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HORN ATTACKE DI PASSAGGIO… TRA LAMA E ALPACA BICI DI PREGIO IN PALIO TRA TUTTI GLI ATLETI

HORN ATTACKE DI PASSAGGIO… TRA LAMA E ALPACA BICI DI PREGIO IN PALIO TRA TUTTI GLI ATLETI

Horn Attacke sabato 9 marzo in Alto Adige

Oggi 5 marzo ultimo giorno per iscriversi al duathlon di 20 km e 2.000 metri di dislivello

Passaggio suggestivo nei pressi della tenuta Mair a Soprabolzano

Montepremi di 5.280 euro ed e-bike “Prestige” di Italwin di 1.500 euro estratta a sorte

La Horn Attacke conta i giorni… una gara imperdibile, impegnativa, entusiasmante, per veri ‘ironmen’ e ‘ironwomen’ partendo dai 262 metri di Bolzano per andare all’attacco dei 2260 metri del Corno del Renon.

Il contest altoatesino andrà in scena sabato 9 marzo, con distribuzione pettorali a partire dalla giornata di venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle ore 14.30 alle ore 19 al Marmot Shop di Bolzano, prima di scattare la giornata successiva alle ore 9. Anche prima dello start ci sarà la distribuzione pettorali, dalle ore 6.30 alle ore 7.45. Un lauto pranzo al Rifugio Feltuner completerà la giornata a partire dalle ore 11.30, necessario dopo aver gareggiato lungo 20 km e 2000 metri di dislivello, i primi 13 km con le scarpette ai piedi e poi con gli sci d’alpinismo chiudendo l’opera nei 7 km finali. Un tracciato costantemente all’insù, con un passaggio a Soprabolzano che è una… chicca, a fianco della tenuta della famiglia Mair, inizialmente impegnata nell’allevamento di cavalli e dal 1996 di lama ed alpaca, con i quali alcuni componenti della famiglia percorsero anche un lungo e particolare cammino da Bolzano a Roma, fino a raggiungere Papa Francesco. “Buffon”, il lama di color nero della tenuta Mair, è riuscito persino ad ‘esibirsi’ alla trasmissione televisiva Italia’s Got Talent.

La Horn Attacke è un duathlon da percorrersi in singolo o anche in squadra (composta da 2 o anche 3 atleti), una prova ‘vertiginosa’ arrivando a godere di una vista impareggiabile su tutto l’Alto Adige, ancora a disposizione entro la giornata odierna alle cifre di 65 euro in singolo, 110 euro per le staffette di due persone e 165 euro per le staffette a tre, importi comprensivi di pacco gara dotato di un berretto firmato Marmot, biscotti Loacker, gadget e prodotti naturali e sani per lo sport.

La festa non finirà al termine della gara, poiché dopo il pasta party conclusivo verrà messa in palio una e-bike “Prestige” di Italwin del valore di 1.500 euro, e a vincerla non sarà come solitamente accade il primo o la prima ad arrivare sul traguardo della gara stessa, o la miglior staffetta, bensì si tratterà di un’estrazione tra tutti i partecipanti della Horn Attacke che determinerà il fortunato o la fortunata. L’estrazione avverrà davanti al rifugio Feltuner, alle ore 14 nel corso della cerimonia di premiazione. 5.280 euro invece il montepremi destinato ai migliori atleti. Il percorso scialpinistico è segnalato e chi vorrà andare a testarlo sarà libero di farlo, ancora un po’ di pazienza e… tutti all’attacco del Corno del Renon!

Info: www.hornattacke.com

“TUTTI VINCITORI” ALLA HORN ATTACKE. OBBLIGATORIO CORRERE… AD ISCRIVERSI!

“TUTTI VINCITORI” ALLA HORN ATTACKE. OBBLIGATORIO CORRERE… AD ISCRIVERSI!

Horn Attacke il 9 marzo in Alto Adige

Da Bolzano al Corno del Renon, dalla città alla montagna

100 volontari e numerosi enti si occupano dell’evento

Montepremi di 5.280 euro e 20 km con 2000 metri di dislivello da completare

Horn Attacke in avvicinamento… il 9 marzo in Alto Adige un appuntamento da non perdere tra corsa e skialp, completando un impegnativo ma spettacolare duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello. Il tratto scialpinistico è già segnalato, basta un ultimo ritocco e tutto sarà perfetto, con gli organizzatori pronti ad ospitare gli atleti.

Il pacco gara offrirà un berretto firmato Marmot, biscotti Loacker, gadget e prodotti naturali e sani per lo sport, un pacchetto sontuoso a disposizione alla tariffe di iscrizione di 65 euro in singolo, 110 euro per le staffette di due persone e 165 euro per le staffette a tre. È inoltre compreso un buono per il pasta party conclusivo, oltre ai biglietti per la funivia del Corno del Renon.

Partenza dalla città per arrivare in uno scenario altamente suggestivo, la gara è effettuabile in solitaria o in squadra, completando 13 km di corsa e 7 km di scialpinismo, percorrendo i seguenti tratti: Bolzano-Soprabolzano, Soprabolzano-Pemmern e Pemmern-Corno del Renon. Questo l’obiettivo finale dei concorrenti, arrivare a godere di una vista impareggiabile su tutto l’Alto Adige, con le Dolomiti patrimonio UNESCO a fare da sfondo ad una contesa che si prospetta unica nel suo genere. Succoso anche il montepremi finale, fissato in 5.280 euro, ma alla Horn Attacke “tutti sono vincitori”, il fattore divertimento non manca mai e tutti avranno la possibilità di vincere un premio. Uno dei “conquistadores” sarà infatti colui o colei che in singolo o in staffetta riuscirà maggiormente ad avvicinarsi alla media dei tempi rilevati. Oltre al numero di partenza e al transponder per il cronometraggio, gli atleti troveranno due sacchetti per il trasporto degli indumenti necessari nella zona di cambio, con i sacchi e gli sci portati in zona cambio a Pemmern e sul traguardo da un’organizzazione sempre efficiente, che mette la performance dell’atleta al primo posto.

I pettorali potranno essere ritirati presso il Marmot Shop nei seguenti giorni: venerdì 8 marzo dalle ore 9:30 alle ore 13 e dalle ore 14:30 alle ore 19 e sabato 9 marzo dalle 6.30 alle 7:45. A dare una mano all’allestimento ci pensano circa 100 volontari altoatesini, supportati dal Comune di Renon e Bolzano. Presteranno aiuto in caso di necessità il Soccorso Alpino Renon/Barbiano, i Vigili del Fuoco Volontari Longomoso/Collalbo, i Vigili del Fuoco Volontari Soprabolzano, la Croce Bianca con il Dott. Frings Simon e il Dott. Franz Müller, la Polizia Municipale di Renon e i Carabinieri di Renon, sempre disponibili a dare una mano al servizio della comunità.

Info: www.hornattacke.com  

HORN ATTACKE: DALLA CITTÀ ALLA MONTAGNA. DOLOMITI CORNICE DI UN SONTUOSO DUATHLON

HORN ATTACKE: DALLA CITTÀ ALLA MONTAGNA. DOLOMITI CORNICE DI UN SONTUOSO DUATHLON

Horn Attacke il 9 marzo in Alto Adige

È arrivata anche la neve tra Bolzano e il Corno del Renon

Duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello tra corsa e skialp

Iscrizioni aperte, in singolo o in staffetta a due o tre atleti

Horn Attacke: come te non c’è nessuna, il 9 marzo dal centro di Bolzano alla montagna innevata: “Chi voglia abbracciare il Tirolo in un colpo d’occhio risalga queste cime” scrisse, a proposito del Corno del Renon, Ludwig Purtscheller, uno dei migliori conoscitori delle Alpi dove scalò oltre 1.700 vette.

Neve in abbondanza anche tra Bolzano e il Corno del Renon, con il responsabile del comitato organizzatore Gunther Plattner a testare il percorso: “Ha nevicato circa 30-40 centimetri, le cose procedono per il meglio e tra pochi giorni tutto il tratto scialpinistico sarà pronto e segnalato, gli ingredienti per fare una bella gara ci sono tutti”. Anche le iscrizioni vanno a gonfie vele, e il 9 marzo in Alto Adige la Horn Attacke proporrà un contest da non perdere a tutti gli appassionati di duathlon, tra corsa e scialpinismo all’interno di uno scenario idilliaco per gareggiare. La città di Bolzano sarà il punto di partenza per arrivare ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri farà il resto accontentando anche i palati più esigenti. Gli atleti avranno a disposizione sia una gara individuale sia una gara a squadre, e in quest’ultima i concorrenti potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti. 20 km e 2000 metri di dislivello (13 km di corsa e 7 km di scialpinismo), con il primo frazionista a percorrere il tratto Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon.

La competizione regalerà una vista a 360° su tutto l’Alto Adige, e chi non l’avesse mai provata non potrà resistere al fascino di quest’ampia visuale libera da ogni ostacolo e capace di far respirare aria pura, regalando una vista impagabile sulle Dolomiti patrimonio UNESCO, fra le cime del Sasso Putia, il gruppo delle Odle fino allo Sciliar, passando lo sguardo dal Catinaccio al gruppo del Latemar, fino alle cime del Corno Nero e del Corno Bianco. A nord s’innalzano le imperiose Alpi Sarentine, dietro cui si possono ammirare le Alpi dello Stubai, scorgendo dal Corno del Renon – nelle giornate più limpide – perfino il massiccio dell’Ortles e a est il Großglockner, il quale fu anche Cima Coppi del Giro d’Italia e dal quale venne tratta la scenografia per il film tv “Heidi” del 1993. Partire dalla città di Bolzano, tra corsa e skialp sino al Corno del Renon, regalerà emozioni uniche, e il comitato aspetta tutti gli appassionati ricordando le quote di iscrizione di 65 euro in singolo, 110 euro in staffetta di due persone e 165 euro in staffetta a tre.

Info: www.hornattacke.com ����

HORN ATTACKE: LE CORSE DELLO SCIALPINISMO. LA SFIDA BOLZANINA PER ECCELLENZA

HORN ATTACKE: LE CORSE DELLO SCIALPINISMO. LA SFIDA BOLZANINA PER ECCELLENZA

Poker della Horn Attacke il 9 marzo in Alto Adige

Da Bolzano al Corno del Renon duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello

Iscrizioni a 50 euro in singolo, staffetta a due a 80 euro, 120 euro per i tre frazionisti

Ad oggi il 20% di iscrizioni in più rispetto allo scorso anno

“Tension, endurance, nature and ski touring”, queste le parole chiave del comitato organizzatore altoatesino. La sfida bolzanina per eccellenza è la Horn Attacke del 9 marzo in Alto Adige, un contest più unico che raro da Bolzano al Corno del Renon, un duathlon tra corsa e scialpinismo da non perdere che, passati i mesi più freddi dell’inverno, riserva un mirabile contorno paesaggistico e una competizione impegnativa adatta ai “cuori forti”. Il poker di edizioni inizia a prendere forma e i 262 metri di Bolzano saranno il punto di partenza per arrivare ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri che non lascerà scontenti gli agonisti. Primi a partire i concorrenti della gara individuale, subito dopo scatteranno invece gli sfidanti della gara a squadre, i quali potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti. L’obiettivo è il Rifugio Feltuner, una location ideale per le famiglie o per chi ama sciare o effettuare passeggiate, concedendosi relax e una suggestiva vista panoramica che regala squarci interessanti. Ma i competitors della Horn Attacke avranno tempo per il meritato riposo solo al termine della contesa, prima bisognerà portare a termine un tracciato di 20 km e 2000 metri di dislivello, effettuabili nelle frazioni di corsa anche con l’aiuto dei bastoncini da “nordic walker”. Il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon, un modo per partecipare compiendo ognuno una parte di gara, soprattutto se le condizioni non sono ottimali ad affrontare l’interezza della contesa. Possono prender parte alla Horn Attacke staffette maschili, staffette femminili o miste composte da due donne e un uomo o viceversa, mentre i concorrenti individuali affronteranno 13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo, da Bolzano nei pressi del Mountainspirit – Marmot Shop, salendo verso Santa Maddalena, prima di arrivare a Soprabolzano e proseguire fino a Pemmern toccando Riggermoos e Tann. Dalla stazione a valle della funivia gli atleti si dirigeranno con gli sci ai piedi verso il rifugio Feltuner per poi raggiungere i 2.260 metri del Corno del Renon. Fino al 31 gennaio le quote di gara rimarranno fissa a 50 euro per il concorrente singolo, 80 euro per la staffetta a due e 120 euro per la staffetta a tre, con due dei tre staffettisti ad affrontare le frazioni di corsa e uno a dedicarsi all’epilogo finale fra sci e pelli sino al Corno del Renon. Ad oggi il comitato registra il 20% di iscrizioni in più rispetto allo scorso anno.

Info: www.hornattacke.com

IL DUATHLON INVERNALE DELLA HORN ATTACKE. “ALL’ASSALTO” DEL CORNO DEL RENON

IL DUATHLON INVERNALE DELLA HORN ATTACKE. “ALL’ASSALTO” DEL CORNO DEL RENON

Duathlon in Alto Adige il 9 marzo con la 4.a Horn Attacke
Da Bolzano al Corno del Renon completando 20 km e 2000 metri di dislivello
Iscrizioni entro il 31 gennaio a 50 euro in singolo, a 80 e 120 euro per la staffetta a 2 e a 3
13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo

Corsa e scialpinismo? Possibile grazie alla Horn Attacke del 9 marzo in Alto Adige, un contest ‘curioso’ da Bolzano al Corno del Renon, una sfida di duathlon “invernale” che vedrà gli appassionati competere dai 262 metri di Bolzano ai 2.260 metri del Corno del Renon, un bel dislivello di 2000 metri per festeggiare il poker di edizioni dell’evento altoatesino. I primi a partire saranno i concorrenti della gara individuale, subito dopo scatteranno invece gli sfidanti della gara a squadre, i quali potranno schierarsi ai nastri di partenza con due o tre staffettisti, anche questa curiosità non comune. Il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon, quest’ultimo è il tratto escursionistico più suggestivo dell’area che sovrasta Bolzano. L’altopiano, grazie alla propria posizione, offre tante giornate di sole e un comprensorio sciistico ampio e panoramico, in una autentica immersione nella natura, ammirando le vastità dolomitiche dal Gruppo del Sella allo Sciliar. L’obiettivo è raggiungere il Rifugio Feltuner, una location ideale per le famiglie o per chi ama sciare o effettuare passeggiate, concedendosi relax e una suggestiva vista panoramica che soprattutto d’inverno regala squarci interessanti. Ma gli agonisti della Horn Attacke avranno tempo per il meritato riposo solo alla fine della contesa, prima bisognerà portare a termine un tracciato di 20 km e 2000 metri di dislivello. Possono prender parte alla Horn Attacke staffette composte da atleti maschi, femmine o miste con due donne e un uomo o viceversa, mentre i concorrenti individuali affronteranno in solitaria 13 chilometri di corsa e gli ultimi 7 chilometri di scialpinismo. Da Bolzano la gara scatterà nei pressi del Mountainspirit – Marmot Shop, salendo verso Santa Maddalena, prima di arrivare a Soprabolzano e proseguire fino a Pemmern toccando Riggermoos e Tann. Dalla stazione a valle della funivia gli atleti si dirigeranno con gli sci ai piedi verso il Rifugio Feltuner per poi raggiungere i 2.260 metri del Corno del Renon, una cavalcata di… corsa e di gloria, raggiungendo il picco il cui etimo (“Horn”) è alla base di molti nomi di montagna. Il pacco gara conterrà diversi prodotti locali, una sorpresa e i buoni per il pasta party finale, ricordando che i sacchi e gli sci verranno portati nella zona cambio a Pemmern e sul traguardo dall’organizzazione. Fino al 31 gennaio le quote di gara sono: 50 euro in singolo, 80 euro per la staffetta da due elementi e 120 euro per la staffetta a tre.

Info: www.hornattacke.com

Bolzano, ragazzino somaro picchiato dal maestro di sci ‎esigente

Bolzano, ragazzino somaro picchiato dal maestro di sci ‎esigente

Picchiato con delle racchette da sci. Di sicuro non si aspettava di vivere questa esperienza un ragazzino tedesco quando si era iscritto a un corso di sci in Alta Val Pusteria. Insieme ai compagni di scuola e agli insegnanti il giovane di 14 anni stava trascorrendo un periodo di vacanza sulle nevi altoatesine vicino al lago di Braies e, come tanti altri turisti, ogni giorno prendeva lezioni da un maestro del posto.

Durante una lezione il ragazzino è caduto, cosa abbastanza normale prima di acquisire padronanza nello sciare. Il problema è che ha accidentalmente urtato il proprio maestro facendolo cadere a terra. Quest’ultimo, secondo la ricostruzione dei carabinieri, dopo essersi rialzato, ha iniziato a colpire ripetutamente il giovane con le proprie racchette da sci.

Il fatto è accaduto lo scorso 10 gennaio, ma i carabinieri l’hanno reso noto solo dopo che il ragazzo è andato insieme agli insegnanti a sporgere denuncia. Il maestro, un 70enne del luogo, è in una posizione aggravata dal fatto che al giovane è stata riscontrata una frattura del radio sinistro. Il 14enne si era recato da solo all’ospedale di San Candido dove la frattura gli è stata riscontrata.

Nella giornata di ieri, i carabinieri della stazione di San Vito Braies, a conclusione delle indagini a seguito della querela del ragazzo, hanno poi denunciato in stato di libertà il maestro di sci per lesioni personali dolose e percosse.