Tag: ciclismo

MARCIALONGA CRAFT AL TRAMPOLINO DI LANCIO. IN VAL DI FIEMME E FASSA UN WEEKEND DI SPORT

MARCIALONGA CRAFT AL TRAMPOLINO DI LANCIO. IN VAL DI FIEMME E FASSA UN WEEKEND DI SPORT

Peter Schlickenrieder

Domenica 29 maggio Marcialonga Cycling Craft decolla sui passi dolomitici
Ad anticipare l’evento clou il passaggio del Giro d’Italia e la Minicycling
L’ex fondista Cristian Zorzi sarà il capitano del “Team Zorro”
Al via anche l’ex fondista tedesco argento olimpico Schlickenrieder

La Marcialonga Cycling Craft è il secondo diamante del “trilogy” di Marcialonga, incastonato nel bel mezzo della ski-marathon invernale e la gara podistica di settembre. Ormai non si contano più i giorni ma le ore: domenica 29 maggio i ciclisti scalpiteranno ai blocchi di partenza di Predazzo per affrontare in sequenza gli straordinari passi di Pramadiccio, Lavazé, Pampeago, San Pellegrino e Valles.
Le iscrizioni sono ancora in corso, ma già 2400 concorrenti hanno detto “si” alla granfondo tra le più amate in Trentino. Forza, purezza e amore sono le parole che descrivono al meglio la manifestazione tra le Valli di Fiemme e Fassa, giunta ormai alla 14.a edizione. La purezza e l’amore per questo magnifico sport si respireranno già sabato 28 con i piccoli della Minicycling, i quali si diletteranno alle ore 15 in una gimkana in mtb nel centro di Predazzo. Quasi in contemporanea a Moena, tra le 14 e le 15, è previsto il passaggio della 20.a tappa del Giro d’Italia con musica e animazione ad accompagnare questo lungo weekend di festa sportiva. Predazzo non vuole essere da meno e, dalle 16.30 alle 17, ci sarà la diretta dell’arrivo della tappa proiettata su maxischermo.
Domenica i concorrenti della Marcialonga Craft saranno al via alle ore 8. L’arrivo a Predazzo del percorso mediofondo che misura 55 km con 1681 metri di dislivello è previsto alle 9.30, mentre per i granfondisti impegnati nei 110 km con 3275 m/dsl si dovranno attendere le 11.15 circa.
Cristian Zorzi, detto “Zorro”, è una delle ultime conferme illustri di questa manifestazione. L’ex fondista azzurro oro olimpico a Torino 2006, conosciuto per il suo carattere esuberante, tanto amato nel mondo e soprattutto nel suo Trentino, sarà il capitano del “Team Zorro”, squadra che fa parte della combinata Marcialonga Punto3 Craft. Con la battuta sempre pronta “Zorro” ha commentato: “Speravo che il tracciato rimanesse quello originale, poi per cause maggiori il comitato si è ritrovato a cambiarlo all’ultimo minuto. Marcialonga, che sia Cycling, Running o Ski, è sempre un grande spettacolo. Ho già un po’ di ansia –dice ridendo- per le dure salite, ma sarà una grande festa e mi aspetto un’organizzazione impeccabile come sempre. Spero che tutti si divertano. Io continuo a pubblicizzarla in giro, ne ho viste tante di granfondo ma come la Craft non ce ne sono molte”.
Vestiranno il ruolo di capitano pure Federica Cancellieri, giovanissima (classe 1999) MarcialonGirl che ha sfiorato il podio alla granfondo Nove Colli e sogna di vincere la Marcialonga Craft, Annalisa Prato, argento alla recentissima Nove Colli, Pietro Dutto, ex biatleta, oggi nello staff tecnico della nazionale juniores e giovani di biathlon e allenatore delle Fiamme Oro e Lorenzo Busin, fondista del Team Internorm. I ciclisti della combinata dovranno affrontare il percorso di 55 km, ma il comitato fa sapere che, tenuta in considerazione la riduzione del percorso mediofondo, chi è intenzionato ad affrontare il granfondo verrà comunque valutato calcolando un rapporto del tempo di gara sul chilometraggio di 55 km.
Ad impreziosire il folto parterre di atleti ci sarà Peter Schlickenrieder, ex fondista tedesco argento olimpico, habitué dell’evento trentino, al via assieme alla moglie Andrea. Schlickenrieder e Zorzi si sono contesi argento e bronzo olimpico a Salt Lake City, chissà se il duello si riproporrà in bicicletta, c’è anche Chiara Ciuffini campionessa mondiale amatori UCI e campionessa europea gran fondo e Mattia De Marchi ex ciclista professionista.
Per arrivare al top domenica, l’esperto comitato Marcialonga ha lanciato un nuovo completo da bici realizzato in collaborazione con Craft, title sponsor della gara e marchio di altissima qualità dell’abbigliamento tecnico, disponibile ad un prezzo promozionale all’Expo Area di Predazzo. I presupposti per assistere ad un weekend memorabile ci sono tutti e per gli ultimi indecisi le iscrizioni sono ancora disponibili. I passi dolomitici non aspettano altro che i loro ciclisti!
Info: www.marcialonga.it

IN TRENTINO ARRIVA LA 14.a MARCIALONGA CRAFT. MIX PER TUTTI I GUSTI: EXPO, GIRO D’ITALIA E MINI

IN TRENTINO ARRIVA LA 14.a MARCIALONGA CRAFT. MIX PER TUTTI I GUSTI: EXPO, GIRO D’ITALIA E MINI

Il 29 maggio la corsa ciclistica trentina per veri scalatori
L’headquarter sarà a Predazzo con Expo Village, Minicycling e Cycling
Le Valli di Fiemme e Fassa “in festa” per accogliere la carovana del Giro
Parterre variegato con il campione di short track Antonioli e molti altri

La Marcialonga ‘Cycling’ Craft prende forma. Nelle Valli di Fiemme e Fassa domenica 29 maggio i ciclisti della spettacolare granfondo prenderanno d’assalto le strade trentine. Il traguardo bisogna sudarselo fino alla fine, perché i quattro mitici passi dolomitici Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles non faranno sconti a nessuno. Predazzo sarà l’headquarter dell’attesissima gara trentina, che sarà anticipata da una serie di eventi di contorno molto interessanti e coinvolgenti che andranno ad arricchire la manifestazione.
Già da venerdì a Predazzo verrà allestito l’Expo Village, dove saranno presenti numerosi stand. Sabato 28 non mancherà neppure l’emozionante passaggio della carovana del Giro d’Italia, che andrà a colorare di rosa le due valli con ben tre famosi valichi, il Passo San Pellegrino (1918 metri, pendenze oltre il 15% dopo Falcade), seguito dal Passo Pordoi, cima Coppi del 2022 con i suoi 2239 metri, e infine dal Passo Fedaia (2057 metri), ai piedi della Regina delle Dolomiti: la Marmolada.
In piazza a Moena tutti potranno fare il tifo agli “eroi” del ciclismo, dove non mancheranno musica e animazione. A Predazzo sarà allestito un maxi-schermo dove si potranno seguire le avvincenti fasi di gara direttamente in piazza. Le Valli di Fiemme e Fassa accoglieranno con gioia la valanga di ciclisti, incitati dal caloroso tifo a bordo strada. Gli iscritti alla Marcialonga ‘Cycling’ Craft potranno noleggiare delle bici elettriche ad un prezzo convenzionato e godersi così il grande spettacolo direttamente sul percorso del Giro.
Poi toccherà alla Minicycling, gara promozionale di mtb dedicata ai ragazzi fino ai 12 anni che si diletteranno in una simpatica gimkana. A partire dalle ore 15, Topolini, Pulcini, Baby e Cuccioli percorreranno il tracciato tra i vicoli e le vie di Predazzo, le iscrizioni si potranno effettuare dalle ore 13 direttamente in zona partenza. A concludere la giornata in allegria le premiazioni, dove tutti i ragazzi riceveranno un ricordo da portare a casa dopo un pomeriggio di sport e divertimento.
Domenica 29 il parterre della Marcialonga ‘Cycling’ Craft si presenta molto competitivo e variegato, la partenza sarà alle ore 8 per i concorrenti di entrambi i percorsi, l’impegnativo granfondo di 135 km e il mediofondo di 80 km.
Al via ci sarà il lombardo Michele Antonioli, ex pattinatore di short track e commentatore tecnico di Eurosport nei recenti Giochi Olimpici di Pechino. Antonioli vanta nel suo curriculum due partecipazioni alle Olimpiadi Invernali, la prima nel 1998 a Nagano in Giappone e la seconda nel 2002 a Salt Lake City, dove ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 5000m. Inoltre ha vinto un campionato del mondo Team, due titoli europei individuali e cinque a squadre. Conoscono molto bene le erte salite della ‘Craft’ Fabio Cini, terzo nel 2016 e nel 2019 nel granfondo, e Davide Spiazzi, terzo nel mediofondo nel 2013.
I giochi sono apertissimi, il Trentino potrà contare su Patrick Facchini, ex ciclista professionista su strada e attuale corridore di montagna, e il recordman Alessandro Forni, che possiede il primato italiano di percorrenza in 24 ore (767 km a 31,9 km/h), il record mondiale di dislivello in 24 ore (17.612m), e nel 2019, causa maltempo, ha dovuto rinunciare a battere il record dal mare di Genova fino alla cima del Monte Bianco in bicicletta e con le pelli. Se la gara maschile si prospetta davvero animata, anche in quella femminile si assisterà a delle belle sfide. Confronto apertissimo con Annalisa Prato e Luisa Isonni, rispettivamente vincitrici del “lungo” e del “corto” della Gran Fondo Internazionale La Gimondi 2022, quindi Jessica Leonardi prima alla Marcialonga Craft nel granfondo 2019 e nel mediofondo 2018, Cinzia Maraldi, prima alla Gran Fondo Leopardiana DIPA, e Sonia Passuti, vincitrice della Nove Colli 2021. Presente anche la fondista bellunese Chiara De Zolt Ponte, figlia d’arte di Roberto, più volte vincitore in campo internazionale, e nipote di Maurilio, celebre campione olimpico e mondiale degli sci stretti.
Fino al 22 maggio la quota d’iscrizione è fissata a 43 euro, poi salirà a 48 euro fino al 27 maggio. Ultima chiamata sabato 28, giorno di chiusura delle iscrizioni, per aggiudicarsi le ultimissime postazioni in griglia a 53 euro. Per i granfondisti è previsto l’apprezzato servizio di trasporto borse al punto di ristoro tra Predazzo e Moena.
Confermato l’immancabile pasta party allo Sporting Center di Predazzo, dove poi seguirà alle ore 14 la cerimonia di premiazione (accesso con mascherina FFP2). Il comitato organizzatore Marcialonga è pronto a dare il via ad un vero e proprio festival per scalatori e i numeri (oltre 2000 iscritti) lo confermano.

Info: www.marcialonga.it

LA VOLATA DI MARCIALONGA CRAFT SI AVVICINA: LA VERA BAGARRE Ė SUI MITICI 4 PASSI

LA VOLATA DI MARCIALONGA CRAFT SI AVVICINA: LA VERA BAGARRE Ė SUI MITICI 4 PASSI

Domenica 29 maggio la volata per aggiudicarsi la 14.a edizione
I percorsi granfondo e mediofondo racchiusi nei quattro passi dolomitici
Oltre 2000 ciclisti sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa
Al via lo scialpinista trentino Nicolini insieme a Stagni, Zanrossi e Caiati

Si entra in piena velocità nel mese di maggio e per gli indomabili ciclisti l’obiettivo è Marcialonga ‘Cycling’ Craft, fra meno di trenta giorni, nelle valli trentine di Fiemme e Fassa. Non si tratta di una classica granfondo ciclistica: domenica 29 maggio si scaleranno quattro passi iconici del Trentino ammirando le splendenti montagne che si illumineranno dalle prime luci del mattino. Alle 8 precise dalle vie di Predazzo oltre 2000 concorrenti, impegnati nei percorsi granfondo (135 km) e mediofondo (80 km), impenneranno sui pedali in direzione Moena, con il gruppo montuoso dei Monzoni a controllare dall’alto l’andatura del gruppo. La punta più alta dei Monzoni è quella della Vallaccia a 2641m, che si differenzia dalle cime degli altri gruppi fassani per la sua costituzione di rocce eruttive e metamorfiche ricche di minerali.
Nei primi 15 km di falsopiano il gruppo rimarrà pressoché compatto, poi a briglia sciolta si imboccherà Passo Costalunga ed il panorama mostrerà subito i verdi pascoli di montagna e le rocce del Catinaccio sulla destra, mentre volgendo lo sguardo in avanti si rimarrà abbagliati dall’imponente bellezza del massiccio dolomitico del Sassolungo. L’ascesa di Passo Costalunga, di 10 km e 428m di dislivello, metterà subito alla prova i ciclisti nei primi 4 km, dove si raggiungerà una pendenza massima del 15,9%. Mano a mano che si sale si lasceranno alle spalle le meraviglie del Pordoi, del Col Rodella e del Sassolungo e, una volta superato il valico, una discesa porterà al fiabesco Lago di Carezza, avvolto nella quiete del bosco ai piedi del massiccio del Latemar. Il passo successivo di Pampeago è quello più lungo e impegnativo dei quattro, ci saranno 14 km con 1099m di dislivello e punte del 14,5% fino all’abitato di Obereggen. I passi da superare finiscono qua per i mediofondisti, i quali punteranno successivamente all’arrivo di Predazzo, mentre per i granfondisti resteranno il mitico Passo San Pellegrino, scalato il giorno prima dal versante opposto dalla carovana rosa del Giro d’Italia, e Passo Valles.
Le iscrizioni per la 14.a ‘Cycling’ Craft, diretta dal professionale comitato Marcialonga, viaggiano spedite. Sono tanti gli affezionati della manifestazione che ogni giorno si aggiungono alla lista dei partenti: in griglia sarà presente Stefano Stagni, vincitore del mediofondo nel 2019 quando riuscì a battere il campione di scialpinismo trentino Federico Nicolini, fresco argento nell’ultima tappa di Coppa del Mondo di skialp e anch’egli al via in questa edizione. Partirà nelle prime posizioni il veneto vincitore del mediofondo nel 2018 Riccardo Zanrossi, che ha dimostrato di che pasta è fatto imponendosi alla Gran Fondo Liotto e alla Lake Garda Cycling Marathon. Il bresciano Aldo Caiati ha un passato nella categoria dilettanti, nel 2020 dopo una stagione con i colori del Team Colpack ha deciso di abbandonare la carriera ciclistica ma fra meno di un mese darà del filo da torcere ai suoi ‘colleghi’ sulle selettive salite trentine.
Un percorso come quello di Marcialonga merita davvero di essere provato almeno una volta nella vita, le iscrizioni sono aperte sul sito della gara. Casco ben allacciato, sui mitici passi dolomitici ci sarà la vera bagarre!
Info: www.marcialonga.it

IL CORAGGIO E LA PASSIONE DI MARCIALONGA. UNA ‘POLO’ NEL PACCO GARA CRAFT

IL CORAGGIO E LA PASSIONE DI MARCIALONGA. UNA ‘POLO’ NEL PACCO GARA CRAFT

14.a edizione Marcialonga ‘Cycling’ Craft il 29 maggio a Predazzo
Oltre 1800 iscritti e 22 nazioni, ciclisti anche da oltre oceano
Elegante polo a maniche corte nera e rossa nel pacco gara
Fervono i preparativi nel quartier generale Marcialonga

Quando arriva la primavera in Trentino sbocciano gli eventi dedicati al ciclismo. Grintosa, colorata e scoppiettante: Marcialonga ‘Cycling’ Craft del 29 maggio tra le Valli di Fiemme e Fassa è tutto questo e molto di più, e il comitato organizzatore di Marcialonga, a 40 giorni dall’evento, svela l’atteso pacco gara. Gli aficionados delle due ruote potranno sfoggiare l’elegante polo a maniche corte nera e rossa, colori che rappresentano il coraggio e la passione di Marcialonga Craft.
Lungo i tradizionali percorsi Mediofondo di 80 km con 2488m di dislivello e Granfondo di 135 km e 3900m di dislivello si affronteranno uno dopo l’altro i passi dolomitici con picchi di pendenze da capogiro: Passo Costalunga (1751m) e Passo Pampeago (1990m e 14,5% di pendenza massima) per entrambi i tracciati, e in più Passo San Pellegrino (1918m) e Passo Valles (2030m e 16.1% di pendenza massima) per i granfondisti.
Le iscrizioni procedono a gonfie vele e all’ufficio Marcialonga di Predazzo sono arrivate oltre 1800 adesioni con concorrenti provenienti da ben 22 nazioni, addirittura da oltre oceano come Stati Uniti e Canada. Tanti i ‘vecchi’ amici di Marcialonga al via: Enrico Zen, due volte vincitore della Granfondo nel 2016 e 2015 e due secondi posti centrati nel 2017 e 2013, Andrea Zamboni, secondo del Mediofondo nel 2017, Francesco Avanzo, primo del Mediofondo nel 2013, Fabio Cini, terzo della Granfondo nel 2019 e 2016, Daniele Bergamo, secondo del Mediofondo nel 2016 e terzo nel 2015 e Davide Spiazzi, terzo del Mediofondo nel 2013. Solitamente hanno gli sci stretti ai piedi, ma salteranno in sella alla bicicletta anche i fondisti Paolo Ventura, Stefano Mich e Florian Cappello. Tra le donne prenotano un posto in griglia Jessica Leonardi, prima nel 2019 e nel 2018, e Liviana Faoro terza nel Mediofondo nel 2019.
Fervono i preparativi per il direttore generale Davide Stoffie e tutto l’eccezionale staff di Marcialonga per rendere la 14.a edizione leggendaria. Non a caso Marcialonga è una delle tappe dei prestigiosi circuiti Alé Challenge, Prestigio e Acsi-Nalini Road Series e, a proposito di tappe, Passo San Pellegrino si tingerà di rosa con il passaggio del Giro d’Italia il 28 maggio, penultima tappa del Giro 2022.
Fino al 22 maggio la quota di iscrizione è fissata a 43 euro, dopodiché la cifra aumenterà a 48 euro fino al 27 maggio, mentre il giorno prima della gara la quota sarà di 53 euro.
Info: www.marcialonga.it

33° TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. UN MUST MITICO PER ITALIANI E STRANIERI

33° TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. UN MUST MITICO PER ITALIANI E STRANIERI

Zsofia Kovacs

Il 7 maggio il triathlon altoatesino nella cornice del Lago di Caldaro
Nuoto (1.5 km), bici (40 km) e corsa (10 km) sulla distanza olimpica
Il triathlon che attira da sempre atleti italiani ed esteri
Le iscrizioni per la 33.a edizione sono disponibili fino al 1° maggio

La grande palestra a cielo aperto del Lago di Caldaro è il ritrovo perfetto per chi ama lo sport e il benessere circondato dalla natura, e per chi vuole godersi le temperature miti che permettono l’attività sportiva dalla primavera fino a tardo autunno. Letteralmente en plein air ci si può sbizzarrire in lunghe passeggiate, trekking, percorsi in bicicletta e in piacevoli nuotate nelle acque tiepide del lago altoatesino.
Proprio l’atmosfera ideale per sabato 7 maggio per il Triathlon del Lago di Caldaro, che da ben 32 anni è diventato un appuntamento fisso, oltre che per sportivi italiani anche per i molti atleti esteri che arrivano sul posto attirati soprattutto dallo splendida cornice che circonda il lago, e gli itinerari lungo la Strada del Vino per chi vuole degustare un buon calice di vino e assaggiare i deliziosi prodotti tipici altoatesini. Già si notano infatti nella lista iscritti concorrenti provenienti da Germania, Svizzera, Austria e Slovenia. L’Associazione Sportiva Caldaro – sezione Triathlon capitanata da Werner Maier, e l’Associazione Turistica di Caldaro col presidente Sighard Rainer propongono una gara con distanza olimpica nelle tre discipline: nuoto di 1.5 km con l’originale tuffo intermedio, ciclismo su un percorso di 40 km attorno al lago passando accanto ai vigneti e ai meleti che caratterizzano la zona, ed infine la corsa di 10 km nelle vicinanze del lido.
Nel 2021 Michele Sarzilla e l’ungherese, atleta olimpica, Zsofia Kovacs sono stati i più veloci a portare a termine tutte le discipline di un triathlon davvero ricco di emozioni e accattivante fino agli ultimi metri di gara. Le iscrizioni per la 33.a edizione sono disponibili ad una quota di 70 euro fino al primo maggio. Premi speciali per i primi tre classificati di ogni categoria, ma soprattutto il divertimento al Triathlon del Lago di Caldaro è garantito.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

26 ANNI DI STORIA TRA ANTICHITÀ E LEGGENDA. LA 100 KM DEI FORTI FA BATTERE IL CUORE

26 ANNI DI STORIA TRA ANTICHITÀ E LEGGENDA. LA 100 KM DEI FORTI FA BATTERE IL CUORE

Lo SC Millegrobbe è pronto per il challenge in MTB
Immersi con le due ruote fra le fortificazioni cimbre della Grande Guerra
Il Drago di Vaia rappresenta l’erede di un’antica leggenda cimbra
Lavarone quartier generale ospita anche il Giro d’Italia

C’è un enorme drago alato che sorveglia l’Alpe Cimbra, è quello di Vaia, costruito dall’artista Marco Martalar con i rami distrutti dalla terribile tempesta Vaia.
In quei luoghi vive un’etnia originaria di un antico popolo tedesco, la cui comunità parla tutt’ora una lingua speciale, il cimbro. Quel drago vuole rappresentare la forza, la potenza e il continuo divenire della natura, caratteristiche che la contraddistinguono fin dall’inizio dei tempi.
Parte da lontano anche la lunga storia della ‘100 Km dei Forti’, quando nel 1996 andava in scena la prima edizione della bike marathon che anno dopo anno è cresciuta, e quest’anno festeggia il 26° anniversario il weekend dell’11-12 giugno. Si tratta di una manifestazione storica, il cui tracciato passa per le suggestive fortezze dell’Alpe Cimbra costruite per difendere la linea di confine tra Impero Austroungarico e Italia durante la Prima Guerra Mondiale, e tutt’attorno una serie di panorami da togliere il fiato.
Tanti i ‘forti’ che in passato hanno preso parte a questa 100 km come i campioni delle ruote grasse, italiani e mondiali, Juri Ragnoli, Leonardo Paez, Roel Paulissen, Mirko Celestino, Massimo Debertolis, Katazina Sosna e molti altri, a cui fanno eco migliaia di amatori che ogni anno scelgono la 100 Km dei Forti come gara d’élite.
Domenica 12 da Lavarone (Parco Palù) partiranno le due grandi sfide che faranno battere forte il cuore di tutti i bikers: la marathon di 94.5 km con un dislivello positivo di 2398 metri per i più ‘forti’ e l’altrettanto adrenalinico percorso Classic di 50 km con 1199 metri di dislivello. Gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe ripropongono il tracciato del 2021, percorsi i primi 3.4 km in leggera pendenza si parte subito con la prima salita di Monte Belem, per poi affrontare tutta d’un fiato la salita a Passo Vezzena. Dopo aver passato Malga Millegrobbe di Sopra, Malga Campo e Malga Laghetto, il trail propone la scalata al Monte Tablat, dove ci sarà il dragone alato di Vaia a fare da cornice. Poco dopo i concorrenti si divideranno: quelli del Classic scenderanno verso il traguardo di Lavarone Gionghi, mentre quelli del Marathon proseguiranno verso Passo Coe e Passo Sommo fino all’arrivo di Lavarone Gionghi.
Sabato 11 giugno al mattino è in programma invece la Nosellari Bike con i classici 33,7 km e 966m. di dislivello, un vero antipasto per la 100 km dei Forti.
Nel pomeriggio, sempre di sabato, toccherà ai giovanissimi con la Mini 1000Grobbe Bike. Il comitato organizzatore propone come sempre il 1000Grobbe Bike Challenge per i più audaci che decidono di partecipare sia alla Nosellari Bike che alla 100 Km dei Forti Classic; alla fine delle due giornate verrà stilata una classifica con la somma dei tempi delle due gare.
Lavarone si tingerà di rosa con l’arrivo della carovana del Giro d’Italia il 25 maggio, che anticiperà la 100 Km dei Forti. I ‘pro’ andranno ad affrontare la dura salita del ‘Menador’ di circa 10 km per un totale di 14 tornanti e una pendenza media del 9%, per arrivare poi nella stupenda Lavarone.
Le iscrizioni della 100 Km dei Forti Marathon e Classic sono disponibili online ad una quota di 35 Euro, 30 Euro per la Nosellari Bike e 45 Euro per il 1000Grobbe Bike Challenge fino al 31 marzo, dopodiché le cifre aumenteranno lievemente man mano che ci si avvicinerà all’evento.
Info: www.100kmdeiforti.it

MYTHOS, GESTA DEGLI DEI SULLE DOLOMITI. MTB MULTITASKING IN VALLE DI PRIMIERO

MYTHOS, GESTA DEGLI DEI SULLE DOLOMITI. MTB MULTITASKING IN VALLE DI PRIMIERO

Gli eroi della mtb alla 2a edizione della Mythos Primiero Dolomiti
La società Pedali di Marca organizza tre gare il 10 settembre
Tracciato Marathon per i ‘pro’, Classic ed Easy per amatori ed e-bikers
Iscrizioni online già disponibili sul sito dell’evento

‘Mito’ deriva dal greco ‘mỳthos’, significa racconto, ma non un racconto qualsiasi. Si parla delle gesta di dei, semidei, eroi e mostri, di fenomeni naturali, dell’origine del mondo e si tenta di dare una spiegazione logica ai riti o alle domande che il popolo si pone.
I ‘miti’ della marathon Mythos Primiero Dolomiti, il cui slogan appunto recita “Create miti su voi stessi, anche gli dei hanno cominciato così”, sono pronti a scrivere la propria storia nella disciplina più dura e spettacolare della granfondo in mountain bike. I miti… scenderanno sulla Terra il 10 settembre in sella alla mtb per sfidarsi in un luogo altrettanto mitico nell’immaginario sportivo come le Pale di San Martino, simbolo delle Dolomiti nonché sito dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
La società organizzatrice Pedali di Marca, con a capo Massimo Panighel, ha in programma ben tre gare dedicate ad amatori e professionisti sui tre percorsi: Marathon di 83.5 km e 3400m di dislivello con partenza e arrivo a Fiera di Primiero, Classic di 54.7 km e 1720m di dislivello con partenza a San Martino di Castrozza e arrivo a Fiera di Primiero, ed Easy di 37.2 km e 1000m di dislivello da Imer fino a Fiera di Primiero.
Per chi è alla ricerca di emozioni comunque forti, “assistito” nella pedalata e immerso completamente nella natura, i tracciati Classic ed Easy possono essere percorsi anche in e-bike, senza serrati confronti cronometrici, ma dando puro sfogo alla propria passione.
Percorsi spettacolari e impegnativi il giusto, e con testimonial d’eccezione il campione del mondo marathon 2004 e due volte campione italiano marathon nel 2004 e 2007, quel Massimo Debertolis, primierotto D.O.C., che vanta oltre 100 vittorie di tappa tra le più importanti corse come il Tour de France MTB, Transalp, Trans Germany e Cape Epic. Ed è stato proprio Massimo Debertolis a “frugare” fra i mille sentieri della Valle di Primiero, alcuni nuovi dopo la disastrosa tempesta Vaia, scovando i percorsi della mountain bike di una volta, quando pedalare era tanta fatica e tanta soddisfazione insieme. Debertolis ha cercato di offrire ai bikers, siano essi élite o semplici amatori, scorci di autentiche cartoline.
In Valle di Primiero non ci sono solo le Pale di San Martino ma tutta una serie di rilievi spettacolari, boschi cedui e laghetti da fiaba. La Valle di Primiero, bella d’estate quanto d’inverno, è una destinazione green per sportivi di ogni livello, ma per la mountain bike è un autentico paradiso, e non nel senso del solito slogan promozionale, in Valle di Primiero con la mountain bike vale davvero il “provare per credere”.
In avvicinamento al grande appuntamento con la Mythos Primiero Dolomiti i due Massimo, Panighel & Debertolis, promettono emozioni con due eventi che saranno svelati a breve, uno sulla neve, due ruote of course…, ed uno gravel, ma intanto è ora di sfogliare le pagine web del sito con le info di gara, del tracciato e soprattutto delle iscrizioni.
Lo scorso anno, in quella che ha voluto essere l’edizione “zero”, gli italiani Jacopo Billi e Domenico Valerio si sono fatti sorprendere soltanto dal russo Aleksei Medvedev, mentre al femminile un balzo sul podio tutto azzurro con le regine Giada Specia, Sandra Mairhofer e Debora Piana nell’ordine.
Le iscrizioni pedalano già veloci online per l’edizione 2022 della Mythos, sul sito dell’evento sono già disponibili ad un prezzo di 60 Euro per le gare Classic e Marathon, 30 Euro per la Easy.

Info: www.mythosprimiero.com

ISCRIZIONI APERTE PER LA “CYCLING” DOLOMITICA. MARCIALONGA CRAFT, UN PASSO TIRA L’ALTRO

ISCRIZIONI APERTE PER LA “CYCLING” DOLOMITICA. MARCIALONGA CRAFT, UN PASSO TIRA L’ALTRO

Iscrizioni online aperte per la Marcialonga “Cycling” Craft
Al via il 29 maggio, sulle strade del Giro d’Italia
Due i percorsi: Mediofondo di 80 km e Granfondo di 135 km
Marcialonga Craft si conferma gara di Alè, Prestigio e Nalini Road Series

Gli organizzatori di Marcialonga “Cycling” Craft chiamano a rapporto gli appassionati delle due ruote, soprattutto gli indomabili scalatori capaci di resistere alla grandi fatiche sulle lunghe distanze. Sono aperte le iscrizioni online della granfondo ciclistica, con una quota agevolata di 38 Euro fino al 3 aprile.
Dopo due anni di stop il comitato organizzatore, attivo nel mondo sportivo da ben 50 anni, propone la 14.a edizione della Marcialonga Craft di ciclismo il 29 maggio, nella splendida cornice delle Valli di Fiemme e Fassa. Si tratta di una nuova bella sfida per gli organizzatori di Marcialonga, che anche per il 2022 presentano ben tre eventi sportivi per tutti i gusti: il 30 gennaio ci sarà la Marcialonga per gli appassionati degli sci stretti, il 29 maggio la Marcialonga Craft di ciclismo e il 4 settembre si chiuderà con la Marcialonga Coop dedicata ai runners.
Per la gara ciclistica di maggio si potrà scegliere fra due possibilità di percorso, il Mediofondo di 80 km e un dislivello di 2.488m passando per Passo Costalunga e Passo Pampeago, oppure il percorso Granfondo di 135 km e 3900m di dislivello superando i valichi di Costalunga e Pampeago con l’aggiunta di Passo S. Pellegrino e Passo Valles, col primo che si tingerà di rosa. Passo San Pellegrino infatti, affrontato all’incontrario, farà parte del tappone dolomitico proprio il giorno prima (28 maggio) con la carovana rosa del Giro d’Italia con la penultima e decisiva tappa a proseguire la scalata di Passo Pordoi.
Sarà una scalata esclusiva e da veri campioni per gli amatori sulle strade del Passo San Pellegrino, punto cruciale in passato in chiave militare e di notevole rilevanza economica, in quanto crocevia per le tratte commerciali principali che attraversavano le Dolomiti. Partenza e arrivo della “Cycling” sono fissati a Predazzo (1016m).
Una conferma molto significativa, sebbene già successo anche in passato, è l’inserimento di Marcialonga Craft nel “Prestigio”, circuito importante del panorama amatoriale italiano che raccoglie dal 1996 le manifestazioni più emozionanti e belle che hanno fatto la storia, e che continuano a farla, del calendario nazionale. Altra conferma per Marcialonga è la presenza all’interno dei circuiti Acsi-Nalini Road Series e Alè Challenge, quest’ultimo riconosciuto come il circuito più quotato e partecipato in Italia.
In vista delle prossime festività natalizie, Marcialonga lancia l’opportunità di regalare al proprio compagno/a o agli amici una domenica all’insegna del sano divertimento nelle valli trentine. Le iscrizioni per Marcialonga “Cycling” Craft, dunque, sono già disponibili online sul sito dell’evento e per i concorrenti al via ci sarà un ricco pacco gara fornito dal fedele sponsor ‘Craft’.

Info: www.marcialonga.it

LAVARONE FA IL BIS CON LA MOUNTAIN BIKE. CAMPIONATO ITALIANO XCE E COPPA ITALIA XCO

LAVARONE FA IL BIS CON LA MOUNTAIN BIKE. CAMPIONATO ITALIANO XCE E COPPA ITALIA XCO

Due giorni di grande sport a ruote artigliate sugli Altipiani Cimbri
SC Millegrobbe, APT Alpe Cimbra e Comune di Lavarone ancora protagonisti nel mondo mtb
Sabato 11 settembre Campionato Italiano XCE, domenica tappa di Coppa Italia Giovanile XCO
Classifica Coppa Italia: Bolzano 1024 punti, Lombardia 1001, Piemonte 930

Dopo la finale di Coppa Italia dello scorso anno e la 100 Km dei Forti di giugno si riparla di MTB a Lavarone, in Trentino. Ai prossimi 11 e 12 settembre mancano un paio di mesi ma l’attesa sull’Alpe Cimbra comincia già a farsi sentire, con il comitato organizzatore al lavoro per tornare protagonista fra le ruote artigliate.
Nel secondo weekend settembrino, infatti, nella Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri si svolgerà il Campionato Italiano XC Eliminator e tornerà anche la Coppa Italia Giovanile XCO, con i giovani funamboli del cross country che si sfideranno in quella che sarà la quarta e penultima tappa del circuito nazionale. Una due giorni di gare organizzata dallo Sci Club Millegrobbe in collaborazione con l’APT Alpe Cimbra e il Comune di Lavarone, che seguirà il successo ottenuto lo scorso anno quando, proprio in quel di Lavarone, si disputò l’allora ultima tappa di Coppa Italia Giovanile XCO assieme al Campionato Italiano Team Relay.
Lo scenario sarà il medesimo, con l’Alpe Cimbra che proseguirà il percorso intrapreso, per l’appunto, lo scorso anno con la Federazione Ciclistica Italiana, al fine di regalare emozioni a 360 gradi in uno dei luoghi più iconici e suggestivi in cui pedalare. In pista ci saranno i giovani ragazzi delle categorie Esordienti e Allievi, entrambi suddivisi in 1° e 2° anno, che correranno dapprima per la conquista del titolo tricolore nella XC Eliminator – a cui partecipano anche elite, junior, U23 ma anche i master nella gara ‘open’ – e successivamente nell’ambita Coppa Italia in rappresentanza dei propri comitati regionali.
Il programma di gare prevede per sabato 11 settembre la sfida per il titolo di campione italiano nella spettacolare prova ad eliminazione, mentre domenica ci sarà la consueta battaglia per la conquista dei punti utili ai vari comitati per la Coppa Italia Giovanile.
Ad oggi, la Coppa Italia Giovanile XCO ha vissuto di tre tappe emozionanti in quel di Agrigento, Courmayeur e Lugagnano Val d’Arda, con la classifica generale che parla di una lotta al vertice ancora aperta a tre, se non addirittura a quattro, comitati regionali. Al primo posto si trova il comitato di Bolzano con 1024 punti seguito a ruota, è proprio il caso di dirlo, dalla Lombardia staccata di appena 23 punti (1001 pt). A completare il podio provvisorio c’è il Piemonte con 930 punti, mentre più distanziati ci sono i comitati del Veneto (824 p.) e della Toscana (718 p.), con quest’ultimo che difficilmente riuscirà a ripetere il successo ottenuto lo scorso anno nella massima competizione giovanile a tappe nazionale.
L’Alpe Cimbra è pronta a vivere ancora di mtb e per farlo chiamerà a raccolta gli appassionati per regalare due giorni di grande sport e divertimento, il tutto immersi in una splendida e suggestiva location che in quanto a ruote grasse sa il fatto suo.
Info: www.alpecimbra.it

LO SHOW DELLA MOUNTAIN BIKE A VILLABASSA. SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE IL 10 LUGLIO

LO SHOW DELLA MOUNTAIN BIKE A VILLABASSA. SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE IL 10 LUGLIO

Mancano 15 giorni alla 26.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike di Villabassa
Percorso lungo di 123 km e 3.400 metri di dislivello e percorso corto di 60 km e 1.570 m/dsl
Il miglioramento della situazione Covid fa ben sperare per un evento da svolgersi in completa sicurezza
Iscrizioni ancora aperte: 90 euro per la tradizionale Südtirol Dolomiti Superbike, 140 euro per i tandem

Ci siamo! Manca sempre meno al via della 26.a Südtirol Dolomiti Superbike, con il conto alla rovescia che indica 15 giorni allo start della manifestazione per ruote artigliate di Villabassa (BZ), prevista per sabato 10 luglio. Programma di gare che offrirà un menù da leccarsi i baffi: se da un lato ci sarà il percorso lungo di 123 km e 3.400 metri di dislivello a soddisfare le voglie degli atleti più audaci e preparati, dall’altro ci sarà pane per i denti di chi predilige distanze più contenute, con il tracciato corto di 60 km e 1.570 metri di dislivello, entrambi con paesaggi mozzafiato e viste suggestive sulle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità. Attenzione però, l’apparenza a volte inganna, e forse potrebbe essere questo il caso dell’itinerario più breve, che a prima vista non impressiona come il ‘fratello maggiore’, ma che se preso alla leggera potrebbe restituire un conto salato alle gambe degli atleti. I bikers potranno decidere direttamente in gara se percorrere l’itinerario lungo o quello più breve, in base alle sensazioni provate dalla partenza fino al bivio tra i due percorsi.
I numeri della manifestazione non cambiano, o meglio, non quelli relativi alle iscrizioni, con una gran quantità di appassionati che anche per quest’edizione hanno deciso di prendere parte all’appuntamento altoatesino. Ad oggi sono più di 2800 le adesioni pervenute all’organizzazione e si contano oltre 50 coppie al via della formula ‘Lei&Lui’, con i due componenti che dovranno competere uno sul percorso lungo ed uno su quello corto. Il combinato dei tempi ottenuti dai due bikers verranno sommati e andranno ad originare una classifica dedicata, con relativi premi e premiazioni. Inoltre, si ricorda che per chi avesse prenotato un pettorale alla Südtirol Dolomiti Superbike del 2020, in automatico l’iscrizione verrà considerata attiva per la prossima edizione senza che l’atleta debba muovere un dito. Professionalità, disciplina e cura del dettaglio sono da sempre le caratteristiche principali insite nello spirito del comitato organizzatore di questa splendida gara, che anche nella prossima edizione punterà a sviluppare dei sistemi atti a garantire al massimo la sicurezza di atleti ed accompagnatori, in modo che ognuno possa concentrarsi pienamente sulla gara senza lo stress portato dal Covid-19. Le disposizioni, con la situazione che appare in costante miglioramento, sono in fase di perfezionamento per farsi trovare pronti e non lasciare nulla al caso.
Le iscrizioni sono ancora aperte, con le quote di partecipazione ferme a 90 euro per le due distanze della tradizionale Südtirol Dolomiti Superbike, mentre la cifra ammonta a 140 euro per la formula tandem. Ora non resta che attendere il passaggio di queste ultime settimane che ci separano dalla manifestazione, che attira ogni anno i migliori bikers da tutta Europa, consci che lo spettacolo della Südtirol Dolomiti Superbike è pronto a tornare più forte e vivo che mai! Al grido de: “Il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo”, avanti Leggende!

Info: www.dolomitisuperbike.com