Tag: ciclismo

LAVARONE FA IL BIS CON LA MOUNTAIN BIKE. CAMPIONATO ITALIANO XCE E COPPA ITALIA XCO

LAVARONE FA IL BIS CON LA MOUNTAIN BIKE. CAMPIONATO ITALIANO XCE E COPPA ITALIA XCO

Due giorni di grande sport a ruote artigliate sugli Altipiani Cimbri
SC Millegrobbe, APT Alpe Cimbra e Comune di Lavarone ancora protagonisti nel mondo mtb
Sabato 11 settembre Campionato Italiano XCE, domenica tappa di Coppa Italia Giovanile XCO
Classifica Coppa Italia: Bolzano 1024 punti, Lombardia 1001, Piemonte 930

Dopo la finale di Coppa Italia dello scorso anno e la 100 Km dei Forti di giugno si riparla di MTB a Lavarone, in Trentino. Ai prossimi 11 e 12 settembre mancano un paio di mesi ma l’attesa sull’Alpe Cimbra comincia già a farsi sentire, con il comitato organizzatore al lavoro per tornare protagonista fra le ruote artigliate.
Nel secondo weekend settembrino, infatti, nella Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri si svolgerà il Campionato Italiano XC Eliminator e tornerà anche la Coppa Italia Giovanile XCO, con i giovani funamboli del cross country che si sfideranno in quella che sarà la quarta e penultima tappa del circuito nazionale. Una due giorni di gare organizzata dallo Sci Club Millegrobbe in collaborazione con l’APT Alpe Cimbra e il Comune di Lavarone, che seguirà il successo ottenuto lo scorso anno quando, proprio in quel di Lavarone, si disputò l’allora ultima tappa di Coppa Italia Giovanile XCO assieme al Campionato Italiano Team Relay.
Lo scenario sarà il medesimo, con l’Alpe Cimbra che proseguirà il percorso intrapreso, per l’appunto, lo scorso anno con la Federazione Ciclistica Italiana, al fine di regalare emozioni a 360 gradi in uno dei luoghi più iconici e suggestivi in cui pedalare. In pista ci saranno i giovani ragazzi delle categorie Esordienti e Allievi, entrambi suddivisi in 1° e 2° anno, che correranno dapprima per la conquista del titolo tricolore nella XC Eliminator – a cui partecipano anche elite, junior, U23 ma anche i master nella gara ‘open’ – e successivamente nell’ambita Coppa Italia in rappresentanza dei propri comitati regionali.
Il programma di gare prevede per sabato 11 settembre la sfida per il titolo di campione italiano nella spettacolare prova ad eliminazione, mentre domenica ci sarà la consueta battaglia per la conquista dei punti utili ai vari comitati per la Coppa Italia Giovanile.
Ad oggi, la Coppa Italia Giovanile XCO ha vissuto di tre tappe emozionanti in quel di Agrigento, Courmayeur e Lugagnano Val d’Arda, con la classifica generale che parla di una lotta al vertice ancora aperta a tre, se non addirittura a quattro, comitati regionali. Al primo posto si trova il comitato di Bolzano con 1024 punti seguito a ruota, è proprio il caso di dirlo, dalla Lombardia staccata di appena 23 punti (1001 pt). A completare il podio provvisorio c’è il Piemonte con 930 punti, mentre più distanziati ci sono i comitati del Veneto (824 p.) e della Toscana (718 p.), con quest’ultimo che difficilmente riuscirà a ripetere il successo ottenuto lo scorso anno nella massima competizione giovanile a tappe nazionale.
L’Alpe Cimbra è pronta a vivere ancora di mtb e per farlo chiamerà a raccolta gli appassionati per regalare due giorni di grande sport e divertimento, il tutto immersi in una splendida e suggestiva location che in quanto a ruote grasse sa il fatto suo.
Info: www.alpecimbra.it

LO SHOW DELLA MOUNTAIN BIKE A VILLABASSA. SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE IL 10 LUGLIO

LO SHOW DELLA MOUNTAIN BIKE A VILLABASSA. SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE IL 10 LUGLIO

Mancano 15 giorni alla 26.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike di Villabassa
Percorso lungo di 123 km e 3.400 metri di dislivello e percorso corto di 60 km e 1.570 m/dsl
Il miglioramento della situazione Covid fa ben sperare per un evento da svolgersi in completa sicurezza
Iscrizioni ancora aperte: 90 euro per la tradizionale Südtirol Dolomiti Superbike, 140 euro per i tandem

Ci siamo! Manca sempre meno al via della 26.a Südtirol Dolomiti Superbike, con il conto alla rovescia che indica 15 giorni allo start della manifestazione per ruote artigliate di Villabassa (BZ), prevista per sabato 10 luglio. Programma di gare che offrirà un menù da leccarsi i baffi: se da un lato ci sarà il percorso lungo di 123 km e 3.400 metri di dislivello a soddisfare le voglie degli atleti più audaci e preparati, dall’altro ci sarà pane per i denti di chi predilige distanze più contenute, con il tracciato corto di 60 km e 1.570 metri di dislivello, entrambi con paesaggi mozzafiato e viste suggestive sulle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità. Attenzione però, l’apparenza a volte inganna, e forse potrebbe essere questo il caso dell’itinerario più breve, che a prima vista non impressiona come il ‘fratello maggiore’, ma che se preso alla leggera potrebbe restituire un conto salato alle gambe degli atleti. I bikers potranno decidere direttamente in gara se percorrere l’itinerario lungo o quello più breve, in base alle sensazioni provate dalla partenza fino al bivio tra i due percorsi.
I numeri della manifestazione non cambiano, o meglio, non quelli relativi alle iscrizioni, con una gran quantità di appassionati che anche per quest’edizione hanno deciso di prendere parte all’appuntamento altoatesino. Ad oggi sono più di 2800 le adesioni pervenute all’organizzazione e si contano oltre 50 coppie al via della formula ‘Lei&Lui’, con i due componenti che dovranno competere uno sul percorso lungo ed uno su quello corto. Il combinato dei tempi ottenuti dai due bikers verranno sommati e andranno ad originare una classifica dedicata, con relativi premi e premiazioni. Inoltre, si ricorda che per chi avesse prenotato un pettorale alla Südtirol Dolomiti Superbike del 2020, in automatico l’iscrizione verrà considerata attiva per la prossima edizione senza che l’atleta debba muovere un dito. Professionalità, disciplina e cura del dettaglio sono da sempre le caratteristiche principali insite nello spirito del comitato organizzatore di questa splendida gara, che anche nella prossima edizione punterà a sviluppare dei sistemi atti a garantire al massimo la sicurezza di atleti ed accompagnatori, in modo che ognuno possa concentrarsi pienamente sulla gara senza lo stress portato dal Covid-19. Le disposizioni, con la situazione che appare in costante miglioramento, sono in fase di perfezionamento per farsi trovare pronti e non lasciare nulla al caso.
Le iscrizioni sono ancora aperte, con le quote di partecipazione ferme a 90 euro per le due distanze della tradizionale Südtirol Dolomiti Superbike, mentre la cifra ammonta a 140 euro per la formula tandem. Ora non resta che attendere il passaggio di queste ultime settimane che ci separano dalla manifestazione, che attira ogni anno i migliori bikers da tutta Europa, consci che lo spettacolo della Südtirol Dolomiti Superbike è pronto a tornare più forte e vivo che mai! Al grido de: “Il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo”, avanti Leggende!

Info: www.dolomitisuperbike.com

‘LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL’ VA AL 2022

‘LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL’ VA AL 2022

“La Leggendaria Charly Gaul”

Vista l’impossibilità di riprogrammare l’evento nell’affollato calendario delle granfondo,
il comitato organizzatore ha deciso di non effettuare la manifestazione

È con dispiacere che il comitato organizzatore, in accordo con le autorità locali, UCI ed FCI, comunica la decisione di spostare il weekend de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ al prossimo anno. È tutto rinviato al 2022, dunque, in quanto non è ancora possibile organizzare in piena sicurezza un evento come quello trentino che ogni anno attira migliaia di appassionati. La ‘Cronometro di Cavedine’, ‘La Moserissima’ e ‘La Leggendaria Charly Gaul’, originariamente in programma dal 9 all’11 luglio, saranno nuovamente protagoniste quando tutto sarà finalmente tornato alla normalità, per vivere e godere di ogni attimo in sella alla bicicletta pedalando da Trento al Monte Bondone.
Anche l’ipotesi di spostamento della manifestazione, inserita nel calendario mondiale UCI Gran Fondo World Series, in autunno si è rivelata impraticabile per APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Trento Eventi Sport, dato il calendario superaffollato per le granfondo.
Competenza, organizzazione e sicurezza. Queste sono le componenti che hanno reso grande ‘La Leggendaria Charly Gaul’ nel corso del tempo, con la peculiarità di mettere il ciclista sempre in primo piano, a partire dalla ‘Cronometro di Cavedine’ del venerdì, alla ciclostorica ‘La Moserissima’ del sabato, manifestazione vintage in onore di Francesco Moser e della sua famiglia di grandi sportivi, fino ad arrivare al gran finale domenicale della granfondo legata al nome dello scalatore lussemburghese Charly Gaul.
Il comitato organizzatore non si è mai fermato e una volta assodata l’impossibilità di proporre l’edizione 2021, si è subito messo all’opera per quella del prossimo anno. L’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Trento Eventi Sport hanno già definito le date per l’appuntamento del 2022, che si svolgerà nelle giornate dell’8, 9, e 10 luglio.
Franco Aldo Bertagnolli, presidente della APT cittadina, afferma: “Siamo convinti che il cicloturismo sia destinato ad aumentare in futuro e crediamo che la nostra terra con il suo patrimonio paesaggistico offra le condizioni ideali per questo filone vacanziero. La nostra gran fondo La Leggendaria Charly Gaul che collega Trento al Monte Bondone e La Moserissima sono gare ciclistiche che attirano turisti e appassionati, sicuramente spostare la 15^ edizione è stata la scelta migliore”.
Renato Villotti, presidente di TES, ha aggiunto: “Con il nostro comitato abbiamo esplorato ogni opportunità possibile, ma garantire il solito standard all’evento sarebbe stato difficile. Meglio posticipare al 2022 ed offrire una manifestazione ad alto livello”. Francesco Moser aveva in serbo delle belle curiosità per questa sesta edizione della Moserissima: “Nell’ambiente degli eventi vintage del ciclismo avevamo creato con APT un nuovo filone. È un peccato dover abdicare quest’anno, ma nel 2022 ci troveremo pronti per un nuovo grande raduno”.
Nel frattempo, però, il Trentino e il Monte Bondone non chiudono e offrono la possibilità di vivere una stagione estiva all’insegna dello sport e, prendendo a prestito un noto slogan televisivo, parafrasandolo un po’: che sia corsa, trekking o bicicletta, il Trentino vi aspetta.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

TROFEO DEL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO. MENO DI UN MESE ALLA 1.a EDIZIONE

TROFEO DEL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO. MENO DI UN MESE ALLA 1.a EDIZIONE

La 1.a edizione del Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio prenderà il via il prossimo 4 luglio
Gara del circuito Coppa Toscana Mtb: percorsi Junior 25,6 km, Granfondo 40 km, Marathon 61,6 km
I 3 alberghi de ‘Il Ciocco Hotels’ sono strutture perfette per vacanze rilassanti, ma anche itineranti
Iscrizioni aperte e tariffe a 35 euro fino al 2 luglio, a 30 euro per gli abbonati al circuito Coppa Toscana

‘Il nuovo non s’inventa, si scopre’… scriveva così Giovanni Pascoli nella sua celebre opera ‘Il Fanciullino’. Una citazione che torna d’attualità in questo momento, con un pizzico di sana irriverenza, questo è certo, per un evento che si terrà nella tenuta de ‘Il Ciocco’ (LU), luogo caro allo stesso Pascoli che nella Media Valle del Serchio trascorse gli ultimi lunghi anni della sua vita.
Di ‘nuovo’ c’è la 1.a edizione del Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio, che prenderà il via il prossimo 4 luglio, una gara inedita per il mondo delle mountain bike che, per l’appunto, ‘scoprirà’ la bellezza di pedalare in un territorio naturalisticamente predisposto per essere visitato in sella ad una bicicletta da fuoristrada. Lungo i sentieri mtb del Ciocco e attraverso i comuni di Barga e Fosciandora i bikers potranno pedalare in uno spettacolo paesaggistico mozzafiato, nel cuore della Valle del Serchio in Garfagnana, e sarà un appuntamento del tutto ‘nuovo’ anche per la Coppa Toscana Mtb che da quest’anno potrà annoverare nel proprio calendario granfondistico anche il Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio, arricchendo così una lista già folta di eventi ad alto livello.
I percorsi di gara saranno tre, con lunghezze e difficoltà differenti: l’itinerario più soft sarà quello ‘Junior’ con 25,6 km e 1.300 metri di dislivello, quindi ci sarà il ‘Granfondo’ di 40 km e 2.100 metri di dislivello composto da un anello di 20 km da percorrere due volte, infine, per i più allenati, il percorso ‘Marathon’ si svilupperà su 61,6 km e 2.900 metri di dislivello da scalare, anche in questo caso compiendo due giri di 30,8 km ciascuno.
In quanto ad accoglienza, ‘Il Ciocco’ non è secondo a nessuno con le sue splendide strutture, perfette per ospitare gli appassionati di mountain bike e non solo, con vedute a perdita d’occhio sul verde della Valle del Serchio. I tre alberghi de ‘Il Ciocco Hotels’ offrono tutto ciò che si può desiderare per una vacanza rilassante, ma anche itinerante, con la particolarità di avere un occhio di riguardo ‘eco-friendly’. Proprio così, perché in Garfagnana la natura ha un valore essenziale che va salvaguardato e protetto in ogni istante e in questo ‘Il Ciocco’ sa perfettamente come muoversi.
Le iscrizioni per la 1.a edizione del Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio sono aperte e possibili tramite il sito www.winningtime.it, con la quota di partecipazione che fino al 2 luglio sarà di 35 euro, mentre per gli abbonati al circuito Coppa Toscana Mtb scenderà a 30 euro. Sarà necessario, per i già tesserati FCI, effettuare l’iscrizione anche tramite Fattore K.
Manca meno di un mese alla gara, ma al Ciocco si respira già l’aria della competizione, con la Living Mountain che torna ad essere protagonista tra le ruote artigliate.
Info: www.cioccobike.it

LE 8 MAGLIE TRICOLORI MTB SFILANO IN TV. I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI SU RAI SPORT

LE 8 MAGLIE TRICOLORI MTB SFILANO IN TV. I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI SU RAI SPORT

Elian Paccagnella – campione Italiano A2

Domenica scorsa si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO a Pergine Valsugana
Evento organizzato da Paolo Alverà presidente della sezione mtb Polisportiva Oltrefersina
Orari Rai Sport: domenica 13 dalle ore 11.30 e replica lunedì 14 dalle ore 17.30
A Bianchi, Savio, Guichardaz, Fabbro, Temperoni, Stenico, Corvi e Paccagnella le maglie tricolori

Domenica scorsa, 6 giugno, si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO a Pergine Valsugana (TN) con lo spettacolo della mountain bike offerto dai giovani funamboli del fuoristrada. Un grande evento proposto da Paolo Alverà e dalla Polisportiva Oltrefersina che, per chi se lo fosse perso, sarà possibile ammirare prossimamente su Rai Sport, con la telecronaca del giornalista RAI Gianfranco Benincasa e il commento tecnico di Martino Fruet. Le splendide immagini dal Parco Tre Castagni saranno visibili domenica 13 giugno a partire dalle 11.30, con la replica in programma lunedì 14 giugno dalle 17.30. Nelle diverse categorie hanno conquistato il successo la lombarda Elisa Bianchi e il piemontese Emanuele Savio (Esordienti 1° anno), la valdostana Sofia Guichardaz e il friulano Ettore Fabbro (Esordienti 2° anno), la ligure Beatrice Temperoni e il trentino Mattia Stenico (Allievi 1° anno), la lombarda Valentina Corvi e l’altoatesino Elian Paccagnella (Allievi 2° anno). Le loro maglie tricolori splendono ancora nel cielo di Pergine Valsugana.

Info: www.oltrefersina.it

PERGINE FESTA TRICOLORE OFF ROAD. VINCONO LO SPORT E IL CICLISMO GIOVANILE

PERGINE FESTA TRICOLORE OFF ROAD. VINCONO LO SPORT E IL CICLISMO GIOVANILE

‘Non è un paese per vecchi’ recitava una celebre locandina western e lo stesso si potrebbe dire anche di Pergine Valsugana (TN), dove al Parco Tre Castagni si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO, organizzati dalla Polisportiva Oltrefersina con il supporto del gruppo DAO Conad, Trentino Marketing, Comune di Pergine e Cassa Rurale Alta Valsugana, sotto un bel sole mattutino che ha lasciato spazio, nel corso dell’ultima categoria, ad un acquazzone primaverile. Ad essere incoronati Campioni d’Italia sono stati la bresciana Elisa Bianchi e il torinese Emanuele Savio (Esordienti 1° anno), la valdostana Sofia Guichardaz e il friulano di Buja Ettore Fabbro (Esordienti 2° anno), la sanremese Beatrice Temperoni e il trentino Mattia Stenico (Allievi 1° anno), la tiranese Valentina Corvi e il bolzanino con i colori di Cardano Elian Paccagnella (Allievi 2° anno).
Giornata di gare partita alle 9.15, con lo start delle Donne Esordienti 2° anno ad anticipare di tre minuti le colleghe del 1° anno. Due categorie che hanno visto l’arrivo in solitaria sia per Sofia Guichardaz (ED2) che per Elisa Bianchi (ED1), con la prima a precedere l’aretina Elisa Ferri, campionessa uscente, e la friulana Sabrina Rizzi, mentre la bresciana si è imposta davanti alla trentina Nicole Azzetti e all’altoatesina Katharina Telser. Stessa storia tra le Allieve 2° e 1° anno, con un dominio incontrastato sin dal primo giro per le campionesse in carica Valentina Corvi (DA2) e Beatrice Temperoni (DA1). Un ritmo infernale ha permesso loro di guadagnare un gran vantaggio fin da subito e presentarsi sul traguardo a braccia alzate, avvolte da uno splendido tricolore. Il podio tra le Allieve 2° anno è stato completato dalla piemontese Greta Demichelis e dalla ligure, figlia d’arte, Marika Celestino, mentre tra quelle del 1° anno secondo e terzo posto per la coppia lombarda formata da Arianna Bianchi e Valeria Terzi.
Grande suspense nelle gare maschili, che già tra gli Esordienti 1° anno hanno offerto un finale epico. Gara combattuta con Emanuele Savio a comandare in entrambe le tornate, ma caduto proprio sul più bello a meno di un km dal traguardo. Epilogo che sembrava scontato, con Marco Rota che sognava già un arrivo tricolore, ma quando la sfortuna colpisce non c’è nulla da fare. Un sasso sul cammino del lombardo gli fa bucare una gomma a 300 metri dall’arrivo e permette a Savio di recuperare e battere Rota allo sprint. Podio completato da un altro figlio d’arte, Patrik Pezzo Rosola, bravo a recuperare dopo un avvio difficile dalla 25.a posizione. Riconferma tra gli Esordienti 2° anno per Ettore Fabbro, che bissa senza particolari patemi d’animo il successo del 2020 davanti a Mario Campana e Daniele Angelo Ronzoni. Finale thrilling tra gli Allievi 1° anno con Mattia Stenico, atleta di casa della Polisportiva Oltrefersina, capace di spuntarla al fotofinish sull’altoatesino Hannes Bacher, che al tricolore ci credeva per davvero. Per il trentino una rimonta furibonda, dopo un primo passaggio controllato, che l’ha portato a giocarsi la vittoria fin sulla linea d’arrivo per mezza ruota. Terzo posto conquistato da un altro altoatesino, Felix Engele, che non ha saputo tenere le ruote dei due migliori nel giro conclusivo. Infine, anche l’ultima gara in programma ha saputo regalare emozioni incredibili, con una lotta a quattro sbloccata solo nel finale. Nel corso dell’ultimo giro, Davide Donati tenta l’attacco ma Federico Bartolini risponde, ma ‘tra i due litiganti, il terzo gode’: i due si toccano e perdono l’equilibrio, il tutto a vantaggio di Elian Paccagnella che guadagna una manciata di secondi fondamentali per arrivare al traguardo in scioltezza, incredulo e a braccia alzate.
Il bilancio finale lo stila Paolo Alverà, presidente della sezione mtb della Polisportiva Oltrefersina, società ospitante di questi Campionati Italiani Giovanili XCO: “Il bilancio è positivo: abbiamo portato a casa una maglia tricolore, non potevamo sperare di meglio, ma quello che importa è che lo staff abbia lavorato egregiamente. Abbiamo ricevuto commenti positivi sul percorso da parte di tutti i presenti, tecnico, impegnativo e tutto da guidare. Il tempo ci ha aiutato fino all’ultima gara, quando ha piovuto, ma è andato tutto bene. Ora ci godiamo il successo, ma stiamo pensando ad un futuro ancora in tricolore.”
Info: www.oltrefersina.it/mtb

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Donne Esordienti 1° Anno
1 Bianchi Elisa Velo’ Montirone 00:35:26.2; 2 Azzetti Nicole Unione Sportiva Litegosa A.S.D. 00:36:08.0; 3 Telser Katharina Sunshine Racers Asv Nals 00:36:18.9; 4 Scianda Maya Ucla1991 00:36:34.6; 5 Buttarelli Noemi Vigor 00:37:34.2

Donne Esordienti 2° Anno
1 Guichardaz Sofia Scott Libarna Xco 00:32:07.7; 2 Ferri Elisa Gs Olimpia Valdarnese 00:32:22.1; 3 Rizzi Sabrina Jam’s Bike Team Buja 00:34:56.0; 4 Comba Marika Rostese Giant 00:35:18.3; 5 Bassignana Serena Rostese Giant 00:35:19.8

Donne Allieve 1° Anno
1 Temperoni Beatrice Ciclistica Bordighera 00:45:45.9; 2 Bianchi Arianna Biesse Arvedi Asd 00:46:04.3; 3 Terzi Valeria Scuola Mtb San Paolo D’argon 00:46:45.5; 4 Auer Anna A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:47:26.7; 5 Rinaldoni Giulia Polisportiva Morrovallese 00:48:38.3

Donne Allieve 2° Anno
1 Corvi Valentina Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 00:44:11.9; 2 Demichelis Greta Racing Team Rive Rosse 00:46:12.8; 3 Celestino Marika Ucla1991 00:47:09.0; 4 Rizzo Vittoria Gs Termo La Spezia Asd 00:47:50.8; 5 Calderoni Vittoria Rostese Giant 00:48:32.3

Esordienti Maschile 1° Anno
1 Savio Emanuele A.S.D. Bussolino Sport 00:31:07.8; 2 Rota Marco Bikers Petosino Scuola Mtb – A.S.D. 00:31:10.0; 3 Pezzo Rosola Patrik Asd S.C. Pol. Caselle Rossetto 00:32:18.9; 4 Villa Matteo S.C. Triangolo Lariano A.S.D. 00:32:33.1; 5 Scuderi Aaron Asc Kardaun-Cardano 00:32:39.4

Esordienti Maschile 2° Anno
1 Fabbro Ettore Jam’s Bike Team Buja 00:28:52.5; 2 Campana Mario Ciclisti Valgandino 00:29:19.3; 3 Ronzoni Daniele Angelo Gs Borgonuovo 00:29:32.5; 4 Brafa Federico Rosario Melavi’ Tirano Bike A.S.D. 00:29:43.5; 5 Pozzi Achille Le Marmotte Loreto 00:29:48.7

Allievi Maschile 1° Anno
1 Stenico Mattia Polisportiva Oltrefersina 00:54:35.2; 2 Bacher Hannes Bike Team Gais Asv 00:54:36.2; 3 Engele Felix Asc Kardaun-Cardano 00:55:24.9; 4 Fregata Luca Focus Xc Italy Team 00:55:51.4; 5 Bosio Tommaso G.S. Cicli Fiorin Cycling Team Asd 00:56:25.5

Allievi Maschile 2° Anno
1 Paccagnella Elian Asc Kardaun-Cardano 00:52:47.9; 2 Donati Davide A.S.D. Monticelli Bike 00:53:03.5; 3 Bartolini Federico A.S.D. Team Siena Bike 00:53:17.0; 4 Pra’ Ettore Hellas Monteforte 00:53:29.3; 5 Grimod Etienne Scott Libarna Xco 00:55:19.8

A PERGINE SPLENDE IL TRICOLORE. TUTTO PRONTO PER I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI

A PERGINE SPLENDE IL TRICOLORE. TUTTO PRONTO PER I CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI

Si entra nel vivo dei Campionati Italiani Giovanili XCO di Pergine Valsugana (TN) del 5 e 6 giugno
Paolo Alverà con la Polisportiva Oltrefersina ai nastri di partenza per la rassegna tricolore
I campioni italiani dello scorso anno proveranno a ripetersi al Parco Tre Castagni, ma non sarà facile
Sabato prove ufficiali del percorso, domenica il via alle gare

Si entra nel vivo dei Campionati Italiani Giovanili XCO di Pergine Valsugana (TN), con il conto alla rovescia che recita -1 giorno al via ufficiale della kermesse tricolore. Ormai è tutto pronto al Parco Tre Castagni dove Paolo Alverà e la Polisportiva Oltrefersina – sezione mtb stanno perfezionando, con il prezioso supporto di DAO Conad, Trentino Marketing, Comune di Pergine e Cassa Rurale Alta Valsugana, gli ultimi preparativi in vista della rassegna nazionale giovanile che attirerà i più forti bikers italiani.
Il percorso di gara, a detta di un grandissimo campione quale Martino Fruet che nello scorso weekend ha vinto anche il tricolore nella categoria e-bike, sarà nervoso, tecnico, tutto da guidare, insomma divertimento allo stato puro. I presupposti per assistere ad un vero e proprio spettacolo delle ruote artigliate ci sono tutti e non mancheranno nemmeno i campioni italiani uscenti dello scorso anno al ‘Ciocco’ (LU). Da Ettore Fabbro ed Elisa Ferri, nel 2020 vincitori tra gli Esordienti 1° anno, passando per Luca Fregata e Beatrice Temperoni, trionfatori tra gli Esordienti 2° anno, fino ad arrivare a Ettore Prà e Valentina Corvi, che in Toscana vinsero tra gli Allievi 1° anno, in terra valsuganotta proveranno a ripetersi consci, però, che la concorrenza sarà davvero tanta e che non sarà facile riconquistare il tricolore indossato lo scorso settembre, anche e soprattutto visto il salto di categoria che cambierà un po’ le carte in tavola ai giovani funamboli della mtb.
Chi proverà sicuramente a spodestare gli attuali campioni italiani saranno coloro che in questo inizio di stagione hanno già dimostrato una buona condizione nelle prime due tappe di Coppa Italia XCO, svolte rispettivamente ad Agrigento e Courmayeur: nella categoria Esordienti 1° anno, sia maschile che femminile, non ci sono certezze visto che saranno tutti, per l’appunto, all’esordio in una competizione di questo livello, ma alcuni nomi papabili per il successo a Pergine si possono estrapolare dalle classifiche delle gare scorse, come quello di Elisa Bianchi ed Emanuele Savio che hanno saputo fare en-plein in Coppa Italia. Discorso ben diverso per gli Esordienti 2° anno, che in queste due tappe hanno vissuto di una grande incertezza con le vittorie andate a Sofia Guichardaz e Anna Sinner tra le ragazze e Federico Brafa e Hannes Wenter tra i ragazzi, che ora sognano un posto sul gradino più alto del podio al Parco Tre Castagni. Tra gli Allievi, invece, l’exploit dei campioni italiani in Coppa Italia è arrivato con Beatrice Temperoni e Luca Fregata vincitori a Courmayeur tra gli Allievi 1° anno e con Valentina Corvi dominatrice assoluta di entrambe le gare tra le Allieve 2° anno. A dar loro del filo da torcere ci proveranno Elisa Lanfranchi (DA1) e Hannes Bacher (AL1), mentre l’incognita regnerà sovrana tra gli Allievi 2° anno con Davide Donati, vincitore ad Agrigento, e Federico Bartolini, trionfatore a Courmayeur, che rincorreranno il sogno del tricolore di Pergine.
Ora l’attenzione si sposta sul Parco Tre Castagni di Pergine che sabato 5 aprirà le proprie porte per le prove ufficiali del percorso. Le gare sono previste per domenica 6, con le categorie Donne Esordienti 2° anno, Donne Esordienti 1° anno, Donne Allieve 2° anno, Donne Allieve 1° anno, Esordienti 1° anno, Esordienti 2° anno, Allievi 1° anno, Allievi 2° anno. Presenti anche il commissario tecnico della Nazionale Mirko Celestino, il nuovo Presidente della commissione fuoristrada Massimo Ghirotto e il Consigliere Federale Fabrizio Cazzola.

Info: www.oltrefersina.it/mtb e mtb@oltrefersina.it

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

MARCIALONGA SI PREPARA A FARE IL BIS IL 30 MAGGIO. IL GIRO D’ITALIA PRECEDE LA ‘CYCLING CRAFT’

Giro d’Italia e Marcialonga Cycling Craft a braccetto nelle Valli di Fiemme e Fassa
La corsa rosa anticiperà di qualche giorno la mitica granfondo arrivata alla sua 14.a edizione
Costalunga, Pampeago, e ancora San Pellegrino e Valles saranno i passi dolomitici da affrontare
Iscrizioni aperte e convenienti entro il 2 aprile con le quote di partecipazione fissate a 38 euro

Quattro passi dolomitici, due percorsi mozzafiato che di storia e tradizione ne racchiudono a bizzeffe e due circuiti granfondo, Alé Challenge e Nalini Road Series, a darle ancora più risalto.
La 14.a edizione della Marcialonga Cycling Craft è uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario granfondistico a due ruote, e il prossimo 30 maggio 2021 tornerà di scena sulle strade delle Valli di Fiemme e Fassa. Ad accompagnarla quest’anno ci sarà un ospite d’eccezione, o meglio, un evento capace di darle il lustro che merita. Da pochi giorni è stato svelato il percorso del Giro d’Italia e le indiscrezioni che davano una partenza in territorio fassano sono state confermate. La 17.a tappa della corsa rosa, che si correrà pochi giorni prima della granfondo, prenderà il via da Canazei e terminerà a Sega di Ala dopo aver attraversato, nella prima parte del percorso, Moena e Predazzo, luoghi simbolo della ‘Cycling Craft’.
La ‘Fata delle Dolomiti’, così viene soprannominata Moena per i suoi colori fiabeschi donati dal sole quando incontra le cime dolomitiche, ha ospitato per cinque volte la partenza di una tappa del Giro d’Italia, mentre in altre due occasioni è stata teatro d’arrivo. Anche Predazzo, quartier generale di Marcialonga, è stata più volte interessata dal transito della carovana rosa, ultima delle quali nel 2019 appena prima della scalata di Passo Rolle.
Il merito della presenza e del passaggio di una manifestazione così importante, legata ad una granfondo così spettacolare, è sicuramente dovuto all’orografia del territorio trentino ricco di salite e passi alpini che hanno fatto la storia di questo sport. Non a caso, quattro di questi mitici valichi sono stati inseriti nella ‘Cycling Craft’, di cui i primi due comuni ad entrambi i percorsi. Partendo in ordine di chilometraggio, il primo da affrontare sarà Passo Costalunga, una scalata non troppo impegnativa di 10 km che porterà, una volta in cima, ad affacciarsi sul bellissimo Lago di Carezza attorniato dalla natura montana che lo contraddistingue. Nemmeno il tempo di godersi la discesa che sarà già ora di risalire da Ponte Nova verso Passo Pampeago: in questo caso, la salita si fa subito dura con le pendenze che raramente scendono sotto il 10%. Gli 8,5 km che separano i corridori dalla vetta sembreranno interminabili, torneranno alla mente le gesta eroiche di Pantani e Tonkov nel bel mezzo della loro sfida del 1998 con il Latemar sullo sfondo, ma una volta percorsi la soddisfazione sarà indescrivibile. Da qui i mezzofondisti avranno terminato le loro fatiche e giungeranno all’arrivo dopo 80 km e 2.488 metri di dislivello, mentre i granfondisti saranno appena a metà strada. Per questi ultimi ci saranno da percorrere in sequenza Passo San Pellegrino e Passo Valles, due passi difficili ma non impossibili, su cui scatenare le ultime energie residue. La loro ricompensa sarà puramente visiva con lo spettacolo delle Pale di San Martino ad accoglierli sulle ultime due salite di giornata, dopodichè la discesa li riporterà a Predazzo dopo 135 km e 3.900 metri di dislivello.
Per iscriversi c’è ancora tempo e farlo entro il 2 aprile significherà risparmiare, con la quota di partecipazione ferma a 38 euro fino ad allora, poi aumenterà. Il programma dettagliato, per via del Covid, verrà confermato a ridosso dell’evento, ma – come disse René Fallet – una cosa è certa: “Quelli che vanno in bicicletta sanno che nella vita niente è mai piatto” e alla Marcialonga Cycling Craft, in particolar modo, la strada salirà o scenderà… sempre!
www.marcialonga.it

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

I tracciati “vecchio stampo” sono stati svelati, ci sarà da divertirsi
Prima le categorie giovanili (12-13 settembre), poi i ‘grandi’ (18-20)
Il Ciocco terra di allenamenti: questa settimana ci sono le azzurre
Ultimi weekend d’estate, agonismo, ma anche ospitalità ed enogastronomia

Giovanni Pascoli. Alzi la mano chi non lo ha amato e insieme odiato nei tempi scolastici. È lui che ha ispirato il nome dell’ampia tenuta toscana del Ciocco nel Comune di Barga con i Canti di Castelvecchio.
Un pizzico di storia (Casa Pascoli è ai piedi della tenuta), come quella della mtb in Italia celebrata dal secondo campionato mondiale della disciplina, e primo in Europa, disputato proprio al Ciocco nel 1991.
E la splendida location in provincia di Lucca scriverà nuovamente un momento importante per la mountain bike italiana, col primo Campionato Italiano di e-mtb, in una dieci giorni che vedrà sferragliare le ruote grasse in tante categorie. Tricolore giovanile il 12 e 13 settembre, e-mtb il 18, élite, under23 e junior il 19, master il 20 settembre.
Si gareggerà nell’ambito del Ciocco Bike Circle, un bike park che sta crescendo a vista d’occhio e che si fonde in un interessante connubio di sport e turismo, con la cucina garfagnina a svettare sulle proposte enogastronomiche.
Dunque un super Campionato Italiano di cross country destinato a lasciare il segno. Il commissario tecnico Mirko Celestino è stato chiaro, sarà un campionato ‘vecchio stampo’, nel senso che i tracciati proposti dallo staff del Ciocco Bike Circle e perfezionati dallo stesso Celestino sono quelli tipici dell’off road duro, forse meno “spettacolari” di quelli attuali, ma decisamente impegnativi e divertenti per chi ama guidare la mtb.
Ad illustrarli in poche parole è Diego Benassi, direttore tecnico del bike park, atleta prima di downhill e poi di enduro, soprattutto, dice lui, perché non gli piace la salita…
La distanza per gli assoluti XCO e per le e-mtb è di 4,2 Km a giro con un dislivello di 190 mt./giro. Partenza alla grande presso lo stadio del Ciocco su uno dei pochi tratti asfaltati utilizzati per la gara, ma solo per il “lancio”. Poi, poco sopra, dalla zona degli chalet si entra subito nel vivo con uno sterrato in salita e una sequenza di nuovi e conosciuti single track che portano alla prima area tecnica. Poi con un saliscendi nel bosco, sempre su tecnici single track, i bikers andranno ad affrontare una spettacolare discesa con ostacoli artificiali. Successivamente una serie di tratti tecnici in salita e discesa andrà ad anticipare la “salita a zeta” nel bosco, che porta al primo rock garden. Ancora un single track in salita (stretto e tecnico) che introduce ad un tratto di scalini nel bosco fino al secondo rock garden (artificiale). Da qui discese e salite in single track portano all’ultimo rock garden naturale. Dalla base di quest’ultimo si passa alla “salita del laghetto”, molto tecnica e utilizzata in occasione del Campionato del Mondo del 1991, poi giù a tutta lungo il frequentato “flow trail” che termina alla seconda area tecnica. Per concludere, un collegamento sterrato in zona “chalet” seguito da un single track riporta all’anello dello stadio.
Il tracciato del campionato giovanile ricalca parte di quello dedicato agli elite, il giro è più breve (ed in numero diverso per le varie categorie), 3,5 Km a giro con dislivello di 150 mt./giro tagliando in pratica il tratto più in quota.
Dal prossimo weekend il percorso sarà interamente utilizzabile, intanto il Ciocco Bike Circle ospita il raduno della nazionale femminile, con la campionessa italiana Martina Berta insieme a Julia Maria Graf, Giorgia Marchet, Francesca Saccu, Greta Seiwald, Giada Specia, Giorgia Stegagnolo, Marika Tovo, Alessia Verrando e alla rientrante Chiara Teocchi.
Per partecipanti e accompagnatori il contesto dei campionati di mtb sarà anche l’occasione per vivere gli ultimi weekend dell’estate outdoor. Il Ciocco offre tanti motivi di interesse, con proposte vantaggiose specifiche per l’ospitalità di Ciocco Chalets e Ciocco Hotels in formula B&B (Prenotazioni & Info: 0583 719401 – info@ciocco.it)
Gli ingredienti per due spettacolari, invitanti e sportivi weekend ci sono tutti.

Info: www.cioccobike.it

LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E LA MOSERISSIMA, SU IL SIPARIO! LA PASSIONE CHIAMA, LE ISCRIZIONI APRONO

LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL E LA MOSERISSIMA, SU IL SIPARIO! LA PASSIONE CHIAMA, LE ISCRIZIONI APRONO

È ora di mettersi alle spalle la strana stagione ciclistica 2020
Dal primo settembre La Leggendaria Charly Gaul 2021 chiama a raccolta
Per gli amanti del ciclismo vintage…cantine aperte!
Tariffe agevolate fino a fine anno e griglia favorevole: gare dal 9 all’11 luglio

Prima ancora di vincere o perdere, il ciclismo è rispondere “presente!” É una delle frasi di Francesco Moser rimaste negli annali.
Così per La Leggendaria Charly Gaul, per la cronometro di Cavedine e per La Moserissima in versione 2021 è già ora di dire “ci sono”. Aprono infatti martedì 1 settembre le iscrizioni per la 15.a edizione della granfondo trentina, sempre valida per l’UCI Gran Fondo World Series così come la cronometro, e per La Moserissima, la ciclostorica pronta a celebrare per la sesta volta il festival dei ciclisti amanti del vintage.
La Leggendaria Charly Gaul si ripropone con lo stesso programma e lo stesso regolamento dell’evento in calendario quest’anno e slittato al 2021 per la pandemia. Dunque ecco la ormai tradizionale prova a cronometro venerdì 9 luglio, la pedalata ‘d’epoca’ il sabato e quindi mediofondo e granfondo domenica 11 luglio, col Monte Bondone ad ergersi come giudice unico delle prestazioni dei tanti pedalatori internazionali.
24, 57 e 141 sono i numeri che contano, ovvero le distanze in km delle tre competizioni, con dislivelli di 442 metri per la cronometro – che fa fulcro su Cavedine andando ad accarezzare l’omonimo bacino lacustre e la Valle dei Laghi, quindi numeri tondi di 2000 e 4000 metri sulle due distanze mediofondo e granfondo che abbracciano la città e il circondario di Trento, il mitico Monte Bondone e l’affascinante Valle dei Laghi, ambito dell’APT locale che propone l’evento in collaborazione con Trento Eventi Sport SSD.
Dal 1° settembre al 31 dicembre tariffa fissata a 42 euro, ma solo per i primi 500 più veloci ad accedere al sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it. Per chi ama le sfide forti c’è la tariffa speciale di 60 euro che abbina l’adesione alla crono con le gare della domenica, ma fino al 31 dicembre, poi leggero aumento della quota.
C’è poco da dire su La Leggendaria Charly Gaul, voluta per celebrare la grande impresa sul Monte Bondone dell’Angelo della Montagna, il lussemburghese che nel giugno 1956 al Giro d’Italia in condizioni meteo proibitive conquistò la competizione e il cuore di tanti appassionati. Il Monte Bondone, scalato dalle tre salite possibili, rimane uno degli obiettivi più ambiti dai ciclisti e lo dimostra il gran numero di partecipanti negli anni alla granfondo e i bei nomi del ciclismo amatoriale che hanno provato a domare la montagna di Trento.
La Moserissima del 10 luglio è un appuntamento che rispecchia il carisma del grande campione trentino Francesco Moser. Insieme a lui tanti appassionati del vintage andranno a faticare per 65 chilometri, ritrovando le pedalate eroiche dei vecchi tempi, con due soste ormai immancabili. La prima sarà alla Cantina CAVIT – dove viene offerto un bicchiere di quello speciale “Altemasi Trento Doc” le cui bollicine sono nate per ricordare l’impresa dello “sceriffo” Moser nel conquistare il record dell’ora il 23 gennaio 1984, a Città del Messico con 51.151 Km. E non può mancare la tappa alla tenuta di Moser, sulla collina di Trento, con l’interessante museo storico e un bicchiere di quello buono prodotto proprio da Francesco. I 65 km del percorso (dislivello 690 m.), le opportunità offerte e la pedalata a fianco di grandi campioni del passato, Moser in testa, valgono bene l’iscrizione che ammonta a 25 euro dal 1° settembre al 31 dicembre, prima di un rialzo della quota fino alla vigilia della pedalata storica.
Renato Villotti, presidente di Trento Eventi Sport SSD, annuncia l’apertura delle iscrizioni con rinnovato entusiasmo: “Vogliamo dare un segnale forte alla ripresa delle attività sportive, gli eventi su due ruote rappresentano un settore importante delle nostre iniziative. Per noi la tradizione della granfondo e della ciclostorica deve continuare a crescere e per questo metteremo in campo forze straordinarie per festeggiare soprattutto i tre lustri della gara del Monte Bondone. È anche importante mantenere vivo l’evento per l’indotto che da sempre crea sul tessuto economico della città e del circondario”.
Gli fa eco Elda Verones, direttore dell’APT Trento Monte Bondone, Valle dei Laghi: “Numerosi i ciclisti, che quest’anno privati dell’evento, hanno comunque affollato i percorsi e scelto il Trentino per la loro vacanza, segno che La Leggendaria Charly Gaul è diventata un must per agonisti e appassionati. Abbinare sport e turismo per noi è una mission e La Leggendaria Charly Gaul costituisce un indotto importante per il territorio sia a livello nazionale che internazionale”.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it