BIATHLON: SUL PODIO SI BALLA IL KAZATCHOK, RUSSIA E POLONIA FANNO IL BIS NELLA PURSUIT

BIATHLON: SUL PODIO SI BALLA IL KAZATCHOK, RUSSIA E POLONIA FANNO IL BIS NELLA PURSUIT

A Lago di Tesero svettano Pechenkin e Nowakowska
Russia, sempre più alla guida anche del medagliere, cerca il bis dopo Erzurum
Le donne fanno “copia e incolla” del podio di ieri nella sprint
Simpatico siparietto con Pechenkin che improvvisa un kazatchok sul podio

Il podio del biathlon a Lago di Tesero ha visto ancora una volta russi e polacchi sui gradini più alti. Con l’oro di Aleksandr Pechenkin nella Pursuit 12,5 km, l’argento di Sergei Kliachin ed il bronzo di Tatiana Semenova la Russia si proietta sempre più al comando del medagliere della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 e a questo punto sembra quanto mai scontato che la corazzata dell’Est proverà a bissare il risultato già centrato nell’Universiade turca di Erzurum del 2011. Allora i preziosi complessivi erano stati 38 ed il trend visto in questi giorni sembra proprio essere quello giusto. Terzo uomo a tagliare il traguardo è stato invece l’australiano, ma di origine russa, Alexei Almoukov che ha così conquistato la prima medaglia per la “terra dei canguri”.
Nella gara femminile è arrivato un nuovo trionfo invece per i colori polacchi, che hanno ripetuto l’ordine d’arrivo collezionato ieri nella gara sprint. Weronika Nowakowska ha messo al collo il suo secondo oro, mentre la connazionale Monika Hojnisz è stata tutta d’argento. Terza, come detto, la russa Tatiana Semenova, migliore delle tre finaliste al poligono con un solo errore contro i 4 fatti registrare da entrambe le polacche.
Il serbo Milanko Petrovic, primo al via grazie al successo nella sprint di ieri, non è stato preciso al tiro e questo gli è costato caro. Con un bersaglio mancato al primo passaggio ed altri due nel secondo giro ha iniziato a perdere posizione vedendosi sfilare davanti i russi che lo stavano incalzando fin dal via. Dopo due turni di spari la testa veniva presa nell’ordine da Pechenkin, Almoukov e dall’ucraino Pidruchnyi, ma il russo e l’ucraino sbagliavano rispettivamente uno e due preziosi bersagli, mentre nel primo dei tiri in piedi facevano 5 centri su 5 sia Almoukov che i russi Kliachin e Kornev. Tiro pulito anche sul finale per Kliachin e Pechenkin che, grazie all’unico errore di Almoukov, passava in testa assieme al compagno e a quel punto non dovevano fare altro che controllare l’australiano. I primi nomi a comparire sul tabellone all’arrivo erano quindi quelli dei russi Pechenkin e Kliachin e solo terzo arrivava sulle loro code Almoukov.
Nella gara femminile la Nowakowska è sembrata non fare alcuna fatica, tenendo sotto controllo le avversarie e andando ad intascare la sua personale terza medaglia di questa XXVI Winter Universiade Trentino 2013 in Val di Fiemme.
L’ordine d’arrivo non è cambiato di una virgola rispetto alla gara sprint scesa in pista ieri, e dietro alla Nowakowska si piazzavano rispettivamente la compagna di squadra Hojnisz e quindi la russa Semenova.
“Al via non sono partito al meglio e sentivo di non sciare bene – spiega l’oro Pechenkin – mi sono messo ad inseguire il serbo e poi finalmente ho ritrovato la mia tranquillità. Al poligono ho fatto un solo errore e mi sono lanciato sull’ultimo giro deciso. Grazie a Sergei (Kliachin – ndr) siamo riusciti a fare tappo per Almoukov giocando di squadra e adesso siamo molto felici per queste nuove medaglie.”
Ed è stato proprio il biatleta russo a vivacizzare la flower ceremony, improvvisando un ballo kazatchok che non poteva che mettere il sorriso a tutti.
“Oggi ero un po’ stanca dopo la gara di ieri – ha raccontato invece il doppio oro Nowakowska – ma fortunatamente non ho dovuto sciare al 100% e mi è bastato controllare. In questa stagione mi sento in forma perfetta e voglio concentrarmi al meglio negli allenamenti in vista di Sochi. Ora deciderà il mio allenatore se farmi gareggiare anche nella mixed relay di mercoledì, poi vorrei concedermi un po’ di relax in compagnia della mia famiglia.”
In pista l’Italia era rappresentata solo dall’azzurra Veronica Bessone, costretta al ritiro dopo essere stata doppiata: “Mi dispiace per come è andata e non c’è dubbio che speravo di poter fare meglio. Purtroppo sono partita dietro e lì sono rimasta.”
Info: www.universiadetrentino.org – www.fiemmeworldcup.com

Biathlon – Ladies
1 NOWAKOWSKA-ZIEMNIAK Weronika POL 33:05.6; 2 HOJNISZ Monika POL 33:31.7; 3 SEMENOVA Tatiana RUS 33:46.3; 4 VARVYNETS Iryna UKR 34:17.6; 5 FIALKOVA Paulina SVK 35:54.4; 6 SCHERBININA Anna RUS 36:01.5; 7 KUZNETSOVA Larisa RUS 36:13.3; 8 BONDAR Iana UKR 36:38.7; 9 MAKA Anna POL 37:00.5; 10 MERKUSHYNA Anastasiya UKR 37:14.9.
37 BESSONE Veronica ITA (lapped)

Biathlon – Men
1 PECHENKIN Aleksandr RUS 35:09.9; 2 KLIACHIN Sergei RUS 35:10.3; 3 ALMOUKOV Alexei AUS 35:10.7; 4 KORNEV Aleksei RUS 35:10.9; 5 PIDRUCHNYI Dmytro UKR 35:37.0; 6 PETROVIC Milanko SRB 36:07.2; 7 OTCENAS Martin SVK 36:17.1; 8 OGARKOV Alexandr RUS 36:22.0; 9 ZAK Michal CZE 36:32.5; 10 NIKOLAEV Denis RUS 36:37.1

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