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IN VALLE DI PRIMIERO IN STILE GRAVEL. PACCO GARA D’ELITE PER I CICLOTURISTI

IN VALLE DI PRIMIERO IN STILE GRAVEL. PACCO GARA D’ELITE PER I CICLOTURISTI

Edizione 2022 – ph. Newspower.it

Il 25 giugno l’appassionante Mythos Alpine Gravel in Valle di Primiero
La Società Pedali di Marca ha confezionato un pacco gara di alta qualità
Fascia Montura, mini pompa, pasta Sgambaro, caramelle Ricola e prodotti Named
Percorsi d’incanto adatti a ogni tipo di bici per apprezzare la natura e il territorio

La rassegna cicloturistica Mythos Alpine Gravel è dedicata agli autentici bikelovers che saranno al centro di tutto domenica 25 giugno in Valle di Primiero. Non si tratta di una gara contro il cronometro ma di un evento che va oltre gli incantevoli colori delle Pale di San Martino pedalando con qualsiasi mezzo (anche e-bike!) in un ambiente naturale e familiare. Ogni colpo di pedale sarà scandito da sensazioni impareggiabili lungo i due percorsi Black di 73 km o Green di 42,5 km completando un “tour” davvero panoramico e ricco di salite palpitanti.
Gli ingredienti necessari per lasciarsi trasportare in un evento imperdibile ci sono tutti, compreso il preziosissimo pacco gara riservato ai primi 300 iscritti contenente una fascia Montura, solida azienda di abbigliamento e accessori da montagna, nonché presenting sponsor dell’evento, e ancora una mini pompa Topeak Roadie DA Dual Action, utile da avere a portata di mano quando si parte in bicicletta e in caso di forature, un pacco di pasta Sgambaro, un astuccio di caramelle svizzere alle erbe Ricola e infine i prodotti super energizzanti Named con ben due barrette proteiche, un integratore salino Hydrofit e una comoda borraccia da 500ml. L’attenta Società Pedali di Marca ha confezionato un ricco pacco gara che supera di gran lunga il valore effettivo della quota d’iscrizione, offrendo ai bikers una serie di prodotti di alta qualità.
Inoltre cliccando sul nuovo sito dell’evento è possibile acquistare il completo “Mythos”, un modello top-seller di GSG realizzato in tessuto molto elastico che ben si adatta all’anatomia del biker, di colore azzurro, perfetto per ‘mimetizzarsi’ nel cielo di Primiero.
La partenza, alla francese, della Mythos Alpine Gravel avverrà da San Martino di Castrozza ed entrambi i percorsi punteranno subito verso la salita di Passo Rolle, scendendo poi verso Paneveggio attraverso Malga Juribello. Il passo successivo sarà entrare nell’idilliaca Val Venegia, pedalando in un posto incantato ai piedi delle imponenti e maestose Pale di San Martino, per poi prendere la “rincorsa” verso Malga Segantini e ritornare a Passo Rolle. Da qui ci sarà una lunga e graduale discesa che porterà all’arrivo di San Martino di Castrozza, mentre chi deciderà di proseguire sul percorso più lungo “Black” si fionderà in direzione Fiera di Primiero superando Malga Civertaghe, con rientro successivo a San Martino di Castrozza.
La Mythos Alpine Gravel sarà soprattutto una festa e un ritrovo per sportivi che amano abbinare il ciclismo e la voglia di scoprire nuovi paesaggi. Per chi non sa resistere al fascino delle Pale di San Martino e della Valle di Primiero, il 9 settembre si ritornerà a pedalare sulle Dolomiti grazie all’evento d’elite Mythos Primiero Dolomiti.
Info: www.alpinegravel.com

IL GRAVEL “GREEN” DELLA MYTHOS. VALLE DI PRIMIERO: 100% BIKE DESTINATION

IL GRAVEL “GREEN” DELLA MYTHOS. VALLE DI PRIMIERO: 100% BIKE DESTINATION

Ph. Newspower.it

Sui pedali della Mythos Alpine Gravel domenica 25 giugno in Trentino
Evento aperto a mtb, gravel, bici da strada, e-bike, l’importante è pedalare!
Il direttore dell’ApT locale Manuel Corso: “Manifestazione di spiccato valore turistico”
La Valle di Primiero è un territorio sempre più attento alla sostenibilità

La Mythos Alpine Gravel è in pole-position tra gli eventi ciclistici di quest’estate. La Valle di Primiero in Trentino sprona ogni tipo di ciclista avvicinandolo, domenica 25 giugno, al meraviglioso centro di San Martino di Castrozza, la capitale del turismo alpino. L’adesione del Comune di Primiero San Martino di Castrozza alle Alpine Pearls e il riconoscimento ‘Territorio 100% rinnovabile’ ricevuto da Legambiente ben spiegano il rapporto con la natura di questo territorio e il suo immenso rispetto verso l’ambiente.
La Valle di Primiero è una località sempre più votata alle due ruote e alla ricerca di un turismo pulito e sostenibile. La rete di strade forestali è sempre più fitta e dalla scorsa estate è stata implementata inoltre la rete di ricarica e-bike. “L’obiettivo è quello di valorizzare al meglio un territorio particolarmente attento alla sostenibilità – ha commentato Manuel Corso, direttore dell’ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi -, la rete di ricarica per le e-bike è uno dei numerosi interventi che hanno permesso, tra le altre cose, al comune di Primiero San Martino di Castrozza di entrare dalla primavera del 2022 a far parte del network delle Perle Alpine, il gruppo di 18 località di quattro paesi delle Alpi (Italia, Austria, Germania, Slovenia) che si distingue per la tutela dell’ambiente, l’uso consapevole delle risorse e la salvaguardia delle identità locali, promuovendo un turismo ecocompatibile e sostenibile”. “La prima edizione della Mythos Alpine Gravel è stata senz’altro positiva, connotandosi come una manifestazione di spiccato valore turistico – ha continuato il direttore Manuel Corso -, non trattandosi di una vera e propria gara con l’assillo del cronometro, i partecipanti hanno la possibilità di svolgere un’attività sportiva appagante, guardandosi intorno e apprezzando le bellezze del territorio, da San Martino di Castrozza alla Val Venegia. Il lavoro di Pedali di Marca è senz’altro encomiabile. Un’organizzazione che dopo sole due edizioni riesce a candidare e portare a casa un Campionato Mondiale Marathon come quello che avremo nel 2026 non può che essere di alto livello. Per questo credo siano da ringraziare una figura di riferimento come Massimo Panighel ma anche il nostro Massimo Debertolis, oltre a tutti i volontari che anno dopo anno lavorano alla buona riuscita della manifestazione. Da tempo il nostro territorio è impegnato su più fronti per affermarsi come una ‘Bike Destination’ di livello internazionale, anche grazie a molteplici sforzi e investimenti realizzati in diverse discipline, frutto della grande sinergia di tutti i soggetti coinvolti: dalle amministrazioni locali alla Provincia, da ApT a Trentino Marketing, dagli operatori del mondo turistico alle scuole MTB e i volontari locali”.
La Mythos Alpine Gravel sposa perfettamente il concetto “green” territoriale e il 25 giugno i sentieri panoramici di montagna saranno aperti a qualsiasi mezzo, l’importante sarà… pedalare e divertirsi!
La proposta “Green” di 42,5 km e 1310m di dislivello salirà subito in direzione Passo Rolle, il primo passo dolomitico ad essere affrontato dal Giro d’Italia, scendendo successivamente a Paneveggio attraverso Malga Juribello. Si proseguirà in salita fino a Baita Segantini (2174 m), punto più alto del percorso, per poi scendere fino all’arrivo di San Martino di Castrozza. Il secondo percorso “Black” di 73 km e 2380m di dislivello ricalca in gran parte quello “Green”, addentrandosi inoltre fino a Fiera di Primiero attraverso il Rifugio Dismoni, continuando la cavalcata in direzione Siror e Malga Civertaghe e rientrando infine a San Martino di Castrozza.
Le iscrizioni online sono ovviamente aperte; la Mythos Alpine Gravel di domenica 25 giugno sarà un modo stimolante per conoscere un territorio suggestivo, particolarmente adatto agli amanti delle due ruote, che verrà preso d’assalto a settembre dagli atleti elite ed amatori della 3.a Mythos Primiero Dolomiti organizzata sempre dalla Società Pedali di Marca.
Info: www.alpinegravel.com

UNA “MYTHOS” DALLE MILLE SORPRESE. SETTEMBRE, BIKERS IN VALLE DI PRIMIERO

UNA “MYTHOS” DALLE MILLE SORPRESE. SETTEMBRE, BIKERS IN VALLE DI PRIMIERO

La 2.a Mythos Primiero Dolomiti fa già sognare i bikers
Domenica 11 settembre “mode” Marathon, Classic o Easy
La Mythos sarà gara indicativa per il CT della Nazionale mtb
Massimo Debertolis svela qualche anticipazione

Heroes for a day, Mythos forever. Archiviato con successo l’evento “Mythos” in versione gravel, la società Pedali di Marca ha ora nel mirino la seconda edizione della Mythos Primiero Dolomiti, questa volta in sella alla mtb. Location vincente non si cambia e l’11 settembre si pedalerà nell’atmosfera d’incanto della Valle di Primiero, al confine tra Trentino-Alto Adige e Veneto.
La Mythos Primiero Dolomiti sarà la quinta tappa e la new entry del Trentino MTB Tour 2022 e i due Massimo (Panighel e Debertolis) sono già al lavoro per stupire i concorrenti con alcune imperdibili sorprese. Una piccola anticipazione l’ha data proprio Debertolis, figura di primo piano nel comitato organizzatore e unico italiano campione del mondo marathon della storia: “Alla Mythos di mtb vale la pena esserci per i paesaggi fantastici, per un percorso che non segue quella che è un po’ la tendenza di oggi di molte marathon con tracciati troppo facili, è bello in salita, ha delle pendenze, è molto tecnico, è divertente in discesa. Poi, se il clima è buono come l’anno scorso e come quello della “gravel”, offre panorami davvero unici. Ci sono sempre delle novità, anche quest’anno inseriremo delle cose un po’ goliardiche lungo il percorso, ma non le sveliamo, saranno delle sorprese per i concorrenti. Ho preso spunto da iniziative che ho visto fare soprattutto all’estero, secondo me è quel qualcosa in più che può far piacere a chi partecipa”. Cresce allora la curiosità per i molti bikers amatori e professionisti, quest’ultimi tenuti sott’occhio dal CT della Nazionale di Mtb Mirko Celestino per comporre la rosa azzurra in vista dei Campionati Mondiali Marathon in programma ad Haderslev in Danimarca il 17 settembre.
Mode “Marathon” da Fiera di Primiero, “Classic” dalla perla di San Martino di Castrozza o “Easy” dal fondovalle di Imer, per andare alla scoperta di un territorio che farà divertire e allo stesso tempo godere dei panorami che altrove non si trovano. Ai due percorsi Marathon di 83,5 km e Classic di 54,7 km dell’anno scorso si affiancherà il nuovo Easy di 37,2 km, meno impegnativo a livello altimetrico, ma che presenta comunque due “strappi” a Gobbera e al rifugio Dismoni che faranno la differenza. Scaricando la traccia GPX, disponibile sul sito dell’evento, si potranno studiare le altimetrie dei tre percorsi per arrivare preparati ai nastri di partenza il giorno della gara.
La “Mythos” sarà la perfetta occasione per concedersi un fine settimana piacevole nella valle green o, perché no, una vacanza per riposare mente e muscoli dopo la mitica gara, approfittando anche dei pacchetti super vantaggiosi promossi dall’ApT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi. Fino al 31 luglio le iscrizioni online sono disponibili ad una quota di 60 euro per il Marathon ed il Classic e di 30 euro per l’Easy, dopodiché le cifre lieviteranno di 10 euro. Miti di ogni Paese, questo è l’evento sportivo di fine estate da mettere per forza in agenda!
Info: www.mythosprimiero.com

UNA DOLOMITI SUPERBIKE STELLATA: PEDALA “IN CASA” IL NEO CAMPIONE EUROPEO

UNA DOLOMITI SUPERBIKE STELLATA: PEDALA “IN CASA” IL NEO CAMPIONE EUROPEO

Il neo campione europeo marathon Rabensteiner al via alla Dolomiti Superbike
Tra i Master ci saranno i nuovi campioni mondiali di categoria Deho e Fontana
Sabato 9 luglio tre percorsi fra i paesaggi inconfondibili dell’Alta Val Pusteria
Il festival della mountain bike nel cuore di Villabassa

Luglio è il mese della Südtirol Dolomiti Superbike. Fra 10 giorni si alza il sipario sulla 27.a edizione dell’evento di mtb tra i più attesi in Alto Adige e non solo. Villabassa si prepara a diventare capitale delle ruote grasse e come sempre abbondano i campioni decisi a confrontarsi sui tre percorsi di 123 km e 3400m di dislivello, 60 km con 1570m/dsl oppure, tutto da provare, il nuovo tracciato di 85 km con 2360m/dsl, con le Dolomiti a dominare la spettacolare vallata dell’Alta Pusteria.
Sfoggerà la nuova maglia a stelle di campione europeo marathon l’altoatesino Fabian Rabensteiner, titolo conquistato da poco a Jablonné v Podjestedi, in Repubblica Ceca: “Quando ho tagliato il traguardo ho sentito delle emozioni forti, qualcosa d’inspiegabile, e mi sono venuti in mente tutti i momenti difficili, tutti i sacrifici e il massimo impegno che ho dedicato per arrivare al top in quel giorno. Ho preparato l’Europeo in altura, ho trascorso quasi tre settimane a Livigno dove ci siamo allenati molto e abbiamo ricaricato le energie per arrivare al 100% della forma. Il prossimo appuntamento è la Dolomiti Superbike, per me sarà la gara di casa diciamo, proprio a un’ora di distanza da dove vivo. La Dolomiti Superbike è stata una delle mie prime gare, nel 2015 ho vinto la corta. Sulla lunga distanza invece non sono ancora riuscito ad esprimermi al meglio, anche se l’anno scorso non sono andato affatto male e sono arrivato 8°, con meno di 3 minuti dal primo”. Il portacolori del Wilier Triestina – Pirelli Factory Team ha poi aggiunto: “Credo che la Dolomiti Superbike sia una prova adatta alle mie caratteristiche e quest’anno voglio fare bene, la forma è buona e vediamo cosa riuscirò a fare. Si partirà in tantissimi, ci saranno amatori, amici, professionisti e alla fine sarà una grande festa per il ciclismo. Secondo me la Dolomiti Superbike ha un fascino unico, quasi irresistibile”.
Sabato 9 luglio tra Villabassa, il Lago di Landro, il Lago di Dobbiaco, Prato Piazza, la vista sulle Tre Cime di Lavaredo, San Candido e Sesto, ci sarà proprio un festival delle due ruote immerso nella natura green e nel silenzio che domina l’intera valle. Pronti a darsi battaglia anche i neo campioni del mondo mtb della categoria master Marzio Deho (master5) e Klaus Fontana (master4), titoli conquistati lo scorso weekend a Pinzolo, in terra trentina.
A rendere ancora più unico l’appuntamento altoatesino, l’eccezionale organizzazione del comitato supportato ogni anno da mille instancabili volontari provenienti da Villabassa, Dobbiaco, Sesto, Versciaco, Prato alla Drava e Braies che danno una preziosa mano per portare a compimento lo straordinario evento della Dolomiti Superbike.
In attesa della competizione ci sarà la possibilità di visitare l’Expo: giovedì 7 (dalle ore 16 alle 18), venerdì 8 e sabato 9 (dalle 9 alle 19). Non mancherà il gustoso Pasta Party, ‘entrato nella leggenda’ quanto la gara di mountain bike stessa, e lo confermano bene i partecipanti della Dolomiti Superbike!
Info: www.dolomitisuperbike.com

BLACK OR GREEN: IL GRAVEL A COLORI. IN PRIMIERO I “MYTHOS” DELLE STRADE BIANCHE

BLACK OR GREEN: IL GRAVEL A COLORI. IN PRIMIERO I “MYTHOS” DELLE STRADE BIANCHE

Il 26 giugno l’evento Mythos Alpine Gravel tra le montagne dolomitiche
Percorsi Black o Green aperti a tutti i tipi di biciclette
La “Mythos” sarà la 2.a tappa del circuito Gravel Italia Experience
Pacco gara allettante by Montura e Giessegi

“Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti, per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie. Scoprirlo significherà, per voi, amarlo.” (Kahlil Gibran). Il gravel è l’avventura su due ruote accessibile a chiunque, il momento perfetto per rompere gli schemi della routine quotidiana e per allontanarsi dalla vita frenetica cittadina di tutti i giorni.
Zero smog, soltanto natura e aria fresca di montagna: Mythos Alpine Gravel, l’evento ciclistico in Valle di Primiero di domenica 26 giugno, è tutto questo e molto di più. Tutto ciò che occorre è una bicicletta, non importa se è gravel, mtb, e-bike, ciclocross o da strada, l’essenziale è la voglia di mettersi in gioco e di divertirsi lasciandosi cullare dalle bellezze delle Dolomiti.
Il paesaggio montano al cospetto delle imponenti Pale di San Martino regalerà uno spettacolo di luci e colori in contrasto con le cime rocciose e i verdi boschi rigogliosi sottostanti.
Cinque tappe, cinque regioni, cinque territori classificati come territori Unesco sono il “fil rouge” del circuito Gravel Italia Experience dove la mitica Mythos Alpine Gravel è stata inserita come seconda tappa.
Domenica 26 saranno due le modalità proposte per interpretare il gravel: “hard” per i “mythos” del percorso Black di 73 km e 2380m di dislivello (70,9% di sterrato, 25,5% di asfalto e il resto di pista ciclabile), e “sport” per quelli che vogliono pedalare senza fretta sul tracciato Green di 42,5 km e 1310m di dislivello (70,6% di sterrato e 29,4% di asfalto). La partenza dalla perla dolomitica di San Martino di Castrozza, ai piedi delle sontuose Pale di San Martino, sarà ‘alla francese’. La bicicletta sarà la perfetta compagna di viaggio di ogni concorrente che dovrà soltanto seguire la traccia GPS da computerino o dal proprio cellulare, senza preoccuparsi di classifiche finali.
Un’altra chiave di lettura molto importante e fondamentale per definire il concetto gravel è l’aspetto aggregativo: quando ci si ritrova in strada è facile “fare gruppo” e raccontarsi storie, avventure e aneddoti a vicenda, mentre il tempo pedala veloce. Questa opportunità, diretta dall’esperta società “Pedali di Marca”, è da prendere al volo: c’è da affrettarsi per le iscrizioni perché sono ammessi soltanto 300 concorrenti per il percorso Black e 700 per quello Green. Che sia Black o Green, la quota fissata è di 30 euro entro il 23 giugno.
Il pacco gara è davvero allettante, all’interno si potranno trovare una Mini Bag by Montura, l’interessante volume illustrato “It’s my home for three months” scritto dal giornalista trentino e ciclo-viaggiatore Alessandro De Bertolini, pubblicato da Montura Editing, ed infine il berrettino personalizzato Mythos by Giessegi.
Il nuovo e divertente life-style del gravel è pronto ad approdare in Trentino!
Info: www.mythosprimiero.com

MYTHOS, LA CAVALCATA SULLE DOLOMITI. MTB DA VIVERE COL CUORE E CON GLI OCCHI

MYTHOS, LA CAVALCATA SULLE DOLOMITI. MTB DA VIVERE COL CUORE E CON GLI OCCHI

Cambio di data, la Mythos Primiero Dolomiti si corre l’11 settembre
Ce n’è per tutti i gusti: Easy, Classic e Marathon
Percorsi “veri” da mtb tracciati da “the Champ” Massimo Debertolis
Gravel, Kid, Moon’s, Family, c’è l’imbarazzo della scelta

Chi crede nella cabala e nella numerologia ha da dilettarsi a proposito del numero 11. In generale sta a significare un forte cambiamento a fronte di una grande forza e nei tarocchi l’arcano maggiore numero 11 corrisponde infatti alla “Forza”.
Ma nessuno di tali motivi ha ispirato il comitato organizzatore della Mythos Primiero Dolomiti, che posticipa di un giorno la propria data, l’evento infatti si disputerà domenica 11 settembre. Il giorno prima nell’area di Primiero si disputano le ultime prove speciali del Rally di San Martino, e per correttezza gli organizzatori della gara di mtb, davvero cavallerescamente, per quest’anno fanno spazio alle quattro ruote. Poi dal 2023 si torna alla data originaria.
Poco cambia, sabato ci sarà tempo per testare i tre tracciati disponibili, e ce n’è per tutti, per tutti quelli che amano la mtb rampante e dolomitica: Easy con 37,2 km e 1000 metri di dislivello, Classic, 54,7 Km e 1720 metri di dislivello e infine per i più ‘smanettoni’ la Marathon di 83,5 km e 3400 m/dsl. Tre diversi itinerari ma un unico comune denominatore: una “vera” gara d’altri tempi!
I tracciati sono stati scovati da chi conosce bene gusti e passioni degli amatori, ma anche le esigenze e i valori degli elite. Il Marathon è un percorso da “Mondiale”, e questo vocabolo sarà da tenere a mente per il futuro, parola di “Massimo & Massimo”, vale a dire Panighel, consacrato all’organizzazione di grandi eventi delle ruote grasse, e Debertolis, atleta nato con le Pale di San Martino in faccia e che appena fuori dalla culla… era già a derapare sui sentieri dolomitici della Valle di Primiero, in Trentino ovviamente. Non dimentichiamo che Debertolis è stato il primo e unico italiano a vincere il Campionato del Mondo Marathon.
In queste terre c’era un tempo la Rampikissima, ora con maggior vigore e con lo spirito “adventure” nel cuore c’è la Mythos Primiero Dolomiti ad attrarre gli appassionati del pedale, proposta da Pedali di Marca in collaborazione con le associazioni di volontariato della valle, il comune di Primiero San Martino e l’APT di San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi.
Questa gara regala immagini da cartolina a 360°. I bikers, ovunque volgeranno lo sguardo, potranno ammirare panorami da urlo. Per chi si porta la action camera è d’obbligo una scheda di memoria da giga e giga. Se solo con queste premesse è venuta voglia di pedalare sulle Dolomiti, è già ora di affrettarsi per accaparrarsi un bel numero di partenza.
I tre percorsi partono in tre diversi luoghi ma hanno in comune la stessa zona di arrivo di Fiera di Primiero. La Easy prende il via da Imer, in onore anche alla gara che ha visto germogliare passione e competenza per la mtb, per la Classic nastro di partenza a San Martino di Castrozza, località turistica affascinante e molto apprezzata, la Marathon infine parte ed arriva a Fiera di Primiero.
Alla Mythos Primiero Dolomiti sono ben accetti anche i seguaci di De Coubertin, ma sicuramente per chi si butta sui sentieri della Marathon, una parte dei quali sono in comune con la Classic, l’imperativo è classificarsi, e bene, non solo partecipare. C’è insomma una vasta scelta di proposte con le tre gare, quindi divertimento per tutti, sportivi ben allenati o meno allenati, giovani e meno giovani.
Se poi si va a vedere bene tutti gli “effetti” collaterali, che poi l’organizzazione definisce “eventi collaterali”, allora la mtb bisogna averla nel cuore e nell’anima. Si comincia con l’Alpine Gravel del 26 giugno le cui iscrizioni sono appena state aperte e già il sacco dei pettorali sta vibrando, poi c’è la Moon’s Bike, la Kid, l’Adventure e-bike e infine, da non sottovalutare per la “pace familiare”, la Family Gourmet. E per fortuna che gli organizzatori si sono fermati qui, altrimenti oltre alle ferie servivano anche i permessi.
Per i dettagli basta soffermarsi sul sito web, e per chi è abituato a programmare le proprie uscite meglio segnare subito in rosso la data dell’11 settembre e inserire nel navigatore le località peculiari di Fiera di Primiero, San Martino di Castrozza e se c’è qualche dubbio anche le Pale di San Martino. In quei giorni di settembre, normalmente, la montagna vive il momento più godibile, fresco al punto giusto, aria salubre e frizzante, colori sgargianti, e in quel periodo della stagione ognuno nelle gambe dovrebbe avere l’allenamento necessario per affrontare una gara “Mythos”.
L’invito è quello di programmare in anticipo qualche bella sgambata, sul sito www.mythosprimiero.com si possono scaricare i tracciati GPS. Unico piccolo particolare: visto che le due gare maggiori entrano nel Parco Naturale di Paneveggio, alcuni tratti saranno accessibili solo dalla settimana antecedente l’evento, ma è disponibile comunque il tratto alternativo. C’è un altro dettaglio da tenere presente: per quelli che non vanno a caccia di record col proprio cronometro, la gara sfiora tante malghe e rifugi che offrono molte proposte gastronomiche, un attentato alla dieta… ma anche un’invitante attrazione per gli accompagnatori per attendere i propri “campioni”.
E allora che mtb sia, con la Mythos Primiero Dolomiti dell’11 settembre.

AL ‘CIOCCO’ UN TRITTICO ITALIANO. FESTIVAL MTB CON XCO E PUMP TRACK

AL ‘CIOCCO’ UN TRITTICO ITALIANO. FESTIVAL MTB CON XCO E PUMP TRACK

Il 18 e 19 settembre tris di gare mtb nella tenuta toscana del ‘Ciocco’
Sabato Campionato Italiano Team Relay e Campionato Italiano Pump Track
Domenica ci sarà la quinta e ultima tappa di Coppa Italia Giovanile XCO
Antipasto perfetto dei Campionati del Mondo Master Mtb Marathon dal 22 al 26 settembre

Tutti attendono con ansia i giorni dal 22 al 26 settembre quando, nella tenuta toscana de ‘Il Ciocco’, si terranno i tanto attesi Campionati del Mondo Master Mtb Marathon, nella loro ‘prima assoluta’ in campo ‘Master’. Ma non bisogna perdere di vista ciò che avverrà al Ciocco una settimana prima, precisamente il 18 e 19 settembre quando, a fare da antipasto di lusso all’evento iridato, ci penseranno i giovani funamboli della mtb nel weekend che definirà in maniera ufficiale e definitiva i vincitori del Campionato Italiano XCO Team Relay, del primo assoluto Campionato Italiano Pump Track e della Coppa Italia Giovanile XCO per comitati regionali.
Sarà un programma di gare bello intenso, che non darà un attimo di respiro ad atleti e accompagnatori, ma che li farà certamente divertire con i tanti impegni che li vedrà affrontare sfide inedite e spettacolari. Si partirà sabato con il Campionato Italiano XCO Team Relay, che assegnerà le maglie tricolori ai componenti del Comitato Regionale che transiteranno per primi sotto l’arco di arrivo. Sarà una prova a staffetta, dunque, ad ogni giro si dovrà dare il cambio al compagno di squadra per permettergli di scatenare a terra tutti i propri cavalli. Come ogni anno si tratterà di un evento dall’alto tasso di spettacolarità, in quanto fino all’ultimo la vittoria sarà incerta, e che premierà anche la strategia migliore da parte degli allenatori nello scegliere e schierare i propri alfieri nell’ordine corretto.
Ci sarà poi spazio, sempre nel corso della giornata di sabato, per la prima edizione del Campionato Italiano Pump Track nella spettacolare area indoor del Ciocco, la più grande su suolo italiano dedicata a questa particolare disciplina che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Non serviranno pedali, ma buone gambe e ottima coordinazione per spingere a fondo sulle gobbe e paraboliche della pista creata ad hoc per questo innovativo sport, e non mancheranno nemmeno le sportellate, statene certi.
Infine, la giornata di domenica sarà riservata all’atto conclusivo della Coppa Italia Giovanile XCO 2021, che giungerà nella tenuta toscana di 600 ettari naturalistici per disputare la quinta ed ultima prova del circuito nazionale dedicato ai Comitati Regionali. Non sarà una novità veder sfrecciare i giovani delle categorie Esordienti 1° e 2° anno e Allievi 1° e 2° anno, perché già nel corso della scorsa stagione, proprio su questi sentieri e sul percorso ricavato nel bosco del ‘Ciocco’, si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO, seguiti a loro volta dai Campionati Italiani Assoluti XCO. Alcuni dei protagonisti, per forza di cose, cambieranno, viste le categorie che viaggiano di anno in anno, ma ciò che rimarrà intatto sarà lo spettacolo che portano sempre questi campioncini in erba.
‘Il Ciocco’ è pronto ad accogliere tutti i bikers, facendo così partire il treno delle grandi emozioni che animerà la seconda metà di settembre. Sarà un mese da incorniciare o, più semplicemente, sarà un settembre toscano dal cuore… mtb.

Info: www.cioccobike.it

ALLA SCOPERTA DEL TRACCIATO DEL CIOCCO. JANES SOGNA IL 12° TITOLO MONDIALE MASTER

ALLA SCOPERTA DEL TRACCIATO DEL CIOCCO. JANES SOGNA IL 12° TITOLO MONDIALE MASTER

Il tracciato del Campionato Mondiale UCI Marathon Master è pronto
Silvano Janes, al Ciocco anche nel ’91, ha testato il percorso
È stato migliorato rispetto al test event, 64 km e 2600 metri di dislivello
A spasso con la mtb in Garfagnana, sarà una festa anche il Revival

Il poeta Giovanni Pascoli in Garfagnana, e particolarmente nella tenuta del Ciocco, era di casa. In una delle sue opere più celebri, Il Fanciullino, scriveva che “il nuovo non s’inventa: si scopre”.
Il “nuovo” Campionato Mondiale UCI Marathon Master, appunto, non si inventa al Ciocco, si “scopre”. Sarà il 25 settembre prossimo, proprio a celebrare i 30 anni dal primo Campionato Mondiale di mountain bike in Europa, e per la ricorrenza domenica 26 settembre è in programma anche il “Revival” con tanti campioni e comuni bikers impegnati su un percorso che vuole ricordare l’evento del 1991. Paola Pezzo ci sarà con la sua Gary Fisher, con la quale vinse le Olimpiadi di Atlanta 1996, Hubert Pallhuber con la sua DBR Axis TT in titanio con cui vinse il Mondiale a Chateau d’Oex nel 1997. Ma sono in arrivo altri testimoni con bici eccellenti.
Ieri al Ciocco, la ‘Living Mountain’, è arrivato un altro personaggio del ciclismo mondiale per “scoprire” il percorso della gara iridata del 25 settembre, non certo un… fanciullino. Silvano Janes, ex azzurro elite, classe 1955, un paio d’anni fa aveva abbandonato l’agonismo, pago di 11 titoli di Campione del Mondo Master (mtb cross country e strada), 5 titoli europei e 48 titoli tricolori. È anche un grande interprete delle gare marathon e al richiamo del primo Campionato del Mondo UCI Marathon Master non ha saputo resistere. Silvano Janes sarà al via della gara del Ciocco il 25 settembre. Per Janes una marea di ricordi, perché nel 1991 c’era anche lui con la nazionale cross country, incluso nella categoria veterani perché in quegli anni gli over 35 finivano in quella classifica. Tra gli elite vinse John Tomac (USA) davanti ad un altro mito della mtb, Thomas Frischknecht (SUI).
Per Silvano Janes un po’ di commozione quando arriva al campo di calcio del Ciocco, dove nel 91 scattò il Campionato del Mondo: “Ma partiremo nuovamente qui?” Lui, fisico da atleta nonostante i suoi 65 anni (si allena ancora tutti i giorni in bici, anche con grandi campioni come Gilberto Simoni e Martino Fruet), abbronzatissimo, ha avuto un attimo di impasse. Poi ha voluto salire in sella e scoprire il tracciato di 32 km da affrontare due volte, con un totale di poco più di 2600 metri di dislivello.
“Rispetto al test event di luglio il tracciato è stato ammorbidito”, spiega il team event manager Valerio Barsella, “rendendolo a misura e adatto ad un campionato master, il primo in assoluto e sotto l’egida UCI”.
Dunque partenza dallo stadio, come nel ’91, poi un breve tratto di asfalto in salita, un chilometro in off-road e ancora circa un chilometro d’asfalto per prender fiato e salire in cima al Ciocco. Da lì una discesa sterrata, impegnativa quel che basta, porta i bikers all’originale paesino di Treppignana. “Questa discesa – commenta Janes – è impegnativa, tutta da guidare, devi scegliere le traiettorie giuste perché ci sono dei sassi mossi”. Treppignana è bella da ammirare, anche in mtb. Dal piccolo borgo, dove la strada finisce, si scende per un acciottolato e poi si entra nel bosco per rientrare al Ciocco, passando proprio sotto la grande piscina dell’Hotel Renaissance. Da lì la gara scollina fino ad Albiano con un tratto che consente di tirare il fiato, ma nel finale c’è un single track in discesa, stretto, veloce e tutto da guidare. È la famosa discesa delle trote. È un tratto in cui chi sa guidare fa la differenza. Poi quattro pedalate sull’asfalto, un piccolo guado, un ponte dove chi vuole può mettersi in luce, come Janes diventato d’un colpo ragazzino, con una bella impennata nella scalinata in salita ed un salto su quella in discesa. Una breve e inedita salita porta poi a Barga, uno dei più bei borghi d’Italia e dove il sole tramonta due volte! Succede d’inverno, due volte all’anno per una particolare situazione di allineamento del sole. Infatti in quei giorni di novembre e di gennaio il sole tramonta prima dietro un grande arco aperto nella montagna, per ricomparire, qualche minuto dopo, così da avere poi un secondo tramonto sulle Alpi Apuane.
La gara attraversa Barga proprio nel centro storico, poi sale fino a Sommocologna. Metà salita in asfalto, metà in acciottolato. “Questo tratto asfaltato ci vuole proprio – dice Janes, – qui prendi fiato, puoi bere e reintegrarti”. Anche il borgo di Sommocologna viene solcato dalla gara e poi c’è un’ultima salita decisamente impegnativa, quella che probabilmente potrà decidere la classifica a detta di Janes. Gli ultimi 5 – 6 chilometri sono in discesa lungo la pista tradizionale del Ciocco (Flow Trail), parte anche di quella utilizzata nel 1991. Poi si piomba nello stadio per ripartire con un secondo giro.
“Sarà una gara bella tosta – rimarca Silvano Janes – col giusto equilibrio di salita e discesa e la quantità ideale di asfalto per recuperare le energie. Credo sarà molto bello gareggiare qui, i migliori sapranno emergere fin dalle prime battute. Una gara qui al Ciocco, mondiale come nel 1991, è una bella storia per tutti. Davvero invito tutti i master a partecipare, qui scriveremo una pagina importante della storia della mtb. È stato importante che l’UCI abbia proposto il campionato mondiale Master anche nel marathon. Mi piacerebbe vincere la mia dodicesima medaglia d’oro, per poi smettere definitivamente… Però nel 2022 a Trento c’è il Campionato Mondiale master su strada, avrò 67 anni, ma il Monte Bondone me lo “bevo” quasi tutti i giorni in allenamento, per me è una passeggiata. Ho vinto lì anche il Campionato del Mondo su strada master nel 2015. Mi sa che non mi arrendo!”
Intanto è ora di segnare l’appuntamento toscano sul calendario, 25 e 26 settembre. Il Ciocco chiama!
Info: www.cioccobike.it

ALLA SCOPERTA DE ‘LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL’. FATICA E SPORT PER ENTRARE NEL MITO

ALLA SCOPERTA DE ‘LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL’. FATICA E SPORT PER ENTRARE NEL MITO

Dal 9 all’11 luglio ‘La Leggendaria Charly Gaul’, tappa del circuito mondiale ‘UCI Gran Fondo World Series’
Venerdi 9 cronometro di Cavedine, sabato 10 ‘La Moserissima’, domenica 11 ‘La Leggendaria Charly Gaul’
Domenica due percorsi: ‘Granfondo’ di 141 km e 4.000 m. di dislivello, ‘Mediofondo’ di 57 km e 2.000 m/dsl
Iscrizioni ancora aperte con prezzi bloccati fino al 30 giugno, granfondo a 62 euro e combinata a 80 euro

C’è chi sogna di entrare nel mito e c’è chi, invece, quel mito vuole rievocarlo e riviverlo in tutta la propria essenza. Quale migliore occasione, allora, di prendere parte ai tre giorni di grandi eventi targati ‘La Leggendaria Charly Gaul’? Il weekend dal 9 all’11 luglio sarà dedicato al consueto appuntamento con il magnifico trittico organizzato da Trento Eventi Sport SSD in collaborazione con APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che vedrà un programma di gare denso di eventi
Venerdì 9, dalle ore 17, si svolgerà la Cronometro di Cavedine UCI Gran Fondo World Series sul percorso di 24 km e 442 metri di dislivello interamente disegnato in Valle dei Laghi. Dopo la partenza di Cavedine si attraverseranno gli abitati di Brusino, Drena e Ponte Oliveti in un ‘su e giù’ da fare tutto d’un fiato, prima di ritornare a Cavedine passando sotto al traguardo finale. Sabato 10, invece, sarà la giornata riservata al ciclismo d’epoca con ‘La Moserissima – Memorial Aldo Moser’ che vedrà sfilare da Piazza Duomo a Trento i tanti appassionati del vintage, rigorosamente con abbigliamento e attrezzatura antecedenti il 1987. La ciclostorica dedicata alla famiglia Moser, in particolare alla figura di Aldo, il capostipite della dinastia Moser nel ciclismo, scatterà alle ore 8.30 ed è previsto un unico percorso di 65 km nei dintorni del capoluogo e lungo la strada di epoca romana Via Claudia Augusta. Si ammireranno alcuni dei luoghi più iconici del Trentino, pedalando accanto al fiume Adige e godendo delle bellezze del territorio. ‘La Moserissima’ giunta alla sua 6.a edizione sarà l’unica tappa del Giro d’Italia d’Epoca che si svolgerà in Trentino-Alto Adige, per partecipare basterà compilare l’apposito modulo e versare la quota di 25 euro.
‘Dulcis in fundo’, domenica 11 sarà il turno della 15.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series’, sulle orme del mitico ‘Angelo della Montagna’ che nel 1956 compì l’impresa di scalare il Monte Bondone sotto una bufera di neve e ghiaccio. Le temperature, si auspica, a luglio saranno ben più elevate, ma la fatica per portare a termine la competizione non sarà da meno. Per gli amanti delle imprese più ardue, la scelta ricadrà inevitabilmente sulla ‘Granfondo’ di 141 km e 4.000 metri di dislivello, mentre per coloro che vorranno scegliere una tracciatura più ‘soft’ ci sarà la ‘Mediofondo’ di 57 km e 2.000 metri di dislivello, ma attenzione a non sottovalutarla! Per entrambi gli itinerari la partenza sarà alle ore 8 nella splendida Piazza Duomo a Trento, all’ombra del Nettuno. Le prime difficoltà si paleseranno agli atleti dopo pochi chilometri, con la prima ascesa verso Ville di Giovo, ottimo banco di prova per testare la gamba in vista delle successive asperità. Il ritorno a Trento sarà una rapida ‘frustata’ che porterà i corridori al bivio tra percorso lungo e medio: i primi proseguiranno verso Aldeno per la prima scalata al Monte Bondone, mentre quelli del ‘Mediofondo’ devieranno a Piedicastello per l’unico versante da percorrere prima di giungere al traguardo di Vason. I granfondisti, dopo aver terminato la salita sul primo versante, scenderanno in Valle dei Laghi e risaliranno da Vezzano alla volta dell’ultima fatica di giornata. A Sopramonte comincerà l’ultima ascesa all’Alpe di Trento con obiettivo finale la località di Vason, dove ad attenderli ci sarà la linea d’arrivo.
Iscrizioni ancora aperte, con le quote bloccate fino al 30 giugno a 62 euro per l’evento domenicale e ad 80 euro per la combinata Cronometro – Granfondo. Fatica e soddisfazioni non mancheranno, il tutto condito dalla solita atmosfera sportiva e divertente che ‘La Leggendaria Charly Gaul’ sa trasmettere ai propri appassionati, grazie anche alle bellezze di un Trentino che regala panorami mozzafiato da qualsiasi punto lo si guardi.

‘IL CIOCCO’ IN SELLA ALLA MTB CALA GLI ASSI. PRESENTATI I MONDIALI MASTER MARATHON

‘IL CIOCCO’ IN SELLA ALLA MTB CALA GLI ASSI. PRESENTATI I MONDIALI MASTER MARATHON

Nell’importante Sala Pegaso del Palazzo della Regione Toscana tolti i veli alla stagione bike
Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana: “Il Ciocco fa un grande regalo a tutta la Toscana”
Maria Lina Marcucci: “Il Ciocco pronto ad ospitare eventi nuovamente di alto livello”
Mondiale Master Marathon e Campionato Italiano Pump Track, “prime” assolute

Stamattina dalla Sala Pegaso del Palazzo della Regione Toscana a Firenze ha preso il volo il cavallo alato (Pegaso…) dei Campionati del Mondo Master Mtb Marathon che si terranno dal 22 al 26 settembre nella splendida cornice de ‘Il Ciocco’ (LU). Alla presentazione c’erano tutti a partire dal padrone di casa, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, affiancato da Maria Lina Marcucci, da Caterina Campani, sindaco di Barga, Francesco Tapinassi, direttore Toscana Promozione Turistica, Saverio Metti, presidente FCI Toscana, e dallo staff di Ciocco Sport Lab con l’amministratore delegato, Andrea Barbuti, il consulente area sport e organizzatore dei Mondiali ‘91 al Ciocco, Marco Calamari, e l’events manager, Valerio Barsella. Era presente in sala anche il senatore Andrea Marcucci, mentre in collegamento streaming non poteva mancare nemmeno il bronzo olimpico di Londra 2012, Marco Aurelio Fontana che proprio nella tenuta toscana, non più di nove mesi fa, ha saputo conquistare l’ennesimo titolo italiano, il primo assoluto su E-mtb.
Ad aprire la conferenza stampa ci ha pensato un video preparato ad hoc da Alessandro Stefani Marcucci, con una scritta a capeggiare il finale e a testimoniare l’obiettivo dello staff del Ciocco: “We are back!”.
Sensazionali e suggestive le immagini che ritraevano i bikers intenti a pedalare nella tenuta toscana e lungo i territori della Garfagnana, con un inedito Andrea Barbuti, scherzosamente nei panni di estetista. Il primo a prendere la parola è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: “Lo sport, soprattutto in questo periodo, deve associarsi alla ripresa del territorio toscano sfruttando la possibilità di scoprire posti nuovi. Faccio i miei auguri agli organizzatori per i prossimi Mondiali Master Mtb Marathon nello splendido angolo di Toscana rappresentato dal Ciocco, che con questo incredibile evento fa un grande regalo a tutta la regione.” Parole di orgoglio e soddisfazione arrivano anche da Maria Lina Marcucci, in rappresentanza della proprietà del Ciocco, che non lesina ricordi storici: “Il ciclismo nella storia del Ciocco è radicato da anni. Negli anni ’70 e ‘80 anche il Giro d’Italia ha fatto tappa qui ed ora, ripercorrendo quei passi, si sta cercando di riportare l’abitudine ai grandi eventi. Chi verrà ai prossimi Mondiali Master Mtb Marathon scoprirà una Toscana diversa e darà la possibilità a questa regione di risollevarsi”. Concetto ribadito anche dal sindaco di Barga, Caterina Campani, che spende parole al miele per la tenuta toscana capace ogni anno di attrarre un gran numero di turisti: “Questo è un momento di ripartenza in un settore ultimamente poco sfruttato per un territorio che si presta molto a questo genere di manifestazioni. Accogliamo favorevolmente questo evento per dare visibilità al territorio.”
Passando allo staff di Ciocco Sport Lab, è intervenuto Andrea Barbuti, amministratore delegato particolarmente innamorato della tenuta toscana, che in primo luogo tiene a precisare la sua partecipazione nel video: “Mi sono prestato per un’ottima causa” – continuando poi andando dritto al punto – “Il Ciocco è un territorio che si fa amare e che regala magiche sensazioni sportive e naturalistiche. Siamo una realtà turistica che fa dello sport il proprio leit motiv nei suoi 600 ettari di natura.” Gli fanno eco anche Marco Calamari e Valerio Barsella, con il primo a ricordare come nacque l’idea del primo Mondiale su suolo europeo nel 1991 e con il secondo ad elencare la lunga serie di eventi dedicati alle due ruote che vivrà ‘Il Ciocco’ in questo 2021.
Infine, momento speciale con il campione Marco Aurelio Fontana a dispensare alcune parole in merito all’espansione del cosiddetto ‘movimento elettrico’, con un boom di vendite per quanto riguarda il comparto E-bike: “Lo scorso anno al Ciocco ho vinto il primo Campionato Italiano E-bike ed è per me motivo di grande orgoglio. È bello vedere che sempre più persone si affidano a questo mezzo per le loro gite o anche solo per divertirsi faticando meno. Con lo staff del Ciocco stiamo studiando nuovi progetti, speriamo di poter intraprendere un futuro assieme”.
Ora il calendario agonistico delle due ruote al Ciocco vedrà la Coppa Toscana col Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio del prossimo 4 luglio, cui farà seguito il 1° Campionato Italiano di Pump Track del 18 settembre, inserito nel weekend dedicato ai giovani con la quinta e ultima tappa di Coppa Italia Giovanile e i Campionati Italiani Team Relay, il tutto ad anticipare la prima assoluta mondiale marathon dedicata ai Master, su un percorso impegnativo di 66 km e 3000 metri di dislivello. Uno spettacolo per la Living Mountain… che torna a vivere di mtb.
Info: www.cioccobike.it