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CORRIDORI “LEGGENDARI” IN SELLA ALLA TAPPA UCI. TRACCIATO DA SOGNO… SULLE ORME DEL MITO

CORRIDORI “LEGGENDARI” IN SELLA ALLA TAPPA UCI. TRACCIATO DA SOGNO… SULLE ORME DEL MITO

14.a “La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio – iscrizioni ancora aperte
Tappa di qualificazione al Campionato del Mondo UCI Gran Fondo World Series
Percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello (gf) e 57 km e 2000 metri di dislivello (mf)
Sabato ciclostorica “La Moserissima” e venerdì Cronometro di Cavedine

Grazie a Charly Gaul per l’impresa targata 8 giugno 1956 e all’abilità organizzativa di ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, la serpentina del Monte Bondone è divenuta leggenda, e per la quattordicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” questo weekend potrà essere percorsa dai cicloamatori UCI Gran Fondo World Series. I numeri di domenica (partenza ore 8) narrano di 38 tornanti, 18 km di lunghezza, 1485 metri di dislivello, pendenza massima 17%, pendenza media 8,9%, queste le caratteristiche dell’avviluppante serpentina sulla montagna di Trento, un’avvincente narrazione che continua ad essere scritta. Per arrivare all’epico finale, tuttavia, bisogna macinare chilometri e i due spettacolari percorsi volti ad intrattenere gli appassionati delle due ruote in terra trentina misurano 141 km e 4000 metri di dislivello (granfondo) e 57 km e 2000 metri di dislivello (mediofondo), da Piazza Duomo di Trento, prestigioso start nel cuore della città, così come sarà per “La Moserissima” della giornata precedente. Dalla Fontana del Nettuno all’abitato di Lavis e a scalare Palù di Giovo, dove sono nati alcuni fra i più grandi corridori trentini e nostrani della storia, quali Gilberto “Gibo” Simoni, vincitore di due Giri d’Italia (2001 e 2003), Aldo Moser che fu protagonista nella medesima tappa ‘leggendaria’ affrontata dal lussemburghese, e Francesco Moser, protagonista della quinta ciclostorica e corridore più vincente di sempre in Italia. Rampe a perdifiato faranno salire gradualmente fino a Passo Santa Croce, dove la vista spazia sullo scenario della Piana Rotaliana, per secoli zona di confine, attraversata in carrozza a fine Settecento persino dallo scrittore, poeta e drammaturgo Goethe. Dal pensatore tedesco ai corridori della bicicletta con una predilezione per le salite, dove i concorrenti del tracciato mediofondo si metteranno subito alla prova con l’imperiosa scalata di Charly Gaul, mentre i granfondisti raggiungeranno Aldeno verso l’erta del Monte Bondone dal versante di Garniga, tuffandosi poi nella bella Valle dei Laghi che venerdì abbraccerà anche i velocisti della Cronometro di Cavedine, completando un programma ricchissimo che a Trento e dintorni esalterà cronomen e cronowomen, appassionati di ciclismo vintage con biciclette precedenti il 1987 e corridori ‘leggendari’. Il menù ciclistico si concluderà così in salita verso località Vason sul Monte Bondone, dov’è posizionato il busto di Charly Gaul in ricordo di un’impresa unica che ancor oggi riecheggia dalle pendici dell’erta trentina.

Per info iscrizioni e pacchetti vacanza: www.laleggendariacharlygaul.it e www.lamoserissima.it

“LA MOSERISSIMA” VINTAGE ORA Ė ANCHE GLAMOUR. IGNAZIO MOSER E CECILIA RODRIGUEZ IN PISTA A TRENTO

“LA MOSERISSIMA” VINTAGE ORA Ė ANCHE GLAMOUR. IGNAZIO MOSER E CECILIA RODRIGUEZ IN PISTA A TRENTO

“La Moserissima” sabato 13 luglio in partenza da Piazza Duomo a Trento
Evento più “glamour” con Ignazio e Cecilia assieme ai campionissimi in un percorso di 65 km
Presenti Baronchelli, Beccia, Poggiali, Laghi, il figlio di Gastone Nencini e Gioia Bartali
Bici pre-1987 e abbigliamento d’epoca – iscrizioni a 55 euro entro il 12 luglio

Ignazio Moser e Cecilia Rodriguez a “La Moserissima” di sabato 13 luglio in Piazza Duomo a Trento, unico appuntamento a rappresentare il Giro d’Italia d’Epoca in Trentino-Alto Adige, celebrando il ciclismo del passato in sella a bici costruite prima del 1987 e con abbigliamento d’epoca, prima di partire alla volta di un percorso di 65 km alla scoperta di Trento e dintorni.
Al comando della truppa “Lo Sceriffo” Francesco Moser, padre di Ignazio e corridore più vincente di sempre in Italia, assieme a tante glorie del passato come Gianbattista Baronchelli, argento mondiale nel 1980, il “troiano scalatore” Mario Beccia, Renato Laghi, il ‘re dei gregari’ Roberto Poggiali, Giovanni Nencini, figlio del celebre Gastone, e Gioia Bartali, nipote del mitico Gino, con all’orizzonte la possibile sorpresa Saronni.
La manifestazione viene organizzata da ASD Charly Gaul Internazionale e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con la famiglia Moser, e le iscrizioni sono aperte a 55 euro entro il 12 luglio. La tre giorni trentina prevede anche la Cronometro UCI il venerdì e la 14.a “La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” nella giornata di domenica 14 luglio.

Info: www.lamoserissima.it e www.laleggendariacharlygaul.it

GIOVANI IN SELLA IN VAL CASIES. WEEKEND DEDICATO ALLE RUOTE ARTIGLIATE

GIOVANI IN SELLA IN VAL CASIES. WEEKEND DEDICATO ALLE RUOTE ARTIGLIATE

Sabato 8 giugno Campionato Italiano Eliminator in Val Casies
Domenica 9 giugno terza prova di Coppa Italia
Percorso di 3 km e 150 metri di dislivello con numero giri in base alle categorie
Un programma sontuoso quello proposto dal comitato SSV Pichl/Gsies

Tutto pronto, anzi prontissimo, per gli appuntamenti su ruote grasse del weekend in Val Casies.
Sabato 8 giugno la società organizzatrice SSV Pichl/Gsies, che dal 1997 ha iniziato a specializzarsi nella mountain bike, proporrà nell’area ricreativa “Schneider Waldile” il Campionato Italiano Eliminator 2019, così disposto: qualificazione delle categorie Giovanili, Master e Open alle ore 11.30 e fase finale a partire dalle ore 13.30. Chiuso un appuntamento, nel pomeriggio bisognerà iniziare subito a pensare al successivo, poiché nella giornata seguente andrà in scena la terza prova di Coppa Italia 2019.
Il percorso di Coppa Italia giovanile misurerà 3 km e 150 metri di dislivello, sviluppandosi in gran parte fra i boschi e la natura della bella vallata altoatesina di Casies. Domenica 9 giugno il folto parterre di bikers scatterà con le Donne Allieve alle ore 8.30, alle ore 8.35 con le Donne Esordienti, alle ore 9.30 con gli Esordienti al 1° anno e alle ore 10.35 con gli Esordienti al 2° anno, mentre gli ultimi a mettersi in mostra saranno gli Allievi al 1° anno (ore 11.40) e Allievi al 2° anno (ore 12.45).
Le Donne Allieve si metteranno alla prova lungo due giri, un giro invece per le Donne Esordienti, due per gli Esordienti al 1° e 2° anno e tre giri per gli Allievi al 1° e 2° anno, tutti dopo aver effettuato il giro di lancio. Il luogo della contesa sarà all’interno della zona sportiva di Colle adiacente al campo da calcio, dove si troverà anche la team area.
50 volontari saranno al servizio dei bikers di Campionato Italiano e Coppa Italia, senza dimenticare Vigili del Fuoco, Croce Bianca, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e proprietari terrieri che rendono possibile l’allestimento dell’evento. Il gran lavoro svolto dal comitato in questi anni sta dando i suoi frutti, una società che fra competizioni giovanili di Coppa Italia, Campionati Italiani Eliminator, Campionati Provinciali e Campionati Italiani Giovanili Cross-Country, è divenuta maestra nell’allestimento di eventi prestigiosi e coronerà il tutto con i Campionati Italiani Assoluti 2020, che avranno luogo proprio in Val Casies sotto la regia organizzativa di SSV Pichl/Gsies.

Info: www.ssvpichlgsies.com/mountainbike/campionato-italiano-eliminator-2019-coppa-italia/

LA LEGGENDA DI GAUL SCOLPITA NELLA PIETRA. DA TRENTO AL MONTE BONDONE LA STORIA DEL CICLISMO

LA LEGGENDA DI GAUL SCOLPITA NELLA PIETRA. DA TRENTO AL MONTE BONDONE LA STORIA DEL CICLISMO

“La Leggendaria Charly Gaul” dal 12 al 14 luglio
Percorsi mediofondo e granfondo da non perdere
“La Moserissima” passerella ciclostorica nella giornata di sabato
Appuntamento UCI anche con la crono in Valle dei Laghi

Il palmarès del lussemburghese Charly Gaul è ricco d’imprese di ogni genere, ma quella che tutti ricordano è rimasta scolpita nella pietra del Monte Bondone, nella tappa Merano-Trento del Giro d’Italia 1956. Tenacia, resistenza, spirito di sacrificio, abnegazione, sono le caratteristiche presenti nell’ipotetico ‘manuale del perfetto ciclista’; l’Angelo della Montagna le aveva tutte e da quasi quattordici anni l’organizzazione di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e ASD Charly Gaul Internazionale mette in piedi un evento unico come l’atleta che lo ispirò, proprio in ricordo delle mirabili gesta del corridore.
La prossima sfida andrà in scena il 14 luglio, con altre due prove ad arricchire la tre giorni ciclistica: la cronometro di Cavedine di venerdì 12 luglio e la ciclostorica “La Moserissima” di sabato 13 luglio intitolata a Francesco Moser, in una pedalata internazionale vintage con biciclette da corsa costruite in epoca antecedente il 1987 e abbigliamento attinente allo spirito del particolare contest ciclistico non competitivo. La velocissima crono e “La Leggendaria Charly Gaul” saranno valevoli per il challenge UCI Gran Fondo World Series, i cui vertici hanno deciso di premiare l’organizzazione trentina con l’assegnazione del mondiale granfondo 2022. Quota di partecipazione a 52 euro per l’iscrizione a uno dei percorsi de “La Leggendaria Charly Gaul”, comprensiva di gadget tecnico e pacco gara. La sfida viene proposta anche in abbinamento alla cronometro in Valle dei Laghi, e in questo caso il prezzo totale riservato agli atleti è di 70 euro. Quota di 35 euro invece per partecipare all’intermezzo ciclostorico “La Moserissima”, il tutto entro il 30 aprile.
Non a caso i due percorsi di 141 km e 4000 metri di dislivello (granfondo) e di 57 km e 2000 metri di dislivello (mediofondo) sono a livello di una tappa del Giro d’Italia. Partenza da Piazza Duomo, nel cuore di Trento, raggiungendo dopo un veloce rettilineo l’abitato di Lavis e inerpicandosi verso Palù di Giovo, il paese di Gilberto Simoni e della dinastia ciclistica dei Moser. Le rampe sono impegnative ma costanti, senza i cosiddetti ‘strappi’, per salire a Passo Santa Croce dove la vista spazia sullo scenario della Piana Rotaliana celebre per la produzione di vini e mele. Impegnativa discesa prima di decidere se optare per il percorso corto – iniziando subito la strepitosa scalata di Charly Gaul: 38 tornanti, 18 km di lunghezza, 1485 metri di dislivello, pendenza massima 17%, pendenza media 8,9% – o proseguire fino ad Aldeno, inerpicandosi lungo la salita del Monte Bondone dal versante di Garniga e affrontare la discesa di Lagolo immergendosi nella Valle di Cavedine, costeggiando poi i bacini lacustri di Toblino e Terlago e concludendo col forcing finale di 10 km in salita verso Vason, dove verrà posizionata la linea di uno dei traguardi più ambiti d’Italia tra i cicloamatori.

Per info ed iscrizioni: www.laleggendariacharlygaul.it

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” TI ASPETTA. QUOTE IMPERDIBILI ENTRO IL 31 DICEMBRE

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” TI ASPETTA. QUOTE IMPERDIBILI ENTRO IL 31 DICEMBRE

“La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series” dal 12 al 14 luglio
42 euro per la 14.a edizione, 60 euro per abbinarla alla crono di Cavedine
Ciclostorica “La Moserissima” intervallo del sabato a 25 euro
UCI ha assegnato il mondiale granfondo 2022 ad APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi

Le gesta, le rimonte e fughe in solitaria di uno dei più grandi grimpeur di sempre, Charly Gaul – vincitore dei Giri d’Italia 1956 e 1959 e del Tour de France 1958 – emulate da oltre un decennio dai protagonisti de “La Leggendaria Charly Gaul” del 14 luglio 2019, granfondo che ricalca in parte le orme del lussemburghese nella tappa Merano-Trento del Giro d’Italia 1956, dove conquistò il gradino più alto del podio e la maglia rosa con una performance rimasta negli annali del ciclismo.
Una cavalcata poderosa e leggendaria da Trento ai 1654 metri di Vason, sul Monte Bondone, a disposizione degli appassionati a quote agevolate entro e non oltre il 31 dicembre: 42 euro (comprensivi di pettorale personalizzato) per i percorsi mediofondo e granfondo de “La Leggendaria Charly Gaul”, 60 euro per abbinare alla mitica granfondo la competizione in Valle di Laghi dedicata ai velocisti delle due ruote, intervallando ai due contest UCI Gran Fondo World Series la ciclostorica “La Moserissima”, a disposizione alla cifra di 25 euro. Il prezzo è riservato ai primi 500 concorrenti, anch’essi ad usufruire di pettorale personalizzato.
La quattordicesima edizione verrà anticipata dalla tradizionale cronometro di Cavedine di venerdì 12 luglio, sul percorso di 24 km e 442 metri di dislivello in Valle dei Laghi, e dalla mitica “Moserissima” di sabato 13 luglio in onore di un altro grande campione, questa volta trentino al 100%: Francesco Moser, in una pedalata internazionale vintage con biciclette da corsa costruite in epoca antecedente il 1987.
Due i percorsi della sfida principale, il granfondo della “Leggendaria Charly Gaul” si sviluppa su una distanza di 141 km con 4000 metri di dislivello, affrontando i paesaggi della natura trentina e alcune mirabili scalate che metteranno alla prova anche i più tenaci, mentre il percorso mediofondo è decisamente più abbordabile e alla portata dei meno allenati, i quali potranno divertirsi lungo i 57 km e 2000 metri di dislivello, ma è bene presentarsi ai nastri di partenza preparati: ‘sfidare’ Charly Gaul non è cosa da poco.
UCI ha inoltre recentemente premiato la manifestazione trentina con l’assegnazione del mondiale granfondo 2022, dando così all’evento la possibilità di replicare il successo del 2013.
APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale allestiranno un teatro dello sport da non perdere, ‘assicurarselo’ sarà fondamentale, a partire da ora.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

TOUR TRANSALP: BREAK YOUR LIMITS

TOUR TRANSALP: BREAK YOUR LIMITS

5ᵃ TAPPA CON ARRIVO A TRENTO IL 28 GIUGNO

Riparte il Tour Transalp dal 24 al 30 giugno
Arrivo a Trento il 28 giugno in Piazza Fiera
819.19 chilometri e 17.739 metri di dislivello complessivi
Dal 6 all’8 luglio crono, Moserissima e Leggendaria Charly Gaul

Che siano ruote artigliate o da strada, la “Transalp” cambia rotta ma non si fa mai mancare uno scenografico arrivo nel cuore di Trento, e così sarà anche nell’edizione 2018 che si disputerà dal 24 al 30 giugno.
Lo spettacolare “Giro delle Alpi” su asfalto avrà come protagoniste le Dolomiti, il Monte Grappa ed il Lago di Garda, offrendo nuovamente la perfetta commistione culturale, sportiva e scenica.
819.19 chilometri e 17.739 metri di dislivello fanno della competizione un must per appassionati: da Bressanone a San Vigilio fino a Sillian, dal Tirolo a Fiera di Primiero arrivando a Crespano del Grappa, dove ci si direzionerà verso Trento prima di ripartire per il Lago di Caldaro e poi per il Lago di Garda concludendo a Riva del Garda un’esaltante cavalcata, con l’Italia e Trento indiscusse protagoniste.
Di 148.74 km e 3.117 metri di dislivello lo “stage 5” che il 28 giugno porterà a Trento, un arrivo in città sotto le direttive organizzative dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale dopo una scorpacciata di natura.
Il Tour Transalp partirà dunque da Bressanone per arrivare poi a Trento in Piazza Fiera, nel centro storico della Città del Concilio, una gara a coppie che è anche una delle più apprezzate al mondo nel panorama cicloamatoriale. Trento si conferma così patria delle due ruote anche a livello internazionale, offrendo, pochi giorni più tardi, un altro prestigioso trittico fra gli splendidi villaggi e castelli della cronometro di Cavedine (6 luglio) e la tredicesima edizione de “La Leggendaria Charly Gaul” (8 luglio) tappe UCI Gran Fondo World Series, intervallate dalla ciclostorica “La Moserissima” prevista per il 7 luglio.
Fra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi la Transalp è “di casa”.

OLGA CAPPIELLO, LA PINK LADY DI LAIGUEGLIA

OLGA CAPPIELLO, LA PINK LADY DI LAIGUEGLIA

IL GS ALPI ESALTA IL CICLISMO AL FEMMINILE

Laigueglia in Rosa oggi riservata alle sole donne con tre impegnative cronoscalate
Olga Cappiello (De Rosa Santini) fulmina tutte le avversarie, è lei la reginetta di Laigueglia (SV)
Eleonora Calvi di Coenzo (Rodman Azimut) svetta per prima a Colla Micheri, è terza dietro De Marchi
Vittorio Mevio del GS Alpi, sotto l’egida ACSI, incassa i complimenti e pensa già alla terza edizione

Un mare di sole, un mare di cicliste, un mare di sport: Laigueglia (SV) non ha bisogno di tanti aggettivi per raccontare la giornata di oggi su due ruote, tutta in rosa. E stavolta non c’entra il “Giro”, ma un ciclismo che ha regalato belle emozioni, alla Laigueglia in Rosa.
Quella di oggi è stata la seconda edizione proposta dal GS Alpi sotto l’egida di ACSI, e se Olga Cappiello come da pronostico ha fatto en plein, la manifestazione, accompagnata da un sole splendido ed una temperatura più estiva che autunnale, è stata una bella scorrazzata prima sul lungomare e poi nell’entroterra ligure, con una formula che è piaciuta molto. Lo hanno confermato le cicliste arrivate un po’ da tutt’Italia e anche dall’estero. Non erano tantissime, ma quelle che hanno preso parte oggi alla Laigueglia in Rosa hanno già detto “si” per l’edizione 2018.
Stavolta i maschietti sono stati costretti a pedalare in coda alla macchina di fine corsa, le ragazze dalle età più disparate si sono divertite e tutte alla pari, senza gregari o accompagnatori. Tre belle cronoscalate a fare la classifica per somma di tempi, quella di Ligo, quella di Paravenna e quella finale di Colla Micheri, già note ai ciclisti con la Granfondo Laigueglia che tornerà sulle stesse strade e salite a fine inverno, ed i trasferimenti in tutta sicurezza con la polizia stradale a chiudere il traffico, moto-staffette e servizio d’ordine impeccabile.
Se durante i trasferimenti il vociare femminile dava l’impressione di un grande gruppo di amiche e tutte con la stessa passione, allo start delle tre cronoscalate calava il silenzio e si sentivano solo gli sbuffi di fatica delle cicliste.
Dunque ha vinto l’esperta Olga Cappiello del Team De Rosa Santini. L’età di una donna non si dice…, Olga sicuramente non è più una ragazzina ma ha regolato tutte le avversarie con grande determinazione.
Nella prima salita di Ligo, non lunghissima, la torinese (ma originaria di Melfi) ha preso il passo giusto fin dalla prime battute, dietro s’è messa la compagna di colori Sabrina De Marchi che ha staccato lo stesso tempo di Eleonora Calvi di Coenzo del Rodman Azimut Team. La Cappiello ha impiegato 12’3”, le altre due alla sue spalle 5” e 12” in più. Molto vicine si sono portate nell’ordine Loredana Porru e Francesca Saccu.
La seconda salita di Paravenna era la più lunga ed impegnativa di giornata, con qualche rampa spacca-muscoli e da rapporti agili. A metà prova Cappiello, De Marchi e Calvi di Coenzo hanno allungato sulle avversarie. La grande collaborazione tra le due compagne di colori (Team De Rosa Santini) ha poi messo in leggera difficoltà la Calvi di Coenzo, tanto che nell’ultimo chilometro la Cappiello ha sprigionato tutta la ‘cavalleria’ che aveva nelle gambe. Un po’ come in Formula1, quando i piloti azionano il Kers. La torinese si è rizzata sui pedali ed i secondi scorrevano… decisamente più veloci che per la De Marchi e la Calvi di Coenzo, finite nell’ordine, come Porru e Saccu, ma i distacchi stavolta si sono fatti più marcati. La Cappiello ha chiuso sul traguardo “Deporvillage” in 19’53” infliggendo ben 10” alla De Marchi e 31” alla Calvi.
I giochi potevano essere fatti, ma la salita di Colla Micheri era sì breve ma molta intensa in quanto a rampe.
Dopo lo start sono scappate via in cinque, Cappiello, De Marchi e Calvi, ovviamente, e stavolta insieme a Porru e Saccu, con Roberta Bussone staccata di un non nulla. Sulla dirittura d’arrivo, in vista dell’arco GS Alpi, spuntavano in due. Era un testa a testa tra Cappiello ed Eleonora Calvi di Coenzo. La reggiana però con un guizzo felino tagliava per prima la riga d’arrivo (7’47”), con la Cappiello già appagata dal successo generale. Tre secondi più tardi Sabrina De Marchi confermava il podio, con la Porru quarta di crono e di gara e con la Bussone che negli ultimi metri aveva la meglio su Francesca Saccu, la quale aveva ormai già dato tutto.
“Al di là del risultato – ha detto la vincitrice Olga Cappiello – mi è piaciuto tantissimo perché abbiamo corso in estrema sicurezza, l’organizzazione ci ha scortate anche con la polizia stradale, l’ho trovata magnifica. Io sono la prima fautrice di correre senza gregario, d’altra parte credo di essere una delle poche donne che hanno corso per tanti anni senza gregario vincendo ugualmente, secondo me potrebbe essere questa la soluzione migliore”. Le fa eco Sabrina De Marchi: “Ce l’ho messa tutta, ma Olga è più forte di me, è giusto così. Questa gara l’ho fatta anche l’anno scorso, sono molto contenta per come è andata, organizzazione perfetta, ci siamo divertite, abbiamo chiacchierato, riso e scherzato, poi in salita ovviamente… lì non si parlava più. È stato davvero bello”. Felicissima Eleonora Calvi di Coenzo: “Contenta, giornata bellissima, esperienza da ripetere, a prescindere dal podio. I maschietti? Ne facciamo anche senza, noi femminucce siamo autosufficienti!”
A fine gara poi il classico pasta party, ma stavolta con le cicliste in piazzetta a crogiolarsi al sole e con vista mare. Qualcuna si è anche buttata in acqua per una bella nuotata, mentre Vittorio Mevio, il “patron” della Laigueglia in Rosa, incassava tanti complimenti con… baci e abbracci da parte delle atlete. Il che non guasta!
Info: www.laiguegliainrosa.it

Classifica:

1 CAPPIELLO OLGA Team De Rosa Santini 00:39:45; 2 DE MARCHI SABRINA Team De Rosa Santini 00:40:01; 3 CALVI DI COENZO ELEONORA Rodman Azimut Squadra Corse 00:40:21; 4 PORRU LOREDANA Team Trapletti – La Pace 00:40:52; 5 BUSSONE ROBERTA Cicli Dedonato Road Runners 00:41:38; 6 SACCU FRANCESCA Merida Italia Team 00:41:46; 7 DELL’ERTOLE FRANCESCA Squadra Corse Ciclofficina Artigiana 00:42:32; 8 MABRITTO VALENTINA Team Fausto Coppi Fermignano 00:42:39; 9 FORESTI ROSANGELA Team Loda Millennium 00:44:32; 10 ROSASCHINO CATERINA Cassinis Team 00:45:21

APOSTROFO ROSA A LAIGUEGLIA (SV)

APOSTROFO ROSA A LAIGUEGLIA (SV)

ISSA IL JOLLY ROGER ED ISCRIVITI!

Domenica 15 ottobre scatta la “Laigueglia in Rosa”
Iscrizioni a 35 euro in loco a Laigueglia (SV)
Olga Cappiello favorita ma l’intento è solidale
Domani ritrovo al palazzetto dello sport

La seconda edizione dell’apoteosi ciclistica riservata a sole donne scatterà nella giornata di domenica, ma le atlete ritardatarie che desiderano essere presenti al giubilo femminile della “Laigueglia in Rosa” sono ancora in tempo per iscriversi, in loco alla cifra di 35 euro. Partecipare è un ‘dovere’ per non perdersi il lungomare e le erte di Laigueglia (SV), 71 km e tre salite, al termine delle quali un succulento ristoro attenderà le concorrenti dell’ultima perla stagionale sfornata dal GS Alpi di Vittorio Mevio. Domani il ritrovo è fissato al palazzetto dello sport in Piazzale San Sebastiano a Laigueglia, dalle ore 14.30 alle ore 19.30, con la verifica tessere e consegna dei pacchi gara. Domenica 15 ottobre consegna e verifica tessere avverranno dalle ore 6.30 alle ore 8.30, sempre in Piazzale San Sebastiano, mentre la “Laigueglia in Rosa” scatterà da Corso Badarò mezz’ora più tardi, con il pasta party e ritrovo conclusivo alle ore 12.30.
Tra le concorrenti si notano le figure di Olga Cappiello, ex professionista ed ora asso pigliatutto del panorama granfondistico amatoriale, la quale, in sella al Team De Rosa Santini, lo scorso agosto vinse la medaglia d’argento nella prova in linea dei Mondiali Master UCI di granfondo, svoltisi ad Albi, in Francia. Sarà presente anche Sabrina De Marchi, compagna di squadra della Cappiello, mentre tra le cicliste estere si scorgono l’ucraina Olena Urayeva e la francese Sandrine Chabod. Il Team Rodman Azimut Squadra Corse è inoltre sempre presente agli eventi del GS Alpi e schiererà, tra le altre, Matilde De Sciora e Sabrina Buccella. Dovessimo scommettere sulla vincitrice, ci giocheremmo tutto sulla Cappiello, ma l’intento della “Laigueglia in Rosa” è prima di tutto partecipativo e solidale, con le concorrenti ad “aspettarsi” al termine di ogni salita sino a che l’ultima non sarà giunta in cima. Le più agguerrite potranno tuttavia decidere di farsi cronometrare.
Secondo fonti storiche l’origine del termine Laigueglia deriverebbe dal nome Aquilia, a propria volta derivante dall’insegna delle legioni dell’Impero romano – l’aquila – che qui attraversavano questo tratto di ponente ligure lungo la via Iulia Augusta. Tra i secoli XII e XIII il borgo era abitato perlopiù da pescatori, prima che il territorio subisse una forte immigrazione di catalani. L’attività del borgo costiero fu fiorente e legata al commercio, e di conseguenza preda di assalti pirateschi, come quello del “Barbarossa”, poi scacciato dalle navi genovesi mentre gli abitanti si erano rifugiati sulle colline e nell’entroterra. Già, perché Laigueglia non è solamente “luogo marino”, ma ha come mirabile caratteristica numerose collinette vista mare, come Colla Micheri, terza ed ultima erta affrontata dalle concorrenti della “Laigueglia in Rosa” ed interessante borgo medievale. Tre, come i torrioni di roccia (di cui uno rimasto), innalzati per avere una maggior sorveglianza e non farsi trovare impreparati alle “visite” piratesche.
E tu cosa aspetti? Issa il Jolly Roger ed iscriviti alla “Laigueglia in Rosa”!
Info ed iscrizioni: www.laiguegliainrosa.it

“LAIGUEGLIA IN ROSA” TUTTA DA VIVERE

“LAIGUEGLIA IN ROSA” TUTTA DA VIVERE

DOMANI TERMINE ULTIMO PER LE QUOTE AGEVOLATE

Domenica 15 ottobre Laigueglia in Rosa a Laigueglia (SV)
Iscrizioni a 30 euro entro domani 11 ottobre
Una tre giorni di iniziative sportive e culturali dedicata alle sole donne
Tre salite con l’opzione agonistica di far cronometrare la propria prestazione

A fine luglio e agli inizi di agosto a Laigueglia (SV) si verifica lo “Sbarco dei Saraceni”, rievocazione storica in costume di un fatto realmente accaduto durante l’assalto dell’ammiraglio turco Dragut il 25 luglio 1546. Migliaia di persone si affollano sul lungomare e l’entusiasmo è alle stelle.
Domenica 15 ottobre invece la cittadina savonese sarà protagonista di un altro “sbarco”, quello delle cicliste “rosa”, le quali si ritroveranno a partecipare all’ultimo bijou organizzativo del GS Alpi: “Laigueglia in Rosa”.
Una seconda edizione che regalerà a tutte le donne sul pedale un weekend indimenticabile fra pedalate, benessere, relax e socializzazione, potendosi intrattenere con bike, running, kayak, vela e tennis, yoga, wine-tasting, cooking-experience, cultura ed intrattenimento, insomma una tre giorni tutta da vivere che vedrà il proprio apice domenica a partire dalle ore 9.
La manifestazione invita qualsiasi concorrente a partecipare, nel segno di quanto “Laigueglia in Rosa” sia rivolta innanzitutto alla sportività. Ma Vittorio Mevio del GS Alpi ha pensato proprio a tutto, e chi vorrà effettuare la gara da agonista potrà decidere di farsi cronometrare sulle tre palpitanti salite che caratterizzeranno il percorso di 71 km, ovvero 3.5 km a Ligo, 5.5 km a Paravenna e 2.5 km a Colla Micheri, erta dal fascino senza tempo.
Chi vorrà iscriversi dovrà tuttavia affrettarsi, l’opportunità di essere ai nastri di partenza ci sarà anche in loco nei giorni di gara, ma proprio domani 11 ottobre scadranno le iscrizioni a quote agevolate, online a 30 euro. L’offerta è di quelle irrinunciabili ed anche le meno preparate non dovranno temere, al termine di ogni salita si risalirà in sella dopo aver aspettato in cima l’arrivo dell’ultima concorrente, ripartendo poi tutte assieme verso la meta successiva.
Sabato 14 ottobre ci si ritroverà al palazzetto dello sport in Piazzale San Sebastiano a Laigueglia, dalle ore 14.30 alle ore 19.30, con la verifica tessere e consegna dei pacchi gara, mentre domenica 15 ciò si ripeterà in mattinata dalle ore 6.30 alle ore 8.30 nella medesima location, con partenza mezz’ora dopo da Corso Badarò come alla mitica Granfondo Internazionale Laigueglia, prima “evoluzione granfondistica” stagionale del GS Alpi capace di accogliere frotte di contenders sul lungomare verso la montagna.
Dopo le fatiche sui pedali, ricordando che al termine di ogni impennata sui pedali vi sarà un succulento ristoro ove recuperare le forze, ci sarà il pasta party “ufficiale” previsto per le ore 12.30. Lo sport è passione, e “Laigueglia in Rosa” dimostrerà che quando vi è unità d’intenti si possono fare grandi cose.
Info ed iscrizioni: www.laiguegliainrosa.it

WEEKEND ROSA A LAIGUEGLIA (SV)

WEEKEND ROSA A LAIGUEGLIA (SV)

TRE GIORNI DI SPORT DEDICATI ALLE DONNE

Laigueglia in Rosa il 15 ottobre a Laigueglia (SV)
Iscrizioni a 30 euro entro mercoledì 11 ottobre
Programma indimenticabile dal 13 al 15 ottobre culminante con la 2.a edizione
Bike, running, kayak, vela e tennis, yoga, wine-tasting, cooking-experience, cultura e intrattenimento

La seconda edizione della “Laigueglia in Rosa” del 15 ottobre porterà con sé un weekend unico non solo su due ruote, bensì con una miriade di attività sportive, legate al benessere, alla cultura e all’intrattenimento che faranno sentire il parterre femminile coccolato come non mai.
Il GS Alpi di Vittorio Mevio ha pensato così d’incastonare la manifestazione ciclistica all’interno del “Weekend Rosa”, una serie di iniziative che porteranno ad includere davvero tutte le donne, non solo quelle che amano pedalare. Tra le sport activities ci sarà la possibilità di praticare bike, running, kayak, vela e tennis, per quanto riguarda l’“area benessere” ci si potrà dedicare all’antica pratica dello yoga, al wine-tasting e alla cooking-experience, con anche cultura ed intrattenimento a farla da padroni a Laigueglia (SV).
Tutte attività visualizzabili al sito web www.quilaigueglia.it e che permetteranno anche di lasciare un’offerta a favore dello “sportello antiviolenza Artemisia Gentileschi” (www.sportelloartemisia.it).
Domenica 15 ottobre a partire dalle ore 9 “Laigueglia in Rosa” sarà un apostrofo rosa tra le parole… amo pedalare, ma le concorrenti potranno concedersi un weekend sublime già da venerdì 13 ottobre colpendo la pallina da tennis Funs&Roses, un torneo di tennis in compagnia di sole donne, oppure pagaiare al Crystal-Kayak Experience nella Baia del Sole, con addirittura una “scuola di mare” tra vela, surf, pesca e arti marinaresche. A partire dalle ore 14.30 si passerà invece al relax e agli aspetti culinari, con una “cooking experience” tra… spunti-ni di cucina ligure dolci e salati, prima di “smaltire” alle ore 16 con una passeggiata nel Nordic walking Laigueglia park e “studiare” alle ore 21.30 con gli spunti (questa volta culturali) di “E gexe di pescaui e la figura delle donne nella Laigueglia di una volta” coronati dalla visita alla Chiesa di San Matteo.
Ė solo l’inizio, poiché sabato 14 ottobre toccherà allo Hatha yoga prendere forma (“Ha” significa sole, che è il sole del nostro corpo, cioè l’anima, e “tha” significa luna, che è la nostra coscienza. B.K.S. Iyenger).
Alle ore 10 nuovamente kayak, ma in contemporanea si potrà usufruire di un’affascinante pedalata enogastronomica con aperitivo al Centro Enologico Regionale di Ortovero. Poi ancora tennis, scuola di mare ed escursioni in catamarano, con la quinta edizione della StraLaigueglia in Rosa di corsa e le “coccole in riva al mare” alle ore 16.30, un’ora più tardi ecco stand ed incontri accompagnati da sfiziose degustazioni: “Le donne di riviera, esperienze di mare e terra, di cibo e vino” e ancora “Filtri d’amore e pozioni con zia Antonietta e le streghe di Triora”, concludendo la serata fra arte e musica con Rudy Mas e Gabri Sax.
Domenica 15 ottobre toccherà ancora alla pratica dello yoga, anche per far concentrare le atlete prima dello start della competizione del GS Alpi, a partire dalle ore 7 ci sarà infatti riscaldamento pre-gara, meditazione, pranayama e surya Namaskar, con, per chi lo desiderasse, incontro all’alba in kayak.
Lo start della seconda edizione della “Laigueglia in Rosa” sarà dato dunque alle ore 9, con le atlete impegnate su 71 km e tre salite spettacolari di 3.5 km (Ligo), 5.5 km (Paravenna) e 2.5 km (Colla Micheri), con premiazioni previste alle ore 14 ed anche la possibilità di vincere premi ad estrazione. Iscrizioni a 30 euro entro l’11 ottobre, per info e modalità d’iscrizione: www.laiguegliainrosa.it