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5.a DOLOMITES SASLONG HALF MARATHON: APERTE LE ISCRIZIONI PER IL 10 GIUGNO

5.a DOLOMITES SASLONG HALF MARATHON: APERTE LE ISCRIZIONI PER IL 10 GIUGNO

Martina Cumerlato – Ph. Newspower.it

Il 10 giugno si corre la Dolomites Saslong Half Marathon
21 km e 900m di dislivello di pura poesia nel cuore delle Dolomiti
Iscrizioni “on fire” per l’accattivante giro attorno al Sassolungo
Soltanto 600 posti disponibili per l’emozionante gara

Save the date: il 10 giugno 2023 arriverà la 5.a edizione della Dolomites Saslong Half Marathon messa in campo dall’ASV Gherdëina Runners. Il fascino della corsa altoatesina è racchiuso in una sequenza memorabile di paesaggi attorno al Gruppo del Sassolungo, in un’area naturale protetta di elevato valore. 21 km accompagnati da 900m di dislivello da favola, zero asfalto, soltanto sentieri sterrati e rocciosi da calpestare: questi sono i numeri della spettacolare mezza maratona che porta i suoi podisti a correre liberi come stambecchi ad un’altitudine tra i 1624m e i 2363m sopra il livello del mare. Dalla classica partenza, ed arrivo, a Monte Pana – Santa Cristina in Val Gardena, i podisti s’inchineranno davanti alle bellezze di sua maestà il Sassolungo, il Gruppo del Sella, il massiccio dello Sciliar e l’altopiano dell’Alpe di Siusi, danzando leggeri nel cuore delle Dolomiti patrimonio Unesco. Anche per l’edizione 2023 i partecipanti non saranno più di 600, una scelta da parte del comitato organizzatore per conferire alla manifestazione un maggior livello di sicurezza e di qualità dei servizi offerti.
La passata edizione è stata più romantica del solito con la vittoria… “al bacio” di Alex Oberbacher e Martina Cumerlato, la forte e divertente coppia non solo di allenamenti ma anche nella vita. In una bella giornata di sport e di passione, Martina ha persino segnato il record assoluto fermando il cronometro in 1h56’21”, record mancato invece per il compagno gardenese, bravo comunque a battere il trentino Daniele Felicetti, ‘eterno secondo’ alla Saslong.
Secondo gli organizzatori “l’impegno è il traguardo” e tutti sono vincitori, non importa il risultato finale, ciò che conta è trascorrere una giornata di sano sport in montagna portando in alto il vero spirito di gruppo assieme a dilettanti, professionisti e famiglie.
La Dolomites Saslong HM fa già venire voglia di indossare le scarpette da trail per “divorare” l’intero tracciato. Il primo passo per avvicinarsi all’affascinante gara altoatesina è iscriversi attraverso il portale Enternow: la tariffa è fissata a 50 Euro fino al 31 dicembre e comprende un ricco pacco gara, sempre molto apprezzato dai partecipanti, la medaglia finisher, il delizioso pranzo e i servizi di parcheggio e doccia in zona d’arrivo.
Info: www.saslong.run

IL TEAM MONTANERA BRILLA NELLA COMBINATA. MARCIALONGA: UNA RAFFICA DI SUCCESSI

IL TEAM MONTANERA BRILLA NELLA COMBINATA. MARCIALONGA: UNA RAFFICA DI SUCCESSI

Carlotta Montanera

La Combinata Punto 3Craft premia il Team Montanera di Liukkonen, Zanni e Montanera
Seconda piazza per il Team Northug, seguito dal Team De-Bo-Sa
Ancora un grande successo per gli eventi Marcialonga sci, cycling e corsa
Ora la concentrazione si sposta sulla 50.a Marcialonga invernale del 29 gennaio

Archiviata la grande festa di Marcialonga Running Coop dello scorso sabato 3 settembre, ecco che ora si possono finalmente tirare le somme della speciale classifica Combinata Punto3Craft. Hanno aderito alla sfida a squadre ben 21 Team, tra cui 9 Super Capitani che con grande entusiasmo hanno partecipato ad uno dei tre eventi marchiati Marcialonga (Ski, Cycling e Corsa).
Con il tempo complessivo di 07h19’59” la vittoria della Combinata 2022 è andata al Team Montanera composto da Kalle Liukkonen, dal lombardo Oscar Zanni e dalla capitana valdostana Carlotta Montanera, conosciuta come ‘RunningCharlotte’ nonché blogger, trainer e super mamma di Matteo. La corsa tra le Valli di Fiemme e Fassa non poteva concludersi meglio di così per Carlotta, che dopo 26 Km è riuscita a salire sul terzo gradino del podio di Cavalese premiata dalla sorridente Soreghina 2023, Sabrina Pellegrin: “Non mi aspettavo assolutamente il risultato e sono contentissima! Non ho visto le altre ragazze per tutta la gara e infatti non pensavo di essere terza. Mi sono risparmiata per 16 km dopodiché sono andata, e ho fatto bene! Io non ci credo mai a questa strategia, ma funziona. La consigliano tutti, soprattutto il mio coach. È la mia prima volta a questa gara, non ero mai stata né in Val di Fiemme né in Val di Fassa. La salita finale è…salita! Ma basta saperlo, quando lo sai puoi prepararti”.
Segue al secondo posto in classifica il Team Northug (07h34’11”) capitanato dal fondista norvegese Petter Northug del Team Coop, e dai compagni Valerio Magnani e Alberta Pellegrin. Staccato di poco il Team De-Bo-Sa (07h38’20”) del trio Stefano Detassis, Mattia Bosin e Anna Santini. Il comitato Marcialonga premierà le prime 10 squadre classificate con omaggi offerti dallo sponsor Craft Sportswear.
Ai grandi appassionati di Marcialonga “Superstar Club” che prendono parte in uno o più anni ai tre eventi, con un totale di 231 km portati a termine con gli sci, in bicicletta e di corsa, rientrano tra gli atleti ‘Gold’ Lorenzo Zanon, Simone Paolazzi, Damian Amort, Lorenzo Ziller e Jiri Cadek.
E ora avanti tutta per il 29 gennaio, con la 50.a Marcialonga sugli sci stretti che si prepara a celebrare un traguardo molto importante, come afferma il presidente del comitato organizzatore Angelo Corradini: “Marcialonga è sinonimo di successo, qualsiasi sia la declinazione sportiva. È il DNA di fassani e fiemmesi, è la voglia di collaborare di tanti volontari, ma anche delle istituzioni che non ci lasciano mai soli”.
Il nuovo traguardo sarà per veri scalatori, con la salita di Cascata che si accorcia, ma si aggiunge il ‘Mur de la Stria’: sarà il punto decisivo della gara invernale con una pendenza media al 9,90% e addirittura punti al 20%. Siamo solo a settembre, Marcialonga 2023 fa già palpitare gli appassionati!

Info: www.marcialonga.it

‘MARCIALONGHISTI’ ALLA RISCOSSA. DOMANI LA FESTA PER TUTTI I RUNNERS

‘MARCIALONGHISTI’ ALLA RISCOSSA. DOMANI LA FESTA PER TUTTI I RUNNERS

Peter Lanziner

Marcialonga Coop atto 20°: domani lo start alle 16.30 da Moena
Sfide avvincenti su entrambi i percorsi 21K e 26K
Grande entusiasmo per le circa 50 staffette iscritte
Alle 14 scatta la divertente Minirunning per i giovani podisti

Domani si entra nel vivo della 20.a Marcialonga Coop nella magnifica cornice delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino. Concorrenti di 18 nazioni prenderanno d’assalto prima le strade di Moena, dove è previsto lo start alle 16.30, per poi correre senza freni lungo la pista ciclopedonale scendendo fino al traguardo di Masi (21K) o fino all’arrivo in salita di Cavalese per la 26K. Le iscrizioni online alla gara podistica trentina sono aperte fino alle 18 di oggi, poi saranno accettate solamente sul posto.
In queste ultime ore la lista iscritti si sta infittendo: parteciperà per la quinta volta alla Marcialonga Coop l’altoatesino Peter Lanziner, podista specializzato nel mezzofondo, sul terzo gradino del podio nel 2015, il quale dovrà farsi largo fra i veloci keniani Dickson Simba Nyakundi e John Njuguna Kuria del Team Run2gether. Sono molti gli atleti che con passione e determinazione affronteranno il tracciato di 26K. Potranno fare gioco di squadra i ragazzi keniani Michael Selelo Saoli, Abraham Ebenyo Ekwam e Geoffrey Githuku Chege (Run2gether) e ancora Sammy Kipngetich Meli (Atletica Brugnera) a puntare al podio. Tra gli italiani in gara il triathleta Alessandro Degasperi, presente assieme alla moglie Federica Gismondi, il trentino-gambiano Ousman Jaiteh, Matteo Vecchietti, Nicolò Zorzi, Stefano Mich, Matthias Schwingshackl, Thomas Rinner, Hermann Achmüller, Hannes Rungger e molti altri ancora.
Sono quasi una cinquantina le staffette registrate. Hanno aderito il Team Robinson Trentino con il trio al femminile composto dalle fondiste Caterina Piller, Asia Patini e Marta Gentile, e al maschile con i tre frazionisti Stefano Dal Magro, Mauro Debertolis e Giacomo Varesco. Squadra mista per il Team Futura con Julia Brunner, Paolo Fanton e Massimiliano Perino.
La distribuzione dei numeri e dei pacchi gara domattina avverrà dalle 8.30 alle 16 a Moena, presso il Municipio. Il folto programma prosegue con l’interessante iniziativa ‘Gente di trincea’, una straordinaria escursione in un museo a cielo aperto della Grande Guerra con trincee, fortini, postazioni militari e numerosi reperti, nelle prime postazioni di difesa della linea di confine in località Fango, quindi ci sarà l’Expo Village installato a Moena in Piaz de Ramon, mentre alle 14 scatterà la divertente Minirunning, con la giornata che si concluderà con la festa finale alle 21 in Piazza Italia a Cavalese.
La tabella di marcia della gara di testa, dopo lo start a Moena (ore 16.30), segnala i passaggi a Predazzo, Piazza SS. Apostoli, con anche la zona cambio staffette (16.55), a Lago di Tesero – Stadio del Fondo con la seconda zona cambio staffette (17.15), a Masi con l’arrivo della Mezza Maratona (17.30) e a Cavalese in Via Fratelli Bronzetti per accogliere i runners della 26K e gli ultimi frazionisti alle 17.45.
Essere un ‘marcialonghista’ non è da tutti, con il bello o brutto tempo in Val di Fiemme e in Val di Fassa i festeggiamenti non mancheranno!

Info: www.marcialonga.it

17 NAZIONI ALLA MARCIALONGA COOP. SABATO L’AVVINCENTE CORSA TRENTINA

17 NAZIONI ALLA MARCIALONGA COOP. SABATO L’AVVINCENTE CORSA TRENTINA

Alessandro Degasperi – Newspower.it

Sabato alle 16.30 scatta in Trentino la 20.a Marcialonga Running Coop
A Moena 17 nazioni al via sui tracciati 21K e il tradizionale 26K
Tra i favoriti i forti keniani del team Run2gether ed il triatleta Alessandro Degasperi
Le Valli di Fiemme e di Fassa si preparano ad una gara stellare

L’entusiasmo è alle stelle per la Marcialonga Running Coop, pronta a regalare questo sabato una giornata indimenticabile nelle Valli di Fiemme e Fassa agli affezionati runners di tutto il mondo. Sfileranno atleti provenienti da 17 nazioni in una location speciale, dove la calorosa accoglienza e l’enorme tifo tipico degli abitanti della zona sono gli elementi top che rendono unica la gara. Moena darà il via ufficiale alla 20.a edizione alle ore 16.30, quando si vedranno sfilare i concorrenti della nuova mezza maratona e del tradizionale tracciato di 26 km aperto anche alle staffette sulle tre frazioni (10K fino a Predazzo – 8K da Predazzo a Lago di Tesero e altri 8K da Lago a Cavalese).
Ritorna dall’Austria la squadra Run2gether, con i keniani Abraham Ebenyo Ekwam, Michael Selelo Saoli e Geoffrey Githuku Chege, questi ultimi rispettivamente secondo e terzo nella recente corsa in montagna Engadine Summer Run di St. Moritz (SUI), decisi a sfidare sul tracciato 26K il connazionale dell’Atletica Brugnera Sammy Kipngetich Meli, mezzofondista e stradista vincitore della Aviano-Piancavallo e della Colombina Trail Running.
A fronteggiare le veloci gazzelle keniane ci saranno i trentini Matteo Vecchietti, Nicolò Zorzi, Stefano Mich ed il famoso triatleta Alessandro Degasperi, i fondisti Matthias Schwingshackl, Thomas Rinner e Iacopo Mezzacasa (Team Robinson), Lorenzo Busin (Team Internorm Alpenplus) e il forte gambiano residente in Valsugana Ousman Jaiteh, già vincitore nel 2018 e secondo nel 2019. Presenti inoltre gli altoatesini Hermann Achmüller e Hannes Rungger, quest’ultimo sul gradino più alto del podio nella prima edizione della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi.
Si alza l’asticella per la mezza maratona fino a Masi di Cavalese, con il keniano Dickson Simba Nyakundi (Run2gether) tra i favoriti indiscussi su questa distanza. Da inizio stagione fino ad oggi, infatti, ha centrato 5 vittorie nelle mezze maratone più importanti in Italia come la Stramilano di maggio, la BMW Jesolo Moonlight Half Marathon, la XIX Corri Trieste, la Placentia Half Marathon, firmando addirittura il nuovo primato sui 10 km alla 15.a edizione del Running Day di Saronno. Correrà anche il suo compagno di squadra e coetaneo John Njuguna Kuria.
Nella 26 km si metteranno alla prova anche le trentine Claudia Andrighettoni, Loretta Bettin, Anna Santini, l’ultramaratoneta Monica Carlin e la valdostana Carlotta Montanera, podista specializzata nelle medio-lunghe distanze e running motivator.
Sarà importante gestire bene le energie sul tradizionale percorso di 26 km con arrivo a Cavalese: gli ultimi 5 km, anche se non presentano una pendenza così proibitiva, si faranno sentire nelle gambe. Verrà premiato chi riuscirà a correre in maniera intelligente, e mentre si sale le fatiche saranno ripagate dalla spettacolare vista, con anche il suggestivo passaggio nella galleria scavata nella roccia.
Le iscrizioni online chiudono venerdì alle ore 18, dopodiché sarà possibile iscriversi direttamente sul posto nella giornata di gara.
Sabato a Moena ci sarà una grande festa alla quale sono tutti invitati, con l’Expo Village ad intrattenere gli appassionati sportivi già dal venerdì, la Minirunning per ragazzi fino ai 12 anni (start ore 14 in Piaz De Sotegrava), e ancora musica, balli e tanto divertimento per festeggiare assieme le 20 edizioni della mitica Marcialonga Coop.
Info: www.marcialonga.it

UN MESE ALLA MARCIALONGA COOP: IN CORSA I 23 AUDACI SENATORI

UN MESE ALLA MARCIALONGA COOP: IN CORSA I 23 AUDACI SENATORI

Il Senatore Dallio

Nel tardo pomeriggio di sabato 3 settembre scatta la 20.a Marcialonga Coop
Al via i 23 senatori che hanno portato a termine tutte le edizioni
Da Moena partono il tradizionale tracciato di 26 km e la nuova mezza maratona di 21 km
Gadget personalizzato con il logo dell’associazione benefica per chi si iscrive alla staffetta

La grande carica di Marcialonga Running Coop si farà spazio fra un mese nelle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino. La gara podistica settembrina rappresenta il puro spirito sportivo: non solo agonismo ma anche tanta voglia di gareggiare contro sé stessi, misurarsi con lo splendido tracciato che ricalca in parte quello della “sorella maggiore” invernale e trascorrere un piacevole sabato pomeriggio insieme a tanti amici appassionati del running. I prossimi mesi saranno per Marcialonga una festa infinita, che scatterà in corsa con la 20.a Running Coop di sabato 3 settembre e culminerà il 29 gennaio per celebrare le 50 edizioni d’oro sugli sci.
Marcialonga è sinonimo di dinamismo e innovazione, senza trascurare però le tradizioni e le radici. Sono pronti ad indossare le scarpette da corsa i 23 senatori di Marcialonga Coop, ovvero i fedeli runners che hanno concluso tutte le 19 edizioni precedenti. Hanno affrontato finora ben 494 km, gustandosi i paesaggi dolomitici, l’aria fresca di montagna e firmando così un vero record di tutto rispetto. Tra di loro ci sono i fratelli Franco e Luciano Comini, Massimo Leonardi, vincitore nel 2009, secondo nella prima edizione del 2003 e più volte sul podio, e ancora Eleonora e Renzo Corradini, Anna Divan, Gianni Vanzetta, Mauro Betta, Riccardo Fontanive, Riccardo Caldonazzi, Graziano Dallio, Renato Delladio, Sigfrido Delvai, Roberto Gabrielli, Claudio Grasso Silvestro, Massimo Marchetti, Pierluigi Recla, Pierluigi Roli, Flavio Vanzo, Alessandro Vuerich, Lanfranco Brugnoli, Fulvio Zorzi e Valter Paoli, quest’ultimo in gara quest’anno anche alla ski-marathon e alla Cycling.
Sono infiniti i modi per vivere appieno l’esperienza del running nelle Valli di Fiemme e Fassa: un tracciato di 26K, aperto pure alle staffette, con l’ultimo strappo decisivo nei 5 km finali che portano a Cavalese, oppure la nuova mezza maratona di 21K, che terminerà a Masi di Cavalese. La partenza condivisa invece sarà dall’accogliente località di Moena.
Tutti i concorrenti riceveranno un gadget personalizzato e chi si iscriverà alla ‘staffetta benefica’ avrà il proprio gadget con il logo dell’associazione che deciderà di supportare. Fino al 28 agosto la quota d’iscrizione online è fissata a 35 euro: c’è da affrettarsi, la corsa lungo l’Avisio sta per partire.
Info: www.marcialonga.it

LA GINKGO STAFETTEN SI FA IN TRE: 13 AGOSTO FESTA DEI DUE LUSTRI

LA GINKGO STAFETTEN SI FA IN TRE: 13 AGOSTO FESTA DEI DUE LUSTRI

Cambia volto la staffetta del GS Castello di Fiemme
Tre frazioni di 5,5 Km, 3,9 Km e 8,9 Km
Per gli ironmen c’è la Ultra, per i giovanissimi la Mini
Si corre nel verde tutto attorno a Castello di Fiemme

La Ginkgo Stafetten cambia look: si fa più ‘snella’ e si apre a nuovi orizzonti.
Sabato 13 agosto, nel pomeriggio, il GS Castello ripropone la grande festa della corsa a Castello di Fiemme con la 10.a edizione della gara podistica a staffetta. Tre frazioni per adeguarsi alle molte richieste, fino all’anno scorso i segmenti erano cinque e trovare altrettanti elementi non era facile, quindi ora la possibilità di partecipare è aperta anche a gruppi diversi. È sempre stata una sfida tra runners e fondisti, ma in passato si sono visti al via anche i biathleti, con Dorothea Wierer, che abita proprio a Castello, assieme a colleghi e colleghe. Tanti i valligiani fiemmesi, ma spesso arrivano per divertirsi anche corridori altoatesini e dal vicino Veneto o dalla Lombardia.
Dunque Ginkgo Stafetten 2022 rinnovata, con tre frazioni rispettivamente di 5,5 Km, 3,9 Km e 8,9 Km che si snodano nel territorio di Castello di Fiemme, ma ci sono anche la Ultra Ginkgo che somma le tre distanze e la Mini Ginkgo con due frazioni di 1900 metri e 3900 metri.
Il terreno è misto, asfalto e sterrato, ma tutte le frazioni sono davvero alla portata di qualsiasi appassionato della corsa. È pur sempre una gara, però la Ginkgo Stafetten si è sempre distinta per quello spirito decoubertiano dove prevale anche un pizzico di goliardia, con all’interno anche sfide tra club, amici e sportivi di diverse discipline. Insomma sarà un pomeriggio intenso di sport, inserito nel lungo weekend di Ferragosto, con un evento immerso nel verde della Val di Fiemme.
È una lunga storia quella che ha fatto nascere l’idea, ai dirigenti del GS Castello, della Ginkgo Stafetten. Ginkgo (Biloba) è una pianta dalle origini antichissime che gli esperti fanno risalire addirittura a 250 milioni di anni fa, definita come un autentico fossile vivente, ed una di queste piante fa bella mostra di sè nella piazza principale di Castello di Fiemme, piantata undici anni fa dall’allora presidente del GS Castello Mario Broll per festeggiare i 35 anni di vita della società, attiva tutt’ora in molteplici discipline, estive ed invernali. Proprio in quell’anno un gruppo di soci del GS Castello, fondisti soprattutto, al seguito di Carmine Tomio e Mario Broll, presero parte in Svezia alla famosa Vasa Stafetten, ‘figlia’ della mitica Vasaloppet, con una formazione fiemmese risultata poi undicesima. L’anno successivo le staffette del GS Castello furono tre, con un bel settimo posto. Da qui nacque l’idea di organizzare in Val di Fiemme un evento che si ispirasse a quello svedese.
Così dal nome della pianta simbolo del 35° anniversario del GS Castello, il ginkgo, e dal nome dell’affermata gara svedese, la Vasa Stafetten, nacque la denominazione Ginkgo Stafetten, divenuta ormai un vanto per gli sportivi di Castello e che sabato 13 agosto è pronta a festeggiare i due lustri di vita.
Il programma annuncia la “Mini” ad aprire le sfide alle ore 14.30, poi alle 15.15 lo start della Ginkgo Stafetten e della “Ultra”. In passato, tra le varie sfide, si è assistito ad una staffetta composta da cinque sindaci della valle, una con altrettanti presidenti di società sportive fiemmesi, un’altra della nazionale di fondo, insomma ora non c’è che da attendere le adesioni e scoprire su chi “scommettere”.
Iscrizioni disponibili sul sito www.gscastello.it con quote di 50 euro per staffetta, 20 euro per la “Mini” e per la “Ultra” entro lunedì 8 agosto. Ci sarà un’ulteriore finestra fino alle ore 19 del 10 agosto col sovrapprezzo di 15 euro. Previsti pacco gara, pasta party e un sacco di premi ad estrazione.
Il divertimento è assicurato alla Ginkgo Stafetten, una gara aperta a tutti, anche ai non tesserati.
Info: www.gscastello.it

LE DUE FACCE DELLA STELVIO MARATHON. NIEDEREGGER E FREITAG “IMPERMEABILI”

LE DUE FACCE DELLA STELVIO MARATHON. NIEDEREGGER E FREITAG “IMPERMEABILI”

Newspower.it Trento www.newspower.it

Piove sullo Stelvio, gara accorciata, e piove ancora…
Thomas Niederegger profeta in patria, dietro Schumi e Puehler
Karin Freitag vola sul velluto, quasi 7’ a Edeltraud Thaler
Organizzatori sotto stress per l’incolumità dei runners

Ogni medaglia ha due facce, anche quella della 5.a Stelvio Marathon.
Giove Pluvio, amato e odiato allo stesso tempo, oggi ha giocato sporco. Un forte temporale nella notte e la previsione di un altro “rabbioso” in arrivo a metà mattinata hanno costretto gli organizzatori capitanati da Roman Koch ad accorciare in fretta e furia la mezza maratona odierna, tagliando il tratto finale lungo il sentiero del Lago D’Oro. Tutto è successo alle 6 di mattina, con spostamento dello start della “Marcia” alle 8 e della mezza maratona alle 8.30, sempre dal centro di Prato allo Stelvio.
Insomma la tanto desiderata pioggia per la campagna e i boschi, con la temperatura scesa vertiginosamente nella notte, ha soddisfatto tanta gente, ed è una faccia della medaglia. Circa 15 gradi la mattina, con la pioggia a sfumare proprio in prossimità della partenza. La scelta di tagliare l’arrivo al rifugio Garibaldi invece ha lasciato a qualcuno l’amaro in bocca. Lo Stelvio è sempre bello, ma in previsione del successivo temporale la decisione è stata saggia ed obbligata. E questa è la seconda faccia della medaglia.
Ma non è finita. Quando i primi della gara sono transitati oltre il paese di Stelvio, quel Giove Pluvio benedetto-maledetto ha scaricato ancora pioggia a catinelle, così i tanti runners partiti con pantaloncini, magliette leggere e top per le ragazze si sono trovati improvvisamente in difficoltà. In quota al rifugio Forcola faceva freddo, e ancora prima che i primi atleti tagliassero il traguardo gli organizzatori stavano pensando di annullare la corsa. Momenti convulsi, soprattutto per organizzare il rientro dei runners a Prato.
Il traguardo era stato montato 300 metri a monte del rifugio Forcola, ma vento e pioggia hanno divelto tende, striscioni, archi: anche questo ha pesato sulla decisione, nel senso che ci sono stati momenti di tempo veramente pessimo.
Intanto dopo 1h18’23” Thomas Niederegger tagliava il traguardo, dopo una gara condotta tutta in testa dall’inizio alla fine. Pioggia a go-go per il venostano di Prato, ma nato a Stelvio. Il professore di matematica stavolta aveva fatto bene i suoi… conti. Dietro di lui il vuoto. A 1’51” si presentava, fradicio, l’austriaco Bruno Schumi, poi a 2’4” il tedesco Martin Puehler, primo nella gara classic nel 2019.
Erano momenti concitati, mentre a Stelvio gli ultimi del lungo serpentone venivano invitati a fermarsi, vista ancora la distanza da coprire ed il tempo sempre minaccioso. Poi si intravvedeva la longilinea figura dell’austriaca Karin Freitag che vantava un non trascurabile 1h32’5”. Una gara anche per lei sempre in testa e mai stuzzicata dalle avversarie; la Stelvio Marathon la conosce bene, l’austriaca ha vinto la 42 km nel 2019. Al secondo posto la meranese Edeltraud Thaler staccata di 6’59”, brava a contenere la valtellinese Raffaella Rossi.
Insomma lo Stelvio fa i capricci ma Thomas Niederegger e Karin Freitag vanno a firmare il già prestigioso albo d’oro.
La “Marcia” ha visto invece trionfare l’altoatesino Fabian Pillon, superbo nello scappare via subito da solo, e Natalie Rinner, venostana di Silandro. Per la Just for Fun si sono messi in luce Michael Lutz di S.Valentino e Franziska Gerster (GER).
Info: www.stelviomarathon.it

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifica maschile
1 Niederegger Thomas Asv Lac Vinschgau Raiffeisen 1:18:23; 2 Schumi Bruno 1:20:14; 3 Puehler Martin 1:20:27; 4 Zoeggeler Matthaeus Asv Telmekom Team Suedtirol 1:21:42; 5 Trincheri Lorenzo Marathon Club Imperia 1:22:10; 6 Vanotti Maurizio Raimond Canto Di Corsa 1:23:49; 7 Nussbaum Benedikt 1:24:02; 8 Von Lippe Maximilian 1:25:24; 9 Richrath Vincent 1:25:32; 10 Goegele Armin Sportclub Merano 1:26:45

Classifica femminile
1 Freitag Karin 1:32:05; 2 Thaler Edeltraud Asv Telmekom Team Suedtirol 1:39:04; 3 Rossi Raffaella Team Valtellina 1:41:55; 4 Almondo Elisa A.S.D.Dragonero 1:46:08; 5 Lucaci Ioana G.P. Parco Alpi Apuane 1:46:24; 6 Pfitscher Anna Runcard 1:49:36; 7 Pfeifer Heidi 1:50:50; 8 Faes Roberta G.S. Fraveggio 1:54:51; 9 Schwienbacher Angelika Runcard 1:55:16; 10 Schroetter Julia 1:57:35

LA STELVIO MARATHON VOLA IN ALTO: AL GARIBALDI L’INCONTRO DELLE CULTURE

LA STELVIO MARATHON VOLA IN ALTO: AL GARIBALDI L’INCONTRO DELLE CULTURE

Il 23 luglio scatta a Prato allo Stelvio il trail running altoatesino
21 km e 2100m/dsl fino al Rifugio Garibaldi per ammirare le cime più alte dell’Alto Adige
Peter Pfeifer racconta com’è nato il comitato ASD Stelvio Marathon
Sulla “Cima delle tre lingue” l’incontro delle tre parlate: italiano, tedesco e romancio ladino

Il running in Alto Adige vola in alto con la 5.a edizione della Stelvio Marathon, in programma sabato 23 luglio. Quest’anno la manifestazione della ASD Stelvio Marathon del nuovo presidente Roman Koch vuole stupire ancora, con lo spettacolare arrivo ai 2843m del Rifugio Garibaldi, a cavallo tra il confine con la Svizzera e le province di Sondrio e Bolzano. Sin dalla prima edizione Peter Pfeifer ha messo il cuore per regalare a centinaia di runners una manifestazione unica nel suo genere: “Abbiamo iniziato nel 2016 con 10 persone all’interno del comitato. Il capo dell’organizzazione era Gerald Burger, mentre io allora ero il presidente. Negli anni 2019, 2020 e 2021 ho svolto il ruolo di capo dell’organizzazione. Il gruppo è ben affiatato, durante le riunioni si respira un’aria molto familiare. Siamo tutti volontari, lavoriamo molto bene con le attività della zona, con l’Azienda turistica del territorio, i comuni, la Croce Bianca, i pompieri e le varie associazioni che si occupano dei punti ristoro, e questo è molto importante. Quando è bel tempo la Stelvio Marathon regala dei paesaggi meravigliosi, è importante il meteo perché siamo in alta quota a 2800m. Sono molte le nazionalità presenti ogni anno al nostro trail, con gli atleti che vengono qui ad ammirare innanzitutto lo Stelvio e tutte le montagne che ci sono attorno. Metà del percorso si sviluppa sopra i 2000m nel bosco, sempre con la vista verso i ghiacciai dell’Ortles, davvero bellissimo. E poi la parte asfaltata è inferiore al 5%, solamente nel tratto alla partenza e a Stelvio paese. È un tracciato abbastanza fattibile anche per chi corre con i bastoncini nella Marcia Stelvio”.
La lista iscritti alla 5.a edizione è variegata, con runners provenienti da ben 13 nazioni, addirittura dalla Georgia. Ci saranno 21 km e 2100m di dislivello da affrontare tutti d’un fiato, con partenza dal centro di Prato allo Stelvio, dove inizierà la panoramica salita attraverso il Patzleidhof ed il sentiero Archaikweg, prima di arrivare a Stelvio paese. La gara continua a salire inesorabilmente andando a lambire la Prader Alm e la stazione a monte della seggiovia di Trafoi, il rifugio Forcola. Si sale ancora di quota sul versante meridionale della cresta montuosa dello Stelvio sfruttando il panoramico sentiero del Lago d’Oro, dopodiché il traguardo nei pressi del Rifugio Garibaldi (2843m) è subito a portata di mano. Dall’alto domina l’intero serpentone asfaltato famoso per i suoi 48 tornanti, tutt’attorno invece una vista panoramica a 360° sulle montagne Ortles (3905 m), Bernina (4049 m) e le lontane cime della Palla Bianca – Weißkugel (3739 m) e del Piz Buin (3312 m). Il Rifugio Garibaldi è anche detto in tedesco “Dreisprachenspitze”, ovvero “Cima delle tre lingue” che sta a significare appunto l’incontro di ben tre parlate e di tre culture diverse come l’italiano, il tedesco e il romancio ladino. Il 23 luglio all’arrivo ci sarà un’esplosione di culture e di paesi da ogni parte del mondo, uniti dalla forte passione per il running.
Info: www.stelviomarathon.it

10 GIORNI AL GIRO LAGO DI RESIA: LA CORSA AL TOP IN ALTA VAL VENOSTA

10 GIORNI AL GIRO LAGO DI RESIA: LA CORSA AL TOP IN ALTA VAL VENOSTA

Sabato 16 luglio si corre il 22° Giro Lago di Resia
Pochi giorni alla corsa altoatesina fra le più apprezzate in Italia
15.3 km per ammirare l’intero lago in tutte le sue sfaccettature
Volontari e associazioni locali al lavoro per un’imperdibile edizione

Dieci giorni esatti alla corsa contro il cronometro lungo le rive del celebre Lago di Resia, in Alto Adige.
Il Giro Lago di Resia, che sabato 16 luglio giungerà alla sua 22.a edizione, è una gara podistica tra le più frequentate e apprezzate in Italia grazie soprattutto alla passione e all’impegno del comitato organizzatore che cura ogni minimo dettaglio, per mettere in scena un evento che negli anni è diventato il fiore all’occhiello dell’atletica altoatesina. Il Lago di Resia è pronto a regalare ancora un’esperienza romantica e un paesaggio da incorniciare a tutti gli amanti della corsa, e non solo.
Curon Venosta sarà il punto di ritrovo dell’evento, dove prenderanno il via per primi alle 16.57 gli hand-bikers, categoria introdotta nel 2007, seguiti dai runners della gara principale e dai Just for Fun, mentre alle 17.20 scatteranno per ultimi i nordic walkers.
Lungo il perimetro del lago di 15.3 km ci sarà il tempo per ammirare da lontano il magnifico Ortles (3905m), la cima più elevata del Gruppo Ortles-Cevedale e di tutto l’Alto Adige, le montagne tutt’attorno al famoso lago e scattare qualche foto ricordo con il campanile solitario che spunta dalle limpide acque. La Val Venosta è un piccolo gioiello, e nelle giornate di sole estive il verde dei prati e il celeste del lago che si mescola con i colori del cielo diventano ancora più particolari. Con il calar del sole le luci si faranno più soffuse e l’atmosfera sarà ancora più interessante quando il pubblico di Curon festeggerà i vincitori in tarda serata.
In zona di partenza/arrivo alle 13.30 scalpiteranno i bambini, il “futuro della corsa”, impegnati nella “Corsa delle Mele”. Il comitato organizzatore riserverà loro una maglietta e un medaglia finisher, un ricordo della piacevole e divertente mini-gara.
Sono centinaia i volontari presenti all’evento e le associazioni locali che si occupano dell’allestimento dei 6 punti ristoro al km 5, 7, 11, 13, 14 e in zona arrivo, tra cui l’ASV Vinschger Oberland, SV Schluderns, SV Laatsch/Taufers, SV Laas e BOclassic. Ad accompagnare la grande giornata di sport ci sarà l’Expo Area che aprirà già da venerdì 15 con orario 14-19, oppure si potrà visitare il giorno della gara dalle 9 alle 19. In Val Venosta lo sport è di casa e le attività sportive e di volontariato sono messe in risalto in un contesto che si presta perfettamente ad ospitare questo genere di eventi. Gerald Burger, a capo del comitato altoatesino, è orgoglioso ed entusiasta del Giro Lago di Resia ed è pronto a mettere a segno un altro successo per l’intero territorio.
Info: www.girolagodiresia.it

1300 RUNNERS ALLA PRIMIERO MARATHON: DOMANI LA CORSA AVVOLTA NELLA NATURA

1300 RUNNERS ALLA PRIMIERO MARATHON: DOMANI LA CORSA AVVOLTA NELLA NATURA

Scatta domani la 7.a Primiero Dolomiti Marathon
Si corre sui 4 fantastici percorsi immersi nella Valle di Primiero
Tra i favoriti Simion, Rigamonti, Tocchio, Beatrici e il triatleta Degasperi
Al femminile Maran, Moretto, Scorzato, Stocco e Caglio

Il trail running da sogno è quello che sta per partire domani in Trentino con la 7.a Primiero Dolomiti Marathon, nell’atmosfera magica della Valle di Primiero. Un appuntamento imperdibile per i runners trentini che correranno in casa, ma anche per le quasi 20 nazioni che arriveranno nel territorio alla scoperta di un’infinità di angoli di superlativa bellezza. Sono 1300 gli iscritti, un buon numero che fa gioire il comitato organizzatore U.S. Primiero e tutti i volontari, associazioni che ci mettono anima e corpo per garantire ogni comfort e servizi eccellenti lungo i quattro percorsi.
Conosce a memoria i tracciati il beniamino di casa Giancarlo Simion, vincitore della 26K nel 2016 e secondo nel 2018, mentre ha trionfato nel percorso più lungo di 42K nel 2017 e sulla stessa distanza è salito poi sul terzo gradino del podio due anni dopo. Tra i favoriti al maschile spiccano inoltre i nomi di Matteo Rigamonti, terzo l’anno scorso nella gara più tosta di 42K, Massimo Tocchio, terzo nella 26K del 2018 e 2019, e Silvano Beatrici, secondo nel 2016 e terzo nel 2018 nella gara regina di 42K. Tra i concorrenti al via ci sarà inoltre il trentino Alessandro Degasperi, triatleta professionista ‘veterano’ delle lunghe distanze, due volte vincitore dell’Ironman Lanzarote (2015 e 2018), nonché campione europeo di Winter Triathlon e campione italiano XTERRA nel 2005.
In campo femminile ci sarà il piacevole ritorno di Veronica Maran, dominatrice della scorsa edizione sulla lunga distanza, di Tiziana Scorzato ed Elisabetta Stocco, rispettivamente seconda e terza nella 26K. Anna Caglio, atleta di orienteering, tenterà il triplete dopo le due vittorie consecutive ottenute nel 2018 e 2019 sul percorso di 26K.
La gara regina di 42K prenderà il via alle 8.30 nella storica Villa Welsperg in Val Canali, casa del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, mentre in piazza a San Martino di Castrozza si prepareranno i runners della 26K con lo start previsto alle 10.30. Un quarto d’ora dopo toccherà ai concorrenti del nuovo Vonoi Trail sulla distanza di 16K da Zortea in Val del Lozen. L’ultima proposta Family Trail di 6,5K porterà i concorrenti lungo i sentieri e i fitti boschi vicino a Fiera di Primiero, dove verranno poi accolti con un caloroso applauso i vincitori dei quattro percorsi.
Grazie al grande lavoro svolto dal comitato organizzatore, sul percorso verranno installati punti di ristoro specifici per soddisfare le esigenze degli atleti: 9 ristori per la 42K, 5 per la 26K, 2 per la 16K e uno per la 6,5K, oltre al ristoro posto in zona d’arrivo. La consegna dei pettorali avverrà nella giornata odierna dalle 15 alle 23 presso l’Event Center della gara, situato al Centro Sportivo Intercomunale in località Fossi – Transacqua.
Alla Primiero Dolomiti Marathon si ripristinano le vecchie e buone abitudini con il Pasta Party per tutti dalle 12.30, organizzato presso l’Event Center. Oggi ultima giornata per iscriversi alla 7.a Primiero Dolomiti Marathon, che la festa primierotta abbia inizio!
Per info: www.primierodolomitimarathon.it