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ROCK MASTER IN EDIZIONE SPECIALE. ARCO ‘THE HOME OF CLIMBING’

ROCK MASTER IN EDIZIONE SPECIALE. ARCO ‘THE HOME OF CLIMBING’

C.O. e Autorità – ph. Newspower.it Trento www.newspower.it

Oggi la presentazione ad Arco del Rock Master Special Edition 2023
Alla Cassa Rurale Alto Garda Rovereto sono intervenute diverse autorità
Fra circa un mese il meglio dell’arrampicata sportiva a duello
Eventi di contorno al top: story-telling, musica e tanto intrattenimento

Rock Master è da sempre sinonimo di spettacolo e pura adrenalina. È stata presentata oggi, presso la Cassa Rurale Alto Garda Rovereto di Arco, la Special Edition attesa il 1° settembre sulle iconiche pareti a strapiombo del Climbing Stadium di Arco, in Trentino.
Rock Master Special Edition 2023 farà il giro del mondo grazie ad un parterre di top atleti davvero internazionale e variegato, selezionato attentamente dal direttore tecnico Angelo Seneci.
In sala questa mattina era presente il ‘padrone di casa’, Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto, il quale ha preso per primo la parola: “È risaputo il rapporto consolidato e soprattutto personale che esiste tra Rock Master e Cassa Rurale Alto Gara Rovereto. Rock Master è un evento molto importante per l’aspetto economico ma anche turistico, e siamo felici di affiancarlo anche quest’anno”.
Non a caso la città di Arco è definita la ‘Home of Climbing’ per eccellenza e l’assessore comunale di Arco per lo sport e il turismo Dario Ioppi ha commentato: “Sarà un’edizione speciale e molto particolare per il Rock Master. All’ultimo secondo siamo riusciti a portare l’evento nella sua casa naturale, il Climbing Stadium, grazie anche alla disponibilità della FASI. Voglio ringraziare la struttura organizzativa del Rock Master 20.20 che ogni anno riesce a creare un appuntamento spettacolare, atteso da molti spettatori”. Il presidente dell’ApT Garda Dolomiti, Silvio Rigatti, ha poi aggiunto: “Per il Garda Trentino Rock Master è la vetrina internazionale più importante. Rock Master è una punta di diamante per il nostro territorio e rappresenta quel seme che ha fatto poi diventare Arco la casa dell’arrampicata sportiva”.
Non poteva mancare l’intervento del presidente del comitato organizzatore Rock Master 20.20, Stefano Tamburini: “Ci avviciniamo ad un’edizione molto importante e voglio innanzitutto ringraziare tutti i membri e i soci del comitato Rock Master 20.20, la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, Garda Trentino, Comune di Arco, Cassa Rurale Alto Garda Rovereto, Consorzio BIM Sarca, AMSA, Impavida, gli sponsor tecnici La Sportiva, Sint Roc , Grivel e High Five Climbing Service, e inoltre la Guardia di Finanza e la Polizia di Moena che garantiscono la sicurezza degli atleti”.
Sarà un’edizione sicuramente diversa, con il solo Duello Lead a decretare i vincitori e sarà un evento completamente gratuito, abbiamo voluto puntare sulla visibilità internazionale. La Rai ha garantito la diretta e stiamo finalizzando anche con alcune emittenti estere. Come eventi di contorno ci saranno lo story-telling presentato dal giornalista e conduttore Emilio Casalini e ritornerà Arco Rock Legends, dove verranno consegnati due premi: il primo proprio al giornalista Casalini ed il secondo… non lo sveliamo ancora, sarà una sorpresa. Nel post-gara ci sarà ancora tanto divertimento con musica e intrattenimento fino a mezzanotte. In occasione del Rock Master il Comune di Arco e la cittadina giapponese di Ogano si uniranno in una sorta di ‘gemellaggio virtuale’. Arriveranno il sindaco e l’assessore dello sport di Ogano, poiché sono interessati a capire come si sono sviluppati arrampicata e turismo ad Arco, al fine di replicare lo stesso modello in Giappone”.
Infine, il direttore tecnico del Rock Master Angelo Seneci è entrato nel dettaglio delle 16 super star presenti ad Arco il 1° settembre: “Abbiamo un parterre speciale di atleti: ci sarà Adam Ondra al top in decine di gare internazionali e primo climber ad avere superato il grado 9c e ancora il vincitore di Rock Master 2022 Jakob Schubert, l’oro olimpico Janja Garnbret – quando c’è lei è difficile vincere – e la vincitrice degli ultimi due Rock Master Jessica Pilz. Non poteva mancare Stefano Ghisolfi, che ha scelto Arco come casa. Il duello è una disciplina molto particolare dove possono emergere atleti anche inaspettati, come la new-entry Toby Roberts, l’austriaco Stefan Scherz e Taisei Homma. Poi sfileranno ancora i campioni Michael Piccolruaz, Jesse Grupper, Vita Lukan, Laura Rogora, Camilla Moroni, Natsuki Tanii, Hannah Meul e Brooke Raboutou, i cui genitori hanno entrambi vinto il Rock Master nel passato.”
Rock Master Special Edition 2023 si sta avvicinando, il 1° settembre è ormai alle porte. Duelli, musica e intrattenimento, let’s go Rock Master!
Info: www.rockmasterfestival.com
Download immagini TV: www.broadcaster.it

GIRO LAGO DI RESIA CALAMITA PER CAMPIONI. IL FESTIVAL DELLA CORSA DA MATTINA A SERA

GIRO LAGO DI RESIA CALAMITA PER CAMPIONI. IL FESTIVAL DELLA CORSA DA MATTINA A SERA

Khalid Jbari – ph. Newspower.it Trento www.newspower.it

Questo sabato la romantica corsa Giro Lago di Resia in Val Venosta
Due giorni di divertimento, luci e musica sulle sponde del lago
Tornano Wedel, Achmüller, Hofer e Jbari, occhio ai trentini Felicetti e Filosi
Al via tra le donne le gemelle toscane Lucaci e le fondiste Hutter e Folie

La corsa più colorata dell’estate sta per partire. Questo sabato c’è il Giro Lago di Resia in Val Venosta, nella palestra a cielo aperto tutt’attorno al leggendario bacino altoatesino. Oltre 2600 runners in rappresentanza di 19 nazioni sono pronti per completare il ‘giro della vita’ di 15,3 km con partenza e arrivo a Curon, centro turistico particolarmente vivo in questa stagione. Ognuno prenderà la corsa di mezza estate con il proprio ritmo: alcuni proveranno ad avvicinarsi al record di Konstantin Wedel (47’23”), o magari lui stesso riuscirà a batterlo, mentre altri partiranno con tutt’altro spirito, godendosi i paesaggi da cartolina e la vista su sua maestà l’Ortles.
Il 23° Giro Lago di Resia ha attratto come una calamita parecchi volti noti della corsa in regione, come ad esempio Michael Hofer, in grande forma dopo la vittoria alla Mezza Maratona Alpe di Siusi, nonché vincitore a Curon nel 2020, e ancora il bolzanino Khalid Jbari, primo nel 2018 e terzo lo scorso anno, e non poteva mancare il fedelissimo Hermann Achmüller. L’altoatesina Sara Hutter, campionessa italiana team sprint 2023 nel fondo e la giovane Ylvie Folie, seconda all’edizione 2022, abbandonano questa volta gli sci per lanciarsi di corsa verso il traguardo e si confronteranno, tra le altre, con le gemelle toscane Andreea e Ioana Lucaci.
A dare pepe alla corsa ci penseranno inoltre i trentini Marco Filosi e Daniele Felicetti, entrambi super esperti di trail running. Filosi ha trionfato alla ‘Ledro Sky-Senter dele Greste’, mentre Felicetti alla Dolomites Saslong Half Marathon, chissà se i due riusciranno a primeggiare anche sul piano.
L’esercito dei runners scatterà alle 17 in punto, un orario perfetto per correre nel bel mezzo dell’estate e specchiarsi nel lago più grande dell’Alto Adige. Tantissimi i Just for Fun iscritti e un gran bel numero anche i nordic-walkers che sabato inseguiranno la gara principale, mentre apriranno le danze pochi minuti prima delle 17 gli amici hand-bikers.
La scaletta della 23.a edizione del Giro Lago di Resia inizierà venerdì alle 14 con l’apertura dell’expo e del grande tendone delle feste, nella verde Event Area a due passi dal lago. Il mattino seguente turisti di passaggio e runners potranno fare visita di nuovo all’expo, in attesa della partenza della Corsa delle Mele alle 13.30. Ragazzi e ragazze dagli 8 ai 16 anni si cimenteranno su percorsi e chilometraggi differenti in base alla loro età, da un minimo di 300 metri ad un massimo di 2.200 metri.
La sorpresa 2023 sarà il coinvolgente spettacolo ‘Curon in movimento’, in programma venerdì e sabato a partire dalle 22.30, dove l’italo-tedesco Stefano di Buduo metterà in scena tutta la sua arte fatta di luci, video e musica creando così un’atmosfera magica sotto le stelle.
Per i ritardatari le iscrizioni saranno disponibili sul posto nella giornata di venerdì 14 luglio dalle 15 alle 19 pagando in contanti, mentre online ci si potrà iscrivere anche il giorno della gara fino alle 14. Divertimento garantito per tutti al Giro Lago di Resia, e come dice il responsabile del comitato organizzatore Gerald Burger: “L’importante è partecipare!”.
Info: www.girolagodiresia.it

LA VAL DI FIEMME PREMIA I CAMPIONI LOCALI. GIOVEDÌ 18 MAGGIO LA FESTA DEGLI ATLETI 2023

LA VAL DI FIEMME PREMIA I CAMPIONI LOCALI. GIOVEDÌ 18 MAGGIO LA FESTA DEGLI ATLETI 2023

Caterina Ganz – ph. Newspower.it

Il 18 maggio i campioni fiemmesi verranno premiati alla Festa degli Atleti 2023
Una parata di oltre 50 campioni per una serata altamente coinvolgente
Dalle 18 aperitivo Meet&Greet con musica al Palafiemme di Cavalese
La Val di Fiemme vanta una preziosa tradizione sportiva

In Val di Fiemme è arrivato il tradizionale momento di festa per celebrare i risultati degli atleti locali ottenuti nella lunga ed esaltante stagione invernale appena conclusa e in quella estiva. Il CO Fiemme World Cup, in collaborazione con l’Apt di Fiemme e Cembra e col patrocinio della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, del Comune di Cavalese e della Provincia Autonoma di Trento, organizza giovedì 18 maggio una serata a tutto sport dove saliranno sul palco del PalaFiemme di Cavalese più di 50 atleti applauditi da amici, parenti, allenatori, istituzioni ed ex campioni olimpici della valle che li andranno a premiare.
La Val di Fiemme vanta un’impareggiabile e ben radicata tradizione sportiva sia nelle discipline invernali che estive, e con grande impegno e sacrificio sono stati conquistati tra il 2022 e 2023 diversi ori mondiali a cominciare dalla biathleta Dorothea Wierer, dai combinatisti Annika Sieff e Iacopo Bortolas, e dagli sciatori paraolimpici Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli e ancora dal duo Chiara Mazzel e Fabrizio Casal. Verranno premiate inoltre le altrettanto importanti medaglie mondiali portate a casa dalla promettente biathleta Fabiana Carpella, dallo sciatore alpino Davide Seppi e dai giocatori di hockey Alessandra Weber, Maddalena Bedont e Riccardo Gorgone. Pioggia di medaglie ai Campionati Italiani per i fondisti Simone Daprà, con una vittoria in staffetta in Coppa del Mondo, un oro alla rassegna tricolore di Dobbiaco e pedina azzurra importante ai Campionati Mondiali di Planica, e ancora il doppio oro tricolore di Elia Zeni nel biathlon, il quale ha esordito in inverno in Coppa del Mondo ad Anterselva, quindi l’oro tricolore in staffetta ottenuto dal biathleta Filippo Giovanni Guadagnini, e ancora i titoli italiani di disciplina e categoria di Nicole Monsorno, Alessandro Chiocchetti e Gabriel Selle (sci di fondo), Davide Comai, Stefania Corradini e Francesco Corradini (sci orientamento), Valeria Bonelli (pattinaggio artistico), Martin Chenetti (combinata nordica/salto speciale), Matteo Delugan (combinata nordica) e Amelia Rigatti Di Grazia (skicross).
Si aggiungono le medaglie d’argento ai Campionati Italiani ottenute da Giada Bortot (pattinaggio artistico), Veronica Gianmoena, Filippo Desilvestro e Manuel Boninsegna (combinata nordica), Anastasia Morandini, Giacomo Gabrielli, Riccardo Bernardi e Simone Mastrobattista (sci di fondo). Da evidenziare le medaglie di bronzo italiane di Tommaso Dellagiacoma oltre ai preziosi podi in Coppa del Mondo nello skiroll, di Desi Rizzoli (skicross), Patrick Zorzi (sci orientamento), Giovanni Lardizzone e Adriana Lacriola (pattinaggio artistico), Bryan Venturini e Maja Delugan (combinata nordica/salto speciale), Luca Ferrari, Giovanni Ticcò e Paolo Ventura (sci di fondo). Dulcis in fundo, verranno premiati la campionessa mondiale e europea di vela Cecilia Zorzi, Marina Piredda, la quale ha partecipato alle Universiadi di pattinaggio artistico, Alessandro Pittin, combinatista di Coppa del Mondo, Mirko Felicetti (snowboard), con un secondo posto in Coppa del Mondo, i fondisti Maria Gismondi, Caterina Ganz e Andrea Zorzi, che hanno partecipato ai Campionati del Mondo, e i ragazzi di combinata nordica che hanno partecipato agli EYOF, ovvero Giada Delugan e il portabandiera Luca Libener.
La festa decollerà alle 18 con un aperitivo conviviale realizzato dalla Scuola Alberghiera ENAIP di Tesero accompagnato dalla musica dal vivo del gruppo “Satomi Hot Night”, mentre i campioni si concederanno ai fan per qualche selfie e autografo. Si proseguirà alle 19 con la premiazione vera e propria e, infine, tutti i partecipanti saranno presi per la gola con il pasta party by Felicetti.
L’invito è esteso a tutta la comunità della Val di Fiemme e agli appassionati sportivi che con grande amore e interesse seguiranno gli idoli locali nell’entusiasmante viaggio verso le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 dove la Val di Fiemme e il solido comitato Fiemme World Cup saranno grandi protagonisti.
Info: www.fiemmeworldcup.com

ROCK MASTER 2023 SPECIAL EDITION. ARCO: IL DUELLO ‘SCENDE IN PIAZZA’

ROCK MASTER 2023 SPECIAL EDITION. ARCO: IL DUELLO ‘SCENDE IN PIAZZA’

Laura Rogora nel 2022 – ph. Newspower.it

Il 1° settembre torna il Rock Master in Trentino con la 36.a edizione
Arco sarà la capitale dell’arrampicata sportiva per una giornata intera
16 big in gara nell’emozionante Duello Lead sulla parete a strapiombo di 16m
Ingresso gratuito per l’attesissima Special Edition 2023

Il Rock Master torna a dare spettacolo tra la gente venerdì 1° settembre e lo farà in modo sensazionale. Si viaggia verso un’edizione molto speciale, altamente coinvolgente, per celebrare i miti dell’arrampicata sportiva che da oltre tre decenni animano l’intramontabile gara nel cuore della città di Arco, in Trentino. Dal Climbing Stadium i riflettori si sposteranno, in via eccezionale, sulla parete temporanea che verrà allestita sul piazzale antistante il Centro Polifunzionale Cantiere 26, ai piedi della possente Rupe del Castello, con il suo castello medievale simbolo della città a sorvegliare dall’alto i migliori climbers di tutto il mondo.
La “Special Edition” 2023 si concentrerà in un’unica prova: il Duello Lead, la sfida a coppie ad eliminazione diretta lungo le due vie a specchio ad elevatissima difficoltà tecnica. Lo spettacolo sarà garantito da 16 climbers (8 donne e 8 uomini), i quali scontro dopo scontro lotteranno per il prestigioso Trofeo Rock Master.
Quando calerà la notte, la parete a strapiombo illuminata di 16 metri diventerà una calamita per il pubblico, per i turisti di passaggio e per gli appassionati del mondo climbing, richiamati dalle mosse di grande stile atletico che terranno tutti col fiato sospeso.
La passione, l’adrenalina e la velocità d’azione fanno del Rock Master una manifestazione seguitissima e apprezzata per la sua unicità al mondo, diretta dal solido comitato organizzatore Rock Master 20.20, sempre pronto a trovare nuovi spunti per catturare l’attenzione del pubblico.
Il 1° settembre Arco si trasformerà per una giornata intera nella capitale del climbing e sarà l’occasione giusta per addentrarsi nell’appassionante storia della disciplina, scoprendo il forte legame che dal 1986 unisce la manifestazione trentina e la sua dimora, il Climbing Stadium di Arco e il territorio del Garda Trentino, in compagnia di alcune vecchie glorie e campioni odierni che hanno sfilato sul tappeto rosso del Rock Master. Da pomeriggio a sera la tensione rimarrà alta, e dopo la gara la festa continuerà con musica dal vivo e giochi a premi offerti dai vari partner per intrattenere tanti amici, famiglie e bambini che arriveranno ad Arco per rimanere con il naso all’insù e “rubare” qualche selfie ricordo con i fuoriclasse dell’arrampicata internazionale. Per di più, il presidente del comitato organizzatore Stefano Tamburini e il direttore tecnico Angelo Seneci vogliono regalare nel 2023 uno show totalmente gratuito agli affezionati “seguaci” e a tutti quelli che vorranno avvicinarsi per la prima volta allo storico evento.
C’è da attendere ancora per scoprire i nomi dei “big” in gara, ma la Special Edition numero 36 ha tutti i presupposti per entrare nella storia e fare breccia nel cuore delle persone.
Info: www.rockmasterfestival.com

LA CITTÀ DI ARCO CAPITALE DEL CLIMBING: IL 35° ROCK MASTER Ė ALLE PORTE

LA CITTÀ DI ARCO CAPITALE DEL CLIMBING: IL 35° ROCK MASTER Ė ALLE PORTE

I relatori

Presentato questa mattina ad Arco il 35° Rock Master
Venerdì 29 luglio si attendono 16 climbers internazionali
Nella sala della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto molte istituzioni locali
Il comitato organizzatore Rock Master 20.20 ha illustrato l’evento

Il climbing ad Arco è pronto a decollare. Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione del 35° Rock Master presso la Cassa Rurale Alto Garda Rovereto ad Arco, in Trentino. Manca poco al 29 luglio, un appuntamento da non perdere per gli appassionati dell’arrampicata che vedranno scalare 16 top climbers provenienti da tutto il mondo.
A dare il benvenuto stamani ci ha pensato Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto: “Ė un piacere ospitare il Rock Master, il legame fra la nostra Cassa Rurale e questo appuntamento sportivo è molto forte. Il Rock Master è diventato ormai un evento mondiale dell’arrampicata, un tempo facevo parte dell’amministrazione che sin dall’inizio seguiva questa gara ed ora, come Cassa Rurale, siamo felici di affiancare ancora la manifestazione”.
Ha portato i suoi saluti anche Roberto Failoni, assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia Autonoma di Trento: “Voglio ringraziare il presidente Stefano Tamburini e il presidente della Cassa Rurale Alto Garda, che molti anni fa avevano visto lungo. Passeggiando per Arco si può capire come l’arrampicata sia importante per questo territorio. Oggi la televisione gioca un ruolo fondamentale, tutti quanti siamo convinti che il binomio sport e turismo sia una grande opportunità per lo sviluppo del territorio e un evento come il Rock Master ne è un esempio. Grazie alla sinergia fra i vari enti locali, le istituzioni e i vari organizzatori di eventi sportivi è possibile creare manifestazioni di questo genere. Ormai il Trentino è diventato una garanzia per gli eventi che vengono apprezzati in tutto il mondo. Rock Master è spettacolare, ricordiamo la presenza di grandi campioni e, guarda caso, molti vengono addirittura ad abitarci e alcuni diventano testimonial importanti del marchio Trentino.”
Se si parla di turismo, allora non poteva mancare il presidente dell’ApT Garda Dolomiti Silvio Rigatti: “L’Azienda per il Turismo non si occupa solo di promozione turistica, ma ci impegniamo anche nella gestione e nella manutenzione delle falesie, una perla per il nostro territorio. Il Rock Master si fa desiderare dalle tv estere, quindi vuol dire che stiamo facendo dei prodotti di qualità e dunque l’arrampicata è il nostro biglietto da visita. Per noi è fondamentale attrarre il turista sportivo, un turista che soggiorna da noi e che pratica sport all’aria aperta senza inquinare”.
Presente inoltre Dario Ioppi, assessore comunale di Arco per lo sport e il turismo: “Arco ha da sempre creduto nell’arrampicata e il Rock Master è la perla che contraddistingue l’arrampicata trentina. Come amministrazione crediamo molto in questo progetto, stiamo investendo nelle strutture e nella manutenzione per stare al passo con i tempi”.
Poi la parola è passata a Stefano Tamburini, presidente del comitato Rock Master 20.20: “Siamo alla 35.a edizione del Rock Master. Quest’anno l’evento in presenza sarà un po’ più massiccio rispetto all’anno scorso. La prevendita dei biglietti è già iniziata. L’evento è studiato per un pubblico presente e per garantire una forte visibilità mediatica, avremo inoltre una diretta Rai e una diretta con la televisione ceca. Il nostro obiettivo è creare un prodotto di alta visibilità turistica. Ci saranno 16 atleti e abbiamo voluto riservare due posti per due concorrenti ucraini. Un ringraziamento particolare agli sponsor istituzionali, che hanno dato disponibilità immediata per sostenere la manifestazione”.
In sala era presente inoltre Ernesto Scarperi, vice presidente della FASI: “Un grazie al comitato organizzatore che ha dato grande visibilità all’arrampicata, uno sport che si sta sviluppando tantissimo. Da due anni abbiamo preso in gestione il centro federale di Arco dove i nostri atleti possono allenarsi. Quest’anno abbiamo ospitato una gara di Coppa Europa, la Coppa Italia e il Campionato Italiano giovanile con 350 ragazzi da tutt’Italia. Abbiamo sostenuto il progetto del Comune di Arco, con la struttura nuova ci sarà più spazio per il Boulder e una torre d’arrampicata coperta”.
L’ultimo intervento è stato quello di Angelo Seneci, direttore tecnico del Rock Master: “Visto che l’arrampicata olimpica prevede la combinata, abbiamo deciso di mantenere questo format con delle formule diverse. Volevamo puntare su un evento che fosse un volano per il prodotto turistico. Rock Master è parte stretta del progetto. Arco è diventato un caso-studio a livello internazionale. Il giornalista Emilio Casalini ha capito il nostro progetto, e attraverso la trasmissione ‘Generazione Bellezza’ è riuscito a cogliere e a raccontare a 2 milioni di telespettatori l’essenza dell’evento. La Provincia di Trento ha inserito il Rock Master nella top 10 degli eventi trentini. Credo che il Rock Master sia l’unico evento che andrà in diretta su due tv nazionali europee, Rai e la tv nazionale ceca. Il nostro format di gara è diverso dalle competizioni internazionali, in quanto garantisce alta spettacolarità anche per chi segue da casa. Il programma per venerdì 29 luglio è davvero ricco: ci sarà lo Zlagboard Contest aperto al pubblico e gestito da Vertical-Life, un’app diffusa fra i climbers e tanta musica dal vivo fra una gara e l’altra”.
L’appuntamento è per venerdì 29 luglio al Climbing Stadium di Arco, e chi non potrà essere presente potrà gustarsi le sfide comodamente dal divano di casa. Il countdown è iniziato!

Info: www.rockmasterfestival.com

AMATORI, I CAMPIONI SIETE VOI! “EXPLORE THE LEGEND!” È LA SUPERBIKE

AMATORI, I CAMPIONI SIETE VOI! “EXPLORE THE LEGEND!” È LA SUPERBIKE

Domani alle prime luci del mattino scatta la 27.a Südtirol Dolomiti Superbike
A Villabassa 2500 bikers a fianco di campioni olimpici, mondiali ed europei
Tre percorsi: 123, 85 e 60 km da favola nella valle altoatesina
Al via i “senatori” Widmann, Oberegger, Brugiolo, Schwingshackl, Kahn e Baur

Non ci sono molte occasioni per gli amanti del pedale di ritrovarsi in griglia e sfrecciare assieme a professionisti e celebrati campioni. La Südtirol Dolomiti Superbike è anche questo, anzi, soprattutto questo. Domani sarà l’apoteosi per molti appassionati delle ruote artigliate quando 2500 bikers di 34 nazioni, tra cui 150 donne, “sfideranno” ipoteticamente 16 medaglie d’oro mondiali e 2 ori olimpici nella manifestazione che coinvolge la rigogliosa Val Pusteria, in Alto Adige.
I grandi numeri della Südtirol Dolomiti Superbike ne fanno una gara davvero “di massa”, con tre percorsi adatti a tutti senza troppe difficoltà. I veri protagonisti della giornata saranno gli irriducibili amatori, che come ogni anno si mettono alla prova dando il meglio di sé formando un lungo biscione a pedali che si muove rapido tra i paesaggi incantati dei cinque comuni interessati: Villabassa, Braies, Dobbiaco, Sesto e San Candido.
“Explore the legend!” è lo slogan della Südtirol Dolomiti Superbike, e le vere “leggende” sono i due immancabili “senatori” come Thomas Widmann di Avigna ed Emil Oberegger di Valdaora, bravi a portare a termine in tutte le edizioni i 123 km del marathon. Il “senatore” Widmann lo scorso anno fermava il cronometro in 9h14’42”7 chiudendo 971°, mentre Oberegger conquistava la 612.a piazza dopo 7h53’25”5. Sono pronti a celebrare la 27.a edizione i “senatorini” Massimo Brugiolo di San Vito di Cadore e Martin Schwingshackl della Valle di Casies, i quali negli anni hanno alternato i percorsi lungo e corto, mentre Sebastian Kahn della Valle di Casies ed Alfred Baur di Villabassa hanno preso parte sempre al corto.
Amatori e “senatori” dunque in primo piano con la Dolomiti Superbike, ma la cronaca dovrà giocoforza parlare di quanti sono a caccia del podio. A Villabassa si schiereranno in prima fila i supereroi con i vari campioni iridati Héctor Leonardo Páez Leon, Alban Lakata, Andreas Seewald, Tiago Ferreira, Massimo Debertolis, Klaus Fontana (master), nonché i campioni europei Fabian Rabensteiner e Alexey Medvedev, i medagliati olimpici Miguel Martinez e Jaroslav Kulhavý e ancora gli aficionados Juri Ragnoli, il pericoloso Diego Arias Cuervo e lo svizzero Urs Huber, per citarne alcuni.
Chi si cimenta in questa splendida competizione potrà godere – percorso lungo, medio o classico che sia – di un panorama mozzafiato con passaggi ai Laghi di Dobbiaco e di Landro e a Prato Piazza, senza dimenticare la meravigliosa vista sulle Tre Cime di Lavaredo. Riservato al percorso “marathon” di 123 km il transito dal borgo di San Candido, ammirando poi la Croda Rossa passando da Sesto e al Rifugio Baranci. Tutti gli itinerari si concluderanno col rientro a Villabassa. Si tratta di una vera e propria esperienza “da cartolina”, che permette ad amatori e professionisti di confrontarsi in una cornice naturalistica eccezionale, per trascorrere una super giornata in bicicletta e vivere l’emozione e la fatica di una gara che ormai è diventata storia, anzi, leggenda!
Sarà tutta da seguire la gara femminile Elite, con le atlete impegnate nel nuovissimo percorso di 85 km scovato per questa 27.a edizione. Tra le favorite la ‘regina’ lituana Katazina Sosna, già vincitrice nel 2017, Chiara Burato, prima nel corto nel 2019, e Claudia Peretti, ma pronti alla sorpresa dell’atleta di casa Sandra Mairhofer. Manca poco all’appuntamento di Villabassa, dove domani alle prime luci del mattino si scateneranno le leggende!
Info: www.dolomitisuperbike.com

DOLOMITI SUPERBIKE, UNA “GIOIELLERIA”! 16 MEDAGLIE D’ORO MONDIALI E 2 OLIMPICHE

DOLOMITI SUPERBIKE, UNA “GIOIELLERIA”! 16 MEDAGLIE D’ORO MONDIALI E 2 OLIMPICHE

Seewald

Le leggende della 27.a Südtirol Dolomiti Superbike stanno per arrivare
Sabato la grande festa delle due ruote per circa 2400 amatori e professionisti
Al via 16 ori mondiali e 2 ori olimpici, oltre a campioni europei e nazionali
A Villabassa, in Alto Adige, lo start dei 3 percorsi pedalabili immersi nel verde

L’attesa ormai è finita. Sabato si entra finalmente nel vivo della 27.a Südtirol Dolomiti Superbike, la storica manifestazione altoatesina di mtb nell’affascinante Val Pusteria, in Alto Adige. Non si tratta semplicemente di una gara, ma di una grande festa del ciclismo off-road capace di coinvolgere una marea di amatori e appassionati delle ruote artigliate, i quali avranno l’onore di pedalare a fianco di un super parterre internazionale di campioni élite, un caso più unico che raro!
È l’autentico festival dei bikers, di ogni categoria ed estrazione sociale, è la mecca degli amatori puri, tra quelli insomma che mirano a poter affermare “c’ero anch’io”. Tra i 2400 concorrenti, ma sono attesi ancora gli ultimi irriducibili, al via spiccano ben 16 medaglie d’oro mondiali (con alcuni bikers plurititolati) ma anche due ori olimpici grazie a Miguel Martinez, oro a Sydney 2000, e a Jaroslav Kulhavý con l’oro di Londra 2012, oltre ai vari campioni europei e nazionali. Il campione mondiale marathon in carica, il tedesco Andreas Seewald, è pronto a sfidare il due volte iridato Héctor Leonardo Páez Leon, nonché vincitore della Dolomiti Superbike nel 2021 e di altre due edizioni, l’austriaco Alban Lakata, con tre medaglie d’oro mondiali al collo, e l’oro mondiale 2016 Tiago Ferreira. Presenti inoltre il campione del mondo 2004 Massimo Debertolis, Christian Cominelli oro nella staffetta mondiale a Canberra e il neo iridato della categoria Master Klaus Fontana; è in dubbio invece la presenza in gara di Marzio Deho, altra medaglia d’oro Master 2022, il quale sarà comunque a Villabassa a gestire i suoi atleti del Team Olympia. Non va dimenticato che Martinez è anche campione del mondo di cross country (3 volte) e di ciclocross, e Kulhavý di cross country e marathon. Hanno tutte le carte in regola per ambire alla vittoria anche il vicecampione mondiale Diego Arias Cuervo, il nuovo campione europeo Fabian Rabensteiner, pronti a confrontarsi con Alexey Medvedev, già due volte campione europeo nel 2011 e 2018, il plurititolato nazionale Juri Ragnoli e lo svizzero Urs Huber, il quale ha trionfato ben tre volte sul tracciato più lungo della Dolomiti Superbike.
Ciò che contraddistingue l’ambita Dolomiti Superbike sono i tracciati alla portata di tutti, molto pedalabili e con solamente qualche strappo in salita a rendere vivace la competizione. Dai 1154m di Villabassa scatteranno i tradizionali percorsi di 123 km e 3400m di dislivello e di 60 km con 1570m/dsl, mentre è tutto da provare il nuovo spettacolare percorso di 85 km con 2360m/dsl. Le asperità più impegnative della giornata saranno le salite al Monte Croda Rossa, dove si raggiungeranno circa i 1900m, e a Prato Piazza (2000m), punto più alto della gara. I panorami incantati e i suggestivi passaggi al Lago di Landro, al Lago di Dobbiaco e la meravigliosa vista sulle Tre Cime di Lavaredo lasceranno a bocca aperta gli indomabili bikers.
Sarà una festa ciclistica a 360°, aperta pure alla categoria gravel, agli e-bikers e alla categoria Lei&Lui (o Lui&Lui o Lei&Lei) per chi vuole condividere gioie e fatiche. Dopo tre anni di stop tornano a sfrecciare le Baby Legends: domenica 10 luglio è in programma lo Junior Trophy, con start previsto alle ore 10.
Sbirciando il meteo, il cielo sereno e le temperature attorno ai 20° di sabato appaiono perfetti per coronare una giornata in sella, immersi nelle bellezze e nei paesi da favola dell’Alta Pusteria, vallata in cui bikers e turisti sono coccolati con la classica e ben nota ospitalità altoatesina. Per chi non potrà essere presente a Villabassa, ci sarà l’opportunità di seguire la sintesi di 30’ che andrà in onda nei giorni seguenti sul canale Rai Sport. Le leggende stanno per arrivare!
Info: www.dolomitisuperbike.com

ROCK MASTER: ECCO LE SUPER STAR. KO BOULDER E DUELLO DA ADRENALINA

ROCK MASTER: ECCO LE SUPER STAR. KO BOULDER E DUELLO DA ADRENALINA

Ghisolfi e Piccolruaz

Il 29 luglio al Climbing Stadium di Arco i top climbers del mondo
Confermati Ondra, Ghisolfi, Piccolruaz, Schubert, Stranik, Yufei e Potocar
Al femminile Moroni, Rogora, Gejo, Pilz, Lukan, Zhang e Chaehyun
1500 biglietti disponibili online dal 4 luglio per assistere allo show

Angelo Seneci ha mantenuto le promesse e, a meno di 40 giorni dall’evento di climbing più atteso nell’ambiente, ecco svelate le super star internazionali che animeranno il 35° Rock Master.
Aggrediranno le pareti strapiombanti del Climbing Stadium di Arco 16 climbers, di cui 8 donne e 8 uomini, provenienti da tutto il globo. A fare da capofila l’impareggiabile re della disciplina Adam Ondra, che a casa conserva già ben sei Trofei Rock Master. Se per il fuoriclasse ceco Arco è diventata ormai una patria, per il piemontese Stefano Ghisolfi è ora a tutti gli effetti casa. L’anno scorso il poliziotto delle Fiamme Oro ha dato spettacolo nello stellare Duello Lead battendo il compagno di squadra gardenese Michael “Micha” Piccolruaz, anch’esso tra gli invitati di questa edizione. Ritorna a duellare con i migliori climbers la leggenda austriaca Jakob Schubert, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e vincitore del Trofeo Rock Master 2019, ci sarà anche il ceco Martin Stranik, fedele compagno di allenamento di Ondra. Dalla Cina ‘con furore’ arriva il giovane classe 2000 Pan Yufei, vincitore del Campionato Asiatico giovanile Boulder 2018. Si confronterà con i big anche lo sloveno Luka Potocar, argento ai Campionati del Mondo Lead 2021.
Il parterre femminile non ha nulla da invidiare a quello maschile: la vicecampionessa del mondo Boulder Camilla Moroni e la campionessa mondiale giovanile Lead e Boulder Laura Rogora faranno sognare l’Italia, mentre sono confermate le due vincitrici a pari merito dell’anno scorso Jessica Pilz e Vita Lukan. Grande attesa per la talentuosa serba Stasa Gejo, plurimedagliata nelle categorie giovanili tra Boulder e combinata e campionessa europea Boulder da adulta nel 2017. Dalla Corea arriverà Seo Chaehyun, campionessa del mondo Lead in carica, dalla Cina invece Yeutong Zhang, terzo posto nel Campionato asiatico giovanile. In lista mancano ancora due nomi che molto presto il comitato Rock Master 20.20 renderà noti.
Da mattina fino a tarda sera si alterneranno le sfide maschili e femminili KO Boulder e Duello Lead, e ci sarà tanta bella musica dal vivo ad accompagnare il tutto con la band Jambow Jane di Riva del Garda, inoltre ci sarà spazio anche per chi vorrà sfidarsi con lo Zlagboard Contest.
Per vedere dal vivo le leggende dell’arrampicata sportiva bisogna segnarsi sul calendario la data del 4 luglio, quando a partire dalle ore 8 saranno disponibili i biglietti online. Il comitato organizzatore mette a disposizione un totale di 1500 ticket che garantiranno l’accesso allo stadio, senza posti riservati. Ad una quota di 25 euro si potrà acquistare il biglietto giornaliero per chi non vuole perdersi nemmeno un minuto di spettacolo, mentre ammonta a 20 euro l’entrata serale a partire dalle 18.30 per chi vuole gustarsi solo l’avvincente Duello Lead. Per i ragazzi nati nel 2009 e negli anni successivi l’entrata sarà al costo ridotto di 5 euro. Ingresso gratuito per i bambini nati a partire dal 2018.
Il 29 luglio si avvicina e l’appuntamento di Arco sarà l’occasione imperdibile per ammirare le imprese “surreali” degli spidermen che hanno scritto la storia di questa spettacolare e coinvolgente disciplina.
Info: www.rockmasterfestival.com