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AL GIRO LAGO DI RESIA DA PROTAGONISTI. L’OPERA D’ARTE “VISUAL” SULL’ACQUA

AL GIRO LAGO DI RESIA DA PROTAGONISTI. L’OPERA D’ARTE “VISUAL” SULL’ACQUA

Il 23° Giro Lago di Resia il 15 luglio per 15,3 km attorno al lago alpino
I runners verranno catturati dallo spettacolo del video-artista Stefano Di Buduo
Un’esperienza unica di video e luci direttamente sul lago al termine dell’evento
Un’estate in corsa nel magnifico territorio della Val Venosta

L’acqua è l’elemento essenziale del Giro Lago di Resia. L’unicità della manifestazione di running è la location: i 15,3 km di percorso toccheranno ogni angolo del lago alpino situato a 1.498 metri di altitudine in Val Venosta, sull’orlo del confine svizzero e austriaco. La potente immagine del campanile che svetta dalle acque parla da sola, e sabato 15 luglio i podisti immagazzineranno emozioni forti da mattina a sera.
Il Giro Lago di Resia ha abituato i suoi affezionati runners a vivere appieno un weekend da protagonisti, e l’abile comitato organizzatore del presidente Gerald Burger ha sempre tirato fuori il meglio per offrire da oltre vent’anni una manifestazione tra le più importanti e suggestive dell’Alto Adige. Dopo la gara in notturna “Night Run” del 2009 con 3000 fiaccole lungo il percorso, riproposta poi nel 2019 per il 20° anniversario, lo staff lascerà tutti senza fiato nel 2023 con uno spettacolo unico nel suo genere che sigillerà la spumeggiante 23.a edizione del Giro Lago di Resia. Al termine della corsa il video artista italo-tedesco Stefano Di Buduo farà vivere un’esperienza particolare a bambini e famiglie attraverso video e luci proiettati direttamente sulle acque del celebre Lago di Resia. Uno spettacolo che lasciò senza parole anche nel 2021, quando lo stesso Di Buduo presentò l’opera d’arte installando uno scudo idroelettrico sul quale venne proiettato un video con le bellezze di Curon e la storia dei suoi abitanti.
L’occasione è ghiotta per trascorrere un’indimenticabile giornata, iscrivendosi online e ricevendo un comodo borsone che accompagnerà gli appassionati runners nelle avventure sportive in giro per il mondo. Sarà una manifestazione che accoglierà come sempre anche i gruppi dei nordic-walkers e degli hand-bikers e i bambini della simpatica Corsa delle Mele, tutti coinvolti sin da venerdì 14 luglio con il tradizionale Expo sulla vasta area verde di Curon.
Il Lago di Resia, assieme al vicino Lago di San Valentino, sarà preso d’assalto dai partecipanti del Running Camp 2023 in programma dal 16 al 23 luglio in compagnia dell’esperta campionessa Franca Fiacconi. Chi parteciperà allo stage di allenamento in alta quota avrà diritto all’iscrizione gratuita al 23° Giro Lago di Resia e riceverà un favoloso Kit Massigen Sport. Inoltre, per chi non riesce a fare a meno della corsa, a Curon farà capolino il “Terra Raetica Trails-Tour Festival”, un tour che unisce 5 gare di trail running in 5 giorni attraverso 5 aree di montagna dal 4 all’8 luglio.
La Val Venosta è sempre più “sul pezzo” per quanto riguarda il running e la 23.a edizione del Giro Lago di Resia sarà un’opera d’arte ricca di elementi all’avanguardia.
Info: www.girolagodiresia.it

SOSTENIBILITÀ E ARTE RACCHIUSE NEI TROFEI. LA DOBBIACO-CORTINA DAL SAPORE DI CIRMOLO

SOSTENIBILITÀ E ARTE RACCHIUSE NEI TROFEI. LA DOBBIACO-CORTINA DAL SAPORE DI CIRMOLO

“Giovani ingegni” al lavoro per i trofei della prossima edizione
23 studenti del Liceo Artistico di Cortina aderiscono al progetto scolastico
Il legno di cirmolo fornito da Le Regole d’Ampezzo
45.a edizione il 5-6 febbraio – 42 km in classico sabato e 32 km in skating domenica

Si stima che lo sci di fondo abbia meno di mille anni. C’è un albero, invece, che cresce sulle Alpi e che può vantare tranquillamente 1000 anni di vita. Chiamatelo Zirbe, Swiss stone pine, oppure molto più comunemente Cirmolo!
E ora c’è un legame indissolubile tra sci di fondo e cirmolo: i protagonisti della prossima Granfondo Dobbiaco-Cortina, la 45.a edizione del 5-6 febbraio, riceveranno un trofeo realizzato proprio col profumato legno del particolare pino che si trova anche sulle montagne di Cortina e di Dobbiaco.
Le proprietà del legno di Cirmolo sono molteplici, il suo contenuto di vitamina C, resina, trementina e pinosilvina ha effetti positivi sul benessere psicofisico e sulla salute dell’uomo.
Così per la prossima edizione i vincitori della Granfondo Dobbiaco-Cortina alzeranno al cielo trofei sostenibili, artistici… ma soprattutto unici, che regaleranno un autentico profumo di montagna che ricorderà le loro gesta!
Il Comitato Organizzatore della granfondo ha chiesto la collaborazione dell’Istituto Omnicomprensivo Val Boite per la realizzazione dei trofei, coinvolgendo gli studenti del Liceo Artistico di Cortina in un progetto scolastico appartenente alla materia di studio “Progettazione e Design”. Ben 23 studenti hanno presentato i propri elaborati, davvero uno più bello e interessante dell’altro. Ognuno ha interpretato con la propria sensibilità, creatività e fantasia quanto richiesto dal CO, ovvero un trofeo in legno che rappresenti il territorio e lo sci di fondo. Visto l’alto livello delle opere, i responsabili del progetto scolastico hanno avuto un bel daffare per selezionare i tre progetti più interessanti, che ora verranno elaborati su indicazione del CO e dei docenti e infine verranno realizzati in prototipo per la selezione finale. Tutti gli studenti del liceo contribuiranno poi alla produzione dei trofei all’interno dell’attrezzatissimo laboratorio di falegnameria della scuola dove vengono realizzati lavori di notevole valore.
L’istituto Le Regole d’Ampezzo, storico ente che possiede e gestisce i boschi e i pascoli in tutto il territorio di Cortina d’Ampezzo, dal 1990 gestore del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e dei tre musei Arte Moderna “Mario Rimoldi”, Paleontologico “Rinaldo Zardini” e Etnografico “Regole d’Ampezzo”, ha messo a disposizione il prezioso legno di cirmolo. Questo tipo di legno infatti si presta bene nella lavorazione e costruzione di mobili, complementi d’arredo e sculture (soprattutto in Val Gardena) per la sua duttilità ed è riconosciuto anche per le proprietà benefiche del suo olio essenziale dal profumo intenso.
Un motivo in più dunque per “assaporare” la fragranza di un evento decisamente storico dello sci di fondo. La Granfondo Dobbiaco-Cortina, dedicata ad amatori e agonisti, ha già gran parte del tracciato pronto e agibile per chi ama gli sci stretti e il prossimo 5 febbraio propone 42 km in classico, mentre domenica 6 febbraio la gara sarà di 32 km in skating. Partenza dall’aeroporto di Dobbiaco e poi, sfogliando una cartolina dopo l’altra, porta la comitiva lungo l’itinerario del vecchio trenino delle Dolomiti fin nel cuore di Cortina. Cartoline con la vista delle Dolomiti altoatesine, di Dobbiaco, dei Laghi di Dobbiaco e di Landro, delle Tre Cime e dell’affascinante Cortina con le Dolomiti ampezzane.
Le iscrizioni sono possibili fino a ridosso della manifestazione, ma meglio non attardarsi al fine di ottenere un pettorale favorevole e un sicuro posto in griglia prima del raggiungimento del numero massimo.

Info: www.dobbiacocortina.org