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JOHANNES HØSFLOT KLÆBO, E CHI SENNÒ? IL TOUR DE SKI È TUTTO NORVEGESE

JOHANNES HØSFLOT KLÆBO, E CHI SENNÒ? IL TOUR DE SKI È TUTTO NORVEGESE

Stenshagen trionfa nella Final Climb dell’Alpe Cermis al Tour de Ski
Klæbo controlla e si aggiudica il record di 5 Tour de Ski
7° Pellegrino che chiude ai piedi del podio, grande anche Barp
Con la gara femminile cala il sipario sul 20° Tour de Ski


Nel Tour de Ski in Val di Fiemme Johannes Hoesflot Klæbo batte il cinque. È il campione norvegese il vincitore della 20.a edizione, aggiungendo così il suo quinto Tour in bacheca, è record! Strepitosi Pellegrino, che giunge 7° di giornata ma è ai piedi del podio del Tour, quarto per la terza volta in quattro anni, ed Elia Barp 11° e nono nel Tour. Nella giornata conclusiva del Tour de Ski è stata come da tradizione l’iconica Final Climb dell’Alpe Cermis a decretare il vincitore della classifica generale, con una mass start da 10 Km in tecnica libera con partenza da Lago di Tesero che ha premiato il norvegese Mattis Stenshagen con una ‘non strategia’, davanti a tirare sulle erte più difficili controllando il francese Lapierre. Stenshagen con la vittoria odierna, che aggiunge a quella della individual di Dobbiaco, è secondo nel Tour dietro a Klæbo, oggi 12° e ovviamente in controllo, a completare il podio finale con Amundsen, terzo, davanti appunto all’azzurro Pellegrino. Insomma un prevedibile podio tutto norvegese. Stenshagen ha imposto un ritmo serrato non appena iniziata la salita sulla pista Olimpia III, sembrando anche in grado ad un certo punto di impensierire Klæbo, arrivando a 35 secondi di distacco dal vertice della classifica provvisoria. Lungo gli strappi più ripidi (pendenza fino al 28% circa) lui e il francese Jules Lapierre, poi 2°, hanno staccato la concorrenza portandosi dietro il norvegese Emil Iversen e il russo Savelii Korostelev, giunto in top 10 nella classifica overall. In quinta posizione l’altro norvegese Harald Oestberg Amundsen, che conclude a podio nella classifica del Tour. Un’edizione, quella di questa stagione, che ha visto partire un totale di 122 atleti al primo appuntamento di Dobbiaco per poi ridursi a 69, tra fatica e influenze, alla decisiva Final Climb.
Nel mare norvegese che ha popolato le prime posizioni di classifica generale, l’unico faro è quello azzurro di Federico Pellegrino, che con un grande 7° posto odierno al traguardo della Final Climb, sempre a navigare tra i primi, ha combattuto fino all’ultimo per centrare il podio nella classifica generale ma ha dovuto accontentarsi nuovamente di un’altra quarta piazza: “sono sicuramente molto orgoglioso di com’è andata oggi. Pensare di essere stato lì a lottare fino agli ultimi 200 metri mi rende orgoglioso. È inutile recriminare per tutti i posti dove posso aver perso quella manciata di secondi, ma guardo il bicchiere mezzo pieno”.
Strepitosa top 10 finale per Elia Barp, che 11° al traguardo si è assicurato il nono posto generale: “è andata sicuramente molto bene. Sono partito senza molte aspettative e poi è arrivata una buona prestazione anche oggi. Essere nono in classifica generale mi rende veramente felice nel complesso. Il Tour è stato bellissimo. Peccato per la prima sprint dove probabilmente c’è stato qualche errore qua e là, magari potevo essere qualche secondo davanti, ma va bene così alla fine”.
Alle 15.30 il 20° Tour de Ski cala il sipario con la gara femminile. Come sempre spettacolare la Final Climb del Cermis, con le immagini irradiate in tutto il mondo e realizzate con l’ausilio di una poderosa produzione che ha schierato ben 34 telecamere, compreso un elicottero e due droni.

CLASSIFICA TOUR DE SKI:
1 KLAEBO Johannes Hoesflot (NOR) 1.56.12“; 2 STENSHAGEN Matthis (NOR) +30.1; 3 AMUNDSEN Harald Oestberg (NOR) +1.08.4;
4 PELLEGRINO Federico +1.27.6; 9. BARP Elia +2.34.8; 34 DAPRA Simone +5.50.1; 38 GRAZ Davide +6.14.8; 59 MOCELLINI Simone +10.31.6; 67 GABRIELLI Giacomo +14.36.1

CLASSIFICA 10 Km FT – Final Climb
1 STENSHAGEN Mattis NOR 33:25.5; 2 LAPIERRE Jules FRA +6.6; 3 IVERSEN Emil NOR +20.4; 4 KOROSTELEV Savelii AIN +25.4; 5 AMUNDSEN Harald Oestberg NOR +30.1; 6 DAVIES Joe GBR +39.0; 7 PELLEGRINO Federico ITA +46.5; 8 MUSGRAVE Andrew GBR +49.6; 9 LAPALUS Hugo FRA +52.7; 10 PARISSE Clement FRA +56.4
11 BARP Elia +56.7; 15 GRAZ Davide +1.15.7; 19 DAPRA Simone +1.29.0; 54 MOCELLINI Simone +3.25.5; 61 GABRIELLI Giacomo +4.19.0;

FONDISTI E SKIROLLISTI, IL CERMIS CHIAMA! EMOZIONI MONDIALI E OPEN IN VAL DI FIEMME

FONDISTI E SKIROLLISTI, IL CERMIS CHIAMA! EMOZIONI MONDIALI E OPEN IN VAL DI FIEMME

Quattro giorni per appassionati del fondo e specialisti dello skiroll in Val di Fiemme
Domenica 19, oltre alla Senior, Open&Master con la sfida che da Ziano si conclude sul Cermis
Giovedì 16 Interval Start a Passo Lavazè, venerdì e sabato Sprint e Team Sprint a Ziano
Per i Campionati del Mondo e Coppa del Mondo italiani da podio

Tre tappe di Coppa del Mondo di skiroll sono già andate in archivio, con l’annullamento delle gare in Russia causa Covid, ora tutto si deciderà in Val di Fiemme dal 16 al 19 settembre, perché le competizioni dei Campionati del Mondo saranno valide anche per la Coppa del Mondo.
Gli italiani si avvicinano all’appuntamento fiemmese con presupposti favorevoli. Tra i maschi (senior) il lettone Raimo Vigants si è visto accorciare il vantaggio da parte di Matteo Tanel. L’azzurro, con una vittoria ed un terzo posto, ha rosicchiato punti preziosi al leader. In terza posizione, con il successo nella Sprint, c’è ora Emanuele Becchis, e fra gli italiani si aggiungono nei primi quindici anche Galassi (7°), Dellagiacoma (9°) seguito nell’ordine da Masiero, Francesco Becchis e Giardina.
Nella classifica femminile la ceca Sandra Schuetzova è ampiamente al comando, quarta è però Elisa Sordello.
Anche tra gli junior l’Italia si approccia alla Val d Fiemme con grandi possibilità di podio: al maschile Lauris Kaparkalejs, lettone pure lui, ha già preso il largo (597), con Munari secondo (397) attaccato da vicino dall’altro azzurro Giovanni Lorenzetti e dal russo Maxim Lipkin (356), terzi a pari punti. Samanta Krampe, infine, comanda la junior femminile, ma Laura Mortagna le sta alle calcagna.
Insomma, nessuna “Coppa” è ancora stata assegnata in anticipo e le prove fiemmesi saranno giudici di primo piano, anche perché non consentiranno strategie, c’è anche il Campionato del Mondo in ballo.
Giovedì 16 settembre a Passo Lavazè è in programma la Interval Start, venerdì a Ziano la Sprint e il giorno dopo la Team Sprint, domenica è annunciata infine la spettacolare ascesa del Cermis dove gli azzurri puntano a fare la differenza, lettoni e soprattutto russi permettendo: ad oggi sono iscritte 15 nazioni ovvero
Belgio, Germania, Italia, Lettonia, Marocco, Norvegia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Thailandia, Taipei e Ucraina.
Domenica 19 la giornata “mondiale” si arricchisce di un’altra attesa sfida, la Mass Start ‘Open’ di 15 km in tecnica classica aperta agli amatori con classifiche e premi per le singole categorie master, il dislivello da affrontare in totale è di 492 metri, come in altre gare in passato. Partenza da Ziano (954 m/slm) alle 10, prima delle gare iridate, con arrivo sulla strada che porta alla stazione intermedia del Cermis a quota 1275 m., giungendo ai piedi della salita tramite la pista ciclopedonale della Val di Fiemme. Ci si attende una sfida decisamente spettacolare, con i tanti senior non selezionati per i Mondiali e presenti in Val di Fiemme e con tanti altri atleti che si sono annunciati, della nazionale di fondo e dei teams trentini che partecipano alle gare lunghe distanze. Spazio quindi anche ai master che potranno gareggiare, con classifica ovviamente a parte, assieme a tanti campioni.
Le iscrizioni alla gara Open&Master sono aperte sul sito dell’evento (quota euro 20 con pacco gara) e chiuderanno alle ore 12 di venerdì 17.
L’organizzazione dell’evento è del “Comitato per la Promozione dello sci in Val di Femme” presieduto da Pietro De Godenz col coordinamento di Mauro Dezulian.

Classifiche Coppa del Mondo (dopo 3 prove)

Senior Maschile

  1. Vigants Raimo (LAT) p.510; 2. Tanel Matteo (ITA) p.473; 3. Becchis Emanuele (ITA) p.406; 4. Kristoffersen Patrick Fossum (NOR) p.343; 5. Silfver Erik (SWE) p.315; 7. Galassi Michael p.202; 9. Dallagiacoma Tommaso p.180; 10. Masiero Riccardo Lorenzo p.175; 11. Becchis Francesco p.150; 12. Giardina Jacopo p.142; 20. Valerio Michele p.101; 28. Curti Luca p.65; 33. Gatti Gianmarco p.55; 35. Berlanda Alessio p.50.
    Senior Femminile
  2. Schuetzova Sandra (CZE) p.635; 2. Prochazkova Alena (SVK) p.580; 3. Lockner Jackline (SWE) p.384; 4. Sordello Elisa (ITA) p.324; 5. Soemskar Linn (SWE) p.300; 17. Bolzan Anna p.95
    Junior Maschile
  3. Kaparkalejs Lauris (LAT) p.597; 2. Munari Riccardo (ITA) p.397; 3. Lipkin Maxim (RUS) p.356; 3. Lorenzetti Giovanni (ITA) p.356; 5. Tilesch Denis (SVK) p.325; 9. Artusi Aksel p.240
    Junior Femminile
  4. Krampe Samanta (LAT) p.581; 2. Mortagna Laura (ITA) p.535; 3. Kazakova Alexandra (RUS) p.500; 4. Bondareva Anastasiya (RUS) p.255; 5. Gryaznova Ekaterina (RUS) p.240; 6. Borettaz Sabrina p.225
FIEMME ROLLERSKI CUP: ANDRESEN VS GUSTAFSSON. TANEL ALLA RICERCA DELLA VALLE INCANTATA

FIEMME ROLLERSKI CUP: ANDRESEN VS GUSTAFSSON. TANEL ALLA RICERCA DELLA VALLE INCANTATA

Fiemme Rollerski Cup sabato 14 e domenica 15 settembre in Trentino
Intervista a Ragnar Bragvin Andresen, leader di Coppa assieme a Gustafsson
Sabato a Ziano, domenica sull’Alpe Cermis per la Cermis Final Climb, skiroll che passione
Matteo Tanel terzo assoluto cerca di conquistare il titolo proprio in Val di Fiemme

Un norvegese e uno svedese a confronto. Tra Ragnar Bragvin Andresen e Victor Gustafsson non ci sarà l’accesa rivalità che nello sci di fondo coinvolse Petter Northug e Calle Halfvarsson (“Se Halfvarsson vince la Coppa mi ritiro” disse il norge), ma le scintille saranno assicurate sabato 14 e domenica 15 settembre in Val di Fiemme – in occasione della Fiemme Rollerski Cup – tutti insieme appassionatamente a tifare per il “terzo incomodo”, l’azzurro Matteo Tanel, strepitoso quest’anno nella Coppa del Mondo di skiroll.
I due scandinavi sono anche appaiati in vetta alla classifica, ma fra i due il norvegese sembra avere qualcosa in più per aggiudicarsi il titolo di Coppa del Mondo di skiroll – passione per la disciplina che per Andresen è nata casualmente: “Sono cresciuto a Sarpsborg, ad un’ora da Oslo. Al tempo non avevamo la neve artificiale, e a causa dei caldi inverni ancora oggi fatichiamo. Lo skiroll nacque così come naturale conseguenza della mia carriera sportiva, fin dall’infanzia”. Un impegno poi ridotto a causa del lavoro: “Ho iniziato a lavorare per lo sviluppo di sci e skiroll in Cina dal dicembre 2017, ma ho sempre fatto del mio meglio per rimanere in forma anche se non sono più professionista full time”.
I risultati di quest’estate sono stati sorprendenti e ora Ragnar si proietta sulla Fiemme Rollerski Cup, con le due tappe tra Ziano di Fiemme e l’Alpe Cermis: “Tra le due preferisco certamente la prima, ho davvero dei bei ricordi, soprattutto quando vinsi la team sprint mondiale nel 2015 (davanti a Noeckler e Pellegrino – ndr) assieme al mio grande amico Marius Caspersen Falla. Sul Cermis faccio invece più fatica, e le uphill in classico non sono il mio forte a causa dei miei problemi di schiena”.
Il norvegese cinque volte campione mondiale (2011 sprint, 2013, 2015 e 2017 team sprint, 2019 sprint) sfida Victor Gustafsson, una battaglia intensa durata per tutta la stagione: “Un sogno per me aver vinto così tante volte – prosegue Andresen – farò del mio meglio anche perché probabilmente sarà la mia ultima possibilità a causa degli impegni di lavoro. Non mi ritirerò, ma sarà difficile partecipare a tutte le tappe della stagione in futuro”.
Matteo Tanel, alle spalle dei due leader staccato di pochissimi punti, sarà un avversario in più dal quale guardarsi: “Tanel mi ha impressionato – conclude Andresen – è stato nel gruppo di testa in tante gare differenti tra loro. Mi ha sorpreso anche quando vinse a Ziano lo scorso anno, ma ora non mi sorprende più, è forte e completo e ha buone chances per il titolo”.

Per info: www.fiemmerollerskicup.it

VAL DI FIEMME REGINA DI COPPA DEL MONDO. SETTEMBRE SUGLI SKIROLL TRA ZIANO E CERMIS

VAL DI FIEMME REGINA DI COPPA DEL MONDO. SETTEMBRE SUGLI SKIROLL TRA ZIANO E CERMIS

Fiemme Rollerski Cup il 14 e 15 settembre in Trentino
Tra Ziano di Fiemme e l’Alpe Cermis per il finale di Coppa
Super Scardoni al Mondiale, prima della tappa russa e del Mini Tour Rollerski Trentino
La Val di Fiemme macina grandi eventi e aspetta le Olimpiadi

La Val di Fiemme non è solamente la “culla dello sci nordico” e degli sport invernali, lo è anche dello Skiroll, la disciplina praticata anche dai fondisti per l’allenamento quando la neve è lontana.
La bella vallata trentina ha ospitato i Premondiali 2014 e i Campionati del Mondo 2015, imponendosi dal 2017 come tappa immancabile nel calendario di Coppa del Mondo FIS di Skiroll, organizzando come da tradizione le ultime due tappe, inserite nel Mini Tour Rollerski Trentino.
Sabato 14 settembre ci saranno così la 10 km femminile e la 15 km maschile in tecnica libera a Ziano di Fiemme, mentre domenica 15 settembre prenderà vita una pursuit in tecnica classica di 13 km femminile e di 15 km maschile sull’Alpe Cermis, la stessa location che accoglierà i fondisti nel rinnovato finale del Tour de Ski 2020. Ma se anche l’epica conclusione del Tour de Ski della scorsa stagione era ‘pursuit’, ovvero ad inseguimento, nel prossimo le cose cambieranno e gli atleti si cimenteranno per la prima volta con una spettacolare Final Climb versione mass start, ovvero il format che caratterizzerà la contesa degli skirollisti nella prima giornata a Ziano di Fiemme. Gli atleti sono attualmente impegnati nel Mondiale di Madona, in Lettonia, dove l’Italia ha già conquistato la prima medaglia grazie alla strepitosa veronese Lucia Scardoni, argento nella 10 km femminile vinta da Nepryaeva, finendo davanti alla brava Soemskar. Applausi anche per Matteo Tanel, giunto quinto nella 20 km in TC vinta nientemeno che da Bolshunov.
La stagione di Coppa del Mondo entrerà così nel vivo dopo il Mondiale, dal 22 al 25 agosto in Russia prima di ‘scendere’ in Trentino alla volta del gran finale che regalerà certamente alcuni colpi di scena, sempre con gli occhi puntati sui nostri Matteo Tanel, Emanuele Becchis, Alessio Berlanda e ovviamente Lucia Scardoni, ricordando che le gare di Coppa del Mondo metteranno alla prova sia gli skirollisti junior che i più esperti senior.
Dopo tre Campionati del Mondo di sci nordico, centinaia di Coppe del Mondo e la leggendaria Marcialonga, la Val di Fiemme continua a macinare grandi eventi, coronando il sogno olimpico nel 2026 quando ospiterà le discipline dello sci nordico delle Olimpiadi Milano-Cortina.

Per info: www.fiemmerollerskicup.it