Categoria: triathlon

REITERER, CAVALLO DI RAZZA (AVELIGNESE). ÖTZI ALPIN MARATHON, KRÖLL È IRONWOMAN

REITERER, CAVALLO DI RAZZA (AVELIGNESE). ÖTZI ALPIN MARATHON, KRÖLL È IRONWOMAN

Newspower.it Trento www.newspower.it

‘Regalo di nozze’ del vincitore alla moglie Miriam, un successo meritato
Sul podio anche Piazza e Crivellin. Sfortunato Oettl che ha forato quando conduceva
Tra le donne grande performance dell’austriaca Stephanie Kröll
Ha esordito il duathlon con successi altoatesini di Innerebner e Schweigkofler

La “bufera” ha risparmiato gli ironmen e le ironwomen della 19.a Ötzi Alpine Marathon. Il triathlon invernale da Naturno a Senales, in Alto Adige, prevedeva una prima frazione in MTB a scalare il Monte Sole, la seconda di corsa da Madonna di Senales a Maso Corto e la terza di skialp da Maso Corto a Lazaun, sostituita alla vigilia per evitare nebbia, freddo, neve e vento in quota. Dunque l’arrivo era posto a 2430 metri anziché agli oltre 3200 metri di Grawand e tutto sommato con una bella giornata, anche con qualche raggio di sole.
Su tutti è spiccata la forte determinazione dell’atleta di Avelengo, paese famoso per essere la patria dei cavalli avelignesi (Haflinger in tedesco), Andreas Reiterer, il quale ha chiuso la grande fatica in 2h55’34”. Tra le donne podio tutto straniero dominato dall’austriaca Stephanie Kröll, mentre tra le staffette successo al maschile del Team Crazy con Obwaller, Larch e Götsch, al femminile del “Team die Stoabockingen” (Oettl, Oetl, Gudelius) e fra le “mixed” vittoria del team “Don’t break your bones” con Pohl, Horstmann e Brunkhors.
Gara partita a metà mattinata da Naturno con un cielo ancora grigio, ma non minaccioso come si pensava, e subito la prima salita di Monte Sole affrontata con la mtb ha fatto selezione. Il primo a rizzarsi sui pedali è stato proprio Andreas Reiterer, quasi a dare indicazioni ai rivali di quali fossero le proprie intenzioni. Poi a condurre si è portato il tedesco Stefan Oettl che ha staccato leggermente Plunger, Reiterer e Piazza.
Colpo di scena allo scollinamento, con Oettl appiedato da una foratura e con l’austriaco Lukas Kaufmann che nella discesa verso la Val Senales ha letteralmente messo il turbo passando a condurre. È piombato a Madonna di Senales come un falco, anzi come un gipeto che, curiosamente, è planato sopra la zona cambio in contemporanea. Kaufmann si è presentato per primo al cambio con un vantaggio di 1’6” su Piazza. Kaufmann nella successiva frazione di corsa ha subìto però l’attacco di Reiterer e di Piazza che lo hanno avvicinato, e già a metà del lago di Vernago i due altoatesini sono passati a condurre.
La frazione di skialp ha confermato lo stato di grazia di Reiterer, con Piazza che non è riuscito ad insidiarlo piazzandosi secondo. Reiterer ha staccato il miglior tempo in entrambe le frazioni, Piazza invece al secondo miglior tempo in mtb ha sommato il secondo nella corsa, ma il quarto con gli sci. Terzo posto per Andreas Crivellin in recupero. Curioso fine corsa: Miriam Reiterer, sposa da appena una settimana di Andreas, ha confermato che il vincitore ha posticipato il viaggio di nozze proprio per partecipare alla gara, davvero un bel regalo di nozze!
Gara femminile tutta all’insegna dell’austriaca Stephanie Kröll, che ha primeggiato in tutte e tre le frazioni con un allungo vigoroso con gli sci. Ha inflitto oltre 5’ alla connazionale Mair e oltre 9’ alla tedesca Altmann. Miglior italiana la bellunese Giulia Pol (5.a) che ha partecipato per scommessa ed è arrivata al traguardo distrutta.
Per la prima volta quest’anno è stata inserita anche una gara di duathlon, stesso tracciato del triathlon ma senza la frazione in mtb. Al maschile successo di Andreas Innerebner di Sarentino, bravo a dominare sia la frazione di corsa sia quella di skialp e capace di mettersi dietro Lukas Mangger e il trentino Enrico Cozzini. Al femminile ha vinto la meranese Andrea Schweigkofler che nel running ha davvero fatto il vuoto, rifilando quasi 4’ alla cuneese Elisa Giordano. Con gli sci la Giordano ha guadagnato un minuto sulla leader, ma troppo poco. A podio anche la bresciana Sonia Testini.
Nella staffetta maschile vittoria di Nicola Pais e Gabriele Del Longo mentre in quella femminile hanno trionfato Petra Pircher e Gerlinde Baldauf. Nella staffetta mista successo del team “Rainer Back Raceteam Sillian” con Gerlinde e Peter Rainer.
Una grande giornata di sport, insomma, con una invitante Naturno ad ospitare il quartier generale. Dopo due anni di stop a causa della pandemia, il comitato organizzatore presieduto da Peter Rainer ha centrato l’obiettivo. Con le nuove disposizioni possibilità anche del pasta party, molto gradito e proposto dai volontari di Madonna di Senales. Indubbiamente le bellezze del territorio, di Naturno e della Val Senales con gli impianti sciistici ancora aperti, hanno contribuito al grande apprezzamento dei concorrenti.
Info: www.oetzi-alpin-marathon.com

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Triathlon – maschile individuale
1 Reiterer Andreas I-Hafling (Bz) 2:55.34,2; 2 Piazza Georg Gherdeina Runners 2:58.10,4; 3 Crivellin Andreas D-Oberndorf 3:00.19,2; 4 Kaufmann Lukas Immounited Racing Team 3:01.09,7; 5 Paulmichl Ivan Boa Running Team 3:02.24,6

Triathlon – femminile individuale

  1. Kröll Stephanie Mountainshop Hörhager 3:38.14,8; 2. Mair Susanne Scott Running Team A. 3:43.28,5; 3. Altmann Alexandra Allgäu Outlet Raceteam 3:47.29,1; 4. Krenn Irina Goisern Bike World 3:54.25,7; 5. Pol Giulia Team Scarpa 3:58.17,9

Duathlon – maschile individuale
1 Innerebner Andreas Alpin Speed Sarntal 1:15.07,3; 2 Mangger Lukas Skialp Gossensaß/L 1:16.29,4; 3 Cozzini Enrico G.S. Fraveggio 1:18.36,0; 4 Escher Toni Sc Norweger 1:23.40,1; 5 Hartmann Marc D-Holzkirchen 1:25.22,8;

Duathlon – femminile individuale
1 Schweigkofler Andrea Sportclub Meran 1:40.32,5; 2 Giordano Elisa Peveragno (Cn) 1:43.46,1; 3 Testini Sonia Adamello Ski Team 1:52.29,6; 4 Platzgummer Helga Flora Fullsport Meran 1:53.20,0; 5 Plank Erika A-Pfons 1:53.38,4

Triathlon – staffette maschili
1 Team Crazy (Obwaller Hans Peter – Larch Armin – Götsch Philip) 2:30.48,3; 2 Mountainshop Hörhager (Manuel Zorn – Kreidl Christian – Rauch Lukas) 2:43.54,0; 3 RSB Tri section (Wohlfarter Kurt – Gögele Armin – Gross Patrick) 2:47.21,7; 4 I Bombel (Cavallo Nicola – Cavallo Fabio – Basso Maurizio) 2:47.47,9; 5 Mountainshop Hörhager (Zorn Armin – Kaschmann Martin – Webhofer Daniel) 2:51.29,6
Triathlon – staffette femminili

  1. Die Stoabockigen (Oettl Kathrin – Oetl Marianne – Gudelius Evi) 3:52.20,4; 2. Ötzi Mädls (Kurz Marilena – Unterer Sabine – Gasser Edith) 4:06.32,1

Triathlon – staffette miste

  1. Don’t break your bones (Pohl Dennis – Horstmann Hauke – Brunkhorst Lena) 3:13.40,1; 2. 44.44.44 (Erhard Alex – Pichler Petra – Unterthurner Stephan) 3:21.38,2; 3. I Ladins (De Vettori Edmund – Ploner Nicolas – Dapunt Heidi) 3:28.22,7; 4. Famiglia Boni (Bonacina Paola – Boni Edoardo – Boni Francesco) 4:00.00,5; 5. Die Glorreichen Drei (Pichler Alexander – Söllner Sophie – Sieder Werner) 4:00.15,8

Duathlon – staffette maschili
1 Spiquy Team 1 (Del Longo Gabriele – Pais Nicola) 1:13.19,8; 2 Gampiel Alm Pfunders (Kinzner Jürgen – Weissteiner Stefan) 1:20.42,0; 3 Sportsouthtyrol (Wieser Alex – Cagol Matteo) 1:28.24,5; 4 Dimafranz (De Nicolò Francesco – Dimani Davide) 1:38.02,9; 5 Mareitersteinattacke (Larch Jakob – Baier Thomas) 1:40.25,8

Duathlon – staffette femminili
1 Vinschger Frauenpower (Pircher Petra – Baldauf Gerlinde) 1:33.07,1; 2 Teamgiuseppe (Schrötter Julia – Kreidl Renate) 1:43.16,3

Duathlon -staffette miste
1 Rainer Bäck Raceteam Sillian (Rainer Gerlinde – Rainer Peter) 1:36.34,8; 2 Team Brilliant (Steinmann Hans – Thaler Gerlinde) 1:39.53,8; 3 Laufsport Tassani / SC Ainring (Tassani-Prell Barbara – Tassani-Prell Stephan) 1:52.14,4

ÖTZI ALPIN MARATHON Ė PRONTA A STUPIRE. IN ALTO ADIGE ATLETI DA GUINNESS WORLD RECORD

ÖTZI ALPIN MARATHON Ė PRONTA A STUPIRE. IN ALTO ADIGE ATLETI DA GUINNESS WORLD RECORD

Alessandro Forni

Sabato 9 un parterre ‘da record’ nella bella Naturno
Strasser è il recordman da battere, occhio al campione italiano Reiterer, a Kaufmann e Paulmich
Sfida aperta al femminile con Kröll, Mair e Mazzucco
L’ASD Senales prepara le ultime rifiniture del tracciato

Le sfide più travolgenti e intriganti si concentreranno sabato 9 aprile alla Ötzi Alpin Marathon, in Alto Adige, con le prove di duathlon e di triathlon in singolo o in staffetta. Tutto è pronto, l’ASD Senales guidata da Peter Rainer prepara le ultime rifiniture al percorso di 42,2 km e 3447m di dislivello complessivo, suddiviso nelle frazioni di mtb, corsa e scialpinismo, senza la parte pedalata per il duathlon.
215 iscritti in singolo e 43 staffette in totale per il triathlon e il duathlon, tutti pronti a sfidare ogni intemperia. La base operativa è a Naturno, dove apriranno per primi le danze alle ore 8.45 gli atleti e le atlete individuali del triathlon, mentre un’ora dopo toccherà alle staffette, invece quelli del duathlon scatteranno da Madonna di Senales alle 9.30 e le staffette alle ore 10.
A Madonna di Senales dunque è posizionato il primo cambio: dopo 25,1 km di intense pedalate inizierà la frazione di corsa di 10,6 km fino al secondo cambio, a Maso Corto, per l’ascesa più adrenalinica di 6,5 km con sci e pelli.
Ötzi Alpin Marathon quest’anno sarà da Guinness World Record: il due volte recordman austriaco Michael Strasser sarà al via del temibile triathlon altoatesino. Non avranno vita facile gli avversari, perché Strasser ha stabilito nella sua carriera due impressionanti record di resistenza in bicicletta, nel 2018 dall’Alaska fino in Patagonia ha pedalato per ben 23000 km in 84 giorni e mezzo e nel 2016 dal Cairo in Egitto fino a Città del Capo in Sud Africa. Nel 2013, assieme ai compagni di squadra, ha poi attraversato la Russia da Mosca a Vladivostok per oltre 9000 km in meno di due settimane. Ha vinto inoltre due edizioni dell’Austria-Extreme triathlon nel 2017 e nel 2015.
Non è da meno il conterraneo Lukas Kaufmann, il quale ha partecipato a molti eventi di grande fama internazionale, centrando nel 2020 un quarto posto nella “24 Hours in the Old Pueblo” in America, una vittoria nella Appenninica Mtb in Italia nel 2019 e un primo posto nella 24 Ore Mountainbike Rennen di Freistadt (AUT) nel 2018. Sempre nella prova triathlon, gareggerà in casa il bolzanino Andreas Reiterer, doppio campione italiano trail (2020 e 2021), vincitore dello Scarpa Ultra Trail, dell’Ultra Trail del Lago d’Orta (55 km) e terzo nell’Ultra Trail World Tour in Sudafrica. Ci sarà il suo conterraneo Ivan Paulmich, anche il suo curriculum non è niente male con le vittorie ottenute al Dolomiti di Brenta Trail, al Pitz Alpine Glacier Trail e al Dolomiti Extreme Trail nel 2018. Gara aperta al femminile con tante favorite nel triathlon come l’austriaca Stephanie Kröll, seconda al Marmotta Trophy 2022 in Val Martello, terza in coppia con Giorgia Felicetti alla Transcavallo e prima al Matterhorn Ultraks Extreme in Svizzera. Non sono da sottovalutare nemmeno l’austriaca Susanne Mair, vincitrice della ‘Ötzi’ nel 2014, e Laura Mazzucco, che ha fatto il bis con le edizioni 2007 e 2008. Un altro uomo da record è Alessandro Forni, possiede il primato italiano di percorrenza in 24 ore (767 km a 31,9 km/h), il record mondiale di dislivello in 24 ore (17.612m) e nel 2019, causa maltempo, ha dovuto rinunciare a battere il record dal mare di Genova fino alla cima del Monte Bianco in bicicletta e con le pelli.
Per quanto riguarda le staffette c’è da tenere d’occhio il ‘Team Crazy’ composto dal trio Hans Peter Obwaller, Philip Götsch (vincitore individuale 2015 e 2011) e Armin Larch, quest’ultimo vincitore della recente Naturns Sky Race. Un parterre dunque ricco di grandi nomi, a cui si aggiungono altri pretendenti alla vittoria come Georg Piazza, Andreas Crivellin, Tobias Geiser e Anton Steiner. I migliori triatleti al maschile e al femminile riceveranno un voucher per la partecipazione all’evento partner ‘Inferno Triathlon’, che si terrà in Svizzera il 19-20 agosto, del valore di 500 euro ciascuno.
La splendida località altoatesina di Naturno ha sempre attirato molti sportivi, italiani ed esteri, affascinati soprattutto dalle bellezze e dall’offerta turistica-sportiva che riserva anche per le famiglie. Venerdì 8 alle 17.30 ci sarà un momento di spettacolo per tutti, con lo start della gara internazionale di monociclo in via Municipio nel centro di Naturno. Fatica, esaltazione e stupore, ecco tutto ciò che ogni concorrente potrà vivere fra pochi giorni.
Info: www.oetzi-alpin-marathon.com

33° TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. UN MUST MITICO PER ITALIANI E STRANIERI

33° TRIATHLON DEL LAGO DI CALDARO. UN MUST MITICO PER ITALIANI E STRANIERI

Zsofia Kovacs

Il 7 maggio il triathlon altoatesino nella cornice del Lago di Caldaro
Nuoto (1.5 km), bici (40 km) e corsa (10 km) sulla distanza olimpica
Il triathlon che attira da sempre atleti italiani ed esteri
Le iscrizioni per la 33.a edizione sono disponibili fino al 1° maggio

La grande palestra a cielo aperto del Lago di Caldaro è il ritrovo perfetto per chi ama lo sport e il benessere circondato dalla natura, e per chi vuole godersi le temperature miti che permettono l’attività sportiva dalla primavera fino a tardo autunno. Letteralmente en plein air ci si può sbizzarrire in lunghe passeggiate, trekking, percorsi in bicicletta e in piacevoli nuotate nelle acque tiepide del lago altoatesino.
Proprio l’atmosfera ideale per sabato 7 maggio per il Triathlon del Lago di Caldaro, che da ben 32 anni è diventato un appuntamento fisso, oltre che per sportivi italiani anche per i molti atleti esteri che arrivano sul posto attirati soprattutto dallo splendida cornice che circonda il lago, e gli itinerari lungo la Strada del Vino per chi vuole degustare un buon calice di vino e assaggiare i deliziosi prodotti tipici altoatesini. Già si notano infatti nella lista iscritti concorrenti provenienti da Germania, Svizzera, Austria e Slovenia. L’Associazione Sportiva Caldaro – sezione Triathlon capitanata da Werner Maier, e l’Associazione Turistica di Caldaro col presidente Sighard Rainer propongono una gara con distanza olimpica nelle tre discipline: nuoto di 1.5 km con l’originale tuffo intermedio, ciclismo su un percorso di 40 km attorno al lago passando accanto ai vigneti e ai meleti che caratterizzano la zona, ed infine la corsa di 10 km nelle vicinanze del lido.
Nel 2021 Michele Sarzilla e l’ungherese, atleta olimpica, Zsofia Kovacs sono stati i più veloci a portare a termine tutte le discipline di un triathlon davvero ricco di emozioni e accattivante fino agli ultimi metri di gara. Le iscrizioni per la 33.a edizione sono disponibili ad una quota di 70 euro fino al primo maggio. Premi speciali per i primi tre classificati di ogni categoria, ma soprattutto il divertimento al Triathlon del Lago di Caldaro è garantito.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

IL PASSATO CHE DONA LUSTRO AL PRESENTE. IL TRIATHLON A CALDARO È UN CLASSICO

IL PASSATO CHE DONA LUSTRO AL PRESENTE. IL TRIATHLON A CALDARO È UN CLASSICO

33° Triathlon del Lago di Caldaro, il 7 maggio si riconferma un grande classico
La gara su distanza olimpica: 1.5 Km (nuoto), 40 Km (bici), 10 Km (corsa)
Iscrizioni aperte a 70 euro fino al 1° maggio 2022
Il triathlon nacque ‘per gioco’ grazie ad un’idea dell’ufficiale John Collins

Il Triathlon del Lago di Caldaro è una manifestazione storica, può vantare ormai 32 anni di vita, segno che il 7 maggio prossimo si spegneranno 33 candeline. È un grande classico di inizio stagione, un evento di successo, che riesce a riconfermarsi anno dopo anno grazie alle abilità organizzative dell’Associazione Sportiva Caldaro-sezione triathlon capitanata da Werner Maier e dell’Associazione Turistica di Caldaro col presidente Sighard Rainer in testa, una competizione da sempre frequentata dai nomi migliori del triathlon italiano e da tanti stranieri dal curriculum importante.
A Caldaro la prima edizione è datata 1989 e firmata dal tedesco Hermann Kramer e dall’azzurra Carla Gambarino, appena una decina d’anni dopo l’inizio della storia di questa disciplina sportiva, nata nel 1977 grazie ad un gruppo di militari che, sulla spiaggia di Honolulu, si mise a discutere quale fosse la gara più dura dal punto di vista della resistenza tra un percorso a nuoto, uno da affrontare in bici e uno di corsa. La soluzione trovata dall’ufficiale John Collins fu quella di lanciare una sfida ai suoi uomini, proponendo loro di combinare le tre prove in un’unica gara. Nacque così il Triathlon. Seguì una lenta ma costante evoluzione che ha permesso di moltiplicare esponenzialmente il numero di praticanti, il numero di gare e di Paesi che lo promuovessero, fino ad arrivare a essere inserito nei programmi olimpici di Sydney 2000.
Una gara con distanza olimpica proprio come l’appuntamento del prossimo 7 maggio nella località altoatesina di Caldaro, solcata dalla Strada del Vino, con l’omonimo e affascinante bacino balneabile che è il più grande e il più caldo dell’Alto Adige, circa 6 metri di profondità, e che tornerà ad ospitare tantissimi atleti nazionali ed esteri pronti a darsi battaglia per 1.5 Km di nuoto con gli inediti due tuffi, proseguendo poi sulla bici da strada tutt’attorno al lago per 40 Km fra vigneti e frutteti tipici della zona, e concludendo con 10 Km di corsa con due giri a ridosso del lido.
Info: www.kalterersee-triathlon.com

ÖTZI ALPIN MARATHON E’ ANCHE DUATHLON. RUN E SKIMO FINO AL GHIACCIAIO DI SENALES

ÖTZI ALPIN MARATHON E’ ANCHE DUATHLON. RUN E SKIMO FINO AL GHIACCIAIO DI SENALES

Oltre al triathlon (bike, run e skialp), la novità è il duathlon da Madonna
In entrambi i casi si potrà scegliere la partecipazione individuale o a squadre
Da Naturno si toccherà poi… il cielo sul ghiacciaio in Val Senales
Iscrizioni online aperte fino al 30 marzo

Aria di primavera, meli in fiore e tepore primaverile sono gli ingredienti di contorno perfetti per la 19.a Otzi Alpin Marathon, gara di triathlon e duathlon estremo a Naturno, in Alto Adige.
Il comitato organizzatore, l’ASD Senales, propone sabato 9 aprile una gara di triathlon ‘da brividi’ su un percorso totale di 42,2 km e con ben 3447 metri di dislivello complessivo, il tutto svolto in mountain bike, corsa e con gli sci d’alpinismo. Al triathlon si aggiunge poi la novità assoluta del duathlon (run e ‘skimo’), da Madonna di Senales e poi con le “pelli” sul ghiacciaio della Val Senales fino in cima a Grawand.
In entrambe le proposte possono partecipare non solo i singoli, ma anche le staffette con la possibilità per gli atleti di suddividersi le specialità. Il percorso inizia in sella alla mtb dal centro di Naturno (554m) fino ad arrivare a maso Lint (1464m) salendo sul Monte Sole per poi affrontare la discesa tecnica fino a maso “Hof am Wasser” (888m), per risalire fino a Madonna di Senales (1508m) dove ci sarà il primo cambio, per un totale di 25 km e un dislivello complessivo di 1743m.
Chi opterà per il duathlon partirà da Madonna di Senales con il tratto di corsa lungo 10,6 km e con un dislivello di 503m.
Neanche il tempo di rifiatare e si parte subito in salita sul sentiero fino al lago artificiale di Vernago (1700m) passando davanti alla caratteristica chiesetta di ‘Leiter’. Lungo il sentiero all’interno del bosco si raggiungerà infine il parcheggio delle Funivie Ghiacciai a Maso Corto (2011m) dove avverrà l’ultimo cambio. Sulle pelli si affronteranno 6.5 km con un dislivello di 1201m a fianco della discesa dei “Contrabbandieri”, che metterà a dura prova gli atleti del triathlon e del duathlon con l’ultima sfida più impegnativa e adrenalinica allo stesso tempo. L’altitudine e le temperature non saranno di certo quelle del punto di partenza, ma in cima all’area sciistica Alpin Arena Senales (3.212m) lo spettacolo sarà assicurato e le fatiche verranno ripagate.
Il re e la regina della Otzi Alpin Marathon nel 2019 sono stati il trentino Patrick Facchini e la tedesca Susi Von Borstel, autrice di una prova fenomenale in tutte e tre le discipline.
Il CO precisa che tutte le iscrizioni pervenute per l’edizione del 2021 – quando la gara non si svolse a causa della pandemia – sono state riportate sull’edizione di quest’anno, ma per usufruirne gli interessati devono confermare la propria partecipazione entro la metà di febbraio. Per chi non si è ancora iscritto, sul sito dell’evento è possibile prenotare un pettorale fino al 30 marzo ad una quota di 80 euro come iscrizione singola oppure di 185 euro come squadra per il triathlon, mentre per il duathlon le cifre ammontano a 65 euro per l’individuale e 120 euro per la staffetta.
Che sia in team o in individuale vale la pena iscriversi, le foto e i video che raccontano l’ultima edizione caricati sul sito dell’evento fanno venire già voglia di “esserci”!
Info: www.oetzi-alpin-marathon.com