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NEL CIELO AZZURRO DEL CIOCCO CALA IL… BUJA. IL TEAM RELAY È UNA GARA SPETTACOLARE

NEL CIELO AZZURRO DEL CIOCCO CALA IL… BUJA. IL TEAM RELAY È UNA GARA SPETTACOLARE

Fabbro

Vento forte e preoccupazione oggi per il Campionato Italiano giovanile
Poi arriva il sole e al Ciocco splendono le stelline friulane
Ursella, Rizzi, Grigolini e Fabbro quartetto d’oro
Stenico (Oltrefersina) fa sognare, poi la Rostese recupera. Domani tricolore società

Arriva il maltempo con un vento da tromba d’aria nella mattinata alla Tenuta Il Ciocco (LU), quasi ad annunciare lo sconquasso che ci sarebbe stato nel pomeriggio. Tutti in allarme per la prima gara di questo weekend all’insegna dei giovani campioni della mtb: oggi Campionato Italiano Team Relay Giovanile e domani il Campionato Italiano per Società.
Transenne, fettucce, strutture, tutte portate in aria dal vento forte, poi nel primo pomeriggio si materializza il classico detto “la quiete dopo la tempesta” e sulla Tenuta del Ciocco arriva un sole caldo con cielo azzurro, come si conviene a salutare i nuovi campioni. Partenza ritardata di due ore per sistemare i danni del maltempo, poi Leonardo Ursella, Sabrina Rizzi, Filippo Grigolini ed Ettore Fabbro hanno compiuto un’autentica opera d’arte, una strategia di gara che al primo giro era impensabile. In effetti, Mattia Stenico dell’Oltrefersina (TN) nel primo giro ha dato una severa lezione a tutti, 11’1” staccando di 37” Ursella del team Buja. Seconda frazione ancora all’insegna dell’Oltrefersina con Alessio Andreatta che manteneva la leadership mentre il Jam’s Bike Team Buja lanciava la carta femminile con Sabrina Rizzi, il cui compito era quello di limitare i danni nella lotta con i maschi. Situazione ribaltata nel terzo giro con Filippo Grigolini che recuperava terreno sul team trentino, il quale a sua volta lanciava Maya Ferrante nel mentre entrava nei giochi il Team Ciclistica Rostese con Marika Comba, che recuperava una buona porzione di divario.
Tutti col fiato sospeso nell’ultimo giro, ma Ettore Fabbro era un fulmine… a ciel sereno e andava a fermare il cronometro per il Jam’s Bike Team Buja su 46’57 e dagli accompagnatori saltavano in pista le bandiere tricolori, con i quattro friulani a festeggiare un titolo che potrebbe essere il preludio a quello di domani per società.
Staccato di 1’27”Gabriele Scagliola (Ciclistica Rostese) andava ad arraffare l’argento, mentre ai perginesi dell’Oltrefersina rimaneva la consolazione del bronzo. Il Melavì di Tirano si accoccolava al quarto posto ed il Sunshine Racers di Nalles al quinto. Rimane la soddisfazione di Elia Rial (Gagabike) per il “fast lap” con 10’28”, che non può essere confrontato però con i tempi della prima frazione che contemplava un intero giro di pista dello stadio del Ciocco, a differenza delle altre tre frazioni.
Entusiasmo tra i giovani portacolori friulani. Ettore Fabbro, colui il quale ha tagliato per primo il traguardo, si è preso l’onere di rappresentare i compagni di squadra al microfono: “Possiamo dire che il merito è del nostro allenatore Roby Ursella; fin dall’inizio di stagione ci teneva molto a questa gara, diceva che l’avevamo sognata e adesso era ora di dare tutto e di compiere questo sogno, siamo molto contenti. Per primo è partito Leonardo Ursella e ha fatto un ottimo giro, è terminato secondo, dopo Sabrina Rizzi ha tenuto contro gli uomini ed è arrivata quinta o sesta, poi Filippo è arrivato primo e io ho mantenuto fino all’arrivo. Domani altra gara, col finale del campionato di società, non vediamo l’ora!”
La competizione si è corsa, fortunatamente, sotto il sole dopo un gran lavoro dello staff di Ciocco Sport Lab per ripristinare il tracciato in seguito al “disastro” causato dal vento la mattina. Un’organizzazione plasmata da Campionati del Mondo, Coppe del Mondo e Campionati Italiani, che ha voluto valorizzare ancora una volta lo sport giovanile, uno dei tanti obiettivi del Ciocco. Domani giornata intensa col Campionato Italiano per Società, stesso tracciato nella vasta proprietà della Tenuta del Ciocco dove la mtb si gusta in tutte le salse.
Info: www.cioccobike.it

Camp.Italiano Team Relay Giovanile
1 Jam’s Bike Team Buja (Ursella Leonardo, Rizzi Sabrina, Grigolini Filippo, Fabbro Ettore) 0.46.57; 2 Ciclistica Rostese (Leone Gioele, Barducco Cesare, Comba Marika, Scagliola Gabriele) +01.27; 3 Polisportiva Oltrefersina (Stenico Mattia, Andreatta Alessio, Ferrante Maya, De Zordi Alessandro) +02.08; 4 Melavì Tirano Bike asd (Corvi Daniele, Moschetti Chiara, Armanasco Raffaele, Forcari Enrico) +02.32; 5 Sunshine Racers asv Nals (Pallweber Niclas, Sinner Anna, Figl David, Wenter Hannes) +02.57

CIOCCO: LA DESTINAZIONE SPORTIVA AL TOP. UN WEEKEND DEDICATO AI GIOVANI BIKERS

CIOCCO: LA DESTINAZIONE SPORTIVA AL TOP. UN WEEKEND DEDICATO AI GIOVANI BIKERS

Sabato 17 e domenica 18 settembre il Ciocco apre le porte ai giovani della mtb
Campionati Italiani Team Relay e di Società Giovanili in Garfagnana (LU)
Andrea Barbuti spiega l’offerta turistica-sportiva della Tenuta del Ciocco
La società Jam’s Bike Team Buja incrementa il vantaggio nella classifica provvisoria

La passione per la mtb non tramonta mai alla Tenuta del Ciocco nel ricco territorio della Garfagnana, in Toscana. Il 17-18 settembre la storica struttura si ripopolerà di giovani bikers pronti a darsi battaglia al Campionato Italiano Team Relay Giovanile e al Campionato Italiano Giovanile di Società XCO.
I lavori procedono spediti, come afferma l’amministratore delegato della struttura del Ciocco, Andrea Barbuti: “In realtà, veniamo da anni di preparazione e quindi siamo pronti ad accogliere i tanti ragazzi che praticano appassionatamente la mtb, in questa circostanza dal punto di vista agonistico. Negli ultimi anni, incluso il 2020, non ci siamo mai fermati nell’organizzazione di questa tipologia di eventi sportivi. Anzi, credo di poter dire che Il Ciocco è tornato ad essere una destinazione turistica e sportiva riconosciuta dal mondo Bike in genere. Con il Mondiale del 2021 abbiamo chiuso la prima fase del nostro piano strategico, che aveva come obiettivi primari sia quello di restituire al Ciocco l’immagine che si conquistò con il primo Mondiale di mtb in Europa nell’ormai lontano 1991, sia quello di sviluppare in chiave turistica il nostro territorio a vocazione naturale Bike. Con il 2022 si apre la ‘fase 2’ in cui puntiamo ad intercettare le famiglie, i piccoli gruppi di appassionati, coloro che vogliono vivere esperienze di turismo lento, nel nostro caso attraverso gli itinerari cicloturistici che caratterizzano la Valle del Serchio e la Garfagnana. Non vogliamo rinunciare all’adrenalina scatenata dai nostri eventi agonistici, ma ad essi affiancare un approccio più ludico e di benessere. Noi crediamo che il trend turistico dei prossimi anni vedrà protagoniste molte destinazioni in cui trova realizzazione il binomio sport-natura. La nostra struttura è nata e continuerà a svilupparsi su questo binomio. Uno dei vantaggi competitivi che riteniamo ci caratterizzi è che la Tenuta de Il Ciocco si sviluppa su circa 600 ettari di proprietà, con strade asfaltate, bianche e sentieri ad uso esclusivo. In altre parole, i nostri clienti sono lontani dal pericolo incombente del traffico di auto. A proposito di sentieri o percorsi bike, possiamo soddisfare i più tecnici così come gli amatori. All’interno della tenuta abbiamo un mix di percorsi XCO, mtb e downhill. All’esterno possiamo offrire percorsi da 55 a 125 km alla scoperta del nostro territorio, anche dal punto di vista artistico-culturale, delle tradizioni, dell’enogastronomia, dell’artigianato. Voglio infine aggiungere che siamo sempre aperti, perché ogni stagione da noi merita di essere vissuta e conosciuta”.
Fra una quindicina di giorni nella ‘Living Mountain’ del Ciocco ragazzi e famiglie potranno ritagliarsi un po’ di tempo libero tra una gara e l’altra per andare alla scoperta delle ‘chicche’ e degli angoli nascosti di questo incredibile territorio.
Intanto la società friulana Jam’s Bike Team Buja, dopo la penultima tappa di Telve (TN) dello scorso weekend, incrementa il vantaggio in classifica generale sulla società Ciclistica Rostese (635 pt) mantenendo così ben salda la sua leadership con ben 851 punti. Poco più staccata si posiziona al terzo posto la società Polisportiva Oltrefersina con 562 punti.
Il weekend del 17-18 settembre sarà un tripudio di colori, di sorrisi e ci sarà tanto divertimento per appassionati, genitori e ragazzini che sognano di diventare le stelle della mtb del futuro.

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AL CIOCCO UN WEEKEND TRICOLORE. CAMPIONATI ITALIANI TEAM RELAY E DI SOCIETÀ

AL CIOCCO UN WEEKEND TRICOLORE. CAMPIONATI ITALIANI TEAM RELAY E DI SOCIETÀ

Team Lombardia1

Il 17-18 settembre Campionati Italiani Team Relay Giovanile e di Società
Il Ciocco Bike Circle si conferma struttura al top per gli eventi sportivi
Alla Tenuta del Ciocco si attendono i futuri campioni della mtb
Durante il weekend toscano anche una gara pump track

Alla Tenuta del Ciocco torna a sventolare il tricolore. Il 17-18 settembre sono in programma il Campionato Italiano Team Relay Giovanile e il Campionato Italiano Giovanile di Società al Ciocco Bike Circle, struttura che ogni anno ospita le competizioni di mtb nell’’isola verde’ della Toscana, la Garfagnana. Il suo nome significa letteralmente “grande foresta”, per i suoi folti e rigogliosi boschi di castagno e di faggio che sfiorano il cielo. La Tenuta del Ciocco deve invece il suo nome a Giovanni Pascoli, il quale s’innamorò perdutamente di Castelvecchio, della Valle del Serchio e proprio nella raccolta di poesie “I Canti di Castelvecchio” ha voluto inserire “il Ciocco”, poesia in cui racconta di un gruppo di contadini seduti attorno al focolare per scambiare racconti di vita, osservando il fuoco consumare lentamente il ciocco, il ceppo da ardere.
La Living Mountain del Ciocco, nata nel 1961, poco a poco si è trasformata nel resort green da sogno immerso in 600 ettari di parco naturale. Lo sport qui è di casa, è il paradiso che tutti i bikers sognano e dove in passato si svolsero competizioni sportive di alto livello tra cui gli UCI Mountain Bike World Championships nel 1991, il Campionato Europeo e la Coppa del Mondo di bike trial, così come altre gare nazionali di XC, di Coppa Italia Giovanile XC, nonché il primo Campionato Italiano di pump track.
Il 17 e il 18 settembre saranno due giornate intense di sport per i futuri campioni delle ruote grasse. Ad aprire le danze quest’anno ci sarà la prova Team Relay, mentre il giorno successivo prenderà il via la settima e ultima tappa del Campionato Italiano Giovanile di Società. Nel Campionato Italiano Team Relay 2021 festeggiavano sul gradino più alto del podio gli atleti della squadra Lombardia1, composta da Diego Carminati, Federico Rosario Brafa, argento nella prova di cross country dei Campionati europei di mountain bike, Arianna Bianchi, Valentina Corvi, tre volte campionessa italiana mtb, e Davide Donati. Il Team Ucla1991 ha invece dominato la classifica vincendo il Campionato Italiano Giovanile di Società 2021, seguito dal Melavì Tirano Bike e dall’MTB Parre.
I due eventi tricolori sono destinati a lasciare il segno, e regaleranno grandi emozioni in uno degli ultimi weekend d’estate. Nello stesso fine settimana verrà inoltre organizzata una gara di pump track giovanile sulla stessa spettacolare pista dove si svolse lo scorso anno il primo Campionato Italiano Youth.
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Ciocco: terre di poeti e canzoni d’autore. In 15 a ballare sul podio con l’oro inedito

Ciocco: terre di poeti e canzoni d’autore. In 15 a ballare sul podio con l’oro inedito

Domani su il sipario del Campionato Mondiale UCI Marathon Master
Si corre nella ‘valle del bello e del buono’ dove il tempo… corre
64 km e 2600 metri di dislivello con tutto quello che la mtb richiede
A ricordare che il Ciocco è storia anche Pezzo, Pallhuber, Bonazzi e Simoni

“Il mondo mi spaura e ho scelto la valle del bello e del buono e dove il tempo non corre” scriveva il poeta Giovanni Pascoli della “sua” Garfagnana.
Nessuna paura e il tempo corre veloce per i partecipanti al primo Campionato del Mondo UCI Marathon Master, in rampa di lancio al Ciocco, in Toscana. I fortunati, o gli arditi, che hanno prenotato un posto in griglia scriveranno a loro volta una pagina di storia della MTB, come ha fatto spesso Ciocco Bike Circle.
Che la Garfagnana e la tenuta di 600 ettari del Ciocco siano di una bellezza rara è incontestabile, e le previsioni meteo, tra il resto, aiutano organizzatori e bikers: sabato 25 sarà una giornata da incorniciare.
I colori dell’autunno appena iniziato stanno virando al giallo, i ricci delle castagne lungo il tracciato sono rigonfi e il buono della Garfagnana i bikers l’hanno scoperto a tavola, con le “delicatessen” offerte dai ristoratori e con i prodotti che hanno trovato nel pacco gara.
Gara, appunto. Sarà memorabile anche quella. Il tracciato – rivisto dagli organizzatori dopo il test event di luglio – è un condensato di tutto il meglio che la mtb può offrire in un confronto iridato. 62 km in due giri e 2600 metri di dislivello. Il Ciocco col suo bike park sportivo e la Garfagnana col suo “bike park naturale” sono quel che si suol dire la patria della mtb sin dal 1991, quando la località toscana ha ospitato il primo Campionato del Mondo di mtb in Europa e il secondo della storia.
Un percorso, si diceva, davvero eterogeneo. Ci si potrebbe cantare la splendida “Io vorrei… non vorrei…ma se vuoi” di Lucio Battisti: “…le verdi terre, le discese ardite e le risalite, su nel cielo aperto, e poi giù il deserto, e poi ancora in alto, con un grande salto”. Non c’è cementificazione lungo il tracciato, solo dei piccoli e storici borghi, è davvero tutto un verde lussureggiante. Discese e salite sono in successione, discese in single track e lungo carrarecce sassose, salite lungo acciottolati antichi e nei punti avvolti dal bosco anche un po’ umidi di mattina, si sale, e come a Sommocolonia si sale sul punto più alto della gara quasi a toccare il cielo, azzurro domani, ci sono poi dei salti da cross country che regalano momenti di adrenalina, c’è anche un guado, e pure qualche breve tratto di asfalto per prender fiato, per reintegrarsi un po’. Sarà redatta anche una classifica speciale per la miglior prestazione in salita e una per la migliore in discesa, al Ciocco non ci si dimentica di nessuno.
Una gara con dislivelli elevati ed intensità considerevoli deve necessariamente prevedere l’assunzione di nutrienti durante l’attività. Volchem è uno dei partner principali del Campionato del Mondo UCI Marathon Master, ed è dai tecnici dell’azienda veneta che arrivano suggerimenti importanti per l’integrazione durante i 64 km di gara, tenendo presente, ovviamente, che ogni individuo ha esigenze e abitudini specifiche. In pratica per i bikers è opportuno integrarsi con la più classica borraccia di acqua e maltodestrine o di Energen con una barretta energetica Promeal Energy Fruit, che rappresentano la base da cui partire. Volchem suggerisce di bere almeno 250 – 350 ml di liquidi ogni ora, possibilmente a base di sali minerali e/o maltodestrine, per mantenere costante l’equilibrio idrosalino/energetico corporeo. Importante anche introdurre almeno 200 kcal in forma solida o semisolida, in un’unica soluzione o frazionata nel tempo, ogni ora e mezza o due di attività, con un buon apporto proteico. A questo scopo è consigliabile utilizzare gel energetici alternandoli a barrette bilanciate come la stessa Promeal Zone, da assumere magari in più frazioni già a partire dalla prima ora e mezzo di sforzo, ciò può aiutare a non soffrire crisi di fame troppo spesso annunciate e facilmente evitabili.
Insomma, non manca proprio nulla in questo inedito Campionato del Mondo UCI Marathon Master. Nella ‘valle del bello e del buono’ il tempo domani correrà veloce, in palio ci sono 15 medaglie d’oro mondiali mai assegnate prima, 8 per i maschi e 7 per le femmine.
A ricordare la storia del Ciocco e della MTB a mo’ di revival, una doppia campionessa olimpica, Paola Pezzo, due campioni del mondo, Hubert Pallhuber (cross country) e Giovanna Bonazzi (downhill 1991!) ed un campione italiano marathon (Gilberto Simoni), con quest’ultimo che ci fa ricordare anche le sue imprese al Giro d’Italia proprio nell’anno in cui ha fatto tappa al Ciocco.
Partenza domani alle ore 9 dallo stadio del Ciocco, nello stesso punto dove scattò l’evento iridato del 1991, cinque minuti più tardi lo start alle donne. E che Mondiale sia!
Info: www.cioccobike.it

PEZZO, PALLHUBER, SIMONI E BONAZZI. SABATO AL CIOCCO IL MONDIALE MASTER CON REVIVAL

PEZZO, PALLHUBER, SIMONI E BONAZZI. SABATO AL CIOCCO IL MONDIALE MASTER CON REVIVAL

Campioni olimpici, mondiali e italiani per ricordare i 30 anni dal 1991
Master in gara nella prima Marathon iridata della storia
Un pacco gara da leccarsi i baffi dalla “Terra di lupi e di briganti”
I grandi campioni apripista e “attori” per il Revival 2022

Ludovico Ariosto, “padre” dell’Orlando Furioso, nel 500 fu governatore della Garfagnana a Castelnuovo, a due colpi di pedale dal tracciato di gara, e definì questa porzione di Toscana così diversa, aspra e selvaggia “Terra di lupi e di briganti”.
Sabato i partecipanti al primo Campionato del Mondo UCI Marathon Master i boschi della Valle del Serchio e della tenuta del Ciocco, la ‘Living Mountain’, li percorreranno in lungo e in largo.
Ma c’è di più: Paola Pezzo e la sua Gary Fisher della vittoria olimpica 1996 di Atlanta (non avrà il body originale che fece scalpore per quella zip galeotta, ma la maglia azzurra indossata a Sydney 2000 in occasione del suo secondo oro olimpico), Hubert Pallhuber con la sua Diamondback mondiale del 1997 a Chateau d’Oex, Gilberto Simoni, campione italiano 2006, e Giovanna Bonazzi, campionessa del mondo downhill nel 1991 con la bici iridata di quell’indimenticabile evento al Ciocco, sabato saranno le ‘stars’ del Campionato del Mondo UCI Marathon Master e daranno lo start sfilando davanti a tutti. Presenze importanti dunque, con campioni come la Pezzo e la Bonazzi che al Mondiale 1991 del Ciocco hanno corso, come Simoni che al Ciocco ha disputato la tappa del Giro d’Italia, come Pallhuber che il Ciocco l’ha vissuto nei suoi anni di CT della nazionale. La loro presenza non gioverà solo ad impreziosire la prima edizione di un Mondiale che non c’era, ma i quattro campioni saranno al Ciocco per una sorta di Revival. In occasione della gara iridata e nella giornata di domenica saranno “attori” per lanciare l’edizione Revival del 2022. Doveva andare in scena già quest’anno per i 30 anni dal primo Mondiale in Garfagnana, ma si è deciso, per diversi motivi, di far slittare l’evento ‘vintage’ al 2022 anche per poter aprire ad una platea maggiore di persone, che ora sarebbero limitate a causa dei problemi di spostamento (stranieri), personaggi assenti (contemporanea dei Mondiali su strada in Belgio) e ancora per i limiti agli assembramenti dovuti al Covid. Nel weekend, quindi, campioni di ieri e campioni master di oggi a braccetto nella straordinaria arena del Ciocco e della Garfagnana.
Non ci sono solo patrimoni artistici nell’area garfagnina, ma il territorio che circonda il Ciocco è famoso anche per la gastronomia legata alla montagna, al bosco e all’agricoltura. E per lasciare un ricordo della loro presenza, ai partecipanti del Campionato del Mondo UCI Marathon Master verrà riservato un pacco gara da…leccarsi i baffi. Oltre allo zainetto celebrativo e alla T-shirt, ci saranno tagliatelle artigianali ai porcini e di farro, marmellata di more, farina da polenta di formenton, salame della pregiata norcineria garfagnina, biscotti Neccini, farro della Garfagnana, olio e Pinot Nero.
Tipici della zona sono anche funghi e castagne, forse da raccogliere… durante i sopralluoghi e test lungo il percorso, 32 km (da affrontare due volte) con un continuo up & down e con centro nevralgico al Ciocco. I Master nei due giri supereranno un dislivello totale di 2600 metri, che ben valgono una medaglia.
Partenze, sabato, per i maschi alle ore 9, per le donne alle ore 9.30.
Info: www.cioccobike.it

Dai giovani ai master, MTB senza età Ciocco: sabato il campionato mondiale

Dai giovani ai master, MTB senza età Ciocco: sabato il campionato mondiale

Stanno entrando nel vivo i primi Campionati Mondiali UCI Marathon Master
Il Ciocco propone un tracciato tecnico al punto giusto e molto spettacolare
Sarà una festa dello sport Over 35 dopo le gare giovanili
C’è ancora modo di iscriversi per tutti i master FCI. È un evento Ciocco Bike Circle

Nel ciclismo, e nella mtb nello specifico, ci sono eventi, impianti, percorsi adatti spesso a ristrette fasce di età. Attività giovanile, attività per gli amatori (master) e per i professionisti. Difficile coniugare le esigenze di tante categorie, con una eccezione, evidentemente: il Ciocco Bike Circle.
Lo scorso weekend la tenuta toscana del Ciocco ha ospitato i primi Campionati Italiani di Pump Track, quelli di Team Relay e la Coppa Italia dedicati ai bikers dai 13 anni in su. Lo scorso anno nella località della Garfagnana si è svolto il primo Campionato Italiano di e-mtb, con l’intramontabile Marco Aurelio Fontana a firmare la hall of fame della FCI, ma anche il Campionato Assoluto di cross country con i professionisti dell’off road. Nel 1991, sempre al Ciocco, si sono disputati i Campionati del Mondo di mtb, per la prima volta in Europa, forse allora non tutti erano professionisti, ma i più forti sì.
Sabato 25 settembre, invece, il Ciocco chiama a raccolta i master di tutto il pianeta per il primo Campionato Mondiale UCI Marathon Master. Insomma il… “circle” si chiude, mountain bike a 360° dai 13 anni agli …anta.
Sabato la gara marathon, che va ad estendersi ed ad abbracciare i territori dell’accattivante Garfagnana e Valle del Serchio, è un “double run” di 32 km, e il dislivello totale sui 64 km è di 2600 metri, un giusto mix per decretare i primi campioni iridati della marathon Over 35. C’è di tutto lungo i 32 km che saranno affrontati due volte. Mulattiere tecniche, single track con discese tutte da guidare, guadi, acciottolati, ci sono anche tratti di asfalto utili per rifiatare e reintegrarsi, c’è infine il “flow trail” del Ciocco che accompagna la gara all’intergiro e al traguardo, posto all’interno dello stadio del Ciocco proprio come nel 1991.
L’itinerario di gara regala anche scorci caratteristici della Garfagnana, con gli attraversamenti di borghi storici d’un tempo lontano come Treppignana, Albiano, Barga e Sommocolonia. La Toscana è sempre molto bella da visitare, anche d’autunno, e in particolare i boschi cedui del Ciocco con i castagni le cui foglie stanno virando al giallo regalano passaggi da cartolina.
I 64 km da affrontare per conquistare i posti in classifica (saranno redatte le classifiche iridate per Master 35/39 – Master 40/44 – Master 45/49 – Master 50/54 – Master 55/59 – Master 60/64 – Master 65/69 – Master 70+) sono stati disegnati per fare una giusta selezione, insomma i Campioni del Mondo che usciranno dal Ciocco saranno davvero tali.
Per mettere un pizzico di pepe in più sulla competizione, verranno premiati anche lo scalatore top che percorrerà il tratto cronometrato in salita nel minor tempo (la migliore prestazione calcolata sui due passaggi nello stesso tratto di percorso) e il discesista più veloce che percorrerà il trail cronometrato del Ciocco in discesa nel minor tempo.
Difficile se non impossibile fare pronostici. É la prima volta che l’UCI propone il Campionato Mondiale Master nella disciplina marathon ed è anche impossibile capire nelle altre nazioni quali “master” siano d’assalto, o semplicemente amatori allo stato puro. Ad oggi sono 18 le nazioni rappresentate nella starting list, ma c’è tempo fino a poco prima del via per confermare la propria adesione (info: sport@cioccosportlab.it)
Info: www.cioccobike.it

Ecco il tricolore di Pump Track. Il 18 settembre “prima” al Ciocco

Ecco il tricolore di Pump Track. Il 18 settembre “prima” al Ciocco

In una due giorni densa di attività ecco il primo Campionato Italiano
Al Ciocco la pista di pump track al coperto più grande d’Italia
In gara tutte le categorie giovanili e assegnazione delle maglie tricolori
Nello stesso weekend Campionato Italiano Team Relay e finale di Coppa Italia

Il Ciocco ci ha sempre abituato a “prime” di lusso. Primo Campionato del Mondo in Europa di Mtb nel 1991, prima gara di Campionato Italiano e-Mtb nel 2020, a settembre è in programma il primo Campionato del Mondo Master Marathon, ma giusto il weekend antecedente (18 settembre) ecco nella location toscana il primo Campionato Italiano Pump Track giovanile, in abbinamento alla finale di Coppa Italia e al Campionato Italiano Team Relay. Eventi senza sosta, insomma, al Ciocco Bike Park, che vivacizza l’attività “bike” in Garfagnana.
La disciplina del Pump Track sta prendendo piede anche in Italia e al Ciocco è stato realizzato, alcuni anni fa, il circuito di pump track al coperto più grande d’Italia.
Si racconta che il primo pump track di nuova generazione sia stato realizzato negli Stati Uniti ancora nel 2004 presso The Fix Bike Shop a Boulder, in Colorado, dal downhiller professionista Steve Wentz, ora questa specialità è molto diffusa anche in Italia, anche per discipline diverse dalla mtb. Ormai, infatti, è utilizzata da biker di ogni disciplina perché è molto utile per mantenersi allenati, soprattutto grazie alle piste di nuova generazione che sono sempre più performanti. Gobbe e paraboliche, intervallate da brevi tratti lineari, vengono affrontate senza pedalare, “pompando” con movimenti mirati del corpo.
Il weekend del 18 e 19 settembre sarà un minifestival della mtb giovanile, tre eventi in due giorni con possibilità ovviamente di frequentare il bike park del Ciocco per testare il tracciato anche nei giorni precedenti, come sta succedendo già ora sul tracciato collaudato anche lo scorso anno con la prova unica di Campionato Italiano giovanile.
La gara del 18 settembre, inserita nel calendario nazionale FCI, si disputerà secondo i regolamenti UCI/FCI e assegnerà i primi titoli di Campione Italiano Giovanile Pump Track per le categorie Esordienti (1° e 2° anno) ed Allievi (1° e 2° anno) oltre alle categorie giovanissimi (G2-G6). È prevista una gara a tempo per la prima fase di qualifiche (ore 16.30), quindi fasi ad eliminazione diretta (17.30) per la gara vera e propria con i primi quattro migliori tempi di categoria a disputarsi il podio. La competizione si svolgerà su due identiche piste speculari, garantendo ai partecipanti le stesse caratteristiche e difficoltà. Sono ammesse al via biciclette con ruote da 20″ in su e con almeno un freno posteriore.
Le iscrizioni saranno accettate fino al 15 settembre su FattoreK, ma successivamente i partecipanti dovranno concludere la procedura sul sito della società organizzatrice Ciocco Bike Circle – www.cioccobike.it.

IL TRICOLORE SVENTOLA ANCORA AL ‘CIOCCO’. A SETTEMBRE I CAMPIONATI ITALIANI TEAM RELAY

IL TRICOLORE SVENTOLA ANCORA AL ‘CIOCCO’. A SETTEMBRE I CAMPIONATI ITALIANI TEAM RELAY

Il 18 settembre sarà tempo di Campionati Italiani Team Relay per comitati regionali al ‘Ciocco’
Ciocco Sport Lab in cabina di regia nell’organizzazione dell’evento e nella preparazione dei percorsi
Tracciato di 3,5 km e 150 metri di dislivello ben collaudato e apprezzato, tanto tecnico quanto divertente
Tappe di Coppa Italia Giovanile con Agrigento, Courmayeur, Lugagnano, Lavarone e ‘Il Ciocco’

Il tricolore continua a sventolare al Ciocco (LU), terra dove lo scorso anno si sono svolti i Campionati Italiani XCO sia a livello giovanile, sia per quanto riguarda gli Assoluti e Master, ma anche E-bike. In questa stagione, precisamente dal 17 e 19 settembre prossimi, nella tenuta toscana di 600 ettari naturalistici de ‘Il Ciocco’ sarà tempo della prima edizione assoluta dei Campionati Italiani Giovanili di Pump Track, il 18, nell’area indoor più grande d’Italia, anticipati nella stessa giornata dai Campionati Italiani Team Relay, con i comitati regionali intenti a contendersi i titoli di Campione d’Italia. Domenica 19 sarà la volta della quinta e ultima tappa di Coppa Italia Giovanile XCO.
In cabina di regia ci sarà l’Associazione Polisportiva Dilettantistica Ciocco Sport Lab che si prenderà cura dell’organizzazione e preparerà nel migliore dei modi il percorso di gara, a tutto il resto invece ci penseranno i giovani funamboli delle ruote artigliate, regalando spettacolo su un tracciato tanto tecnico quanto divertente. L’anello di 3,5 km e 150 metri di dislivello è ben collaudato e apprezzato da tutti e non mancheranno i single track, la sezione ‘flow trail’ e il ‘rock garden’ che saranno solo alcuni dei passaggi cruciali e suggestivi dove sarà possibile fare la differenza sulla concorrenza, senza dimenticare gli strappi a doppia cifra disseminati lungo il percorso, pensati per mettere in difficoltà gli atleti.
La Team Relay, o staffetta che dir si voglia, sarà una gara diversa da quelle che si è abituati a vedere in ambito del cross country, con gli atleti che ad ogni giro si passeranno il testimone. Questo format, nel corso delle passate edizioni, ha regalato grande spettacolo ed incertezza sin sulla linea d’arrivo con continui ribaltamenti di fronte, giro dopo giro. Per quanto concerne la Coppa Italia Giovanile, invece, al ‘Ciocco’ ci sarà l’atto finale di cinque tappe che si preannunciano agguerrite: la prima si è svolta lo scorso 25 aprile ad Agrigento ed è stata vinta da Davide Donati (AL2) e Valentina Corvi (DA2), Hannes Bacher (AL1) e Elisa Lanfranchi (DA1), Hannes Wenter (ES2) e Anna Sinner (ED2), Emanuele Savio (ES1) e Elisa Bianchi (ED1). Ora il circuito di Coppa Italia Giovanile si sposterà a Courmayuer (AO), prima di passare a Lugagnano (PC), Lavarone (TN) ed infine al ‘Ciocco’ (LU). La Media Valle della Garfagnana e uno dei suoi gioielli più pregiati, ‘Il Ciocco’, incastonato nella Valle del Serchio, si confermano nuovamente autentici protagonisti delle ruote artigliate a livello giovanile, con un weekend nella Living Mountain che si vestirà ancora in tricolore.

Info: www.cioccobike.it

ATTESA PER IL TROFEO DEL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO. ‘TEST EVENT’ IN VISTA DEL MONDIALE

ATTESA PER IL TROFEO DEL CIOCCO E VALLE DEL SERCHIO. ‘TEST EVENT’ IN VISTA DEL MONDIALE

Il 4 luglio ‘test event’ in previsione mondiale per ‘Il Ciocco’ con ‘Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio’
Tre percorsi con 25,6 km per la versione ‘Junior’, 40 km per la ‘Granfondo’ e 61,6 km per la ‘Marathon’
Gli atleti attraverseranno i borghi più iconici della Garfagnana e i luoghi tanto cari a Giovanni Pascoli
Non solo Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio, tanti appuntamenti per le ruote artigliate di tutte le età

Il primo appuntamento nel calendario mtb di questa stagione del Ciocco, in provincia di Lucca, sta iniziando a prendere forma con il ‘Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio’ che andrà in scena domenica 4 luglio, valevole per il circuito di Coppa Toscana. Sarà una sorta di ‘test event’ in vista dei Campionati del Mondo Master Mtb Marathon di settembre nella località della Garfagnana, un’occasione da non perdere per gli atleti che conosceranno in anteprima i percorsi teatro della prossima manifestazione iridata, oltre che utile all’organizzazione per collaudare tutti i dettagli in vista del Mondiale. Offerta interessantissima quella proposta dalla tenuta toscana per il Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio, nonché per la Coppa Toscana, circuito che raccoglie le più importanti gare toscane di mtb, con tre diverse distanze pensate per soddisfare ogni tipo di esigenza: sulle orme del tracciato mondiale ci sarà la ‘Marathon’ con 61,6 km e 2.900 metri di dislivello suddivisi in due giri da 30,8 km, seguita dalla ‘Granfondo’ di 40 km e 2.100 metri di dislivello anch’essa con due tornate da 20 km, fino ad arrivare alla gara ‘Junior’ che prevede 25,6 km e 1.300 metri da scalare. Un programma davvero per tutti i gusti, che saprà coniugare al meglio fatica e divertimento, con i percorsi che porteranno a scoprire un angolo verde di Toscana fatto di colline e distese incontaminate, capaci di dare un tocco magico alla manifestazione. Si attraverseranno i paesi più iconici e caratteristici della Valle del Serchio e della Garfagnana, come Barga e Fosciandora, e si solcheranno i luoghi che furono tanto cari a Giovanni Pascoli, alla scoperta di un territorio ricco di cultura e arte. Paesaggi da cartolina e scenari mozzafiato faranno da cornice al primo vero importante test che ‘Il Ciocco’ punta a superare per arrivare a settembre nel migliore dei modi, al resto poi ci penseranno gli atleti, regalando il solito spettacolo delle ruote artigliate che da anni si è abituati a vivere sulle colline lucchesi.
Il 4 luglio si avvicina a grandi passi e sarà solo l’inizio di una stagione da vivere tutta d’un fiato: non solo Trofeo del Ciocco e Valle del Serchio, quindi, ma anche Coppa Italia Giovanile e Campionati Italiani Team Relay, affiancati dalla prima edizione assoluta del Campionato Italiano Pump Track Giovanile nel weekend del 18 e 19 settembre, seguito dall’attesissimo evento mondiale Master Mtb Marathon dal 22 al 26 settembre. Segno che la Living Mountain non smette mai di vivere… di mtb.

Info: www.cioccobike.it

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

MTB IN FIBRILLAZIONE PER I CAMPIONATI CROSS COUNTRY. IL CIOCCO IN PRIMA FILA A REGALARE SPETTACOLO

I tracciati “vecchio stampo” sono stati svelati, ci sarà da divertirsi
Prima le categorie giovanili (12-13 settembre), poi i ‘grandi’ (18-20)
Il Ciocco terra di allenamenti: questa settimana ci sono le azzurre
Ultimi weekend d’estate, agonismo, ma anche ospitalità ed enogastronomia

Giovanni Pascoli. Alzi la mano chi non lo ha amato e insieme odiato nei tempi scolastici. È lui che ha ispirato il nome dell’ampia tenuta toscana del Ciocco nel Comune di Barga con i Canti di Castelvecchio.
Un pizzico di storia (Casa Pascoli è ai piedi della tenuta), come quella della mtb in Italia celebrata dal secondo campionato mondiale della disciplina, e primo in Europa, disputato proprio al Ciocco nel 1991.
E la splendida location in provincia di Lucca scriverà nuovamente un momento importante per la mountain bike italiana, col primo Campionato Italiano di e-mtb, in una dieci giorni che vedrà sferragliare le ruote grasse in tante categorie. Tricolore giovanile il 12 e 13 settembre, e-mtb il 18, élite, under23 e junior il 19, master il 20 settembre.
Si gareggerà nell’ambito del Ciocco Bike Circle, un bike park che sta crescendo a vista d’occhio e che si fonde in un interessante connubio di sport e turismo, con la cucina garfagnina a svettare sulle proposte enogastronomiche.
Dunque un super Campionato Italiano di cross country destinato a lasciare il segno. Il commissario tecnico Mirko Celestino è stato chiaro, sarà un campionato ‘vecchio stampo’, nel senso che i tracciati proposti dallo staff del Ciocco Bike Circle e perfezionati dallo stesso Celestino sono quelli tipici dell’off road duro, forse meno “spettacolari” di quelli attuali, ma decisamente impegnativi e divertenti per chi ama guidare la mtb.
Ad illustrarli in poche parole è Diego Benassi, direttore tecnico del bike park, atleta prima di downhill e poi di enduro, soprattutto, dice lui, perché non gli piace la salita…
La distanza per gli assoluti XCO e per le e-mtb è di 4,2 Km a giro con un dislivello di 190 mt./giro. Partenza alla grande presso lo stadio del Ciocco su uno dei pochi tratti asfaltati utilizzati per la gara, ma solo per il “lancio”. Poi, poco sopra, dalla zona degli chalet si entra subito nel vivo con uno sterrato in salita e una sequenza di nuovi e conosciuti single track che portano alla prima area tecnica. Poi con un saliscendi nel bosco, sempre su tecnici single track, i bikers andranno ad affrontare una spettacolare discesa con ostacoli artificiali. Successivamente una serie di tratti tecnici in salita e discesa andrà ad anticipare la “salita a zeta” nel bosco, che porta al primo rock garden. Ancora un single track in salita (stretto e tecnico) che introduce ad un tratto di scalini nel bosco fino al secondo rock garden (artificiale). Da qui discese e salite in single track portano all’ultimo rock garden naturale. Dalla base di quest’ultimo si passa alla “salita del laghetto”, molto tecnica e utilizzata in occasione del Campionato del Mondo del 1991, poi giù a tutta lungo il frequentato “flow trail” che termina alla seconda area tecnica. Per concludere, un collegamento sterrato in zona “chalet” seguito da un single track riporta all’anello dello stadio.
Il tracciato del campionato giovanile ricalca parte di quello dedicato agli elite, il giro è più breve (ed in numero diverso per le varie categorie), 3,5 Km a giro con dislivello di 150 mt./giro tagliando in pratica il tratto più in quota.
Dal prossimo weekend il percorso sarà interamente utilizzabile, intanto il Ciocco Bike Circle ospita il raduno della nazionale femminile, con la campionessa italiana Martina Berta insieme a Julia Maria Graf, Giorgia Marchet, Francesca Saccu, Greta Seiwald, Giada Specia, Giorgia Stegagnolo, Marika Tovo, Alessia Verrando e alla rientrante Chiara Teocchi.
Per partecipanti e accompagnatori il contesto dei campionati di mtb sarà anche l’occasione per vivere gli ultimi weekend dell’estate outdoor. Il Ciocco offre tanti motivi di interesse, con proposte vantaggiose specifiche per l’ospitalità di Ciocco Chalets e Ciocco Hotels in formula B&B (Prenotazioni & Info: 0583 719401 – info@ciocco.it)
Gli ingredienti per due spettacolari, invitanti e sportivi weekend ci sono tutti.

Info: www.cioccobike.it