivamente un’ottima partecipazione delle donne (44%) e una folta rappresentanza di concorrenti russi, tedeschi e ungheresi, mentre circa 100 bambini attualmente sono iscritti alla Kids Run, con parte della quota d’iscrizione in beneficenza. Due i percorsi, 21K e 10K (partenza da Arco), entrambi con arrivo sul lungolago di Riva del Garda. Alla conferenza erano presenti il presidente del comitato organizzatore Sandro Poli, il presidente di InGarda Marco Benedetti, il presidente di UISP Trentino Tommaso Iori e la presidente del CONI Trentino Paola Mora, con Benedetti a proporre il motto “Garda tutto l’anno”: “L’emblema di ciò è la mezza maratona che allunga la stagione fino a novembre”. Paola Mora pone l’attenzione sullo sport femminile e sulle famiglie: “con la possibilità di lasciare i piccoli in uno spazio custodito che rassicura i genitori e promuove il lavoro sociale dello sport ad ogni livello. Parliamo di 6.000 atleti e dunque di almeno 15.000 presenze sul Garda Trentino”. La collaborazione con UISP è forte e duratura: “Dopo diversi anni siamo ancora qui – afferma Iori. – L’atletica è inclusiva e nella stessa giornata possono convivere grandi campioni e persone che devono ritagliarsi nel corso di una giornata lo spazio per allenarsi. Facciamo il tifo per Ousman Jaiteh, vederlo competere a questi livelli è una bellissima soddisfazione”. Tutti concordi nel citare l’importanza della manifestazione dal punto di visto economico-turistico, le previsioni parlano infatti di 2.200.000 euro di indotto sul territorio, ma Sandro Poli non vuole sentir parlare di sogni: “Piuttosto di miracoli, – dice – questo è un evento che ha al proprio interno professionalità ed impegno. La sola passione non è sufficiente. Abbiamo battuto diversi record e registriamo un +25% dalla Russia e + 40% dalla Bielorussia. Ringrazio inoltre il Comune di Arco per aprire le porte del castello (gratuitamente sabato e domenica) a tutti coloro i quali si presenteranno con pettorale. All’interno del Palafiere cercheremo poi di eliminare la plastica, ora la borsa del pacco gara sarà in carta e tutto il resto in materiale eco-sostenibile. Il mio sogno è avvicinare il mercato cinese, presentandoci con uno stand a Pechino o a Shanghai per promuovere la nostra manifestazione”. I favoriti al via non si contano, dai vincitori della passata edizione Jean Baptiste Simukeka (1h04’45”) e Thea Heim. La tedesca se la dovrà vedere con la connazionale Ricarda Gerlach e l’ultramaratoneta azzurra Monica Carlin. Al maschile ci sarà invece l’ex azzurro di ultramaratona Marco Boffo, ora allenatore di un altro papabile protagonista: il trentino-gambiano Ousman Jaiteh – quarto lo scorso anno. Daranno battaglia anche Paul Tiongik, Julius Rono Kipngetich e Nikki Johnstone. Gli azzurri ci proveranno con Mohamed Moro, Abdelatif Batel, Jacopo Brasi, Matteo Rosa, Jacopo Caracci, Mauro Gibellini e Massimiliano Pedroni. La Garda Trentino Half Marathon regala una festa anche a tutti gli accompagnatori e la gratuità delle iniziative di contorno è un impegno importante che premia l’affezione.

Per info: www.trentinoeventi.it