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IN VAL MARTELLO TORNA LA IBU JUNIOR CUP: A DICEMBRE IL MEGLIO DEL BIATHLON GIOVANILE

IN VAL MARTELLO TORNA LA IBU JUNIOR CUP: A DICEMBRE IL MEGLIO DEL BIATHLON GIOVANILE

Partenza

Dall’8 all’11 dicembre un lungo weekend di IBU Junior Cup in Alto Adige
Al Centro Biathlon “Grogg” in Val Martello prove Sprint, Supersprint e ‘Mass Start 60’
Dal 26 novembre al 3 dicembre verrà ospitato l‘IBU-IOC Winter Camp
Il comitato organizzatore ha lanciato la stagione con i Campionati Assoluti estivi

Fragole a volontà d’estate e biathlon a non finire in inverno. La Val Martello, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio in Alto Adige, è attiva ormai tutto l’anno. A 1700m sorge il rinomato Centro Biathlon “Grogg”, un punto fisso per biatleti e fondisti sia in estate con la pista di skiroll e il poligono da tiro, sia in inverno con le piste ben innevate, verso i primi giorni di novembre, grazie alla tecnica dello snow farming.
Dall’8 all’11 dicembre torna l’appuntamento in Val Martello di IBU Junior Cup, dedicato ai biatleti emergenti provenienti da tutto il mondo. Circa 250 atleti in rappresentanza di quasi 40 nazioni si sfideranno nelle prove Sprint di 7,5 femminile e 10 km maschile, Supersprint di 7,5 km sia maschile che femminile e infine nella spettacolare “Mass Start 60” di 12,5 e 15 km.
Gli abitanti della Val Martello, racchiusi tra i verdi prati del fondovalle e le vette glaciali del Gruppo dell’Ortles, sono bravi a fare ‘gioco di squadra’ nell’organizzare eventi di così alto livello, superandosi anno dopo anno. Centinaia di volontari della valle e dei dintorni, infatti, danno il loro supporto nella gestione della pista, della struttura e soprattutto nel momento delle gare. Il Centro Biathlon “Grogg” diventa sempre più hotspot fondamentale per il biathlon in Alto Adige: dopo aver ospitato alcune tappe di Coppa Italia, i Campionati Italiani e i Campionati del Mondo Juniores nel 2007, la Federazione Mondiale del Biathlon (IBU) ha deciso di appoggiare ancora una volta il comitato organizzatore capitanato da Georg Altstätter, senza dimenticare il grande lavoro portato avanti dall’ASV Martello guidata da Martin Stricker con tutti i volontari che ne fanno parte.
Ad anticipare il lungo weekend di gare di IBU Junior Cup, dal 26 novembre al 3 dicembre la Val Martello ospiterà l‘IBU-IOC Winter Camp, un progetto di formazione dedicato allo sviluppo delle federazioni nazionali meno evolute della disciplina biathlon attraverso camp di addestramento organizzati dall’IBU. Tra gli obiettivi vi è l’insegnamento teorico e pratico dell’allenamento sportivo, la promozione della partecipazione da parte dei giovani al biathlon, della diversità e dell’uguaglianza di genere nello sport.
Georg Altstätter ha anticipato l’evento invernale con i Campionati Assoluti estivi andati in scena il 10 e l’11 settembre. Quattro diverse categorie (Senior, Junior, Giovani ed Aspiranti) si sono cimentate in due giorni di gara con la prova Sprint il sabato e la Short Individual la domenica.
Si spera che quest’anno la stagione ritorni come ai vecchi tempi, con il pubblico pronto a seguire le fasi di gara di questo coinvolgente sport.

Info: www.biathlon-martell.com

IN ALTO ADIGE IL MEGLIO DEL BIATHLON: DOMANI PRIMA GIORNATA TRICOLORE

IN ALTO ADIGE IL MEGLIO DEL BIATHLON: DOMANI PRIMA GIORNATA TRICOLORE

Elia Zeni

Su il sipario per i Campionati Italiani estivi in Val Martello
Domani si parte alle 9.30 con la prova Sprint, domenica la Short Individual
I trentini Tommaso Giacomel ed Elia Zeni alla vigilia della rassegna tricolore
Presenti i migliori biathleti del panorama azzurro del biathlon

Tutto pronto per la due giorni tricolore di questo weekend nella “valle dei bei fiori” e delle dolci fragole, in Alto Adige. In Val Martello, al Centro Biathlon “Grogg”, si contano le ore per vedere dal vivo i biathleti azzurri sfidarsi nelle prove Sprint e Short Individual dei Campionati Italiani estivi.
Le squadre azzurre Senior e Junior del biathlon si trovano ora in raduno e si stanno già allenando tutti assieme sul terreno di gara. A seguire il team della squadra Senior sono presenti i tecnici Alexander Inderst, Jonne Kähkönen, Mirco Romanin, Andrea Zattoni, Daniele Piller Roner, Riccardo Romani, Fabio Cianciana e Edoardo Mezzaro, mentre per la squadra Juniores e giovani ci sono il coordinatore Francesco Semenzato e gli allenatori Samantha Plafoni, Saverio Zini, Karin Oberhofer, Pietro Dutto e Aline Noro.
Alla vigilia del grande appuntamento il trentino Tommaso Giacomel (Fiamme Gialle) commenta: “La condizione fisica al momento è buona, per essere alla terza settimana di gare e dopo un’estate dove abbiamo lavorato molto e soprattutto bene. Ci sono molti atleti forti in Val Martello, a partire da Lukas Hofer e Didier Bionaz, però vedremo come va. Nel biathlon mai dire mai, perché è uno sport talmente imprevedibile che soprattutto nelle individuali basta poco per mandare tutto all’aria”. Giacomel ha dimostrato di essere in gran forma in questo periodo soprattutto dopo avere centrato un ottimo sesto tempo assoluto ai recenti Campionati tedeschi estivi: “Sarebbe stata una grande rimonta ai Campionati tedeschi, se avessi chiuso il cerchio facendo una serie migliore in piedi alla fine. Poco importa, c’è sempre qualcosa da imparare…il livello lì era molto alto ed è stato un buon test”.
Al Campionato Italiano in Val Martello sfileranno biathleti top dei vari gruppi sportivi, come Didier Bionaz, Michael Durand, Nicola Romanin, David Zingerle, Michela Carrara, Samuela Comola e Beatrice Trabucchi del CS Esercito, Lukas Hofer, già campione italiano nell’inseguimento 2019 proprio in Val Martello, Patrick Braunhofer, Daniele Fauner, Iacopo Leonesio, Michele Molinari, Lisa Vittozzi ed Eleonora Fauner del CS Carabinieri, Marco Barale, Nicolo’ Betemps, Daniele Cappellari, Christoph Pircher e Federica Sanfilippo delle Fiamme Oro e infine per le Fiamme Gialle Cedric Christille, Dorothea Wierer e Linda Zingerle.
Tra gli Junior scenderà in pista il trentino Elia Zeni (Fiamme Oro), protagonista lo scorso dicembre nelle gare di IBU Junior Cup in Val Martello: “In questo periodo sto abbastanza bene, la preparazione procede alla grande, nessun problema fisico e con il gruppo di allenamento mi trovo più che bene. Martello secondo me è un ottimo centro per allenarsi, perché nella pista sono presenti sia tratti in piano sia delle salite abbastanza impegnative. Ai Campionati Italiani dovrò sicuramente stare attento a tutti i miei compagni di squadra e sono sicuro che altri ragazzi dei corpi militari saranno molto preparati, tra cui Fabio Piller Cottrer, Thomas Daziano e Stefan Navillod”. Conoscono molto bene la pista altoatesina anche le sorelle Sara e Ilaria Scattolo, vincitrici assieme a Fabiana Carpella della staffetta 3×6 km ai Campionati Mondiali Youth.
Ai Campionati Italiani, con il grande ritorno del pubblico ad assistere alle competizioni, si potranno seguire anche le avvincenti prove delle categorie Junior, Giovani e Aspiranti. Il programma di gare inizierà alle 9.30 con le prove Sprint, mentre nel pomeriggio alle 15 prenderà il via una gara promozionale di Cross Biathlon con carabina ad aria compressa, valida per le categorie Ragazzi ed Allievi. Si prosegue infine domenica con le prove Short Individual, sempre a partire dalle 9.30. Il grande show sportivo può partire!

Info: www.biathlon-martell.com

IN VAL MARTELLO RITORNA IL TRICOLORE. WEEKEND DI CAMPIONATI ESTIVI BIATHLON

IN VAL MARTELLO RITORNA IL TRICOLORE. WEEKEND DI CAMPIONATI ESTIVI BIATHLON

L’Alto Adige ospiterà i Campionati Italiani estivi di Biathlon dal 9 all’11 settembre
In Val Martello sfide a non finire per Senior, Junior, Giovani e Aspiranti
Sabato la prova Sprint, domenica si scende in pista per la Short Individual
Presenti i migliori biathleti azzurri, tra cui le neo campionesse mondiali Wierer e Vittozzi

Dal 9 all’11 settembre in Val Martello sono in arrivo delle sfide tricolori di eccezionale qualità, come le dolcissime fragole dal sapore intenso che proprio in questo periodo vengono raccolte in alta quota. Dopo la rassegna tricolore del 2019, la valle altoatesina delle fragole ritorna ad ospitare i Campionati Italiani estivi di Biathlon, organizzati dal comitato guidato dal presidente Georg Altstätter e da Martin Stricker, a capo dell’ASV Martello.
Venerdì mattina Senior, Junior, Giovani e Aspiranti scenderanno subito sulla pista al Centro Biathlon “Grogg” per l’allenamento ufficiale e per prendere dimestichezza con la meravigliosa pista di skiroll a 1700 metri di altitudine, mentre il sabato si comincerà a fare sul serio con la prima prova Sprint a partire dalle 9.30. Nel pomeriggio, alle 15, è prevista inoltre una gara promozionale di Cross Biathlon con carabina ad aria compressa, valida per le categorie Ragazzi ed Allievi. Lo scoppiettante weekend si concluderà domenica con la Short Individual a partire dalle 9.30.
Sarà un Campionato Italiano al gusto…mondiale che vedrà la partecipazione dell’altoatesina Dorothea Wierer (Fiamme Gialle) e della sappadina Lisa Vittozzi (CS Carabinieri), neo campionesse mondiali di Biathlon estivo rispettivamente nelle prove Supersprint e Sprint. “Al momento la mia condizione fisica è buona, anche se dopo le competizioni ai Mondiali inizio un po’ a sentire la stanchezza. La preparazione sta andando bene e sono molto contenta di come abbiamo lavorato, quindi sono molto fiduciosa in vista della stagione invernale. Penso che il centro del biathlon in Val Martello sia una bella struttura, in quanto ci siamo sempre allenati bene anche durante la preparazione estiva”, ha dichiarato la Vittozzi. ‘Doro’ Wierer ha precisato: “La mia condizione fisica è abbastanza buona, ovviamente ho qualche dolorino ma fa parte del gioco e non si ringiovanisce, diciamo”. Assieme a loro ci saranno in gara Michela Carrara, argento ai recenti Campionati nazionali estivi tedeschi nell’inseguimento, Linda Zingerle, quinta ai Campionati tedeschi, e ancora Samuela Comola, Eleonora Fauner, Beatrice Trabucchi, Irene Lardschneider e Federica Sanfilippo. Tra le Junior saranno presenti Rebecca Passler e Hannah Auchentaller, rispettivamente 7.a e 11.a ai Campionati tedeschi, Gaia Brunello, Anael Mezzacasa, Miriam Michelucci, Gaia Brunetto, Denise Planker, Sara Scattolo, Birgit Schoelzhorn e Martina Trabucchi.
In campo maschile show di alto livello con Tommaso Giacomel, primo azzurro ai Campionati tedeschi seguito da Patrick Braunhofer e da Daniele Cappellari, Lukas Hofer, campione italiano Sprint 2019 in Val Martello, Dieder Bionaz, Daniele Fauner, Iacopo Leonesio, Michele Molinari, Paolo Rodigari, Nicola Romanin, David Zingerle, Cedric Christille, Michael Durand, Marco Barale, Nicolo’ Betemps e Christoph Pircher. Pronti a darsi battaglia anche gli Junior con l’altoatesino Felix Ratschiller, il figlio d’arte Fabio Piller Cottrer, Thomas Daziano, Thierry Bianquin, Stefano Canavese, Stefan Navillod, Giovanni Riccadonna e Mattia Rodigari. Alcuni di loro si trovano già ‘sul campo’ in Val Martello per il quinto raduno della nazionale juniores e giovani di biathlon, convocato dal direttore agonistico Klaus Höllrigl. A seguire gli atleti ci saranno il coordinatore del gruppo Francesco Semenzato e gli allenatori Samantha Plafoni, Saverio Zini, Karin Oberhofer, Pietro Dutto e Aline Noro.
Per il comitato organizzatore e tutto lo staff i Campionati Italiani estivi saranno un ottimo banco di prova prima dell’appuntamento di IBU Junior Cup (8-11 dicembre), ospitato sempre nella ‘casa’ dello sport del Centro Biathlon “Grogg” in Val Martello.

Info: www.biathlon-martell.com

MARTELLO: ORO, ARGENTO E SCATTOLO! SUPERSPRINT MASCHILE ALLA POLONIA

MARTELLO: ORO, ARGENTO E SCATTOLO! SUPERSPRINT MASCHILE ALLA POLONIA

Newspower.it Trento www.newspower.it

Giornata conclusiva in Val Martello per la IBU Junior Cup di biathlon
Le ragazze azzurre fanno sognare, poi Scattolo è 2.a dietro a un… “Puff”
La gara maschile è vivacissima, poi soffia il vento dell’Est: Gunka
Bilancio estremamente positivo per gli organizzatori della ASV Martello

Una medaglia tira l’altra per Sara Scattolo, così l’azzurrina di Forni Avoltri si mette un altro argento al collo, che nel totale in cinque giorni somma tre argenti e due ori alla IBU Junior Cup della Val Martello, in Alto Adige.
Sara Scattolo oggi nella SuperSprint ha davvero realizzato un capolavoro, e al penultimo giro l’Italia era addirittura in testa con lei e con Martina Trabucchi. Due tiri “fallati” e poi una furibonda rimonta, fino ad infilare l’argento al collo, arrivando con fiato e forze a zero.
Al maschile la gara si decide tutta al penultimo dei 5 giri, il polacco Gunka prende il largo sul russo Kornev, anche lui con un’ultima sessione di tiro a zero penalità ed il podio è tutto dell’Est, perché la lotta per il terzo posto si risolve a favore dell’altro polacco Zawol.
Nella gara femminile si aggiudica la vittoria la tedesca Johanna Puff, su Sara Scattolo e la polacca Patrycja Stanek. L’Italia parte bene con la friulana del CS Esercito e la trentina Fabiana Carpella (FFOO) nelle prime posizioni assieme ad un’indomabile Stanek, prima nelle qualifiche, le russe Invanova e Pavlushina e la tedesca Kastl. L’Italia nel secondo giro è prima e seconda con Scattolo e Carpella, con un preciso tiro senza errori da parte di entrambe e insieme volano via guadagnando 10” sulle inseguitrici Ivanova e Stanek. Il terzo poligono è decisivo e ribalta la classifica, le azzurre Scattolo e Carpella escono con un errore al tiro e sono costrette a fare un giro di penalità, e in testa alla gara si porta la polacca Stanek, a 7” si posiziona Ivanova, Scattolo è subito terza con le slovene Zorc e Klemencic alle spalle. Johanna Puff, dopo una timida partenza, si riporta sulle prime nell’ultimo giro grazie ad uno splendido ed unico 0 al poligono, prendendo in mano le redini della gara grazie anche ai clamorosi errori al tiro di Stanek, Ivanova e Scattolo. In testa si forma un gruppetto guidato da Stanek, Puff, Ivanova e Scattolo, le quali si studiano a vicenda per il gran finale. Al traguardo si sentono le grida degli allenatori che incitano le atlete impegnate sull’ultima e decisiva salita. Scattolo dalla quarta posizione mette la freccia e si porta seconda alle spalle di Puff, che al traguardo alza le braccia al cielo azzurro di Martello, capace di rifilare 2”8 a Scattolo e 3”8 a Stanek, terza. Tutte all’arrivo si gettano a terra sfinite per i ritmi impossibili, per loro il lungo impegno altoatesino finisce con la SuperSprint, più tardi tocca ai maschi dopo le qualifiche che sfoltiscono il numero di partenti.
La gara al maschile parte bene con lo sloveno Anton Vidmar al comando seguito dal tedesco Noack, entrambi senza errori al primo tiro. I due rimangono in testa anche nel secondo giro assieme al polacco Badacz, lo sloveno Zidar, il tedesco Kaskel e l’italiano Leonesio. Al terzo giro si forma un gruppetto al comando con Noack, Vidmar, Kaskel, Badacz, i quali sono poi costretti tutti a fare dei giri di penalità perdendo diverse posizioni. In questa frazione di gara si fa avanti il protagonista della SuperSprint di oggi, il polacco Jan Gunka che si mette alle spalle di Vidmar. Con zero errori all’ultimo poligono, Gunka è il leader della gara e scappa in solitaria, guadagna ben 12” dal russo Kornev. All’ultima salita Gunka incrementa il vantaggio e chiude la gara in 21’06”5 distaccando di ben 13”8 il russo Kornev. Terzo il polacco Zawol. In top 10 chiudono gli azzurrini con un 8° posto di Iacopo Leonesio seguito da Nicolò Betemps, più attardati Nicolò Giraudo (15°), Marco Barale (20°), Thomas Daziano (26°) ed Elia Zeni (29°).
C’è una soddisfazione generale nel Team Italia, Samantha Plafoni, allenatrice responsabile della squadra Junior, sottolinea: “Siamo molto soddisfatti, sono state due settimane davvero impegnative sia per gli atleti sia per noi tecnici, ma è andato tutto molto bene. I prossimi impegni saranno a Bionaz con i Campionati Italiani e poi torneremo in Junior Cup ad Hochfilzen.”
La Val Martello chiude cinque giorni eccezionali di sport in due settimane di grandi impegni, si porta a casa una montagna di complimenti inanellando una serie di giornate soleggiate e di medaglie per l’Italia. Il team di Georg Altstätter mette a segno un ennesimo successo e guarda al futuro con positività, grazie anche al plauso di Arne Eidam, race director della IBU Junior Cup: “La Val Martello ha un livello organizzativo eccezionale e lo ha dimostrato anche negli anni scorsi. La IBU Junior Cup è la piattaforma di lancio per i giovani atleti, qui imparano e sviluppano le competenze utili per la World Cup. Martello è un buon partner per IBU e sicuramente rimarrà a lungo nel calendario di IBU Cup”.
Info: www.biathlon-martell.com

Classifica SuperSprint Women
1 Puff Johanna GER 24:56.4; 2 Scattolo Sara ITA +2.8; 3 Stanek Patrycja POL +3.8; 4 Ivanova Amina RUS +5.9; 5 Braun Mareike GER +29.5; 6 Klemencic Ziva SLO +32.9; 7 Mueller Luise GER +33.4; 8 Zorc Kaja SLO +45.7; 9 Trabucchi Martina ITA +49.0; 10 Kalinina Liubov RUS +1:00.3
Classifica SuperSprint Men
1 Gunka Jan POL 21:06.5; 2 Kornev Aleksandr RUS +13.8; 3 Zawol Marcin POL +18.3; 4 Koellner Hans GER +21.8; 5 Irodov Denis RUS +31.3; 6 Vidmar Anton SLO +43.4; 7 Noack Moritz GER +49.6; 8 Leonesio Iacopo ITA +53.2; 9 Betemps Nicolo’ ITA +54.4; 10 Zubarev Aleksei RUS +56.4

ZENI E LEONESIO ‘GIPETI’ IN VAL MARTELLO. ITALIA SECONDA E TERZA NELL’IBU JUNIOR CUP

ZENI E LEONESIO ‘GIPETI’ IN VAL MARTELLO. ITALIA SECONDA E TERZA NELL’IBU JUNIOR CUP

Oggi Mixed Relay e Single Mixed Relay con l’Italia che festeggia
Argento con Carpella, Scattolo, Betemps e Zeni, vince la Germania
Bronzo nella “Single Mixed” con Trabucchi e Leonesio, prima la Polonia
Gran lavoro per la ASV Martello, domani ultimo appuntamento con la SuperSprint

Il dubbio è risolto. È più veloce l’aquila o il gipeto? In Val Martello vola indisturbata l’aquila reale, ma c’è anche il gipeto barbuto, introdotto di recente dopo che era scomparso da cent’anni dai cieli del Parco dello Stelvio. Si dice che in picchiata l’aquila possa raggiungere i 300 km/h, ma che il gipeto possa addirittura superarli.
Oggi in Val Martello, teatro della Mixed Relay della IBU Junior Cup, le aquile tedesche (l’aquila è anche nello stemma nazionale) hanno volato alto con Mareike Braun, Hanna Michele Herdmann, Darius Lodl e Hans Köllner. E proprio mentre nel cielo azzurro di Martello volava Altkaser, il gipeto ultimo nato nella vallata del biathlon, Elia Zeni piombava sul traguardo secondo, visibilmente soddisfatto e abbracciato dai suoi compagni di team Fabiana Carpella, Sara Scattolo e Nicolò Betemps. Esulta anche la Repubblica Ceca, terza.
Poi nel pomeriggio la Single Mixed Relay, con un altro gipeto barbuto… arrivato dalla Valle d’Aosta, Jacopo Leonesio, con tanto di barbetta, che in volata per il terzo posto si avventa sull’ucraino Mandzyn. Bronzo per lui e l’altra ragazza di Brusson (AO) Martina Trabucchi, dopo che sul traguardo si erano già presentati i polacchi Staner e Zawol ed i russi Kalinina e Emerkhonov.
In mattinata la gara Mixed Relay con la Germania a fare il vuoto. La prima delle azzurre a partire è la trentina Fabiana Carpella (FFOO), che commette qualche errore di troppo al poligono: “Oggi al poligono ho fatto abbastanza un disastro, ho cercato di recuperare un po’ sugli sci, però non può andare sempre bene, oggi è così. Questo è il biathlon. La neve e gli sci erano veloci, da quel punto di vista tutto bene”. Buona partenza per la Germania, ma anche per Slovenia e Russia. Seconda delle italiane a partire è Sara Scattolo, fresca di vittoria mercoledì nella gara Sprint, la quale riesce a recuperare terreno giro dopo giro ed è terza a 55” dalla Germania all’ultimo poligono. La Slovenia con Zorc è costretta a fare ben 3 giri di penalità e perde molte posizioni. Al terzo cambio, Nicolò Betemps duella con il ceco Kocian per la seconda e terza posizione, mentre il tedesco Lodl è in testa con 34”. Betemps “passa il testimone” per secondo e commenta: “Oggi è stata la mia miglior gara, sono riuscito a sparare bene al poligono senza errori, sugli sci ero un po’ corto l’ultimo giro, però sono molto contento e pronto per la gara di domani”. Ultimo cambio ed è il turno del trentino Elia Zeni, all’ultimo tiro esce per un nonnulla primo davanti al tedesco Köllner, costretto a fare un giro di penalità e per alcuni secondi fa battere forte il cuore all’Italia sognando la vittoria. All’ultimo giro il tedesco supera Zeni in salita, accende il gas e chiude la gara in 1h15’18”4 con un urlo liberatorio: “L’ultimo giro è stato molto difficile perché l’atleta italiano è molto forte, è stato molto bello gareggiare e ci siamo divertiti. Le condizioni della neve erano ottime, dura e veloce”. Elia Zeni porta l’Italia al secondo posto a 18”3: “Nell’ultimo giro ho provato a staccare il tedesco in salita, ma non ci sono riuscito. Poi mi ha passato e non ce l’ho più fatta a tenerlo, peccato. La neve oggi era stupenda e la gara è stata davvero bella. Non eravamo primi, ma a 40/50’’ dai primi in staffetta nel biathlon tutto può succedere, è una gara aperta fino all’ultimo poligono, anzi fino all’ultimo giro ed è andata bene, meno male!”. Un po’ più attardata, a 59”5, termina la Repubblica Ceca con Manek.
Poi è toccato alla Single Mixed Relay, 22 nazioni al via con due atleti (donna e uomo) per ogni federazione. L’Italia parte con Martina Trabucchi, rallentata da 2 errori al poligono, mentre nella sua seconda frazione di gara commette ben 7 errori, e Iacopo Leonesio è costretto a rimontare. Assieme alla Trabucchi partono bene Ucraina, Germania, Polonia, Austria e Repubblica Ceca. Al primo cambio il valdostano di Brusson entra per primo al poligono davanti a Polonia e Ucraina, con solo un errore al poligono. In testa si forma un gruppetto composto da otto atleti tra cui Germania, Italia e Ucraina al comando. Al terzo cambio Trabucchi passa in testa ed esce per prima dal poligono senza errori, a 15” sulla Repubblica Ceca, l’Ucraina e la Polonia. L’azzurra rimane in testa e all’uscita dallo stadio vanta 35” sulla Otcovska (CZE), poi, purtroppo, commette ben 7 errori e scivola indietro. A rimediare ci pensa Leonesio, quinto alle spalle di Polonia, Ucraina, Russia e Germania. All’ultimo giro è terzo e arriva al traguardo al fotofinish con l’ucraino Mandzyn, che chiude quarto. A trionfare in solitaria è il polacco Zawol in 45’11”7 che commenta: “La gara è andata molto bene, è stata velocissima. Al poligono le condizioni erano perfette, c’era pochissimo vento e tutto è andato benissimo. La neve era molto veloce”. Seconda a 34”3 la Russia, terza l’Italia. I due valdostani, compaesani e amici fin da piccoli, commentano così la gara: “La prima parte è andata bene – racconta Trabucchi – da terra ho fatto zero, ma in piedi ho usato due ricariche pagando un giro. Sono contenta degli sci, erano molto veloci e la neve bella. Domani sarò di nuovo in pista, con una gara simile come distanza e ritmi, speriamo di fare bene”. Leonesio aggiunge: “É stata dura perché nelle gare così corte bisogna andare a tutta ogni metro, e al tiro bisogna prendersi dei rischi. Tutto sommato il mio tiro è andato bene ed è stato bellissimo combattere con l’atleta ucraino nell’ultimo giro, non pensavo di passarlo perché aveva imboccato la discesa prima di me. Ha lasciato un piccolo spazio all’ultima curva e sono riuscito ad infilarmi. Vorrei fare un grande complimento agli ski-men perché avevamo davvero dei missili sotto i piedi.”
Entusiasmo anche nel Team Italia, l’allenatrice Samantha Plafoni tira le somme dopo quattro giorni di gara: “Bilancio molto positivo. Sinceramente non ce lo aspettavamo oggi, perché sulla carta c’erano altre nazioni come Germania, Repubblica Ceca e Polonia molto molto forti, e tutti gli staffettisti sono stati veramente bravi. Martina e Iacopo hanno feeling perché provengono entrambi dallo stesso paese, Brusson (AO), sono cresciuti insieme fin da bambini ed hanno una bellissima amicizia.”
Domani l’ASV Martello propone l’ultima giornata di un lungo appuntamento, con le gare di SuperSprint. Davvero un gran lavoro per gli organizzatori, ripagati da complimenti e commenti positivi da parte di tecnici ed atleti.
Info: www.biathlon-martell.com

Classifica Junior Mixed Relay (M+W)
1 GERMANY 1:15:18.4 (Braun Mareike, Hermann Hanna-Michele, Lodl Darius, Koellner Hans); 2 ITALY 1:15:36.7 (Carpella Fabiana, Scattolo Sara, Betemps Nicolò, Zeni Elia); 3 CZECH REPUBLIC 1:16:17.9 (Masarikova Gabriela, Jandova Tereza, Kocian Jakub, Manek Ondrej); 4 POLAND 1:16:41.8 (Nedza-Kubiniec Anna, Gembicka Daria, Gunka Jan, Badacz Konrad); 5 SLOVENIA 1:17:52.5 (Klemencic Ziva, Zorc Kaja, Trojer Pavel, Vidmar Anton)

Classifica Junior Single-Mixed Relay (M+W)
1 POLAND 45:11.7 (Stanek Patrycja, Zawol Marcin); 2 RUSSIAN FEDERATION 45:46.0 (Kalinina Liubov, Emerkhonov Evgenii); 3 ITALY 45:56.9 (Trabucchi Martina, Leonesio Iacopo); 4 UKRAINE 45:57.4 (Horodna Yuliia, Mandzyn Vitalii); 5 GERMANY 46:32.8 (Kastl Selina Marie, Noack Moritz)

VAL MARTELLO, LA CLASSICA… FRAGOLINA SULLA TORTA. DUE INTENSI WEEKEND DI IBU JUNIOR CUP A DICEMBRE

VAL MARTELLO, LA CLASSICA… FRAGOLINA SULLA TORTA. DUE INTENSI WEEKEND DI IBU JUNIOR CUP A DICEMBRE

La valle delle fragole d’estate, è valle del biathlon d’inverno
A inizio dicembre uno stage di 80 atleti delle nuove nazioni della “biathlon family”
Fra il 10 e il 18 dicembre due intensi weekend della IBU Junior Cup
Pista di 2 km pronta, in allestimento la 3,5 km

Val Martello. Neve naturale: presente. Centro Biathlon: aperto. Ospitalità: eccellente. Appuntamenti: pronti e da non perdere. Fragole: esaurite!
In dicembre, dal 10 al 12 e dal 15 al 18, nella bella località dell’Alto Adige sono in programma due appuntamenti con la IBU Junior Cup di biathlon. Dire che in Val Martello, famosa anche come ‘valle delle fragole’ per la sua squisita produzione estiva, i biathleti sono di casa tutto l’anno non è esagerato. In estate, la pista di skiroll in quota e un rilassante paesaggio garantiscono stage importanti. In autunno, sempre skiroll e carabina consentono l’avvicinamento di qualità alle gare; a inizio inverno, non quello astronomico ma quello scandito dalle temperature e dunque fin dagli ultimi giorni di ottobre, è già possibile spalmare la neve dello snowfarming con grande anticipo e consentire agli atleti allenamenti di qualità per entrare a regime con la preparazione: ad oggi ci sono 2 km di pista pronta, sono già caduti 50 cm di neve e a breve, quando le temperature lo consentiranno, sarà prodotta neve artificiale per il sottofondo della pista di 3,5 km.
In Val Martello, ridente località altoatesina che si dirama dall’apprezzata Val Venosta, il biathlon è non solo di casa, ma un motivo d’orgoglio per tutta la comunità. Lo confermano i tanti volontari, che sono parte integrante dell’organizzazione: si può infatti affermare che il 70% delle famiglie locali collabora con lo staff per la buona riuscita degli eventi.
Il Biathlon Zentrum in località Grogg è un punto fisso per gli eventi IBU e ormai di anno in anno le gare di IBU Cup si alternano con le IBU Cup Junior, ma la considerazione della federazione internazionale va oltre. È noto che campioni delle più svariate nazionali e atleti di primo piano scelgono la Val Martello per gli allenamenti, grazie anche ai 1700 metri di quota delle strutture, che sono in fase di ampliamento per dare maggior respiro ai grandi eventi che si stanno susseguendo fin dagli albori col Campionato Mondiale Junior del 2007. Ora però degli atleti appartenenti a nazioni che si stanno affacciando al biathlon e non hanno grandi tradizioni agonistiche parteciperanno ad uno speciale training camp, organizzato dalla IBU ed ospitato appunto in Val Martello, dal 27 novembre al 6 dicembre. Giovani che guardano con interesse al futuro nel biathlon e una Val Martello che rappresenta il viatico per i nuovi campioni. Una pattuglia di 80 atleti e 40 accompagnatori prenderanno parte ad uno stage di allenamento che sarà il prologo per i due lunghi weekend, sempre a dicembre, della IBU Junior Cup.
Primo appuntamento venerdì 10 dicembre, gare sempre dirette dall’esperto Ulli Walder, con le individual 15 km maschile e 7,5 km femminile, poi domenica 12 dicembre toccherà alle staffette, 4×7,5 maschile e 4×6 femminile. Solo il tempo di riassettare piste e poligono, poi junior in pista ancora mercoledì 15 dicembre con le gare sprint 7,5 femminili e 10 km maschili, quindi venerdì la staffetta mista 4×6 km e la staffetta mista singola, infine chiusura alla grande sabato 18 con la Super Sprint, 7,5 km in finale e 4,5 km in qualifica.
Insomma sarà un dicembre intenso per la ASV Martello, col comitato guidato da Georg Altstaetter. Un interessante momento di sport, mentre ci si avvicina alle feste di Natale, in una Val Martello che si annuncia come speciale destinazione turistica…sotto l’albero.
Info: www.biathlon-martell.com