Tag: ciclismo

LE 8 MAGLIE TRICOLORI MTB SFILANO IN TV. I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI SU RAI SPORT

LE 8 MAGLIE TRICOLORI MTB SFILANO IN TV. I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI SU RAI SPORT

Elian Paccagnella – campione Italiano A2

Domenica scorsa si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO a Pergine Valsugana
Evento organizzato da Paolo Alverà presidente della sezione mtb Polisportiva Oltrefersina
Orari Rai Sport: domenica 13 dalle ore 11.30 e replica lunedì 14 dalle ore 17.30
A Bianchi, Savio, Guichardaz, Fabbro, Temperoni, Stenico, Corvi e Paccagnella le maglie tricolori

Domenica scorsa, 6 giugno, si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO a Pergine Valsugana (TN) con lo spettacolo della mountain bike offerto dai giovani funamboli del fuoristrada. Un grande evento proposto da Paolo Alverà e dalla Polisportiva Oltrefersina che, per chi se lo fosse perso, sarà possibile ammirare prossimamente su Rai Sport, con la telecronaca del giornalista RAI Gianfranco Benincasa e il commento tecnico di Martino Fruet. Le splendide immagini dal Parco Tre Castagni saranno visibili domenica 13 giugno a partire dalle 11.30, con la replica in programma lunedì 14 giugno dalle 17.30. Nelle diverse categorie hanno conquistato il successo la lombarda Elisa Bianchi e il piemontese Emanuele Savio (Esordienti 1° anno), la valdostana Sofia Guichardaz e il friulano Ettore Fabbro (Esordienti 2° anno), la ligure Beatrice Temperoni e il trentino Mattia Stenico (Allievi 1° anno), la lombarda Valentina Corvi e l’altoatesino Elian Paccagnella (Allievi 2° anno). Le loro maglie tricolori splendono ancora nel cielo di Pergine Valsugana.

Info: www.oltrefersina.it

PERGINE FESTA TRICOLORE OFF ROAD. VINCONO LO SPORT E IL CICLISMO GIOVANILE

PERGINE FESTA TRICOLORE OFF ROAD. VINCONO LO SPORT E IL CICLISMO GIOVANILE

‘Non è un paese per vecchi’ recitava una celebre locandina western e lo stesso si potrebbe dire anche di Pergine Valsugana (TN), dove al Parco Tre Castagni si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO, organizzati dalla Polisportiva Oltrefersina con il supporto del gruppo DAO Conad, Trentino Marketing, Comune di Pergine e Cassa Rurale Alta Valsugana, sotto un bel sole mattutino che ha lasciato spazio, nel corso dell’ultima categoria, ad un acquazzone primaverile. Ad essere incoronati Campioni d’Italia sono stati la bresciana Elisa Bianchi e il torinese Emanuele Savio (Esordienti 1° anno), la valdostana Sofia Guichardaz e il friulano di Buja Ettore Fabbro (Esordienti 2° anno), la sanremese Beatrice Temperoni e il trentino Mattia Stenico (Allievi 1° anno), la tiranese Valentina Corvi e il bolzanino con i colori di Cardano Elian Paccagnella (Allievi 2° anno).
Giornata di gare partita alle 9.15, con lo start delle Donne Esordienti 2° anno ad anticipare di tre minuti le colleghe del 1° anno. Due categorie che hanno visto l’arrivo in solitaria sia per Sofia Guichardaz (ED2) che per Elisa Bianchi (ED1), con la prima a precedere l’aretina Elisa Ferri, campionessa uscente, e la friulana Sabrina Rizzi, mentre la bresciana si è imposta davanti alla trentina Nicole Azzetti e all’altoatesina Katharina Telser. Stessa storia tra le Allieve 2° e 1° anno, con un dominio incontrastato sin dal primo giro per le campionesse in carica Valentina Corvi (DA2) e Beatrice Temperoni (DA1). Un ritmo infernale ha permesso loro di guadagnare un gran vantaggio fin da subito e presentarsi sul traguardo a braccia alzate, avvolte da uno splendido tricolore. Il podio tra le Allieve 2° anno è stato completato dalla piemontese Greta Demichelis e dalla ligure, figlia d’arte, Marika Celestino, mentre tra quelle del 1° anno secondo e terzo posto per la coppia lombarda formata da Arianna Bianchi e Valeria Terzi.
Grande suspense nelle gare maschili, che già tra gli Esordienti 1° anno hanno offerto un finale epico. Gara combattuta con Emanuele Savio a comandare in entrambe le tornate, ma caduto proprio sul più bello a meno di un km dal traguardo. Epilogo che sembrava scontato, con Marco Rota che sognava già un arrivo tricolore, ma quando la sfortuna colpisce non c’è nulla da fare. Un sasso sul cammino del lombardo gli fa bucare una gomma a 300 metri dall’arrivo e permette a Savio di recuperare e battere Rota allo sprint. Podio completato da un altro figlio d’arte, Patrik Pezzo Rosola, bravo a recuperare dopo un avvio difficile dalla 25.a posizione. Riconferma tra gli Esordienti 2° anno per Ettore Fabbro, che bissa senza particolari patemi d’animo il successo del 2020 davanti a Mario Campana e Daniele Angelo Ronzoni. Finale thrilling tra gli Allievi 1° anno con Mattia Stenico, atleta di casa della Polisportiva Oltrefersina, capace di spuntarla al fotofinish sull’altoatesino Hannes Bacher, che al tricolore ci credeva per davvero. Per il trentino una rimonta furibonda, dopo un primo passaggio controllato, che l’ha portato a giocarsi la vittoria fin sulla linea d’arrivo per mezza ruota. Terzo posto conquistato da un altro altoatesino, Felix Engele, che non ha saputo tenere le ruote dei due migliori nel giro conclusivo. Infine, anche l’ultima gara in programma ha saputo regalare emozioni incredibili, con una lotta a quattro sbloccata solo nel finale. Nel corso dell’ultimo giro, Davide Donati tenta l’attacco ma Federico Bartolini risponde, ma ‘tra i due litiganti, il terzo gode’: i due si toccano e perdono l’equilibrio, il tutto a vantaggio di Elian Paccagnella che guadagna una manciata di secondi fondamentali per arrivare al traguardo in scioltezza, incredulo e a braccia alzate.
Il bilancio finale lo stila Paolo Alverà, presidente della sezione mtb della Polisportiva Oltrefersina, società ospitante di questi Campionati Italiani Giovanili XCO: “Il bilancio è positivo: abbiamo portato a casa una maglia tricolore, non potevamo sperare di meglio, ma quello che importa è che lo staff abbia lavorato egregiamente. Abbiamo ricevuto commenti positivi sul percorso da parte di tutti i presenti, tecnico, impegnativo e tutto da guidare. Il tempo ci ha aiutato fino all’ultima gara, quando ha piovuto, ma è andato tutto bene. Ora ci godiamo il successo, ma stiamo pensando ad un futuro ancora in tricolore.”
Info: www.oltrefersina.it/mtb

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Donne Esordienti 1° Anno
1 Bianchi Elisa Velo’ Montirone 00:35:26.2; 2 Azzetti Nicole Unione Sportiva Litegosa A.S.D. 00:36:08.0; 3 Telser Katharina Sunshine Racers Asv Nals 00:36:18.9; 4 Scianda Maya Ucla1991 00:36:34.6; 5 Buttarelli Noemi Vigor 00:37:34.2

Donne Esordienti 2° Anno
1 Guichardaz Sofia Scott Libarna Xco 00:32:07.7; 2 Ferri Elisa Gs Olimpia Valdarnese 00:32:22.1; 3 Rizzi Sabrina Jam’s Bike Team Buja 00:34:56.0; 4 Comba Marika Rostese Giant 00:35:18.3; 5 Bassignana Serena Rostese Giant 00:35:19.8

Donne Allieve 1° Anno
1 Temperoni Beatrice Ciclistica Bordighera 00:45:45.9; 2 Bianchi Arianna Biesse Arvedi Asd 00:46:04.3; 3 Terzi Valeria Scuola Mtb San Paolo D’argon 00:46:45.5; 4 Auer Anna A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:47:26.7; 5 Rinaldoni Giulia Polisportiva Morrovallese 00:48:38.3

Donne Allieve 2° Anno
1 Corvi Valentina Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 00:44:11.9; 2 Demichelis Greta Racing Team Rive Rosse 00:46:12.8; 3 Celestino Marika Ucla1991 00:47:09.0; 4 Rizzo Vittoria Gs Termo La Spezia Asd 00:47:50.8; 5 Calderoni Vittoria Rostese Giant 00:48:32.3

Esordienti Maschile 1° Anno
1 Savio Emanuele A.S.D. Bussolino Sport 00:31:07.8; 2 Rota Marco Bikers Petosino Scuola Mtb – A.S.D. 00:31:10.0; 3 Pezzo Rosola Patrik Asd S.C. Pol. Caselle Rossetto 00:32:18.9; 4 Villa Matteo S.C. Triangolo Lariano A.S.D. 00:32:33.1; 5 Scuderi Aaron Asc Kardaun-Cardano 00:32:39.4

Esordienti Maschile 2° Anno
1 Fabbro Ettore Jam’s Bike Team Buja 00:28:52.5; 2 Campana Mario Ciclisti Valgandino 00:29:19.3; 3 Ronzoni Daniele Angelo Gs Borgonuovo 00:29:32.5; 4 Brafa Federico Rosario Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 00:29:43.5; 5 Pozzi Achille Le Marmotte Loreto 00:29:48.7

Allievi Maschile 1° Anno
1 Stenico Mattia Polisportiva Oltrefersina 00:54:35.2; 2 Bacher Hannes Bike Team Gais Asv 00:54:36.2; 3 Engele Felix Asc Kardaun-Cardano 00:55:24.9; 4 Fregata Luca Focus Xc Italy Team 00:55:51.4; 5 Bosio Tommaso G.S. Cicli Fiorin Cycling Team Asd 00:56:25.5

Allievi Maschile 2° Anno
1 Paccagnella Elian Asc Kardaun-Cardano 00:52:47.9; 2 Donati Davide A.S.D. Monticelli Bike 00:53:03.5; 3 Bartolini Federico A.S.D. Team Siena Bike 00:53:17.0; 4 Pra’ Ettore Hellas Monteforte 00:53:29.3; 5 Grimod Etienne Scott Libarna Xco 00:55:19.8

A PERGINE SPLENDE IL TRICOLORE. TUTTO PRONTO PER I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI

A PERGINE SPLENDE IL TRICOLORE. TUTTO PRONTO PER I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI

Si entra nel vivo dei Campionati Italiani Giovanili XCO di Pergine Valsugana (TN) del 5 e 6 giugno
Paolo Alverà con la Polisportiva Oltrefersina ai nastri di partenza per la rassegna tricolore
I campioni italiani dello scorso anno proveranno a ripetersi al Parco Tre Castagni, ma non sarà facile
Sabato prove ufficiali del percorso, domenica il via alle gare

Si entra nel vivo dei Campionati Italiani Giovanili XCO di Pergine Valsugana (TN), con il conto alla rovescia che recita -1 giorno al via ufficiale della kermesse tricolore. Ormai è tutto pronto al Parco Tre Castagni dove Paolo Alverà e la Polisportiva Oltrefersina – sezione mtb stanno perfezionando, con il prezioso supporto di DAO Conad, Trentino Marketing, Comune di Pergine e Cassa Rurale Alta Valsugana, gli ultimi preparativi in vista della rassegna nazionale giovanile che attirerà i più forti bikers italiani.
Il percorso di gara, a detta di un grandissimo campione quale Martino Fruet che nello scorso weekend ha vinto anche il tricolore nella categoria e-bike, sarà nervoso, tecnico, tutto da guidare, insomma divertimento allo stato puro. I presupposti per assistere ad un vero e proprio spettacolo delle ruote artigliate ci sono tutti e non mancheranno nemmeno i campioni italiani uscenti dello scorso anno al ‘Ciocco’ (LU). Da Ettore Fabbro ed Elisa Ferri, nel 2020 vincitori tra gli Esordienti 1° anno, passando per Luca Fregata e Beatrice Temperoni, trionfatori tra gli Esordienti 2° anno, fino ad arrivare a Ettore Prà e Valentina Corvi, che in Toscana vinsero tra gli Allievi 1° anno, in terra valsuganotta proveranno a ripetersi consci, però, che la concorrenza sarà davvero tanta e che non sarà facile riconquistare il tricolore indossato lo scorso settembre, anche e soprattutto visto il salto di categoria che cambierà un po’ le carte in tavola ai giovani funamboli della mtb.
Chi proverà sicuramente a spodestare gli attuali campioni italiani saranno coloro che in questo inizio di stagione hanno già dimostrato una buona condizione nelle prime due tappe di Coppa Italia XCO, svolte rispettivamente ad Agrigento e Courmayeur: nella categoria Esordienti 1° anno, sia maschile che femminile, non ci sono certezze visto che saranno tutti, per l’appunto, all’esordio in una competizione di questo livello, ma alcuni nomi papabili per il successo a Pergine si possono estrapolare dalle classifiche delle gare scorse, come quello di Elisa Bianchi ed Emanuele Savio che hanno saputo fare en-plein in Coppa Italia. Discorso ben diverso per gli Esordienti 2° anno, che in queste due tappe hanno vissuto di una grande incertezza con le vittorie andate a Sofia Guichardaz e Anna Sinner tra le ragazze e Federico Brafa e Hannes Wenter tra i ragazzi, che ora sognano un posto sul gradino più alto del podio al Parco Tre Castagni. Tra gli Allievi, invece, l’exploit dei campioni italiani in Coppa Italia è arrivato con Beatrice Temperoni e Luca Fregata vincitori a Courmayeur tra gli Allievi 1° anno e con Valentina Corvi dominatrice assoluta di entrambe le gare tra le Allieve 2° anno. A dar loro del filo da torcere ci proveranno Elisa Lanfranchi (DA1) e Hannes Bacher (AL1), mentre l’incognita regnerà sovrana tra gli Allievi 2° anno con Davide Donati, vincitore ad Agrigento, e Federico Bartolini, trionfatore a Courmayeur, che rincorreranno il sogno del tricolore di Pergine.
Ora l’attenzione si sposta sul Parco Tre Castagni di Pergine che sabato 5 aprirà le proprie porte per le prove ufficiali del percorso. Le gare sono previste per domenica 6, con le categorie Donne Esordienti 2° anno, Donne Esordienti 1° anno, Donne Allieve 2° anno, Donne Allieve 1° anno, Esordienti 1° anno, Esordienti 2° anno, Allievi 1° anno, Allievi 2° anno. Presenti anche il commissario tecnico della Nazionale Mirko Celestino, il nuovo Presidente della commissione fuoristrada Massimo Ghirotto e il Consigliere Federale Fabrizio Cazzola.

Info: www.oltrefersina.it/mtb e mtb@oltrefersina.it

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

Giro d’Italia e Marcialonga Cycling Craft a braccetto nelle Valli di Fiemme e Fassa
La corsa rosa anticiperà di qualche giorno la mitica granfondo arrivata alla sua 14.a edizione
Costalunga, Pampeago, e ancora San Pellegrino e Valles saranno i passi dolomitici da affrontare
Iscrizioni aperte e convenienti entro il 2 aprile con le quote di partecipazione fissate a 38 euro

Quattro passi dolomitici, due percorsi mozzafiato che di storia e tradizione ne racchiudono a bizzeffe e due circuiti granfondo, Alé Challenge e Nalini Road Series, a darle ancora più risalto.
La 14.a edizione della Marcialonga Cycling Craft è uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario granfondistico a due ruote, e il prossimo 30 maggio 2021 tornerà di scena sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa. Ad accompagnarla quest’anno ci sarà un ospite d’eccezione, o meglio, un evento capace di darle il lustro che merita. Da pochi giorni è stato svelato il percorso del Giro d’Italia e le indiscrezioni che davano una partenza in territorio fassano sono state confermate. La 17.a tappa della corsa rosa, che si correrà pochi giorni prima della granfondo, prenderà il via da Canazei e terminerà a Sega di Ala dopo aver attraversato, nella prima parte del percorso, Moena e Predazzo, luoghi simbolo della ‘Cycling Craft’.
La ‘Fata delle Dolomiti’, così viene soprannominata Moena per i suoi colori fiabeschi donati dal sole quando incontra le cime dolomitiche, ha ospitato per cinque volte la partenza di una tappa del Giro d’Italia, mentre in altre due occasioni è stata teatro d’arrivo. Anche Predazzo, quartier generale di Marcialonga, è stata più volte interessata dal transito della carovana rosa, ultima delle quali nel 2019 appena prima della scalata di Passo Rolle.
Il merito della presenza e del passaggio di una manifestazione così importante, legata ad una granfondo così spettacolare, è sicuramente dovuto all’orografia del territorio trentino ricco di salite e passi alpini che hanno fatto la storia di questo sport. Non a caso, quattro di questi mitici valichi sono stati inseriti nella ‘Cycling Craft’, di cui i primi due comuni ad entrambi i percorsi. Partendo in ordine di chilometraggio, il primo da affrontare sarà Passo Costalunga, una scalata non troppo impegnativa di 10 km che porterà, una volta in cima, ad affacciarsi sul bellissimo Lago di Carezza attorniato dalla natura montana che lo contraddistingue. Nemmeno il tempo di godersi la discesa che sarà già ora di risalire da Ponte Nova verso Passo Pampeago: in questo caso, la salita si fa subito dura con le pendenze che raramente scendono sotto il 10%. Gli 8,5 km che separano i corridori dalla vetta sembreranno interminabili, torneranno alla mente le gesta eroiche di Pantani e Tonkov nel bel mezzo della loro sfida del 1998 con il Latemar sullo sfondo, ma una volta percorsi la soddisfazione sarà indescrivibile. Da qui i mezzofondisti avranno terminato le loro fatiche e giungeranno all’arrivo dopo 80 km e 2.488 metri di dislivello, mentre i granfondisti saranno appena a metà strada. Per questi ultimi ci saranno da percorrere in sequenza Passo San Pellegrino e Passo Valles, due passi difficili ma non impossibili, su cui scatenare le ultime energie residue. La loro ricompensa sarà puramente visiva con lo spettacolo delle Pale di San Martino ad accoglierli sulle ultime due salite di giornata, dopodichè la discesa li riporterà a Predazzo dopo 135 km e 3.900 metri di dislivello.
Per iscriversi c’è ancora tempo e farlo entro il 2 aprile significherà risparmiare, con la quota di partecipazione ferma a 38 euro fino ad allora, poi aumenterà. Il programma dettagliato, per via del Covid, verrà confermato a ridosso dell’evento, ma – come disse René Fallet – una cosa è certa: “Quelli che vanno in bicicletta sanno che nella vita niente è mai piatto” e alla Marcialonga Cycling Craft, in particolar modo, la strada salirà o scenderà… sempre!
www.marcialonga.it

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

I tracciati “vecchio stampo” sono stati svelati, ci sarà da divertirsi
Prima le categorie giovanili (12-13 settembre), poi i ‘grandi’ (18-20)
Il Ciocco terra di allenamenti: questa settimana ci sono le azzurre
Ultimi weekend d’estate, agonismo, ma anche ospitalità ed enogastronomia

Giovanni Pascoli. Alzi la mano chi non lo ha amato e insieme odiato nei tempi scolastici. È lui che ha ispirato il nome dell’ampia tenuta toscana del Ciocco nel Comune di Barga con i Canti di Castelvecchio.
Un pizzico di storia (Casa Pascoli è ai piedi della tenuta), come quella della mtb in Italia celebrata dal secondo campionato mondiale della disciplina, e primo in Europa, disputato proprio al Ciocco nel 1991.
E la splendida location in provincia di Lucca scriverà nuovamente un momento importante per la mountain bike italiana, col primo Campionato Italiano di e-mtb, in una dieci giorni che vedrà sferragliare le ruote grasse in tante categorie. Tricolore giovanile il 12 e 13 settembre, e-mtb il 18, élite, under23 e junior il 19, master il 20 settembre.
Si gareggerà nell’ambito del Ciocco Bike Circle, un bike park che sta crescendo a vista d’occhio e che si fonde in un interessante connubio di sport e turismo, con la cucina garfagnina a svettare sulle proposte enogastronomiche.
Dunque un super Campionato Italiano di cross country destinato a lasciare il segno. Il commissario tecnico Mirko Celestino è stato chiaro, sarà un campionato ‘vecchio stampo’, nel senso che i tracciati proposti dallo staff del Ciocco Bike Circle e perfezionati dallo stesso Celestino sono quelli tipici dell’off road duro, forse meno “spettacolari” di quelli attuali, ma decisamente impegnativi e divertenti per chi ama guidare la mtb.
Ad illustrarli in poche parole è Diego Benassi, direttore tecnico del bike park, atleta prima di downhill e poi di enduro, soprattutto, dice lui, perché non gli piace la salita…
La distanza per gli assoluti XCO e per le e-mtb è di 4,2 Km a giro con un dislivello di 190 mt./giro. Partenza alla grande presso lo stadio del Ciocco su uno dei pochi tratti asfaltati utilizzati per la gara, ma solo per il “lancio”. Poi, poco sopra, dalla zona degli chalet si entra subito nel vivo con uno sterrato in salita e una sequenza di nuovi e conosciuti single track che portano alla prima area tecnica. Poi con un saliscendi nel bosco, sempre su tecnici single track, i bikers andranno ad affrontare una spettacolare discesa con ostacoli artificiali. Successivamente una serie di tratti tecnici in salita e discesa andrà ad anticipare la “salita a zeta” nel bosco, che porta al primo rock garden. Ancora un single track in salita (stretto e tecnico) che introduce ad un tratto di scalini nel bosco fino al secondo rock garden (artificiale). Da qui discese e salite in single track portano all’ultimo rock garden naturale. Dalla base di quest’ultimo si passa alla “salita del laghetto”, molto tecnica e utilizzata in occasione del Campionato del Mondo del 1991, poi giù a tutta lungo il frequentato “flow trail” che termina alla seconda area tecnica. Per concludere, un collegamento sterrato in zona “chalet” seguito da un single track riporta all’anello dello stadio.
Il tracciato del campionato giovanile ricalca parte di quello dedicato agli elite, il giro è più breve (ed in numero diverso per le varie categorie), 3,5 Km a giro con dislivello di 150 mt./giro tagliando in pratica il tratto più in quota.
Dal prossimo weekend il percorso sarà interamente utilizzabile, intanto il Ciocco Bike Circle ospita il raduno della nazionale femminile, con la campionessa italiana Martina Berta insieme a Julia Maria Graf, Giorgia Marchet, Francesca Saccu, Greta Seiwald, Giada Specia, Giorgia Stegagnolo, Marika Tovo, Alessia Verrando e alla rientrante Chiara Teocchi.
Per partecipanti e accompagnatori il contesto dei campionati di mtb sarà anche l’occasione per vivere gli ultimi weekend dell’estate outdoor. Il Ciocco offre tanti motivi di interesse, con proposte vantaggiose specifiche per l’ospitalità di Ciocco Chalets e Ciocco Hotels in formula B&B (Prenotazioni & Info: 0583 719401 – info@ciocco.it)
Gli ingredienti per due spettacolari, invitanti e sportivi weekend ci sono tutti.

Info: www.cioccobike.it

LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E LA MOSERISSIMA, SU IL SIPARIO! LA PASSIONE CHIAMA, LE ISCRIZIONI APRONO

LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E LA MOSERISSIMA, SU IL SIPARIO! LA PASSIONE CHIAMA, LE ISCRIZIONI APRONO

È ora di mettersi alle spalle la strana stagione ciclistica 2020
Dal primo settembre La Leggendaria Charly Gaul 2021 chiama a raccolta
Per gli amanti del ciclismo vintage…cantine aperte!
Tariffe agevolate fino a fine anno e griglia favorevole: gare dal 9 all’11 luglio

Prima ancora di vincere o perdere, il ciclismo è rispondere “presente!” É una delle frasi di Francesco Moser rimaste negli annali.
Così per La Leggendaria Charly Gaul, per la cronometro di Cavedine e per La Moserissima in versione 2021 è già ora di dire “ci sono”. Aprono infatti martedì 1 settembre le iscrizioni per la 15.a edizione della granfondo trentina, sempre valida per l’UCI Gran Fondo World Series così come la cronometro, e per La Moserissima, la ciclostorica pronta a celebrare per la sesta volta il festival dei ciclisti amanti del vintage.
La Leggendaria Charly Gaul si ripropone con lo stesso programma e lo stesso regolamento dell’evento in calendario quest’anno e slittato al 2021 per la pandemia. Dunque ecco la ormai tradizionale prova a cronometro venerdì 9 luglio, la pedalata ‘d’epoca’ il sabato e quindi mediofondo e granfondo domenica 11 luglio, col Monte Bondone ad ergersi come giudice unico delle prestazioni dei tanti pedalatori internazionali.
24, 57 e 141 sono i numeri che contano, ovvero le distanze in km delle tre competizioni, con dislivelli di 442 metri per la cronometro – che fa fulcro su Cavedine andando ad accarezzare l’omonimo bacino lacustre e la Valle dei Laghi, quindi numeri tondi di 2000 e 4000 metri sulle due distanze mediofondo e granfondo che abbracciano la città e il circondario di Trento, il mitico Monte Bondone e l’affascinante Valle dei Laghi, ambito dell’APT locale che propone l’evento in collaborazione con Trento Eventi Sport SSD.
Dal 1° settembre al 31 dicembre tariffa fissata a 42 euro, ma solo per i primi 500 più veloci ad accedere al sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it. Per chi ama le sfide forti c’è la tariffa speciale di 60 euro che abbina l’adesione alla crono con le gare della domenica, ma fino al 31 dicembre, poi leggero aumento della quota.
C’è poco da dire su La Leggendaria Charly Gaul, voluta per celebrare la grande impresa sul Monte Bondone dell’Angelo della Montagna, il lussemburghese che nel giugno 1956 al Giro d’Italia in condizioni meteo proibitive conquistò la competizione e il cuore di tanti appassionati. Il Monte Bondone, scalato dalle tre salite possibili, rimane uno degli obiettivi più ambiti dai ciclisti e lo dimostra il gran numero di partecipanti negli anni alla granfondo e i bei nomi del ciclismo amatoriale che hanno provato a domare la montagna di Trento.
La Moserissima del 10 luglio è un appuntamento che rispecchia il carisma del grande campione trentino Francesco Moser. Insieme a lui tanti appassionati del vintage andranno a faticare per 65 chilometri, ritrovando le pedalate eroiche dei vecchi tempi, con due soste ormai immancabili. La prima sarà alla Cantina CAVIT – dove viene offerto un bicchiere di quello speciale “Altemasi Trento Doc” le cui bollicine sono nate per ricordare l’impresa dello “sceriffo” Moser nel conquistare il record dell’ora il 23 gennaio 1984, a Città del Messico con 51.151 Km. E non può mancare la tappa alla tenuta di Moser, sulla collina di Trento, con l’interessante museo storico e un bicchiere di quello buono prodotto proprio da Francesco. I 65 km del percorso (dislivello 690 m.), le opportunità offerte e la pedalata a fianco di grandi campioni del passato, Moser in testa, valgono bene l’iscrizione che ammonta a 25 euro dal 1° settembre al 31 dicembre, prima di un rialzo della quota fino alla vigilia della pedalata storica.
Renato Villotti, presidente di Trento Eventi Sport SSD, annuncia l’apertura delle iscrizioni con rinnovato entusiasmo: “Vogliamo dare un segnale forte alla ripresa delle attività sportive, gli eventi su due ruote rappresentano un settore importante delle nostre iniziative. Per noi la tradizione della granfondo e della ciclostorica deve continuare a crescere e per questo metteremo in campo forze straordinarie per festeggiare soprattutto i tre lustri della gara del Monte Bondone. È anche importante mantenere vivo l’evento per l’indotto che da sempre crea sul tessuto economico della città e del circondario”.
Gli fa eco Elda Verones, direttore dell’APT Trento Monte Bondone, Valle dei Laghi: “Numerosi i ciclisti, che quest’anno privati dell’evento, hanno comunque affollato i percorsi e scelto il Trentino per la loro vacanza, segno che La Leggendaria Charly Gaul è diventata un must per agonisti e appassionati. Abbinare sport e turismo per noi è una mission e La Leggendaria Charly Gaul costituisce un indotto importante per il territorio sia a livello nazionale che internazionale”.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

“QUOTA 100” PER IL TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. IL 9 MAGGIO “TUFFO” NELL’EDIZIONE NUMERO 32

“QUOTA 100” PER IL TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. IL 9 MAGGIO “TUFFO” NELL’EDIZIONE NUMERO 32

32° Triathlon del Lago di Caldaro per aprire al meglio la stagione
Andrea Secchiero non ha perso tempo e cerca il tris dopo il secondo posto 2019
1.5 km di nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa: è format olimpico
Confermata la gara a squadre su pedalò per beneficenza

Dalle sponde del bacino lacustre del Lago di Caldaro ci si tuffa per aprire la stagione delle distanze ‘olimpiche’ del triathlon, festeggiando la 32.a edizione dello storico evento altoatesino il prossimo 9 maggio. Il comitato organizzatore del Triathlon del Lago di Caldaro presieduto da Werner Maier annuncia con soddisfazione che già 100 iscritti hanno aderito all’evento: “Dato davvero molto positivo a questo punto dell’anno”, e la presenza di un atleta d’élite come Andrea Secchiero, in passato già vincitore della manifestazione (2018, 2017, secondo nel 2013 e 2019), ben distintosi con buone prove alla chiusura della passata stagione, e che vuole ripartire a spron battuto proprio a Caldaro. Secchiero nella scorsa edizione cercava il tris, sfumato ‘per colpa’ dell’altro azzurro Luca Facchinetti, con vittoria al femminile per l’ungherese Klaudia Sebok.
Il KSV Caldaro propone un programma di gara immutato ed immutabile: 1500 metri fra le acque del lago di Caldaro prima di inforcare la bicicletta per 40 km e concludere la performance calzando le scarpette, verso gli ultimi 10 km sino alla finish line. 250 volontari ‘conducono’ i protagonisti sino al traguardo allestendo un tracciato con i fiocchi, utilizzato sia dai “pro” per scaldare i motori in vista del via, sia dagli amatori che da quasi 32 edizioni abbracciano la manifestazione orchestrata dal comitato di Maier.
Le iscrizioni sono apertissime, alla cifra di 70 euro che potrà essere saldata ‘comodamente’ entro il 2 maggio, ricordando che chi dovesse tardare troppo potrà iscriversi anche entro il 7 maggio con una spesa aggiuntiva di 10 euro, ma solo dopo avvenuta approvazione. Meglio dunque non aspettare le ultime giornate e aderire subito al Triathlon del Lago di Caldaro numero 32. Confermata anche la gara a squadre in pedalò, dopo il successo della passata edizione che ha visto quasi 50 ‘equipaggi’ al via per aiutare l’associazione sportiva Sudtiroler Sporthilfe. I migliori? I Vigili del Fuoco di Caldaro!

Info: www.kalterersee-triathlon.com

“LA MOSERISSIMA” CELEBRA IL CICLISMO D’EPOCA. A TRENTO APPASSIONATI E CAMPIONISSIMI

“LA MOSERISSIMA” CELEBRA IL CICLISMO D’EPOCA. A TRENTO APPASSIONATI E CAMPIONISSIMI

Quinta “La Moserissima” oggi da Piazza Duomo a Trento
Ignazio parte al fianco del padre Francesco, Cecilia Rodriguez li aspetta al ristoro Moser
Al via anche Baronchelli, Moreno Moser, Basso, Simoni, Motta, Beccia e tanti altri
Domani alle ore 8 “La Leggendaria Charly Gaul” numero 14

273 vittorie in carriera per “Lo Sceriffo” Francesco Moser, onorate oggi in Piazza Duomo a Trento in sella alla bicicletta del 1979 con la quale vinse la Parigi–Roubaix e sfoggiata in occasione del quinto appuntamento vintage de “La Moserissima”, organizzata da ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con la famiglia Moser. La ciclostorica è l’unica tappa del Giro d’Italia d’Epoca a rappresentare il Trentino Alto Adige e intervalla i due appuntamenti UCI Gran Fondo World Series, la già disputata Cronometro di Cavedine e la quattordicesima “La Leggendaria Charly Gaul” che chiuderà i conti nella giornata di domani, sempre al cospetto della Fontana del Nettuno prima di arrivare in località Vason sul Monte Bondone. Il luogo in cui il lussemburghese Charly Gaul divenne leggenda (8 giugno 1956).
La spettacolare cornice del cuore trentino ha ospitato biciclette rigorosamente costruite prima del 1987 e i corridori in abbigliamento vintage, ma la “prima fila” è stata riservata ai ‘pezzi d’antiquariato’ costruiti dal 1910 al 1960. Dal 1960 in poi alle spalle delle prime. Le moto storiche hanno scortato gli avventurieri de “La Moserissima”, completando un gruppone davvero ‘nostalgico’, con Ignazio Moser al fianco del padre Francesco: “Checco va sempre forte!”, ma anche Gianbattista “Gibì” Baronchelli in sella ad una Bianchi con solo cinque rapporti, Moreno Moser, Marino Basso: “Sempre un piacere venire a Trento fra tanti amici”, Gilberto “Gibo” Simoni che ha scritto pagine del Giro d’Italia, Gianni Motta: “Sveglia alle 4 stamattina, pensa cosa si fa per gli amici. Quest’anno però ho pochi chilometri sulle gambe, solo 6 o 7 mila!”, il re della fuga Mario Beccia: “Un’emozione essere qui con tanti campioni, è la passione che muove questi eventi”.
Il percorso misurava 65 km partendo da Piazza Duomo, risalendo sulla ciclabile sterrata dell’Adige, passando per il ristoro Cavit verso Lavis, a Gardolo di Mezzo altro rifornimento a “casa Moser” dove Cecilia Rodriguez aspettava i corridori e il fidanzato Ignazio, e arrivo a Trento sul percorso delle passate edizioni, con l’erta di Pressano difficile da affrontare sui “cavalli d’acciaio”. Il ‘motivatore’ è sempre “Lo Sceriffo”: “Una volta cambiavamo due o tre bici e ne avevamo una da cronometro. È sempre bello vedere gli amici, mi tornano in mente tante gare”.
Campionissimi sì, ma anche numerosi appassionati, alcuni ‘bardati’ da capo a piedi con maglia in cui campeggiavano i ‘titoli’ dei giornali che raccontavano le sue imprese: “L’ho sempre seguito – afferma Guido Artusi – correvo con il fratello Aldo, ho 86 anni ma penso di fare la Charly Gaul di domani, la corta eh!”. Alcuni con maglie davvero particolari, come un concorrente che racconta: “L’ho rifatta quattro anni fa, siamo telaisti da tre generazioni, 70 anni quest’anno, c’è la scritta Castellana perché siamo di Castel Fiorentino. Abbiamo deciso di dedicarci alle ciclostoriche ma anche di spingere i giovani ad andare in bicicletta”. A rispolverare l’abbigliamento vintage anche Silvano Janes, corridore trentino invitato dall’organizzazione locale e recordman sul Monte Bondone: “Una pedalata in compagnia che ci stava. Sul Monte Bondone ho segnato uno dei migliori record, ma il record assoluto è dall’altro versante, quello di Garniga. Le salita di Gaul è abbastanza regolare da affrontare, un po’ più dura a Candriai ma chi ha passo non avrà problemi, però dipende tutto dal ritmo che gli atleti imporranno alla gara. La maglia che indosso è della Brooklyn, la bici è una Gios Torino perché mi piaceva il blu Gios quando ho iniziato. Ho tenuto maglia, bici e cappellino ed ho fatto bene!”. Ai ristori anche un fresco reduce dal professionismo, Moreno Moser: “Bellissima iniziativa, che fortunatamente mio zio ha deciso di portare avanti, richiama gli anni del ciclismo eroico. Ho una Pinarello”.
Domani alle ore 8 le pedalate non saranno più nostalgiche ma ‘leggendarie’ con la quattordicesima “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series”, in diretta Rai Sport dalle ore 10.45 alle ore 13.15 e in differita domenica sera dalle ore 18 alle ore 20.30, e lunedì dalle ore 21.30 a mezzanotte. Le biciclette vincitrici del concorso del Giro d’Italia d’Epoca che premiava le più caratteristiche sono state una Peugeot anni ’20 di Federico Cecchini (1° premio) e una Labor anni ’20 di Lorenzo Leone.

Info: www.lamoserissima.it e www.laleggendariacharlygaul.it

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DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

Il 13 luglio Südtirol Dolomiti Superbike
25.a edizione parte dei 21 eventi di Formula Bici
3.500 iscritti – cambio tariffa a quota 4000
80 euro la quota di partecipazione

Oggi anche la Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio festeggia la Giornata Mondiale della Bicicletta, istituita dall’ONU e divenuta ‘simbolo’ di quel mezzo che tutti amano e che permette di spostarsi in maniera comoda, pratica e sana, in ogni parte del mondo. Manifestazioni ciclistiche e mezzi vanno sempre più verso la sostenibilità, e qualcuno ha addirittura voluto candidare la bicicletta per il Nobel per la pace, perché “non causa guerre (avete mai visto una guerra in bicicletta?), non inquina, riduce gli incidenti stradali, elimina le distanze tra i popoli, è uno strumento di crescita per l’infanzia e, in passato, è stata usata dai movimenti di liberazione e resistenza di molti paesi”. Chi lavora in questo senso è il comitato di Formula Bici – 21 eventi tra granfondo, vintage, mtb, a tappe, cronoscalate – con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade e spingere a pedalare per fare del bene a sé stessi e all’ambiente circostante. Il presidente Roberto Sgalla afferma infatti come la bicicletta sia “un importante strumento per la promozione del territorio”. E tra i contest di Formula Bici vi è proprio la Südtirol Dolomiti Superbike, giunta a quota 3500 bikers, ma per conquistare quota 4.000 serve l’apporto degli ‘italiani mancanti’ – ‘locals’ in primis – anche perché il cambio tariffa si sta avvicinando, ricordando che superata la soglia dei 4.000 la cifra d’iscrizione aumenterà rispetto agli 80 euro attuali, comprensivi di bike shirt, prodotti tipici, materiale informativo, pettorale e pasta party. Il comitato altoatesino presieduto da Kurt Ploner è alle prese con la neve, ma in vista del 13 luglio – vista anche la calura di questi giorni – tutto sarà ‘sereno’ per poter percorrere al meglio i due impegnativi tracciati di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello. L’altoatesina Villabassa rappresenterà il centro logistico delle operazioni, nonché lo scenario di partenza di una manifestazione che vanta una serie di punti paesaggistici talmente incantevoli da far ‘vacillare’ la competitività dei bikers stessi, i quali non disdegnerebbero qualche sosta… Ecco così la vista Tre Cime, i mirabili single track, i passaggi fra i boschi dell’Alto Adige e le Dolomiti Patrimonio UNESCO, un menù tutto da vivere fra percorsi che rappresentano – anche a detta degli stessi bikers – l’essenza della mountain bike. La MTB e gli sterrati altoatesini, un binomio vincente capace di soddisfare i palati più esigenti, e un motivo in più per iscriversi è la presenza di un’organizzazione eccellente come quella della Südtirol Dolomiti Superbike, la quale propone un dispiegamento di forze volontarie davvero notevole per offrire il massimo ad ogni corridore.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

QUOTE LEGGENDARIE IN SCADENZA ALLA “CHARLY GAUL”. SALITA MITICA IN TOUR SULLE STRADE DEI CAMPIONI

QUOTE LEGGENDARIE IN SCADENZA ALLA “CHARLY GAUL”. SALITA MITICA IN TOUR SULLE STRADE DEI CAMPIONI

“La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio
30 aprile deadline delle tariffe agevolate di tutti gli eventi
Doppio appuntamento UCI Gran Fondo World Series e Ciclostorica
Tre tour di tre difficoltà, nuova iniziativa di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi

Quote agevolate de “La Leggendaria Charly Gaul” – dal 12 al 14 luglio – in scadenza a fine mese.
Il C.O. di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale si occuperà di allestire la prova regina di Trento, regalando a tutti i pedalatori tre sfide ciclistiche in tre giorni, cominciando dalla cronometro di Cavedine UCI Gran Fondo World Series di venerdì 12 luglio, ‘rilassandosi’ poi in sella con “Lo Sceriffo” Francesco Moser alla Ciclostorica “La Moserissima” di sabato 13 luglio fra abbigliamento d’epoca e “cavalli d’acciaio”, e chiudendo l’apoteosi sportiva a “La Leggendaria Charly Gaul” domenicale, anch’essa prestigiosa tappa UCI Gran Fondo World Series. Entro il 30 aprile le quote di partecipazione saranno così costituite: 52 euro per l’iscrizione a uno dei percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello o di 57 km e 2000 metri di dislivello de “La Leggendaria Charly Gaul”, 70 euro in abbinamento alla cronometro, e 35 euro per “La Moserissima”. Ma le emozioni erano tante, troppe, per racchiuderle in una sola giornata. Così il comitato organizzatore di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale ha pensato bene di proporre un’allettante iniziativa per far conoscere la mitica salita trentina a tutti gli appassionati di ciclismo, oltre alla possibilità di gareggiare alla quattordicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, allenandosi in vista dell’evento clou sulle strade dei campioni.
“Tre tour guidati con tre difficoltà differenti, adatti a corridori esperti o semplicemente simpatizzanti del turismo sostenibile su due ruote”, con il primo che porterà alla scoperta della città del Concilio in bicicletta dal 19 aprile al 25 aprile, proponendo anche una degustazione in cantina, il secondo in e-bike sul Monte Bondone, effettuabile per ora solo a Pasqua, così come l’ultimo tour “rivivi la storia di una salita mitica”, in bici da corsa sulle orme dell’atleta lussemburghese Charly Gaul che fece la storia del ciclismo, scendendo la Valle dei Laghi fino a scorgere il Lago di Garda e completando un totale di 120 km, alla cifra complessiva di 110 euro, ricordando che il punto d’incontro sarà l’ufficio informazioni di Piazza Dante a Trento.

Per info ed iscrizioni: http://bit.ly/APasquaInBici e www.laleggendariacharlygaul.it