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IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

Yannick Flohé

Il 29 luglio sfide elettrizzanti a colpi di duello Lead e KO Boulder
Al Rock Master di Arco si attendono i migliori interpreti del climbing
Si farà il pieno di adrenalina e suspense da mattino a sera
A breve saranno disponibili le prevendite online

Nel pieno della soleggiata estate trentina ritorna lo straordinario appuntamento con l’arrampicata sportiva. Il Rock Master alza il sipario il 29 luglio, per un’unica giornata carica d’energia e di colpi di scena. La manifestazione, che anima da parecchi anni il Climbing Stadium di Arco, è uno tra i top eventi internazionali presentati da Trentino Marketing che si svolgeranno quest’anno nel meraviglioso territorio trentino.
Su invito arriveranno i migliori climbers mondiali, pronti a confrontarsi nelle specialità che hanno reso unico il Rock Master: il KO Boulder e il piatto forte del duello Lead. Alzeranno al cielo il trofeo 2022 i due atleti che raggiungeranno il miglior punteggio combinato nelle due prove. Le sfide testeranno la forza, la velocità, l’esplosività e la resistenza del corpo, tutte qualità che se messe assieme formeranno il mix vincente per salire sul tetto del mondo. Il format piace e crea l’adrenalina e la suspense giuste per ogni tipo di spettatore che rimarrà con il naso all’insù non stop dalla mattina alla sera.
Angelo Seneci, dello staff organizzatore Rock Master 20.20, alcuni giorni fa era presente alla Coppa del Mondo Boulder di Bressanone (BZ) per osservare da vicino le performance dei migliori atleti della disciplina. Presto l’esperto e solido comitato farà sapere i nomi dei concorrenti maschili e femminili che avranno l’onore di salire sul palcoscenico all’aria aperta della struttura realizzata nel 2000 e rinnovata nei profili di arrampicata questa primavera, le cui pareti a strapiombo sono ormai un’icona del climbing mondiale. L’elemento essenziale del Rock Master è proprio il pubblico, sul prato davanti all’enorme parete arrivano ogni anno una marea di appassionati a vedere i propri idoli compiere delle imprese quasi oltre ogni limite. I biglietti saranno disponibili a breve sul sito, e sarà l’occasione per trascorrere una piacevole giornata assistendo a sfide sportive elettrizzanti.
Il comitato è pronto a scrivere una nuova pagina di storia di questo sport e a portare in alto i colori dell’Italia con la competizione più longeva e famosa del mondo.

Info: www.rockmasterfestival.com

ROCK MASTER: RIPARTE LA SFIDA. IL 29 LUGLIO OCCHI PUNTATI SULLA PARETE DI ARCO

ROCK MASTER: RIPARTE LA SFIDA. IL 29 LUGLIO OCCHI PUNTATI SULLA PARETE DI ARCO

Venerdì 29 luglio la 35.a edizione del Rock Master di Arco
Al Climbing Stadium arriveranno i migliori climber del mondo
KO Boulder e Duello Lead tutto in un’unica intensa giornata di sport
Grande professionalità ed esperienza per il comitato Rock Master 20.20

Formula vincente non si cambia! Il solido comitato organizzatore Rock Master 20.20 ha già le idee chiare per proporre al pubblico e atleti in gara una giornata spettacolare di sport.
Anche quest’anno i più abili climbers del mondo si confronteranno, venerdì 29 luglio, sulle pareti del Climbing Stadium di Arco, in Trentino, nelle due specialità KO Boulder e il mitico Duello Lead, quest’ultimo proposto per la prima volta nel 2000.
L’edizione 2021 rimarrà nella storia del Rock Master, non solo perché per la prima volta c’è stata la combinata, ma anche per il sorprendente pari merito registrato nella combinata femminile tra la slovena Vita Lukan e l’austriaca Jessica Pilz. Nella prima gara ad eliminazione boulder saliva sul gradino più alto del podio la poliziotta genovese Laura Rogora, campionessa del mondo Lead e Boulder giovanile, mentre tra gli uomini si faceva largo il pluricampione mondiale Lead e di combinata ceco Adam Ondra. Nel Duello Lead la Rogora si spegne ed è costretta a cedere la vittoria alla slovena Krampl. Al maschile duello stellare tra il piemontese Stefano Ghisolfi e il gardenese Michael Piccolruaz, i quali riescono a battere il campionissimo Ondra. La vittoria della combinata, data dalla somma dei punti fra Lead e Boulder, è andata al ceco Adam Ondra, il quale si è aggiudicato così il suo sesto Trofeo Rock Master.
La 35.a edizione, fra tre mesi, sarà un’edizione speciale dove il pubblico con il naso all’insù scalderà l’atmosfera nel prato di fronte la parete di 350m² all’ombra del Monte Colodri, a circa 200m dal centro di Arco.
Le prevendite online saranno disponibili dal mese di giugno. Il presidente Stefano Tamburini e tutto lo staff sveleranno prossimamente maggiori dettagli e i nomi degli incredibili spidermen che saranno presenti all’evento.

Info: www.rockmasterfestival.com

Arco: Rock Master dà i numeri…L’arrampicata impazza in TV

Arco: Rock Master dà i numeri…L’arrampicata impazza in TV

Incontro con autorità e partner per annunciare i numeri della 34.a edizione
Diretta RAI Sport con 700.000 contatti, servizi in vari TG nazionali e locali
Su YouTube 130.000 visualizzazioni, 103.000 quelle sul canale di Ondra del Rock Master
Istituzioni e sponsor ancora a braccetto con gli organizzatori: formula novità per il 2022

“Il mio sogno fin da piccolo non era vincere Olimpiadi o Mondiali, ma vincere il Rock Master!” Sono le parole di Adam Ondra, l’atleta più forte e venerato al mondo dell’arrampicata sportiva. E lui ha vinto per la sesta volta il Rock Master.
È avvenuto a fine agosto, al Climbing Stadium di Arco, e oggi il successo non è ancora spento. A ravvivare l’interesse ci hanno pensato gli organizzatori guidati dal presidente Stefano Tamburini in un incontro con autorità e partner, un momento per illustrare gli eccezionali dati mediatici dell’evento.
“È stata un’edizione molto particolare – ha detto Stefano Tamburini, presidente del Comitato Organizzatore -in primis vorrei ringraziare tutti coloro che si sono prodigati e spesi per la realizzazione e per dare lustro all’evento, gli sponsor, le istituzioni, i nostri volontari. È stata un’edizione abbastanza difficile dopo un anno di stop e non sapevamo neppure noi bene cosa fare e con che modalità; forse questa formula un po’ più snella e dinamica rispetto alle altre edizioni ci ha dato ragione, visto anche i risultati dell’audience televisiva, Rock Master non è solo una gara a se stante ma è l’emblema dell’arrampicata in Italia ed in Europa, è una manifestazione che dura da più di 30 anni, è un evento che tiene al passato ma che si proietta al futuro”.
C’era anche il presidente della Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti, anche in rappresentanza dell’assessore provinciale Failoni: “Rock Master è uno degli eventi di sistema di Garda Trentino e lo sarà per il futuro, Arco ha fatto da sempre bene a puntare sull’arrampicata, è riconosciuta in tutta Europa e per noi è un valore straordinario. Nel prossimo inverno sistemeremo le aree interessate e le falesie. Vorrei puntare anche ad avere una falesia da 9C, come vorrebbero Ghisolfi e Ondra. Noi per il Rock Master ci saremo sempre, i 700.000 mila contatti live sono un grande valore; abbiamo creduto in voi e ci saremo anche nel futuro”.
Parole significative di saluto anche da parte del Comune di Arco, con l’assessore Dario Ioppi, orgoglioso di ospitare il Climbing Stadium, e parole incoraggianti da parte di Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto che ha ospitato l’incontro nella sede di Bolognano: “Come conferenza post evento è anomala, ma visti i risultati è un incontro che doveva esserci. Fin dalle origini di questo evento la Cassa Rurale è sempre stata vicina e cerca di essere vicina, perché ha intuito che questa associazione ha una valenza importante per l’economia della nostra zona. Anche noi pensiamo ad un futuro insieme al Rock Master!”
Il momento più atteso era l’esplicitazione dei dati mediatici. Ci ha pensato Angelo Seneci, il direttore tecnico ed uno dei fondatori del Rock Master. Il 34° Rock Master ha avuto ottimi e significativi risultati mediatici, una visibilità sicuramente amplificata dalla diretta che ha assicurato RAI Sport per oltre due ore, con telecronaca di Gianfranco Benincasa e col supporto tecnico di Luca “Canon” Zardini. Ma non ci sono solo i numeri della diretta a promuovere mediaticamente l’evento, bensì anche i tanti servizi nei TG sportivi italiani ed internazionali. Oltre 700.000 contatti solo per il “live”, poi non si contano quelli dei TG, numeri che si moltiplicano in maniera significativa. Recensiti due servizi sul TG Sport di RAI2, che ovviamente hanno numeri di ascoltatori considerevoli, servizi su TG RAI Regione il 26, 27 e 28 agosto, servizi sui TG delle emittenti locali e nazionali.
Dati importanti anche dallo streaming video, immagini che continuano ad essere visionate anche dopo settimane, che hanno fatto il giro del mondo per celebrare il successo di Stefano Ghisolfi il quale la settimana successiva al Rock Master – dove ha conquistato il Duello – ha vinto la Coppa del Mondo, dopo un ‘digiuno’ per l’Italia di 16 anni.
Lo streaming, ad oggi, è ad oltre 130.000 visualizzazioni sul canale ufficiale Youtube di Rock Master, ad oltre 100.000 visualizzazioni quelle del Duello postato da Adam Ondra, ma sono solo alcune delle cifre rilevanti. Anche RAI Sport ha trasmesso in streaming l’evento, con le stesse immagini della diretta.
Successo anche dei social e del sito www.rockmasterfestival.com. Grande il riscontro del web e della carta stampata, insomma il Rock Master è una potente macchina promozionale per il Garda Trentino.
Per il 2022 gli organizzatori stanno lavorando ad una nuova formula, ma tutte le bocche sono cucite, nessuno si è lasciato ancora scappare un’indiscrezione. L’impressione è che tra un anno esatto si sarà qui a commentare dati ancora più alti. Di certo Rock Master è sempre stato una fucina di idee e di progetti, la ‘premiata officina arcense’ potrebbe ancora una volta disegnare il futuro dell’arrampicata.
Info: www.rockmasterfestival.com

AD ARCO: ADRENALINA A FIUMI! IL ROCK MASTER SARÁ SPETTACOLO PURO

AD ARCO: ADRENALINA A FIUMI! IL ROCK MASTER SARÁ SPETTACOLO PURO

Venerdì si assegnerà il 34° storico Trofeo Rock Master
Gli azzurri e Ondra reduci da Tokyo… chiamano vendetta
KO Boulder e Duello Lead, un motivo in più per accaparrarsi un biglietto
Boulder femminile alle 11, maschile alle 15, Duello alle 21 in diretta RAI Sport

Mercoledì (25) alle 23.59, per non dire mezzanotte, scade il tempo utile per accaparrarsi un posto in prima fila al Rock Master di Arco. L’evento, ormai non è una novità, si svolgerà venerdì 27 agosto e proporrà una particolare sfida, quasi ad anticipare a grandi linee quello che sarà il confronto olimpico di Parigi, una “combinata” tra boulder e lead, ma con tanto, tanto pepe in più.
Il Rock Master, la cui 34.a edizione ci ricorda che l’evento del Garda Trentino è il più datato al mondo, proporrà il KO Boulder e il Duello Lead, quello che da anni tiene col naso all’insù tanti appassionati e curiosi. Le norme anti Covid hanno imposto una riduzione pesante del numero di spettatori al Climbing Stadium, per questo gli organizzatori sono stati obbligati a mettere in vendita i biglietti tramite una piattaforma online a cui si accede dal sito www.rockmasterfestival.com. Sarà dunque uno spettacolo dal vivo per pochi fortunati quest’anno, ma qualche posto disponibile ancora c’è.
La KO Boulder è una formula originale riservata a otto selezionati atleti. I quattro blocchi potranno essere analizzati e studiati fin dal giorno prima, in modo che gli atleti possano esprimersi al meglio nel corso della gara, dando vita a passaggi di estrema difficoltà e movimenti incredibilmente spettacolari dall’alto coefficiente di tecnica e abilità. Ad ogni prova i fuoriclasse dell’arrampicata avranno a disposizione solamente tre tentativi per risolvere il blocco e raggiungere la presa sommitale, tenendo presente che il numero di tentativi e il punto più alto raggiunto da ogni concorrente si tramuteranno in un punteggio che, alla fine di ogni blocco, servirà per stilare la classifica a cui fare riferimento per le relative eliminazioni. Al termine di ogni prova due atleti verranno estromessi dal blocco successivo fino ad arrivare alla stretta finale, in cui la vittoria se la giocheranno i tre super campioni che saranno riusciti a farsi valere sulla concorrenza.
Sarà una questione non solo di forza fisica, tutt’altro: serviranno tanta tecnica e capacità di analizzare i blocchi, trovando la via migliore per risolvere senza intoppi le difficoltà presentate. Inoltre saranno necessarie abilità e velocità per portare a casa il successo nel KO Boulder, tenendo presente che comunque non sarà finita lì, perché per vincere il Rock Master servirà primeggiare anche nel Duello Lead finale.
Il “Duello” è il piatto forte del Rock Master. Anche in questo caso sarà una lead “lavorata”, nel senso che gli atleti potranno visionare la via, dando così “mandato” ai tracciatori di esagerare in quanto a difficoltà, a tutto vantaggio dello spettacolo. Per la gara lead ci sarà una prima prova che costruirà il tabellone degli otto atleti che poi si affronteranno in coppia su due vie identiche, un minuto o poco più per ciascuno con l’adrenalina a mille, per tutti.
Alla fine, chi avrà realizzato il miglior punteggio nelle due prove boulder e lead si aggiudicherà il Trofeo Rock Master.
Oltre al campionissimo Adam Ondra, cinque volte vincitore alla sfida arcense, si saranno anche i tre azzurri reduci da Tokyo. Laura Rogora ha bei ricordi al Climbing Stadium: “Gareggio ad Arco da quando ero piccola e ho tantissimi ricordi legati a questo posto, primo fra tutti il Mondiale giovanile 2019 dove ho vinto tre ori. L’atmosfera che si vive durante la manifestazione è veramente magica, una delle mie gare preferite, per il risultato ma anche perché gareggiare davanti al pubblico di casa è sempre bellissimo”.
Ci sarà anche Michael Piccolruaz, che non ha dubbi: “É un evento storico, già da bambino andavo a vedere le gare ed ammiravo i grandi atleti, da lì ho preso la motivazione e ho iniziato a sognare di gareggiare al Rock Master. Ho già partecipato quattro volte, ma sempre e solo al KO Boulder, due volte sono finito quarto. Arrivare lì sempre ai piedi del podio fa male, vorrei provare finalmente a prendermi questa rivincita e salire sul podio. Questo format con il boulder e il duello credo sia adatto a me e mi piace, visto che sono un arrampicatore abbastanza veloce”.
Ludovico Fossali è il terzo azzurro reduce da Tokyo: “Non sono certo soddisfatto. Avevo programmi dettagliati su quello che dovevo fare alle Olimpiadi, ma non sono riuscito a rispettarli. Direi che da qui si può solo che salire. Gareggiare invece al Rock Master è un’emozione unica. Essere invitato a uno dei più storici eventi dell’arrampicata è qualcosa di incredibile. Sarò il primo velocista ad essere invitato e anche questo vuol dire molto”. In gara ci saranno anche Stefano Ghisolfi, in vetta alla Lead quest’anno, ma anche il ceco Martin Stranik, lo sloveno Domen Skofic, l’austriaco Nicolai Uznik e il tedesco Yannick Flohè.
Tra le donne, invece, ci sarà il podio al completo che nel 2019 ha regalato emozioni al Climbing Stadium di Arco con, nell’ordine, la slovena Mia Krampl, la britannica Molly Thompson e appunto la Rogora. Con loro poi anche la piemontese Giorgia Tesio, l’altra slovena Vita Lukan, la francese Fanny Gibert, la ceca Eliska Adamskova e l’austriaca Jessica Pilz, anche lei olimpionica.
Appuntamento venerdì alle 11 col KO Boulder femminile, alle 15 con quello maschile e alle 21 col Duello Lead. Per chi vorrà godersi il grande spettacolo comodamente davanti alla TV, RAI Sport sarà in diretta dalle 21 alle 23 con l’intero Duello e le sintesi del Boulder. Sul sito www.rockmasterfestival.com sarà possibile godersi anche lo streaming di tutte le gare.

ROCK MASTER: UNA “SPEED” PER I BIGLIETTI. PER GLI ATLETI: BOULDER E LEAD COL DUELLO

ROCK MASTER: UNA “SPEED” PER I BIGLIETTI. PER GLI ATLETI: BOULDER E LEAD COL DUELLO

Il neo campione olimpico Alberto Ginés Lopez all’edizione 2019

Dal 7 agosto aperta la vendita dei biglietti per la 34.a edizione del Rock Master
Solo 330 posti disponibili tra ‘Full Day’, ‘Serale Only Duel’ e ‘Family Place’
Per accedere al Climbing Stadium è d’obbligo il Green Pass, come in tutte le situazioni di affollamento
Anche il neo campione olimpico Alberto Ginès Lòpez ha lasciato la sua “firma” ad Arco

Gli appassionati dell’arrampicata sportiva aumentano di anno in anno, lo sport outdoor infatti sta accrescendo la propria popolarità ed il Rock Master, da sempre, è un must per chi ama la disciplina con o senza corda.
La 34.a edizione del Rock Master, in pratica il festival di arrampicata sportiva, venerdì 27 agosto si terrà come ogni anno al Climbing Stadium di Arco, in Trentino. È la gara più datata al mondo nel settore del climbing e anche per questo il pubblico l’ha sempre amata. Sono migliaia e migliaia ogni anno gli spettatori assiepati sotto le pareti strapiombanti di una struttura che, oltre ad essere centro federale, è teatro di allenamenti dei più famosi campioni.
Quest’anno le limitazioni per il contenimento del Covid hanno costretto gli organizzatori a scelte drastiche, ci saranno solo 330 posti disponibili per il pubblico, ma per tutti gli altri ci sarà comunque la diretta Rai Sport a trasmettere lo spettacolo in parete.
L’acquisto dei biglietti, esclusivamente on-line, sarà possibile sulla collaudata piattaforma Midaticket https://www.midaticket.it/eventi/rock-master-2021) da sabato 7 agosto. Appare evidente che sarà una vera gara “speed” contro il tempo per accaparrarsi un posto in prima fila.
In ogni caso il ticketing sarà aperto fino a venerdì 20 agosto, o comunque fino ad esaurimento dei 330 posti. I biglietti a disposizione saranno suddivisi in tre diverse tipologie, con 200 posti riservati al ‘Full Day’ al costo di 30 euro, 70 al ‘Serale Only Duel’ alla tariffa di 20 euro e 15 posti ‘Family Place’ al costo di 70 euro, riservato all’accesso di due adulti e due minori di 14 anni.
Ovviamente, occorre dirlo, vigono le disposizioni anti-Covid per coloro che accedono al Climbing Stadium e solo chi sarà munito di Green Pass potrà assistere alla giornata di gare. Per coloro che proverranno da Paesi al di fuori dell’Area Schengen sarà obbligatorio presentare un certificato vaccinale idoneo o, in alternativa, un risultato negativo del tampone antigenico o PCR eseguito non prima di 48 ore.
Per tutti, l’ingresso e l’uscita dall’area del Climbing Stadium saranno controllati e scaglionati in base ad appositi orari che potranno essere verificati sul sito ufficiale della manifestazione.
La giornata di venerdì 27 sarà contraddistinta dalla gara KO Boulder femminile a fine mattinata, la gara KO Boulder maschile nel pomeriggio, mentre la sera toccherà all’affascinante “Duello” che da sempre infiamma la platea con il confronto serrato tra i migliori climber al mondo, è stato così anche con il neo campione olimpico Alberto Ginès Lòpez che nel 2019 fu battuto ai quarti da Adam Ondra, il quale era a caccia della sua sesta vittoria, quinta consecutiva. Alberto Ginès Lòpez due anni fa era reduce però dalla finale del Campionale Mondiale giovanile, nel quale si era aggiudicato la combinata, nemmeno a farlo apposta in chiave olimpica. È stato anche l’anno della consacrazione di Laura Rogora, pure lei a trionfare in boulder e lead e combinata. Rogora al Rock Master del 27 agosto ci sarà di sicuro, è iscritto anche Adam Ondra, che ha confermato la sua presenza dopo la “delusione” del sesto posto olimpico, con tanta voglia di rivincita.
Intanto chi volesse vivere la magica atmosfera del Rock Master dovrà essere lesto con il click sul computer, all’indirizzo www.midaticket.it/eventi/rock-master-2021.
Questa l’ultima novità del prossimo Rock Master, con una nuova data da segnare in calendario, venerdì 27 agosto, ma con lo stesso livello altissimo di spettacolarità ed emozioni a cui ha sempre abituato questa manifestazione ultratrentennale. Il conto alla rovescia è già iniziato e non resta che prepararsi per un fine agosto incandescente.
Info: www.rockmasterfestival.com

ROCK MASTER IN DIRETTA TV VENERDÌ 27 AGOSTO. BOULDER & LEAD, SFIDA AL CLIMBING STADIUM

ROCK MASTER IN DIRETTA TV VENERDÌ 27 AGOSTO. BOULDER & LEAD, SFIDA AL CLIMBING STADIUM

Laura Rogora

Il Rock Master per poter essere in diretta TV su Rai Sport anticipa
Sfide boulder venerdì mattina e pomeriggio, il Duello in notturna
La manifestazione di Arco cambia data e anticipa, dando appuntamento a venerdì 27 agosto

I grandi appassionati dell’arrampicata sportiva hanno dovuto… tirare i freni. Non è ammesso il pubblico al primo evento olimpico della storia, lo sarà in forma molto ridotta anche al prossimo Rock Master di Arco (TN). Anche televisivamente s’è visto poco o nulla di arrampicata olimpica, anche perché, purtroppo, nessuno dei tre italiani si è qualificato per la finale.
Il Rock Master ormai da tanti anni, invece, si vive anche davanti al piccolo schermo grazie alle dirette di Rai Sport, ecco quindi che – proprio per permettere la trasmissione in diretta – la manifestazione di Arco cambia data e anticipa di un giorno, dando appuntamento a venerdì 27 agosto. Nella data originaria di sabato 28 si svolgono in serata anche le fasi finali del Campionato Europeo di Pallavolo così, per non privare gli appassionati impossibilitati a presenziare al Climbing Stadium di Arco dell’affascinante spettacolo del Rock Master, gli organizzatori arcensi hanno deciso di anticipare l’evento a venerdì 27, con diretta Rai Sport dalle 21 alle 23.
La 34.a edizione dell’evento trentino, a causa delle norme anti Covid, prevede un massimo di 300 persone in presenza, davvero poche, considerando che sono migliaia gli sportivi che solitamente assistono al grande show del Rock Master, quest’anno nella speciale versione di “combinata” col KO Boulder ed il mitico Duello Lead.
Sabato aprirà la prevendita dei biglietti di accesso, con le limitazioni imposte dalla lotta alla pandemia.
Quest’anno il Duello sarà ancora più difficile e spettacolare. I tracciatori potranno sbizzarrirsi, le due vie parallele potranno essere provate dagli atleti in anticipo, e dunque saranno sicuramente più severe.
Confermati i sedici campioni, otto maschi e otto femmine, con Adam Ondra in prima fila a difendere la sua fama di re del Rock Master con cinque vittorie, di cui quattro consecutive dal 2015 al 2018, serie interrotta nel 2019 dall’austriaco Schubert.
In gara il 27 agosto, quindi, Stefano Ghisolfi (ITA), Adam Ondra (CZE), Martin Stranik (CZE), Domen Skofic (SLO), Yannick Flohè (GER), Nicolai Uznik (AUT), Ludovico Fossali (ITA), Michael Piccolruaz (ITA) e al femminile Laura Rogora (ITA), Giorgia Tesio (ITA), Molly Thompson (GBR), Vita Lukan (SLO), Mia Krampl (SLO), Fanny Gibert (FRA), Eliska Adamskova (CZE), Jessica Pilz (AUT).
Indicativamente, il boulder femminile è previsto per le ore 11, quello maschile per le ore 15, mentre il “Duello” per le 21.
Info: www.rockmasterfestival.com

I TRACCIATI DELLA GARDA TRENTINO HALF MARATHON. CORSA DA NON PERDERE: 21K, 10K, KIDS RUN

I TRACCIATI DELLA GARDA TRENTINO HALF MARATHON. CORSA DA NON PERDERE: 21K, 10K, KIDS RUN

18.a Garda Trentino Half Marathon il 10 novembre
Superata quota 2500 iscritti – abbondanza di stranieri
Due percorsi di 21K e 10K arriveranno a Riva del Garda
Iscrizioni a tariffe agevolate entro il 10 ottobre

Il comitato ‘giramondo’ della Garda Trentino Half Marathon del 10 novembre a Riva del Garda è reduce da Mosca dove era presente con uno stand dedicato, ‘planando’ a breve verso la Germania dove atterrerà nella città di Albert Einstein, tentando di scoprire se, oltre a scienziati, Ulm riesca a ‘generare’ anche corridori.
Il totale di iscritti alla gara trentina ha ora raggiunto e superato quota 2.500 – 2527 per la precisione – la maggior parte di essi provenienti dall’estero (62% a 38%), con i maschi a oltrepassare di poco le presenze femminili (54% a 46%).
I candidati alla vittoria si stanno mano a mano mostrando, e in lizza vi sarà probabilmente anche la vincitrice della passata edizione, la tedesca Thea Heim. I percorsi che i runners potranno affrontare saranno due: di 21K con partenza e arrivo a Riva del Garda, e di 10K con partenza da Arco e arrivo a Riva del Garda. Nel primo caso lo start non sarà troppo impegnativo e i podisti si troveranno ad affrontare una lieve discesa, l’ideale per iniziare, ma non ci si dovrà far ingannare, gestendo forze e risorse in vista dell’imminente proseguo. La salita verso il castello arcense sarà la meta successiva, posto in posizione dominante ed attrazione unica del Garda Trentino, nei pressi della quale partiranno i protagonisti del percorso più breve di 10 chilometri. I velocisti si godranno così questa spettacolare cavalcata, immettendosi sul tracciato che condurrà anche gli sfidanti della 21K sul traguardo.
La Garda Trentino Half Marathon porta con sé una bellezza paesaggistica da gustare lentamente… ma non troppo, c’è un risultato da ottenere e un cronometro da fermare, nel corso di una giornata che negli ultimi anni ha regalato la temperatura perfetta per competere, né troppo calda né troppo fredda. I 21K saranno a disposizione anche dei nordic walkers che scatteranno in coda al gruppo, e di tutti coloro i quali si sentiranno in grado di percorrerli. A metà tracciato la corsa si infilerà verso la ciclabile che costeggia il fiume Sarca, quarto fiume trentino per lunghezza e principale immissario del Lago di Garda, sfilando da Torbole sulle ali del vento come i praticanti di vela e windsurf, traendovi ispirazione come fu un tempo per artisti e poeti. E per ammirare i restanti “affreschi”, non resterà che proseguire la propria cavalcata verso Riva… ricordando anche l’appuntamento del 9 novembre con la Kids Run dedicata ai giovani podisti. La Garda Trentino Half Marathon è di tutti e per tutti. Iscrizioni agevolate entro il 10 ottobre.

Per info ed iscrizioni: www.trentinoeventi.it

GARDA TRENTINO HM: LA PIÙ BELLA SEI TU. EVENTO ‘GREEN’ TRA CORSE, SERVIZI AD HOC E… PARTY

GARDA TRENTINO HM: LA PIÙ BELLA SEI TU. EVENTO ‘GREEN’ TRA CORSE, SERVIZI AD HOC E… PARTY

18.a Garda Trentino Half Marathon il 10 novembre a Riva del Garda
Prosegue l’eccezionale ‘boom’ di concorrenti stranieri e ‘rosa’
Iscrizioni a quote agevolate entro il 10 ottobre – “metà” Kids Run in beneficenza
Evento rigorosamente ‘green’ con materiali biodegradabili

L’obiettivo 6000 runners è ancora una volta alla portata, nel frattempo il comitato della Garda Trentino Half Marathon – il 10 novembre a Riva del Garda con la 18.a edizione – festeggia i 2400 corridori e prosegue la propria marcia promozionale che si concluderà poco dopo la metà di ottobre a Cremona.
Il menù di gara – dentro e fuori il percorso – è imperdibile e riserva agli atleti due tracciati spettacolari con arrivo a Riva del Garda di 21K e 10K (partenza da Arco). Di podistiche che attraversano in lungo e in largo lo Stivale ce ne sono un’infinità, ma cosa differenzia la Garda Trentino Half Marathon dalle altre? La gratuità degli eventi collaterali, per atleti ed accompagnatori, e i numerosi servizi come il Baby Parking pensato per intrattenere i piccoli mentre i genitori saranno in gara, il Pizza party, lo Strudel party, la T-shirt finisher, l’Expo village e molto altro ancora, oltre ovviamente alla bellezza dei paesaggi attraversati dalla corsa. Le tariffe di partecipazione agevolate entro il 10 ottobre ammontano a 31 euro per la 21K e a 20 euro per la 10K, con possibilità di aggiungervi 2 euro di quota solidale, altra ‘chicca’ di un evento che si spende in primis per territorio e solidarietà. 10 euro da saldare invece per la Kids Run dei piccoli, con metà dell’importo devoluto alla LILT – settore neonatologia.
I ‘numeri’ di runners non italiani aumentano esponenzialmente con il passare del tempo, ed attualmente si registra circa un 30% in più rispetto alla già consistente presenza della scorsa annata, un’edizione – la prossima – che si prospetta storica da questo punto di vista. 28% italiani, 72% stranieri, con il raggiungimento di un indotto che quasi sicuramente supererà quello del 2018 (2 milioni di euro).
Cresce anche la partecipazione femminile, che lo scorso anno aveva fatto registrare i numeri migliori di sempre (ora 49% donne e 51% uomini): “Siamo più che soddisfatti” – afferma il responsabile del comitato organizzatore Sandro Poli e, cercando sempre di rimarcare gli intenti ‘green’ della Garda Trentino Half Marathon… “proporremo un pacco gara in carta e stoviglie biodegradabili al Palafiere”. Ben forniti anche i pacchi gara della diciottesima edizione: “Le donne avranno in dotazione (solo per loro) una beach bag bianca e blu, gli altri uno zainetto in nylon ideale per riporre gli indumenti bagnati e pratico in qualsiasi occasione, anche per i genitori alle prese con i figli che fanno sport. Condiranno il tutto i nostri prodotti tipici del Trentino”.
La Garda Trentino Half Marathon piace tanto anche agli sponsor, con una prestigiosa aggiunta dell’ultima ora: BMW, anch’essa “a tutto green” utilizzando solo macchine elettriche.

Info: www.trentinoeventi.it

LAURA ROGORA IN FINALE AI MONDIALI ARCENSI. ELETTI I MAGNIFICI 8 LEAD, GINÉS LOPÉZ DA URLO

LAURA ROGORA IN FINALE AI MONDIALI ARCENSI. ELETTI I MAGNIFICI 8 LEAD, GINÉS LOPÉZ DA URLO

Laura Rogora

Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva fino al 31 agosto ad Arco
Oggi in gara Youth A e Junior f, Rogora c’è e si qualifica da primattrice
Youth A femminili con Nika Potapova qualificata su Hirano e Douady
Youth A maschili con Alberto Ginés López al top

Oggi, ai Campionati Mondiali di arrampicata sportiva che si terranno ad Arco fino al 31 agosto, si sono svolte le semifinali lead delle categorie Youth A m/f e Junior femmine capitanate da Laura Rogora, in vista delle finali tra qualche ora al Climbing Stadium della località trentina.
La romana ha entusiasmato in qualifica ottenendo un 45 lungo una via difficile e qualificandosi come prima nettamente davanti alle altre atlete, la seconda infatti, la francese Nolwenn Arc (un nome un perché qui ad Arco…), ha ottenuto un 37+, mentre la terza miglior classificata, la statunitense Brooke Raboutou, un 30+. Risultati non troppo rilevanti, perché tutto potrebbe essere stravolto in finale (vedi l’abbandono di Filip Schenk a causa di una lesione al dito nella giornata di ieri), ma le sensazioni sono buone per la nostra fuoriclasse.
I più giovani Youth hanno visto invece una poderosa performance di Alberto Ginés López (top), ad aumentare il tasso di latinità in parete dopo il dominio dei giapponesi nella giornata di ieri. Secondo l’americano Colin Duffy (47+), serio candidato ad un piazzamento a podio, e terzi a pari merito i nipponici Hidemasa Nishida ed Ao Yurikusa. A fare un’ottima impressione anche l’azzurro Davide Marco Colombo, unico della truppa italiana a qualificarsi (42+). L’ucraina Nika Potapova (50+) si è invece imposta al femminile sulla giapponese Natsumi Hirano (48+) e sulla transalpina Luce Douady (45).
Gli occhi saranno tutti puntati su di lei, ma Laura Rogora non sembra sentire la pressione, sfoggiando il consueto sorriso smagliante al termine di ogni prova, sperando però che stavolta quel sorriso possa portarla sul tetto del mondo.

Info: www.ywcharco2019.it

Semifinali Lead – Youth A maschile
1 Ginés López Alberto ESP; 2 Duffy Colin USA; 3 Yurikusa Ao JPN; 3 Nishida Hidemasa JPN; 5 Colombo Davide Marco ITA; 6 McArthur Hamish GBR; 7 Jenft Paul FRA; 8 Waller Zander USA

Semifinali Lead – Youth A femminile
1 Potapova Nika UKR; 2 Hirano Natsumi JPN; 3 Douady Luce FRA; 4 Egli Zoé SUI; 5 Michalkova Vanda SVK; 6 Pouget Camille FRA; 7 Phillips Emily GBR; 8 Rauth Jana AUT

Semifinali Lead – Junior femminile
1 Rogora Laura ITA; 2 Arc Nolwenn FRA; 3 Raboutou Brooke USA; 4 Adamovska Eliska CZE; 5 Dörffel Lucia GER; 6 Higuchi Yuka JPN; 7 Grossman Natalia USA; 8 Pötzi Mattea AUT

LAURA ROGORA ANTICIPA LE OLIMPIADI E NON SOLO…AD ARCO UNA FUORICLASSE “TUTTOFARE”

LAURA ROGORA ANTICIPA LE OLIMPIADI E NON SOLO…AD ARCO UNA FUORICLASSE “TUTTOFARE”

Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva dal 21 al 31 agosto
1300 atleti di 49 nazioni al Climbing Stadium di Arco
Laura Rogora competerà in lead, boulder e speed e al Rock Master Duel
Completeranno il trittico di specialità anche Papetti, Colombo e Schenk

Laura Rogora, instancabile climber diciottenne nata il 28 aprile 2001, è alta appena 147 centimetri. Un problema? Non proprio perché i 147 cm dal primo all’ultimo sono di pura abilità, consentendole un recupero più veloce e la capacità – non comune ma alla quale i climbers si dovranno abituare (a partire dalle Olimpiadi di Tokyo 2020) – di saper affrontare indistintamente le specialità lead, boulder e speed. E non solo… perché dopo il Mondiale nipponico e il Mondiale Giovanile, la romana si esibirà persino al Rock Master Duel del 31 agosto, non facendosi proprio mancare nulla. A fare l’en plein tra i 1300 atleti e le 49 nazioni degli IFSC Climbing Youth World Championships in programma dal 21 al 31 agosto ad Arco, in Trentino, anche Federica Papetti, Davide Colombo e Filip Schenk per quanto riguarda le file azzurre. Nonostante la giovane età e le prove al Mondiale giapponese che l’hanno vista stazionare attorno alla ventesima posizione (applausi per Ludovico Fossali oro speed e primo atleta azzurro a qualificarsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020), a breve si potrà riscattare anche perché il palmarès di Laura Rogora racconta già di un Campionato del Mondo giovanile di arrampicata conquistato nel 2016 (categoria Youth B) e di un argento ai Campionati del Mondo giovanili nel 2018 (categoria Youth A), senza dimenticare i titoli a livello nazionale con il Campionato Italiano lead di arrampicata nel 2015 e nel 2016 e il Campionato Italiano boulder nelle medesime annate, il titolo di campionessa europea lead e il bronzo 2015 lead al Campionato Mondiale Giovanile ottenuto proprio ad Arco, risultato ‘perfezionabile’ tra una manciata di giorni. Una passione dovuta al padre che l’ha portata a scalare da giovanissima: “Ho iniziato ad arrampicare perché mio padre quand’era giovane scalava, e quando avevo circa 4 o 5 anni ha portato me e mia sorella a provare su roccia. A me è subito piaciuto, anche se praticavo ginnastica artistica e all’inizio ci andavo solamente qualche domenica, poi a 7 anni mi sono iscritta ad una palestra iniziando così ad arrampicare”. Alla poliedricità della Rogora si dovranno abituare anche gli altri climber visto che gli appuntamenti olimpici si avvicinano, e a Tokyo gli atleti dovranno gareggiare in tutte le specialità, lead, speed e boulder. Nonostante ciò, Laura Rogora pare prediligere la prima: “Tra lead e boulder mi trovo meglio nel primo caso”. I genitori raggiungono la ‘figlia prodigio’ alle gare o sulle falesie più vicine a casa, un’altra grande passione di Laura Rogora dove ha raggiunto strabilianti risultati, con l’obiettivo di scalare ma anche di godersi alcuni fra i paesaggi più suggestivi del pianeta: “Mi alleno anche a livello muscolare per tenermi pronta, spero di continuare a far bene sulle gare, ma anche ad allenarmi su roccia girando i più bei posti del mondo”. Nel febbraio 2016, a soli 14 anni d’età, divenne la prima arrampicatrice italiana ad aver salito una via di 9a, a Sperlonga, e da lì un’escalation costante sino all’annata corrente, nella falesia di Perles, in Spagna. Nel 2016 Laura Rogora venne nominata al Wild Country Rock Award nell’ambito degli Arco Rock Legends, e tra pochi giorni ai Campionati Mondiali Giovanili IFSC per lei sarà ancora lecito sognare.

Info: www.ywcharco2019.it