Categoria: Gare Sci

BILANCIO PER IL TEAM ROBINSON TRENTINO

BILANCIO PER IL TEAM ROBINSON TRENTINO

I risultati delle gare ad alto livello vanno analizzati con cura, spesso mettendo in secondo piano la mera classifica numerica anche se, nuovamente, il Team Robinson Trentino, al 18° posto, risulta la miglior squadra italiana nel circuito Visma Ski Classics. Lo scorso weekend nuovo impegno nel challenge per il Team del presidente Gianni Casadei alla Jizerská Padesátka, una gara di 50 km impegnativa anche per le nevicate leggere ma continue dei tre giorni antecedenti che hanno messo a dura prova il lavoro degli skimen, e per i rigidi protocolli anti-Covid a cui attenersi. La gara in Repubblica Ceca, domenica, era partita sotto i migliori auspici e sembrava promettere una giornata importante per il team, e non solo per il ritrovato bel tempo. La partenza in salita ha favorito un primo allungo del gruppo dei migliori, dentro il quale si sono inseriti sia Matis Leray sia Lorenzo Busin. Così fino al primo traguardo “climb”, dopodiché Busin ha pagato lo sforzo perdendo poi leggermente terreno ed è stato assorbito dal secondo gruppo. Leray invece è riuscito a mantenere il ritmo del gruppo di testa nonostante i ripetuti attacchi, ed anche quello importante di Eliassen. Nel finale la stanchezza per il francese del Team Robinson Trentino si è fatta sentire, così ha chiuso 32°, confermando comunque il Team diretto da Bruno Debertolis miglior squadra italiana. Lorenzo Busin invece ha concluso al 38° posto, nella giornata in cui si è imposto Persson (SWE) davanti a Gjerdalen (NOR) e Vokuev (RUS), praticamente podio ‘fotocopia’ della Marcialonga. Al femminile, gara da sottolineare quella di Chiara Caminada, la quale ha concluso al 26° posto in una categoria che si fa sempre più combattuta. Ha vinto Lina Korsgren, ed ora Chiara nella classifica generale si è portata al 29° posto pur avendo saltato la prima tappa. Bruno Debertolis a freddo stila un bilancio: “Personalmente sono soddisfatto, sicuramente ad inizio stagione si pensava di trovare i nostri atleti in posizioni migliori, ma questa è una stagione anomala per tutti. Il potenziale c’è, abbiamo preparato degli ottimi sci, in futuro occorre mettere a fuoco tutte le capacità degli atleti. Ora ci aspettano due gare in casa, la Gran Fondo Val Casies e la Viote Monte Bondone Marathon. La prima sarà in concomitanza con la Vasaloppet, ma è ancora presto per pianificare visti i continui aggiornamenti di chiusure e limitazioni. Contiamo di essere presenti a tutti gli eventi, anche nelle gare nostrane contiamo di essere competitivi”.

IL MONTE BONDONE TORNA ‘EPIC’ GRANDE ATTESA PER LO SKIALP

IL MONTE BONDONE TORNA ‘EPIC’ GRANDE ATTESA PER LO SKIALP

L’avvicinamento alla 5.a edizione di Epic Ski Tour sul Monte Bondone si fa sempre più spedito e ormai mancano meno di due mesi alla tanto attesa competizione scialpinistica. La pandemia ha provato a mettere i bastoni fra le ruote al comitato organizzatore guidato da Kurt Anrather, che ad inizio gennaio si è visto costretto a posticipare l’evento di qualche mese, confermando le nuove date del 2 e 3 aprile 2021. Il programma prevede il tradizionale venerdì dedicato alle manifestazioni di contorno in Piazza Duomo a Trento, mentre sabato l’appuntamento è in località Vason, sul Monte Bondone, dove prenderà il via la giornata interamente dedicata agli amanti dello skialp. La neve non manca e poter sciare nell’affascinante cornice montana offerta dall’Alpe di Trento, attorniata dalle splendide cime del Brenta, sarà un vero privilegio. Inoltre in questa occasione non sarà necessario portare con sé pala, sonda e Artva in quanto i percorsi si svolgeranno interamente sulle piste da sci del Monte Bondone. Nella fattispecie, la partenza della ‘Epic Race’ sarà alle ore 18.30 da Vason, dove si inizierà subito a scalare in direzione Palon, e poco sotto all’omonima cima sarà posizionato il primo cambio. La lunga discesa seguente porterà gli atleti a raggiungere Malga Mezavia, prima della seconda salita di giornata che stavolta arriverà fin sulla Cima Palon a 2.080 metri di quota, dopo ben 900 metri di dislivello positivo. Un’altra discesa porterà i concorrenti sull’altro versante della montagna, facendo ritorno a Vason dove sarà tempo di rimettere le pelli sotto gli sci per risalire la ‘Diagonale Montesel’. Da qui, sarà ancora discesa sulla pista ‘3-Tre’ da percorrere interamente fino a raggiungere la stazione a valle di Vaneze. La quarta salita dell’Epic Ski Tour risalirà fino a ‘Montesel’ e saprà indicare chi avrà risparmiato a dovere le energie per il rush finale, che prevede l’ultima discesa sulla pista ‘Lavaman’ e il definitivo cambio pelli per la salita conclusiva che porterà all’arrivo, nuovamente a Vason, dopo aver affrontato gli ultimi 150 metri di dislivello, per un totale finale di 15,2 km di gara con 1850 metri di dislivello. C’è spazio anche per gli amanti del Vertical con medesima partenza della “Epic Race” alle 18.30 a Vason, ma con una sola salita fino a Cima Palon. Per i giovani, infine, è previsto un tracciato meno impegnativo di 4,7 km e 500 m. di dislivello. Certamente Epic Ski Tour si propone come manifestazione agonistica, ma non solo! Per gli appassionati dello scialpinismo senza lo stress della gara c’è la possibilità di effettuare un’escursione in totale rilassatezza con la formula ‘4All’ adatta proprio a tutti. Sarà un raduno skialp senza cronometraggi in cui ogni partecipante verrà aggregato ad un gruppo specifico, in base alla propria esperienza: ‘Rookie’, ‘Beginner’ e ‘Advanced’. I gruppi saranno accompagnati da una guida alpina che porterà gli scialpinisti alla scoperta dei luoghi magici del Monte Bondone. Partenza per i ‘4All’ alle ore 9 Centro Fondo Viote, sempre sabato 3 aprile, mentre nel pomeriggio a Vason ci sarà anche il Testival, l’opportunità di testare gratuitamente il meglio delle attrezzature. Si ricorda che per iscriversi sarà necessario accedere al portale dedicato, raggiungibile dal sito www.epicskitour.com ed effettuare il pagamento della quota di 35 euro sia per la gara agonistica che per la formula ‘4All’, mentre i giovani verseranno la cifra di 25 euro. Inutile dire quanto la partecipazione sia conveniente in rapporto alla qualità dei servizi offerti, si tratta davvero di un’occasione da non perdere. All’organizzazione collaborano i volontari della SOSAT nell’anno in cui l’associazione festeggia i 100 anni di vita. Il countdown sul Monte Bondone è partito, non resta che iscriversi per vivere un’esperienza unica.

COPPA EUROPA IN VALTELLINA. SANTA CATERINA OSPITA LE DISCESE FEMMINILI

COPPA EUROPA IN VALTELLINA. SANTA CATERINA OSPITA LE DISCESE FEMMINILI

La Coppa Europa arriva a Santa Caterina Valfurva dal 9 all’11 febbraio

Se da un lato lo sci alpino di Coppa del Mondo si prepara ad affrontare i Mondiali di Cortina 2021, dall’altro c’è chi si appresta a vivere una tre giorni emozionante in quel di Santa Caterina Valfurva, con le due discese libere di Coppa Europa femminile, anticipate dalle prove cronometrate, dal 9 all’11 febbraio 2021. L’occasione viene dalla cancellazione dell’appuntamento in Val Sarentino, con l’Alta Valtellina che si propone così di recuperare le date annullate. È una terra ricca di storia quella valtellinese, che può vantare una cultura di tutto rispetto negli sport invernali. Qui sono nati campioni e campionesse che hanno scritto pagine importanti di questo sport: uno di questi è Tino Pietrogiovanna, sciatore della cosiddetta ‘Valanga Azzurra’ e del periodo d’oro dello sci italiano ai tempi di Gustav Thoeni e Piero Gros. Un altro è Pietro Vitalini, specialista delle prove veloci facente parte della prima ‘Italjet’, che fece spaventare l’Italia intera con l’incidente, fortunatamente senza conseguenze, di Kitzbühel nel 1995 sulla Streif. Quando si parla di Santa Caterina Valfurva, però, non si può non pensare alla leggenda vivente a cui è stata intitolata la pista dei Campionati del Mondo di sci alpino 2005, Deborah Compagnoni. Un atto dovuto verso la super campionessa capace di conquistare 3 medaglie d’oro olimpiche nelle edizioni di Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998, nonché 3 ori mondiali in Sierra Nevada 1996 e Sestriere 1997. A dirigere l’orchestra della Coppa Europa ci sarà un comitato organizzatore ben collaudato ed avvezzo alle manifestazioni agonistiche, lo Sci Club Oltre CPA, braccio sportivo di Cancro Primo Aiuto Onlus, che si preoccuperà degli aspetti tecnici e soprattutto sanitari per salvaguardare e garantire la salute degli atleti in materia di pandemia. Così com’è avvenuto a fine dicembre con le gare di Coppa del Mondo di discesa libera e ‘SuperG’ a Bormio, e poche settimane fa in quel di Clusone dove si sono svolti i Campionati Italiani sprint e team sprint di sci di fondo, anche in questo caso ci si affiderà alle sapienti mani del team manager e direttore di pista Omar Galli, coadiuvato da chi su queste piste ci è cresciuto, Tino Pietrogiovanna. Sono previste al via più di 60 concorrenti, che si sfideranno sul filo del centesimo per conquistare lo scettro di Coppa Europa sulle nevi valtellinesi, e le sorprese non finiscono qui. Per conoscere i nomi presenti nelle ‘startlist’ ci sarà da attendere fino all’ultimo minuto, perché potrebbe aggiungersi qualche ‘big’ non convocata per i Mondiali di Cortina. Per ora le italiane iscritte sono: Giulia Albano, Carlotta Da Canal, Greta Angelini, Alice Mus, Vicky Bernardi, Elisa Schranzhofer, Diana Camozzini, Ginevra Gaiani, Carlotta De Leonardis, Amelia Rigatti Di Grazie, Elena Dolmen, Sofia Pizzato, Vittoria Ludovica Druetto, Matilde Lorenzi, Heloise Edifizi, Carlotta Nimue Welf, Jole Galli, Elisa Maria Negri, Nicole Nogler Kostner, Teresa Runggaldier, Alice Pazzaglia, Viola Sertorelli e Federica Sosio. La pista, da par suo, farà il resto con i difficili salti e gli splendidi curvoni che hanno reso mitica la ‘Deborah Compagnoni’ in tutto il mondo. Il ‘Salto del Gallo’ sarà uno dei punti chiave della gara, e sbagliarlo significherà portare poca velocità all’ingresso del ‘Piano di Plaghera’ compromettendo le proprie chances di vittoria. Altro punto a cui fare attenzione sarà la ‘Zona Fank’ posta nella parte finale di pista: sarà importante arrivarci con ancora delle energie residue per non farsi sorprendere prima dello ‘Schuss’ finale. In definitiva, Alta Valtellina e Santa Caterina Valfurva saranno ancora una volta protagoniste dello sci alpino mondiale. Info: www.cpaonlus.org/eventi/

Michela Moioli all’attacco della Coppa del Mondo insieme a KASK e KOO

Michela Moioli all’attacco della Coppa del Mondo insieme a KASK e KOO

Una giovane campionessa italiana e un brand italiano all’attacco della Coppa del Mondo di snowboard cross insieme. Dalla gara di venerdì 13 dicembre 2019, svoltasi a Montafon (Austria), l’oro olimpico Michela Moioli indossa un casco KASK e la maschera KOO, prodotti entrambi nell’azienda di Chiuduno (Bergamo). “Sono molto felice di indossare un marchio tutto Made in Italy. Per me è importante, perché oltre ad affidarmi alla qualità e esperienza italiana, fornisco ulteriore valore al prodotto portandolo in giro per il mondo. Sono davvero fiera e felice che KASK abbia scelto me”, racconta la campionessa.

Michela da questa stagione solcherà le piste della Coppa del Mondo con in testa l’innovativo casco che nasce dal modello Kimera, adattato alle sue esigenze di atleta professionista. Il casco pesa solo 650 grammi, è realizzato con fibre composite ed è il primo prodotto KASK omologato da Fis (Federazione Internazionale Sci). L’innovazione principale di questo prodotto è l’Integrated Airflow Control che garantisce un’eccellente ventilazione, comfort e protezione. “I vantaggi di questo prodotto sono molteplici – prosegue Michela – a livello estetico è un casco di impatto, che si distingue dagli altri. Ho scelto un colore forte come il giallo fluo e il carbonio, per unire colore ed eleganza ed essere sempre visibile. È molto comodo e leggero, caratteristiche essenziali per me che lo uso diverse ore ogni giorno: è un sollievo per il collo. Sono molto soddisfatta sia della sua vestibilità, sia dell’audio”.

Oltre al casco la Moioli inquesta stagione indossa un altro prodotto “made in KASK”, ovvero le maschere KOO che montano lenti Zeiss. Sono due i modelli a sua disposizione: Enigma con lente torica e Ecplise con lente cilindrica, entrambi personalizzati sulle necessità dell’atleta e caratterizzati da un fit perfetto con il casco. La maschera Eclipse ha prestazioni elevate e unisce un look accattivante a una tecnologia innovativa: con questo modello è possibile cambiare la lente protettiva senza lasciare alcuna impronta, dettaglio fondamentale per un professionista della neve: “Le maschere KOO sono compatte, morbide sul viso e hanno una buona visuale, aspetti fondamentali in gara. Il design di questi prodotti è molto moderno e curato, senza tralasciare praticità e comodità. Per chi gareggia la maschera deve essere un tutt’uno con l’atleta. Gli occhi sono il nostro primo senso che utilizziamo: di conseguenza è fondamentale vedere bene, senza distorsioni di immagine e con la maggiore nitidezza possibile, soprattutto durante le giornate di brutto tempo. Inoltre, la maschera dà carattere all’atleta e per me deve essere il più particolare e unica possibile: per questo ho scelto i modelli Enigma e soprattutto Eclipse”, conclude Michela.

Michela Moioli, campionessa olimpica di snowboard cross.

Grazie alla partnership con Michela Moioli l’azienda bergamasca KASK ora esordisce in un nuovo mondo, quello delle competizioni negli sport invernali. “Siamo entusiasti di questa nuova avventura a fianco di questa campionessa. Siamo già presenti in altre competizioni sportive, ora entriamo nel mondo della neve e in particolare nello snowboard cross grazie a questa atleta giovanissima e di altissimo livello che ha già vinto l’oro olimpico nel 2018. Per noi si tratta di una nuova sfida: seguiamo i suoi consigli per creare i migliori prodotti che possano aiutarla a dare il massimo e ottenere più vittorie possibili”, spiega Angelo Gotti, Ceo di KASK e KOO.

Per sapere di più su Kimera visita kask.com.

Per maggiori info su Enigma ed Eclipse https://kooworld.cc/.

Casco KASK KIMERA

Prezzo: 299 euro

Maschera ECLIPSE

Prezzo: 160 euro.

THE ONE AND ONLY… SKIRI TROPHY! 37ᵃ EDIZIONE IL 18 E 19 GENNAIO 2020

THE ONE AND ONLY… SKIRI TROPHY! 37ᵃ EDIZIONE IL 18 E 19 GENNAIO 2020

Skiri Trophy XCountry nella trentina Val di Fiemme
Kinder Joy of moving conferma la partnership con il G.S. Castello
Lo sponsor Rode si ‘occuperà’ invece dei concorrenti Revival
Evento trentino parte del World Snow Day 2019-2020

Bambini degli sci stretti, a raccolta! Il 37° Skiri Trophy XCountry svela la data 2020: 18 e 19 gennaio, confermando la trentina Val di Fiemme come ‘terra promessa’ dello sci di fondo giovanile.
“Sport e divertimento sono il nostro motto!” – afferma il Gruppo Sportivo Castello – che al proprio fianco avrà ancora una volta il main partner “Kinder Joy of moving”, confermando la fruttuosa collaborazione di questi anni che continuerà a riservare tanti giochi, curiosità ed intrattenimento a tutti i giovani che si avvicinano ad una disciplina così salutare da praticare immersi nella natura del Trentino.
Kinder Joy of moving è un progetto internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero, coinvolge oggi 4 milioni di bambini, in 30 Paesi del mondo ed è in grado di avvicinare all’attività motoria bambini e famiglie in modo coinvolgente e gioioso, nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i bambini di oggi adulti migliori domani.
Con l’obiettivo che il movimento sia innanzitutto gioia, al di là delle discipline, del terreno di gioco e delle performance, Kinder Joy of moving da anni è partner di G.S. Castello per avvicinare i ragazzi al magico mondo della neve in maniera naturale, coinvolgente e spensierata
Nicoletta Nones è la ‘voce’ del comitato Gruppo Sportivo Castello e promette – come sempre – nuove attrattive e novità in vista del prossimo anno: “Ogni anno lavoriamo per offrire qualcosa di nuovo ai nostri ragazzi, probabilmente anche nel corso della cerimonia d’apertura. Siamo inoltre felici di aver avuto la riconferma del nostro partner principale Kinder e di Rode che penserà ai fondisti Revival”. Quest’ultimo si occuperà infatti di omaggiare con un gadget ad hoc i partecipanti del Trofeo Skiri Revival – ovvero i concorrenti del passato che torneranno sul manto innevato del Centro del Fondo di Lago di Tesero.
Anche quest’anno lo Skiri Trophy XCountry sarà evento partner della Giornata Mondiale sulla neve, in occasione della nona edizione del World Snow Day 2019/2020.

Info: www.skiritrophy.com

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Weekend da incorniciare ricchissimo di eventi di contorno
Sabato le Mass Start, domenica epica conclusione sulla pista Olimpia III
Strepitoso De Fabiani, secondo nella 15 km TC a Oberstdorf alle spalle di Iversen

I grandi eventi dello sport invernale italiano e trentino passano dalla regia del comitato Fiemme Ski World Cup, il quale, oltre alle prestigiose sfide di Coppa del Mondo – come le ultime due tappe del Tour de Ski di sabato 5 e domenica 6 gennaio tra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis, e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana seguente – organizza anche svariate iniziative collaterali volte ad intrattenere presenti ed appassionati. Venerdì sera si aprono le danze con Fiemme Folk e la fisarmonica di Alex Pezzei, noto fisarmonicista altoatesino. Sabato 5 gennaio i piccoli dello sci di fondo si divertiranno nell’evento promozionale COOP Mini World Cup, una gimkana per baby e cuccioli a Lago di Tesero, poco prima dell’apertura del Fiemme Party Tent ove ci si delizierà con un pranzo tipico trentino. Al termine delle competizioni Mass Start della giornata di sabato ecco invece l’Après Ski-Race DJ set con i Senselexx, sempre al Fiemme Party Tent di Lago di Tesero, note di alleggerimento in vista dell’abbondante Felicetti Pasta Party offerto a tutti fino ad esaurimento scorte. In serata la prima di una serie di feste serali denominata Fiemme Rock & Roll con musica dal vivo insieme ai Killbilly’s e Atrio.
Finita qui? Certamente no, poiché domenica 6 gennaio per tutta la giornata gli appassionati potranno approfittare delle postazioni del Tour del Gusto dislocate lungo il tracciato all’insù della Final Climb, godendosi da vicino le prestazioni dei campioni e leccandosi i baffi rigorosamente con prodotti tipici locali. A bordo pista ogni postazione propone degustazioni di prodotti genuini della Val di Fiemme e del Trentino; e per un’intera domenica la pista Olimpia III si potrà percorrere in salita e in discesa, a piedi, con gli slittini, con gli sci da alpinismo o da fondo, lasciandosi prendere per la gola dalle varie associazioni della Val di Fiemme (Taverna Aragosta, Associazione Culturale Ziano Insieme, US Dolomitica ASD e Krampus de Fiemme). Ad anticipare di qualche istante le Final Climb maschili e femminili ecco la Rampa con i Campioni riservata agli amatori, e la Junior Final Climb, una mass start in tecnica libera per ragazzi. La prima permetterà di vivere il brivido della Final Climb prendendo di petto la salita dei grandi del fondo, ricordando che le iscrizioni alla ‘Rampa’ sono tuttora a disposizione alla cifra di 25 euro entro il 4 gennaio.
Il Tour de Ski è entrato nel vivo, e dopo gli “abbandoni” degli sprinter con Pellegrino ad arrendersi in Svizzera solo a Klaebo, i protagonisti si stanno giocando punti preziosi in Germania prima del gran finale in Val di Fiemme, con l’Italia che può godersi anche uno strepitoso Francesco De Fabiani, secondo nella 15 km tecnica classica a Oberstdorf alle spalle di Emil Iversen.
Sabato in terra fiemmese Mass Start in tecnica classica di donne (10 km) e uomini (15 km), e domenica alla volta dei massacranti 9 km in tecnica libera – costituiti dagli ultimi 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, con una media del 12% e un dislivello di 420 metri – che al cospetto delle Dolomiti trentine eleggeranno gli eredi di Heidi Weng e Dario Cologna, una battaglia contro la forza di gravità che dà risalto planetario all’evento e alla bella vallata trentina.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme
Prima tappa sull’Alpe Cermis, montepremi complessivo di 18.000 euro
Il responsabile Alberto Felicetti narra la seconda sfida
Iscrizioni aperte alla cifra di 79 euro con Base Layer tecnico UYN

Il comitato organizzatore de “La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme andrà a premiare, in occasione della terza edizione, un gran numero di scialpinisti. Essi si suddivideranno il montepremi di 18.000 euro, destinato ai primi dieci classificati fra gli uomini e alle prime cinque atlete femminili (poiché in numero minore), con anche il 10° maschio a portarsi a casa un bottino di 100 euro. I primi tre uomini e donne della classifica assoluta riceveranno rispettivamente 2.500, 2.000 e 1.500 euro. L’evento è spettacolare e motivante, ma anche “4All”, aperto a tutti, e concede la possibilità di partecipare anche a chi è alle prime armi, o meglio, alle “prime pelli”. Se la prima tappa del 22 febbraio sarà il consolidato appuntamento in notturna sull’Alpe Cermis, la seconda tappa avrà luogo nel meraviglioso Parco Naturale di Paneveggio, nell’area sciistica Alpe Lusia, uno scenario che convincerà con la propria bellezza tutti i partecipanti. Sabato 23 febbraio la partenza avverrà da località Castelir di Bellamonte, salendo verso Malga Canvere a circa 2000 metri di altitudine dopo lo start a 1500 metri. Si fa sul serio verso la spettacolare Cima Lastè a quota 2450 metri, da lì primo cambio pelli a scendere a Passo Lusia attorno a 2000 metri, nei pressi dell’omonimo rifugio, dove si rimonteranno le pelli. I concorrenti risaliranno all’arrivo della seggiovia Lastè a quota 2.350 metri e toglieranno le pelli per scendere poi sotto la linea dell’impianto della seggiovia, sino a località Campo. Altro cambio pelli e salita fino ai 2000 metri di località La Morea per l’epico finale. Il responsabile del percorso, Alberto Felicetti, afferma come non vi siano particolari difficoltà tecniche nemmeno in questa seconda tappa 4All: “La gara è bellissima all’interno del Parco Naturale Paneveggio, con una prima parte nel bosco e una seconda affiancando le Pale di San Martino, un panorama davvero suggestivo. La sfida non competitiva non necessita di Arva, pala e sonda, mentre chi fa “gara vera” dovrà affrontare salite che necessitano di attrezzatura tecnica scialpinistica, la prima parte invece è adatta anche ai principianti e non vi sono cambi pelli”. Per gli ‘apprendisti’ scialpinisti sarà dunque una “gita” solamente con una piccola salita da affrontare perché… – afferma Felicetti: “Cercavamo una parte facile per la massa, nonostante le erte del percorso non siano difficili, chi vuol vincere dovrà tuttavia dare il massimo nei fuoripista e passaggi tecnici obbligati”. Le iscrizioni sono apertissime e la quota di partecipazione è di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN personalizzato Epic Ski Tour. Percorsi spettacolari, unici, testarli dovrebbe essere l’obiettivo di ogni appassionato, con il mese di febbraio incaricato di sviluppare agonismo e sport e far “respirare” agli atleti la poetica della natura.

Info: www.epicskitour.com

GF DOBBIACO-CORTINA PIÙ UNICA CHE RARA. TARIFFE DA NON PERDERE IN SCADENZA A FINE ANNO

GF DOBBIACO-CORTINA PIÙ UNICA CHE RARA. TARIFFE DA NON PERDERE IN SCADENZA A FINE ANNO

42.a Granfondo Dobbiaco-Cortina il 2 e 3 febbraio
Iscrizioni a 95 euro (TC) e 65 euro (TL) entro il 31 dicembre
Tracciato “da Coppa del Mondo” per i campioni Visma Ski Classics
Chiusura anticipata in caso di raggiungimento di 3.000 partecipanti

Quote agevolate in scadenza per partecipare alla 42.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina del 2 e 3 febbraio, a 95 euro per la tappa Visma Ski Classics in tecnica classica e a 65 euro per la sfida in skating, comprensive di trasporto in autobus prima e dopo la gara (servizio shuttle tra Cortina e Dobbiaco), assistenza tecnica e medica, gadget e pettorale (resta in dono ad ogni partecipante), trasporto indumenti dalla zona di partenza alla zona di arrivo e ristori lungo il percorso e all’arrivo, dove verranno serviti anche cibi per celiaci, indicando le proprie necessità al momento dell’iscrizione online. Ad aspettare ogni concorrente anche una medaglia che celebrerà questa bella esperienza. Importante inoltre ricordare che la quota massima di partecipanti è di 3.000 unità per skating e classico assieme, e al raggiungimento della stessa le iscrizioni potranno chiudere prima delle date prestabilite, sarà dunque bene affrettarsi approfittando fin da subito delle tariffe in scadenza a fine anno. Storico, leggendario, il tracciato della manifestazione altoatesina-ampezzana è di quelli da non perdere, in egual misura per fuoriclasse Visma Ski Classics ed amatori. Il sabato si svolgerà la tappa del circuito più prestigioso in materia di lunghe distanze dello sci di fondo, scattando dall’aeroporto militare di Dobbiaco, passando da San Candido e alla Nordic Arena di Dobbiaco, proseguendo dal lago di Dobbiaco a quello di Landro – Dürrensee, preludio della suggestiva vista Tre Cime di Lavaredo, effettuando un piccolo giro a Carbonin salendo verso i 1500 metri di quota del Passo Cimabanche, ambito traguardo climb, quindi toccherà Ospitale e – ad anticipare il passaggio a Fiames giungendo nel cuore di Cortina d’Ampezzo, l’emozionante sfilata attraverso le gallerie del Trenino delle Dolomiti. Le emozioni non sono finite perché, una volta smaltito l’acido lattico, ci si posizionerà ai nastri di partenza dei 30 km in tecnica libera che caratterizzeranno la giornata successiva, in direzione opposta; scattando da Fiames e percorrendo “al contrario” Ospitale, Cimabanche, Carbonin, Landro, Vista Tre Cime fino al Lago di Dobbiaco, terminando alla Nordic Arena di Dobbiaco, spettacolare location “da Coppa del Mondo”. Tra gli affezionati i “senatori” Hansjörg Bergmann, dobbiachese, Sergio Bachmann, ampezzano, Vittorio Dall’O, piacentino, e Giuseppe Floridia di Borca di Cadore – in provincia di Belluno, presente al via in 40 edizioni, impegno che certamente lo accomuna agli altri. La Granfondo Dobbiaco-Cortina è chicca imperdibile per tutti gli appassionati di sci di fondo, a partire da ora.

Per info: www.dobbiacocortina.org

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
I convocati azzurri del CT Marco Selle
Al Centro Fondo tre riconoscimenti a tre grandi uomini di sport: Canal, Morandini e Lucianer
Weng e Cologna campioni in carica, occhio al leone Sundby

La Val di Fiemme è pronta ad ospitare (5 e 6 gennaio) la sfida epica dello sci di fondo e i fuoriclasse del Tour de Ski, che partiranno sabato e domenica da Dobbiaco. 7 uomini e 7 donne per l’armata tricolore guidata dal direttore Marco Selle, questi i convocati al maschile: Francesco De Fabiani, Stefano Gardener, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli e Giandomenico Salvadori, mentre fra le donne vi saranno Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Caterina Ganz, Greta Laurent, Sara Pellegrini e Lucia Scardoni, magari cercando – come afferma Selle – di puntare in alto in classifica con De Fabiani e Brocard e andare all’assalto delle singole tappe con la “coppia” di velocisti Laurent e Pellegrino, probabilmente assenti in Val di Fiemme quando ci sarà da affrontare la scalata al Cermis.
Il programma fiemmese prevede, sabato 5 gennaio a Lago di Tesero, la mass start in classico (10 e 15 km) alle 14 e alle 15.10. Domenica 6 gennaio la mitica salita del Cermis con l’apertura del Tour del Gusto alle 9.30, uno “slalom” tra i prodotti tipici lungo la pista, Rampa con i Campioni aperta ad amatori ed ex campioni degli sci stretti alle 9.30, la finalissima femminile del Tour de Ski alle 13 e quella maschile alle 14.45. Come sempre numerosi gli eventi di contorno del comitato Fiemme Ski World Cup, sia sportivi per grandi e piccini sia legati al divertimento. Sabato COOP Mini World Cup – gimkana per baby e cuccioli, con il Fiemme Party Tent a proporre musica dal vivo per tutti i gusti. Nella tarda mattinata di domenica infine, l’ultimo contest dedicato ai giovani degli sci stretti, la Junior Final Climb.
Il Centro Fondo di Lago di Tesero è patrimonio dello sport trentino oltreché del Tour de Ski, e il Comune di Tesero ha dedicato il prestigioso impianto invernale a tre persone che, per diversi motivi, sono state punto cardine del successo riscosso in questi anni. La struttura è stata così intitolata a Fabio Canal, presidente dalla costituzione (1 gennaio 1995) fino a prematura scomparsa, il quale si spese anima e corpo per farla crescere. La sala riunioni è stata invece dedicata in un secondo momento celebrativo a Mario Morandini “Panet”, scomparso nella terribile tragedia di Stava che causò la morte di 268 persone. La titolazione della sala stampa è andata infine a Lorenzo Lucianer, giornalista della sede Rai di Trento che ha lasciato uno straordinario ricordo personale e professionale, di amore per lo sport e della forza del racconto.
Per la Norvegia non è iscritto Johannes Høsflot Klaebo, ma ci saranno Martin Johsrud Sundby, uno dei grandi favoriti al successo finale, Krüger, Röthe, Hollund e Nymget e tra le donne le tre Weng, con la vincitrice delle ultime due edizioni del Tour de Ski Heidi, quindi Jacobsen, Slind, Svendsen, Östberg e Harsem, al completo invece la Russia che schiera Belov, Bolshunov, Melnichenko, Larkov, Poroshkin, Retivykh, Sobakarev, Spitsov, Ustiugov – già vincitore – e Vylegzhanin. Tra le donne si notano Belorukova, Durkina, Istomina, Sedova, Soboleva, Nechaevskaya, Nepryaeva, Tsareva e Zherebyateva.
Iscritta anche la Finlandia che schiera i soli Hakola ed Heikkinen al maschile, mentre al femminile Killönen, Mononen, Parmakoski e Saapunki. Gli USA hanno confermato solo Lusgarten e tra le donne l’attesa Diggins, tra gli svizzeri Cologna sarà il trascinatore. Dell’ultim’ora le partecipazioni degli svedesi Calle Halfvarsson, del quale Petter Northug affermò: “Se Halfvarsson vince la Coppa del Mondo io mi ritiro. All’istante” (non ce n’è stato bisogno perché il discusso fuoriclasse si è ritirato prima – ndr), Lageson, Rickardsson, Svensson, Thorn e Westberg tra i maschi, e Mia Eriksson, Moa Molander, Maria Nordstroem, Linn Soemskar e Lisa Vinsa tra le donne. La Norvegia – nonostante l’assenza di Therese Johaug pur tornata dalla squalifica, è la grande favorita con Heidi Weng e Östberg subito dietro, un’altra vittoria della norvegese e dello svizzero Dario Cologna non sarebbe da escludere.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA SVOLTA CHE PIACE DELLA GF VAL CASIES. START IN SALITA IN DIREZIONE SANTA MADDALENA

LA SVOLTA CHE PIACE DELLA GF VAL CASIES. START IN SALITA IN DIREZIONE SANTA MADDALENA

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio
Cambiamenti in vista alla 36.a edizione
Partenza ed arrivo a San Martino di Casies, in provincia di Bolzano
Cambiano start e senso di marcia per facilitare la diretta televisiva e i fondisti

“Svolta epocale” alla 36.a Gran Fondo Val Casies del 16 e 17 febbraio, il comitato presieduto da Walter Felderer – spesso e comprensibilmente restio ai cambiamenti visto il successo della manifestazione, che ha portato fino ad ora 64.000 partecipazioni e 35 edizioni sul manto innevato altoatesino – ha deciso di modificare il tracciato di gara, a cominciare dall’area di partenza e dal senso di marcia. Lo start nei 35 anni passati è sempre avvenuto a valle di San Martino, in leggera pendenza e discesa. Ora invece partenza ed arrivo saranno entrambi a San Martino, migliorando così la logistica per partecipanti e spettatori. La gara scatterà leggermente disassata rispetto all’arrivo, e con direzione Santa Maddalena, dunque una partenza in salita come merita una grande competizione, ripiegando verso San Martino dopo circa un chilometro, “copiando” l’ultimo tratto del finale della 42 km per indirizzarsi a Prateria e Planca e riprendere il tracciato originario. Ci sarà una leggera variazione a Colle, per compensare l’allungamento iniziale, così da mantenere invariate le distanze di 30 e 42 km, sia per la gara in classico di sabato che per quella in tecnica libera di domenica. Questo stravolgimento era nella mente di Hans Reier, uno dei responsabili del comitato, e del direttore di gara Michael Rainer: «Per noi la diretta Rai è molto importante – ha sostenuto il presidente Walter Felderer in una delle numerose riunioni svolte – i tecnici delle riprese televisive ci hanno sollecitato ad avere una partenza diversa dal solito per sfruttare al massimo le tante telecamere previste a San Martino in zona arrivo. Così abbiamo preso la palla al balzo ed abbiamo deciso». Non è stato facile, ci sono volute infatti ben tre riunioni del direttivo, ma la scelta è stata fatta anche in funzione del fondista, con gli atleti a poter affrontare la partenza più ‘rilassati’ concedendosi immediatamente una salita al primo chilometro, che permetterà di sgranare il gruppo evitando qualsiasi tipo di assembramento. Una possibilità in più anche per gli spettatori che potranno gustarsi partenza ed arrivo godendo delle immagini del maxischermo, e Rai Sport a trasmettere – a partire dalle ore 8.30 – la sintesi di 30’ della gara di sabato, alle ore 9 il live del nuovo start fino alle ore 9.45, quando si dovrà dare spazio alla Coppa del Mondo di fondo e quindi ai Mondiali di sci alpino di Are, per ritornare in onda alle ore 13 e fino alle ore 14.15.
20 km di pista sono già stati pennellati ad arte, ed ora gli sportivi potranno posizionarsi anche alla tastiera iscrivendosi alle tariffe di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun, il tutto entro il 31 gennaio.

Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com