Tag: alessandro pittin

VAL DI FIEMME CASA DEI CAMPIONI: PREMIATI I MIGLIORI E ORA SOGNO A CINQUE CERCHI

VAL DI FIEMME CASA DEI CAMPIONI: PREMIATI I MIGLIORI E ORA SOGNO A CINQUE CERCHI

Alessandro Pittin, Dorothea Wierer, Fabrizio Casal

Premiazione dei migliori atleti fiemmesi della stagione 2018/2019 al Palafiemme di Cavalese
Iniziativa Fiemme Ski World Cup, Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento
Premiati tra gli altri Giacomo Bertagnolli, Fabrizio Casal, Alessandro Pittin e Dorothea Wierer
Il presidente di Fiemme Ski World Cup Felicetti si dice fiducioso in vista del 24 giugno

Ieri sera i migliori atleti fiemmesi della stagione 2018/2019 sono stati premiati – su iniziativa di Fiemme Ski World Cup, Comunità Territoriale e Provincia Autonoma di Trento – al Palafiemme di Cavalese, in Trentino. A salire sul podio tutti gli atleti residenti in Val di Fiemme che hanno ottenuto negli sport invernali almeno una convocazione ai Campionati del Mondo Assoluti, ai Campionati del Mondo Junior / U23, a gare di Coppa del Mondo, ad aver conquistato un podio ai Campionati Italiani Assoluti o ai Campionati Italiani di altre categorie (esclusi Master), o una convocazione alle Universiadi.
Erano presenti tra gli altri anche l’Assessore provinciale Roberto Failoni, l’Assessore comunale Paolo Gilmozzi, il delegato trentino del Comitato italiano paralimpico Massimo Bernardoni, il consigliere provinciale Pietro De Godenz, Elisa Sardagna della Comunità Territoriale della Val di Fiemme e Tiziano Mellarini di FISI Trentino.
Applausi scroscianti per i fenomeni Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal (assente per soggiorno studio – era presente il padre), atleti paralimpici delle Fiamme Gialle di sci alpino, capaci di conquistare un argento mondiale in gigante, un oro in slalom, oro in discesa libera, oro in super G e in super combinata. Grande risalto nel corso della serata anche alle punte di diamante “adottive” come Dorothea Wierer, residente in Val di Fiemme assieme al marito: “Sono felice di questo premio. La stagione è finita e stiamo già pensando alla prossima dopo un mese di vacanza con tantissimi impegni. L’interesse che gravita attorno al biathlon fa piacere, con i nostri risultati abbiamo fatto appassionare tantissima gente, nonostante sia uno sport di nicchia”, e Alessandro Pittin, combinatista per il quale la Val di Fiemme è ormai una seconda casa: “A Predazzo mi sento di casa e lo Stadio del Salto è il centro migliore d’Italia per il salto con gli sci. Penso di essere definito ormai un fiemmese. Ora speriamo tutti assieme nelle Olimpiadi”.
Il presidente del comitato Fiemme Ski World Cup Bruno Felicetti ci crede: “Assieme alla Comunità di valle abbiamo pensato come fosse doveroso organizzare un momento di festa per tutti i nostri atleti, dai più giovani ai grandi campioni. Mi sembrava giusto tirare le somme sia premiando sia essendo da stimolo. Il 24 giugno speriamo di poter portare a casa un sogno. Nel frattempo andremo avanti con le gare di Coppa del Mondo e il Tour de Ski, che avrà delle novità, la consolidata Combinata Nordica e il Salto Speciale riconfermato, un altro piccolo mondiale di dieci giorni in vista per noi”.
La comunità fiemmese ha poi urlato “siamo orgogliosi di voi” anche a Sebastiano Zorzi e Amelia Rigatti Di Grazia (sci alpino), Luca e Veronica Gianmoena, Denis Parolari e Jacopo Bortolas (combinata), Annika Sieff, Luca Libener, Jahid Ouachi e Bryan Venturini (salto e combinata), Arianna Sieff (salto speciale), Simone Daprà, Sara Pellegrini, Giacomo Gabrielli, Paolo Ventura, Ilenia Defrancesco, Paolo Fanton, Stefano Dellagiacoma, Stefano Gardener, Nicole Monsorno, Davide Facchini, Riccardo Bernardi, Matteo Ferrari, Silvia Campione, Denis Doliana, Matteo Franzoni, Annalisa Varesco (sci di fondo), Marina Piredda (pattinaggio artistico), Stefania e Francesco Corradini, Davide Comai, Alice Ventura, Stefania Monsorno, Federico Marta e Mattias Trettel (sci orienteering), Eleonora Dalprà (hockey su ghiaccio), Thomas Baldessari (biathlon). I prossimi impegni per il comitato fiemmese saranno l’Assegnazione delle Olimpiadi 2026 (24 giugno), il 6 luglio con Red Bull 400, il 14-15 settembre con le Finali Coppa del Mondo FIS di Skiroll, mentre gli appuntamenti con Tour de Ski e Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale andranno in scena rispettivamente il 4 e 5 gennaio e il 10-11 e 12 gennaio 2020.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Coppa del Mondo di Combinata in Val di Fiemme. Intervista all’azzurro Alessandro Pittin

Coppa del Mondo di Combinata in Val di Fiemme. Intervista all’azzurro Alessandro Pittin

Coppa del Mondo di Combinata Nordica dall’11 al 13 gennaio
Val di Fiemme protagonista anche con il ritorno del Salto Speciale
Chiacchierata assieme all’unico medagliato olimpico italiano nella storia della disciplina

Mancano sempre meno giorni agli appuntamenti di Coppa del Mondo di Combinata Nordica in Val di Fiemme, dall’11 al 13 gennaio in abbinamento alle sfide di Salto Speciale. Uno dei protagonisti più attesi sarà – come sempre – Alessandro Pittin, unico medagliato olimpico azzurro nella storia della disciplina.
Alessandro, come valuti questo inizio di stagione? “Le prime gare di stagione solitamente sono le più difficili, perché non conosci ancora bene la tua condizione e non sai a che livello sei rispetto ai tuoi avversari. Detto questo, posso valutare il mio inizio di stagione in entrambi i modi, sia positivo che negativo. Da un lato sono contento perché, pur non saltando al mio livello migliore, sono abbastanza vicino all’obiettivo che mi sono posto e anche la condizione nel fondo sta crescendo. Dall’altro lato mi aspettavo un avvio più deciso e con più stabilità e dei piazzamenti a ridosso della top ten, quindi non posso essere del tutto soddisfatto”.
Decisamente meglio al salto questa stagione, su quali punti hai lavorato? “Come detto, sul trampolino non siamo più così lontani dai migliori e questo ci dà fiducia. Il problema rimane la continuità e mi ritrovo ancora a lottare con parecchi alti e bassi nelle prestazioni. Abbiamo lavorato molto sul mio “tallone d’Achille” che è la centralità in posizione durante l’ultima fase della pista di lancio, per intenderci proprio prima di fare quel “balzo” che ti proietta in volo. Il mio problema è che sono sempre troppo sbilanciato in avanti, e per forza di cose prima o poi mi devo rialzare per riportare il baricentro in un punto di equilibrio evitando di cadere in avanti. Questo significa perdere velocità e quella rotazione nei primi metri di volo che permette poi di volare di più. È una caratteristica che mi accompagna ormai da sempre e quindi molto difficile da cambiare, ma ci stiamo lavorando”. Come ti trovi con lo staff tecnico in parte rinnovato? “Lo staff nel suo complesso è lo stesso da alcuni anni e c’è un feeling molto bello, soprattutto con gli skimen e il mio ex compagno di squadra Michielli, ora allenatore responsabile. L’unico cambio c’è stato nel responsabile per la parte salto, dove è tornato il finlandese Savolainen, già con noi nelle stagioni dal 2013 al 2015. Con lui abbiamo tutti un buon rapporto e continuiamo a lavorare per migliorare il nostro livello nel salto”. In quali condizioni pensi di arrivare in Val di Fiemme? “Prima di Natale avremo il consueto appuntamento a Ramsau in Austria, dove conto di migliorare ancora i miei piazzamenti di inizio stagione. Durante la pausa di fine anno avremo qualche giorno per consolidare la condizione e ripartire ai primi di gennaio in modo deciso. Lo scorso anno ho faticato molto alla ripresa delle gare, e non voglio ricadere nell’errore che potrebbe pregiudicare la stagione. L’obiettivo è di arrivare già competitivi in Val di Fiemme per provare ad entrare nella top ten”.
Sei contento del ritorno del tuo compagno di team Costa? Pensate di poter fare ancora bene in Val di Fiemme? “Samuel è stato sfortunato con gli infortuni al ginocchio ed è rimasto lontano dalle competizioni per più di un anno, sicuramente averlo di nuovo in squadra ci aiuta ad essere più competitivi e a migliorare a vicenda. Entrambi dobbiamo ancora perfezionarci molto, anche se la sua condizione nel fondo è già buona. Penso che durante la stagione possiamo raccogliere ancora ottimi risultati, speriamo già in Val di Fiemme”. Come valuti il trampolino di Predazzo HS135? “Ė un trampolino che storicamente non mi ha mai sorriso, ma già lo scorso anno in allenamento nei giorni precedenti le gare di Coppa del Mondo ho fatto vedere delle buone cose. Quest’estate non abbiamo mai potuto allenarci su questo trampolino per via dei lavori allo stadio, ma sono fiducioso che a metà gennaio saremo pronti per battagliare con i migliori”. A Lago di Tesero vai invece sempre fortissimo… Che sensazioni ti dà quello stadio? “Le piste di Lago di Tesero sono tra le più dure del circuito e fanno sempre molta selezione. Purtroppo mi sono sempre trovato molto attardato dopo la gara di salto, e quindi le rimonte non mi hanno mai portato abbastanza avanti in classifica. Ė comunque una bella soddisfazione quando riesci ad andare forte sugli sci e recuperare posizioni”. E finalmente è arrivato anche un rinnovato K60, il tassello mancante soprattutto per l’inizio della preparazione, è così? “Era sicuramente una mancanza pesante allo stadio del salto di Predazzo, che ora si può considerare di nuovo completo con tutti i trampolini necessari a chi vuole cominciare, ai giovani che vogliono crescere e a chi deve allenarsi per gareggiare in Coppa del Mondo. È un trampolino che servirà anche a noi della squadra A per gli allenamenti di preparazione ad inizio stagione e alcuni allenamenti tecnici particolari. Decisamente un bel tassello che mancava e che ora spero darà una mano al movimento”.

Info: www.fiemmeworldcup.com