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DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

PACCO GARA RICCO… MI CI FICCO!

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno
Svelato il pacco gara della spettacolare manifestazione
Roncegno Terme (TN) fulcro dell’evento agonistico
Il GS Lagorai chiede alle coppie della mountain bike: cosa aspettate?

Il Dolomiti Lagorai MTB Challenge torna più agguerrito che mai dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN), in una tre giorni spettacolare ed accesissima, con i bikers attirati a competere nella “tana” del GS Lagorai su percorsi da un minimo di 75 ad un massimo di 125 km al giorno, e dislivelli da 2000 a 3500 metri, sempre da affrontare giornalmente. Una seconda edizione che non ammette assenze, una prova che richiama all’ordine le coppie di bikers più ardite… con un pacco gara di tutto rispetto sfornato dalla sapienza organizzativa del GS Lagorai, composto da una borsa tecnica porta abbigliamento e porta scarpe marchiata Dolomiti Lagorai, una maglia tecnica, una canotta tecnica Northwave, un giubbino antivento firmato Alé ed alcuni prodotti locali della zona, perché… il Trentino è sempre il Trentino. Il tutto ad un valore nominale di 170 euro: “Siamo convinti che questo sia un pacco gara di grande pregio”, afferma Enrico D’Aquilio, presidente del Gruppo Sportivo Lagorai. La sfida ha un minimo comune denominatore: vincere, divertire e far divertire, immergendosi nelle fitte foreste della zona, e trovando la via con spirito di collaborazione e fiducia l’uno nell’altro, con i dettagli dei percorsi svelati solamente una decina di giorni prima dello start della competizione.
Ciò che è dato sapere è che la prima tappa del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, riservato a coppie di bikers maschili, femminili o miste, partirà ed arriverà a Roncegno Terme (TN), fuggendo via veloci fra l’alta Valsugana, la Panarotta e la particolare Valle dei Mocheni, fra zone ricche di cultura, storia e tradizione, perfette per esaltare le ruote grasse e la passione più unica che rara degli atleti.
Un attimo di respiro, e poi toccherà alla seconda tappa, la quale attraverserà Valsugana, Valle di Primiero, Passo del Brocon e Passo Cinque Croci, la cosiddetta Cima Coppi del Dolomiti Lagorai MTB Challenge. La catena montuosa del Lagorai sarà il “main event” dei prodi bikers, uno dei rilievi dolomitici più fascinosi in assoluto nonché pronto ad osservare dall’alto della propria magnificenza e grandezza le gesta di chi, in coppia, andrà alla ricerca dell’ambito trono assoluto della manifestazione.
La terza giornata si svilupperà invece interamente in Valsugana fra la Val Calamento, un tratto dell’altopiano del Musiera e la parte bassa del Tesino, luoghi in cui si sviluppa anche la creatività della “3TBIKE”, ultima prova stagionale di Trentino MTB presented by Rotalnord ed anch’essa firmata GS Lagorai.
Un invitante pacco gara, sfide dal massimo livello di competitività e zone che definire “artistiche” parrebbe riduttivo, e per questo il comitato organizzatore propone l’alloggio in abbinamento alle iscrizioni, alle quote di 290 euro comprensive di pernottamento, cena e prima colazione, oppure di 160 euro senza pernottamento, sempre entro la data del 15 maggio. Bikers, serve altro per convincervi?
Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

LA GUIDA ALPINA OMAR OPRANDI RACCONTA…

LA GUIDA ALPINA OMAR OPRANDI RACCONTA…

LO SPETTACOLARE DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN)
Omar Oprandi ha gareggiato anche alla prima edizione dell’evento e lo conosce meglio di ogni altro
Itinerari da un minimo di 75 ad un massimo di 125 km e dislivello da 2000 a 3500 mt al giorno
Per iscrizioni comprensive di alloggio consultare il sito www.dolomitilagoraichallengemtb.com

La seconda edizione del Dolomiti Lagorai MTB Challenge si mostrerà al grande pubblico dal 16 al 18 giugno ed avrà il proprio fulcro a Roncegno Terme (TN), proponendo agli atleti itinerari da un minimo di 75 km ad un massimo di 125 km e un dislivello da 2000 a 3500 metri giornalieri.
Altro non è dato sapere, ed è questa una delle peculiarità della manifestazione, raccontata dalla voce di Omar Oprandi, scialpinista di razza e figura di riferimento fra le cime nostrane, il quale gareggia agli eventi del GS Lagorai perché: “La mtb è molto simile allo scialpinismo, anche muscolarmente è lo sport che si avvicina di più, inoltre è quello che mi permette di rimanere a contatto con la natura e quindi non c’è sport migliore per continuare ad andare in montagna “facendo fatica”. È vero, ogni tanto mi “sbilancio” nel gareggiare anche in mtb: lo faccio per avere un confronto con gli altri, che mi fa capire in che stato di forma mi trovo”.
Oprandi è un grande fan del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, avendo partecipato anche alla prima edizione della manifestazione: “La ricordo come una grande e piacevole esperienza. Innanzitutto fatta con il compagno di avventura e poi nel gruppo in generale. Alla fine sembrava di conoscersi tutti ed eravamo una grande famiglia. Inoltre non posso sicuramente scordare il percorso, che ci ha fatto rimanere lontano dalle vie comuni e ad ogni scollinamento ci offriva paesaggi diversi. Voler fare questa gara nel Gruppo del Lagorai permette anche questo. Inoltre, un altro ricordo interessante è stato quello dell’uso del GPS, con un percorso da scoprire man mano che si avanzava”.
Quest’anno i dettagli dei percorsi verranno svelati solo all’ultimo, per aumentare il pathos e le abilità di orientamento degli sfidanti: “Reputo questa scelta molto curiosa, perché fino all’ultimo nessuno saprà su cosa misurarsi con precisione. Le cose poco scontate forse sono belle proprio per questo. Nella media delle nostre giornate abbiamo sempre tutto pianificato, ed è bello che nello sport questo non lo sia del tutto”, afferma Oprandi, il quale è abituato a questo tipo di scenari montani: “Gli scenari di montagna fanno parte della mia vita quotidiana, ma la catena del Lagorai è enorme e offre sempre angoli nuovi e molto interessanti. Conosco bene alcune zone ed altre meno. Penso che, come me, molte persone hanno già frequentato questa lunga catena montuosa, ma so che l’organizzazione riuscirà a scovare angoli nuovi anche per i più esperti… come successe nella prima edizione”.
Omar Oprandi affronta poi un discorso generico riguardante il suo legame con la competizione, da affrontare in egual maniera sia che si tratti di una sfida scialpinistica o di mountain bike, considerando tuttavia il Dolomiti Lagorai MTB Challenge come atipico rispetto alle altre gare: “La competizione mi ha subito attratto, proprio perché era diversa da quelle solite di una sola giornata, quindi posso dire di averla “condivisa” fin da subito. Vivere più di un giorno in sella alla mtb e poter frequentare sempre strade e sentieri diversi fa di questa gara già da sé “un’attrazione fatale”, che consiglierei a tutti. La mtb permette di misurarsi prima di tutto con se stessi, e poi con gli altri. E questa sensazione la ricerco d’estate e d’inverno, poi il risultato viene in secondo piano, qualsiasi posizione va bene, non è importante più di tanto essere davanti o meno, quello che conta è cercare di “rendere” al meglio ed essere consapevoli di aver dato tutto… per piacere e per lo sport”.
Per info ed iscrizioni: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

INTERVISTA DOPPIA A MELLARINI E PASSAMANI

INTERVISTA DOPPIA A MELLARINI E PASSAMANI

ENTRAMBI VALORE AGGIUNTO DEL 2° DOLOMITI LAGORAI

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno
I tre percorsi faranno perno su Roncegno Terme (TN), perla della Valsugana centrale
Lavoro sinergico del GS Lagorai Bike con le autorità politiche nelle figure di Mellarini e Passamani
Tappe impegnative di grande agonismo al cospetto della catena del Lagorai

L’assessore alla cultura, cooperazione, sport e protezione civile della Provincia di Trento Tiziano Mellarini ed il consigliere provinciale e regionale del Trentino Alto Adige/Südtirol Gianpiero Passamani sono le due figure fondamentali che hanno voluto il ritorno in pompa magna del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN), senza i quali probabilmente la realizzazione dello scoppiettante evento trentino dedicato alle ruote grasse sarebbe risultata quantomeno impensabile.
Secondo l’assessore Tiziano Mellarini il merito di ciò è attribuibile alla propria regione: “Il Trentino è una palestra a cielo aperto, e non è solo uno slogan. È un punto fermo di una strategia di promozione territoriale e quindi di marketing sportivo e turistico con un nuovo approccio alla montagna. Al contempo, attraverso discipline come la mountain bike, puntando anche a uno “svecchiamento” della montagna, rilanciandone l’immagine e attrattività. Dolomiti Lagorai MTB Challenge si pone in questo contesto. Una gara a tappe riservata ad amatori e cicloturisti, impreziosita dalla varietà ambientale della catena del Lagorai, paradiso naturale di una ricchezza e bellezza straordinarie”.
Se Mellarini è il grande “promotore” dell’evento, a Passamani va il ruolo di “regista” del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, legando politica a realtà locali: “Sport outdoor, ambiente e turismo sono da tempo tre elementi che la nostra Provincia cerca di valorizzare in maniera integrata e con ricadute reciproche positive”.
La peculiarità dell’evento è tenere “celati” i percorsi di gara sino all’ultimo, una trovata che pare possa attirare maggiormente i bikers in una sfida diversa dal solito: “La curiosità – dice Mellarini – è un aspetto emozionale che punta a sempre nuove motivazioni e stimoli anche nello sport oltre che nella vita di tutti i giorni. Si tratta di una scelta originale da parte del team organizzatore che può suscitare positive risposte nel mondo dei bikers, ma anche di chi intende mettersi alla prova in un contesto non agonistico nel quale prevalgono i valori di condivisione e fruizione del territorio, di conoscenza dell’ambiente, e in quest’ottica la suspense può essere un ulteriore elemento qualificante”, mentre secondo Passamani: “Il valore aggiunto del Dolomiti Lagorai MTB Challenge è la sua identità e vocazione di manifestazione sportiva rivolta ad amatori e cicloturisti. Nella prima edizione del 2014 oltre ottanta coppie di partecipanti, arrivati dall’Italia e dall’estero (Austria, Svizzera, ma anche Norvegia) l’hanno apprezzata. La nuova formula dell’evento concentra in tre giornate di gara circa settemila metri di dislivello in salita: il 16, 17 e 18 giugno. La competizione vivrà il suo momento più entusiasmante della prima giornata con la salita della Panarotta e pendenze vicine al 10%. La seconda giornata, quella del sabato, permetterà di apprezzare, in una tappa impegnativa anche per lunghezza, i paesaggi mozzafiato di Passo Cinque Croci e Passo Brocon. Mentre la terza e ultima giornata ha il suo piatto forte nella Val Calamento e nella Val Campelle. Una delle caratteristiche di questa competizione è la capacità necessaria per orientarsi lungo l’itinerario con il gps, dato che il tracciato, che per tre quarti è su sterrati, non riporta particolari indicazioni, e gps e cartine con l’itinerario vengono svelati solo qualche giorno prima delle gare. Una sfida nella sfida, dato che i partecipanti rimarranno in sella per 6-8 ore al giorno. E poi c’è la peculiarità della classifica a coppie: maschili, femminili e miste.”
Sia Passamani che Mellarini lavorano in sinergia con il GS Lagorai Bike, dimostrando che le associazioni sportive e la politica possano andare a braccetto con visione comune d’intenti: “Il Gruppo Sportivo Lagorai Bike incarna bene questa tendenza, che ormai è un’esigenza. Per questo motivo – prosegue Passamani – credo sia dovere della politica e delle amministrazioni locali collaborare con i gruppi sportivi e i comitati organizzatori che dedicano tempo, energie, competenze e risorse per dare vita ad eventi catalizzatori di interesse sociale e di valorizzazione del territorio. Il GS Lagorai Bike profonde un grande impegno anche per la “3TBIKE”, che quest’anno è anticipata a fine agosto, gara prestigiosa del circuito Trentino MTB”.
La località di Roncegno Terme è inoltre perfetta per bikers e turisti: “Ogni giornata corrisponderà a un itinerario suggestivo e sportivamente appagante – sottolinea Passamani: – i tre percorsi faranno perno su Roncegno Terme, una località che è una vera perla della Valsugana centrale, con la sua tradizione termale, i suoi edifici belle époque, l’ospitalità di qualità, la dimensione rurale dei masi che circondano il borgo. Ogni sera ci saranno eventi e intrattenimento per gli ‘atleti’, un’aria di festa che accompagnerà l’evento sportivo. Il Lagorai è una catena montuosa unica, perché abitata solo ai suoi margini, e dunque ancora caratterizzata da una natura dominante, dai silenzi. E perché divide e connette al tempo stesso valli diverse del Trentino orientale: la Valsugana, il Vanoi e il Primiero, la Val di Fiemme, la Valle dei Mócheni. Questa dimensione plurale può essere il punto di forza delle prossime edizioni del Dolomiti Lagorai MTB Challenge”.
Prossime edizioni che, secondo Tiziano Mellarini, avranno un futuro più che mai roseo: “È importante per manifestazioni come questa consolidarsi e migliorare anno dopo anno, attraverso la condivisione con il territorio e i suoi operatori, ma anche avviando una promozione attenta che sfrutti le opportunità fornite dal web e dai social che – lo vediamo per le manifestazioni di maggior richiamo a livello internazionale – risultano strategici per creare coinvolgimento e attenzione”.
Per info ed iscrizioni: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE: TARGET AVVENTURA

DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE: TARGET AVVENTURA

TAPPE SCENOGRAFICHE “AVVOLTE NEL MISTERO”

2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge dal 16 al 18 giugno a Roncegno Terme (TN)
Da un minimo di 75 ad un massimo di 125 km e dislivello da 2000 a 3500 mt al giorno
Cime e scenari spettacolari in luoghi paradisiaci che esalteranno la mtb
Iscrizioni vantaggiose comprensive anche di pernottamento

Il target che si prefissa la seconda edizione del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, dal 16 al 18 giugno in Trentino, è uno solo: l’avventura. I dettagli dei percorsi nelle tre giornate di gara verranno svelati solamente dieci giorni prima con la consegna del gps, nel frattempo, le tappe di avvicinamento alla competizione valsuganotta sulle ruote grasse con fulcro a Roncegno Terme (TN) saranno “avvolte nel mistero”, per dare un tocco di pathos che non guasta, come sottolinea il GS Lagorai Bike. Quel che è certo, sono i metri di dislivello ed il conto totale del chilometraggio, “svelati” dal presidente del comitato organizzatore Enrico D’Aquilio per dare una qualche certezza ai concorrenti del Dolomiti Lagorai MTB Challenge, ansiosi di sapere come si svilupperà la competizione. Ebbene, i metri di dislivello saranno dai 2000 ai 3500 metri al giorno, ed il chilometraggio da un minimo di 75 km ad un massimo di 125 km giornalieri.
La prima tappa della gara a coppie (maschili, femminili o miste) partirà ed arriverà a Roncegno, alla scoperta di luoghi suggestivi quali la bassa ed alta Valsugana, la Panarotta e la Valle dei Mocheni, le cui comunità iniziarono ad insediarvisi stabilmente nel 1400, perlopiù coloni tedeschi provenienti da Baviera e Boemia. Essi si occupavano prevalentemente di agricoltura, boschiva e pastorale, passando in seguito allo sfruttamento dei ricchi giacimenti di ferro, rame ed argento. Con il passare dei secoli le miniere si esaurirono e la gente tornò alle primitive attività, ovvero agricoltura, allevamento, caccia e pesca. La caratteristica peculiare di questa popolazione è comunque l’autosufficienza, favorendo la conservazione degli usi, costumi e della lingua. L’alta Valsugana è ricca di elementi storico-naturali ed è inoltre presente il Parco Minerario che ha lo scopo di accompagnare il visitatore fra le testimonianze dell’attività estrattiva che mette a contatto la natura del territorio ai “mondi sotterranei”.
La seconda tappa attraverserà Valsugana, Valle di Primiero, Passo del Brocon e Passo Cinque Croci, un valico alpino a sud della catena del Lagorai, crocevia di valli alpine punteggiate di limpidi specchi d’acqua e paesaggi a dir poco fascinosi, in buona parte in sterrato e chiuso al traffico da entrambi i versanti, transitabile solamente a piedi o in bicicletta, nonché punto più alto del Dolomiti Lagorai MTB Challenge. La manifestazione ruoterà dunque attorno alla catena del Lagorai, fra cima Lagorai, cima delle Stellune e cima Cauriol, parte del Parco di Paneveggio – Pale di San Martino che “guarda” da una parte alla Valsugana e dall’altra alla Val di Fiemme.
La terza giornata sarà invece tutta “made in Valsugana”, all’ombra del massiccio del Sasso Rotto, fra la Val Calamento, un tratto dell’altopiano del Musiera e la parte bassa del Tesino, versante a sud della catena del Lagorai valsuganotto.
Indicare il chilometraggio leverebbe gran parte di avventura, così come l’altimetria che indicherebbe la difficoltà degli itinerari, non resta che “fidarsi” del GS Lagorai Bike digitando su Google le cime ed i luoghi citati, scorgendo così le prime immagini che basteranno a togliersi ogni dubbio; “fugato” dalle partecipazioni di bikers toscani e laziali, i quali hanno già dato la propria adesione, mentre per tutti gli altri le iscrizioni sono a quota 290 euro entro il 15 maggio, comprensive di pernottamento, cena e prima colazione, e a 160 euro senza pernottamento sempre entro la data indicata.
Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

RIPARTE IL DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

RIPARTE IL DOLOMITI LAGORAI MTB CHALLENGE

APERTE LE ISCRIZIONI PER LA SFIDA A COPPIE IN MTB

Dal 16 al 18 giugno 2° Dolomiti Lagorai MTB Challenge
Iscrizioni aperte con possibilità di pernottamento inclusa
Tre percorsi una miriade di emozioni
2017 ricco di novità per il G.S. Lagorai Bike

Riparte a spron battuto il Dolomiti Lagorai MTB Challenge, un evento che si svolgerà nel corso di tre palpitanti giornate sugli sterrati del Trentino, dal 16 al 18 giugno 2017. Dopo una fruttuosa prima edizione il comitato organizzatore del G.S. Lagorai Bike in collaborazione con l’ApT Valsugana si è preso una breve pausa, per ritornare più carico che mai con questa seconda competizione dedicata agli amanti delle ruote grasse. Il fulcro delle manifestazioni agonistiche per amatori sarà il centro valsuganotto di Roncegno Terme (TN), cittadina prospera di antichi masi, testimonianze storiche, nonché uno dei centri termali più longevi d’Italia, una proposta che arricchirà sicuramente il palato sopraffino degli atleti.
Prima giornata fra bassa ed alta Valsugana e Valle dei Mocheni con la scalata della Panarotta, affrontando pendenze che si assestano attorno al 10%. Il 16 giugno farà scaldare i muscoli in vista dell’appuntamento più impegnativo, con l’elevato chilometraggio di sabato 17 tra Valsugana e Valle di Primiero, affrontando tra gli altri il Passo Cinque Croci ed il Passo del Brocon. Non c’è due senza tre e il 18 giugno, in occasione del gran finale, la Valsugana la farà da padrona ricalcando le sfumature del Lagorai, ma verranno toccate anche Val di Fiemme e Val Calamento.
Piccoli indizi, poiché la peculiarità del Dolomiti Lagorai MTB Challenge è la luce soffusa posta su di esso, il G.S. Lagorai Bike infatti consegnerà il file gps appena 10 giorni prima dello start ufficiale. Non ci saranno indicazioni sul tracciato, il che darà una ulteriore ma suggestiva ‘suspense’ ai concorrenti. La Valsugana trentina è una delle zone preferite per salire in sella ad una mountain bike, il mese di giugno l’ideale per praticare sport, tutto ciò sommato all’abilità organizzativa del G.S. Lagorai Bike metterà in scena una sfida con i fiocchi per chiunque si volesse mettere alla prova contro il cronometro.
Le iscrizioni sono già aperte, visitando il sito www.dolomitilagoraichallengemtb.com si potrà decidere se partecipare solamente alla gare, oppure sfruttare anche l’ospitalità trentina. Entro e non oltre il 15 maggio le quote rimarranno invariate, con 290 euro ad atleta per il trittico usufruendo inoltre del pernottamento di tre notti in hotel di ottima qualità situati a Roncegno Terme, comprensivi di cena e prima colazione. Completeranno l’opera il pacco gara ed i supporti logistici, sanitari e meccanici, oltre a rifornimenti e pasta party finale di domenica. Chi avesse già una sistemazione potrà invece iscriversi semplicemente saldando la quota di 160 euro.
Parecchi mesi ci separano dalla gara, ma non si dovrà attendere troppo poiché i ritardatari avranno un aumento delle quote di 50 euro per la prima offerta, e di 20 per la seconda. Al Dolomiti Lagorai MTB Challenge verranno premiate le prime cinque coppie maschili, femminili e miste, con il Trofeo “Lagorai” riservato ai vincitori assoluti. Il G.S. Lagorai Bike concederà dunque una nuova perla che, sommata ai cambiamenti che coinvolgeranno la 3TBIKE di Trentino MTB (al via il 27 agosto, e già questa è una novità), sfornerà un 2017 davvero innovativo e competitivo.
Un contest da non perdere per chi fa delle due ruote una passione.
Info: www.dolomitilagoraichallengemtb.com

TUTTI I CONTENDER IN PRIMA FILA ALLA 3TBIKE

TUTTI I CONTENDER IN PRIMA FILA ALLA 3TBIKE

DOMENICA A TELVE SI CORRE PER VINCERE

Domenica 2 ottobre alle ore 10 “3TBIKE” a Telve Valsugana (TN)
Tra gli iscritti Longo, Buono, Pallhuber, Longa, Valsecchi, Alvarez, Zamboni e Degasperi
Al femminile non potevano mancare Menapace, Zocca, Gastaldi, Zulian e Di Fant
Iscrizioni a 30 euro fino ad un’ora prima dello start e domani “MINI3TBIKE”

“La battaglia è la competizione più adatta nella quale un essere umano può abbandonarsi. Infatti, porta allo scoperto la parte migliore dell’animo umano, rimuovendo tutto ciò che è vile”, disse il generale statunitense George Smith Patton. Ancor di più se si tratta di una battaglia sportiva, verrebbe da aggiungere.
Alla “3TBIKE” di Telve Valsugana (TN) di domenica alle ore 10, i poderosi bikers di Trentino MTB si troveranno per determinare i vincitori dell’annata 2016, più competitiva che mai. All’ultima sfida del circuito parteciperà un lotto di contendenti per il titolo assoluto, ed un numero elevato di protagonisti che desidererà ottenere un piazzamento di prestigio nello spettacolare itinerario di 32 km e 1315 metri di dislivello che attraversa i comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, nel segno che la “3TBIKE” è prima di tutto una gara di alto livello qualitativo.
Non poteva mancare il leader del circuito Matteo Valsecchi, sempre costante quest’anno con prestazioni prive di squilli ma capaci di accaparrarsi punti importanti ai fini del titolo finale, mentre per quanto riguarda le atlete Lorenza Menapace ‘rischia grosso’, nonostante sia stata un’autentica condottiera dall’inizio (e forse alla fine) del challenge, a cominciare dal successo nella “sua” Val di Non. La trentina dovrà necessariamente ottenere un risultato importante per non veder vanificati tutti gli sforzi fatti fino ad ora. A lottare per la vittoria della “3TBIKE” saranno invece in molti, a cominciare dall’avversario diretto di Valsecchi in Trentino MTB, quell’Andrea Zamboni al comando anche della graduatoria M1 e della classifica dello Scalatore. Risponderanno presente gli altoatesini Johannes Schweiggl e Johann Pallhuber, coppia pericolosissima quando inforca una mtb e che dà il meglio di sé negli itinerari non particolarmente lunghi. Il livignasco Mattia Longa è tra i seri candidati alla vittoria finale, così come il trionfatore dell’edizione 2015 Vito Buono, il bicampione della “3TBIKE” Tony Longo (edizioni 2009 e 2010) ed il cileno Franco Nicolas Adaos Alvarez, a lungo al comando del challenge Trentino MTB. L’idolo di casa Alberto Lenzi, da quest’anno in forza alla veneta Pedali di Marca, dirà certamente la sua, mentre gli altri trentini Alessandro Forni, Andrea Righettini, Christian Pallaoro ed Ivan Degasperi, ancora per pochi giorni detentore del titolo assoluto, certamente non vorranno sfigurare sugli sterrati ‘amici’. Giovani alla riscossa con il campione italiano di cross country juniores in carica Matteo Cucchi ed il leader di Trentino MTB junior Michael Wohlgemuth. Completeranno l’opera al maschile Maximilian Vieider, Loris Casna, Manuel Felder, Massimo Gottardini, Mario Appolonni, Giuseppe Baricchi ed i leader di categoria Claudio Segata (M3), Michele Bazzanella (M4), Tarcisio Linardi (M5) e Piergiorgio Dellagiacoma (M6).
Fra le contender di Lorenza Menapace non potevano mancare le avversarie dirette di classifica come Elisa Gastaldi e Veronica Di Fant, oltre alle sempre temibili Lorena Zocca, Patrizia D’Amato, Meriziana Florian, Margit Zulian e Silvia Piccoli, con le prime due rispettivamente vincitrice e terza classificata dello scorso anno a Telve. Domani in località Colle San Pietro (Ziolina) alle ore 14.30, ad anticipare la sesta sfida di Trentino MTB, ci sarà la “MINI3TBIKE” riservata ai ragazzi di età inferiore ai 12 anni, in una spettacolare location che farà divertire gli aspiranti delle ruote grasse suddivisi nelle categorie “Topolini”, “Pulcini”, “Scoiattoli” e “Cuccioli”.
Il comitato organizzatore del G.S. Lagorai Bike accetterà le iscrizioni alla “3TBIKE” fino ad un’ora prima dello start ufficiale della competizione presso la segreteria di gara, con la tariffa fissata a 30 euro.
Info: www.gslagoraibike.it

3TBIKE PER LA GLORIA

3TBIKE PER LA GLORIA

TRACCIATO MOZZAFIATO IN VALSUGANA

Domenica 2 ottobre “3TBIKE” a Telve Valsugana (TN)
Zamboni, Lenzi ed Alvarez figurano tra gli iscritti
Iscrizioni a 26 euro fino al 29 settembre
L’ultima sfida di Trentino MTB regala un percorso da urlo

Bikers di tutti i paesi, unitevi! Trentino MTB coronerà un’annata di appassionanti sfide sulle ruote grasse con la “3TBIKE” di Telve Valsugana di domenica 2 ottobre. Il comitato organizzatore del G.S. Lagorai Bike ha già predisposto ogni dettaglio, non resta che aspettare l’arrivo degli atleti più competitivi del panorama nazionale. Alcuni fra i protagonisti di Trentino MTB 2016 figurano già fra gli iscritti, come il giovane e promettente beniamino di casa Alberto Lenzi. Saranno inoltre presenti il cileno Franco Nicolas Adaos Alvarez, per molti mesi al comando del challenge trentino, Vito Buono (vincitore nel 2015) il campione italiano juniores Matteo Cucchi (team NOB), Andrea Zamboni, anch’egli in lizza per la vittoria finale del circuito ma allo stesso tempo leader di ben due categorie, M1 e classifica dello Scalatore, e ancora Massimo Gottardini, Piergiorgio Dellagiacoma (leader M6), Mario Appolonni, Loris Casna e Tarcisio Linardi (leader M5). Chi vorrà partecipare ha ancora la possibilità di farlo, con le iscrizioni fissate alla modica cifra di 26 euro entro il 29 settembre, ed a 30 euro nelle giornate di sabato 1° ottobre, giorno dedicato anche alla “MINI3TBIKE”, e domenica 2 ottobre, presso la segreteria di gara. Amatori ed escursionisti potranno iscriversi alla gara durante le operazioni di verifica tessere fino a un’ora prima della prima partenza, nel segno di una nona edizione che lascia le porte spalancate fino all’ultimo.
Il percorso della “3TBIKE” sarà il consueto di 32 km che ha accompagnato la passione dei bikers anche nella scorsa annata, con oltre metà dei chilometri su sterrato e acciottolato. Si partirà domenica alle ore 10 dall’abitato di Telve, salendo lungo il centro del paese e dirigendosi verso Masi di Carzano, ove s’incontra il primo tratto selettivo della gara, con i 650 metri della salita di S. Antonio: una serpentina lungo la condotta della Centrale di Carzano con tratti ‘estremi’ fino al 20% su acciottolato. Al termine dell’impegnativa salita gli atleti imboccheranno la strada comunale che sale a Maso Tezza, dove inizia la strada forestale Restena-Frisanco che in circa 1,8 km al 12% porta ai 984 metri del primo GPM intitolato al grande appassionato di bici Giovanni Rigon. Da qui, sempre su sterrato, si scenderà prima lungo una strada forestale veloce e poi in un ripido sentiero immerso in un canalone caratterizzato da scalini e solchi profondi, fino all’abitato di Campestrini. Dopo una secca curva a sinistra si percorrerà la mulattiera su acciottolato che porta la corsa nella suggestiva frazione di Parise. Altra secca curva a destra ed inizierà la salita di Parise-Campestrini, caratterizzata dal passaggio all’interno di un castagneto secolare che porterà la corsa fino a quota 780 metri di altitudine, con pendenze varie dal 10% al 25%. Rapida discesa verso Torcegno e, dalla piazza del comune trentino, si salirà verso una strada asfaltata a pendenza crescente fino alla località Mocchi, prima di percorrere una breve mulattiera con pendenze davvero impegnative (30%), incontrando la strada comunale delle Betulle che conduce al parcheggio in località Praelo. Ancora poche centinaia di metri ed inizierà il sentiero naturalistico intitolato alla memoria del guardiacaccia Franco Furlan, a portare la corsa nel suo punto più alto, appena sotto i 1000 metri di altitudine (tratto valevole anche per il Trofeo dello Scalatore di Trentino MTB). Scendendo lungo il sentiero si punterà diritti al secondo GPM del colle di S Pietro-Ziolina, intitolato a Flavio Trentin, per poi scendere al paese di Telve di Sopra attraverso veloci sentieri e strade forestali. Seguirà uno strappo ripido e intenso verso la frazione Fratte con un continuo cambio di direzione tra le coltivazioni caratteristiche del luogo. Superate le case, su asfalto si tornerà nell’abitato di Telve di Sopra cimentandosi con una discesa che condurrà fino alla salita in località Fontane, uno strappo di 200 metri con pendenze vertiginose fino al 30%, prima che il percorso prosegua in direzione Borgo. La discesa su asfalto si interrompe per continuare sull’argine destro del torrente Ceggio fino a ridosso del centro commerciale di Borgo. Qui s’incontreranno gli unici due chilometri pianeggianti del percorso che proietteranno all’interno del Parco Fluviale, dove si scende su un isolotto nel torrente Maso, guadando per due volte il corso d’acqua e rientrando su sterrato fino a valle del paese di Carzano. Confermata la salita tra i mirtilli delle Crepadure fino ad incrociare la via romana Claudia Augusta, che riporterà la corsa nei pressi dell’abitato di Telve dove è posto l’arrivo, con un ultimo strappo di 100 metri prima dell’ingresso nella piazza Maggiore a ridosso della chiesa Arcipretale, per un totale di 32 km e 1315 metri di dislivello immersi nel verde trentino.
info: www.gslagoraibike.it

I BIKERS CELEBRANO LA NONA 3TBIKE

I BIKERS CELEBRANO LA NONA 3TBIKE

ISCRIZIONI “SUPER” PER LA SFIDA DECISIVA

Il 2 ottobre “3TBIKE” a Telve Valsugana (TN)
Iscrizioni a 26 euro fino al 29 settembre
Sabato 1° ottobre “MINI3TBIKE” assieme ai giovani aspiranti della mtb
Nel 2017 per la decima edizione la “3TBIKE” sarà “Marathon”

Adrenalina, forza, passione, sono caratteristiche innate di ogni biker ed il 2 ottobre la “3TBIKE” di Telve Valsugana, sfida conclusiva di Trentino MTB, ne darà la dimostrazione. Le partecipazioni stanno giungendo copiose al comitato organizzatore del GS Lagorai Bike capitanato da Enrico D’Aquilio, anche grazie alla quota d’iscrizione attualmente fissata alla vantaggiosa cifra di 26 euro fino al 29 settembre.
Le procedure online per essere fra i protagonisti della nona edizione della “3TBIKE” sono spiegate nel dettaglio al sito www.gslagoraibike.it.
Il programma della manifestazione vedrà nella giornata di sabato 1° ottobre la “MINI3TBIKE”, riservata all’entusiasmo dei bambini di età inferiore ai 12 anni, con il ritrovo di ragazzi, famiglie ed accompagnatori fissato per le ore 13.30 presso il Colle San Pietro (Ziolina), con partenza della prova dei bambini alle ore 14.30. I giovani verranno suddivisi in quattro categorie e batterie (in base all’età compiuta nell’anno solare): “Topolini” (3-6 anni), “Pulcini” (7-8 anni), “Scoiattoli” (9-10 anni) e “Cuccioli” (11-12 anni), mentre il percorso si svolgerà interamente sul Colle San Pietro (Ziolina), con l’itinerario da ripetersi più volte a seconda della categoria d’appartenenza degli aspiranti della mountain bike. Si tratta di una nuova location, già testata nel 2010, immersa nel verde e nel bosco, punto panoramico spettacolare che offre un’ampia vista sulla Valsugana Orientale.
Domenica 2 ottobre, invece, la “3TBIKE” porrà il proprio sigillo sul challenge Trentino MTB, capace di appassionare gli arditi del pedale sin dai primi giorni di maggio, mese della divinità romana Maia, dea della terra e dell’abbondanza, come le gare di Trentino MTB, un circuito che nel corso di questi mesi è stato capace di regalare emozioni sugli sterrati di Cavareno, Lavarone, Pinzolo, Molina di Fiemme, Malè ed ora Telve Valsugana, accaparrandosi numeri considerevoli per quanto riguarda partecipazione ad agonismo. Dalle ore 7.30 di domenica 2 ottobre ci saranno le operazioni di verifica al centro polifunzionale di via Borgo a Telve Valsugana, con il via delle danze fissato alle ore 10, mentre l’arrivo dei primi concorrenti in Piazza Maggiore a Telve è previsto un’ora e mezza più tardi circa. Le celebrazioni dei vincitori della nona edizione della “3TBIKE” e del circuito Trentino MTB si svolgeranno alle ore 14.30.
Le stelle di Trentino MTB non vedono l’ora di competere in una terra, quella valsuganotta, che pare essere creata ad arte per soddisfare l’appetito dei bikers, la Valsugana costituisce infatti un felice connubio tra ambiente e attività sportiva. Le favorevoli condizioni climatiche, la presenza dei laghi incastonati nel verde e circondati da montagne ricche di fitti boschi e prati rappresentano l’ambiente ideale per rilassarsi, rigenerarsi e ritrovare il contatto con se stessi e la natura, un luogo in cui nascono anche delle apposite scuole per far crescere i bambini della mountain bike, come la squadra giovanile del G.S. Lagorai Bike, dalla quale sono emersi alcuni promettenti ragazzi fra cui Alberto Lenzi, vincitore lo scorso anno della categoria Juniores del circuito Trentino MTB e quest’anno annunciato tra i protagonisti nel suo esordio tra gli Open sui sentieri di casa. La “MINI3TBIKE” vorrà proseguire questo andamento, facendo divertire i bambini immergendoli nel verde della natura, creando magari così i futuri protagonisti di una “3TBIKE” capace di regalare sorprese anche nel prossimo ed immediato futuro, con una gara ‘marathon’ in arrivo nel 2017… Stay tuned!
info: www.gslagoraibike.it

IL 2 OTTOBRE SI FESTEGGIA CON LA 3TBIKE

IL 2 OTTOBRE SI FESTEGGIA CON LA 3TBIKE

MINI3TBIKE PER GLI ASTRI NASCENTI DEL PEDALE

Il 2 ottobre “3TBIKE” a Telve Valsugana (TN)
Iscrizioni a 26 euro fino al 29 settembre
Trentino MTB all’atto conclusivo
“MINI3TBIKE” contorno per i piccoli bikers

Trentino MTB e la “3TBIKE”, un binomio inscindibile che richiama all’atto di chiusura del circuito. Il 2 ottobre in Valsugana i bikers indosseranno caschetto e tuta attillata per solcare gli sterrati dell’ultima tappa del challenge per eccellenza delle ruote artigliate. Una sfida ‘epica’ che lascerà ai 32 km e 1315 metri di dislivello dei comuni trentini di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano l’elezione dei nuovi re e regina del circuito.
Una cosa è certa, ci saranno grosse novità, poiché quasi sicuramente i campioni non saranno gli stessi dello scorso anno: il trentino Ivan Degasperi e la veronese Lorena Zocca, reduci da una stagione non proprio brillante, lasceranno la palma di campione ad altri bikers. Fra le donne la nonesa Lorenza Menapace è al comando del challenge sin dalla prima prova, per giunta non vorrà assolutamente lasciarsi sfuggire un titolo che già lo scorso anno le venne a mancare proprio sul più bello, ma dovrà fare attenzione alle insidie provenienti da Elisa Gastaldi e Veronica Di Fant, con la prima ad una manciata di punti appena dalla leader. Al maschile scenario totalmente differente, con diversi stravolgimenti durante tutto il corso della stagione ad offuscare la possibilità di sbilanciarsi in un pronostico. Al comando di Trentino MTB dopo le prove “ValdiNon Bike”, “100 Km dei Forti”, “Dolomitica Brenta Bike”, “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” e “Val di Sole Marathon” si trova attualmente il lecchese Matteo Valsecchi, con gli inseguitori Mattia Longa, Andrea Zamboni, Mattia Lorenzetti ed Andrea Zampedri leggermente più staccati, alcuni premiati dalla costanza, altri da risultati stupefacenti. Se è possibile azzardare un pronostico, il livignasco Longa potrebbe essere il più affine ad una gara come la “3TBIKE” che sfoggia un percorso non molto lungo, ma assai tecnico e ricco di saliscendi.
Lungo il tracciato della gara del 2 ottobre gli atleti come consuetudine troveranno anche un tratto cronometrato speciale, valevole per la Classifica dello Scalatore di Trentino MTB (da Torcegno al sentiero Furlan), oltre a due Gran Premi della Montagna (GPM), il primo in località Frisanco ed il secondo in località Ziolina. Le iscrizioni per partecipare sono disponibili al costo di 26 euro, mentre la chiusura delle stesse è prevista per giovedì 29 settembre ad un minuto prima dello scoccare della mezzanotte.
La “3TBIKE” non sarà l’unica gara prevista dal programma dell’evento valsuganotto, poiché nel 2009 è nata come manifestazione promozionale di contorno la “MINI3TBIKE”, riservata ai bambini di età inferiore ai 12 anni ed aperta a tutti (tesserati e non tesserati), che si svolge come tradizione nel comune di Torcegno il sabato pomeriggio precedente la competizione per i più grandi. La ‘mini gara’ viene suddivisa in quattro categorie e batterie (in base all’età compiuta nell’anno solare): “Topolini” (3-6 anni), “Pulcini” (7-8 anni), “Scoiattoli” (9-10 anni) e “Cuccioli” (11-12 anni). Dal 2012 la manifestazione si svolge presso il campo sportivo comunale di Torcegno, lungo un percorso che prevede partenza ed arrivo all’interno di quest’ultimo, da ripetersi più volte in funzione della categoria d’appartenenza.

Info:
www.gslagoraibike.it
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