Tag: staffetta

TRE MODI PER VIVERE MARCIALONGA COOP: RUNNING, MUSICA E ANIMAZIONE NON-STOP

TRE MODI PER VIVERE MARCIALONGA COOP: RUNNING, MUSICA E ANIMAZIONE NON-STOP

Il 3 settembre si corre nelle fresche Valli di Fiemme e Fassa
Una mezza maratona e una 26 km aperta anche alle staffette
Confermata la presenza della società Run2gether con i forti keniani
Molte le iniziative proposte a Moena e a Cavalese per un weekend di festa

Marcialonga Running Coop si fa in tre… il 3 settembre tra le Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino.
Tre opportunità per vivere la corsa nel tardo pomeriggio: una mezza maratona di 21 km, un percorso classico di 26 km aperto anche alla staffetta “benefica”, per chi vuole supportare gli interessanti progetti di una delle undici organizzazioni no-profit aderenti al Charity Program.
Il Kenya ha fatto piazza pulita l’anno scorso, vincendo sia tra gli uomini con il forte Mathew Samperu, sia tra le donne con Veronicah Maina. Confermata la presenza della società Run2gether, squadra che ha trionfato nella staffetta la scorsa edizione con i propri atleti keniani. Il progetto Run2gether, sostenuto dall’organizzazione Africa&Sport, promuove l’atletica in Kenya come occasione di sviluppo comunitario, gestendo una squadra di maratoneti con criteri equi e solidali ed organizzando percorsi di turismo responsabile basati sulla corsa in Austria ed in Kenya. L’idea è nata dal campione austriaco di orienteering, Thomas Krejci, spinto dal desiderio di trasmettere la propria passione ai giovani keniani.
Oltre ai forti corridori africani, si metteranno alla prova molti “valligiani” e runners provenienti da tutt’Europa, i quali scatteranno a Moena, gioiello montano e considerata nel mondo come “la Fata delle Dolomiti”. I primi km in leggera discesa condurranno verso le località di Forno e Stalimen, prima di entrare nel centro di Predazzo al km 9,6, dove avverrà il primo cambio per le staffette. In un batter d’occhio si transiterà a Ziano di Fiemme, subito dopo a Panchià e al centro del fondo di Lago di Tesero, dove scatterà il secondo cambio per gli ultimi 8 km della staffetta.
Mancheranno invece soltanto 3 km per chi opterà per la mezza maratona con l’arrivo a Masi di Cavalese nell’area delle feste, mentre la 26 km affronterà gli ultimi impegnativi 5 km con un dislivello di 140m in salita fino al traguardo di Cavalese, in via Fratelli Bronzetti.
Le Valli di Fiemme e Fassa in quanto a festa, animazione e divertimento, ci sanno fare. Moena propone una serie di iniziative per festeggiare le 20 edizioni della gara podistica: il giorno prima della gara ci sarà della bella musica dal vivo con il duo “Tomorrow we see”, composto da Davide Rocco Fiorenza alla fisarmonica e Jacek Szmytkowski al bucket drummer, i quali suoneranno un genere unico che spazia dalla musica folk al tango, balcan, gipsy jazz e tanta improvvisazione. L’intrattenimento continuerà sabato con la proposta “Gente di trincea”: una straordinaria escursione in un museo a cielo aperto della Grande Guerra con trincee, fortini, postazioni militari e numerosi reperti, nelle prime postazioni di difesa della linea di confine in località Fanch/Fango. Infine domenica ci sarà il “Viac Cultural”, una facile passeggiata nei dintorni di Moena alla scoperta della Fata delle Dolomiti ed i suoi scorci, la storia, la ladinitá della Val di Fassa. Il giro si concluderà con un golosissimo brunch in piazza. Cavalese risponde con il tradizionale Pasta Party a fine gara all’interno del Palafiemme, mentre in Piazza Italia la festa continuerà con musica dal vivo.
Spazio anche per i piccoli maratoneti della Minirunning, una corsa promozionale non competitiva che consiste in un breve percorso di circa 100m per i bambini fino ai 6 anni e uno di circa 900m per i ragazzi fino ai 12 anni lungo le strade del centro di Moena.
Le iscrizioni sono aperte, correre nelle fresche Valli di Fiemme e Fassa è un’esperienza imperdibile e sarà l’occasione per mettersi in forma per l’inverno, perché a gennaio ci sarà da festeggiare la 50.a edizione della ski-marathon più “cool” al mondo!
Info: www.marcialonga.it

MARCIALONGA, UNA CORSA DOPO L’ALTRA. APERTE LE ISCRIZIONI PER LA STAFFETTA

MARCIALONGA, UNA CORSA DOPO L’ALTRA. APERTE LE ISCRIZIONI PER LA STAFFETTA

Marcialonga ‘Running’ Coop si corre sabato 3 settembre
26 km fino a Cavalese – 21 km fino a Masi di Cavalese
L’iscrizione alla staffetta benefica è possibile esclusivamente tramite una Onlus
20.a edizione tra le Valli di Fiemme e Fassa

Correre in compagnia aiuta a superare i propri limiti, condividere la passione per la corsa è qualcosa di grandioso e spinge le persone a porsi sempre dei nuovi obiettivi. Correre per il prossimo invece è il massimo.
Marcialonga ‘Running’ Coop è la corsa che solcherà le Valli di Fiemme e Fassa sabato 3 settembre. Nel pomeriggio, start previsto alle ore 16.30, sul tracciato di 26 km da Moena a Cavalese sfileranno sia i concorrenti ‘in singolo’ sia gli staffettisti che con la loro partecipazione sosterranno alcune Onlus benefiche. Le squadre potranno essere femminili, maschili o miste con i runners a suddividersi le tre frazioni: 10 km da Moena a Predazzo, 8 km da Predazzo a Lago di Tesero e 8 km da Lago di Tesero a Cavalese.
Correre la staffetta significa solidarietà; l’iscrizione infatti è possibile esclusivamente tramite le organizzazioni no-profit aderenti al Charity Program, consultabili nella sezione eventi sul sito Marcialonga Running Coop. I passi da seguire per finalizzare l’iscrizione sono: scegliere un’organizzazione, entrare nella scheda dell’associazione per scoprire di cosa si occupa, scaricare il modulo d’iscrizione sul quale è specificata la modalità di pagamento e infine inviare ad entry@marcialonga.it il modulo compilato e la ricevuta di pagamento. 10 le associazioni in lista: Solidarmondo Trentino ODV, associazione nata nel 2013 a Riva del Garda che opera principalmente in Togo, dove sostiene il centro sanitario–scolastico di Kouvè gestito dalle Suore della Provvidenza, Croce Bianca di Tesero, nata nel 1983, offre il presidio sanitario alla comunità della Val di Fiemme, A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule) nata nel 1973 con lo scopo di diffondere il concetto di solidarietà nella donazione degli organi, Croce Rossa Italiana-Comitato Val di Fassa nata nel 1968 per rispondere alle esigenze di primo soccorso nei riguardi della popolazione residente e dei turisti, Africa&Sport, onlus varesina impegnata attraverso lo sport a sensibilizzare, coinvolgere e sostenere concretamente progetti di inclusione sociale in Africa, La Voce delle Donne, associazione di Cavalese che persegue il fine della promozione sociale, umana, civile e culturale del mondo femminile, Cooperativa Sociale Le Rais, nata nel 2018 per dare risposte innovative ad alcuni bisogni sociali ed educativi presenti sul territorio delle Valli di Fiemme e Fassa, Sport senza Frontiere, dal 2011 sostiene progetti per l’integrazione sociale e il diritto allo sport, SportAbili Predazzo, fondata per aiutare le persone con disabilità a svolgere attività sportive spesso a loro inaccessibili, ed infine LILT in aiuto ai pazienti oncologici, il cui presidente Mario Cristofolini propone inoltre l’evento Marcialonga Stars, progetto collaterale di beneficenza che anticipa la ski-marathon di gennaio.
Marcialonga ‘Running’ Coop quest’anno si sdoppia, per chi è incline alla mezza maratona dopo i 21 km da Moena a Masi di Cavalese ci sarà il traguardo vero e proprio, allestito nell’area feste e ristoro di Masi, stesso punto del ristoro della Marcialonga in versione invernale.
Per festeggiare le venti edizioni della gara podistica trentina, è in programma in serata a Cavalese il ‘Marcialonga Coop Party’ assieme a tutti i volontari, concorrenti, istituzioni e organizzatori. Seguirà poi la cerimonia di premiazione. Spazio anche ai ragazzi con la Minirunning, la gara non competitiva lungo le strade del centro di Moena.
Info: www.marcialonga.it

NON SOLO TRIATHLON IL 9 APRILE: ÖTZI ALPIN MARATHON PURE DUATHLON

NON SOLO TRIATHLON IL 9 APRILE: ÖTZI ALPIN MARATHON PURE DUATHLON

Il giorno di Natale aprono le iscrizioni per la 19.a edizione
Triathlon con 25,1 km di mtb, 10,6 di running e 6,5 di skialp
Individuale e a squadre, duathlon con corsa e sci
Partenza a Naturno (BZ) e arrivo sul ghiacciaio della Val Senales

“Alea iacta est”, il dado è tratto! Lo aveva detto Giulio Cesare, ora lo afferma Peter Rainer, presidente del comitato organizzatore della Ötzi Alpin Marathon che finalmente ha stabilito la data della 19.a edizione.
L’affascinante gara altoatesina di triathlon invernale è in programma per sabato 9 aprile, il weekend che precede la Pasqua 2022. C’è una ghiotta occasione per farsi un bel regalo… di Natale, le iscrizioni infatti apriranno proprio il 25 dicembre.
Dopo due anni travagliati, con le normative Covid a contrastare l’organizzazione, la ASV Senales ha avuto finalmente il via libera dalle autorità ed ha annunciato la data della triplice, o duplice per taluni, sfida “estrema” che parte come tradizione da Naturno, località turistica altoatesina di particolare pregio, per concludersi sul ghiacciaio della Val Senales, conosciuto come terra di Ötzi, la Mummia del Similaun.
Format che vince non si cambia, e così i partecipanti alla Ötzi Alpin Marathon inforcheranno prima la mtb pedalando per circa 25 km, scalando il Monte Sole e affrontando 1.097 metri di dislivello prima di scendere in valle per salire di nuovo fino a Madonna di Senales. Qui inizierà il tratto “running” di 10,6 km nella quasi totalità off-road con oltre 500 metri di dislivello, poi gli atleti si toglieranno le scarpette e calzeranno scarponi e sci con le pelli per affrontare la salita di 6,5 km della pista dei “Contrabbandieri” fino ai 3.212 metri della Grawand, proprio dove c’è l’hotel più alto d’Europa, completando in totale oltre 42 chilometri di gara e 2.658 metri di dislivello. È un percorso bello (in tutti i sensi) e tosto (forse fin troppo riduttivo) che con tutta probabilità non avrebbe intimidito Ötzi, il cui corpo venne trovato il 19 settembre 1991 al confine fra la Val Senales e l’Austria, poco lontano dalla zona del traguardo della gara.
La Ötzi Alpin Marathon, organizzata dalla ASV Senales, può essere affrontata sia individualmente percorrendo in sequenza le tre frazioni, oppure in team con tre atleti, ciascuno impegnato in una disciplina diversa, ovvero mountain bike, corsa e skialp.
Doveva essere inaugurato già nell’edizione 2020, ma il debutto è slittato al 9 aprile 2022, stiamo parlando del duathlon, una gara nella gara, che propone “solo” le due ultime frazioni, una scoppiettante sfida di 17 km, meno impegnativa, tra corsa e sci senza salire in sella! Un’opportunità meno ‘estrema’ ma altrettanto allettante e con la stessa atmosfera di una delle gare più suggestive dell’intero arco alpino.
Nell’ultima edizione disputata il ‘reuccio’ della manifestazione è stato il trentino Patrick Facchini, capace di tagliare il nastro d’arrivo dopo 3h37’22” di fatiche, e brava anche la tedesca Susi Von Borstel, prima tra le donne.
Le iscrizioni aprono il 25 dicembre come anticipato, proprio per farsi, o fare, un bel regalo e si possono perfezionare online sul sito www.oetzi-alpin-marathon.com, 80 euro come iscrizione singola e 185 per la squadra, quota che dà diritto ovviamente a tutta l’assistenza e al pacco gara. Per il duathlon, con Run e Skimo, le quote di partecipazione ammontano a 65 euro per l’individuale e 120 euro per la staffetta, compresa la cauzione di 10 euro del chip che sarà rimborsata alla riconsegna.

Info: www.oetzi-alpin-marathon.com

Staffetta ok alla Marcialonga Running Coop. Dagli altipiani alle Dolomiti, Keniani alla riscossa

Staffetta ok alla Marcialonga Running Coop. Dagli altipiani alle Dolomiti, Keniani alla riscossa

Domenica tra Moena (Val di Fassa) e Cavalese (Val di Fiemme) 19.a edizione
Runners di alto livello, ma un… fiume di amatori stile De Coubertin
I presidenti di Cassa Centrale, Sait e Melinda “sfidano” Africa & Sport – Run2gether
Ancora qualche ora per gli indecisi, la staffetta è anche solidarietà

Marcialonga Running Coop, atto 19°: domenica 5 settembre da Moena a Cavalese sarà un fiume in piena, ma non l’Avisio, bensì lo stuolo di runners che si ritroveranno prima in centro a Moena, poi alle 9.30 prenderanno d’assalto la pista ciclopedonale scendendo fino a Masi e inerpicandosi infine verso Cavalese.
Le iscrizioni alla gara podistica trentina sono ancora aperte e in queste ultime ore si stanno infittendo.
La staffetta, dopo il successo olimpico dei quattro mitici azzurri Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu e Filippo Tortu, sta diventando ‘di moda’ e sta succedendo anche alla Marcialonga Running Coop. Sono già una cinquantina quelle registrate e nelle ultime ore ci sono state delle sorprese. Innanzitutto fa notizia l’adesione della squadra ‘Coop Italia 2’ con Giorgio Fracalossi, Renato Dalpalù e Michele Odorizzi, presidenti rispettivamente di Gruppo Cassa Centrale, Sait e Melinda, esponenti di spicco della Cooperazione Trentina che sostiene Marcialonga anche con i marchi Cavit, Trentingrana e ITAS ormai da tanti anni.
Se i tre presidenti sono in gara per puro divertimento sportivo (ma ci potranno smentire), James Murithi Mburugu e Kipkorir Birir con i colori di Africa & Sport – Run2gether arrivano dal Kenya con propositi ben diversi. Per i ragazzi keniani, si sa, nella corsa l’importante è vincere, e potranno in qualche modo fare strategia con Philimon Kipkorir Maritim, vincitore a Cavalese nel 2016, e Mathew Samperu, fresco vincitore domenica scorsa alla Stralugano. Gli atleti citati non sono gli unici a puntare al podio. Sono in buona compagnia con i connazionali Joash Kipruto Koech, Edwin Kiptoo e Paul Tiongik. Pronto a farsi largo nella testa della corsa anche il gambiano, trentino d’adozione, Ousman Jaiteh, vincitore 2018 e secondo nel 2019. Non cambia la situazione nella gara femminile, con la ruandese Clementine Mukandanga alla quale evidentemente le vittorie del 2018 e 2020 sono piaciute molto. Dal Kenya si annunciano e non certo in punta di piedi Lenah Jerotich, Veronicah Maina e Ronah Nyaboke Nyabochoa. Poi nell’elenco iscritti c’è un nutrito gruppo di etiopi dei quali si sa ben poco e che potrebbero (sottolineiamo, potrebbero), essere gli outsiders di giornata.
Tra gli oltre 1200 già iscritti, ovviamente, la grande maggioranza è composta da italiani, anche se le nazioni rappresentate domenica alla Marcialonga Running Coop sono ben 22, se consideriamo Jaiteh dal Gambia nonostante il suo tesseramento al Trentino Running Team. Chiaro che con le gazzelle africane c’è poco da lottare, tuttavia con i pettorali più favorevoli troviamo Matteo Vecchietti, Davide Parisi, Davide Poggi e Peter Lanziner. Al femminile ci riprovano Ivana Iozzia, protagonista assoluta nel 2013 e 2017, Anna Zilio e la trentina Loretta Bettin, oltre alla specialista delle lunghe distanze Monica Carlin, già al successo a Cavalese.
Ci sono anche nomi famosi dello sci, giusto per rimanere in aria di Marcialonga, con una staffetta del Team Coop Norvegia con Maarten e Petter Skinstad e Imanol Rojo Garcia, che vedremo in gara anche il 30 gennaio, e saranno al via pure Cristian Zorzi e Peter Schlickenrieder, i due che a Salt Lake City si sono contesi argento e bronzo olimpico, ma non saranno gli unici. L’elenco poi racconta di una massa di runners che domenica affronteranno i 26 km secondo lo spirito decoubertiano (ma sarà vero?), perchè alla Marcialonga Running Coop l’importante è partecipare.
La tabella di marcia della gara di testa, dopo lo start a Moena (ore 9.30), segnala i passaggi a Forno (9.42), a Predazzo Stalimen con anche la zona cambio staffette (9.52), a Predazzo Piazza SS Apostoli (10), a Ziano (10.15), a Panchià – ponte vecchio (10.24), a Lago di Tesero – Stadio del Fondo con seconda zona cambio staffette (10.30), a Masi (10.40), con l’arrivo a Cavalese in Viale Mendini previsto alle 10.53.
Per gli ultimi indecisi c’è ancora la possibilità di accaparrarsi un pettorale, essere un “Marcialonghista” non è da tutti! Non va dimenticato che una quota delle iscrizioni delle staffette sarà devoluta alle tante Onlus partner dell’evento: Croce Rossa Val di Fassa, Croce Bianca Tesero, AIDO, Africa & Sport, La Voce delle Donne, Cooperativa sociale Le Rais, Sport Senza Frontiere, Sportabili Predazzo e Lilt Trento, il cui presidente Mario Cristofolini è uno dei quattro mitici fondatori della Marcialonga.
Info: www.marcialonga.it

GINKGO: A CASTELLO DI FIEMME CE N’È PER TUTTI I GUSTI

GINKGO: A CASTELLO DI FIEMME CE N’È PER TUTTI I GUSTI

Sabato 28 agosto torna la festa dei runners a Castello di Fiemme
Staffetta a 5 con frazioni da 1,9 km a 9,8 km, Mini a due e Ultra con 30 km
É una kermesse senza necessità di licenze, solo tanta passione
Organizza il GS Castello di Fiemme

La Ginkgo Stafetten si sposta da inizio a fine agosto, ma la tradizione rimane. Il GS Castello propone, dopo la pausa 2020 dovuta al Covid, la 9.a edizione della gara podistica a staffetta con la novità appunto della data, fissata a sabato 28 agosto, oltre a modeste variazioni al tracciato che si snoda, suddiviso in cinque frazioni, tutt’attorno a Castello di Fiemme.
É una competizione a tutti gli effetti, ma la manifestazione vuole essere un vero e proprio happening dedicato agli amanti del running e spesso coinvolge corridori che abitualmente non frequentano i campi di gara. È un momento per condividere la passione per lo sport e stare all’aria aperta. Per partecipare non servono tessere o attestazioni varie, basta iscriversi per tempo con la squadra di cinque elementi, maschile, femminile o mista, come indicato nel dettaglio sul sito www.gscastello.it.
Cinque frazioni, dunque, di diverse distanze e altimetrie così da vedere in azione anche gente con preparazione differente. La prima frazione è di 5.5 km con 131 metri di dislivello, la seconda di 1.9 km e 14 m/dsl, la terza di 8.9 km con 248 m/dsl, la quarta di 3.9 km e 34 m/dsl e infine il quinto segmento è di 9,8 km e 266 m/dsl.
Tutte le frazioni scattano dal centro di Castello di Fiemme, la prima si dirige verso sud-ovest fino a raggiungere la località Ancona. Al capitello piega a destra verso la località Predaia per poi girare verso nord su un sentiero tra i pini, sbucando in cima alla forestale degli “animai de legno” che porta a Brozzin. Poi i runners svolteranno a sinistra sul sentiero del bosco dove si trova il punto di controllo, nei pressi della passerella sulla palude, per poi superare il lago di Brozzin. Da quel punto si sale lungo il sentiero fino alla ciclabile, raggiungendo la segheria Berti sul tracciato del primo Trofeo Topolino di sci di fondo. Da lì, lungo la nuova ciclabile, la tappa fa ritorno a Castello passando dalla località ”Pertega” proseguendo sullo sterrato della strada campestre verso la località “Mamera”, per poi risalire fra le ‘calli’ di Castello verso la zona cambio posta nei giardini comunali.
È una vera e propria “sprint” la seconda: da Castello affronta l’antico tracciato campestre che porta a Cavalese. All’altezza della “portela” i corridori si porteranno fra i prati e su sterrato verso la cima del “Doss de Marmolaia”, luogo fino agli anni Sessanta dedicato all’estrazione del gesso. Dalla sommità, dopo aver superato di pochi metri il capitello votivo, la gara gira a destra per ritornare verso Castello.
La terza frazione fotocopia la parte iniziale della prima frazione, proseguendo verso la Valle di Predaia sullo sterrato nel bosco fino ad incrociare la strada che risale il rio Predaia e porta ad Aguai. Prima di Aguai gira a destra per ritornare su un bel percorso vario e ondulato tra i prati verso la “Vecchia Stazione” di Castello da dove, raggiunta la segheria Berti, rientra a Castello sul tracciato della prima frazione.
La quarta e penultima frazione scorre verso Cavalese sullo stesso itinerario della seconda frazione. Superato il capitello votivo prende a sinistra e allungando in piano raggiunge la periferia di Cavalese. Poi la corsa prende per il campo sportivo di Cavalese per poi risalire sul “ Zelor de Cavales” in un bosco rado di pini. Rientra quindi in discesa tra i prati verso Castello immettendosi nella parte finale un po’ su sterrato e un po’ su asfalto.
Ultimo cambio e quinta frazione, praticamente un allungamento della terza, da Aguai verso Passo di San Lugano lungo la pista ciclabile fino alle ultime case dell’abitato, per poi fare ritorno in discesa ad Aguai. Ancora discesa e saliscendi verso la “Vecchia Stazione” e verso il traguardo di Castello sullo stesso tracciato della terza frazione.
Fra le novità di quest’anno c’è anche la Mini Ginkgo, staffetta a due elementi con categoria unica. È prevista una prima frazione di 1.900 metri riservata ai ragazzi nati nel 2010 e anni successivi, e una seconda frazione di 3.700 metri dedicata ai ragazzi nati dal 2006 al 2009.
E per i più allenati c’è sempre la Ultra Ginkgo, alla sua 5.a edizione, da affrontare individualmente e che mette in sequenza le cinque frazioni.
L’evento si svolge nel pomeriggio di sabato 28 agosto, i giovanissimi alle 14, mezzora più tardi toccherà a tutti gli altri.
Info: www.gscastello.it

TUTTA LA SOLIDARIETÀ DI MARCIALONGA. LA STAFFETTA CORRE PER IL PROSSIMO

TUTTA LA SOLIDARIETÀ DI MARCIALONGA. LA STAFFETTA CORRE PER IL PROSSIMO

Il 1° settembre Marcialonga Coop nelle Valli di Fiemme e Fassa
Da Moena a Cavalese anche in staffetta a 3
Iscrizioni delle staffette solo tramite le associazioni di beneficenza

Marcialonga fa (anche) rima con solidarietà, e da qualche stagione la podistica Coop settembrina – oltre alla consueta competizione di 26 km – abbina una prova a staffetta che da quest’anno diverrà a tutti gli effetti di beneficenza, correndo per sé stessi e per il prossimo. Il 1° settembre, sul tracciato che partirà da Moena e arriverà a Cavalese, sfileranno sia ‘i solitari’ sia gli staffettisti con squadre composte da tre componenti, maschili, femminili oppure miste. Il percorso sarà il medesimo dallo start alla finish line, ma per le staffette verrà suddiviso in tre frazioni: 10 km da Moena a Predazzo, 8 km da Predazzo a Lago di Tesero e altri 8 km da Lago di Tesero a Cavalese. L’intento del comitato Marcialonga è duplice: “divertirsi correndo con i propri amici, condividendo le emozioni dei 26 km del percorso Marcialonga Coop, e raccogliere fondi per sostenere importanti progetti benefici”. Ma non è tutto, poiché se già negli anni scorsi si poteva scegliere di aiutare un’associazione benefica partner, ora invece ci si potrà iscrivere alla gara a staffetta esclusivamente attraverso una delle Organizzazioni Non Profit indicate dal comitato. Il progetto di fundraising permette di contribuire attivamente, basterà scegliere la non profit e perfezionare l’iscrizione. L’idea di un’iniziativa di questo tipo si sviluppò in occasione della Milano Marathon a sostegno di Sport Senza Frontiere, quando il team Marcialonga vi partecipò. Da questa esperienza diretta è iniziata una proficua collaborazione, concretizzatasi proprio con la staffetta di solidarietà, allargando il progetto anche ad altre realtà territoriali e trasformando i runners stessi nei veri protagonisti del progetto. Iscriversi alla staffetta è dunque possibile esclusivamente tramite una delle seguenti Organizzazioni Non Profit aderenti al Charity Program: “Gruppo Trentino Volontariato”, con i fondi utilizzati per supportare il progetto “Acqua per tutti” nella provincia di Ha Giang nel Nord del Vietnam, “SportAbili Predazzo” per aiutare le persone con disabilità a svolgere attività sportive altrimenti inaccessibili, “La Voce delle Donne” a devolvere l’importo a donne che vivono un momento di difficoltà, “Sport Senza Frontiere Onlus” con la mission di includere, attraverso lo sport, bambini e ragazzi che vivono in condizioni di disagio socio-economico, “Africa & Sport” come nel caso dei corridori Run2gether protagonisti delle passate edizioni di Marcialonga Coop (spesso con vittoria finale…), “Croce Rossa Italiana – sezione Val di Fassa” da sempre sostenitore di Marcialonga, “Apeiron” devolvendo i fondi a CASANepal, struttura protetta nata nel 2007 e che ospita temporaneamente donne che hanno subito violenze e discriminazioni di genere, “Cooperativa Sociale le Rais” consegnando una t-shirt omaggio a chi aderirà alla causa dell’associazione creata per dare risposte innovative ad alcuni bisogni sociali ed educativi presenti sul territorio della Val di Fiemme e Fassa, e “LILT sezione Trento” con ricavati utilizzati per sostenere il Servizio di Ospitalità e di Accompagnamento dei pazienti oncologici adulti e bambini, il cui presidente è proprio uno degli storici fondatori di Marcialonga, Mario Cristofolini, ‘anima’ anche di Marcialonga Stars, progetto collaterale di beneficenza della ski-marathon.

Info: www.marcialonga.it