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MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

MARCIALONGA, SEMPRE PIÙ IN SU: C’È IL “MUR DE LA STRIA” AL 20%!

Annunciato un “cambio di rotta”. Arrivo a Cavalese in senso inverso
La salita di Cascata si accorcia, ma si aggiunge il ‘Mur de la Stria’
Pendenza media al 9,90% ma punti anche al 20%, lì si deciderà la gara
A 6 mesi dal via 6.687 iscritti, tetto massimo 7500. Sarà la 50.a edizione

Marcialonga, “per chi non s’accontenta”, parafrasando un vecchio slogan pubblicitario.
Ebbene, stavolta Marcialonga impenna davvero e per la 50.a edizione di domenica 29 gennaio è stato annunciato un… cambio di rotta. La partenza da Moena è sacrosanta e la corazzata di fondisti punterà la prua verso Canazei, poi, proprio al giro di boa al cospetto delle cime dolomitiche più belle della Val di Fassa, una ‘orzata’ severa e giù ancora in direzione Moena dove la Marcialonga, storicamente, imbocca la Val di Fiemme. Chi non ha abbastanza allenamento nelle gambe può concedersi il traguardo della ‘Light’ a Predazzo, ma i “bisonti” veri, seguendo i campioni del circuito Ski Classics, scendono verso Molina dove ci sarà la prima variante, con un allungo nelle vie del centro paese per poi rientrare verso Cavalese ed affrontare la salita di Cascata. E qui sta la “notizia”.
La salita di Cascata in questi anni era “croce e delizia” di tutti. Un tratto di 2.260 metri con 146 metri di dislivello e conseguente pendenza media del 6.5%: su questa salita si sono consumati litri di inchiostro per raccontare le battaglie, le fughe, le debacle, gli artifizi per arrivare al traguardo di Viale Mendini a Cavalese. Una serie di tornanti che i campioni del double poling affrontavano tutti a spinta tra l’incitamento del pubblico, con la gente sulla porta o sui balconi di casa. Cambia tutto! Ora la salita si accorcia a 1678 metri, 148 di dislivello e 8.80% di pendenza media. Ci vuole un attimo per ragionare…

Ecco il bello. Al tornante dove scorre il Rio Gambis ora si mette la barra a dritta e si affronta il “Mur de la Stria” ovvero 583 metri con “soli” 58 metri di dislivello, con pendenza media del 9.90% ma con punti fino al 20%! Un tratto dove d’estate, chi prova ad affrontare i ripidi tornanti con l’auto, sente il motore bofonchiare anche in prima marcia. Poi, dopo alcuni tornanti, i marcialonghisti arriveranno in Viale Mendini dove c’era, c’era appunto, il traguardo. A quel punto mancheranno ancora 140 metri prima dell’agognato finish, un tratto che una volta si affrontava in leggera discesa e che era ossigeno per i muscoli indolenziti. Si prosegue dritti per concludere i 70 mitici e affascinanti chilometri.
Del “Mur de la Stria” si parlerà molto, forse servirà il “Banco de la Resòn” dove nel 1500 furono giudicate e condannate a morte 18 streghe (‘strie’ appunto nel dialetto fiemmese). Per chi non affronta la Marcialonga con gli sci stretti ai piedi la notizia è da leggere, per chi invece partecipa è chiaro che quei 583 metri rappresentano l’essenza finale. Saranno sicuramente 583 metri di passione, con gli incitamenti della gente a bordo pista, con le telecamere inclementi a catturare movimenti e facce stravolte, quelle dei marcialonghisti che hanno nel DNA un solo nucleotide fondamentale, arrivare!
La novità è stata annunciata presso il quartier generale di COOP ad Oslo, in Norvegia, in ossequio alla nazione che nelle passate 49 edizioni ha sommato 36.665 partecipanti, primo paese straniero, dopo l’Italia il cui numeratore è salito a 156.455.
In quanto a partecipazione, in questi mesi in cui la pandemia ha rilassato i propri tentacoli e in cui la gente inizia piano piano a riprendere la vita di prima, senza dimenticare però i problemi economici dovuti alla guerra in Ucraina, la Marcialonga sta cavalcando i numeri di sempre. Ad oggi sono 6.687 gli iscritti per l’edizione del 2023, chiusura al tetto massimo di 7.500 unità. Occorre ricordare che mancano più di sei mesi al 29 gennaio e va anche sottolineato che per la 50.a edizione bollono in pentola tante iniziative e opportunità da non perdere.
Marcialonga è proprio… “per chi non s’accontenta!”

Info: www.marcialonga.it

46.a DOBBIACO-CORTINA: APERTE LE ISCRIZIONI. NOVITÀ PER LA GARA IN SKATING

46.a DOBBIACO-CORTINA: APERTE LE ISCRIZIONI. NOVITÀ PER LA GARA IN SKATING

Newspower.it Trento www.newspower.it

Il 4-5 febbraio confermata la due giorni sugli sci tra Dobbiaco e Cortina
La gara in skating della domenica si allunga, 42 km tutti da ‘pattinare’
Iscrizioni aperte con quote vantaggiose fino al 31 maggio
Il comitato organizzatore è già all’opera per una sorprendente 46.a edizione

Con l’esperienza di ben 45 edizioni di grande successo in archivio il comitato organizzatore della Granfondo Dobbiaco-Cortina, presieduto da Herbert Santer col suo vice Igor Gombac, vuole far brillare ancora gli occhi ai fondisti di tutt’Europa.
Quello del 4 e 5 febbraio 2023 sarà un weekend di sport da non perdere per chi ama faticare sugli sci stretti. Si scierà dalla splendida località altoatesina di Dobbiaco fino a quella veneta di Cortina, con quest’ultima che si prepara ad ospitare le prossime Olimpiadi Invernali del 2026.
La prima grande novità riguarda la gara in skating della domenica: al tradizionale percorso di 30 km saranno aggiunti una decina di km portando la competizione ad un chilometraggio totale di 42 km, ricalcando la stessa distanza della gara in classico di sabato. Gli scorci naturali di encomiabile bellezza non cambiano, metro dopo metro si scopriranno le acque ghiacciate del Lago di Dobbiaco e del Lago di Landro, l’iconica ‘Vista Tre Cime’, simbolo più famoso delle Dolomiti diventate Patrimonio Naturale dell’Unesco, per concludere al cospetto dei panorami dolomitici ampezzani.
I paesaggi, assieme alla storia e alle vittorie che hanno segnato le prime 45 edizioni della Granfondo Dobbiaco-Cortina, sono raccontati all’interno del documentario di 26 minuti prodotto dallo stesso CO, una preziosa testimonianza edita anche per il pubblico internazionale. Alcune suggestive immagini della ski-marathon sono apparse pure nel notiziario internazionale ‘The Outdoor Sports Show’ andato in onda in molti paesi, tra cui in Austria sul canale ORF Sport+.
Le iscrizioni online sono aperte con quote particolarmente vantaggiose fino al 31 maggio, ovvero 65 euro per la gara in classico e 50 euro per quella in skating, mentre chi volesse partecipare ad entrambe con una quota di 115 euro riceverà anche un importante gadget Dobbiaco-Cortina.
Intanto a Dobbiaco la stagione invernale dello sci di fondo deve ancora terminare, sale l’attesa per i Campionati Italiani di fondo in programma dal 30 marzo al 3 aprile nella splendida cornice della Nordic Arena. Il ‘treno’ dunque della Dobbiaco-Cortina è ormai partito e viaggia spedito per segnare un’altra edizione ricca di emozioni e di soprese. Il comitato organizzatore coglie l’occasione per ringraziare gli sponsor, le associazioni e i volontari che danno un prezioso contributo.
Info: www.dobbiacocortina.org

MARCIALONGA: SI VOLA VERSO LA 50.a EDIZIONE. ISCRIZIONI APERTE PER I CONCORRENTI ITALIANI

MARCIALONGA: SI VOLA VERSO LA 50.a EDIZIONE. ISCRIZIONI APERTE PER I CONCORRENTI ITALIANI

Partenza uomini – edizione 2022

Il 29 gennaio 2023 grande festa per la 50.a edizione
Aperta la finestra d’iscrizione online per i fondisti italiani
Bisonti e ‘pro’ popolano da sempre la ski-marathon più amata al mondo
Nelle valli di Fiemme e Fassa si guarda già al futuro

Marcialonga viaggia spedita, è come un treno senza soste che punta sempre ad un nuovo obiettivo sugli splendidi “binari” che uniscono la Valle di Fassa e la Valle di Fiemme in un Trentino sempre più sportivo.
Si sono da poco spente le candeline del primo mezzo secolo di storia e ora si pensa a celebrare al meglio l’edizione numero 50 dell’evento tra i più amati, o forse il più amato, dello sci di fondo al mondo.
Domenica 29 gennaio 2023 è in programma la ski-marathon trentina apprezzata dagli atleti élite tanto quanto dai ‘bisonti’. A 327 giorni dal grande appuntamento, il comitato organizzatore ha aperto le iscrizioni per i soli concorrenti italiani che non vogliono perdersi la speciale edizione del cinquantesimo. La quota agevolata è fissata a 75 euro fino a fine marzo, il pagamento può essere effettuato online, mentre i valligiani potranno anche saldare il conto recandosi fisicamente negli uffici di Marcialonga a Predazzo, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.
Nemmeno Tord Asle Gjerdalen, che di edizioni ne ha vinte ben tre sfiorando la quarta lo scorso gennaio, è in grado di descrivere l’atmosfera che si crea ogni anno tra le Valli di Fiemme e Fassa: per il norvegese la Marcialonga è la numero uno, la gara più importante di tutte.
Tutto deve essere pianificato in ogni singolo dettaglio, il presidente di Marcialonga Angelo Corradini assieme al CEO Davide Stoffie e a tutto lo staff lavorano sodo per rendere memorabile ogni loro ‘creazione’ dallo sci, all’evento ‘Craft’ sulle due ruote in programma il 29 maggio, fino all’appuntamento autunnale ‘Coop’ dedicato alla corsa del 3 settembre.
“Marcialonga, una cavalcata di uomini contro il logorio della vita moderna” era uno slogan della prima edizione 1971, ora più che mai condivisibile per la 50.a edizione.