Tag: corsa

LA PRIMIERO MARATHON Ė DOLOMITICA: IL 2 LUGLIO LA FESTA DEL TRAIL RUNNING

LA PRIMIERO MARATHON Ė DOLOMITICA: IL 2 LUGLIO LA FESTA DEL TRAIL RUNNING

Si avvicina la 7.a Primiero Dolomiti Marathon del 2 luglio
Tutto pronto per il trail running, 4 distanze e panorami mozzafiato
In Valle di Primiero è arrivata la Nazionale di corsa in montagna
Domenica 3 luglio giornata dedicata anche agli accompagnatori

Il tempo corre veloce e fra una decina di giorni in Trentino prenderà il via la 7.a Primiero Dolomiti Marathon nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Il trail running, immerso nella splendida vallata di Primiero, si svilupperà su quattro distanze, 42K, 26K, 16K e 6,5K, con le Dolomiti a regalare una valanga di emozioni e panorami senza eguali ai runners che il 2 luglio vorranno lasciarsi guidare e ispirare dal territorio 100% green.
Si stanno già godendo le bellezze della Valle di Primiero e l’aria pura di montagna i 14 atleti della Nazionale Italiana di corsa in montagna che fino al 26 giugno si alleneranno per preparare l’appuntamento di European Athletics Off-Road Championships alle Canarie, dall’1 al 3 luglio. Per la gara sono in arrivo invece gli specialisti dell’ultrarunning con la Fidal ad annunciare Silvia Luna, Lorena Brusamento, Massimo Giacopuzzi, Marco Menegardi, Paolo Bravi, Gianluca Petrella, Teresa Mustica e Silvano Beatrici in lista per la 42K, e Monica Casiraghi per la 26K.
I quattro accattivanti percorsi della Primiero Dolomiti Marathon di sabato 2 luglio sono in grado di soddisfare i palati di ogni genere di podista: nella fresca Val Canali presso la storica Villa Welsperg scatterà alle 8.30 la gara marathon per eccellenza di 42 km con ben 1242m di dislivello positivo, che si snoderà proprio sotto le “Pale” e attraverserà San Martino di Castrozza, punto di partenza della 26 km con start previsto alle 10.30. I due percorsi raggiungeranno Malga Crel situata a 1600m, scoprendo i panorami spettacolari sulle Pale di San Martino. In Val del Lozen, nell’abitato di Zortea, partirà alle 11 il nuovo Vanoi Trail di 16 km, mentre l’ultima proposta Family Trail di 6,5 km si snoderà da Fiera di Primiero alle 9.45. Tutte le corse poi, sabato 2, si concluderanno nel centro vestito a festa di Fiera di Primiero.
Il ritiro dei pettorali sarà possibile venerdì 1° luglio dalle 15 alle 23 presso l’Event Center – Centro sportivo dei Fossi in località Transacqua a Fiera di Primiero, oppure il sabato mattina nei luoghi di partenza.
L’US Primiero vuole concludere in festa domenica 3 luglio passeggiando in compagnia “Par le canisele de Medan e Imer”, alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche nei centri storici di Mezzano e Imer. La “cavalcata” in Valle di Primiero vale davvero una trasferta sulle Dolomiti per una due giorni di sport e relax.
Tanti i volontari presenti lungo i tracciati, ai vari bivi e ai ristori, per offrire ogni tipo di assistenza. Scarpette da trail alla mano, il conto alla rovescia è partito.
Info: www.primierodolomitimarathon.it

UN MESE AL 22° GIRO LAGO DI RESIA. PACCO GARA E PREMI DA PRENDERE AL VOLO

UN MESE AL 22° GIRO LAGO DI RESIA. PACCO GARA E PREMI DA PRENDERE AL VOLO

Newspower.it Trento www.newspower.it

Si avvicina la corsa altoatesina attorno al celebre lago
Il 16 luglio si corre per 15,3 km negli scenari più belli della Val Venosta
Maglietta sportiva nel pacco gara e trofei in marmo ai vincitori della 22.a edizione
Il campione paralimpico Roland Ruepp tra i vincitori della categoria hand-bikers 2021

La tranquilla Val Venosta, zona di confine tra Austria, Svizzera e Italia, si prepara ad animarsi fra esattamente un mese con l’immancabile Giro Lago di Resia.
Nella splendente valle altoatesina è in programma la panoramica corsa che si snoda attorno alle rive del Lago di Resia, celebre e fotografato per il curioso campanile solitario che spunta dalle sue acque. Dalla romantica cornice di Curon si passerà subito accanto alla nuova postazione per il kitesurfing, sport molto popolare in estate grazie ai venti ottimali che soffiano sull’Alta Val Venosta. I podisti si avvicineranno sempre più alla vista dell’Ortles con la sua cima innevata quando attraverseranno la lunga diga di 446 metri, momento saliente della gara che offrirà uno scorcio spettacolare e indimenticabile.
Sul lato opposto del lago i partecipanti correranno lungo la ciclabile pianeggiante della Val Venosta, sulla Via Claudia Augusta, antica strada romana costruita nel I secolo dall’Imperatore Claudio, e attraverso i boschi e i prati si passerà accanto alla stazione di valle dell’area sciistica di Belpiano, infine il ritorno tra la folla di Curon dopo aver portato a termine i 15,3 km previsti.
Per i concorrenti del 22° Giro Lago di Resia ci sarà un regalo unico nel pacco gara: una brillante maglietta sportiva by Jolsport dai colori verde e blu che ricordano quelli dei prati e delle acque cristalline che contraddistinguono il lago. I vincitori porteranno a casa lo speciale trofeo in marmo realizzato dall’azienda locale Lasa Marmo con inciso il logo dell’evento. Si tratta di un prestigioso trofeo che sarà alzato al cielo dalle frecce più veloci a completare l’intero giro.
L’evento, ormai solido e collaudato, nel tempo è riuscito a crearsi una propria tradizione nell’ambiente sportivo regionale, nazionale e di oltreconfine, diventando così un principale punto di riferimento per il turismo nell’area altoatesina. Il Giro Lago di Resia non è solo un grande evento sportivo, è una festa dello sport aperta anche ai nordic-walkers e alla categoria hand-bikers, nella quale primeggiò l’anno scorso il fondista, biatleta e paraciclista Roland Ruepp di Sluderno. Ruepp è un campione a tutto tondo che ha partecipato a ben sei Paralimpiadi, vincendo quattro medaglie. La prima è arrivata a Nagano 1998 dove conquistò l’argento nella 10 km LW11, mentre le due medaglie d’oro le vinse a Salt Lake City 2002 nella 5 km e nella 10 km ed infine il bronzo, ottenuto nella 7,5 km sitski di biathlon. Inoltre il campione multi-sport vanta in carriera una medaglia d’oro ai Mondiali di handbike di Milano 2007 nella cronometro a squadre e una vittoria nella prima edizione del Giro d’Italia per handbike classe H3 nel 2010.
La Val Venosta sabato 16 luglio celebra lo sport in tutte le sue sfumature, senza dimenticare la “Corsa delle Mele” per i bambini e ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, una corsa divertente che ogni anno richiama centinaia di piccoli podisti. Il planning riserva sabato il tradizionale mercato e, sempre in zona di partenza, verrà allestita anche l’Expo Area.
Sport e natura, un binomio vincente per una manifestazione a dir poco appassionante, nata ventidue anni fa dall’entusiasmo di sei amici uniti dall’amore per lo sport e per la montagna. Il cammino è ancora lungo, il meglio sta per arrivare.

Info: www.girolagodiresia.it

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON “E’ ARTE”. LA NAZIONALE SCEGLIE ANCORA PRIMIERO

LA PRIMIERO DOLOMITI MARATHON “E’ ARTE”. LA NAZIONALE SCEGLIE ANCORA PRIMIERO

Il simbolo per la 7a edizione, disegnato da Narci Simion

La 7.a Primiero Dolomiti Marathon è pronta a partire sabato 2 luglio
L’artista Narciso Simion ha disegnato il simbolo delle magliette by Salomon
Dal 18 al 26 giugno il raduno della Nazionale Italiana di corsa in montagna
Presenti i più esperti e i giovani del futuro della disciplina

Uno dei più attesi spettacoli di trail running sta per arrivare in Trentino. La Primiero Dolomiti Marathon, giunta alla sua 7.a edizione il prossimo 2 luglio, ha tutte le carte in regola per essere considerata una delle manifestazioni sportive più accattivanti della Valle di Primiero. La data si avvicina e i numeri delle iscrizioni, come comunica il comitato organizzatore US Primiero, stanno impennando proprio in questi giorni.
Quest’anno la Primiero Dolomiti Marathon ha un tocco artistico. La mano dell’artista Narciso “Narci” Simion, per anni responsabile del gruppo guide alpine Aquile di San Martino, ha disegnato il simbolo dell’evento che verrà stampato sulla maglietta by Salomon presente nel pacco gara e che verrà inoltre inciso sulle medaglie: “Nel simbolo ho voluto rappresentare le tre cime che si vedono dal paese di Fiera di Primiero – ha affermato Simion -, a sinistra la Cima della Madonna, al centro il Sass Maor e a destra il Cimerlo. Ho aggiunto poi le sagome di due corridori e in alto ho voluto disegnare il cielo azzurro per dare un tocco di colore”. Simion, pozzo di conoscenza e visionario come pochi, già da ragazzino si iscrive all’Istituto d’Arte della Val di Fassa, dopodiché frequenta l’Istituto d’Arte a Venezia entrando successivamente nell’Accademia di Belle Arti. Inoltre negli anni ’80 ha partecipato all’apertura di numerose vie assieme a Manolo, come la via ‘Muro di Spugna’ sulla parete Nord della Cima della Madonna, la ‘Agorafobia’ sulla parete Ovest della Cima di Val di Roda e la ‘Trifoglio Appassito’ sulla parete Ovest di Cima Canali.
La manifestazione primierotta, ancora una volta, sarà l’occasione perfetta per ritrovare e rinsaldare la collaborazione tra US Primiero e la Nazionale Italiana di corsa in montagna, che dal 18 al 26 giugno sarà in ritiro nella vallata trentina per preparare i prossimi appuntamenti della stagione. I convocati saranno Cesare Maestri, vicecampione mondiale classic 2019 e campione italiano in carica, e Xavier Chevrier, campione europeo 2017 e velocissimo anche su strada con la superlativa prestazione alla Mezza Maratona di Berlino dove ha bloccato il cronometro in 1h01’58”. Presenti inoltre Francesco Puppi, vicecampione mondiale long distance 2019, lo specialista verticale Henri Aymonod, vincitore della WMRA World Cup 2021 e le giovani promesse Alberto Vender, Luca Merli, Daniel Pattis, Hannes Perkmann, Andrea Rostan e ancora da confermare i due ragazzi orientati al trail come Andrea Rota e Lorenzo Rota Martir. Incerta ancora la presenza per quanto riguarda la squadra femminile di Francesca Ghelfi, tricolore in carica e vincitrice della WMRA Nations Cup 2021. Si alleneranno assieme le giovani Vivien Bonzi e Lorenza Beccaria.
Sabato 2 luglio i runners avranno l’imbarazzo della scelta per decidere quale percorso affrontare: la Primiero Dolomiti Marathon non è solo per i praticanti delle lunghe distanze come la 42 km, ma ci si potrà cimentare anche sui percorsi più brevi, ma non per questo meno suggestivi, di 26, 16 e 6,5 km.
La 42 km è adatta a coloro i quali non vogliono perdersi nemmeno un panorama, difatti la gara regina tocca tutte le eccellenze territoriali e il palcoscenico della partenza è quello più caratteristico e naturale di fronte a Villa Welsperg, sede del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino in Val Canali. Nella fase iniziale si attraversano i prati di Piereni, un magnifico punto panoramico della Valle di Primiero, trovandosi alle spalle le Pale di San Martino meridionali. Il tratto sterrato inizia alle porte di San Martino di Castrozza dove si apre la spettacolare vista sulle Pale e sul Lagorai. Proprio in questo punto scatterà la 26 km, una distanza molto gettonata che richiede uno sforzo paragonabile ad una mezza maratona, tutta molto percorribile. La meta successiva sarà il Lago di Calaita, punto di forza dell’evento e luogo tra i più fotografati del Lagorai. Una lunga discesa con un paio di strappi porterà alla Valle del Lozen e successivamente a Passo Gobbera.
Fiera di Primiero ospiterà l’arrivo di tutte le competizioni, così come l’arrivo del nuovo Vanoi Trail di 16 km che prenderà il via dall’abitato di Zortea. Da non sottovalutare il Family Trail di 6,5 km, aperto a tutti, adulti e ragazzi. Una volta arrivati al Parco Vallombrosa, il tracciato si arrampica seguendo un sentiero che porta sulla strada asfaltata in località Guastaia, balcone fantastico sulla catena dolomitica delle Vette Feltrine. La strada procede in leggera discesa verso i masi della località Tassoni, sopra Pieve. Uno strappo di 200 metri porta ad un tratto in discesa nel bosco che, in poco meno di 1 km, conduce a Praért e poi Molarén, sopra Mezzano, dove il percorso si congiunge con gli altri tracciati e ritorna a Fiera seguendo in discesa il comodo sentiero della Via Nova, passando per Pieve.
La Valle di Primiero è un territorio che profuma d’eccellenza, un’occasione per aprire il respiro. Famiglie, coppie e ragazzi possono approfittare della gara di sabato per passare un weekend rilassante e passeggiare per le vie dei borghi di Primiero.

Info: www.primierodolomitimarathon.it

MENO DI TRE MESI AL GIRO LAGO DI RESIA. IL ‘GIRO PERFETTO’ DI WEDEL E COLLINGE

MENO DI TRE MESI AL GIRO LAGO DI RESIA. IL ‘GIRO PERFETTO’ DI WEDEL E COLLINGE

Wedel e Collinge sono i primatisti del Giro Lago di Resia
Il 16 luglio alle ore 17 lo start della 22.a edizione da Curon
Fantastica borsa sportiva all’interno del pacco gara
Pettorale gratuito con l’iscrizione al training camp di Franca Fiacconi

“Non puoi metterti dei limiti, non c’è niente di impossibile” (Usain Bolt). Il fulmine giamaicano di record ne ha messi in tasca ben due nella sua strabiliante carriera. Se il recordman Bolt ha la velocità e lo scatto vincente nel sangue, i runners del Giro Lago di Resia del 16 luglio nell’incantevole Val Venosta dovranno fare i conti con la resistenza ed equilibrare bene le energie durante lo sforzo, negli spettacolari 15,3 km attorno al ‘misterioso’ lago altoatesino.
Il ‘giro perfetto’ lo detiene il tedesco Konstantin Wedel, quando nell’edizione ‘by night’ del 2019 ha fermato il cronometro a 47’23”, battendo il record del ceco Milan Kocourek di 48’17” firmato nel 2013. Come un fulmine l’inglese Emmie Collinge ha divorato il tracciato nel 2017 e, dopo una gara in solitaria, ha concluso con un tempo eccezionale di 52’54” siglando il nuovo primato femminile.
La 22.a edizione del Giro Lago di Resia è alle porte e fra meno di tre mesi a Curon, accanto al curioso campanile semi-sommerso, i podisti alle ore 17 saranno in griglia di partenza a godersi l’atmosfera romantica del lago e la splendida vista sull’Ortles. Sarà una giornata in cui si esalteranno le qualità di tutti, dai podisti più agguerriti ai meno seriosi della categoria ‘Just for Fun’, quindi i nordic walkers e gli hand-bikers.
Il comitato organizzatore guidato da Gerald Burger vuole dare la giusta importanza ad ogni concorrente e il pacco gara che riceveranno sarà davvero unico: oltre ai vari prodotti locali, ci sarà una borsa sportiva offerta dal negozio ‘Jolsport’ di un bel verde acceso, che richiama i colori dei prati tutt’attorno al lago con la scritta Giro Lago di Resia bene in vista.
Inoltre la manifestazione sarà allietata con la divertente ‘Corsa delle Mele’ per i bambini tra gli 8 e i 16 anni e, nell’ampia zona verde in partenza, verrà allestita l‘area Expo dove ogni anno sono presenti circa 60 stand con i migliori prodotti e attrezzature sportive per il tempo libero.
Nel 2020 il Giro Lago di Resia ha accolto una grande stella del running: Franca Fiacconi, la maratoneta romana che nel 1998 ha vinto la Maratona di New York stabilendo il primato personale in 2h25’17”. La Fiacconi ha coltivato la passione per la corsa fin da bambina, una passione che le ha fatto vincere una serie di maratone tra le più importanti a livello internazionale come quelle di Roma, Trieste, Torino, Praga e di Enschede, in Olanda. Con un tempo di 1h17’27” ha concluso così il ‘suo’ Giro Lago di Resia e ai microfoni ha ammesso: “Io giro parecchio il mondo ma posti così suggestivi non ce ne sono molti. Ė una corsa davvero molto bella, non ho fatto altro che guardarmi intorno, c’è un ambiente meraviglioso con montagne, rocce, il ghiacciaio difronte, il lago bellissimo, il campanile che spunta dalle acque, davvero un contesto unico al mondo”. Ora, in veste di allenatrice, organizza dall’11 al 18 luglio un training camp di atletica in quota, aperto a tutti, nell’incantevole Val Venosta. L’obiettivo principale del camp è quello di far scoprire le moderne tecniche di allenamento e i luoghi d’incanto che circondano il Lago di Resia. Il programma è davvero interessante: le giornate saranno scandite al mattino da sessioni di riscaldamento, esercizi di stretching e, nel pomeriggio, da allenamenti specifici sulla pista di Malles (BZ), e per chi parteciperà al camp l’iscrizione al Giro Lago di Resia sarà gratuita.
Per gli organizzatori del Giro Lago di Resia ‘l’importante è partecipare’ e non importa il risultato perché la corsa deve essere liberazione, sia mentale che fisica. La quota d’iscrizione rimane invariata a 35 euro fino al 13 luglio. Scarpette alla mano, il countdown è già partito!
Info: www.girolagodiresia.it

LA ÖTZI ALPIN MARATHON E’ IN FIORE. NATURNO – GHIACCIAIO TUTTO D’UN FIATO

LA ÖTZI ALPIN MARATHON E’ IN FIORE. NATURNO – GHIACCIAIO TUTTO D’UN FIATO

Patrick Facchini

Il countdown per la 19.a Ötzi Alpin Marathon è iniziato
Le iscrizioni per il duathlon e triathlon altoatesino stanno per terminare
In singolo o in staffetta alla conquista del ghiacciaio a 3212 metri
Oltre agli italiani al via anche svizzeri, tedeschi, austriaci e cechi

L’attesa è quasi finita. Mancano poco più di dieci giorni alla Ötzi Alpin Marathon, l’affascinante triathlon e il duathlon altoatesino dalla bella località in fiore di Naturno fino in cima al ghiacciaio di Grawand (3212m). Pochissimi giorni al termine delle iscrizioni, dunque c’è da affrettarsi per non farsi scappare questa imperdibile gara.
Sabato 9 aprile ci saranno da affrontare 42,2 chilometri e 3447 metri di dislivello complessivo, dosando bene le forze nelle tre frazioni di gara: 25,1 km in mtb, 10,6 km di corsa e 6,5 km di scialpinismo. Un triathlon in singolo, effettuabile anche in staffetta, come nel caso del duathlon (corsa e skialp). Il primo cambio sarà allestito a Madonna di Senales (1508m), dove si lasceranno le bici per indossare le scarpette da corsa, mentre a Maso Corto (2011m) si salirà sugli sci per l’ultima emozionante sfida lungo l’impegnativa pista dei “Contrabbandieri” fino all’area sciistica Alpin Arena Senales (3212m).
Un favorito è sicuramente il trentino Patrick Facchini, vincitore della Ötzi Alpin Marathon nel 2019 con il tempo di 3h37’22”, lui il percorso lo conosce bene e sa quali sono i punti più critici da superare. Aggiungeranno un po’ di pepe alla gara Georg Piazza, un altro concorrente esperto che ha vinto ben due edizioni nel 2016 e nel 2012, Andreas Crivellin e Anton Steiner già protagonisti nel 2019. Tra le donne potrà dire la sua Laura Mazzucco, già vincitrice nel 2008 e nel 2007. Sarà una sfida da non perdere, con atleti provenienti da varie regioni italiane, ma anche da Svizzera, Austria, Germania e Repubblica Ceca.
Ad anticipare l’evento, venerdì 8 aprile alle ore 17.30 è prevista un’altra sfida di tutt’altro genere, ma altrettanto spettacolare: ‘Cyclocross Expert’, la gara internazionale di monociclo che si svolgerà in via Municipio nel centro di Naturno.
Il mattino dopo, alle 8.45, partiranno per primi gli atleti donne e uomini individuali, dopodiché seguiranno le staffette. L’esperta ASD Senales presieduta da Peter Rainer è pronta a rendere anche questa 19.a edizione memorabile per tutti gli amanti dello sport che non temono i grandi sforzi. Il ghiacciaio Grawand non aspetta altro che vedere chi sarà il prossimo re a conquistare la cima, per tutti il traguardo sarà un successo. Lassù in alto la vista è un paradiso, una fotografia straordinaria sulle cime che sfiorano i 3000 metri come la Palla Bianca, Wildspitz e Similaun. Ötzi Alpin Marathon, ne vale davvero la pena.
Info: www.oetzi-alpin-marathon.com

MARCIALONGA, UNA CORSA DOPO L’ALTRA. APERTE LE ISCRIZIONI PER LA STAFFETTA

MARCIALONGA, UNA CORSA DOPO L’ALTRA. APERTE LE ISCRIZIONI PER LA STAFFETTA

Marcialonga ‘Running’ Coop si corre sabato 3 settembre
26 km fino a Cavalese – 21 km fino a Masi di Cavalese
L’iscrizione alla staffetta benefica è possibile esclusivamente tramite una Onlus
20.a edizione tra le Valli di Fiemme e Fassa

Correre in compagnia aiuta a superare i propri limiti, condividere la passione per la corsa è qualcosa di grandioso e spinge le persone a porsi sempre dei nuovi obiettivi. Correre per il prossimo invece è il massimo.
Marcialonga ‘Running’ Coop è la corsa che solcherà le Valli di Fiemme e Fassa sabato 3 settembre. Nel pomeriggio, start previsto alle ore 16.30, sul tracciato di 26 km da Moena a Cavalese sfileranno sia i concorrenti ‘in singolo’ sia gli staffettisti che con la loro partecipazione sosterranno alcune Onlus benefiche. Le squadre potranno essere femminili, maschili o miste con i runners a suddividersi le tre frazioni: 10 km da Moena a Predazzo, 8 km da Predazzo a Lago di Tesero e 8 km da Lago di Tesero a Cavalese.
Correre la staffetta significa solidarietà; l’iscrizione infatti è possibile esclusivamente tramite le organizzazioni no-profit aderenti al Charity Program, consultabili nella sezione eventi sul sito Marcialonga Running Coop. I passi da seguire per finalizzare l’iscrizione sono: scegliere un’organizzazione, entrare nella scheda dell’associazione per scoprire di cosa si occupa, scaricare il modulo d’iscrizione sul quale è specificata la modalità di pagamento e infine inviare ad entry@marcialonga.it il modulo compilato e la ricevuta di pagamento. 10 le associazioni in lista: Solidarmondo Trentino ODV, associazione nata nel 2013 a Riva del Garda che opera principalmente in Togo, dove sostiene il centro sanitario–scolastico di Kouvè gestito dalle Suore della Provvidenza, Croce Bianca di Tesero, nata nel 1983, offre il presidio sanitario alla comunità della Val di Fiemme, A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule) nata nel 1973 con lo scopo di diffondere il concetto di solidarietà nella donazione degli organi, Croce Rossa Italiana-Comitato Val di Fassa nata nel 1968 per rispondere alle esigenze di primo soccorso nei riguardi della popolazione residente e dei turisti, Africa&Sport, onlus varesina impegnata attraverso lo sport a sensibilizzare, coinvolgere e sostenere concretamente progetti di inclusione sociale in Africa, La Voce delle Donne, associazione di Cavalese che persegue il fine della promozione sociale, umana, civile e culturale del mondo femminile, Cooperativa Sociale Le Rais, nata nel 2018 per dare risposte innovative ad alcuni bisogni sociali ed educativi presenti sul territorio delle Valli di Fiemme e Fassa, Sport senza Frontiere, dal 2011 sostiene progetti per l’integrazione sociale e il diritto allo sport, SportAbili Predazzo, fondata per aiutare le persone con disabilità a svolgere attività sportive spesso a loro inaccessibili, ed infine LILT in aiuto ai pazienti oncologici, il cui presidente Mario Cristofolini propone inoltre l’evento Marcialonga Stars, progetto collaterale di beneficenza che anticipa la ski-marathon di gennaio.
Marcialonga ‘Running’ Coop quest’anno si sdoppia, per chi è incline alla mezza maratona dopo i 21 km da Moena a Masi di Cavalese ci sarà il traguardo vero e proprio, allestito nell’area feste e ristoro di Masi, stesso punto del ristoro della Marcialonga in versione invernale.
Per festeggiare le venti edizioni della gara podistica trentina, è in programma in serata a Cavalese il ‘Marcialonga Coop Party’ assieme a tutti i volontari, concorrenti, istituzioni e organizzatori. Seguirà poi la cerimonia di premiazione. Spazio anche ai ragazzi con la Minirunning, la gara non competitiva lungo le strade del centro di Moena.
Info: www.marcialonga.it

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON DA RECORD. UNO SPETTACOLO DI LUCI E COLORI

PRIMIERO DOLOMITI MARATHON DA RECORD. UNO SPETTACOLO DI LUCI E COLORI

Italo Cassol (BL) ha stabilito il record della 42km nel 2018

Sabato 2 luglio il trail running nel Parco Naturale di Paneveggio
Quattro percorsi con uno spettacolo naturale garantito
Ancora imbattuti i record di Cassol e Bani
Non solo gare, domenica la passeggiata gastronomica tra Mezzano e Imer

3h34”: è il record segnato dal bellunese Italo Cassol sulla distanza di 42 km alla Primiero Dolomiti Marathon nel 2018. Solo 20’ in più il record femminile, firmato l’anno successivo dalla bresciana Barbara Bani, il cui quarto posto assoluto aveva fatto notizia.
La 42K è soltanto uno dei quattro percorsi pensati dall’US Primiero per l’evento podistico del 2 luglio nell’affascinante Valle di Primiero. Acqua, rocce, boschi sono lo scenario del trail running all’interno dell’incantevole Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino. Il sipario sulla 42 km si alzerà dall’ottocentesca Villa Welsperg in Val Canali, la corsa salirà poi in località Piereni ai piedi delle imponenti Pale di San Martino, proseguendo nel bosco che conduce alle località Belvedere, Strine, Poline e Dagnoli con la vista spettacolare sulla catena del Lagorai. Una volta lasciato il noto centro turistico di San Martino di Castrozza, i runners transiteranno accanto al Lago di Calaita, un luogo speciale nella Valle del Lozen circondato dai verdi larici e le vanitose Pale di San Martino che si rispecchiano nell’acqua limpida. Si rimane incantati ad osservare i giochi di luce che si creano con il passare delle ore, il cielo e le cime dolomitiche rosa in contrasto con il blu acceso del lago: tutto sembra perfetto come in un dipinto. Il percorso si innesta poi nella Valle del Vanoi fino a Passo Gobbera, infine la lunga discesa fino a Fiera di Primiero, dove il pubblico è solito salutare calorosamente l’arrivo dei runners.
La 26 km scatterà dal centro di San Martino di Castrozza fino all’accogliente Fiera di Primiero, ricalcando parte del percorso più lungo. La novità 2022 è il Vanoi Trail di 16 km che partirà dal piccolo borgo di Zortea, in Valle del Lozen, fino a Fiera di Primiero salendo ai caratteristici masi del Lozen, con le tipiche baite in legno sparse qua e là, per unirsi poi agli altri due percorsi poco prima di Passo Gobbera. La quarta opzione è il Family Trail di 6.5 km, una corsa aperta a famiglie, nordic walker e ragazzi di ogni età con partenza e arrivo a Fiera di Primiero. Si entrerà prima nel Parco Vallombrosa, si scoprirà la località Sante Caterine e si godranno infine i panorami sui paesi di Siror, Tonadico, Transacqua e Pieve, attraverso i prati di Guastaia, Praert, Molaren e sulla Via Nova.
Non solo gare, il giorno successivo è in programma la passeggiata gastronomica ‘Par le canisele de Medan e Imer’ nei centri storici pittoreschi di Mezzano, inserito tra i ‘borghi più belli d’Italia’, e Imer con la sua antica chiesetta di San Silvestro costruita su una roccia alle porte del paese.
Le quote d’iscrizione ammontano a 47 euro per la 42 Km, 42 euro per la 26 km e 35 euro per la 16 km fino al 31 maggio, mentre il Family Trail è fissato a 15 euro fino al 26 giugno. È tempo di allacciarsi le scarpe, la corsa trentina si avvicina e chissà se qualcuno riuscirà a battere il record proprio alla 7.a edizione.
Info: www.primierodolomitimarathon.it

UN VORTICE DI EMOZIONI ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. NUOVE SFIDE PER I VINCITORI DEL PASSATO

UN VORTICE DI EMOZIONI ALLA ÖTZI ALPIN MARATHON. NUOVE SFIDE PER I VINCITORI DEL PASSATO

Georg Piazza

Il 9 aprile l’evento multidisciplinare estremo in Alto Adige
I protagonisti del passato per il duathlon e il triathlon, in singolo o in staffetta
Dalla fioritura a Naturno alle nevi del ghiacciaio in mtb, corsa e skialp
La lista iscritti per la 19.a edizione si arricchisce

Fatica, esaltazione, competizione, appagamento, questo è Ötzi Alpin Marathon: un vortice di emozioni che travolgerà gli atleti del duathlon e del triathlon internazionale con l’appuntamento altoatesino del 9 aprile. Mtb, corsa e sci d’alpinismo, una disciplina dopo l’altra, da affrontare anche in staffetta, fino alla “conquista” del ghiacciaio Grawand a 3.212 metri. Naturno ospiterà la partenza in mtb del triathlon più estremo, salite e discese vertiginose già nei primi tratti attraversando il Monte Sole e il Monte Volpe con i loro caratteristici masi rustici. Dai 554 metri di Naturno si raggiunge subito quota 1508m e dopo 25.1 km si poseranno le mtb a Madonna di Senales, il paese più grande della Val Senales che conserva il santuario più antico del Tirolo, eretto nel lontano 1306. Con le scarpette da corsa partiranno anche i concorrenti del duathlon, per una corsa tutta da assaporare lungo i 10.6 km di percorso che porteranno gli atleti in paesaggi naturali incantati su sentieri altrettanto fiabeschi. L’ultimo tratto è da affrontare sulla neve, pelli sotto gli sci per gli ultimi 6.5 km e 1201m di dislivello più emozionanti della giornata. Il percorso si snoda sull’erta salita dei ‘Contrabbandieri’, si farà tappa al suggestivo laghetto ghiacciato appena sotto al Rifugio Bella Vista ed infine si raggiungerà il traguardo tanto atteso sul ghiacciaio. Il panorama è impagabile e farà dimenticare in un batter d’occhio tutta la fatica fatta.
Da evidenziare l’iscrizione alla gara da parte di Roland Osele, il quale ha firmato per primo nel 2004 l’albo d’oro di questa manifestazione unica nel suo genere e che 10 anni dopo è tornato a vincere per la seconda volta. Osele ha deciso di affrontare la 19.a edizione in staffetta assieme ai compagni Horst Pichler e Martin Elsler. Nel triathlon tra le donne vedremo scatenarsi l’austriaca Susanne Mair vincitrice nel 2014 e Laura Mazzucco, che ha vinto nel 2007 e 2008. Tra i maschi uno dei principali favoriti è il doppio vincitore Georg Piazza della Val Gardena, Andreas Crivellin, Anton Steiner e Philipp Plunger, tutti protagonisti nelle passate edizioni, si metteranno alla prova sempre nel triathlon individuale. Su una ruota sfileranno venerdì 8 alle 17.30, lungo via Municipio a Naturno, gli atleti impegnati nella gara internazionale di monociclo ‘Cyclocross Expert’.
Le iscrizioni alla Ötzi Alpin Marathon rimangono invariate ad una quota di 80 euro per la partecipazione singola e di 185 euro la squadra per il triathlon, mentre per il duathlon le cifre ammontano a 65 euro per l’individuale e 120 euro per la staffetta, fino al 30 marzo. L’ASD Senales mette in palio un ricco montepremi totale pari a 14.100 euro, in più verranno premiati i migliori tempi di ogni disciplina.
Meno di un mese allo start della manifestazione multidisciplinare che si sta avvicinando al primo ventennio di grande storia.
Info: www.oetzi-alpin-marathon.com

33° TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. UN MUST MITICO PER ITALIANI E STRANIERI

33° TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. UN MUST MITICO PER ITALIANI E STRANIERI

Zsofia Kovacs

Il 7 maggio il triathlon altoatesino nella cornice del Lago di Caldaro
Nuoto (1.5 km), bici (40 km) e corsa (10 km) sulla distanza olimpica
Il triathlon che attira da sempre atleti italiani ed esteri
Le iscrizioni per la 33.a edizione sono disponibili fino al 1° maggio

La grande palestra a cielo aperto del Lago di Caldaro è il ritrovo perfetto per chi ama lo sport e il benessere circondato dalla natura, e per chi vuole godersi le temperature miti che permettono l’attività sportiva dalla primavera fino a tardo autunno. Letteralmente en plein air ci si può sbizzarrire in lunghe passeggiate, trekking, percorsi in bicicletta e in piacevoli nuotate nelle acque tiepide del lago altoatesino.
Proprio l’atmosfera ideale per sabato 7 maggio per il Triathlon del Lago di Caldaro, che da ben 32 anni è diventato un appuntamento fisso, oltre che per sportivi italiani anche per i molti atleti esteri che arrivano sul posto attirati soprattutto dallo splendida cornice che circonda il lago, e gli itinerari lungo la Strada del Vino per chi vuole degustare un buon calice di vino e assaggiare i deliziosi prodotti tipici altoatesini. Già si notano infatti nella lista iscritti concorrenti provenienti da Germania, Svizzera, Austria e Slovenia. L’Associazione Sportiva Caldaro – sezione Triathlon capitanata da Werner Maier, e l’Associazione Turistica di Caldaro col presidente Sighard Rainer propongono una gara con distanza olimpica nelle tre discipline: nuoto di 1.5 km con l’originale tuffo intermedio, ciclismo su un percorso di 40 km attorno al lago passando accanto ai vigneti e ai meleti che caratterizzano la zona, ed infine la corsa di 10 km nelle vicinanze del lido.
Nel 2021 Michele Sarzilla e l’ungherese, atleta olimpica, Zsofia Kovacs sono stati i più veloci a portare a termine tutte le discipline di un triathlon davvero ricco di emozioni e accattivante fino agli ultimi metri di gara. Le iscrizioni per la 33.a edizione sono disponibili ad una quota di 70 euro fino al primo maggio. Premi speciali per i primi tre classificati di ogni categoria, ma soprattutto il divertimento al Triathlon del Lago di Caldaro è garantito.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

NOVITÀ! MARCIALONGA COOP SI ‘SDOPPIA’. RUNNING TRA LE VALLI DI FASSA E DI FIEMME

NOVITÀ! MARCIALONGA COOP SI ‘SDOPPIA’. RUNNING TRA LE VALLI DI FASSA E DI FIEMME

Marcialonga Coop: nuova data, nuovo orario e doppio percorso
La novità: una mezza maratona di 21 km al calar del sole a Masi di Cavalese
Da Moena a Cavalese il tradizionale percorso di 26 km
Le iscrizioni sono già aperte per la 20.a edizione

“Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale” (C.S. Lewis).
Dici Marcialonga e subito vengono alla mente gli sci stretti, ma Marcialonga è molto di più, è anche ciclismo e running.
Il solido comitato organizzatore di Marcialonga, che vanta ben 50 anni di storia, è una macchina da lavoro capace di generare nuove idee giorno dopo giorno, ma soprattutto il brand Marcialonga è diventato quello che è oggi grazie all’impegno di tanti volontari e di dirigenti che, con coraggio, hanno portato avanti una visione comune che dà importanza agli eventi sportivi diventati tra i più prestigiosi in Italia e non solo.
Negli uffici di Predazzo non si smette mai di lavorare a nuovi progetti, di modificare o semplicemente migliorare alcuni aspetti che rendono speciale ogni appuntamento di Marcialonga, che si tratti di sci, ciclismo o running. L’ultima novità riguarda Marcialonga Running Coop, la gara podistica tra le Valli di Fassa e Fiemme che quest’anno festeggia la 20.a edizione con tre grandi novità: nuova data, nuovo orario e nuova distanza.
Ora si può finalmente dire: sabato 3 settembre Marcialonga Coop si ‘sdoppia’ e dal centro di Moena scatteranno ben due percorsi: oltre alla classica lunghezza di 26 km fino a Cavalese, i runners potranno optare per una vera e propria mezza maratona che non si era mai vista nelle valli, una ‘direttissima’ lievemente in discesa e con arrivo a Masi di Cavalese, per ricoprire il chilometraggio esatto della ‘mezza’, 21,097 km. Si tratta di una mezza maratona davvero adatta a tutti, una corsa da non perdere.
L’orario di partenza è previsto alle 16.30 e al calar del sole, lungo il torrente Avisio, i runners attraverseranno letteralmente i due stadi che sono diventati il fulcro dello sport e saranno sede di eventi nelle prossime Olimpiadi Milano-Cortina 2026: prima lo stadio del salto di Predazzo, che a gennaio ha ospitato anche l’arrivo della Marcialonga ‘Light’ e quello della ‘Story’, poi il centro del fondo di Lago di Tesero, dove sono scesi in pista i campioni più famosi al mondo con il Tour de Ski. Gran parte del percorso solcherà la pista ciclabile che collega le due splendide vallate al cospetto delle Dolomiti, patrimonio dell’UNESCO.
Dopo aver condiviso la partenza, i due percorsi si divideranno per il tratto finale: quelli della ‘mezza’ metteranno la freccia verso il traguardo di Masi di Cavalese, mentre quelli del tracciato più lungo affronteranno l’ultimo tratto di 5 km in salita che collega il fondovalle al centro di Cavalese.
“Il paese dell’arcobaleno”, così viene chiamato Masi di Cavalese, accoglierà con entusiasmo l’arrivo dei concorrenti della mezza maratona, e a fine gara grande festa per tutti, atleti, volontari e il pubblico per celebrare il ventennale.
Per chi vuole suddividere le fatiche Marcialonga ripropone la staffetta, valida solamente per la prova di 26 km, una sfida da condividere in tre, e chi parteciperà darà un aiuto concreto ad alcune associazioni benefiche.
La vita è fatta di rivincite e Ousman Jaiteh, sbarcato anni fa a Lampedusa per fuggire dal suo Gambia, la sua rivincita l’ha ottenuta conquistando la Marcialonga Coop nel 2018, poi secondo l’anno successivo. Invece la ruandese Clementine Mukandanga ha firmato l’albo d’oro per ben due volte, nel 2018 e nel 2020.
Le iscrizioni sono aperte ad una quota base di 30 euro, valida fino a fine giugno. 20 edizioni di Marcialonga Coop, un numero che sta a significare forza, consapevolezza e lavoro di squadra, caratteristiche che si addicono perfettamente al comitato organizzatore con a capo il presidente Angelo Corradini ed il CEO Davide Stoffie, i quali hanno ancora in serbo altre novità che saranno svelate più avanti. Stay tuned!

Info: www.marcialonga.it