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ROCK MASTER AL TOP NEGLI ASCOLTI TV: SUCCESSO PER DIRETTA E STREAMING

ROCK MASTER AL TOP NEGLI ASCOLTI TV: SUCCESSO PER DIRETTA E STREAMING

Il gruppo dei relatori

Oggi incontro per illustrare i grandi numeri del 35° Rock Master
Su Rai Sport 2.261.000 contatti e ascolto di 290.000 persone fisse
130.000 visualizzazioni sul canale YouTube durante la diretta streaming
Si guarda al futuro con il presidente Tamburini e il direttore Seneci

Sembra ieri, quando Jakob Schubert, Jessica Pilz e Seo Chaehyun venivano incoronati vincitori del 35° Rock Master di Arco, in Trentino. È vero, mancava il ‘King’ Adam Ondra, ma l’emozionante show dell’arrampicata sportiva ha fatto impazzire davvero tutti gli spettatori. La passione che si respirava il 29 luglio era tanta, e nonostante la forte pioggia che si era abbattuta sul Climbing Stadium poche ore prima del mitico Duello Lead, gli organizzatori non si sono persi d’animo e hanno proseguito dritto come da programma.
Oggi presso la Cassa Rurale AltoGarda Rovereto, ad Arco, sono stati presentati gli eccezionali dati mediatici dell’evento. A fare gli onori di casa Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale AltoGarda Rovereto: “Rock Master è un successo mediatico e noi come partner ci siamo sempre stati fin dall’inizio. Personalmente, 35 anni fa non immaginavamo un risultato del genere. Per quanto riguarda lo sport dell’arrampicata, Arco ha avuto la sua parte e dobbiamo esprimere la nostra soddisfazione sotto l’aspetto turistico, dei risultati sportivi e soprattutto un grazie a tutto il volontariato arcense”.
A prendere poi la parola è stato Stefano Tamburini, presidente del comitato organizzatore Rock Master 20.20: “Direi che la 35.a edizione del Rock Master è andata bene nonostante qualche difficoltà dal punto di vista meteorologico, ma alla fine l’evento si è svolto con estrema regolarità e anche i dati mediatici sono assolutamente interessanti. Per il futuro stiamo studiando una formula innovativa che possa dare ‘nuove gambe’ a questo evento e dobbiamo capire un po’ cosa succederà all’interno del Climbing Stadium, visto che sarà oggetto di una profonda trasformazione nel corso dei prossimi mesi, e capire con l’amministrazione comunale e la FASI date e tempi di questo cantiere. Poi potremo ragionare bene su una formula che possa essere congeniale ad entrambe le parti”.
La storica gara trentina richiama ogni anno spettatori da tutto il mondo che, in presenza o sui canali online e televisivi, hanno seguito con grande passione le elettrizzanti sfide: sul canale Rai Sport ci sono stati ben cinque passaggi il 29, 30 e 31 luglio e il 6 e l’8 agosto per un totale di 2.261.000 contatti, e con un ascolto di 290.000 persone che hanno seguito le due ore di trasmissione senza mai staccare gli occhi dal televisore.
Il Rock Master ha avuto ottimi e significativi risultati mediatici soprattutto durante la diretta, che ha registrato quasi 93 mila persone fisse e 513 mila contatti, con la telecronaca del giornalista Gianfranco Benincasa e la spalla tecnica di Luca “Canòn” Zardini, uno dei più forti climbers italiani, più volte campione italiano Lead e in gara al Rock Master dal 1996 al 2006.
Dati importanti anche dallo streaming video con oltre 130.000 visualizzazioni sul canale ufficiale YouTube di Rock Master durante la diretta, grazie al commento in lingua inglese del presentatore britannico Charlie Boscoe e dello storico tracciatore di Rock Master Leonardo Di Marino.
All’incontro oggi non poteva mancare Angelo Seneci, direttore di gara, fondatore e anima del Rock Master: “Dopo 35 anni che facciamo laboratorio per l’arrampicata penso che dobbiamo continuarlo a farlo, questo è il nostro obiettivo. Mi auguro che anche le istituzioni sportive prendano spunto dalle iniziative che lanciamo, perché credo ci siano delle cose interessanti, come la formula KO Boulder. Per il futuro vogliamo coinvolgere più emittenti possibili, investire nella visibilità per mantenere la leadership. Quest’anno abbiamo visto tutti come il pubblico è vicino a questo sport. Tanta gente, nonostante le minacce meteo, è arrivata con ombrelli, impermeabili e giacche a seguire sotto la pioggia il Rock Master. Il fatto di avere così tanti ascolti ci dà grande soddisfazione, significa che il pubblico vive l’emozione come dal vivo. Ora stiamo cercando di lavorare su un progetto nuovo che coinvolga anche altri territori per un ‘Rock Master tour’. È un lavoro difficile e lungo, confidiamo di arrivarci, noi ci siamo”. E allora, chi vivrà vedrà!
Info: www.rockmasterfestival.com

SCHUBERT UN FULMINE AL ROCK MASTER! CHAEHYUN, UN PROBLEMA DOPO L’ALTRO

SCHUBERT UN FULMINE AL ROCK MASTER! CHAEHYUN, UN PROBLEMA DOPO L’ALTRO

Newspower.it Trento www.newspower.it

Oggi pomeriggio il via al 35° Rock Master, l’arrampicata VIP
Prime gare col boulder, Schubert dal podio olimpico e mondiale al Rock Master
Seo Chaehyun, prima volta ad Arco e vittoria, pensando al Duello
Doppio argento per i poliziotti delle FFOO Laura Rogora e Filip Schenk

Podio mondiale, addirittura olimpico oggi ad Arco al 35° Rock Master nella prima fase Boulder, con l’austriaco Jakob Schubert. Il quattro volte campione del mondo, bronzo olimpico e sette volte vincitore della classifica generale di Coppa del Mondo ha steso tutti gli avversari, precedendo il poliziotto gardenese Filip Schenk. Al femminile la reginetta indiscussa è stata la coreana Seo Chaehyun, campionessa del mondo Lead in carica, la quale si è messa dietro Laura Rogora (FFOO).
Start ufficiale con le ragazze: le climbers hanno interpretato il primo boulder in maniera diversa ed è stata una pioggia di top, out la slovena Vita Lukan e la serba Stasa Gejo. Al secondo blocco la figlia d’arte Ievgeniia Kazbekova, sotto gli occhi attenti del padre Serik (argento nella Coppa del Mondo Boulder 1999), scivola al primo tentativo così come l’azzurra Camilla Moroni, ma scivola a terra anche l’austriaca Jessica Pilz che, grazie al miglior primo boulder, passa il turno. Fiato sospeso per la sorprendente azione della romana Laura Rogora, con il caloroso pubblico che la spinge in alto fino a raggiungere il top. Il terzo boulder è il più fisico e mette subito KO la Kazbekova. Altra storia per la reginetta “Jessy” Pilz, Rogora e la forte coreana Seo Chaehyun, le quali danzano con grande armonia fino a raggiungere il top: sono loro le tre finaliste del KO Boulder. La fatica si fa sentire nell’ultimo blocco: scivolano al primo tentativo Rogora e Pilz, mentre Chaehyun mantiene la calma e con una tranquillità disarmante fa top al primo tentativo. L’osso duro è la seconda parte del blocco. Pilz ritenta, ma nulla da fare. Invece la Rogora fa sognare, stringe i denti e conquista il top al secondo tentativo, tra applausi scroscianti e le prime gocce di pioggia.
La vittoria del KO Boulder è andata alla coreana Seo Chaehyun, unica climber a risolvere tutti i problemi al primo tentativo: “Partecipare al Rock Master era il mio sogno e mi sono divertita molto. È stato un po’ difficile, ho dovuto concentrarmi molto sui tracciati ma sono molto orgogliosa di averli “flashati” tutti. Stasera sarà la mia prima volta al Duello Lead e non so come andrà, ma voglio divertirmi insieme agli altri climbers”. Medaglia d’argento per la campionessa di casa (vive e studia a Trento) Laura Rogora, poliziotta delle FFOO: “La gara è andata molto bene e sono contenta del mio risultato. Mi sono divertita tantissimo, come sempre qui al Rock Master. Avere il pubblico ti gasa, mi dà la carica giusta per dare il meglio. È una formula molto strana, proviamo i blocchi il giorno prima ma poi in realtà li aggiornano e li rendono più duri, quindi quando parti non sai cosa ti aspetta. Abbiamo già provato la via di questa sera ed è difficile. Sarà difficile andare veloce, è anche rischiosa. Vedremo, io ce la metterò tutta come al solito”. Sul terzo gradino del podio la ex campionessa del mondo Lead Jessica Pilz.
I colpi di scena non sono mancati, più tardi, nemmeno nella sfida maschile. I tracciatori hanno disegnato dei boulder davvero tosti. Parte bene l’ucraino Fedir Samoilov, unico a risolvere il problema al primo tentativo. Al top ci arrivano con il secondo tentativo il leggendario Schubert e il campione di casa Stefano Ghisolfi, mentre all’ultimo conquista il top pure l’altoatesino Filip Schenk. Out l’austriaco Nicolai Uznik e il ceco Martin Stranik. Il secondo blocco si rivela molto intenso: il gardenese Michael Piccolruaz sfiora il top nei tre tentativi, e alla fine viene escluso assieme all’ucraino Samoilov. Schubert studia, prova e riprova e alla fine riesce a sbloccare il problema al terzo tentativo. Bravo lo sloveno Luka Potocar, al top già al secondo tentativo. Gli azzurri delle Fiamme Oro Ghisolfi e Schenk scivolano nella parte alta della parete. Schubert danza sulle prese del terzo boulder, dà spettacolo al pubblico e conquista il top al terzo tentativo. Gli azzurri scivolano a terra, ma riescono comunque a staccare il pass per la finale. Fuori lo sloveno Potocar. In un battibaleno il campione Schubert è già in alto e saluta il pubblico, manda un bacio alla telecamera e diventa il re del KO Boulder. Gli azzurri Schenk e Ghisolfi si giocano l’argento e il bronzo: il riccioluto Schenk incassa il top al secondo tentativo e si mette in tasca il secondo posto, precedendo Ghisolfi.
Molto soddisfatto l’austriaco commenta: “Sono molto felice, già durante le prove di ieri mi sentivo molto bene e fiducioso nel Boulder. Non c’era pressione oggi, ma sono contento di aver arrampicato bene. Il Duello è una disciplina speciale, è sempre difficile sapere cosa aspettarsi, ma è anche molto divertente e so di avere delle buone possibilità di vincere il mio secondo trofeo Rock Master. Bisogna dunque essere precisi e attenti ma rischierò tutto per vincere”.
Appuntamento alle 21 con le qualificazioni del Duello Lead e a seguire le attese finali alle 21.45. Diretta Rai Sport dalle 21.30 alle 23.
Info: www.rockmasterfestival.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifiche KO Boulder
Donne
1 Seo Chaehyun KOR; 2 Laura Rogora ITA; 3 Jessica Pilz AUT; 4 Ievgeniia Kazbekova UKR; 5 Camilla Moroni ITA; 6 Yuetong Zhang CHN; 7 Vita Lukan SLO; 8 Stasa Gejo SRB
Uomini
1 Jakob Schubert AUT; 2 Filip Schenk ITA; 3 Stefano Ghisolfi ITA; 4 Luka Potocar SLO; 5 Michael Piccolruaz ITA; 6 Fedir Samoilov UKR; 7 Nicolai Uznik AUT; 8 Martin Stranik CZE

TRA 7 GIORNI LA PARATA DEI CAMPIONI. I GRANDI NUMERI DEL ROCK MASTER

TRA 7 GIORNI LA PARATA DEI CAMPIONI. I GRANDI NUMERI DEL ROCK MASTER

Adam Ondra vince il trofeo 2021

Al Climbing Stadium di Arco tutto pronto per il 35° Rock Master
Il 29 luglio KO Boulder e Duello Lead, una sfida dopo l’altra per aggiudicarsi il trofeo
Il “King” Adam Ondra non ci sarà, al suo posto il climber austriaco Nicolai Uznik
Confermata la diretta nazionale sul canale Rai Sport

Il 35° Rock Master prenderà vita fra 7 giorni nella rinomata struttura del Climbing Stadium di Arco, in Trentino.
16 talentuosi scalatori, di cui 8 uomini e 8 donne, si cimenteranno venerdì 29 luglio nel KO Boulder e nel Duello Lead, due prove speciali che hanno reso l’evento famoso in tutto il mondo. Il Rock Master deve ancora iniziare e c’è già un grande colpo di scena: Adam Ondra non prenderà parte alla 35.a edizione poiché è in fase di recupero dopo aver contratto il Covid. La notizia arriva direttamente dal campione Adam Ondra, il quale annuncia la decisione e amareggiato racconta: “Mi dispiace molto dover annunciare che non parteciperò al Rock Master quest’anno. Rappresenta una manifestazione molto importante per me, da piccolo sognavo di vincere il Rock Master, non i Campionati Mondiali. Ho saltato poche edizioni negli ultimi anni e quest’anno, in particolar modo, non vedevo l’ora di partecipare e mostrare ad Hugo (il figlio, ndr) il mio posto preferito. Sebbene io fossi molto entusiasta all’idea di partecipare, ho preso questa decisione di essere cauto mentre mi sto riprendendo dal Covid”.
Al posto del fuoriclasse ceco ci sarà il climber austriaco Nicolai Uznik (classe 2000), che va a prendersi così una personale rivincita dopo la mancata partecipazione dell’ultimo minuto nel 2021 causa Covid. Uznik conosce bene le pareti di Arco, nel 2019 ha ottenuto il bronzo ai Campionati Mondiali Youth di combinata, mentre recentemente ha centrato un quarto posto ai World Games disputati a Birmingham (USA) nella specialità Boulder. Al Rock Master si confronterà con il ventenne sloveno Luka Potocar, quarto a Chamonix e bronzo il mese scorso nell’appuntamento di Coppa Europa Lead ad Arco. Il gardenese Michael Piccolruaz ha già lanciato la sfida al compagno di squadra delle Fiamme Oro Stefano Ghisolfi, dopo il Duello spettacolare avvenuto l’anno scorso tra i due, vinto poi dal torinese. Piccolruaz sogna di scontrarsi in finale con l’ex coinquilino austriaco Jakob Schubert, entrambi infatti condividevano oltre agli allenamenti un appartamento ad Innsbruck. Dalla Repubblica Ceca arriverà l’esperto climber Martin Stranik, stretto amico e compagno di uscite sulla roccia di Ondra, e ancora dall’Ucraina Fedir Samoilov e dalla Cina Pan Yufei.
La sfida al femminile sarà ancora più incerta e da seguire fino all’ultimo secondo, poiché tutte hanno le carte in regola per ambire al prezioso Trofeo Rock Master. Nella prova Lead Laura Rogora è strepitosa: a Chamonix ha raccolto un argento che vale quasi l’oro, dietro soltanto alla leggendaria Garnbret, mentre il bronzo l’ha centrato la coreana Seo Chaehyun, campionessa del mondo Lead, anche lei tra le invitate al Rock Master. Torna inoltre l’austriaca Jessica Pilz, già campionessa del mondo Lead e quarta a Chamonix, pronta a duellare con l’ottima climber slovena Vita Lukan, mentre non sono affatto da sottovalutare la serba Stasa Gejo, campionessa del mondo Boulder Giovanile, la cinese Yuetong Zhang, la figlia d’arte Ievgeniia Kazbekova campionessa nazionale Lead 2019, e la ligure Camilla Moroni, vice campionessa mondiale Boulder.
L’anno scorso l’arrampicata ad Arco ha ‘dato i numeri’ per quanto riguarda le varie dirette Rai con oltre 700.000 contatti, 130.000 visualizzazioni su YouTube e 103.000 visualizzazioni sul canale di Ondra. I numeri potrebbero aumentare per la 35.a edizione e infatti Angelo Seneci, direttore tecnico del Rock Master, e Stefano Tamburini, presidente del comitato Rock Master 20.20, hanno confermato anche per quest’anno la diretta nazionale Rai.
I grandi numeri continuano e per venerdì 29 luglio si attendono 1500 persone con il naso all’insù, ad osservare le azioni stratosferiche dei fenomeni mondiali. I biglietti sono ancora disponibili sulla piattaforma online Midaticket, dove si potrà scegliere tra l’opzione full-day o ingresso serale.

Info: www.rockmasterfestival.com

SI AVVICINA IL ROCK MASTER DI ARCO: DA OGGI LA SCALATA ONLINE PER I BIGLIETTI

SI AVVICINA IL ROCK MASTER DI ARCO: DA OGGI LA SCALATA ONLINE PER I BIGLIETTI

Adam Ondra con il suo sesto Trofeo Rock Master

Venerdì 29 luglio full-day di gare al Climbing Stadium di Arco
Da oggi sono disponibili online i biglietti per il 35° Rock Master
Ingresso giornaliero o serale per assistere al KO Boulder e al Duello Lead
La grande festa del climbing con i campioni del momento

A fine mese andrà in scena l’evento storico che da 35 anni continua ad essere “in auge” nel panorama internazionale del climbing. Il Rock Master è diventato un appuntamento fisso per molti appassionati scalatori che ogni anno affollano il Climbing Stadium di Arco, in Trentino, per gustarsi le adrenaliniche mosse e i sinuosi movimenti dei climbers più forti del momento.
Finalmente è arrivato il fatidico giorno, da oggi il comitato organizzatore Rock Master 20.20 apre la finestra per acquistare i preziosi biglietti esclusivamente attraverso la piattaforma Midaticket, quest’anno non è prevista infatti nessuna vendita sul posto. Sono 1500 i ticket messi a disposizione e si potrà scegliere tra l’ingresso “Full-day”, per un’esperienza totale da mattino fino a tarda sera al prezzo di 25 euro, oppure l’ingresso serale (20 euro) a partire dalle 18.30 per assistere allo spettacolare Duello Lead. Prezzo ridotto a 5 euro per gli under 14, mentre l’entrata sarà gratuita per i bambini under 4.
“La formula unica del Rock Master KO Boulder e Duello Lead è molto bella e avvincente – commenta il climber trentino d’adozione Stefano Ghisolfi (FFOO). – Non faccio molti boulder ma quando l’ho provato l’anno scorso è stato molto divertente, perché provare i blocchi prima e non avere l’isolamento è qualcosa di unico. Il Duello Lead invece è sicuramente la mia gara preferita tra le due, anch’essa unica, c’è solo qui. È bella da fare e anche molto avvincente da vedere”. E se lo dice il campione di Coppa del Mondo Lead 2021 bisogna credergli per forza. Oltre al campione di casa Ghisolfi, ci sarà un parterre di tutto rispetto con il “King” Adam Ondra, habitué della grande manifestazione trentina detentore di ben 6 trofei Rock Master, pronto a sfidare il vincitore del 2019 Jakob Schubert, e ancora Martin Stranik, Michael Piccolruaz, Pan Yufei, Luka Potocar e Fedir Samoilov. Le spiderwomen in azione saranno invece Camilla Moroni, Laura Rogora, Jessica Pilz, Vita Lukan, Stasa Gejo, Yeutong Zhang, Seo Chaehyun e Ievgeniia Kazbekova.
Il pubblico potrà accedere al Climbing Stadium di Arco alle 11.30, un’ora prima del via ufficiale della prima prova KO Boulder femminile. Ad intrattenere la folla ci sarà una DJ Session fino alle 16 in attesa della prova maschile. Musica dal vivo invece con la band di casa Jambow Jane di Riva del Garda che catapulterà il pubblico nell’atmosfera elettrizzante del Duello Lead, con le qualificazioni previste alle 21 e le finali alle 21.45. I biglietti vanno subito a ruba, la scalata online più veloce di sempre è iniziata!
Info: www.rockmasterfestival.com

UN MESE ALL’EVENTO CULT ROCK MASTER. CONFERMATI I 16 CLIMBERS D’ELITE

UN MESE ALL’EVENTO CULT ROCK MASTER. CONFERMATI I 16 CLIMBERS D’ELITE

Un mese esatto al 35° Rock Master di Arco in Trentino
Dal 4 luglio via libera per la vendita online dei biglietti
1500 ticket (giornaliero e serale) per l’evento climbing del 29 luglio
16 selezionati climbers daranno spettacolo nel KO Boulder e nel Duello Lead

Il pubblico è l’anima dello sport, soprattutto quando si parla di arrampicata sportiva. Più è alto il numero di spettatori, più grande è la festa e più intensa l’atmosfera che si crea attorno all’evento.
1500 posti per vedere dal vivo le 16 “Rock Star” che si presenteranno fra un mese al 35° Rock Master, l’evento più cult del climbing che si svolgerà il 29 luglio nel tradizionale Climbing Stadium di Arco. Dal 4 luglio l’acquisto dei biglietti sarà possibile esclusivamente online tramite la piattaforma Midaticket. Due le tipologie di ticket disponibili: il giornaliero, ad un costo di 25 euro per vivere un’esperienza completa da mattino a sera con l’imperdibile KO Boulder e l’adrenalinico Duello Lead, e il biglietto serale al prezzo di 20 euro che consentirà l’entrata a partire dalle 18.30 per l’attesissimo Duello Lead. Per le ragazze e i ragazzi nati nel 2009 e negli anni successivi l’entrata ammonta a 5 euro, mentre free-entry per i bambini nati a partire dal 2018. Non sono previsti posti numerati per i 600 a sedere davanti alla parete Boulder, i restanti potranno seguire in piedi le sfide, così come verrà lasciato libero il parterre del Duello Lead.
Al Rock Master si testano le qualità tecniche e le abilità fisiche di ogni atleta: la forza, la velocità e la lucidità nel capire i blocchi delle pareti Boulder, e la resistenza per arrivare freschi all’ultimo exploit nel Duello Lead. Il planning della giornata è davvero fitto ed elettrizzante, con le donne che si metteranno alla prova per prime alle 12.30 nel KO Boulder, mentre alle 16.30 sono attesi gli uomini. Le qualificazioni del Duello Lead inizieranno alle 21, dopodiché le finali sono previste alle 21.45.
Si esibiranno al Climbing Stadium di Arco anche i due atleti ucraini Fedir Samoilov e Ievgeniia Kazbekova: il primo ha ottenuto il bronzo nella combinata ai Campionati Mondiali ed è stato uno degli otto finalisti del World University Sport Climbing Championship che si è svolto nel 2018 a Bratislava, mentre la figlia d’arte Kazbekova è stata campionessa nazionale Lead 2019, sfiorando per poco il podio lo stesso anno ai Campionati Mondiali Boulder. Nata praticamente già con le scarpette d’arrampicata ai piedi, per l’ucraina meglio conosciuta come Jenya i coach non potevano che essere i suoi genitori Serik Kazbekov e Natalia Perlova, entrambi atleti di alto livello internazionale, vincitori di numerosi titoli nazionali e di Coppa del Mondo sia Boulder che Lead.
Dunque, oltre agli ultimi due arrivati ucraini, sono confermate le note leggende Adam Ondra, Jakob Schubert, Stefano Ghisolfi, Martin Stranik e ancora Michael Piccolruaz, Pan Yufei, Luka Potocar, e al femminile Camilla Moroni, Laura Rogora, Jessica Pilz, Vita Lukan, Stasa Gejo, Yeutong Zhang e Seo Chaehyun. Per l’austriaco bronzo olimpico Schubert, vincitore del Trofeo Rock Master 2019, lo stadio di Arco è quasi una seconda casa: “Venire ad Arco è sempre bellissimo, è come una seconda casa. Il Rock Master è divertente, gareggiare al di fuori delle Coppe del Mondo e delle competizioni ufficiali mi piace, come provare nuovi format, il duello… è fantastico!” Il format speciale del Rock Master piace molto anche alla connazionale Jessica Pilz, campionessa del mondo Lead: “Sono molto felice di esserci anche quest’anno, è molto divertente gareggiare al Rock Master, soprattutto il duello, una gara diversa rispetto alle solite, inoltre essere ad Arco è sempre meraviglioso”.
Il comitato Rock Master 20.20 ha dunque ufficializzato i nomi dei 16 atleti in gara, ora non resta che attendere il fatidico giorno. Gli appassionati di arrampicata troveranno all’interno del Climbing Stadium anche uno Street Food Truck ed un chiosco dove verrà servita della birra gestito dallo sponsor Impavida.
Dal 4 luglio tutti pronti a cliccare, i biglietti volano via in un battibaleno, un’occasione del genere è meglio non farsela scappare!
Info: www.rockmasterfestival.com

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

IL ROCK MASTER SEMPRE PIÙ AL TOP: AD ARCO NEL TEMPIO DEL CLIMBING

Yannick Flohé

Il 29 luglio sfide elettrizzanti a colpi di duello Lead e KO Boulder
Al Rock Master di Arco si attendono i migliori interpreti del climbing
Si farà il pieno di adrenalina e suspense da mattino a sera
A breve saranno disponibili le prevendite online

Nel pieno della soleggiata estate trentina ritorna lo straordinario appuntamento con l’arrampicata sportiva. Il Rock Master alza il sipario il 29 luglio, per un’unica giornata carica d’energia e di colpi di scena. La manifestazione, che anima da parecchi anni il Climbing Stadium di Arco, è uno tra i top eventi internazionali presentati da Trentino Marketing che si svolgeranno quest’anno nel meraviglioso territorio trentino.
Su invito arriveranno i migliori climbers mondiali, pronti a confrontarsi nelle specialità che hanno reso unico il Rock Master: il KO Boulder e il piatto forte del duello Lead. Alzeranno al cielo il trofeo 2022 i due atleti che raggiungeranno il miglior punteggio combinato nelle due prove. Le sfide testeranno la forza, la velocità, l’esplosività e la resistenza del corpo, tutte qualità che se messe assieme formeranno il mix vincente per salire sul tetto del mondo. Il format piace e crea l’adrenalina e la suspense giuste per ogni tipo di spettatore che rimarrà con il naso all’insù non stop dalla mattina alla sera.
Angelo Seneci, dello staff organizzatore Rock Master 20.20, alcuni giorni fa era presente alla Coppa del Mondo Boulder di Bressanone (BZ) per osservare da vicino le performance dei migliori atleti della disciplina. Presto l’esperto e solido comitato farà sapere i nomi dei concorrenti maschili e femminili che avranno l’onore di salire sul palcoscenico all’aria aperta della struttura realizzata nel 2000 e rinnovata nei profili di arrampicata questa primavera, le cui pareti a strapiombo sono ormai un’icona del climbing mondiale. L’elemento essenziale del Rock Master è proprio il pubblico, sul prato davanti all’enorme parete arrivano ogni anno una marea di appassionati a vedere i propri idoli compiere delle imprese quasi oltre ogni limite. I biglietti saranno disponibili a breve sul sito, e sarà l’occasione per trascorrere una piacevole giornata assistendo a sfide sportive elettrizzanti.
Il comitato è pronto a scrivere una nuova pagina di storia di questo sport e a portare in alto i colori dell’Italia con la competizione più longeva e famosa del mondo.

Info: www.rockmasterfestival.com

ROCK MASTER: RIPARTE LA SFIDA. IL 29 LUGLIO OCCHI PUNTATI SULLA PARETE DI ARCO

ROCK MASTER: RIPARTE LA SFIDA. IL 29 LUGLIO OCCHI PUNTATI SULLA PARETE DI ARCO

Venerdì 29 luglio la 35.a edizione del Rock Master di Arco
Al Climbing Stadium arriveranno i migliori climber del mondo
KO Boulder e Duello Lead tutto in un’unica intensa giornata di sport
Grande professionalità ed esperienza per il comitato Rock Master 20.20

Formula vincente non si cambia! Il solido comitato organizzatore Rock Master 20.20 ha già le idee chiare per proporre al pubblico e atleti in gara una giornata spettacolare di sport.
Anche quest’anno i più abili climbers del mondo si confronteranno, venerdì 29 luglio, sulle pareti del Climbing Stadium di Arco, in Trentino, nelle due specialità KO Boulder e il mitico Duello Lead, quest’ultimo proposto per la prima volta nel 2000.
L’edizione 2021 rimarrà nella storia del Rock Master, non solo perché per la prima volta c’è stata la combinata, ma anche per il sorprendente pari merito registrato nella combinata femminile tra la slovena Vita Lukan e l’austriaca Jessica Pilz. Nella prima gara ad eliminazione boulder saliva sul gradino più alto del podio la poliziotta genovese Laura Rogora, campionessa del mondo Lead e Boulder giovanile, mentre tra gli uomini si faceva largo il pluricampione mondiale Lead e di combinata ceco Adam Ondra. Nel Duello Lead la Rogora si spegne ed è costretta a cedere la vittoria alla slovena Krampl. Al maschile duello stellare tra il piemontese Stefano Ghisolfi e il gardenese Michael Piccolruaz, i quali riescono a battere il campionissimo Ondra. La vittoria della combinata, data dalla somma dei punti fra Lead e Boulder, è andata al ceco Adam Ondra, il quale si è aggiudicato così il suo sesto Trofeo Rock Master.
La 35.a edizione, fra tre mesi, sarà un’edizione speciale dove il pubblico con il naso all’insù scalderà l’atmosfera nel prato di fronte la parete di 350m² all’ombra del Monte Colodri, a circa 200m dal centro di Arco.
Le prevendite online saranno disponibili dal mese di giugno. Il presidente Stefano Tamburini e tutto lo staff sveleranno prossimamente maggiori dettagli e i nomi degli incredibili spidermen che saranno presenti all’evento.

Info: www.rockmasterfestival.com

Arco: Rock Master dà i numeri…L’arrampicata impazza in TV

Arco: Rock Master dà i numeri…L’arrampicata impazza in TV

Incontro con autorità e partner per annunciare i numeri della 34.a edizione
Diretta RAI Sport con 700.000 contatti, servizi in vari TG nazionali e locali
Su YouTube 130.000 visualizzazioni, 103.000 quelle sul canale di Ondra del Rock Master
Istituzioni e sponsor ancora a braccetto con gli organizzatori: formula novità per il 2022

“Il mio sogno fin da piccolo non era vincere Olimpiadi o Mondiali, ma vincere il Rock Master!” Sono le parole di Adam Ondra, l’atleta più forte e venerato al mondo dell’arrampicata sportiva. E lui ha vinto per la sesta volta il Rock Master.
È avvenuto a fine agosto, al Climbing Stadium di Arco, e oggi il successo non è ancora spento. A ravvivare l’interesse ci hanno pensato gli organizzatori guidati dal presidente Stefano Tamburini in un incontro con autorità e partner, un momento per illustrare gli eccezionali dati mediatici dell’evento.
“È stata un’edizione molto particolare – ha detto Stefano Tamburini, presidente del Comitato Organizzatore -in primis vorrei ringraziare tutti coloro che si sono prodigati e spesi per la realizzazione e per dare lustro all’evento, gli sponsor, le istituzioni, i nostri volontari. È stata un’edizione abbastanza difficile dopo un anno di stop e non sapevamo neppure noi bene cosa fare e con che modalità; forse questa formula un po’ più snella e dinamica rispetto alle altre edizioni ci ha dato ragione, visto anche i risultati dell’audience televisiva, Rock Master non è solo una gara a se stante ma è l’emblema dell’arrampicata in Italia ed in Europa, è una manifestazione che dura da più di 30 anni, è un evento che tiene al passato ma che si proietta al futuro”.
C’era anche il presidente della Apt Garda Dolomiti Silvio Rigatti, anche in rappresentanza dell’assessore provinciale Failoni: “Rock Master è uno degli eventi di sistema di Garda Trentino e lo sarà per il futuro, Arco ha fatto da sempre bene a puntare sull’arrampicata, è riconosciuta in tutta Europa e per noi è un valore straordinario. Nel prossimo inverno sistemeremo le aree interessate e le falesie. Vorrei puntare anche ad avere una falesia da 9C, come vorrebbero Ghisolfi e Ondra. Noi per il Rock Master ci saremo sempre, i 700.000 mila contatti live sono un grande valore; abbiamo creduto in voi e ci saremo anche nel futuro”.
Parole significative di saluto anche da parte del Comune di Arco, con l’assessore Dario Ioppi, orgoglioso di ospitare il Climbing Stadium, e parole incoraggianti da parte di Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto che ha ospitato l’incontro nella sede di Bolognano: “Come conferenza post evento è anomala, ma visti i risultati è un incontro che doveva esserci. Fin dalle origini di questo evento la Cassa Rurale è sempre stata vicina e cerca di essere vicina, perché ha intuito che questa associazione ha una valenza importante per l’economia della nostra zona. Anche noi pensiamo ad un futuro insieme al Rock Master!”
Il momento più atteso era l’esplicitazione dei dati mediatici. Ci ha pensato Angelo Seneci, il direttore tecnico ed uno dei fondatori del Rock Master. Il 34° Rock Master ha avuto ottimi e significativi risultati mediatici, una visibilità sicuramente amplificata dalla diretta che ha assicurato RAI Sport per oltre due ore, con telecronaca di Gianfranco Benincasa e col supporto tecnico di Luca “Canon” Zardini. Ma non ci sono solo i numeri della diretta a promuovere mediaticamente l’evento, bensì anche i tanti servizi nei TG sportivi italiani ed internazionali. Oltre 700.000 contatti solo per il “live”, poi non si contano quelli dei TG, numeri che si moltiplicano in maniera significativa. Recensiti due servizi sul TG Sport di RAI2, che ovviamente hanno numeri di ascoltatori considerevoli, servizi su TG RAI Regione il 26, 27 e 28 agosto, servizi sui TG delle emittenti locali e nazionali.
Dati importanti anche dallo streaming video, immagini che continuano ad essere visionate anche dopo settimane, che hanno fatto il giro del mondo per celebrare il successo di Stefano Ghisolfi il quale la settimana successiva al Rock Master – dove ha conquistato il Duello – ha vinto la Coppa del Mondo, dopo un ‘digiuno’ per l’Italia di 16 anni.
Lo streaming, ad oggi, è ad oltre 130.000 visualizzazioni sul canale ufficiale Youtube di Rock Master, ad oltre 100.000 visualizzazioni quelle del Duello postato da Adam Ondra, ma sono solo alcune delle cifre rilevanti. Anche RAI Sport ha trasmesso in streaming l’evento, con le stesse immagini della diretta.
Successo anche dei social e del sito www.rockmasterfestival.com. Grande il riscontro del web e della carta stampata, insomma il Rock Master è una potente macchina promozionale per il Garda Trentino.
Per il 2022 gli organizzatori stanno lavorando ad una nuova formula, ma tutte le bocche sono cucite, nessuno si è lasciato ancora scappare un’indiscrezione. L’impressione è che tra un anno esatto si sarà qui a commentare dati ancora più alti. Di certo Rock Master è sempre stato una fucina di idee e di progetti, la ‘premiata officina arcense’ potrebbe ancora una volta disegnare il futuro dell’arrampicata.
Info: www.rockmasterfestival.com

AD ARCO: ADRENALINA A FIUMI! IL ROCK MASTER SARÁ SPETTACOLO PURO

AD ARCO: ADRENALINA A FIUMI! IL ROCK MASTER SARÁ SPETTACOLO PURO

Venerdì si assegnerà il 34° storico Trofeo Rock Master
Gli azzurri e Ondra reduci da Tokyo… chiamano vendetta
KO Boulder e Duello Lead, un motivo in più per accaparrarsi un biglietto
Boulder femminile alle 11, maschile alle 15, Duello alle 21 in diretta RAI Sport

Mercoledì (25) alle 23.59, per non dire mezzanotte, scade il tempo utile per accaparrarsi un posto in prima fila al Rock Master di Arco. L’evento, ormai non è una novità, si svolgerà venerdì 27 agosto e proporrà una particolare sfida, quasi ad anticipare a grandi linee quello che sarà il confronto olimpico di Parigi, una “combinata” tra boulder e lead, ma con tanto, tanto pepe in più.
Il Rock Master, la cui 34.a edizione ci ricorda che l’evento del Garda Trentino è il più datato al mondo, proporrà il KO Boulder e il Duello Lead, quello che da anni tiene col naso all’insù tanti appassionati e curiosi. Le norme anti Covid hanno imposto una riduzione pesante del numero di spettatori al Climbing Stadium, per questo gli organizzatori sono stati obbligati a mettere in vendita i biglietti tramite una piattaforma online a cui si accede dal sito www.rockmasterfestival.com. Sarà dunque uno spettacolo dal vivo per pochi fortunati quest’anno, ma qualche posto disponibile ancora c’è.
La KO Boulder è una formula originale riservata a otto selezionati atleti. I quattro blocchi potranno essere analizzati e studiati fin dal giorno prima, in modo che gli atleti possano esprimersi al meglio nel corso della gara, dando vita a passaggi di estrema difficoltà e movimenti incredibilmente spettacolari dall’alto coefficiente di tecnica e abilità. Ad ogni prova i fuoriclasse dell’arrampicata avranno a disposizione solamente tre tentativi per risolvere il blocco e raggiungere la presa sommitale, tenendo presente che il numero di tentativi e il punto più alto raggiunto da ogni concorrente si tramuteranno in un punteggio che, alla fine di ogni blocco, servirà per stilare la classifica a cui fare riferimento per le relative eliminazioni. Al termine di ogni prova due atleti verranno estromessi dal blocco successivo fino ad arrivare alla stretta finale, in cui la vittoria se la giocheranno i tre super campioni che saranno riusciti a farsi valere sulla concorrenza.
Sarà una questione non solo di forza fisica, tutt’altro: serviranno tanta tecnica e capacità di analizzare i blocchi, trovando la via migliore per risolvere senza intoppi le difficoltà presentate. Inoltre saranno necessarie abilità e velocità per portare a casa il successo nel KO Boulder, tenendo presente che comunque non sarà finita lì, perché per vincere il Rock Master servirà primeggiare anche nel Duello Lead finale.
Il “Duello” è il piatto forte del Rock Master. Anche in questo caso sarà una lead “lavorata”, nel senso che gli atleti potranno visionare la via, dando così “mandato” ai tracciatori di esagerare in quanto a difficoltà, a tutto vantaggio dello spettacolo. Per la gara lead ci sarà una prima prova che costruirà il tabellone degli otto atleti che poi si affronteranno in coppia su due vie identiche, un minuto o poco più per ciascuno con l’adrenalina a mille, per tutti.
Alla fine, chi avrà realizzato il miglior punteggio nelle due prove boulder e lead si aggiudicherà il Trofeo Rock Master.
Oltre al campionissimo Adam Ondra, cinque volte vincitore alla sfida arcense, si saranno anche i tre azzurri reduci da Tokyo. Laura Rogora ha bei ricordi al Climbing Stadium: “Gareggio ad Arco da quando ero piccola e ho tantissimi ricordi legati a questo posto, primo fra tutti il Mondiale giovanile 2019 dove ho vinto tre ori. L’atmosfera che si vive durante la manifestazione è veramente magica, una delle mie gare preferite, per il risultato ma anche perché gareggiare davanti al pubblico di casa è sempre bellissimo”.
Ci sarà anche Michael Piccolruaz, che non ha dubbi: “É un evento storico, già da bambino andavo a vedere le gare ed ammiravo i grandi atleti, da lì ho preso la motivazione e ho iniziato a sognare di gareggiare al Rock Master. Ho già partecipato quattro volte, ma sempre e solo al KO Boulder, due volte sono finito quarto. Arrivare lì sempre ai piedi del podio fa male, vorrei provare finalmente a prendermi questa rivincita e salire sul podio. Questo format con il boulder e il duello credo sia adatto a me e mi piace, visto che sono un arrampicatore abbastanza veloce”.
Ludovico Fossali è il terzo azzurro reduce da Tokyo: “Non sono certo soddisfatto. Avevo programmi dettagliati su quello che dovevo fare alle Olimpiadi, ma non sono riuscito a rispettarli. Direi che da qui si può solo che salire. Gareggiare invece al Rock Master è un’emozione unica. Essere invitato a uno dei più storici eventi dell’arrampicata è qualcosa di incredibile. Sarò il primo velocista ad essere invitato e anche questo vuol dire molto”. In gara ci saranno anche Stefano Ghisolfi, in vetta alla Lead quest’anno, ma anche il ceco Martin Stranik, lo sloveno Domen Skofic, l’austriaco Nicolai Uznik e il tedesco Yannick Flohè.
Tra le donne, invece, ci sarà il podio al completo che nel 2019 ha regalato emozioni al Climbing Stadium di Arco con, nell’ordine, la slovena Mia Krampl, la britannica Molly Thompson e appunto la Rogora. Con loro poi anche la piemontese Giorgia Tesio, l’altra slovena Vita Lukan, la francese Fanny Gibert, la ceca Eliska Adamskova e l’austriaca Jessica Pilz, anche lei olimpionica.
Appuntamento venerdì alle 11 col KO Boulder femminile, alle 15 con quello maschile e alle 21 col Duello Lead. Per chi vorrà godersi il grande spettacolo comodamente davanti alla TV, RAI Sport sarà in diretta dalle 21 alle 23 con l’intero Duello e le sintesi del Boulder. Sul sito www.rockmasterfestival.com sarà possibile godersi anche lo streaming di tutte le gare.

ROCK MASTER: UNA “SPEED” PER I BIGLIETTI. PER GLI ATLETI: BOULDER E LEAD COL DUELLO

ROCK MASTER: UNA “SPEED” PER I BIGLIETTI. PER GLI ATLETI: BOULDER E LEAD COL DUELLO

Il neo campione olimpico Alberto Ginés Lopez all’edizione 2019

Dal 7 agosto aperta la vendita dei biglietti per la 34.a edizione del Rock Master
Solo 330 posti disponibili tra ‘Full Day’, ‘Serale Only Duel’ e ‘Family Place’
Per accedere al Climbing Stadium è d’obbligo il Green Pass, come in tutte le situazioni di affollamento
Anche il neo campione olimpico Alberto Ginès Lòpez ha lasciato la sua “firma” ad Arco

Gli appassionati dell’arrampicata sportiva aumentano di anno in anno, lo sport outdoor infatti sta accrescendo la propria popolarità ed il Rock Master, da sempre, è un must per chi ama la disciplina con o senza corda.
La 34.a edizione del Rock Master, in pratica il festival di arrampicata sportiva, venerdì 27 agosto si terrà come ogni anno al Climbing Stadium di Arco, in Trentino. È la gara più datata al mondo nel settore del climbing e anche per questo il pubblico l’ha sempre amata. Sono migliaia e migliaia ogni anno gli spettatori assiepati sotto le pareti strapiombanti di una struttura che, oltre ad essere centro federale, è teatro di allenamenti dei più famosi campioni.
Quest’anno le limitazioni per il contenimento del Covid hanno costretto gli organizzatori a scelte drastiche, ci saranno solo 330 posti disponibili per il pubblico, ma per tutti gli altri ci sarà comunque la diretta Rai Sport a trasmettere lo spettacolo in parete.
L’acquisto dei biglietti, esclusivamente on-line, sarà possibile sulla collaudata piattaforma Midaticket https://www.midaticket.it/eventi/rock-master-2021) da sabato 7 agosto. Appare evidente che sarà una vera gara “speed” contro il tempo per accaparrarsi un posto in prima fila.
In ogni caso il ticketing sarà aperto fino a venerdì 20 agosto, o comunque fino ad esaurimento dei 330 posti. I biglietti a disposizione saranno suddivisi in tre diverse tipologie, con 200 posti riservati al ‘Full Day’ al costo di 30 euro, 70 al ‘Serale Only Duel’ alla tariffa di 20 euro e 15 posti ‘Family Place’ al costo di 70 euro, riservato all’accesso di due adulti e due minori di 14 anni.
Ovviamente, occorre dirlo, vigono le disposizioni anti-Covid per coloro che accedono al Climbing Stadium e solo chi sarà munito di Green Pass potrà assistere alla giornata di gare. Per coloro che proverranno da Paesi al di fuori dell’Area Schengen sarà obbligatorio presentare un certificato vaccinale idoneo o, in alternativa, un risultato negativo del tampone antigenico o PCR eseguito non prima di 48 ore.
Per tutti, l’ingresso e l’uscita dall’area del Climbing Stadium saranno controllati e scaglionati in base ad appositi orari che potranno essere verificati sul sito ufficiale della manifestazione.
La giornata di venerdì 27 sarà contraddistinta dalla gara KO Boulder femminile a fine mattinata, la gara KO Boulder maschile nel pomeriggio, mentre la sera toccherà all’affascinante “Duello” che da sempre infiamma la platea con il confronto serrato tra i migliori climber al mondo, è stato così anche con il neo campione olimpico Alberto Ginès Lòpez che nel 2019 fu battuto ai quarti da Adam Ondra, il quale era a caccia della sua sesta vittoria, quinta consecutiva. Alberto Ginès Lòpez due anni fa era reduce però dalla finale del Campionale Mondiale giovanile, nel quale si era aggiudicato la combinata, nemmeno a farlo apposta in chiave olimpica. È stato anche l’anno della consacrazione di Laura Rogora, pure lei a trionfare in boulder e lead e combinata. Rogora al Rock Master del 27 agosto ci sarà di sicuro, è iscritto anche Adam Ondra, che ha confermato la sua presenza dopo la “delusione” del sesto posto olimpico, con tanta voglia di rivincita.
Intanto chi volesse vivere la magica atmosfera del Rock Master dovrà essere lesto con il click sul computer, all’indirizzo www.midaticket.it/eventi/rock-master-2021.
Questa l’ultima novità del prossimo Rock Master, con una nuova data da segnare in calendario, venerdì 27 agosto, ma con lo stesso livello altissimo di spettacolarità ed emozioni a cui ha sempre abituato questa manifestazione ultratrentennale. Il conto alla rovescia è già iniziato e non resta che prepararsi per un fine agosto incandescente.
Info: www.rockmasterfestival.com