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SALE L’ATTESA PER LA DOLOMITI SUPERBIKE. A VILLABASSA BIKERS DA TUTTO IL MONDO

SALE L’ATTESA PER LA DOLOMITI SUPERBIKE. A VILLABASSA BIKERS DA TUTTO IL MONDO

Katazina Sosna

Il 9 luglio l’impareggiabile Villabassa sarà headquarter dell’evento
Ad oggi 37 nazioni presenti all’appuntamento altoatesino di mtb
Iscritti i Team più titolati del panorama internazionale
Confermati i 3 percorsi e la speciale classifica Lui&Lei

La Südtirol Dolomiti Superbike è l’evento dei grandi numeri, atteso sabato 9 luglio nell’insostituibile location di Villabassa, storica cittadina altoatesina in Alta Pusteria. Nel 2015 la manifestazione è riuscita a battere ogni record registrando oltre 5500 bikers ai nastri di partenza.
Alla 27.a edizione, fra una ventina di giorni, sfileranno ben 37 nazioni e in griglia di partenza saranno presenti le squadre più titolate della mtb. Non mancherà il DMT Racing Team by Marconi con il portoghese Tiago Ferreira, cinque volte campione nazionale, due volte campione europeo e campione mondiale XCM, il campione cipriota Andreas Miltiadis e lo spagnolo Miguel Muñoz Moreno. Il Team Wilier 7C Force schiera l’inossidabile Johnny Cattaneo, campione italiano mtb marathon 2010 con oltre 70 vittorie in carriera, il campione norvegese Ole Hem, Marco Rebagliati, ex pattinatore di velocità che è riuscito a centrare sul ghiaccio due mondiali, 4 europei e 4 titoli italiani, e il giovane Nicola Taffarel tenuto d’occhio da Massimo Debertolis, figura di riferimento per gli atleti Wilier. A rendere intrigante la sfida ci penserà anche il tedesco campione del mondo Andreas Seewald del Canyon Northwave MTB Team.
Importanti nomi anche tra le donne, con la pluricampionessa lituana Katazina Sosna che andrà a confrontarsi con la tedesca Adelheid Morath, la neozelandese Samara Sheppard, due volte campionessa ai Campionati Continentali Oceania, e Chiara Ciuffini, ambassador di Specialized e del circuito Specialized Series.
Le coppie appassionate di mtb che vogliono condividere sudore, fatica e gioia sul traguardo di Villabassa, potranno sfidarsi nella speciale categoria Lui&Lei dove verranno sommati i due tempi per stilare la classifica finale. Salta all’occhio il nome di Magdalena Wierer, ex biatleta che si metterà alla prova assieme ad Andy Steinkasserer.
Confermati i due iconici tracciati di gara ai quali si aggiunge quest’anno un terzo itinerario. I bikers dunque potranno scegliere fra 123 km e 3400m di dislivello, per i più intrepidi e per amatori e professionisti inclini alle lunghe distanze, 60 km con 1570m/dsl oppure il nuovo tracciato di 85 km con 2360m/dsl dedicato alla categoria donne Elite e a coloro i quali vogliono provare per la prima volta questo altrettanto suggestivo percorso. Le meraviglie lungo i vari itinerari non si contano, le splendide viste sulle Dolomiti di Sesto, la Croda Rossa, il Lago di Dobbiaco, il Lago di Landro, la vista sulle Tre Cime e il paradiso a 2000 metri di Prato Piazza ripagheranno ogni sforzo.
Il comitato organizzatore fa sapere che il prezzo dell’iscrizione non subirà aumenti fino alla data dell’evento. Il grande giorno si avvicina, le leggende scalpitano e non vedono l’ora di presentarsi ai nastri di partenza.

Info: www.dolomitisuperbike.com

ALLA DOLOMITI SUPERBIKE I PEDALI FREMONO. LEGGENDE AL VIA PER LA 27.a EDIZIONE

ALLA DOLOMITI SUPERBIKE I PEDALI FREMONO. LEGGENDE AL VIA PER LA 27.a EDIZIONE

Sabato 9 luglio Villabassa ospiterà l’evento clou della mtb
3 percorsi (123-85-60 km) – 32 nazioni – 2000 atleti per colorare la 27.a edizione
Ai nastri di partenza i due medagliati olimpici Jaroslav Kulhavý e Miguel Martinez
Presenti inoltre i campioni Urs Huber, Alban Lakata e Martin Stosek

La Südtirol Dolomiti Superbike è la gara regina altoatesina che riesce sempre a rinnovarsi rimanendo fedele alle tradizioni. A circa 40 giorni dal via, i tre percorsi pensati meticolosamente per rispondere alle esigenze di ogni concorrente sono pronti per accogliere i bikers sabato 9 luglio: 123 km per i più temerari, la novità 2022 di 85 km e i 60 km per chi vuole godersela con più tranquillità. I luoghi attraversati dalla Südtirol Dolomiti Superbike hanno fatto battere il cuore a migliaia di bikers in questi primi 26 anni di storia leggendaria e l’inarrestabile Kurt Ploner, anima e mente dell’evento, non smette mai di stupire.
Già 32 nazioni e 2000 concorrenti sono pronti a darsi battaglia sui sentieri altoatesini. Il parterre della leggendaria Südtirol Dolomiti Superbike ha sempre riservato delle piacevoli sorprese e per la 27.a edizione sfileranno due stelle della mtb: la medaglia d’oro nel cross country ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e argento a Rio de Janeiro 2016 Jaroslav Kulhavý e Miguel Martinez, oro olimpico cross country a Sydney 2000 e bronzo ad Atlanta 1996. Il ceco Kulhavý, tra il 2007 e il 2017, si è messo al collo ben 8 medaglie mondiali mtb, centrando infine un oro e un argento ai mondiali mtb marathon rispettivamente nel 2011 e nel 2014. Il francese Martinez invece, con un passato anche su strada e nel ciclocross, vanta ben tre ori e tre argenti ai mondiali di mtb. A contendersi la vittoria ci saranno anche lo svizzero Urs Huber, campione del mondo della specialità nel 2008 e che ha alzato per ben tre volte le braccia al cielo alla Dolomiti Superbike (2008-2010-2011), l’austriaco Alban Lakata, noto a molti come “Albanator” che, oltre ad aver centrato una vittoria alla Superbike nel 2012, è stato tre volte campione del mondo e due volte campione europeo marathon, e il ceco Martin Stosek, vincitore alla Dolomiti Superbike nel 2019 e alla Hero Dubai Hatta 2021.
Sabato 9 luglio Villabassa, cuore pulsante dell’evento altoatesino, accenderà i riflettori alle prime luci dell’alba dando lo start agli intrepidi bikers alle 7.30, lasciate le vie del delizioso centro si punterà verso San Candido, il più antico comune sudtirolese, da qui il percorso di 85 km proseguirà verso la salita al Rifugio Baranci e la spettacolare ascesa di Prato Piazza a 2000m, un luogo di rara bellezza che dona una vista mozzafiato sulla Croda Rossa e sul Picco di Vallandro, sulle Tre Cime, sul massiccio delle Tofane e le cime del Monte Cristallo. Il percorso più impegnativo di ben 123 km con 3400 m/dsl passerà tra i paesaggi da cartolina uno più suggestivo dell’altro: il fiabesco abitato di Sesto, le erte salite di Monte Croda Rossa con le sue immense distese di prati in fiore pieni di colori, Passo Monte Croce e in sequenza gli scorci del lago di Dobbiaco, il lago di Landro, la vista sulle Tre Cime di Lavaredo patrimonio Unesco e il GPM a Prato Piazza, prima di fare ritorno a Villabassa. Infine, per i meno allenati ma sempre ‘guerrieri’, la 60 km con 1570 m/dsl toccherà i luoghi simbolo della manifestazione come il passaggio sopra la Nordic Arena di Dobbiaco, fulcro delle gare di sci di fondo in inverno e della Coppa del Mondo, Carbonin e la mitica ascesa a Prato Piazza.
I percorsi della Südtirol Dolomiti Superbike sono un gioiello per tutti gli appassionati delle due ruote, ognuno potrà scegliere quello che meglio si addice alle proprie caratteristiche, la categoria Elite Donne invece dovrà ricoprire la distanza di 85 km. Le iscrizioni sono ancora aperte, ogni concorrente riceverà un pacco gara davvero “fashion” con una raffinata maglia da bici firmata dal prestigioso marchio d’abbigliamento Gobik.
Il comitato organizzatore altoatesino è pronto a dare il via ed accogliere le sue leggende.

Info: www.dolomitisuperbike.com

‘TRIPLETE’ DELLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. NOVITÁ: UN PERCORSO DI 85 KM E PACCO GARA

‘TRIPLETE’ DELLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. NOVITÁ: UN PERCORSO DI 85 KM E PACCO GARA

Pacco Gara 2022

Il 9 luglio da Villabassa scatterà la sfida su tre percorsi affascinanti
123 km, 60 km e la novità di 85 km con 2360m di dislivello
All’interno del pacco gara una stupenda maglietta da bici firmata Gobik
In griglia di partenza un parterre internazionale con bikers da 22 nazioni

Südtirol Dolomiti Superbike è l’evento di mtb da correre con testa, personalità e soprattutto cuore. L’amore e la passione contraddistinguono da ben 27 anni la macchina organizzativa di Kurt Ploner, il presidente del comitato altoatesino che ama mettersi in gioco ogni anno con nuove scoppiettanti sfide.
Il 9 luglio da Villabassa la Südtirol Dolomiti Superbike si farà in tre, e gli affezionati delle due ruote potranno cimentarsi sul percorso nuovo di zecca di 85 km e 2360m di dislivello che si aggiungerà ai tradizionali itinerari di 123 e 60 km. L’inedito tracciato di 85 km condividerà i primi 40 km, da Villabassa a San Candido, con il percorso lungo di 123 km per poi proseguire verso la salita al Rifugio Baranci e il GPM a 2000m di Prato Piazza. Il percorso per eccellenza della Dolomiti Superbike è per vere leggende che non si lasciano intimorire dai repentini cambi di quota: 123 km con ben 3400m di dislivello passando per i luoghi che hanno scritto la storia della gara, come i deliziosi paesi di San Candido, Sesto, le impegnative salite di Monte Croda Rossa e Passo Monte Croce e i paesaggi che rimangono impressi per sempre nella mente come il lago di Dobbiaco, il lago di Landro, l’incomparabile vista sulle Tre Cime di Lavaredo e l’ultima ascesa a Prato Piazza prima del ritorno a Villabassa. Non sono pochi nemmeno i 1570m di dislivello del percorso più breve di 60 km, con il passaggio a Prato Piazza a scremare il gruppo prima del traguardo.
Ognuno sarà libero di scegliere la distanza da percorrere in base al proprio livello di preparazione e alle proprie caratteristiche, eccetto la categoria donne Elite che dovrà affrontare il percorso di 85 km.
Nulla è lasciato al caso alla Südtirol Dolomiti Superbike e, a circa 80 giorni dallo start, ecco svelato il pacco gara dell’attesa 27.a edizione: una maglietta da bici color rosso fuoco a maniche corte firmata Gobik, un’azienda spagnola che utilizza materiali e tessuti ricercati, scelti dalle migliori squadre professionistiche e amatoriali di ciclismo.
Villabassa si colorerà già di primo mattino con la partenza alle 7.30 delle prime categorie, pronte a far correre la mountain bike lungo le discese panoramiche e a spingere sui sentieri ghiaiosi e insidiosi in salita.
I numeri parlano chiaro, ad oggi sono già 2000 i concorrenti iscritti che rappresentano ben 22 nazioni, tra cui anche Messico e Stati Uniti. Südtirol Dolomiti Superbike è un evento che si è fatto conoscere in tutto il mondo grazie ai successi dei migliori bikers in campo internazionale e all’efficiente organizzazione del comitato, che ora non vede l’ora di incoronare la nuova leggenda. A fine maggio è previsto il cambio della quota d’iscrizione, da 100 euro si passerà a 120. La gara estiva di mtb per eccellenza sta per arrivare, è ora di portare la mountain bike a fare un ‘check’ da cima a fondo!
Info: www.dolomitisuperbike.com

DOLOMITI SUPERBIKE: ‘LA GRANDE BELLEZZA’. IN ALTO ADIGE LA MTB È PROTAGONISTA

DOLOMITI SUPERBIKE: ‘LA GRANDE BELLEZZA’. IN ALTO ADIGE LA MTB È PROTAGONISTA

Villabassa apre le porte ai bikers sabato 9 luglio
Un ‘lungo’ di 123 km e un ‘classic’ di 60 km immersi nelle bellezze altoatesine
Ad oggi già 1700 iscritti, per Kurt Ploner una grande soddisfazione
Ad accompagnare l’evento lo Junior Trophy, l’opportunità E-bike e gravel

“Si offre seducente agli occhi meravigliati dei turisti, è estate e la città splende di una bellezza inafferrabile e definitiva”. Così viene descritta la città eterna nel celebre film ‘La grande bellezza’ diretto dal regista Paolo Sorrentino.
La ‘grande bellezza’ è spesso associata alla Südtirol Dolomiti Superbike, la manifestazione leggendaria della mountain bike in programma quest’anno il 9 luglio a Villabassa in Alta Pusteria (Alto Adige). Kurt Ploner, il presidente del comitato organizzatore della Südtirol Dolomiti Superbike, è particolarmente soddisfatto per l’andamento delle adesioni per quello che sarà il 27° anniversario, segnale che per molti sportivi amanti delle ruote grasse l’evento è diventato un appuntamento imperdibile nel calendario stagionale, grazie soprattutto all’esperienza e alle ottime capacità di tutto lo staff organizzatore.
Nonostante manchino ancora quattro mesi all’evento, i numeri delle iscrizioni si attestano già a 1700 unità. Anche per questa edizione vengono proposti i due percorsi: quello lungo di 123 km e 3.400m di dislivello e quello ‘classic’ di 60 km e 1570m di dislivello, con partenza e arrivo nel grazioso paese di Villabassa. Entrambi i percorsi regaleranno delle cartoline uniche, dalle acque cristalline del Lago di Dobbiaco dove si possono ammirare i cigni sguazzare, al passaggio al Lago di Landro, l’atmosfera magica delle 3 Cime simbolo delle Dolomiti, e il paradiso che si apre sull’altopiano di Prato Piazza a 2000m. Riservato al percorso lungo il passaggio dal borgo di San Candido, passando da Sesto, con la Croda Rossa dalla quale ammirare il lungo biscione di bikers.
Sono previste ben 49 categorie e ognuno potrà decidere di affrontare la gara in varie modalità, oltre a quella classica: in tandem, a coppie (Lui&Lei, Lei&Lei o Lui&Lui), oppure è possibile cimentarsi con la nuova tendenza del gravel. Ad impreziosire l’evento sono in programma anche la Südtirol Dolomiti E-bike, la non competitiva in sella alla mtb con pedalata assistita, e per i più giovani lo Junior Trophy.
Molte le ‘leggende’ che in passato hanno segnato la storia nell’albo d’oro della Südtirol Dolomiti Superbike, a cominciare da Roel Paulissen e Gunn Rita Dahle che nel 2008 qui hanno conquistato il titolo mondiale marathon, proseguendo col colombiano Hector Leonardo Paez Leon, tre volte vincitore della marathon (2021, 2016 e 2006), Massimo Debertolis (vincitore nel 2007 e 2009 e della corta per ben tre volte), Urs Huber, primo nel 2011, 2010 e 2008, Mauro Bettin che ha centrato la triplette nel 2000, 2001 e 2002 e, tra le donne, la britannica Sally Bigham con quattro vittorie fra il 2012 e 2016, la fuoriclasse dello sci di fondo e delle due ruote Maria Canins, la quale ha firmato le prime due edizioni della marathon e la 59 km nel 2002.
Per entrare nella storia della Südtirol Dolomiti Superbike il primo passo è quello di iscriversi subito al grande evento: la quota è fissata a 100 Euro fino al 31 maggio, mentre la cifra rimane fissa a 120 Euro per le categorie ‘Lui&Lei’ e Tandem. La ‘grande bellezza’ merita di essere vissuta!
Info: www.dolomitisuperbike.com

PUSTERTALER SKI MARATHON ANTICIPA, MA SOPRATTUTTO È “VISMA SKI CLASSICS”!

PUSTERTALER SKI MARATHON ANTICIPA, MA SOPRATTUTTO È “VISMA SKI CLASSICS”!

La 46.a edizione anticipata all’8 e 9 gennaio con due gare attesissime
Inaspettatamente entra nel prestigioso circuito internazionale
62 km sabato, 32 km domenica con 7 km di salita interminabile e 1000 m/dsl
Gara anche per gli amatori, in classico sabato (62-30 km), skating di 42 km domenica

Era nell’aria, ma per scaramanzia Gerti Taschler, il general manager dello Sport OK di Dobbiaco, non ha voluto svelare la notizia prima di avere la matematica certezza.
La Pustertaler Ski Marathon 3Zinnen Dolomites anticipa dal 15-16 gennaio all’8-9 gennaio. Tutto qui? No, la novità eclatante è che la Pustertaler nelle due giornate sarà nuova prova di Visma Ski Classics (sostituisce la ‘3 Cime’ che è stata annullata), rappresentando quindi il 3° e 4° evento del circuito dopo la Orsa Grönklitt.
Una vera e propria ‘notizia bomba’ per l’edizione numero 46 della gara pusterese. Si realizza così il sogno di Gerti Taschler e dei suoi più stretti collaboratori di portare i talenti dello sci nordico, questa volta del double poling, in cima a Prato Piazza.
Il programma è già stato definito a grandi linee, mancano i piccoli dettagli che gente come quella di Dobbiaco – ben rodata con gare di Coppa del Mondo e Tour de Ski – sa rifinire bene.
Sabato 8 gennaio la Pustertaler propone 30 o 62 km in classico. Ovvio che gli atleti di Ski Classics affronteranno solo la distanza lunga, con partenza da Sesto Pusteria e arrivo a Villabassa dopo essere transitati per la Nordic Arena, costeggiato i laghi di Dobbiaco e di Landro e ovviamente con uno sguardo alle Tre Cime di Lavaredo. 62 km che in parte sfruttano la lunga rete di piste da fondo dell’Alta Pusteria, che sono agibili e ben innevate. Gli atleti partiranno per primi a Sesto, alle ore 8.15, alle ore 8.30 toccherà alle femmine dei Pro Team, poi alle 9.00 agli amatori. Una lunga cavalcata in diretta TV in mezzo mondo, anche su quelle emittenti nazionali che trasmettono la Coppa del Mondo.
Domenica 9 gennaio lo sci di fondo celebrerà una giornata storica. Si corre la Adrenalin Track di 42 km in skating per gli amatori con partenza alle 10.00 e il ‘Prato Piazza Mountain Challenge’ di 32 km in classico per i Pro Team, con start a Villabassa alle 9.00 per gli uomini, alle 9.35 per le donne ed arrivo a Prato Piazza. Sarà uno spettacolo vedere gli atleti che sicuramente ‘temporeggeranno’ nella prima parte salendo fino alla Nordic Arena, ancora sulla pista del giorno prima a lato dei due affascinanti laghi alpini, nuovamente davanti alla “vista 3 Cime” prima di affrontare 7 chilometri di salita con quasi 1000 metri di dislivello. Sarà durissima anche per i “macisti” del double poling, entusiasmante anche per chi assisterà alla sfida a lato pista. Arrivati in cima, a oltre 2000 metri, il paesaggio è a dir poco fantastico e lo potranno ammirare i telespettatori delle molte TV collegate in diretta.
In Val Pusteria c’è attesa frenetica per questo appuntamento “adrenalinico”, essere di nuovo nel panorama internazionale è sicuramente importante. Le iscrizioni per la Pustertaler Ski Marathon sono in corsa sul sito web, il cambio di data che elimina la sovrapposizione con l’omologa gara di Resia porterà maggiori presenze, il fatto di poter gareggiare con i campioni del circuito Ski Classics ancora di più. Sarà l’occasione anche per vedere in azione gli atleti dei tre Pro Team italiani. Dopo la prima tappa in Svezia, la classifica per team è guidata da Lager 157 Ski Team, seguito dal Team Ramudden e dal Team Koteng Eidissen, squadre con budget incredibili. Il Team Robinson Trentino si distingue al 13° posto come miglior team italiano, mentre il Team Internorm Trentino, seconda squadra italiana, è posizionato al 20° posto e il Team Futura Trentino Alta Quota al 35°, ma presente alla prima sfida a ranghi ridottissimi.
Per ora il “stay tuned” è d’obbligo.

Info: www.ski-marathon.com

DA SESTO A DOBBIACO FINO A VILLABASSA. PUSTERTALER È SCI DI FONDO ADRENALINICO

DA SESTO A DOBBIACO FINO A VILLABASSA. PUSTERTALER È SCI DI FONDO ADRENALINICO

Ha nevicato in Alta Pusteria ed è già ora di preparare gli sci
Il 15-16 gennaio la 46.a edizione della Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites
Venerdì 14 ci saranno anche una sprint e la “Puschtra Mini”
Markus Hackhofer e i sui volontari già al lavoro. Caduta la prima neve

I fiocchi di neve sono sempre uno diverso dall’altro. Lo ha dimostrato anche il famoso fotografo americano Wilson Bentley. Lui li amava definire ‘ice flowers” (fiori di ghiaccio) o “tiny miracles of beauty” (minuscoli miracoli di bellezza).
Ebbene da qualche ora in Alta Val Pusteria, soprattutto da Sesto e giù fino a Villabassa, c’è tutta una serie… di minuscoli miracoli di bellezza. La zona è già imbiancata, e l’annunciato abbassamento delle temperature consentirà di produrre anche neve artificiale. Da Sesto il 15 gennaio partirà la 46.a edizione della Pustertaler Ski Marathon in classico, domenica 16 da Villabassa invece l’Adrenalin Track, vale a dire 30 e 62 km in tecnica classica la prima giornata e 42 km in skating la seconda, con un’adrenalinica salita che condurrà i fondisti fino… in paradiso, a Prato Piazza.
Due gare che Markus Hackhofer, presidente del comitato organizzatore, sta curando con particolare attenzione, ma c’è di più, perché il venerdì sera a Villabassa ci sarà una “inedita”, una sprint cittadina per le vie del paese e sempre venerdì in notturna, andrà in scena la tradizionale “Puschtra Mini” dedicata ai fondisti più giovani. Insomma cose in grande per gli organizzatori, che quest’anno avevano dovuto cancellare l’evento a causa della pandemia.
Si tratta dunque di un progetto ex novo, senza mai perdere di vista la tradizione perché 46 anni di storia non sono da tutti. Ovvio che il clou sarà la marathon del sabato, quella storica che per il 2022 prevede due tracciati. Partenza a Sesto Pusteria, discesa fino a Dobbiaco, con la 30 km, sicuramente indicata per i meno allenati, che prende in direzione Villabassa, mentre la 62 km sale verso i due laghi di Dobbiaco e Landro dopo il transito dentro la Nordic Arena, per ridiscendere dopo aver strizzato l’occhio alle Tre Cime di nuovo verso Dobbiaco e tuffarsi infine a Villabassa, terra – d’estate – della Dolomiti Superbike.
Domenica 16 gennaio lo stato dell’arte è proprio ad altissimo livello. L’Adrenalin Track è quel qualcosa che lascia un ricordo indelebile nei fondisti, i quali potranno ammirare con gli sci stretti paesaggi affascinanti. Dopo la partenza da Villabassa, la gara attraversa la Nordic Arena, sale ancora sfiorando i due laghi di Dobbiaco e Landro, poi alla Vista Tre Cime impenna vertiginosamente verso Prato Piazza, dove, alla fine dei 42 km in tecnica libera, il respiro si ferma e il panorama è indescrivibile. L’idea di salire a Prato Piazza con gli sci da fondo è un ‘pallino’ di Gerti Taschler, il vicepresidente della Pustertaler, il quale ci voleva portare la Coppa del Mondo di Dobbiaco, e l’ipotesi non è ancora tramontata.
Insomma la neve c’è e il ricco comprensorio altoatesino dell’Alta Pusteria, in quanto a chilometri di piste, è un invito a chi ama lo sci di fondo. Ce n’è per tutti i gusti, con tracciati che si diramano in tutta l’alta valle.
È già ora di iscriversi alla Pustertaler Ski-Marathon 3Zinnen Dolomites (tutte le info sul sito www.ski-marathon.com) e magari programmare le prossime vacanze o un weekend sulle nevi pusteresi, che in avvicinamento al Natale regalano anche tante opportunità per divertirsi e conoscere le tradizioni altoatesine.

Info: www.ski-marathon.com

A VILLABASSA (BZ) ONORE AI SENATORI. 26 VOLTE SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE

A VILLABASSA (BZ) ONORE AI SENATORI. 26 VOLTE SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE

Thomas Widmann, senatore della Südtirol Dolomiti Superbike versione marathon

La 26.a edizione della ‘Südtirol Dolomiti Superbike’ è stata vinta da Paez e Lüthi
Grande parata di ‘senatori’, coloro che hanno corso tutte le edizioni della gara di Villabassa
Widmann, Oberegger, Brugiolo, Baur, Kahn protagonisti sui percorsi di 123 km e 60 km
Sono il vero cuore pulsante della ‘Südtirol Dolomiti Superbike’, simbolo di grande passione

Lo spettacolo della 26.a edizione della ‘Südtirol Dolomiti Superbike’, che si è disputata sabato scorso a Villabassa (BZ) alla presenza di oltre 3000 concorrenti, continua a vivere nel cuore degli appassionati con il grande trionfo, nel percorso lungo di 123 km, del colombiano in maglia iridata Hector Leonardo Paez Leon davanti al ceco Martin Stosek e all’altro colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo. Tra le donne è stata la svizzera Ariane Lüthi a salire sul gradino più alto del podio, con la veneta Annabella Stropparo seconda e la lituana Katazina Sosna al terzo posto. Sul tracciato di 60 km, invece, l’ha spuntata il veneto Nicola Taffarel precedendo in volata il trentino Zaccaria Toccoli e il toscano Giuseppe Panariello, mentre al femminile la vittoria è andata all’atleta di casa Anna Oberparleiter davanti all’altra altoatesina Thea Schwingshackl e alla polacca Anna Urban.
Ci sono poi gli irriducibili, coloro che non hanno saltato mai un’edizione della splendida ‘Südtirol Dolomiti Superbike’, quei pochi ma buonissimi e incredibili bikers che dal 1995 popolano costantemente le griglie di partenza di Villabassa. I loro nomi sono Thomas Widmann, Emil Oberegger, Massimo Brugiolo, Alfred Baur e Sebastian Kahn, che anche nella 26.a edizione della manifestazione altoatesina hanno portato a termine il loro compito conquistando l’ennesima prestigiosa medaglia di ‘finisher’. Tra loro c’è chi ha sempre scelto la via più dura e impegnativa del percorso lungo, cento e più chilometri di fatica lungo i bellissimi sentieri dell’Alta Pusteria, da pedalare sempre con il sorriso. Loro sono Emil Oberegger e Thomas Widmann che lo scorso sabato hanno concluso la loro impresa rispettivamente in 7h53’25’’ e 9h14’42’’. Una sfida con loro stessi che li ha messi seriamente alla prova lungo le salite verso Croda Rossa e Prato Piazza, ma che non ha risparmiato momenti di puro godimento e gioia, sia nei tratti dov’era possibile dare uno sguardo allo splendido panorama circostante, sia sulla linea d’arrivo dove la sofferenza ha lasciato spazio all’orgoglio e alla soddisfazione. Sul percorso di 60 km poi, come ogni anno, c’era Sebastian Kahn, altro diadema della ‘Südtirol Dolomiti Superbike’ che ha concluso per la 26.a volta i 60 km dell’anello corto. Quest’anno c’erano 1.570 metri da scalare, mica bruscolini, eppure il ‘ragazzo’ classe ’62 non si è tirato indietro ed ha chiuso la sua gara in 4h16’28’’. Infine c’è chi, per motivi diversi tra loro, ha corso tutte le edizioni della ‘Südtirol Dolomiti Superbike’ ma alternando percorso corto a quello lungo, decidendo di anno in anno quale tracciato affrontare in base alle proprie condizioni fisiche e all’allenamento in essere. In questa edizione, Massimo Brugiolo e Alfred Baur hanno deciso di completare l’anello di 60 km e l’hanno fatto pure bene. I loro tempi non sono assolutamente da buttare con Brugiolo che ha tagliato il traguardo in 3h17’39’’, mentre Baur in 3h51’33’’.
Sono loro il vero fiore all’occhiello della gara altoatesina che ogni anno raduna più di 3000 bikers. Sono loro che fanno capire quanto sia grande l’amore verso una delle gare più storiche e affollate di tutta Italia, la seconda più longeva in territorio nazionale. Sono loro che ogni anno vengono alla ‘Südtirol Dolomiti Superbike’ per provare l’emozione di esserci, di presenziare sulla linea di partenza, di combattere e stringere i denti lungo i tanti chilometri di gara, di tagliare il traguardo a braccia alzate come fanno i vincitori. Tutti sono vincitori, ma loro ancor di più perché hanno dato importanza e senso di appartenenza a questa manifestazione e siamo sicuri che anche il prossimo anno li ritroveremo in griglia, festanti e raggianti come sempre, perché questo è lo spirito della ‘Südtirol Dolomiti Superbike’, una gara che non smetterà mai di far sognare i propri bikers!
Info: www.dolomitisuperbike.com

LO SHOW DELLA MOUNTAIN BIKE A VILLABASSA. SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE IL 10 LUGLIO

LO SHOW DELLA MOUNTAIN BIKE A VILLABASSA. SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE IL 10 LUGLIO

Mancano 15 giorni alla 26.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike di Villabassa
Percorso lungo di 123 km e 3.400 metri di dislivello e percorso corto di 60 km e 1.570 m/dsl
Il miglioramento della situazione Covid fa ben sperare per un evento da svolgersi in completa sicurezza
Iscrizioni ancora aperte: 90 euro per la tradizionale Südtirol Dolomiti Superbike, 140 euro per i tandem

Ci siamo! Manca sempre meno al via della 26.a Südtirol Dolomiti Superbike, con il conto alla rovescia che indica 15 giorni allo start della manifestazione per ruote artigliate di Villabassa (BZ), prevista per sabato 10 luglio. Programma di gare che offrirà un menù da leccarsi i baffi: se da un lato ci sarà il percorso lungo di 123 km e 3.400 metri di dislivello a soddisfare le voglie degli atleti più audaci e preparati, dall’altro ci sarà pane per i denti di chi predilige distanze più contenute, con il tracciato corto di 60 km e 1.570 metri di dislivello, entrambi con paesaggi mozzafiato e viste suggestive sulle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità. Attenzione però, l’apparenza a volte inganna, e forse potrebbe essere questo il caso dell’itinerario più breve, che a prima vista non impressiona come il ‘fratello maggiore’, ma che se preso alla leggera potrebbe restituire un conto salato alle gambe degli atleti. I bikers potranno decidere direttamente in gara se percorrere l’itinerario lungo o quello più breve, in base alle sensazioni provate dalla partenza fino al bivio tra i due percorsi.
I numeri della manifestazione non cambiano, o meglio, non quelli relativi alle iscrizioni, con una gran quantità di appassionati che anche per quest’edizione hanno deciso di prendere parte all’appuntamento altoatesino. Ad oggi sono più di 2800 le adesioni pervenute all’organizzazione e si contano oltre 50 coppie al via della formula ‘Lei&Lui’, con i due componenti che dovranno competere uno sul percorso lungo ed uno su quello corto. Il combinato dei tempi ottenuti dai due bikers verranno sommati e andranno ad originare una classifica dedicata, con relativi premi e premiazioni. Inoltre, si ricorda che per chi avesse prenotato un pettorale alla Südtirol Dolomiti Superbike del 2020, in automatico l’iscrizione verrà considerata attiva per la prossima edizione senza che l’atleta debba muovere un dito. Professionalità, disciplina e cura del dettaglio sono da sempre le caratteristiche principali insite nello spirito del comitato organizzatore di questa splendida gara, che anche nella prossima edizione punterà a sviluppare dei sistemi atti a garantire al massimo la sicurezza di atleti ed accompagnatori, in modo che ognuno possa concentrarsi pienamente sulla gara senza lo stress portato dal Covid-19. Le disposizioni, con la situazione che appare in costante miglioramento, sono in fase di perfezionamento per farsi trovare pronti e non lasciare nulla al caso.
Le iscrizioni sono ancora aperte, con le quote di partecipazione ferme a 90 euro per le due distanze della tradizionale Südtirol Dolomiti Superbike, mentre la cifra ammonta a 140 euro per la formula tandem. Ora non resta che attendere il passaggio di queste ultime settimane che ci separano dalla manifestazione, che attira ogni anno i migliori bikers da tutta Europa, consci che lo spettacolo della Südtirol Dolomiti Superbike è pronto a tornare più forte e vivo che mai! Al grido de: “Il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo”, avanti Leggende!

Info: www.dolomitisuperbike.com

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

Il 13 luglio Südtirol Dolomiti Superbike
25.a edizione parte dei 21 eventi di Formula Bici
3.500 iscritti – cambio tariffa a quota 4000
80 euro la quota di partecipazione

Oggi anche la Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio festeggia la Giornata Mondiale della Bicicletta, istituita dall’ONU e divenuta ‘simbolo’ di quel mezzo che tutti amano e che permette di spostarsi in maniera comoda, pratica e sana, in ogni parte del mondo. Manifestazioni ciclistiche e mezzi vanno sempre più verso la sostenibilità, e qualcuno ha addirittura voluto candidare la bicicletta per il Nobel per la pace, perché “non causa guerre (avete mai visto una guerra in bicicletta?), non inquina, riduce gli incidenti stradali, elimina le distanze tra i popoli, è uno strumento di crescita per l’infanzia e, in passato, è stata usata dai movimenti di liberazione e resistenza di molti paesi”. Chi lavora in questo senso è il comitato di Formula Bici – 21 eventi tra granfondo, vintage, mtb, a tappe, cronoscalate – con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade e spingere a pedalare per fare del bene a sé stessi e all’ambiente circostante. Il presidente Roberto Sgalla afferma infatti come la bicicletta sia “un importante strumento per la promozione del territorio”. E tra i contest di Formula Bici vi è proprio la Südtirol Dolomiti Superbike, giunta a quota 3500 bikers, ma per conquistare quota 4.000 serve l’apporto degli ‘italiani mancanti’ – ‘locals’ in primis – anche perché il cambio tariffa si sta avvicinando, ricordando che superata la soglia dei 4.000 la cifra d’iscrizione aumenterà rispetto agli 80 euro attuali, comprensivi di bike shirt, prodotti tipici, materiale informativo, pettorale e pasta party. Il comitato altoatesino presieduto da Kurt Ploner è alle prese con la neve, ma in vista del 13 luglio – vista anche la calura di questi giorni – tutto sarà ‘sereno’ per poter percorrere al meglio i due impegnativi tracciati di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello. L’altoatesina Villabassa rappresenterà il centro logistico delle operazioni, nonché lo scenario di partenza di una manifestazione che vanta una serie di punti paesaggistici talmente incantevoli da far ‘vacillare’ la competitività dei bikers stessi, i quali non disdegnerebbero qualche sosta… Ecco così la vista Tre Cime, i mirabili single track, i passaggi fra i boschi dell’Alto Adige e le Dolomiti Patrimonio UNESCO, un menù tutto da vivere fra percorsi che rappresentano – anche a detta degli stessi bikers – l’essenza della mountain bike. La MTB e gli sterrati altoatesini, un binomio vincente capace di soddisfare i palati più esigenti, e un motivo in più per iscriversi è la presenza di un’organizzazione eccellente come quella della Südtirol Dolomiti Superbike, la quale propone un dispiegamento di forze volontarie davvero notevole per offrire il massimo ad ogni corridore.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

IL CONCORSO VINCENTE DELLA DOLOMITI SUPERBIKE. SYNTHESIS E CROSS KING PER CORRERE LA 25ª

IL CONCORSO VINCENTE DELLA DOLOMITI SUPERBIKE. SYNTHESIS E CROSS KING PER CORRERE LA 25ª

Il 13 luglio 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike
Iscrizioni ad 80 euro fino al partecipante n. 4.000
Percorsi di 113 o 60 km dal dislivello considerevole
Villabassa centro logistico delle operazioni e start dell’evento

Una delle competizioni di mountain bike più dure ma anche più amate d’Europa, i paesaggi da mozzare il fiato delle Dolomiti, la possibilità di entrare nella leggenda… Tutto questo (e molto altro) è la Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio, di scena a Villabassa in Alto Adige con la 25.a edizione di un evento storico. Le iscrizioni sono aperte alla cifra di 80 euro fino al raggiungimento del partecipante numero 4.000, ma il comitato organizzatore offre in abbinamento anche un concorso per vincere un pacchetto da non perdere: ruote Synthesis by Crankbrothers, pneumatici Cross King by Continental Bicycle Tires e iscrizione alla Südtirol Dolomiti Superbike comprensivo di pernottamento in hotel, il tutto entro e non oltre il 6 maggio. Sì, avete letto bene. Il vincitore diventerà così tester ufficiale di Crankbrothers e Continental gareggiando con ruote Synthesis XCT 11 e pneumatici Cross King. “Iscrizione alla gara e pernottamento in hotel: potrai partecipare ad una delle gare di mountain bike piu` spettacolari d’Europa, ospite di Crankbrothers e Continental!”, afferma il comitato orchestrato a meraviglia da Kurt Ploner. Come partecipare? Basta inserire gratuitamente i dati nel form presente nella pagina il cui link è rintracciabile in basso nella sezione info, e si potrà avere in dote un set di ruote unico con garanzia a vita. Synthesis propone un’anteriore più leggera e con canale più largo per aumentare la precisione di guida e il controllo nelle curve, una posteriore più rigida per trasmettere la potenza di pedalata e controllo in velocità. Continental risponde da primo della classe, versatile per la gara e il trail, stabile in curva e confortevole. Ottima aderenza e bassa resistenza al rotolamento per migliorare la performance. Un battistrada che si adatta a qualsiasi tipo di terreno, anche a quello impegnativo della Südtirol Dolomiti Superbike. 113 km e 3.357 metri di dislivello o 60 km con un dislivello di 1.785 metri, senza dimenticare lo Junior Trophy dei giovani, il menù della 25.a edizione è tutto da correre e da vivere.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it e http://uniqueridingexperience.dolomitisuperbike.com per partecipare al concorso.