Categoria: Gare Sci

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

I CAMPIONI DI FATICA DEL TOUR DE SKI. EVENTI COLLATERALI FIRMATI FIEMME SKI WORLD CUP

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Weekend da incorniciare ricchissimo di eventi di contorno
Sabato le Mass Start, domenica epica conclusione sulla pista Olimpia III
Strepitoso De Fabiani, secondo nella 15 km TC a Oberstdorf alle spalle di Iversen

I grandi eventi dello sport invernale italiano e trentino passano dalla regia del comitato Fiemme Ski World Cup, il quale, oltre alle prestigiose sfide di Coppa del Mondo – come le ultime due tappe del Tour de Ski di sabato 5 e domenica 6 gennaio tra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis, e la Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Speciale della settimana seguente – organizza anche svariate iniziative collaterali volte ad intrattenere presenti ed appassionati. Venerdì sera si aprono le danze con Fiemme Folk e la fisarmonica di Alex Pezzei, noto fisarmonicista altoatesino. Sabato 5 gennaio i piccoli dello sci di fondo si divertiranno nell’evento promozionale COOP Mini World Cup, una gimkana per baby e cuccioli a Lago di Tesero, poco prima dell’apertura del Fiemme Party Tent ove ci si delizierà con un pranzo tipico trentino. Al termine delle competizioni Mass Start della giornata di sabato ecco invece l’Après Ski-Race DJ set con i Senselexx, sempre al Fiemme Party Tent di Lago di Tesero, note di alleggerimento in vista dell’abbondante Felicetti Pasta Party offerto a tutti fino ad esaurimento scorte. In serata la prima di una serie di feste serali denominata Fiemme Rock & Roll con musica dal vivo insieme ai Killbilly’s e Atrio.
Finita qui? Certamente no, poiché domenica 6 gennaio per tutta la giornata gli appassionati potranno approfittare delle postazioni del Tour del Gusto dislocate lungo il tracciato all’insù della Final Climb, godendosi da vicino le prestazioni dei campioni e leccandosi i baffi rigorosamente con prodotti tipici locali. A bordo pista ogni postazione propone degustazioni di prodotti genuini della Val di Fiemme e del Trentino; e per un’intera domenica la pista Olimpia III si potrà percorrere in salita e in discesa, a piedi, con gli slittini, con gli sci da alpinismo o da fondo, lasciandosi prendere per la gola dalle varie associazioni della Val di Fiemme (Taverna Aragosta, Associazione Culturale Ziano Insieme, US Dolomitica ASD e Krampus de Fiemme). Ad anticipare di qualche istante le Final Climb maschili e femminili ecco la Rampa con i Campioni riservata agli amatori, e la Junior Final Climb, una mass start in tecnica libera per ragazzi. La prima permetterà di vivere il brivido della Final Climb prendendo di petto la salita dei grandi del fondo, ricordando che le iscrizioni alla ‘Rampa’ sono tuttora a disposizione alla cifra di 25 euro entro il 4 gennaio.
Il Tour de Ski è entrato nel vivo, e dopo gli “abbandoni” degli sprinter con Pellegrino ad arrendersi in Svizzera solo a Klaebo, i protagonisti si stanno giocando punti preziosi in Germania prima del gran finale in Val di Fiemme, con l’Italia che può godersi anche uno strepitoso Francesco De Fabiani, secondo nella 15 km tecnica classica a Oberstdorf alle spalle di Emil Iversen.
Sabato in terra fiemmese Mass Start in tecnica classica di donne (10 km) e uomini (15 km), e domenica alla volta dei massacranti 9 km in tecnica libera – costituiti dagli ultimi 3.5 km tutti in salita e punte che sfiorano il 30% di pendenza, con una media del 12% e un dislivello di 420 metri – che al cospetto delle Dolomiti trentine eleggeranno gli eredi di Heidi Weng e Dario Cologna, una battaglia contro la forza di gravità che dà risalto planetario all’evento e alla bella vallata trentina.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme
Prima tappa sull’Alpe Cermis, montepremi complessivo di 18.000 euro
Il responsabile Alberto Felicetti narra la seconda sfida
Iscrizioni aperte alla cifra di 79 euro con Base Layer tecnico UYN

Il comitato organizzatore de “La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme andrà a premiare, in occasione della terza edizione, un gran numero di scialpinisti. Essi si suddivideranno il montepremi di 18.000 euro, destinato ai primi dieci classificati fra gli uomini e alle prime cinque atlete femminili (poiché in numero minore), con anche il 10° maschio a portarsi a casa un bottino di 100 euro. I primi tre uomini e donne della classifica assoluta riceveranno rispettivamente 2.500, 2.000 e 1.500 euro. L’evento è spettacolare e motivante, ma anche “4All”, aperto a tutti, e concede la possibilità di partecipare anche a chi è alle prime armi, o meglio, alle “prime pelli”. Se la prima tappa del 22 febbraio sarà il consolidato appuntamento in notturna sull’Alpe Cermis, la seconda tappa avrà luogo nel meraviglioso Parco Naturale di Paneveggio, nell’area sciistica Alpe Lusia, uno scenario che convincerà con la propria bellezza tutti i partecipanti. Sabato 23 febbraio la partenza avverrà da località Castelir di Bellamonte, salendo verso Malga Canvere a circa 2000 metri di altitudine dopo lo start a 1500 metri. Si fa sul serio verso la spettacolare Cima Lastè a quota 2450 metri, da lì primo cambio pelli a scendere a Passo Lusia attorno a 2000 metri, nei pressi dell’omonimo rifugio, dove si rimonteranno le pelli. I concorrenti risaliranno all’arrivo della seggiovia Lastè a quota 2.350 metri e toglieranno le pelli per scendere poi sotto la linea dell’impianto della seggiovia, sino a località Campo. Altro cambio pelli e salita fino ai 2000 metri di località La Morea per l’epico finale. Il responsabile del percorso, Alberto Felicetti, afferma come non vi siano particolari difficoltà tecniche nemmeno in questa seconda tappa 4All: “La gara è bellissima all’interno del Parco Naturale Paneveggio, con una prima parte nel bosco e una seconda affiancando le Pale di San Martino, un panorama davvero suggestivo. La sfida non competitiva non necessita di Arva, pala e sonda, mentre chi fa “gara vera” dovrà affrontare salite che necessitano di attrezzatura tecnica scialpinistica, la prima parte invece è adatta anche ai principianti e non vi sono cambi pelli”. Per gli ‘apprendisti’ scialpinisti sarà dunque una “gita” solamente con una piccola salita da affrontare perché… – afferma Felicetti: “Cercavamo una parte facile per la massa, nonostante le erte del percorso non siano difficili, chi vuol vincere dovrà tuttavia dare il massimo nei fuoripista e passaggi tecnici obbligati”. Le iscrizioni sono apertissime e la quota di partecipazione è di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN personalizzato Epic Ski Tour. Percorsi spettacolari, unici, testarli dovrebbe essere l’obiettivo di ogni appassionato, con il mese di febbraio incaricato di sviluppare agonismo e sport e far “respirare” agli atleti la poetica della natura.

Info: www.epicskitour.com

GF DOBBIACO-CORTINA PIÙ UNICA CHE RARA. TARIFFE DA NON PERDERE IN SCADENZA A FINE ANNO

GF DOBBIACO-CORTINA PIÙ UNICA CHE RARA. TARIFFE DA NON PERDERE IN SCADENZA A FINE ANNO

42.a Granfondo Dobbiaco-Cortina il 2 e 3 febbraio
Iscrizioni a 95 euro (TC) e 65 euro (TL) entro il 31 dicembre
Tracciato “da Coppa del Mondo” per i campioni Visma Ski Classics
Chiusura anticipata in caso di raggiungimento di 3.000 partecipanti

Quote agevolate in scadenza per partecipare alla 42.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina del 2 e 3 febbraio, a 95 euro per la tappa Visma Ski Classics in tecnica classica e a 65 euro per la sfida in skating, comprensive di trasporto in autobus prima e dopo la gara (servizio shuttle tra Cortina e Dobbiaco), assistenza tecnica e medica, gadget e pettorale (resta in dono ad ogni partecipante), trasporto indumenti dalla zona di partenza alla zona di arrivo e ristori lungo il percorso e all’arrivo, dove verranno serviti anche cibi per celiaci, indicando le proprie necessità al momento dell’iscrizione online. Ad aspettare ogni concorrente anche una medaglia che celebrerà questa bella esperienza. Importante inoltre ricordare che la quota massima di partecipanti è di 3.000 unità per skating e classico assieme, e al raggiungimento della stessa le iscrizioni potranno chiudere prima delle date prestabilite, sarà dunque bene affrettarsi approfittando fin da subito delle tariffe in scadenza a fine anno. Storico, leggendario, il tracciato della manifestazione altoatesina-ampezzana è di quelli da non perdere, in egual misura per fuoriclasse Visma Ski Classics ed amatori. Il sabato si svolgerà la tappa del circuito più prestigioso in materia di lunghe distanze dello sci di fondo, scattando dall’aeroporto militare di Dobbiaco, passando da San Candido e alla Nordic Arena di Dobbiaco, proseguendo dal lago di Dobbiaco a quello di Landro – Dürrensee, preludio della suggestiva vista Tre Cime di Lavaredo, effettuando un piccolo giro a Carbonin salendo verso i 1500 metri di quota del Passo Cimabanche, ambito traguardo climb, quindi toccherà Ospitale e – ad anticipare il passaggio a Fiames giungendo nel cuore di Cortina d’Ampezzo, l’emozionante sfilata attraverso le gallerie del Trenino delle Dolomiti. Le emozioni non sono finite perché, una volta smaltito l’acido lattico, ci si posizionerà ai nastri di partenza dei 30 km in tecnica libera che caratterizzeranno la giornata successiva, in direzione opposta; scattando da Fiames e percorrendo “al contrario” Ospitale, Cimabanche, Carbonin, Landro, Vista Tre Cime fino al Lago di Dobbiaco, terminando alla Nordic Arena di Dobbiaco, spettacolare location “da Coppa del Mondo”. Tra gli affezionati i “senatori” Hansjörg Bergmann, dobbiachese, Sergio Bachmann, ampezzano, Vittorio Dall’O, piacentino, e Giuseppe Floridia di Borca di Cadore – in provincia di Belluno, presente al via in 40 edizioni, impegno che certamente lo accomuna agli altri. La Granfondo Dobbiaco-Cortina è chicca imperdibile per tutti gli appassionati di sci di fondo, a partire da ora.

Per info: www.dobbiacocortina.org

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

TOUR DE SKI: “FEBBRE ALTA” PER LA PARTENZA. ARRIVO LEGGENDARIO IN VAL DI FIEMME

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
I convocati azzurri del CT Marco Selle
Al Centro Fondo tre riconoscimenti a tre grandi uomini di sport: Canal, Morandini e Lucianer
Weng e Cologna campioni in carica, occhio al leone Sundby

La Val di Fiemme è pronta ad ospitare (5 e 6 gennaio) la sfida epica dello sci di fondo e i fuoriclasse del Tour de Ski, che partiranno sabato e domenica da Dobbiaco. 7 uomini e 7 donne per l’armata tricolore guidata dal direttore Marco Selle, questi i convocati al maschile: Francesco De Fabiani, Stefano Gardener, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckler, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli e Giandomenico Salvadori, mentre fra le donne vi saranno Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Caterina Ganz, Greta Laurent, Sara Pellegrini e Lucia Scardoni, magari cercando – come afferma Selle – di puntare in alto in classifica con De Fabiani e Brocard e andare all’assalto delle singole tappe con la “coppia” di velocisti Laurent e Pellegrino, probabilmente assenti in Val di Fiemme quando ci sarà da affrontare la scalata al Cermis.
Il programma fiemmese prevede, sabato 5 gennaio a Lago di Tesero, la mass start in classico (10 e 15 km) alle 14 e alle 15.10. Domenica 6 gennaio la mitica salita del Cermis con l’apertura del Tour del Gusto alle 9.30, uno “slalom” tra i prodotti tipici lungo la pista, Rampa con i Campioni aperta ad amatori ed ex campioni degli sci stretti alle 9.30, la finalissima femminile del Tour de Ski alle 13 e quella maschile alle 14.45. Come sempre numerosi gli eventi di contorno del comitato Fiemme Ski World Cup, sia sportivi per grandi e piccini sia legati al divertimento. Sabato COOP Mini World Cup – gimkana per baby e cuccioli, con il Fiemme Party Tent a proporre musica dal vivo per tutti i gusti. Nella tarda mattinata di domenica infine, l’ultimo contest dedicato ai giovani degli sci stretti, la Junior Final Climb.
Il Centro Fondo di Lago di Tesero è patrimonio dello sport trentino oltreché del Tour de Ski, e il Comune di Tesero ha dedicato il prestigioso impianto invernale a tre persone che, per diversi motivi, sono state punto cardine del successo riscosso in questi anni. La struttura è stata così intitolata a Fabio Canal, presidente dalla costituzione (1 gennaio 1995) fino a prematura scomparsa, il quale si spese anima e corpo per farla crescere. La sala riunioni è stata invece dedicata in un secondo momento celebrativo a Mario Morandini “Panet”, scomparso nella terribile tragedia di Stava che causò la morte di 268 persone. La titolazione della sala stampa è andata infine a Lorenzo Lucianer, giornalista della sede Rai di Trento che ha lasciato uno straordinario ricordo personale e professionale, di amore per lo sport e della forza del racconto.
Per la Norvegia non è iscritto Johannes Høsflot Klaebo, ma ci saranno Martin Johsrud Sundby, uno dei grandi favoriti al successo finale, Krüger, Röthe, Hollund e Nymget e tra le donne le tre Weng, con la vincitrice delle ultime due edizioni del Tour de Ski Heidi, quindi Jacobsen, Slind, Svendsen, Östberg e Harsem, al completo invece la Russia che schiera Belov, Bolshunov, Melnichenko, Larkov, Poroshkin, Retivykh, Sobakarev, Spitsov, Ustiugov – già vincitore – e Vylegzhanin. Tra le donne si notano Belorukova, Durkina, Istomina, Sedova, Soboleva, Nechaevskaya, Nepryaeva, Tsareva e Zherebyateva.
Iscritta anche la Finlandia che schiera i soli Hakola ed Heikkinen al maschile, mentre al femminile Killönen, Mononen, Parmakoski e Saapunki. Gli USA hanno confermato solo Lusgarten e tra le donne l’attesa Diggins, tra gli svizzeri Cologna sarà il trascinatore. Dell’ultim’ora le partecipazioni degli svedesi Calle Halfvarsson, del quale Petter Northug affermò: “Se Halfvarsson vince la Coppa del Mondo io mi ritiro. All’istante” (non ce n’è stato bisogno perché il discusso fuoriclasse si è ritirato prima – ndr), Lageson, Rickardsson, Svensson, Thorn e Westberg tra i maschi, e Mia Eriksson, Moa Molander, Maria Nordstroem, Linn Soemskar e Lisa Vinsa tra le donne. La Norvegia – nonostante l’assenza di Therese Johaug pur tornata dalla squalifica, è la grande favorita con Heidi Weng e Östberg subito dietro, un’altra vittoria della norvegese e dello svizzero Dario Cologna non sarebbe da escludere.

Info: www.fiemmeworldcup.com

LA SVOLTA CHE PIACE DELLA GF VAL CASIES. START IN SALITA IN DIREZIONE SANTA MADDALENA

LA SVOLTA CHE PIACE DELLA GF VAL CASIES. START IN SALITA IN DIREZIONE SANTA MADDALENA

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio
Cambiamenti in vista alla 36.a edizione
Partenza ed arrivo a San Martino di Casies, in provincia di Bolzano
Cambiano start e senso di marcia per facilitare la diretta televisiva e i fondisti

“Svolta epocale” alla 36.a Gran Fondo Val Casies del 16 e 17 febbraio, il comitato presieduto da Walter Felderer – spesso e comprensibilmente restio ai cambiamenti visto il successo della manifestazione, che ha portato fino ad ora 64.000 partecipazioni e 35 edizioni sul manto innevato altoatesino – ha deciso di modificare il tracciato di gara, a cominciare dall’area di partenza e dal senso di marcia. Lo start nei 35 anni passati è sempre avvenuto a valle di San Martino, in leggera pendenza e discesa. Ora invece partenza ed arrivo saranno entrambi a San Martino, migliorando così la logistica per partecipanti e spettatori. La gara scatterà leggermente disassata rispetto all’arrivo, e con direzione Santa Maddalena, dunque una partenza in salita come merita una grande competizione, ripiegando verso San Martino dopo circa un chilometro, “copiando” l’ultimo tratto del finale della 42 km per indirizzarsi a Prateria e Planca e riprendere il tracciato originario. Ci sarà una leggera variazione a Colle, per compensare l’allungamento iniziale, così da mantenere invariate le distanze di 30 e 42 km, sia per la gara in classico di sabato che per quella in tecnica libera di domenica. Questo stravolgimento era nella mente di Hans Reier, uno dei responsabili del comitato, e del direttore di gara Michael Rainer: «Per noi la diretta Rai è molto importante – ha sostenuto il presidente Walter Felderer in una delle numerose riunioni svolte – i tecnici delle riprese televisive ci hanno sollecitato ad avere una partenza diversa dal solito per sfruttare al massimo le tante telecamere previste a San Martino in zona arrivo. Così abbiamo preso la palla al balzo ed abbiamo deciso». Non è stato facile, ci sono volute infatti ben tre riunioni del direttivo, ma la scelta è stata fatta anche in funzione del fondista, con gli atleti a poter affrontare la partenza più ‘rilassati’ concedendosi immediatamente una salita al primo chilometro, che permetterà di sgranare il gruppo evitando qualsiasi tipo di assembramento. Una possibilità in più anche per gli spettatori che potranno gustarsi partenza ed arrivo godendo delle immagini del maxischermo, e Rai Sport a trasmettere – a partire dalle ore 8.30 – la sintesi di 30’ della gara di sabato, alle ore 9 il live del nuovo start fino alle ore 9.45, quando si dovrà dare spazio alla Coppa del Mondo di fondo e quindi ai Mondiali di sci alpino di Are, per ritornare in onda alle ore 13 e fino alle ore 14.15.
20 km di pista sono già stati pennellati ad arte, ed ora gli sportivi potranno posizionarsi anche alla tastiera iscrivendosi alle tariffe di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun, il tutto entro il 31 gennaio.

Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com

IL PACCO GARA DELLA MARCIALONGA STORY. “GRAZIE” SENTITO AI VOLONTARI ALLA CENA DI NATALE

IL PACCO GARA DELLA MARCIALONGA STORY. “GRAZIE” SENTITO AI VOLONTARI ALLA CENA DI NATALE

46.a Marcialonga di Fiemme e Fassa il 27 gennaio
7.a Marcialonga Story il 26 gennaio da Lago di Tesero a Predazzo
Manopole vintage nel pacco gara e un’altra sorpresa da svelare
2° “Chilometro dedicato” al Centro di Addestramento Alpino di Moena

Ieri, all’Hotel Nele di Ziano di Fiemme, si è svolta la tradizionale cena di Natale in compagnia dei volontari di Marcialonga, con il comitato presieduto da Angelo Corradini a ribadire lo straordinario apporto di queste figure fondamentali nello sviluppo e nella realizzazione degli eventi in Trentino in generale e della Marcialonga di Fiemme e Fassa in particolare. Il passato è passato, si è soliti dire, ma almeno una volta l’anno è bene rivangarlo… Ne vale veramente la pena. La Marcialonga Story di sabato 26 gennaio – un giorno prima della 46.a edizione della ski-marathon di Fiemme e Fassa – catapulta gli appassionati negli anni ’70 dello sci di fondo, riportando i fondisti a gareggiare con sci in legno e abbigliamento d’epoca, partendo dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e giungendo – dopo 11 chilometri – nel cuore del paese di Predazzo. 300 i pettorali a disposizione, con uno sconto sull’iscrizione riservato agli over 60 e agli iscritti ad un altro evento Marcialonga, e un pacco gara da abbinare al resto dell’attrezzatura: le manopole vintage e un’altra sorpresa ancora da svelare. E se non si possiede l’attrezzatura richiesta non bisogna temere, il comitato organizzatore metterà a disposizione tutto l’occorrente a noleggio (servizio su prenotazione).
La grande novità della settima edizione della sfilata con gli sci d’epoca sarà tuttavia il ‘Marcialonga Story Village’, dal 24 al 26 gennaio a Cavalese, con una mostra di sci Nynsen e l’esposizione delle collezioni Marcialonga fra medaglie, pins, poster, annulli postali e pettorali. A proposito di collezioni e mostre, il registro degli sci d’epoca è una meraviglia, potendo sfoggiare oltre 400 paia di sci che raccontano il passato ruggente di questi attrezzi costruiti in epoca antecedente il 1976, come quelli che dovranno essere indossati dai concorrenti alla Marcialonga Story. Prosegue inoltre il progetto “Chilometri dedicati”; istituito… “per ringraziare coloro che hanno contribuito al successo di Marcialonga, trasformandolo in patrimonio sociale e culturale delle Valli di Fiemme e Fassa”. Il prossimo anno il secondo chilometro della Marcialonga Story verrà dedicato al Centro di Addestramento Alpino di Moena che “da sempre dimostra il proprio impegno e la propria vicinanza alla Marcialonga”, dopo aver consegnato la targa del km 0 al Comune di Tesero e il primo chilometro ad Ulrico Kostner, vincitore della prima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa nel lontano ’71, il quale ha poi partecipato anche alla “Story”. Il testimonial della prossima edizione sarà invece il campione olimpico e mondiale Marco Albarello, ricordando la quota d’iscrizione di 30 euro, con uno sconto di 5 euro riservato ai già iscritti ad uno degli altri eventi Marcialonga, agli over 60 e alle associazioni, club e gruppi con un minimo di 10 elementi.

Info: www.marcialonga.it

SALTO SPECIALE IN VAL DI FIEMME. DAVIDE BRESADOLA E ALEX INSAM A RUOTA LIBERA

SALTO SPECIALE IN VAL DI FIEMME. DAVIDE BRESADOLA E ALEX INSAM A RUOTA LIBERA

Coppa del Mondo di Salto Speciale dall’11 al 13 gennaio
Intervista all’altoatesino Alex Insam e al trentino Davide Bresadola
VIP Hospitality regalo di Natale da non perdere anche per la Combinata Nordica

La Coppa del Mondo di Salto con gli Sci torna in Val di Fiemme assieme alla ‘garanzia’ Combinata Nordica, e dall’11 al 13 gennaio se ne vedranno delle belle. Se i principali esponenti azzurri tra i combinatisti sono Alessandro Pittin e Samuel Costa, per quanto riguarda il salto le speranze italiane sono riposte sull’altoatesino Alex Insam, sul trentino Davide Bresadola e sul friulano Sebastian Colloredo. Insam è nato a Bressanone ed è residente a Selva di Val Gardena, fratello minore di Evelyn, altra apprezzata saltatrice. Alex, obiettivi per questa stagione? “Vorrei riuscire ad entrare nella finale di tutte le gare e finire nei 30 in classifica generale”. Pronto a tornare in Val di Fiemme? Come ti trovi sul trampolino di Predazzo? Descrivicelo un po’… “Mi trovo bene, e spero di riuscire a fare una bella esperienza. Direi che sul trampolino mi trovo abbastanza a mio agio, ho già saltato lì ma le condizioni non sono sempre ideali e bisogna sapersi gestire”. Come sono i rapporti con tua sorella Evelyn, vi consultate? “Abbiamo un buon rapporto, aiutarsi a vicenda con qualche consiglio è utile”. Chi pensi sia il favorito di quest’anno? “Penso che Kobayashi possa fare una grandissima stagione, però immagino che Stoch finirà la stagione come campione assoluto”. Tu e Costa siete degli apripista per tutto il movimento del salto in Alto Adige in generale e in Val Gardena in particolare, è così? “Noi ce la mettiamo tutta e speriamo che in futuro si possa far bene ispirando anche le nuove generazioni”.
In terra trentina si ‘plana’ che è un piacere e a difendere i colori dei locals ci sarà Davide Bresadola, un ragazzo entusiasta, che certamente ha a cuore quello che fa e la propria passione per il salto con gli sci. Originario della Val di Sole, ora “apolide” come tutti gli atleti di Coppa del Mondo, è pronto a ‘tornare a casa’: “Non vedo l’ora e sono felicissimo che la Val di Fiemme abbia riconquistato il prestigio internazionale che merita nel salto. Mi aspetto di vedere tanti tifosi trentini ed italiani a sostenerci, visto che gli stranieri ci saranno certamente. Il ritorno del salto in Val di Fiemme è occasione unica per conquistare più appassionati”. Il trampolino di Predazzo HS135 è un’eccellenza agonistica, ma allo Stadio del Salto c’è anche una novità, un nuovo trampolino… “La costruzione del trampolino K60 è fondamentale – prosegue Bresadola – e sono contento che finalmente ci siamo, per me era assurdo che ad un centro come Predazzo mancasse un trampolino di simile importanza. È il trampolino scuola per eccellenza, dove cominci a provare le prime sensazioni vere di volare, un trampolino che poi durante tutta la carriera non abbandonerai mai! Ora ci sono le basi per qualcosa di buono”. Da una novità attesa con ansia ad una garanzia, l’HS135, un trampolino… “direi particolare – sostiene Bresadola – quasi unico. Conservo sensazioni speciali ma bisogna saperlo domare, è come un cavallo di razza, oltre al fatto di aver scritto pagine di storia ospitando eventi prestigiosi”. Davide Bresadola ha una storia particolare, ma non è il primo ad essere passato dalla combinata nordica al solo salto con gli sci: “Sono partito con la combinata, il fondo mi piaceva molto, ma si vedeva subito per quale disciplina ero più portato. Da combinatista ho partecipato alle mie prime Olimpiadi a Torino e mi sono arruolato nel Centro Sportivo Esercito, quindi ho deciso di passare al salto e la scelta si è rivelata corretta”. Quali sono i tuoi punti di forza e quelli di debolezza? “I miei punti di forza penso siano sempre stati la sensibilità, la naturalezza e l’istinto nel mio gesto tecnico a discapito della forza, il mio punto debole sicuramente il fatto che per essere al top ho bisogno che tutti i pezzettini combacino. Diciamo che a me basta veramente poco per saltare benissimo o malissimo, nel mio caso le mezze misure non esistono!”
Sport, divertimento e tanta musica gli altri protagonisti dall’11 al 13 gennaio in Val di Fiemme, e chi vorrà fare un regalo di Natale originale potrà acquistare i biglietti d’entrata per assistere alle gare di sabato e domenica, oppure l’ingresso all’area VIP Hospitality, la Terrazza Panoramica dello Stadio del Salto di Predazzo, dove si potrà godere di una vista mozzafiato sui trampolini, gustando un calice di bollicine Cavit Trento DOC accompagnato da apericena. L’entrata è giornaliera e vi è la possibilità di fare un upgrade per l’area VIP delle gare di Combinata Nordica del medesimo weekend (un brunch dolce e salato servito la mattina).

Info: www.fiemmeworldcup.com

UN MESE ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY. ONELIO E TANTO DIVERTIMENTO IN VAL DI FIEMME

UN MESE ALLO SKIRI TROPHY XCOUNTRY. ONELIO E TANTO DIVERTIMENTO IN VAL DI FIEMME

Skiri Trophy XCountry in Val di Fiemme il 19 e 20 gennaio
Brasile e Argentina aggiunte al parterre di nazioni
Programma allettante ricco di iniziative di contorno
Classifiche di “combinata”: Skirilonga e Pinocchio sugli sci da fondo

Il Gruppo Sportivo Castello – in vista della 36.a edizione dello Skiri Trophy XCountry – raccoglie con soddisfazione la richiesta di partecipazione anche di nazioni quali Brasile ed Argentina, a rendere ancor più “globale” il mini-mondiale del 19 e 20 gennaio in Val di Fiemme dedicato a giovani e bambini degli sci stretti. Le iscrizioni sono state aperte ad inizio mese e stanno facendo il loro corso, in vista degli appuntamenti che inizieranno sabato 19 gennaio allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con la partenza delle gare in tecnica classica per le categorie Baby e Cuccioli maschi e femmine, e lo Skiri Trophy Revival dedicato ai concorrenti del passato. Numerose attività di animazione coinvolgeranno bambini e presenti a Castello di Fiemme, prima della sontuosa cerimonia dedicata a tutte le rappresentative straniere e nazionali in compagnia della sfilata e fiaccolata con la banda Sociale di Molina di Fiemme, il benvenuto da parte delle autorità locali e l’accensione del tripode, in un emozionante spettacolo ricco di effetti speciali che intratterrà i bambini e i ragazzi con una sorpresa finale che lascerà tutti a bocca aperta. L’appuntamento clou avverrà poi in serata al Cinema Teatro Comunale di Tesero, dove l’artista Onelio si esibirà in uno spettacolo unico adatto a tutta la famiglia, il bambino, il genitore e il nonno potranno godere di due ore di sano divertimento. Onelio è testimone straordinario dell’arte circense antica e popolare, e con estrema semplicità riesce ad esprimere il meglio di sé nelle arti della giocoleria e dell’equilibrismo. L’ingresso è gratuito, quindi un motivo in più per partecipare. Non si farà tardi perché domenica 20 gennaio andranno in scena le gare di Ragazzi ed Allievi maschi e femmine, ancora una volta accompagnate da attività di animazione con una ricca estrazione a premi per tutti i partecipanti. L’estrazione avverrà alle ore 14 prima della premiazione finale, basterà portare con sé il pettorale (verranno estratti i numeri esclusa la categoria Revival con elenco premi sul sito web dello Skiri Trophy). Una curiosa novità di quest’anno è rappresentata dal Trofeo Fair Play offerto dal partner ‘Kinder+Sport Joy of Moving’, il quale si impegnerà anche nell’allestimento di un villaggio ad hoc per intrattenere e far divertire i piccoli degli sci stretti, tramite i giochi della metodologia Joy of Moving. Verranno inoltre premiati i “Fedelissimi” ad aver partecipato alle ultime otto edizioni del Trofeo di sci nordico. Tante le partnership del G.S. Castello, oltre al progetto principe ‘Kinder+Sport Joy of Moving’, come quella con la quarta edizione del Trofeo Pinocchio sugli Sci di Fondo del 2 e 3 febbraio in provincia di Modena, riservato alle categorie Baby Sprint, Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi, una combinata che ritorna dopo il successo della scorsa stagione e che unirà in un’unica classifica i concorrenti che avranno partecipato alla storica dello sci di fondo per bambini e alla fresca competizione modenese. Un’altra classifica in combinata riguarderà invece la regina delle ski-marathon, la Marcialonga del weekend successivo allo Skiri Trophy, con una speciale classifica realizzata attraverso un algoritmo che esalterà le prestazioni di genitori e figli impegnati nelle due competizioni, con i vincitori premiati al termine della 46.a edizione di Fiemme e Fassa del 27 gennaio. Il G.S. Castello ricorda che le entrate per le combinate sono gratuite, e per quanto riguarda la “Skirilonga” è sufficiente comunicare entrambi i nomi dei concorrenti al momento dell’iscrizione.

Info: www.skiritrophy.com e regolamento: www.skiritrophy.com/regolamento

Venti giorni al Tour de Ski in Val di Fiemme. Final Climb appuntamento clou della fatica

Venti giorni al Tour de Ski in Val di Fiemme. Final Climb appuntamento clou della fatica

Tour de Ski in Val di Fiemme il 5 e 6 gennaio
Tradizionale epilogo in terra fiemmese con Mass Start e Final Climb
In Coppa del Mondo a Davos Pellegrino 2°, De Fabiani 7° e Brocard 10.a
“Rampa con i Campioni” per far vivere la Final Climb anche agli amatori

Il Tour de Ski sta scaldando i motori, ma nel frattempo proseguono le sfide di Coppa del Mondo con il weekend svizzero di Davos a portare buone indicazioni per la truppa azzurra capitanata da Federico Pellegrino – secondo nella sprint dietro a Klaebo, Francesco De Fabiani ha invece chiuso settimo nella 15 km, un risultato certamente positivo che si unisce alla decima posizione di Elisa Brocard, esito a sorpresa nonché uno dei migliori della carriera dell’esperta fondista. Tra le donne Therese Johaug è inarrestabile e più affamata che mai, dopo aver scontato la squalifica che l’ha resa ancor più agguerrita. Ora un po’ di respiro e poi testa e cuore al Tour de Ski che partirà ed arriverà in Italia, culminando nella “culla dello sci nordico”, la Val di Fiemme. Dobbiaco alzerà il sipario sabato 29 e domenica 30 dicembre, poi le tappe in terra elvetica e tedesca e immancabile gran finale fiemmese, come tradizione vuole sin dagli albori dell’evento, sabato 5 e domenica 6 gennaio con le mass start da non perdere (10 km donne e 15 km maschi) a Lago di Tesero e con la finalissima sul Cermis in compagnia della mitica Final Climb ad attrarre una moltitudine di curiosi, un must non solo per tutti gli sportivi e quanti amano le emozioni forti. Importante sarà gestire bene le fatiche anche in vista dei Campionati del Mondo di Seefeld in Austria a febbraio; il ‘menù’ del Tour de Ski propone sette sfide appassionanti (e massacranti) in nove giorni, un evento dal grande ritorno mediatico, un forte dispendio fisico e un ricco montepremi finale. Per questi motivi la ‘scelta’ da parte dei vari team nazionali sul chi si cimenterà al Tour de Ski è ancora lontana. In caso di forfait dei ‘grandi’ Klaebo e Johaug i nomi saranno comunque allettanti, a cominciare da Martin Johnsrud Sundby, tre volte primo e due volte secondo in Val di Fiemme sul Cermis e dunque in vetta al Tour de Ski, poi c’è Dario Cologna che ha dichiarato di puntare nuovamente al “Tour” ed anche per lui in Val di Fiemme si registrano già quattro vittorie, un secondo e due terzi posti. Basterebbero loro a dare spettacolo sul Cermis. Per gli italiani il discorso è più complesso, avendo atleti affini a tipologie di competizioni ben differenti, come nel caso di Pellegrino nelle sprint. Il regolamento, con lo start in Italia, consente alla FISI di schierare 10 atleti maschi e 10 femmine. Marco Selle, il direttore agonistico del fondo, non si sbilancia, nemmeno dopo Davos. La prossima settimana ci sarà la Coppa Europa a Valdidentro e lì i tecnici definiranno lo squadrone. Il comitato Fiemme Ski World Cup è inoltre alle prese con la produzione neve allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, il quale sarà sede delle sfide della giornata di sabato. Per chi ama lo sport attivo e il ‘confrontarsi’ con queste grandi stelle dello sci di fondo, domenica 6 gennaio ci sarà anche la “Rampa con i Campioni” (iscrizioni entro il 4 gennaio al costo di 25 euro), una gara open aperta a tutti e che propone la 9 km Final Climb del Tour de Ski, lo stesso percorso sul quale poco più tardi si cimenteranno anche i fuoriclasse degli sci stretti.

Info: www.fiemmeworldcup.com

Coppa del Mondo di Combinata in Val di Fiemme. Intervista all’azzurro Alessandro Pittin

Coppa del Mondo di Combinata in Val di Fiemme. Intervista all’azzurro Alessandro Pittin

Coppa del Mondo di Combinata Nordica dall’11 al 13 gennaio
Val di Fiemme protagonista anche con il ritorno del Salto Speciale
Chiacchierata assieme all’unico medagliato olimpico italiano nella storia della disciplina

Mancano sempre meno giorni agli appuntamenti di Coppa del Mondo di Combinata Nordica in Val di Fiemme, dall’11 al 13 gennaio in abbinamento alle sfide di Salto Speciale. Uno dei protagonisti più attesi sarà – come sempre – Alessandro Pittin, unico medagliato olimpico azzurro nella storia della disciplina.
Alessandro, come valuti questo inizio di stagione? “Le prime gare di stagione solitamente sono le più difficili, perché non conosci ancora bene la tua condizione e non sai a che livello sei rispetto ai tuoi avversari. Detto questo, posso valutare il mio inizio di stagione in entrambi i modi, sia positivo che negativo. Da un lato sono contento perché, pur non saltando al mio livello migliore, sono abbastanza vicino all’obiettivo che mi sono posto e anche la condizione nel fondo sta crescendo. Dall’altro lato mi aspettavo un avvio più deciso e con più stabilità e dei piazzamenti a ridosso della top ten, quindi non posso essere del tutto soddisfatto”.
Decisamente meglio al salto questa stagione, su quali punti hai lavorato? “Come detto, sul trampolino non siamo più così lontani dai migliori e questo ci dà fiducia. Il problema rimane la continuità e mi ritrovo ancora a lottare con parecchi alti e bassi nelle prestazioni. Abbiamo lavorato molto sul mio “tallone d’Achille” che è la centralità in posizione durante l’ultima fase della pista di lancio, per intenderci proprio prima di fare quel “balzo” che ti proietta in volo. Il mio problema è che sono sempre troppo sbilanciato in avanti, e per forza di cose prima o poi mi devo rialzare per riportare il baricentro in un punto di equilibrio evitando di cadere in avanti. Questo significa perdere velocità e quella rotazione nei primi metri di volo che permette poi di volare di più. È una caratteristica che mi accompagna ormai da sempre e quindi molto difficile da cambiare, ma ci stiamo lavorando”. Come ti trovi con lo staff tecnico in parte rinnovato? “Lo staff nel suo complesso è lo stesso da alcuni anni e c’è un feeling molto bello, soprattutto con gli skimen e il mio ex compagno di squadra Michielli, ora allenatore responsabile. L’unico cambio c’è stato nel responsabile per la parte salto, dove è tornato il finlandese Savolainen, già con noi nelle stagioni dal 2013 al 2015. Con lui abbiamo tutti un buon rapporto e continuiamo a lavorare per migliorare il nostro livello nel salto”. In quali condizioni pensi di arrivare in Val di Fiemme? “Prima di Natale avremo il consueto appuntamento a Ramsau in Austria, dove conto di migliorare ancora i miei piazzamenti di inizio stagione. Durante la pausa di fine anno avremo qualche giorno per consolidare la condizione e ripartire ai primi di gennaio in modo deciso. Lo scorso anno ho faticato molto alla ripresa delle gare, e non voglio ricadere nell’errore che potrebbe pregiudicare la stagione. L’obiettivo è di arrivare già competitivi in Val di Fiemme per provare ad entrare nella top ten”.
Sei contento del ritorno del tuo compagno di team Costa? Pensate di poter fare ancora bene in Val di Fiemme? “Samuel è stato sfortunato con gli infortuni al ginocchio ed è rimasto lontano dalle competizioni per più di un anno, sicuramente averlo di nuovo in squadra ci aiuta ad essere più competitivi e a migliorare a vicenda. Entrambi dobbiamo ancora perfezionarci molto, anche se la sua condizione nel fondo è già buona. Penso che durante la stagione possiamo raccogliere ancora ottimi risultati, speriamo già in Val di Fiemme”. Come valuti il trampolino di Predazzo HS135? “Ė un trampolino che storicamente non mi ha mai sorriso, ma già lo scorso anno in allenamento nei giorni precedenti le gare di Coppa del Mondo ho fatto vedere delle buone cose. Quest’estate non abbiamo mai potuto allenarci su questo trampolino per via dei lavori allo stadio, ma sono fiducioso che a metà gennaio saremo pronti per battagliare con i migliori”. A Lago di Tesero vai invece sempre fortissimo… Che sensazioni ti dà quello stadio? “Le piste di Lago di Tesero sono tra le più dure del circuito e fanno sempre molta selezione. Purtroppo mi sono sempre trovato molto attardato dopo la gara di salto, e quindi le rimonte non mi hanno mai portato abbastanza avanti in classifica. Ė comunque una bella soddisfazione quando riesci ad andare forte sugli sci e recuperare posizioni”. E finalmente è arrivato anche un rinnovato K60, il tassello mancante soprattutto per l’inizio della preparazione, è così? “Era sicuramente una mancanza pesante allo stadio del salto di Predazzo, che ora si può considerare di nuovo completo con tutti i trampolini necessari a chi vuole cominciare, ai giovani che vogliono crescere e a chi deve allenarsi per gareggiare in Coppa del Mondo. È un trampolino che servirà anche a noi della squadra A per gli allenamenti di preparazione ad inizio stagione e alcuni allenamenti tecnici particolari. Decisamente un bel tassello che mancava e che ora spero darà una mano al movimento”.

Info: www.fiemmeworldcup.com