Tag: scialpinismo

AL VIA IL DUATHLON HORN ATTACKE. PROTAGONISTI IN CORSA PER LA VITTORIA

AL VIA IL DUATHLON HORN ATTACKE. PROTAGONISTI IN CORSA PER LA VITTORIA

Horn Attacke sabato 9 marzo in Alto Adige

Duathlon di 20 km e 2000 metri di dislivello da Bolzano al Corno del Renon

Intervista ai due favoriti Andreas Reiterer e Annelise Felderer

Candidati al successo finale anche Perkmann, Hofer e Pircher

Il meteo nella giornata di domani 9 marzo promette faville, e godere di una spettacolare vista su tutto l’Alto Adige sarà possibile grazie alla Horn Attacke. Domani alle ore 9 (ore 9.15 per la gara a squadre) i concorrenti del duathlon altoatesino partiranno da Bolzano per arrivare al Corno del Renon, con un buon numero di protagonisti a candidarsi per la vittoria finale. Uno di essi sarà certamente Andreas Reiterer, atleta classe 1992: “Ho vinto due edizioni della Horn Attacke e una volta giunsi secondo, la gara mi piace ed è un ottimo allenamento per me”. Qual è il tratto più difficoltoso della gara? “Il primo muro fino a Soprabolzano, gareggiare a 2000 metri è sempre difficile”. Quale il punto più suggestivo? “Mi piace molto il tratto da Soprabolzano a Pemmern”. Avversari da temere? “Certamente Hannes Perkmann ed Henry Hofer di Sarentino, specialista delle corse in salita”. Come si prepara una gara così dura? “Come preparo qualsiasi gara. Ogni giorno mi alzo e vado a lavorare in albergo sopra a Merano, nel pomeriggio mi alleno e la sera torno al lavoro”. Al femminile una delle favorite è certamente Annelise Felderer, altra sportiva che conosce molto bene la manifestazione: “Vi ho partecipato molte volte, vincendone due e giungendo seconda lo scorso anno. Come gara mi piace, è una distanza che si può percorrere in solitaria, tra corsa e scialpinismo”. Difficile da preparare? “In estate pratico la corsa in montagna, mentre con gli sci mi alleno a Sarentino, c’è una pista adatta a preparare competizioni come questa”. Punto più caratteristico e complicato da affrontare? “La salita da Bolzano, in pianura sono meno abile e poi bisogna subito mettere gli sci. Difficile sarà riprendere a correre dopo la pausa invernale”. Chi temi? “Anna Pircher, un osso duro”.

Il ‘menù’ della Horn Attacke è di quelli che solo un atleta preparato è in grado di affrontare: 20 km e 2000 metri di dislivello, suddivisi in 13 km di corsa e in 7 km conclusivi di scialpinismo. Gara a disposizione anche in staffetta, dove il primo frazionista si impegnerà ad affrontare il primo segmento Bolzano-Soprabolzano, il secondo da Soprabolzano a Pemmern ed il terzo da Pemmern al Corno del Renon.

Info: www.hornattacke.com

MARMOTTA TROPHY VERTICAL. 10 NAZIONI PER LA SALITA AL RIFUGIO MARTELLO

MARMOTTA TROPHY VERTICAL. 10 NAZIONI PER LA SALITA AL RIFUGIO MARTELLO

12° Marmotta Trophy in Val Martello nel weekend

10 nazioni presenti, 90 atleti Vertical e 110 alla sfida FISI

Domani start alle ore 10 (Vertical) e domenica alle 9.30 (Camp. ITA)

90 atleti ‘combatteranno’ strenuamente per arrivare sulla cima del Marmotta Trophy Vertical, domani in Val Martello, e 10 nazioni lo coloreranno, una prestigiosa dodicesima edizione che domenica nella località altoatesina ospiterà invece gli atleti del Campionato Italiano a squadre FISI. Gli scialpinisti si sfideranno all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, partendo dall’ex Hotel Paradiso e dirigendosi verso il ponte tibetano nei pressi del Rifugio Nino Corsi. Attraversando la diga si proseguirà poi verso il Rifugio Martello dove verrà posizionata la linea d’arrivo, a 2610 metri con un dislivello di circa 530 metri. Domani dalle ore 7.30 ci sarà l’apertura dell’ufficio gare e il ritiro pettorali al Centro Biathlon “Grogg”, prima del ritrovo degli atleti in zona partenza alle ore 9.30, all’ex Hotel Paradiso. Alle ore 10 lo start ufficiale del Marmotta Trophy Vertical, con successive premiazioni al Rifugio Martello. Alla Casa Culturale di Martello, invece, nel pomeriggio alle 17 apertura ufficio gare e ritiro pettorali in vista della prova domenicale, con successivo briefing tecnico alle ore 18.

Domenica 3 marzo toccherà al Campionato Italiano a squadre, raggiungendo Cima Marmotta a circa 3.000 metri d’altitudine, sino a Cima Rossa prima della scoppiettante e ripida discesa sino al traguardo. Domenica l’apertura ufficio gare e ritiro pettorali al Centro Biathlon “Grogg” avverrà dalle ore 6.30 alle ore 9, con ritrovo all’ex Hotel Paradiso alle ore 8.30 prima di partire, un’ora più tardi, alla volta del Campionato Italiano a squadre composto da 110 concorrenti. In questo caso le categorie master e senior maschili scatteranno cinque minuti prima delle master e senior donne, mentre a seguire competeranno i concorrenti Alpencup, Campionato Olandese e Individual (Master, Senior, Junior/Cadetti). Per quanto riguarda il Campionato Italiano si prospetta una battaglia da non perdere, che vedrà probabilmente favoriti i duetti del Centro Sportivo Esercito composti da Michele Boscacci e Davide Magnini e da Alba De Silvestro e Giulia Murada.

Per info ed iscrizioni: www.martell.it/it/marmotta-trophy    

MARMOTTA TROPHY TINTO D’AZZURRO. DOMENICA CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE

MARMOTTA TROPHY TINTO D’AZZURRO. DOMENICA CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE

Goetsch

12° Marmotta Trophy in Val Martello il 2 e 3 marzo

Presente la crème de la crème dello scialpinismo azzurro e 10 nazioni

Start sabato alle 10 (Vertical) e domenica alle 9.30 (Camp. ITA) dall’ex Hotel Paradiso

Prova Vertical a 25 euro – Domenica a 50 euro master e senior e 25 gli junior

Tutto pronto per il Marmotta Trophy nell’altoatesina Val Martello, evento che vedrà gareggiare in coppia gli scialpinisti nel Campionato Italiano FISI. Amatori ed atleti nazionali stanno ancora facendo pervenire i propri nominativi, mentre altri hanno già espresso la propria opinione in merito. Il trentino Davide Magnini è tra i più agguerriti: “Vedremo di metter giù una squadra potente, mi piacerebbe correrla con Micky (Boscacci – ndr) che sta andando forte”. Il campione del mondo Michele Boscacci ribatte: “Appuntamento importante, perché subito dopo iniziano i Mondiali”. L’altoatesino Philip Götsch è ottimista: “Il Marmotta è nella mia zona e ho sempre fatto bene”. Alba De Silvestro gareggerà per l’Esercito in compagnia di Giulia Murada: “Sicuramente ci sarò, in Val Martello non manco mai”. Nel caso in cui l’Esercito schierasse al via la coppia composta da Boscacci e Magnini, i due saranno inevitabilmente i favoriti del Marmotta Trophy, ma si sa, nello scialpinismo non bisogna mai dare nulla per scontato, gli imprevisti sono dietro l’angolo. Alex Oberbacher non mancherà l’appuntamento, così come il trentino di Molveno Federico Nicolini, stella tra gli under 23. La sorella Elena Nicolini non vorrà essere da meno, così come Debora Contrio, Giulia Gherardi e Margit Zulian. Anche Valentino Bacca sarà della contesa, mentre tra i master sarà presente anche la campionessa italiana Master Monica Sartogo, quindi la veterana Bice Bones e Graziano Boscacci, papà di Michele e leggenda dello scialpinismo con un oro mondiale nel 2002, un argento nel 2004 e un argento europeo nel 2005.

La giornata di sabato anticiperà la contesa con una prova Vertical alle ore 10, in partenza dall’ex Hotel Paradiso. Domenica Campionato Italiano a squadre a partire dalle ore 9.30, con le categorie master e senior maschili a scattare cinque minuti prima delle master e senior donne, mentre a seguire competeranno i concorrenti Alpencup, Campionato Olandese e Individual (Master, Senior, Junior/Cadetti). La prova Vertical di sabato è ancora a disposizione alla cifra di 25 euro per un numero limite di 80 atleti, mentre per la sfida domenicale le quote ammontano a 50 euro per master e senior, e a 25 euro per gli junior.

Ottime previsioni meteo per quanto riguarda il weekend, nella prova Vertical competeranno 90 atleti, al Campionato Italiano 110 scialpinisti per un totale di 10 nazioni complessive.

Per info ed iscrizioni: www.martell.it/it/marmotta-trophy    2d6da8e35e3f

‘LETARGO’ FINITO AL MARMOTTA TROPHY. VAL MARTELLO VERTICAL E CAMPIONATO ITALIANO

‘LETARGO’ FINITO AL MARMOTTA TROPHY. VAL MARTELLO VERTICAL E CAMPIONATO ITALIANO

12° Marmotta Trophy in Val Martello il 2 e 3 marzo

Due giornate da non perdere dedicate allo scialpinismo

Prova Vertical a 25 euro con numero massimo di 80 atleti

Iscrizioni alla tappa domenicale a 50 euro per master e senior e 25 per gli junior

La marmotta delle Alpi vive a delle altitudini superiori ai 1.500 metri, al limite più elevato della foresta, dove si esibiranno anche i contenders della dodicesima edizione del Marmotta Trophy, il 2 e 3 marzo in Val Martello. Sabato gli appassionati si renderanno protagonisti di una prova di scialpinismo “Vertical”, mentre nella giornata di domenica ci si concentrerà sul Campionato Italiano, con start in entrambe le competizioni dall’ex Hotel Paradiso. Il comitato AS Martello capitanato da Georg Altstaetter è al lavoro da tempo per l’allestimento dell’evento: “Neve ne abbiamo in abbondanza, speriamo continui così in alta quota. Raccogliamo con favore le iscrizioni di concorrenti olandesi e stranieri in genere, aspettando fino all’ultimo l’arrivo di tanti italiani”.

Gli skialpers competeranno all’interno del meraviglioso scenario del Parco Nazionale dello Stelvio in Alto Adige, con la prova Vertical del 2 marzo valevole come Alpencup, Campionato olandese e open race, dall’ex Hotel Paradiso al ponte tibetano e verso la finish line del Rifugio Martello, apertissima e a disposizione alla cifra di 25 euro per un numero massimo di 80 atleti.

Domenica 3 marzo toccherà invece al Campionato Italiano a squadre, finale Alpencup, Campionato olandese e Individual, dall’ex Hotel Paradiso al Rifugio Nino Corsi e Cima Muta, raggiungendo la mitica Cima Marmotta a circa 3.000 metri d’altitudine, da molti ricercata anche per godere di una meravigliosa escursione a difficoltà contenute. Declivi avviluppanti e mirabili salite, sino a Cima Rossa prima della scoppiettante ma ripida discesa sino al traguardo. In questo caso le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 28 febbraio saldando la quota di 50 euro comprensiva di pacco gara per master e senior, e di 25 euro per gli junior.

In Val Martello lo scialpinismo domina gli orizzonti, aspettando l’arrivo della primavera che accompagnerà – l’ultimo weekend di giugno – alle specialità gastronomiche della tradizionale festa delle fragole.

Per info ed iscrizioni: www.martell.it/it/marmotta-trophy

“EPIC SKI TOUR” AL CAMPIONE DEL MONDO BOSCACCI. BIS DELLA CAMPIONESSA D’EUROPA MOLLARET

“EPIC SKI TOUR” AL CAMPIONE DEL MONDO BOSCACCI. BIS DELLA CAMPIONESSA D’EUROPA MOLLARET

Seconda tappa de “La Sportiva Epic Ski Tour” oggi in Val di Fiemme

Michele Boscacci campione davanti a Xavier Gachet e Davide Magnini

Axelle Gachet-Mollaret più brava di Alba De Silvestro e Victoria Kreuzer

Successo per l’iniziativa “4all” che vedeva coinvolti gli appassionati

Un campione del mondo e una campionessa d’Europa sulla vetta della terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour” di scialpinismo, conclusasi oggi a Bellamonte nel Parco Naturale di Paneveggio, in Trentino, con la regia organizzativa del comitato presieduto da Kurth Anrather, ideatore dell’evento assieme a Juerg Capol.

Il fuoriclasse valtellinese Michele Boscacci si è aggiudicato la classifica assoluta al termine della pursuit odierna, con la tappa di ieri sull’Alpe Cermis ad aver determinato i distacchi di partenza. Terzo classificato Davide Magnini che paga dazio sul francese Xavier Gachet, secondo ed autore di una prova esemplare. Ad aver trionfato al femminile è stata invece la moglie del francese, Axelle Gachet-Mollaret, davanti alla bellunese Alba De Silvestro e alla detentrice del titolo Victoria Kreuzer. Se la prima tappa ha avuto luogo nel consolidato appuntamento in notturna sull’Alpe Cermis, la seconda di 13.8 km si è svolta nel meraviglioso Parco Naturale di Paneveggio, nell’area sciistica Alpe Lusia. Partenza da località Castelir di Bellamonte, salendo verso Malga Canvere a circa 2000 metri di altitudine dopo lo start a 1500 metri. Si fa sul serio verso la spettacolare Cima Lastè a quota 2450 metri, da lì primo cambio pelli a scendere a Passo Lusia attorno a 2000 metri, nei pressi dell’omonimo rifugio, dove gli atleti hanno rimesso le pelli. I concorrenti sono risaliti poi all’arrivo della seggiovia Lastè a quota 2.350 metri, togliendo le pelli per scendere sotto la linea dell’impianto, sino a località Campo. Altro cambio pelli e salita fino ai 2000 metri di località La Morea per l’“epico” finale, dove Boscacci è giunto sul traguardo ancora una volta da trionfatore: “Sulla prima salita sono andato al risparmio guadagnando comunque qualcosa sui miei inseguitori, in discesa ho commesso qualche errore sul tracciato che probabilmente non conoscevo bene. Ho stretto i denti sapendo che non mancava poi tanto al traguardo di questo terzo Epic Ski Tour”. Come giudica “La Sportiva Epic Ski Tour” un campione del mondo? “Una bella manifestazione che merita la partecipazione e soprattutto quest’anno il livello è stellare, siamo circa sei atleti di Coppa del Mondo a sfidarci e anche per il pubblico credo sia un bel valore aggiunto, si vedono la sfida e la bagarre, e questo fa bene al nostro sport e a tutto il movimento”. Ottima performance anche per il francese Gachet, mentre Davide Magnini non ha espresso tutto il proprio potenziale: “è andata male perché sulla prima salita uno scarpone mi dava fastidio e ho avuto problemi con un piede. Mi dispiace perché andavo forte, ma ho avuto troppi inconvenienti”. La compagna di Boscacci, Alba De Silvestro, ha invece dato spettacolo al femminile: “Contenta di chiudere in seconda posizione, prendere Axelle era difficile”, superando la svizzera Kreuzer ma non abbastanza per impensierire la francese Gachet-Mollaret, leggera come una farfalla nell’agguantare il successo, replicando quello della giornata precedente. A proposito di legami, la francese si è resa poi protagonista di un bacio ‘velato’ con il marito, dal quale prende parte del cognome, giunto secondo. La seconda tappa de “La Sportiva Epic Ski Tour” ha regalato così una prima parte nel bosco e una seconda affiancando le Pale di San Martino, un panorama davvero suggestivo. Una cinquantina hanno invece scelto di affrontare la versione “4all” – alla portata di tutti – della manifestazione, una “gita” in compagnia della guida alpina Omar Oprandi: “L’accompagnatore ci voleva! Uno che indichi la via e i trucchetti del mestiere, provare i cambi assetto, i modi più veloci per effettuare salite e discese, ‘4all’ era questo, non avere patemi di cronometro e fare le cose in allegria. Ci siamo divertiti”.

I migliori in gara si sono invece suddivisi il montepremi di 18.000 euro, destinato ai primi dieci classificati fra gli uomini e alle prime cinque atlete femminili, con anche il 10° maschio a portarsi a casa un bottino di 100 euro. I primi tre uomini e donne della classifica assoluta hanno ricevuto rispettivamente 2.500, 2.000 e 1.500 euro. Soddisfatto il direttore di gara Giuseppe “Pepi” Ploner, anche se si può sempre migliorare: “Preferisco il format sulle tre giornate, ma quest’anno abbiamo deciso di ridurre il programma. La prima giornata è andata benissimo, nella seconda tempo ottimo. Tanti apprezzano il formato ‘4all’, abbiamo piacere di avere molti atleti forti ma noi puntiamo su di loro. Cosa fare per crescere ulteriormente? Mangiare tanto!”

Info: www.epicskitour.com     053573208

UN CAMPIONE DEL MONDO ALL’EPIC SKI TOUR. MICHELE BOSCACCI INVITA A PARTECIPARE

UN CAMPIONE DEL MONDO ALL’EPIC SKI TOUR. MICHELE BOSCACCI INVITA A PARTECIPARE

Michele Boscacci

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Michele Boscacci parteciperà alla terza edizione dopo aver vinto nel 2018

Alpe Cermis e Bellamonte le due tappe – venerdì ‘pleasure tour’ gratuito

Iscrizioni a 79 euro comprensive di un Base Layer UYN di pari valore

Il testimonial ufficiale di una gara ‘epica’ non poteva che essere un campione ‘epico’ nonché campione del mondo, Michele Boscacci, atleta e personaggio tutto da scoprire dotato di un importante palmarès, il quale sarà al via de “La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio nella trentina Val di Fiemme.

Nasce il 4 Gennaio 1990 a Sondrio, e già all’età di 5 anni inizia a sciare, inizialmente è il nonno Umberto che lo segue e lo sostiene in questa grande passione che accomuna tre generazioni della famiglia Boscacci. Il nonno lo porta a vedere le gare di papà Graziano, che in quegli anni scrisse la storia dello sci alpinismo, e nel frattempo Michele cresce e inizia a correre le sue prime gare, anche se in tenera età mostra già di avere la stoffa del campione. Il valtellinese si aggiudicò tutte e tre le tappe della scorsa edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”: “Una bella gara e una bella formula che è poco invasiva a livello fisico, non si affrontano tappe troppo dure o eccessivamente lunghe, una cosa un po’ più easy. Ne esci in maniera differente”, afferma la stella azzurra dello skialp. Perché partecipare? “Per godersi più giorni di sport e una bella atmosfera, tappe di relativa difficoltà sia in pista che fuori pista, consiglierei l’Epic Ski Tour a tutti gli appassionati, una sfida che non va oltre le loro capacità”, prosegue Boscacci. Come ti prepari ad affrontare una stagione lunga ed impegnativa? “Mi sono preparato tanto la scorsa estate, ho pedalato diversi chilometri facendo le mie solite gare di corsa e vertical”. Quali i prossimi obiettivi? “Tengo particolarmente a far bene il circuito di Coppa del Mondo con i Mondiali in Svizzera ad inizio marzo, ci sono tanti atleti forti e non sarà facile”. Abbiamo visto che l’avventuriero e mental coach Alex Bellini ti ha citato nel suo ultimo libro… “Con Alex ci conosciamo, abbiamo avuto occasione di parlare, mi ha fatto veramente piacere e lo stimo molto sia come persona che come atleta”. Cosa deve fare chi si avvicina per la prima volta allo scialpinismo, magari affrontando il ‘pleasure tour’ de “La Sportiva Epic Ski Tour” o le tappe in compagnia di una guida alpina qualificata? “Consiglio di provare a praticare questo sport senza porsi grandi obiettivi, c’è quasi una moda di fare gare fuori portata, anche per chi si permette di provare poche ore a settimana. Lo scialpinismo va praticato nei ritagli di tempo iniziando ad appassionarsi e vedendo poi dove si può arrivare, soprattutto per divertirsi, ogni cosa forzata non può venire bene”, conclude.

L’evento del 22 e 23 febbraio vedrà la presenza del campione del mondo Michele Boscacci, ma è innanzitutto improntato sull’amatore e l’appassionato, il quale si potrà godere due giornate da non perdere in Trentino e perché no, vedere all’opera i migliori interpreti della disciplina tra Alpe Cermis e Bellamonte all’interno del Parco di Paneveggio con la possibilità – rivolta ai meno esperti – di avere al proprio fianco una guida alpina. Il venerdì mattina anche con un’uscita gratuita ‘pleasure tour’ con i materiali forniti da “La Sportiva”, a rendere la salita più dolce. Le iscrizioni per partecipare alla terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour” sono aperte, basterà saldare la cifra di 79 euro comprensiva di un Base Layer UYN di pari valore.

Info ed iscrizione: www.epicskitour.com   /

MARMOTTA TROPHY DA NON PERDERE. DUE GIORNI DEDICATI ALLO SCIALPINISMO

MARMOTTA TROPHY DA NON PERDERE. DUE GIORNI DEDICATI ALLO SCIALPINISMO

12° Marmotta Trophy in Val Martello il 2 e 3 marzo

Sabato prova Vertical, domenica Campionato Italiano

Start dall’ex Hotel Paradiso in entrambe le competizioni

Iscrizioni aperte e prova Vertical limitata ad 80 atleti

Due giorni di scialpinismo assieme al Marmotta Trophy, giunto a festeggiare la dodicesima edizione i prossimi 2 e 3 marzo. La Val Martello si trova nel Parco Nazionale dello Stelvio circondata dalle montagne del Cevedale e dell’Ortles ed è una delle zone più suggestive e tranquille dell’Alto Adige, ma anche tra le più note per cimentarsi con discipline quali biathlon e scialpinismo, respirando aria pura e godendo di splendide viste panoramiche. Sabato 2 marzo ci sarà la prova Vertical valevole come Alpencup, Campionato olandese e open race, partendo dall’ex Hotel Paradiso e dirigendosi verso il ponte tibetano nei pressi del Rifugio Nino Corsi, situato a 2.265 metri. Attraversando la diga ci si dirigerà al Rifugio Martello dove verrà posizionata la linea d’arrivo, a 2610 metri con un dislivello di circa 530 metri e un tempo di percorrenza di circa mezz’ora per l’atleta élite, e di un’ora e mezza per l’amatore principiante, ricordando che le iscrizioni sono aperte alla cifra di 25 euro con partecipazione limitata ad 80 atleti, sempre portando con sé le attrezzature scialpinistiche obbligatorie quali Arva, sonda e casco.

Domenica 3 marzo invece ci sarà la prova valevole come Campionato Italiano a squadre, finale Alpencup, Campionato olandese e Individual, scattando ancora una volta dall’ex Hotel Paradiso verso il Rifugio Nino Corsi, raggiungendo Cima Muta cimentandosi con gli sci fino a 2720 metri, effettuando la prima discesa dietro la diga a 2310 metri, prima di svettare al Rifugio Martello e alla Cima Marmotta sul ghiacciaio a 2990 metri d’altitudine. La seconda discesa riporterà gli atleti a quota 2310 metri, riprendendo fiato e andando nuovamente in escalation affrontando 150 metri di dislivello e oltre 45 gradi di pendenza fino a Cima Rossa a quota 3000 metri. Le fatiche sono quasi terminate, con 1000 metri di discesa ripida prima di un’ultima salita nei pressi dell’arrivo. Il Campionato a squadre è valevole per le categorie master e senior, mentre alla gara Individual possono accedere senior, master, junior e cadetti, sempre uomini e donne, ricordando che ci si potrà iscrivere a Alpencup, Campionato olandese e Individual entro giovedì 28 febbraio saldando la quota di 50 euro comprensiva di pacco gara per master e senior, e di 25 euro per gli junior. La sfida dell’AS Martello è stata lanciata, agli scialpinisti non resta che raccoglierla.

Per info ed iscrizioni: www.martell.it/it/marmotta-trophy e

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR”: UN EVENTO PER TUTTI GLI AMANTI DELLO SCI ALPINISMO

“LA SPORTIVA EPIC SKI TOUR”: UN EVENTO PER TUTTI GLI AMANTI DELLO SCI ALPINISMO

“La Sportiva Epic Ski Tour” in Val di Fiemme il 22 e 23 febbraio

‘Media Day’ a Ziano di Fiemme nella sede principale de La Sportiva

Scialpinismo per tutti anche con l’escursione gratuita del venerdì mattina

Il 22 e 23 febbraio avrà già luogo la 3° edizione de La Sportiva Epic Ski Tour in Val di Fiemme. A Ziano di Fiemme – nella sede principale del title sponsor La Sportiva – sono state presentate tutte le novità che riguarderanno l’edizione 2019. Anche il CEO e presidente de La Sportiva Lorenzo Delladio invita a parlare della manifestazione come di un ‘evento’ e non di una gara soltanto: “Come marchio siamo molto legati al mondo dello sci alpinismo, anche per questo siamo supporter e sponsor di questa bella manifestazione. Più che altro la nostra motivazione dietro l’Epic Ski Tour è di promuovere lo sci alpinismo per tutti, dimostrando che non è solamente una gara ma un grande evento. La gara serve perché qualcuno deve vincere, ma l’importante è l’evento in sé. Il sogno è avere qualche centinaio di ‘bisonti”. Il responsabile di Epic Ski Tour Kurt Anrather concorda: “La manifestazione di quest’anno sarà di due giorni per facilitare tutti, agevolando i concorrenti, i quali dovranno percorrere pochi minuti di strada per passare dal Main Village a Cavalese a una tappa o l’altra. Oltre alle due gare offriamo un ampio programma di contorno, con area expo, test prodotti, escursioni gratuite con guida alpina, una particolare „Pasta Party“ con dei piatti tipici del posto, EPIC Talk, EPIC Party e molto altro.” Venerdì 22 febbraio è in programma in mattinata un’escursione gratuita di scialpinismo con Omar Oprandi: “Ho sempre abbracciato l’idea iniziale di essere aperti anche verso chi voleva provare – afferma Oprandi. – L’anno scorso c’erano tanti appassionati con anche tre giapponesi, e mi sono messo a disposizione anche quest’anno. Vorrei trasmettere l’ABC dello sci alpinismo, 20 persone possono iscriversi, con anche la possibilità di testare lo scialpinismo tramite l’attrezzatura fornita da La Sportiva (scarponi, sci, pelli e bastoni)”. L’Epic Ski Tour vanta partnership importanti, come quella con La Grande Course: “Abbiamo deciso di instaurare questa partnership con Epic Ski Tour proprio perché siamo alla ricerca di quello che oggi è interessante per lo sci alpinismo – afferma Alessandro Mottinelli, uno degli organizzatori del circuito. – Vogliamo fare promozione per questa bellissima disciplina su larga scala”. Sostegno anche da parte delle autorità, come affermato dal consigliere provinciale Pietro De Godenz: “Non posso far altro che fare gli auguri a questo evento, per quello che porta dal punto di vista dell’immagine e della promozione del territorio, la mia disponibilità è di seguirvi con particolare attenzione. Saremo con voi”. Per concludere Massimo Dondio e Alberto Felicetti, responsabili tecnici dei percorsi, hanno presentato la prima tappa sull’Alpe Cermis e la seconda a Bellamonte nel Parco di Paneveggio, ricordando che le iscrizioni sono a disposizione comprensive di pacco gara costituito da un Base Layer UYN con personalizzazione Epic Ski Tour. Nel corso della giornata c’è stata anche una visita aziendale con presentazione dei prodotti “La Sportiva”, prima di uscire tutti assieme a testare il percorso di Bellamonte e ristorarsi alla cena finale al Chalet 44 in compagnia del campione olimpico e testimonial di Epic Ski Tour Cristian Zorzi.

Info ed iscrizione: www.epicskitour.com 15

“EPIC SKI TOUR”: ECCELLENZA SCIALPINISTICA. EVENTO AD HOC PER “BISONTI” E FUORICLASSE

“EPIC SKI TOUR”: ECCELLENZA SCIALPINISTICA. EVENTO AD HOC PER “BISONTI” E FUORICLASSE

 “La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme

Alla conferenza di Trento erano presenti Delladio, Anrather, Ploner, Felicetti e Oprandi

Terza edizione improntata all’innovazione, rendendo lo skialp alla portata di tutti

Prima tappa sull’Alpe Cermis, seconda a Bellamonte, venerdì escursione 4All

Oggi a Trento – alla sala Rombo di Trentino Marketing – si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, in programma il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme. Non solo una gara di scialpinismo, ma un vero e proprio evento costruito e proposto al variopinto mondo dello skialp. Il motto coniato a suo tempo dai due inventori, il responsabile di Curtes, Kurt Anrather, e Juerg Capol, direttore di FIS Marketing, è l’eloquente ‘4All’. E quest’anno sarà interpretato davvero all’ennesima potenza: venerdì con la classica scalata in notturna sul Cermis e sabato con l’inedita tappa di Bellamonte, all’interno del Parco di Paneveggio nell’area Alpe Lusia. Alla conferenza erano presenti Lorenzo Delladio, titolare de “La Sportiva”, Kurt Anrather, il direttore di gara Giuseppe Ploner, il responsabile della seconda tappa Alberto Felicetti e Omar Oprandi, guida alpina e coordinatore del “pleasure tour” che si occuperà di portare a spasso sulla neve gli amatori. “Lo scialpinismo è nato per la massa, per avvicinarla a questo bellissimo sport”, afferma Lorenzo Delladio. – E ora, per avvicinarci maggiormente ai ‘bisonti’ prendendo in prestito il termine dalla Marcialonga, abbiamo limato qualche angolo tecnico aspettandoci una partecipazione di massa. Uno sport in crescita, confermato dai nostri dati di vendita. Lo sciatore in particolare e lo sportivo in generale apprezzano sempre più il far fatica”. Precetti condivisi da Anrather: “Nel 2018 avevamo 14 nazioni presenti e oltre il 40% di partecipanti stranieri, con oltre 55 ore di tv a livello nazionale ed internazionale, senza contare le numerose visualizzazioni social. Abbiamo fatto dei meeting per capire come migliorare, prevedendo una giornata in meno e creando una competizione più agevole e pratica, senza spostarci in Val di Fassa e con solo una decina di minuti di strada. Anche per non far stancare troppo gli atleti. Abbiamo già visto un buon riscontro, con un 30% in più di iscrizioni. Per la neve c’è tempo. Le tappe sono sia per gli agonisti che per gli amatori, il secondo giorno ci addentreremo in un parco naturale mozzafiato, sempre in totale sicurezza, divertendoci”. Anche “Pepi” Ploner non vuole troppi impedimenti nel praticare scialpinismo, uno skialp senza corde e ramponi è più divertente: “La prima tappa sarà sul Cermis con partenza alle ore 17.30, cambio pelli in cima e scendendo per la pista illuminata sino all’arrivo. Un percorso con 750 metri di dislivello e con 9 km totali. Seconda giornata ad “handicap start” con distacco accumulato nella prima tappa”.

Il secondo giorno si partirà alle 9, e a parlare dell’appuntamento seguente ci ha pensato Alberto Felicetti: “Abbiamo pensato ad una prima parte per tutti nella ‘foresta dei violini’, anche per gli atleti 4All. Per gli altri un dislivello totale di 1400 metri e tre salite. Un bel percorso con prima parte nel bosco. I ‘bisonti’ avranno tempo di gustarsi il paesaggio, gli altri un po’ meno”.

Gli skialper ‘titolatissimi’ non ci potranno essere, per la concomitanza con la Coppa del Mondo in Cina, una… buona notizia con qualche avversario in meno. A ‘trattare’ con gli atleti alle prime armi ci sarà Omar Oprandi: “Abbiamo cercato di proporre uscite anche per chi parte da zero, basterà saper sciare. Potranno partecipare 20 persone, e la mia ‘paura’ è che ci siano troppe richieste, lo scorso anno anche con tre giapponesi. Partenza venerdì mattina a Cavalese noleggiando gratuitamente tutta l’attrezzatura, sci, scarponi, pelli di foca e bastoncini, facendo un percorso dove si impara a muovere i primi passi. Meglio di così non si può”.

Nel mondo dello skialp i montepremi non sono elevatissimi, ma grazie agli “Epic partner” il totale previsto all’Epic Ski Tour è di ben 18.000 euro. E al Palafiemme di Cavalese si vivrà un’atmosfera unica tra appassionati: “Non vediamo l’ora di partecipare – conclude Lorenzo Delladio, – lo scorso anno ci siamo cimentati, i primi dieci minuti siamo rimasti sulle code di Boscacci (campione del mondo di scialpinismo, ndr), poi è stato dato il via alla gara!”. Quando si dice che “La Sportiva Epic Ski Tour” è 4All ecco che prendono maggior corpo anche le attività di chi interpreta lo scialpinismo per puro divertimento e non come una sfida.

Info: www.epicskitour.com     

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LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

LA SECONDA TAPPA DELL’“EPIC SKI TOUR” 18.000 BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE

“La Sportiva Epic Ski Tour” il 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme
Prima tappa sull’Alpe Cermis, montepremi complessivo di 18.000 euro
Il responsabile Alberto Felicetti narra la seconda sfida
Iscrizioni aperte alla cifra di 79 euro con Base Layer tecnico UYN

Il comitato organizzatore de “La Sportiva Epic Ski Tour” del 22 e 23 febbraio in Val di Fiemme andrà a premiare, in occasione della terza edizione, un gran numero di scialpinisti. Essi si suddivideranno il montepremi di 18.000 euro, destinato ai primi dieci classificati fra gli uomini e alle prime cinque atlete femminili (poiché in numero minore), con anche il 10° maschio a portarsi a casa un bottino di 100 euro. I primi tre uomini e donne della classifica assoluta riceveranno rispettivamente 2.500, 2.000 e 1.500 euro. L’evento è spettacolare e motivante, ma anche “4All”, aperto a tutti, e concede la possibilità di partecipare anche a chi è alle prime armi, o meglio, alle “prime pelli”. Se la prima tappa del 22 febbraio sarà il consolidato appuntamento in notturna sull’Alpe Cermis, la seconda tappa avrà luogo nel meraviglioso Parco Naturale di Paneveggio, nell’area sciistica Alpe Lusia, uno scenario che convincerà con la propria bellezza tutti i partecipanti. Sabato 23 febbraio la partenza avverrà da località Castelir di Bellamonte, salendo verso Malga Canvere a circa 2000 metri di altitudine dopo lo start a 1500 metri. Si fa sul serio verso la spettacolare Cima Lastè a quota 2450 metri, da lì primo cambio pelli a scendere a Passo Lusia attorno a 2000 metri, nei pressi dell’omonimo rifugio, dove si rimonteranno le pelli. I concorrenti risaliranno all’arrivo della seggiovia Lastè a quota 2.350 metri e toglieranno le pelli per scendere poi sotto la linea dell’impianto della seggiovia, sino a località Campo. Altro cambio pelli e salita fino ai 2000 metri di località La Morea per l’epico finale. Il responsabile del percorso, Alberto Felicetti, afferma come non vi siano particolari difficoltà tecniche nemmeno in questa seconda tappa 4All: “La gara è bellissima all’interno del Parco Naturale Paneveggio, con una prima parte nel bosco e una seconda affiancando le Pale di San Martino, un panorama davvero suggestivo. La sfida non competitiva non necessita di Arva, pala e sonda, mentre chi fa “gara vera” dovrà affrontare salite che necessitano di attrezzatura tecnica scialpinistica, la prima parte invece è adatta anche ai principianti e non vi sono cambi pelli”. Per gli ‘apprendisti’ scialpinisti sarà dunque una “gita” solamente con una piccola salita da affrontare perché… – afferma Felicetti: “Cercavamo una parte facile per la massa, nonostante le erte del percorso non siano difficili, chi vuol vincere dovrà tuttavia dare il massimo nei fuoripista e passaggi tecnici obbligati”. Le iscrizioni sono apertissime e la quota di partecipazione è di 79 euro comprensiva di Base Layer tecnico UYN personalizzato Epic Ski Tour. Percorsi spettacolari, unici, testarli dovrebbe essere l’obiettivo di ogni appassionato, con il mese di febbraio incaricato di sviluppare agonismo e sport e far “respirare” agli atleti la poetica della natura.

Info: www.epicskitour.com