Tag: corsa

Il Sassolungo fa l’occhiolino ai runners. La 4.a Dolomites Saslong HM l’11 giugno

Il Sassolungo fa l’occhiolino ai runners. La 4.a Dolomites Saslong HM l’11 giugno

L’11 giugno 2022 quarta edizione della Dolomites Saslong Half Marathon
Un percorso di 21 km e 900 m. di dislivello tra Val Gardena e Val di Fassa
Iscrizioni online con Enternow, la quota base è di 50 euro
600 posti per un’occasione sportiva intorno al Gruppo del Sassolungo

Alcuni atleti nella scorsa edizione di giugno, disputata comunque nonostante i disagi della pandemia, dicevano di non riuscire a concentrarsi in gara, tanto la vista li affascinava. C’è da crederci. Forse un po’ meno per Xavier Chevrier, favorito della vigilia, e Caterina Stenta, outsider vincente tra le donne, autori di una gara velocissima.
E così dopo gli entusiasmi per il successo e i complimenti gli organizzatori si sono messi al lavoro per la 4° edizione della Dolomites Saslong Half Marathon, in una delle zone più suggestive delle già seducenti Dolomiti. La competizione 2022 è annunciata per l’11 giugno, con la classica partenza (ed arrivo) a Monte Pana – Santa Cristina, in Val Gardena (BZ). Anche per questa edizione sono a disposizione “solo” 600 posti per gli atleti che vogliono mettersi in gioco e percorrere, d’un fiato, i 21 km del tracciato che si snoda intorno all’imponente Gruppo del Sassolungo. Si parte da un’altitudine di 1600 metri e durante il percorso i concorrenti saliranno fin quasi a 2400 metri.
Un numero fisso per garantire alti standard e servizi di qualità, come il pasta party cucinato da un ristorante di rango, molto apprezzato e conosciuto dai podisti che frequentano la zona per camp e allenamenti in quota.
“L’impegno è il traguardo”, è il motto che perseguono gli organizzatori dell’ASV Gherdeina Runners, i quali intendono replicare il successo delle precedenti tre edizioni. L’iniziativa è aperta a tutti, professionisti e amatori perché tutti alla Saslong Half Marathon sono vincitori. Uno spirito voluto da organizzatori runners pure loro, che vogliono allontanarsi da un agonismo esasperato e anzi vedono nella manifestazione un’occasione per evadere dai ritmi frenetici, per ritrovare un po’ di equilibrio, per fare gruppo e respirare la fresca aria di montagna. Servono solo un paio di scarpe da trail e, per chi vuole, un paio di bastoncini. La bellezza della natura che la Val Gardena, al di qua del Sassolungo, e la Val di Fassa, al di là, garantiscono a 360°. La gara è un’occasione anche per accompagnatori e familiari per trascorrere un weekend indimenticabile e molti, poi, ritornano anche nel post gara per allenarsi o per escursioni da immortalare nel libro dei ricordi.
La quota massima dei 600 iscritti con tutta probabilità verrà raggiunta in fretta, per questo è già ora di iscriversi online, attraverso il portale Enternow. La tariffa di partecipazione è fissata a 50 euro per chi s’iscrive entro il 31dicembre, quindi a 60 euro entro il 28 febbraio 2022 e a 70 euro dal primo marzo in poi. L’iscrizione comprende il pacco gara, sempre molto ambito alla Saslong Half Marathon, quindi i servizi come il parcheggio, i rifornimenti lungo il percorso, pasto e bevanda e una doccia all’arrivo.

Per info: www.saslong.run

MATHEW E VERONICAH, KENIANI D’ORO. MARCIALONGA RUNNING COOP CORRE VELOCE

MATHEW E VERONICAH, KENIANI D’ORO. MARCIALONGA RUNNING COOP CORRE VELOCE

Non poteva essere altrimenti, erano i favoriti anche nella staffetta
Corsa a senso unico, ma Astolfi e Lanziner si difendono bene, Jaiteh c’è
Tra le donne quarto posto a sorpresa della ‘veronese’ di Avio Lutteri
È stato un successo, in tempi ancora difficili a causa del Covid

Non c’erano dubbi che la Marcialonga Running Coop portasse anche quest’anno il marchio keniano: primo Mathew Samperu, prima Veronicah Maina e prima staffetta “Africa & Sport” con Murithi Mburugu, Kipkorir Birir e Ronah Nyaboke Nyabochoa, tutti portacolori del Run2gether.
La 19.a edizione, da Moena a Cavalese, è stata una festa di colori con l’azzurro del cielo a fare da sfondo, 1300 runners lungo i 26 km gran parte della pista ciclopedonale, finalmente il solito vivace pubblico a bordo tracciato e poi loro, i ragazzi africani che dell’atletica fanno uno scopo di vita.
È stata una gara quasi senza storia. Subito dopo il via un gruppetto di keniani ha impostato un ritmo severo, davanti subito Paul Tiongik, poi Koech, Samperu, Maritim Kipkorir e Kiptoo. Alle loro spalle sembrava agganciarsi Peter Lanziner che ha fatto gruppo con Andrea Astolfi e Ousman Jaiteh.
Il ritmo dei primi è stato subito impressionante, decisamente atleti di un altro pianeta, tra i quali si è inserito anche un altro keniano, e infatti Murithi Mburugu sebbene in gara con le staffette era lì davanti con le “lepri”.
A Forno di Moena i quattro keniani (senza Koech) avevano già preso il largo con una bella manciata di secondi, dietro Lanziner e Gala tenevano botta mentre il gambiano Jaiteh era in recupero, ma i tre dovevano fare i conti anche con Koech Kipruto davanti di poche lunghezze, ma non certo con il ritmo dei primissimi.
Brave le ragazze, soprattutto Maina e Jerotich erano subito alle spalle dei primi maschi, ritmi forsennati anche i loro, soprattutto per le atlete italiane.
La gara lungo l’asta dell’Avisio non ha avuto scossoni, se non per lo sfilamento dei primi con Samperu sempre più determinato. Il keniano evidentemente aveva già smaltito la fatica di domenica con la vittoria della StraLugano. Allo stadio olimpico del salto di Predazzo è entrato un gruppetto di cinque, con Paul Tiongik attento a gestire la testa, nel frattempo Murithi Mburugu (staffetta) faceva parte del gruppetto insieme a Maritim Kipkorir e Kiptoo. Più staccati gli altri.
Intanto Veronicah Maina allungava sulla Jerotich e sull’etiope Wolkeba, e tra le italiane iniziava a farsi notare l’aviense, ora veronese, Arianna Lutteri che andava a “sgomitare” anche con Clementine Mukandanga, già vincitrice due volte a Cavalese.
Al biolago di Predazzo Tiongik e Sapmeru hanno rotto definitivamente gli indugi allungando ancora, sembrava dovesse essere una gara a due. Nel frattempo anche Ousman Jaiteh “salutava” temporaneamente Lanziner e Gala andando a mettere il sale sulle code di Koech. Da Predazzo la gara è stata traghettata a Ziano con grandi incitamenti per i due fuggitivi, ma anche per Peter Lanziner, che ora risiede proprio in quella zona.
Le staffette vivevano sul confronto a distanza tra i keniani di “Africa & Sport” e i norvegesi del Team COOP Norvegia, tre fondisti della squadra Ski Classics che rivedremo alla Marcialonga di fine gennaio. Ben equilibrate le prime staffette, col Team Robinson terzo ai due cambi, alle spalle dei più veloci keniani e norvegesi.
A Ziano gli organizzatori hanno messo in funzione i cannoni sparaneve che hanno nebulizzato acqua sui concorrenti accaldati, poi allo stadio olimpico di Lago di Tesero il secondo cambio delle staffette. Passaggio con i primi due sempre protagonisti, staccati di una decina di secondi, nel frattempo Jaiteh aveva allungato sui due italiani Astolfi e Lanziner, con Koech alle loro spalle. A Masi, Samperu ha dato una ulteriore frustata alla gara allungando su Tiongik, e sull’ultima salita in vista di Cavalese il distacco si è fatto ancora più marcato.
È toccato alla nuova Soreghina, Silvia Zorzi, insieme al presidente Angelo Corradini, incoronare il vincitore Mathew Samperu dopo 1h17’28”, per Paul Tiongik si è dovuto attendere 1’2” col podio completato da Maritim Philimon Kipkorir a 1’43”. Soddisfatto il lombardo Andrea Astolfi, 5° alle spalle di Kiptoo e miglior… non keniano, contento al suo rientro alle gare anche Ousman Jaiteh, il gambiano che vive in Valsugana e che ha preceduto Peter Lanziner.
Nessuno scossone per la prova femminile, col podio che fotografa la gara vera e propria, prima Veronicah Maina (1h27’27”) davanti a Lenah Jerotich e ad Asmerawork Wolkeba. La sorpresa, alla sua prima Marcialonga Running Coop, è la trentina Arianna Lutteri, quarta, con Clementine Mukandanga quinta.
Staffette all’insegna dei keniani di Africa & Sport, autori dei migliori parziali di frazione, primi assoluti e primi delle staffette miste. Sempre secondi nelle tre frazioni i norvegesi del Team Coop Norway, primi nella gara maschile davanti al Team Robinson con Perino, Berlese e Orler. Non male la staffetta Team Coop 2 con i presidenti di Gruppo Centrale Banca, Sait Coop e Melinda, tre delle aziende partner principali di Marcialonga.
E dopo 3h40’52” ha chiuso la 19.a edizione Marina Belotti, bella la sua storia: “L’importante per me era partecipare perché ho il Trentino nel cuore, anche se vivo a Bergamo. Ho la casa a Predazzo (Val di Fiemme) da 26 anni, quindi ci tenevo a farla. L’anno scorso mi ero allenata molto correndo anche nel mio giardino perché era il nostro unico sfogo, vista la situazione del Covid che ha colpito molto la mia città. Negli ultimi due mesi a causa del mio lavoro non ho più potuto allenarmi. Al 3° km mi ha abbandonato un ginocchio, però per me l’importante era arrivare in fondo, proprio come i bergamaschi, che dopo l’incubo Covid hanno resistito fino alla fine. Questa è la mia prima Marcialonga Running Coop, prima di oggi ho corso solo un’altra gara, il Giro Lago di Resia di 15 km, quindi farne 26 è già un traguardo. Volendo potrei tornare quest’inverno… ma non ho mai praticato lo sci di fondo, forse inizierò ad allenarmi perché mi piacerebbe avvicinarmi pure a questa disciplina.”
Lo slogan di Marcialonga è “get involved”, vale per tutti.
Info: www.marcialonga.it

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Classifica maschile
1 Samperu Mathew Run2gether KEN 1:17:28; 2 Tiongik Paul G.P. Parco Alpi Apuane KEN 1:18:30; 3 Maritim Philimon Kipkorir Run2gether KEN 1:19:11; 4 Kiptoo Edwin A.S.D. Podistica Torino KEN 1:20:49; 5 Astolfi Andrea Cus Pro Patria Milano ITA 1:24:10; 6 Jaiteh Ousman Trentino Running Team ITA 1:24:57; 7 Lanziner Peter Suedtirol Team Club ITA 1:25:36; 8 Koech Joash Kipruto G.P. Parco Alpi Apuane KEN 1:27:19; 9 Gala Fabio Atletica Brescia Marathon ITA 1:28:15; 10 Vecchietti Matteo Atletica Valle Di Cembra ITA 1:29:45

Classifica femminile
1 Maina Veronicah G.S.Il Fiorino KEN 1:27:27; 2 Jerotich Lenah Atletica 2005 KEN 1:29:48; 3 Wolkeba Asmerawork At Olympia Addis Abeba ETH 1:35:07; 4 Lutteri Arianna A.S.D. Team Km Sport ITA 1:41:51; 5 Mukandanga Clementine Atl. Virtus Cr Lucca RWA 1:43:38; 6 Bettin Loretta Atl. Paratico ITA 1:43:55; 7 Zilio Anna A.S.D. Team Km Sport ITA 1:44:56; 8 Andrighettoni Claudia U.S. Quercia Trentingrana ITA 1:46:22; 9 Brusamento Lorena G.S. Gabbi ITA 1:52:54; 10 Santini Anna U.S.D. Cermis ITA 1:56:00.

Classifica Staffette
1 Africa & Sport – Run2gether 1:23:11; 2 Team Coop Norway 1 1:24:23; 3 Team Robinson 1 1:34:24; 4 Ccb 2 1:35:57; 5 Team Futura A 1:36:06; 6 Scuola Alpina 1:37:27; 7 Team Robinson 2 1:38:35; 8 Amici Di Donna Dinamica 1:42:53; 9 Rizzoli Cucine Team 1:45:23; 10 Team Futura B 1:47.00

Staffetta ok alla Marcialonga Running Coop. Dagli altipiani alle Dolomiti, Keniani alla riscossa

Staffetta ok alla Marcialonga Running Coop. Dagli altipiani alle Dolomiti, Keniani alla riscossa

Domenica tra Moena (Val di Fassa) e Cavalese (Val di Fiemme) 19.a edizione
Runners di alto livello, ma un… fiume di amatori stile De Coubertin
I presidenti di Cassa Centrale, Sait e Melinda “sfidano” Africa & Sport – Run2gether
Ancora qualche ora per gli indecisi, la staffetta è anche solidarietà

Marcialonga Running Coop, atto 19°: domenica 5 settembre da Moena a Cavalese sarà un fiume in piena, ma non l’Avisio, bensì lo stuolo di runners che si ritroveranno prima in centro a Moena, poi alle 9.30 prenderanno d’assalto la pista ciclopedonale scendendo fino a Masi e inerpicandosi infine verso Cavalese.
Le iscrizioni alla gara podistica trentina sono ancora aperte e in queste ultime ore si stanno infittendo.
La staffetta, dopo il successo olimpico dei quattro mitici azzurri Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu, sta diventando ‘di moda’ e sta succedendo anche alla Marcialonga Running Coop. Sono già una cinquantina quelle registrate e nelle ultime ore ci sono state delle sorprese. Innanzitutto fa notizia l’adesione della squadra ‘Coop Italia 2’ con Giorgio Fracalossi, Renato Dalpalù e Michele Odorizzi, presidenti rispettivamente di Gruppo Cassa Centrale, Sait e Melinda, esponenti di spicco della Cooperazione Trentina che sostiene Marcialonga anche con i marchi Cavit, Trentingrana e ITAS ormai da tanti anni.
Se i tre presidenti sono in gara per puro divertimento sportivo (ma ci potranno smentire), James Murithi Mburugu e Kipkorir Birir con i colori di Africa & Sport – Run2gether arrivano dal Kenya con propositi ben diversi. Per i ragazzi keniani, si sa, nella corsa l’importante è vincere, e potranno in qualche modo fare strategia con Philimon Kipkorir Maritim, vincitore a Cavalese nel 2016, e Mathew Samperu, fresco vincitore domenica scorsa alla Stralugano. Gli atleti citati non sono gli unici a puntare al podio. Sono in buona compagnia con i connazionali Joash Kipruto Koech, Edwin Kiptoo e Paul Tiongik. Pronto a farsi largo nella testa della corsa anche il gambiano, trentino d’adozione, Ousman Jaiteh, vincitore 2018 e secondo nel 2019. Non cambia la situazione nella gara femminile, con la ruandese Clementine Mukandanga alla quale evidentemente le vittorie del 2018 e 2020 sono piaciute molto. Dal Kenya si annunciano e non certo in punta di piedi Lenah Jerotich, Veronicah Maina e Ronah Nyaboke Nyabochoa. Poi nell’elenco iscritti c’è un nutrito gruppo di etiopi dei quali si sa ben poco e che potrebbero (sottolineiamo, potrebbero), essere gli outsiders di giornata.
Tra gli oltre 1200 già iscritti, ovviamente, la grande maggioranza è composta da italiani, anche se le nazioni rappresentate domenica alla Marcialonga Running Coop sono ben 22, se consideriamo Jaiteh dal Gambia nonostante il suo tesseramento al Trentino Running Team. Chiaro che con le gazzelle africane c’è poco da lottare, tuttavia con i pettorali più favorevoli troviamo Matteo Vecchietti, Davide Parisi, Davide Poggi e Peter Lanziner. Al femminile ci riprovano Ivana Iozzia, protagonista assoluta nel 2013 e 2017, Anna Zilio e la trentina Loretta Bettin, oltre alla specialista delle lunghe distanze Monica Carlin, già al successo a Cavalese.
Ci sono anche nomi famosi dello sci, giusto per rimanere in aria di Marcialonga, con una staffetta del Team Coop Norvegia con Maarten e Petter Skinstad e Imanol Rojo Garcia, che vedremo in gara anche il 30 gennaio, e saranno al via pure Cristian Zorzi e Peter Schlickenrieder, i due che a Salt Lake City si sono contesi argento e bronzo olimpico, ma non saranno gli unici. L’elenco poi racconta di una massa di runners che domenica affronteranno i 26 km secondo lo spirito decoubertiano (ma sarà vero?), perchè alla Marcialonga Running Coop l’importante è partecipare.
La tabella di marcia della gara di testa, dopo lo start a Moena (ore 9.30), segnala i passaggi a Forno (9.42), a Predazzo Stalimen con anche la zona cambio staffette (9.52), a Predazzo Piazza SS Apostoli (10), a Ziano (10.15), a Panchià – ponte vecchio (10.24), a Lago di Tesero – Stadio del Fondo con seconda zona cambio staffette (10.30), a Masi (10.40), con l’arrivo a Cavalese in Viale Mendini previsto alle 10.53.
Per gli ultimi indecisi c’è ancora la possibilità di accaparrarsi un pettorale, essere un “Marcialonghista” non è da tutti! Non va dimenticato che una quota delle iscrizioni delle staffette sarà devoluta alle tante Onlus partner dell’evento: Croce Rossa Val di Fassa, Croce Bianca Tesero, AIDO, Africa & Sport, La Voce delle Donne, Cooperativa sociale Le Rais, Sport Senza Frontiere, Sportabili Predazzo e Lilt Trento, il cui presidente Mario Cristofolini è uno dei quattro mitici fondatori della Marcialonga.
Info: www.marcialonga.it

FESTIVAL DI CORSA SULLO STELVIO. IN 400 PER LA ‘STELVIO MARATHON’

FESTIVAL DI CORSA SULLO STELVIO. IN 400 PER LA ‘STELVIO MARATHON’

Martin Puehler, vincitore della gara Classic nel 2019

Sold out per la 4.a edizione della ‘Stelvio Marathon’, pronta a vivere il prossimo 24 luglio
Saranno 400 i runners impegnati sui 21 km che porteranno al Rifugio Garibaldi
Ristori a Stelvio, Fragges, Rifugio Forcola e bivio sentieri, con l’ultimo all’arrivo
Alle 7.15 il via alla ‘Marcia Stelvio’, dalle 8 ‘Stelvio Marathon’ e ‘Just for Fun’

La 4.a edizione della ‘Stelvio Marathon’ è entrata nel vivo dell’ultima settimana di avvicinamento ed è pronta ad andare in scena sabato 24 luglio quando, da Prato allo Stelvio, partiranno i runners alla conquista del Passo dello Stelvio. Una sfida emozionante contro il cronometro, ma ancor di più contro se stessi per raggiungere la cima che, quest’anno, sarà posta ancora più in su rispetto al passato, ovvero ai 2.843 metri del Rifugio Garibaldi.
Il percorso, solo nella prima parte, ricalcherà quello della scorsa edizione con la partenza in salita che da Prato allo Stelvio porterà nel centro abitato di Stelvio percorrendo il sentiero Archaikweg. I primi passi degli atleti saranno gli unici su fondo asfaltato, perché una volta usciti da Prato allo Stelvio si correrà sempre su strada sterrata fino al traguardo. Lo spettacolo naturalistico sarà emozionante, con la fauna del Parco Nazionale dello Stelvio e le montagne circostanti a donare un’atmosfera magica alla corsa sul secondo valico alpino più alto d’Europa. Dopo 13 km dalla partenza, a 2.150 metri sul livello del mare, si raggiungerà il Rifugio Forcola, punto di snodo fondamentale della gara dove comincerà il nuovo tratto della manifestazione. Da qui, il Sentiero del Lago d’Oro porterà gli atleti in quota e offrirà viste meravigliose su tutto il fronte roccioso circostante: frontalmente si potrà ammirare lo Stelvio e, se si volge leggermente lo sguardo, anche il ‘Re’ Ortles. Panorami a dir poco suggestivi quelli in cui è immersa la ‘Stelvio Marathon’, con la possibilità di incrociare anche qualche stambecco o marmotta nel corso della scalata a rendere la giornata ancor più emozionante. Il traguardo, dopo 21 km e 2.100 metri di dislivello, sarà posto appena sotto il Rifugio Garibaldi, dove la magnificenza della montagna splende in tutta la sua lucentezza. Uno spettacolo a 360 gradi accoglierà i runners sulla linea d’arrivo, con l’occhio capace di perdersi nella bellezza delle montagne e con la fatica che verrà sopita dagli splendidi panorami. Inoltre, grazie al grande lavoro svolto dal comitato organizzatore, sul percorso verranno installati punti di ristoro specifici per soddisfare le esigenze degli atleti e si potranno trovare a Stelvio, Fragges, al Rifugio Forcola e al bivio sentieri, mentre l’ultimo sarà posto all’arrivo.
Le novità sul lato iscrizioni e sui numeri della manifestazione sono molto incoraggianti: il raggiungimento di quota 400 atleti è un dato di fatto, con conseguente chiusura delle iscrizioni. Non sarà più possibile registrarsi, dunque, ma nulla vieta di seguire la corsa da vicino, assiepando il percorso che da Prato allo Stelvio porta al Rifugio Garibaldi. Tra i protagonisti della 4.a edizione della ‘Stelvio Marathon’ ci saranno Martin Pühler, già vincitore nel 2019 sul percorso ‘classic’, e Andrea Zambelli, vincitore della 100 Km del Passatore nel 2018, ma anche Edeltraud Thaler, 1.a nel 2018 e nel 2017 sul percorso marathon di 42 km. Da segnalare, inoltre, la presenza di Angelika Schwienbacher, seconda nella 26 km del 2018, e Petra Pircher, altra grande runner che non farà mancare la propria combattività.
Altra piccola curiosità che riguarda i 400 atleti iscritti: tra loro ben 50 hanno prenotato le bici messe a disposizione dall’organizzazione per scendere a Prato allo Stelvio dopo aver portato a termine la gara, segno che il bellissimo messaggio di mobilità sostenibile lanciato dal comitato organizzatore è stato ben accolto dai tanti appassionati che animeranno la Stelvio Marathon.
Il programma di gare vedrà partire alle 7.15 la ‘Marcia Stelvio’, mentre alle 8 verrà dato il via alla vera e propria ‘Stelvio Marathon’ e alla ‘Just for Fun’. Ora non resta che vivere con attesa questi ultimi giorni che portano alla gara, con il giusto mix di tensione ma soprattutto di divertimento. La ‘Stelvio Marathon’ è pronta a farvi correre nel mito dello Stelvio, una montagna che regala sempre emozioni.
Info: www.stelviomarathon.it

MARCIALONGA CHIAMA I SUOI PODISTI. LA ‘RUNNING COOP’ SI AVVICINA

MARCIALONGA CHIAMA I SUOI PODISTI. LA ‘RUNNING COOP’ SI AVVICINA

Partenza dell’edizione del 2019

Il prossimo 5 settembre il via alla 19.a edizione della ‘Marcialonga Running Coop’
26 km da correre tutti d’un fiato da Moena a Cavalese costeggiando il fiume Avisio
Staffetta benefica per contribuire ai progetti delle associazioni aderenti all’iniziativa Marcialonga
Iscrizioni aperte con tariffe a 30 euro fino al 30 giugno

Mancano poco più di due mesi al prossimo 5 settembre, data in cui prenderà il via la 19.a edizione della Marcialonga Running Coop, la gara podistica ideata e organizzata dal fantastico staff Marcialonga presieduto da Angelo Corradini. Basta questo per dire che sarà una manifestazione con i fiocchi e che, a chi sarà presente ai nastri di partenza di Moena, riserverà una grande occasione di divertimento e di sport, il tutto immersi nella splendida natura delle Valli di Fiemme e Fassa.
Saranno 26 km da percorrere tutti d’un fiato, a metà tra una mezza maratona e la soglia della cifra tonda dei 30 km. Le Dolomiti faranno da spettatrici non paganti, osservando dall’alto le gesta dei tanti runners che affolleranno gli abitati delle due vallate, con il fiume Avisio a fare da compagno di viaggio ideale per sollevare le fatiche di un percorso a tratti nervoso che porterà nel centro di Cavalese. Il passaggio in località Stalimen, con l’ingresso allo Stadio del Salto di Predazzo, sarà solo uno dei suggestivi e iconici momenti che la ‘Running Coop’ offrirà ai propri appassionati. Da Predazzo, per l’appunto, a Ziano di Fiemme e ancora Lago di Tesero e Masi di Cavalese, il percorso si snoderà lungo gran parte della pista ciclabile che ogni anno vede il passaggio di migliaia di turisti, cicloamatori e podisti, senza dimenticare gli sciatori che d’inverno popolano le Valli di Fiemme e Fassa.
Un occhio alla gara, ma anche alla solidarietà… Marcialonga è anche questo e non smette di credere nei progetti a scopo benefico. Ne è un’ulteriore dimostrazione la possibilità di prendere parte alla ‘Running Coop’ partecipando alla staffetta benefica con cui sarà possibile, per gli atleti, contribuire a finanziare un’associazione, a scelta, impegnata in campo solidale. Nello specifico della gara, la staffetta si correrà a squadre composte da tre runners, con il primo frazionista che percorrerà i primi 10 km, mentre il secondo e il terzo completeranno 8 km a testa. Sarà uno splendido modo per fare sport con finalità nobili.
Le iscrizioni sono aperte e fino al 30 giugno le tariffe saranno bloccate a 30 euro, dopodiché aumenteranno per la successiva fase di vendita. Sono gli ultimi giorni, dunque, per approfittare di questo prezzo super conveniente e riservarsi un pettorale speciale per la prossima ‘Marcialonga Running Coop’. I motivi per convincersi sono molteplici e la voglia di tornare alla normalità è tanta, quindi non c’è tempo da perdere, le Valli di Fiemme e Fassa vi stanno aspettando.

Info: www.marcialonga.it

IN VALLE DI PRIMIERO CRESCE L’ATTESA: IL 3 LUGLIO LA ‘PRIMIERO DOLOMITI MARATHON’

IN VALLE DI PRIMIERO CRESCE L’ATTESA: IL 3 LUGLIO LA ‘PRIMIERO DOLOMITI MARATHON’

Medaglia Finisher della 6.a Primiero Dolomiti Marathon

La 6.a edizione della ‘Primiero Dolomiti Marathon’ del prossimo 3 luglio si avvicina
Gara di trail running organizzata dall’US Primiero, polisportiva territoriale che abbraccia 14 discipline
Iscrizioni aperte fino al 27 giugno, possibilità di pacchetti vacanze
Il pacco gara include una bellissima maglietta Salomon oltre ai classici prodotti offerti dagli sponsor

L’avvicinamento alla 6.a edizione della ‘Primiero Dolomiti Marathon’ procede spedito verso il 3 luglio prossimo quando, nel cuore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, prenderà il via la gara di trail running immersa nella splendida natura della Valle di Primiero, in Trentino, con le Dolomiti a regalare panorami mozzafiato ai tanti runners che decideranno di partecipare a questa giovane, ma già apprezzata manifestazione. In cabina di regia ci sarà ancora una volta l’US Primiero, polisportiva capace di abbracciare ben 14 discipline con l’obiettivo di animare e attirare l’intera vallata verso l’attività sportiva.
Due le distanze di gara previste, con la 42K che partirà da Villa Welsperg in Val Canali e la 26K con lo start da San Martino di Castrozza. I Comuni delle località interessate stanno rifinendo gli ultimi lavori che permetteranno agli atleti di tornare a correre sul percorso originale della ‘Primiero Dolomiti Marathon’, dopo aver ripristinato alcuni sentieri e strade forestali resi inagibili dalla tempesta ‘Vaia’ dell’ottobre 2018. Luoghi iconici e suggestivi, dove ammirare le Dolomiti è un ‘must’ a cui non si può rinunciare, con il gruppo montuoso delle Pale di San Martino a fare da incantevole cornice all’evento primierotto. Gran finale con arrivo allestito, per entrambe le distanze, a Fiera di Primiero, la località più piccola e recente di tutto il territorio di Primiero, ma con una spiccata rilevanza nell’economia dell’intera vallata.
I numeri parlano attualmente di 700 iscritti, attenzione però, perché il tempo vola e mancano ancora pochissimi giorni alla chiusura delle iscrizioni, la data limite per riservarsi un posto in griglia infatti è il 27 giugno. Le quote di partecipazione sono fissate a 57 euro per la 42K e 47 euro per la 26K, con un ricco pacco gara che, oltre ai classici prodotti offerti dagli sponsor, includerà un’utile e bellissima maglietta Salomon.
Per coloro che non si fossero ancora iscritti alla prossima ‘Primiero Dolomiti Marathon’ e cercassero, inoltre, un alloggio dove soggiornare nel periodo di gara, sono disponibili i pacchetti vacanza pensati ad hoc per i runners, dove oltre al pettorale sarà possibile prenotare in una struttura convenzionata. Tutte le informazioni relative ai pacchetti vacanza sono disponibili sul sito dell’APT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi nella sezione apposita dedicata alla ‘Primiero Dolomiti Marathon’.
Nel frattempo, proprio fino al 27 giugno, la Nazionale Italiana di corsa in montagna proseguirà il raduno di preparazione in Valle di Primiero e qualche nome illustre ha già dato conferma che sarà ai nastri di partenza della gara del 3 luglio, come gli azzurri Xavier Chevrier e Luca Cagnati, con la riserva sugli altri azzurri che verrà sciolta solo a ridosso dell’evento. Il conto alla rovescia è partito, lo spettacolo in Valle di Primiero sta per iniziare. Sarà l’occasione per immergersi in una valle dalle mille risorse che… corre dritta verso la ‘Primiero Dolomiti Marathon’.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

LA STELVIO MARATHON SI FA IL 24 LUGLIO. DA PRATO… ALLO STELVIO UNA CORSA INFINITA

LA STELVIO MARATHON SI FA IL 24 LUGLIO. DA PRATO… ALLO STELVIO UNA CORSA INFINITA

La 4.a edizione della ‘Stelvio Marathon’ si correrà il prossimo 24 luglio
21 km di fatica addolciti da panorami mozzafiato e bellezze naturali senza eguali
Gara agonistica, ma anche ‘Just for Fun’ e ‘Marcia’ per chi non ama la competizione
Iscrizioni ancora aperte, entro il 4 luglio quota di partecipazione a 40 euro

Il 24 luglio prossimo si svolgerà la 4.a edizione della ‘Stelvio Marathon’, gara di corsa nella splendida cornice del Parco Naturale dello Stelvio. Il comitato organizzatore, con il prezioso supporto degli sponsor Mela Val Venosta e Polyfaser, sta delineando sempre più il quadro generale della manifestazione con il programma che appare pressoché ultimato. Il percorso è confermato, con i 21 km e 2.100 metri di dislivello da scalare che metteranno a dura prova la preparazione degli atleti al via. La partenza da Prato allo Stelvio è un ‘must’, ma lo sviluppo planimetrico sarà differente dal passato con la corsa che non interesserà quest’anno i mitici tornanti dello Stelvio, bensì transiterà sul Sentiero del Lago d’Oro ammirando dall’alto il lungo serpentone d’asfalto che porta alla cima del passo, con panorami mozzafiato sulle maestose cime del ‘Re’ Ortles e delle montagne circostanti. Il percorso è caratterizzato anche dai passaggi suggestivi in ambiente montano che permetteranno agli atleti di poter ammirare la fauna autoctona del Parco Naturale dello Stelvio. Sullo stesso percorso della gara agonistica, per chi non fosse particolarmente avvezzo alle classifiche, ci saranno altre due modalità di partecipazione, ovvero la ‘Just for Fun’ e la ‘Marcia’, con quest’ultima in cui è permesso correre con i bastoncini.
A fine gara, vista l’impossibilità di organizzare il servizio navetta per riportare i runners alla zona di partenza, sarà possibile scendere lungo i 48 tornanti del Passo dello Stelvio con l’ausilio di una bicicletta, propria o a noleggio, che verrà trasportata fin su alla zona di arrivo dall’organizzazione. Inoltre, per gli spettatori e accompagnatori che intendessero seguire la gara da vicino, sarà possibile usufruire della cabinovia per raggiungere il rifugio Forcola e poter ammirare il passaggio degli atleti lungo il percorso.
Per chi non si fosse ancora riservato un posto ai nastri di partenza della ‘Stelvio Marathon’, il consiglio è quello di affrettarsi perché il tempo sta per scadere. Le iscrizioni sono ancora aperte con le tariffe bloccate a 40 euro fino al 4 luglio, sia per la gara competitiva, sia per la formula ‘Just for Fun’ e anche per la ‘Marcia’. Ora non resta che prepararsi al meglio per godersi una giornata di puro divertimento nel cuore del Parco Naturale dello Stelvio.
Info: www.stelviomarathon.it

MARCIALONGA COOP INCANTA ANCORA. SUPER PROMO A 25 EURO E STAFFETTA BENEFICA

MARCIALONGA COOP INCANTA ANCORA. SUPER PROMO A 25 EURO E STAFFETTA BENEFICA

Nelle Valli di Fiemme e Fassa ci si prepara alla 19.a Marcialonga Running Coop del 5 settembre
Fino a domenica 13 giugno sarà possibile riservarsi un pettorale in griglia di partenza al costo di 25 euro
Possibilità di correre in staffetta con tre atleti per team, iscrizioni tramite le associazioni No Profit
Il tema della settimana è la ‘motivazione’, requisito fondamentale per raggiungere qualsiasi obiettivo

Le Valli di Fiemme e Fassa si preparano alla 19.a edizione della ‘Marcialonga Running Coop’ che il 5 settembre prossimo prenderà il via da Moena. Quale miglior modo per incentivare i pochi ancora indecisi, se non con una promozione speciale? Fino a domenica prossima, infatti, sarà possibile riservarsi un pettorale in griglia di partenza al costo di 25 euro, un’occasione unica e irripetibile per approfittare della tariffa scontata rispetto ai 30 euro previsti dall’attuale fase di vendita.
Inoltre, da questa settimana è partito anche il progetto ‘Corri con Giulia’, un programma di allenamento settimanale adatto a tutti, stilato dalla running coach Giulia Dallio, che permetterà di arrivare al 5 settembre in perfetta forma per affrontare i 26 km che da Moena portano a Cavalese lungo la splendida ciclabile che unisce le Valli di Fiemme e Fassa. Ma le novità non finiscono qui, perché per coloro che non fossero abituati a correre distanze così lunghe ci sarà l’opportunità di partecipare alla staffetta di ‘Marcialonga Running Coop’ dove tre atleti per team percorreranno la distanza di gara suddividendola in tre frazioni, rispettivamente di 10, 8 e ancora 8 km. Sarà un bellissimo modo di trascorrere la giornata in ottima compagnia, con l’obiettivo di fare del bene: proprio così, perché sarà possibile iscriversi alla staffetta solo tramite le associazioni No Profit, scelte dai partecipanti tra quelle aderenti all’iniziativa, a cui andrà devoluta la tassa d’iscrizione a sostegno di progetti benefici.
Infine, ultimo ma non certo per importanza, Marcialonga lancia il tema della settimana dedicato alla ‘motivazione’, aspetto fondamentale per intraprendere e raggiungere qualsiasi obiettivo. Servono lungimiranza, benessere, impegno, costanza, condivisione e divertimento, caratteristiche essenziali e imprescindibili per raggiungere ogni tipo di risultato.
Dopo questi preziosi consigli, Marcialonga aspetta tutti gli appassionati della ‘Running Coop’ il 5 settembre prossimo a Moena, per una manifestazione che regalerà emozioni indescrivibili a chi la correrà, perché nelle Valli di Fiemme e Fassa lo sport è di casa.

Info: www.marcialonga.it

IL CONTO ALLA ROVESCIA È PARTITO. UN MESE ALLA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON

IL CONTO ALLA ROVESCIA È PARTITO. UN MESE ALLA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON

Manca un mese alla 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon del prossimo 3 luglio
Gara di corsa in montagna nel cuore del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino
Due percorsi mozzafiato adatti a ogni tipo di atleta, con il lungo di 42 K e il corto di 26 K
Iscrizioni a 57 euro per la 42K e 47 euro per la 26K fino al 27 giugno o fino a quota 2000 iscritti

Manca un mese alla tanto attesa 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon del prossimo 3 luglio, la gara di corsa in montagna nel cuore del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, dove a farla da padrone saranno sudore e fatica, ma anche tanto divertimento, il tutto immersi nella splendida cornice della Valle di Primiero. Due percorsi mozzafiato, di quelli che fanno innamorare gli appassionati del trail running, adatti ad ogni tipo di atleta, sia per chi si sente forte sulle lunghe distanze, sia per chi invece predilige chilometraggi e dislivelli decisamente più abbordabili. Il percorso lungo sarà di 42 km con partenza da Villa Welsperg in Val Canali con 1.243 metri di dislivello da affrontare, mentre quello corto sarà di 26 km e 448 metri di dislivello, comunque da non sottovalutare, e partirà da San Martino di Castrozza.
Come detto, si correrà all’interno del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, simbolo della valle primierotta, con le cime circostanti appartenenti al gruppo montuoso più esteso delle Dolomiti, le Pale di San Martino appunto, a donare scorci magnifici ai tanti runners che prenderanno il via alla Primiero Dolomiti Marathon. L’arrivo di entrambi i percorsi sarà allestito nel centro di Fiera di Primiero, punto nevralgico dell’intera vallata primierotta con la sua valenza sia a livello architettonico che commerciale.
Le iscrizioni sono ancora aperte e dunque sarà ancora possibile riservarsi un posto in griglia di partenza a Villa Welsperg oppure a San Martino di Castrozza, con le tariffe per la 42K che sono fissate a 57 euro, mentre per la 26K a 47 euro. Il tutto sarà disponibile fino al 27 giugno, data limite per far pervenire la propria adesione al comitato organizzatore, ma attenzione… una volta raggiunta quota 2000 iscritti i battenti si chiuderanno.
Per vivere un weekend alternativo, lontano dallo stress e dal logorio della vita moderna…, il consiglio è quello di venire in Valle di Primiero dove la natura si fonde in maniera inscindibile con lo sport dando origine al divertimento. Al 3 luglio manca un mese e ormai non è più il tempo di aspettare. Sarebbe davvero un peccato perdere l’opportunità di correre la 6.a edizione della Primiero Dolomiti Marathon.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

MARCIALONGA COOP TUTTA AFRICANA. SUPER NZIKWINKUNDA E MUKANDANGA

MARCIALONGA COOP TUTTA AFRICANA. SUPER NZIKWINKUNDA E MUKANDANGA

Com’era prevedibile i corridori africani hanno monopolizzato la corsa trentina
Il burundese Onesphore Nzikwinkunda smorza tutti i rivali. Miglior italiano Zorzi
Clementine Mukandanga al bis. Terza la bolzanina Sarah Giomi
Gara di successo con gli ori olimpici Baldini e Nones a premiare i protagonisti

Il Burundi proprio mancava, come nazione, nell’albo d’oro della Marcialonga Running Coop: oggi ci ha pensato Onesphore Nzikwinkunda, il favorito di giornata, capace di chiudere i 24 km in 1h12’19” col passaggio intermedio alla “mezza” di 1h03’02”, lui che vanta però un best di 1h01’. Tra le donne altro successo africano, con la ruandese Clementine Mukandanga a fotocopiare la performance del 2018.
La gara trentina, in formato “anti Covid”, è stata un successo: il gran lavoro preparatorio, l’esercito di volontari a collaborare e la gran voglia di correre di tanti runners, ben oltre il migliaio, hanno suggellato l’ottima riuscita della 18.a edizione dell’evento podistico fra le Valli di Fiemme e Fassa. Una competizione un po’ anomala, con le partenze da Moena scandite ogni 5” dopo un allineamento con tanto di mascherina, indossata fino alla prima curva e poi reindossata dopo il traguardo di Cavalese.
Le corse per i runners sono solitamente di gruppo e con confronti diretti, stavolta si doveva correre contro se stessi, senza tanti riferimenti (i migliori erano staccati uno dall’altro di almeno 1’) e dunque 24 km a tutta, almeno per i più forti. E lo si è visto subito, perché Onesphore Nzikwinkunda già dai primi metri ha impresso un ritmo forsennato, andando a riprendere chi era partito davanti a lui e poco prima del traguardo anche Said Boudalia, partito col numero 1.
Difficile commentare una gara individuale con le partenze scaglionate, se non raccontando qualche piccolo accadimento. Come ad esempio la prova di un altro favorito, Ousman Jaiteh vincitore nel 2018, che fino a Lago di Tesero, nei primi 17 km circa, registrava tempi molto interessanti, poi i crampi lo hanno letteralmente bloccato andando a complicare la sua corsa e facendolo concludere molto attardato. Anche tra le donne la ruandese Mukandanga ha messo la freccia appena partita, ed ha approfittato del fatto di trovarsi fra i maschi più forti tenendo così un ritmo decisamente sostenuto, difficile da eguagliare per le sue avversarie.
La falcata veloce di Nzikwinkunda ha fatto subito capire agli intenditori che il portacolori dell’Atletica Casone Noceto era in giornata e capace di mettere il sale sulla coda di chi lo precedeva. A Masi di Cavalese, al passaggio sotto l’arco della mezza, con un cannone invernale a sparare acqua nebulizzata al posto dello spugnaggio, l’atleta del Burundi confermava il suo stato di forma con un significativo 1h03’02” e da lì al traguardo per lui era un balzo vincente, dopo aver raggiunto e passato Boudalia partito diversi minuti prima.
Originale l’arrivo a Cavalese, non in centro come di consueto, ma alla periferia dell’abitato, appena dopo la galleria della vecchia ferrovia fiemmese, illuminata con degli originali giochi di luce al laser.
Podio maschile tutto africano, ma con tre diverse nazioni. Sul secondo scalino è balzato di forza il keniano Joash Kipruto Koech pagando però oltre 2’ di distacco dal burundese. A completare il podio l’etiope Damte Kuashu Taye, lesto a mettersi alle spalle il ruandese Siragi Rubayita; in quinta e sesta posizione i marocchini Ismail El Haissoufi e Said Boudalia, italiani di adozione, con quest’ultimo ad aver già gustato il sapore della vittoria nel 2015. Non passa inosservato il primo italiano, Nicolò Zorzi, fiemmese D.O.C., buon nono davanti a Matteo Vecchietti. Solo 19° Ousman Jaiteh, osteggiato dai muscoli martoriati fin sullo striscione d’arrivo. Forfait ieri sera per un problema fisico dell’atteso Cesare Maestri, vicecampione del mondo di corsa in montagna.
Gara delle donne senza storia. Detto di una velocissima Clementine Mukandanga, capace di andare a solleticare alcuni maschi tanto da finire nona assoluta, merita un cenno la prova della burundese Nahimana Cavaline finita a 3’36”, con Sarah Giomi, la bolzanina 2.a nel 2017, appena dietro. Medaglia di legno per l’altra burundese Elvanie Nimbona che ha preceduto Ivana Iozzia.
Giornata niente male anche per i fondisti, con Lorenzo Busin del Team Robinson Trentino buon 16° e il compagno di team Florian Cappello, 37° di giornata, a vincere la speciale classifica del Gold Superstar Club, la combinata dei tre eventi Marcialonga, davanti a Paolo Sembenini del Team Futura Trentino.
Niente premiazioni, ma solo flower ceremony per rispettare le limitazioni imposte dal contenimento della pandemia, con i due ori olimpici Stefano Baldini, inviato di Sky, e Franco Nones, ‘padrone di casa’, a complimentarsi con i protagonisti. E in chiave olimpica significativi i passaggi dei runners dentro lo stadio del salto di Predazzo e quello del fondo di Lago di Tesero, sedi delle gare olimpiche 2026.
Archiviata con successo la “Running Coop”, ora Marcialonga guarda alla granfondo invernale di fine gennaio.
Info: www.marcialonga.it

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Classifica maschile
1 Nzikwinkunda Onesphore Bur, Atl. Casone Noceto 1:12:19; 2 Koech Joash Kipruto Ken, G.P. Parco Alpi Apuane 1:14:59; 3 Taye Damte Kuashu Eth, Atletica Buja 1:16:08; 4 Rubayita Siragi Rwa, Atl. Castello 1:16:50; 5 El Haissoufi Ismail Ita, Atl. Rimini Nord Santarcangelo 1:18:40; 6 Boudalia Said Ita, Atletica San Biagio 1:19:11; 7 Kipngetich Simon Rugut Uga, Toscana Atletica 1:19:28; 8 Nihorimbere Celestin Bur, Atletica Brugnera 1:21:39; 9 Zorzi Nicolo’ Ita, U.S. Cornacci Tesero Asd 1:21:59; 10 Vecchietti Matteo Ita, Atletica Valle Di Cembra 1:22:26

Classifica femminile
1 Mukandanga Clementine Rwa, Atl. Virtus Cr Lucca 1:21:54; 2 Cavaline Nahimana Bur, #Iloverun Athletic Team 1:25:29; 3 Giomi Sarah Ita, Cus Pro Patria Milano 1:27:31; 4 Nimbona Elvanie Bur, Asd Caivano Runners 1:28:42; 5 Iozzia Ivana Ita, Calcestruzzi Corradini Excelsior 1:29:06; 6 Bettin Loretta Ita, Atl. Paratico 1:32:35; 7 Zilio Anna Ita, A.S.D. Team Km Sport 1:33:56; 8 Cunico Maurizia Ita, Atl. Casone Noceto 1:34:28; 9 Zerbini Sarah Ita, Camisano Running A.S.D. 1:34:34; 10 Ricci Laura Ita, Calcestruzzi Corradini Excelsior 1:35:09