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LA 39.a GF VAL CASIES TOTAL GREEN. LA TRADIZIONE INCONTRA IL NUOVO

LA 39.a GF VAL CASIES TOTAL GREEN. LA TRADIZIONE INCONTRA IL NUOVO

Partenza 2022

La Gran Fondo Val Casies festeggia la 39.a edizione il 18-19 febbraio
In Alto Adige un weekend di gare con focus sulla sostenibilità
Dal 2019 si ripropone la location di partenza e arrivo a San Martino
Le iscrizioni schizzano in alto. 42 o 30 km da sciare in classico e in skating

La dolce colonna sonora della Val Casies, creata dai suoni in natura perlopiù di animali al pascolo, sarà interrotta dall’arrivo dei vivaci fondisti di tutte le età della Gran Fondo Val Casies, l’appuntamento sugli sci di fondo che si ripete dal 1984 in Alto Adige. Per il weekend del 18-19 febbraio l’intera valle si prepara a festeggiare un importante traguardo: nel corso della 39.a edizione verrà raggiunto il record dei 70.000 concorrenti che hanno tagliato la finish line della gara tra le più amate nel nord Italia.
Tradizione vuole che il terzo fine settimana di febbraio quasi tutti gli abitanti della valle, i volontari e le associazioni della zona si riuniscano a festa per allestire un evento con la E maiuscola, curato nei minimi dettagli. Per ben 33 edizioni il percorso della Gran Fondo Val Casies è rimasto immutato e solo nel 2017 il presidente Walter Felderer decise di apporre una leggera modifica al tracciato, inserendo un nuovo tratto in località Tesido, nel comune di Monguelfo-Tesido. La svolta decisiva e più significativa è stata però nel 2019, con la nuova partenza in centro a San Martino, abbandonando quindi il classico start poco più distante, per facilitare la diretta televisiva Rai e in generale i fondisti.
Nella bellezza immutata e nell’atmosfera familiare della Val Casies si scierà il prossimo febbraio, in classico il primo giorno e in skating il seguente, lungo il manto soffice e bianco per 30 o 42 km, sfrecciando subito in leggera salita in direzione Santa Maddalena per poi dirottare e attraversare le tranquille località di Colle fino allo strappo e il giro di boa di Tesido. In picchiata si farà ritorno a San Martino, dove si concluderà la 30 km, mentre la 42 km proseguirà in salita fino a Santa Maddalena, prima di rientrare a San Martino.
Ciò che rimane invariato della Gran Fondo Val Casies è la passione delle centinaia di volontari e volontarie unite dal comune obiettivo di far vivere giornate memorabili a migliaia di appassionati fondisti e creando un evento total ‘green’ certificato, grazie al supporto dello sponsor ufficiale Alperia, partner sinonimo di sostenibilità e di energia pulita. Gli elementi chiave e le misure più importanti implementate ogni anno sono: un uso efficiente delle risorse, un’attenta gestione dei rifiuti, la creazione di un plusvalore regionale e la responsabilità sociale, e non ultima l’offerta gastronomica che prevede almeno un piatto vegetariano.
Le iscrizioni viaggiano spedite e sono già 500 gli atleti iscritti che hanno detto ‘sì’ alla 39.a edizione. La Gran Fondo Val Casies è da vivere anche per il numeroso gruppo dei “Just for Fun”, iniziativa che riscuote ogni anno particolare successo, e per i mini-fondisti della 29.a Mini Val Casies di sabato 18 febbraio, gara in cooperazione con “5V-Loipe” e valevole per il circuito “Trofeo dell’Alto Adige”.
Fino al 31 dicembre le iscrizioni rimarranno fisse ad una quota di 63 Euro per la gara in tecnica classica e a 64 Euro per quella in tecnica libera, mentre la combinata è fissata a 103 Euro. Tariffa ridotta per i Just for Fun e addirittura scontata del 50% per i giovani nati tra il 19 febbraio 2005 e il 18 febbraio 2007.
La Val Casies merita di essere vissuta non solo il weekend della gara, perché con la sua vastità di piste di fondo, le mille escursioni e tanto relax in natura offre una proposta turistica per tutti i gusti.

Info: www.valcasies.com

NEVE FRESCA ANCHE OGGI PER LA GF VAL CASIES. ‘NORDIC SKI’ NELLA VALLE DELLO SCI DI FONDO

NEVE FRESCA ANCHE OGGI PER LA GF VAL CASIES. ‘NORDIC SKI’ NELLA VALLE DELLO SCI DI FONDO

Newspower.it Trento www.newspower.it

La trasmissione dedicata allo sci nordico va in onda domani
Paolo Malfer presenta le ultime novità della 38.a GF Val Casies
Si parla anche dei risultati della Dobbiaco-Cortina dello scorso weekend

La bravura e le capacità degli organizzatori della Gran Fondo Val Casies (19-20 febbraio) sono riconosciute da tempo. Oggi alla troupe di ‘Nordic Ski’ hanno fatto trovare, per la nona puntata della trasmissione, una vallata tutta imbiancata di fresco per dare un tocco di inverno ancora maggiore. Nella vallata altoatesina aveva già nevicato giorni fa, su una pista già pronta da mesi.
Telecamere piazzate all’Hotel Quelle, fiore all’occhiello della Val Casies, per presentare il “work in progress” in vista della 38.a edizione. A fare gli onori di casa il presidente Walter Felderer e il direttore di gara Michel Rainer. C’era anche il sindaco di Casies Paul Schwingshackl, grande sostenitore della granfondo, inoltre è intervenuto anche l’atleta più rappresentativo della valle, il carabiniere Benjamin Schwingshackl.
Si è parlato anche della recente Granfondo Dobbiaco-Cortina disputata lo scorso weekend, con il solito contributo di immagini e con interventi di Matthias Schwingshackl, Julia Kuen e Thea Schwingshackl.
Come sempre ‘Nordic Ski’ va in onda martedì, domani 8 febbraio, nel consueto format di 48 minuti alle ore 20.40, con replica il martedì alle 23.30 e il mercoledì alle 16 su Trentino TV (Canale 12), Alto Adige TV (Canale 112), Welcome In TV (nazionale – canale 226), su Triveneta TV in Veneto e Friuli Venezia Giulia e su Teletutto in Lombardia. Su Welcome In TV (in tutta Italia) anche il giovedì alle ore 14.00 e alle 23.00, il venerdì alle 17.00 e alle 24.00, il sabato alle 18.00 e la domenica alle 19.00.
Gli appassionati potranno seguire anche la diretta streaming oppure on demand su www.trentinotv.it e su www.altoadigetv.it.

-100. IN VAL CASIES È ORA DI GRANFONDO: È ARRIVATA LA NEVE, CE N’É PER TUTTI I GUSTI

-100. IN VAL CASIES È ORA DI GRANFONDO: È ARRIVATA LA NEVE, CE N’É PER TUTTI I GUSTI

Neve naturale e temperature basse per produrre quella programmata
Per Sant’Ambrogio nella vallata dello sci di fondo si potrà sciare
La 38.a edizione il 19 e 20 febbraio, confermati i 30 e i 42 km
Prima del via si potrà assistere alla 50 e 30 km olimpica sul maxischermo

-100. È un riferimento puramente indicativo, ma la Gran Fondo Val Casies del 19 e 20 febbraio sembra proprio dietro l’angolo. Lo confermano anche le webcam, che ci regalano una Val Casies tutta imbiancata, quelle che non si possono vedere sono le temperature rigide notturne che stanno consentendo agli organizzatori altoatesini guidati da Walter Felderer, presidente fin dalla prima edizione del 1984 – quella vinta da Albert Walder e Johanna Rehmann (40 km) e da Andreas Brunner e Carmen Griessmair (25 km) – di produrre neve programmata.
Insomma per il lungo ponte di Sant’Ambrogio, da sabato 4 a martedì 7 dicembre, è già pensabile una bella sciata con gli sci stretti su un ampio tratto di pista, idealmente non meno di 15 km, sia per chi ha bisogno di allenarsi in vista della 38.a edizione della granfondo altoatesina, sia per i numerosi turisti che amano trascorrere giornate in libertà sulla neve, lontani dal caos dei grandi centri.
La peculiarità dell’evento del 19 e 20 febbraio è soprattutto quella di essere aperto a tutti, ed è questo uno dei punti forti della granfondo che si è confermata la seconda gara in Italia, dopo Marcialonga, per numeri e popolarità, grazie anche alla diretta televisiva su RAI Sport che negli ultimi anni ha deliziato gli appassionati dai palati fini.
Il ricco programma offre la Mini Val Casies sabato pomeriggio 19 febbraio riservata ai giovanissimi, la formula Just for Fun amata dai non agonisti i quali possono partecipare nella medesima atmosfera delle prove agonistiche ma senza dover fare i conti col cronometro, quindi la 30 km dedicata a chi non ha tanto allenamento nelle gambe, sia in classico (sabato) che in skating domenica, e ovviamente la 42 km, nei due stili, particolarmente invitante per campioni ed agonisti. Tanti infatti i campioni che hanno firmato l’albo d’oro nei 37 anni in archivio, fuoriclasse italiani e soprattutto stranieri.
Le date del 19 e 20 febbraio nel 2022 coincidono con le ultime due giornate di Olimpiadi, quelle che assegneranno i titoli della 50 km maschile e della 30 km femminile mass start in classico, e per regalare agli appassionati la visione in un’arena davvero speciale di grandi appassionati il presidente Walter Felderer ha deciso che sul maxischermo in zona partenza saranno irradiate le immagini delle gare olimpiche, decisamente le più affascinanti.
Con l’arrivo della neve anche tanti fondisti si sono “svegliati” dal torpore autunnale ed hanno iniziato a spolverare gli sci, ma soprattutto a conquistarsi un posto in griglia al via della Gran Fondo Val Casies: le tariffe di partecipazione fino al 31 dicembre sono di 63 euro (TC), 64 euro (TL), 103 euro (TC + TL), 51 euro (Just for Fun), 83 euro (Just for Fun TC + TL), con lo sconto del 50% sulle quote di gara riservato ai giovani.
Nel frattempo sul sito web della Gran Fondo Val Casies (www.valcasies.com) si possono verificare le news di innevamento e sbirciare anche sulle offerte di numerosi articoli del merchandising, così da essere “in tinta” con i colori dell’inverno altoatesino.
Info: www.valcasies.com

A GENNAIO TUTTI AL LAGO DI RESIA (BZ): C’É LA VENOSTA – RESCHENSEERENNEN

A GENNAIO TUTTI AL LAGO DI RESIA (BZ): C’É LA VENOSTA – RESCHENSEERENNEN

Sopralluogo definitivo con ok da parte dei tecnici di Ski Classics
Il 15 e 16 gennaio in Alta Val Venosta il Pro Tour Event 5
Le gare si trasferiscono da Vallelunga a Curon e tutto attorno al Lago di Resia
Sabato i “pro” con 75 km, domenica gara open per tutti di 50 o 25 km

Il Lago di Resia sta diventando sempre più fulcro di importanti sport outdoor. Se d’estate Resia ed il suo circondario sono conosciuti per tutta una serie di attività ed eventi, d’inverno – fino ad ora – la località non aveva grande appeal per lo sci di fondo. In verità, due anni fa Gerald Burger aveva portato in Vallelunga un evento importante, tappa del prestigioso circuito Ski Classics con due giornate di successo. Poi la pandemia ha sconvolto i piani ed ora il comitato presieduto da Burger ha dato un’ulteriore scossa all’ambiente, ma soprattutto ha dato spunto agli operatori turistici di incrementare l’attività invernale. Così ecco La Venosta – Reschenseerennen, la gara di sci di fondo in tecnica classica che sabato 15 gennaio farà parte del prestigioso circuito Ski Classics – che comprende anche la Marcialonga e l’altrettanto mitica Vasaloppet – e domenica 16 gennaio offrirà a tutti gli appassionati un confronto sul medesimo percorso dei grandi campioni con una gara “open”, inserita nel circuito “Challengers” che assegna comunque punti per Ski Classics.
Recentemente una delegazione dei responsabili tecnici e della produzione televisiva di Visma Ski Classics ha effettuato l’ultimo sopralluogo pre-gara dando in pratica l’ok, come dire tutto pronto, manca solo la neve! La competizione che sostituisce la prima edizione de La Venosta proposta nel 2019 in Vallelunga, sarà di 75 km per i pro-team, tre giri attorno al Lago di Resia con partenza a Curon, come per lo storico giro podistico, con una escursione fin sul confine austriaco per un anello di 25 km da ripetersi tre volte. La gara open della domenica invece propone una “classic” di 25 km e una marathon di 50 km.
A gennaio, sfruttando lo svuotamento temporaneo del lago per lavori di manutenzione, il tracciato scenderà e risalirà gli argini del bacino così da creare maggior dinamicità alla gara, di per sé molto combattuta vista la partecipazione di tutti i grandi nomi delle lunghe distanze, ma soprattutto con la presenza del traguardo sprint nei primi due giri in prossimità della diga e del GPM a Resia.
In occasione del sopralluogo il regista (della Repubblica Ceca) Karel Jonák ha elogiato Burger e il suo staff per l’idea del giro del lago, ha assicurato immagini davvero affascinanti e non solo per lo storico campanile sommerso. La prima edizione a Vallelunga era stata un successo ed aveva registrato la vittoria inattesa del russo Vokuev sui norvegesi Eliassen e Pedersen, mentre al femminile si era imposta la norvegese Øyre Slind.
Questa scelta di portare il centro operativo a Curon Venosta assicura una miglior logistica per team e atleti, aree di partenza ed arrivo con spazi ampi e soprattutto un tracciato davvero suggestivo.
Dal primo di novembre è scattato il nuovo scaglione di costi per iscriversi alla gara: fino alla fine del mese la tariffa è di 95 euro per la 50 km e di 75 euro per la 25 km.
Gran parte dell’anello di 25 km sfrutta la pista ciclabile tutto attorno al lago, al rientro a Resia la gara prenderà la direzione del confine austriaco dove è previsto anche il GPM col traguardo “Climb”, col rientro poi a Curon. Sicuramente per gli elite la gara Visma Ski Classics con i suoi 75 km sarà ‘micidiale’.
Per gli appassionati c’è da segnarsi in agenda il weekend del 15 e 16 gennaio con La Venosta – Reschenseerennen. Nei prossimi giorni sono attese le prime precipitazioni nevose, sicuramente non fondamentali per la pista, serviranno quantomeno per dare il primo segno d’inverno tutt’attorno al Lago di Resia.
Info: www.lavenosta.com

Marcialonga: sogno per campioni e amatori. 70 km di passione in Val di Fassa e in Val di Fiemme

Marcialonga: sogno per campioni e amatori. 70 km di passione in Val di Fassa e in Val di Fiemme

Pian piano si dispone l’attrezzatura per innevare i 70 km da Moena a Cavalese
È la gara amata dai grandi campioni dello sci di fondo, con “ritorni” eccellenti
Il 29 e 30 gennaio ce n’è per tutti i gusti con Light, Story, Baby, Mini, Young e Stars
C’è ancora qualche posto, la corsa al pettorale sta per concludersi

C’è un’equazione fissa che mette alla prova gli organizzatori della Marcialonga: basse temperature, produzione neve.
È vero che il termometro in questo periodo fluttua su e giù dallo zero, è comunque tempo di spolverare i 26 ‘cannoni’ che gli uomini della mitica granfondo degli sci stretti, la cui 49.a edizione è in programma il 29 e 30 gennaio, hanno tolto dal magazzino. L’imperativo è iniziare la produzione della neve per allestire man mano il percorso della Marcialonga che, come è risaputo, non rappresenta solo la pista agonistica per la gara trentina tanto amata dai fondisti di tutto il mondo, ma il tracciato di fondovalle che collega Val di Fiemme e Val di Fassa è particolarmente apprezzato in tutta la stagione da amatori in allenamento e soprattutto dai turisti. La realizzazione dei 70 km innevati, infatti, è voluta all’unisono dai comuni delle due vallate dolomitiche.
Anche se, come sempre, gli stranieri sono particolarmente numerosi, da qualche nazione c’è un leggero rallentamento per le difficoltà sui viaggi da fuori Europa dovute alla pandemia, questo lascia aperto lo spiraglio ancora per qualche iscrizione fino a raggiungere il numero massimo di 7500 concorrenti che il comitato organizzatore si è imposto.
Fin dall’istituzione del prestigioso circuito Visma Ski Classics, Marcialonga ne fa parte e ne è un’asse portante. Anche quest’anno il challenge annuncia nomi eclatanti del fondo, con qualche grande “ex” che ritorna e mette Marcialonga nel proprio mirino, come la campionessa Marit Björgen che in Val di Fiemme ha vinto Tour de Ski, Mondiali e Coppe del Mondo e che vorrebbe mettere nel suo palmares anche la granfondo top per i norvegesi. E dovrebbe esserci, il condizionale è d’obbligo conoscendo l’eclettico personaggio, anche l’icona mondiale del fondo, Petter Northug.
La lista degli iscritti alla Marcialonga evidenzia poi altri due nomi di ex atleti professionisti: quelli dei coniugi Andrew Paul e Sandra Paintin-Paul, i quali saranno alla linea di partenza indossando i pettorali 1462 e 1463. Entrambi australiani, sono stati i primi a rappresentare il loro Paese alle Olimpiadi nella disciplina del biathlon. Lui ha partecipato ai Giochi invernali di Sarajevo nel 1984 e a Calgary nel 1988, mentre lei, che condivide il suo primato sportivo con la connazionale Kerryn Rim, ha partecipato alle Olimpiadi di Albertville nel 1992 e a quelle di Lillehammer nel 1994. Insomma il richiamo per campioni ed amatori è sempre forte. Sempre in crescita gli italiani, ma un podio azzurro alla Marcialonga pare proprio un miraggio: il migliore italiano nella scorsa edizione è stato il predazzano Mauro Brigadoi, 24°.
Non c’è da meravigliarsi: ci vogliono nervi saldi per percorrere i 70 km che separano la partenza a Moena dal traguardo di Cavalese e che attraversano le Valli di Fiemme e Fassa con un dislivello intorno ai mille metri. “Quando si parte tutto svanisce”, ha detto Brigadoi. Anche la prima classificata fra le donne, la svedese Lina Korsgren, è d’accordo: “L’atmosfera della Marcialonga è unica”, ha affermato.
Oltre alla gara di 70 km c’è anche la Marcialonga Light, che da Moena sale a Canazei e poi scende fino a Predazzo per 45 km. Gli scorci unici e bellissimi delle due valli e il tifo dei numerosi appassionati accompagnano gli oltre settemila atleti durante la loro “lunga marcia” sulla neve fino al traguardo. Alle due principali competizioni si aggiungono anche altre iniziative, come la Marcialonga Baby per chi muove i primi passi sugli sci, e poi la Mini Marcialonga e la Marcialonga Young per i fondisti un po’ più grandicelli.
Lo sport non è solo agonismo o divertimento. È anche impegno e ricordo, perciò il ricco menù della Marcialonga comprende anche la Marcialonga Stars, che unisce sport e beneficenza in collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), e la Marcialonga Story, in cui gli atleti in abbigliamento e attrezzatura vintage rievocano il passato e le origini della competizione, riportando alla memoria il ricordo dei primi campioni come Ulrico Kostner o Tonino Biondini.
La 49° edizione della Marcialonga, lo ricordiamo, è in calendario per il 29 e 30 gennaio prossimi. Iscrizioni online sul sito ufficiale, la quota è di 99 euro.
Info: www.marcialonga.it

BUONE NUOVE DALLA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE E PARTENZE SCAGLIONATE

BUONE NUOVE DALLA GRAN FONDO VAL CASIES. ISCRIZIONI ONLINE E PARTENZE SCAGLIONATE

Mai una cancellazione, la 38.a edizione della GF Val Casies sarà il 20 e 21 febbraio 2021
Novità per iscrizioni e gruppi di partenza con massimo 100 atleti per griglia
Percorsi da 30 e 42 km per entrambe le tecniche e formula “Just for Fun” per i non agonisti
28.a edizione “Mini Val Casies” dedicata alle giovani promesse dello sci di fondo

In Valle di Casies si attende solo il weekend del 20 e 21 febbraio 2021 quando, sulle nevi altoatesine, prenderà il via la 38.a edizione della Gran Fondo Val Casies, la maratona di sci di fondo che ha fatto breccia nel cuore degli amanti delle ‘long distance’.
Un appuntamento fisso per atleti, amatori e fedelissimi che dura ormai dal 1984, anno della prima edizione, e che nel tempo ha saputo attirare sempre più appassionati raccogliendone i tanti consensi. Un tale successo però non cresce sugli alberi – al contrario – ha bisogno di un costante e considerevole impegno da parte degli addetti ai lavori. Le difficoltà nell’organizzazione di un evento di questa portata sono all’ordine del giorno, vuoi per mancanza di neve o, come nel 2020, a causa della pandemia che ha costretto molti eventi alla cancellazione, ma in Valle di Casies il motto “chi si ferma è perduto” è diventato un dogma che ha portato ad ottenere un risultato di cui andare pienamente orgogliosi, ovvero 37 edizioni disputate, senza mai una cancellazione.
Anche per l’evento del prossimo febbraio non sono mancati gli ostacoli portati dal Coronavirus, ma le linee guida da seguire nel corso della manifestazione sono state già tracciate. Novità giungono per quanto riguarda le sezioni ‘iscrizioni’, in cui l’unica modalità per registrarsi alla manifestazione sarà quella telematica, e ‘gruppi di partenza’ con i protocolli anti-Covid a disporre partenze scaglionate e distanziate per un massimo di 100 atleti per gruppo. L’assegnazione delle griglie di partenza verrà stilata in modalità automatica e sulla base dei risultati ottenuti nelle edizioni 2018, 2019 e 2020, mentre per le griglie a seguire si valuterà la data di iscrizione.
Tutto confermato invece per quel che concerne il programma di gara, con al sabato le prove in tecnica classica sui percorsi di 30 e 42 km, mentre domenica sarà tempo di tecnica libera sulle medesime distanze. Sarà un viaggio alla scoperta dell’intera Valle di Casies con partenza e arrivo posti a San Martino e con i tracciati che saliranno per un tratto verso Santa Maddalena, quindi scenderanno fino a Tesido per poi fare ritorno alla base, con l’aggiunta – per coloro che affronteranno il percorso più lungo – della salita a Santa Maddalena prima di rientrare nuovamente a San Martino e tagliare il traguardo. Una manifestazione dedicata anche a chi del ‘cronometro’ non ne vuole sapere e desidera percorrere gli itinerari della granfondo in completa rilassatezza, la formula “Just for Fun” – per l’appunto – è pensata per coloro che vogliono godere degli splendidi panorami offerti dalla Valle di Casies senza lo stress della gara.
Nel weekend altoatesino non mancherà nemmeno lo spazio riservato ai più giovani, con la “Mini Val Casies” pronta ad accogliere bambini e ragazzi sotto i 20 anni. Saranno tre le distanze di gara su cui dovranno sfidarsi le giovani promesse dello sci di fondo, e il chilometraggio verrà suddiviso in base all’età degli atleti: anello di 1 km per i minori di 8 anni, 3 km per i ragazzi dagli 8 ai minori di 14 anni, mentre dai 14 ai minori di 20 anni il chilometraggio complessivo sarà di 5 km.
Una vetrina importante quella della Gran Fondo Val Casies, evento che da ormai 38 anni attira fior fior di campioni e campionesse sulle nevi altoatesine, atleti indiscussi capaci di scrivere pagine importanti di questa amata manifestazione. Il tempo scorre e febbraio, in Val Casies, non è mai stato così vicino…
Info: www.valcasies.com

GF MASTER TOUR CONCLUDE LA STAGIONE. TITOLI DI CODA SULL’ALPE CIMBRA

GF MASTER TOUR CONCLUDE LA STAGIONE. TITOLI DI CODA SULL’ALPE CIMBRA

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito
Sabato alle ore 15 a Malga Millegrobbe i festeggiamenti per i migliori di ogni categoria
Prove superlative di Julian Brunner del Team Futura e di Marta Gentile
Il bilancio conclusivo del responsabile del challenge Andrea Buttaboni

La stagione dello sci nordico del Gran Fondo Master Tour si è conclusa. Il circuito dedicato ai fondisti italiani che raggruppa le migliori manifestazioni d’Italia ha dato vita a sfide elettrizzanti, alcune di esse limitate dalla scarsità di fiocchi innevati ma non per questo rese meno entusiasmanti dai vari comitati organizzatori, che con passione si sono impegnati anima e corpo nel realizzare le ski-marathon, non senza difficoltà: “Come organizzatori capiamo le difficoltà di organizzare al giorno d’oggi – afferma il responsabile del Gran Fondo Master Tour Andrea Buttaboni – vogliamo comunque guardare al futuro con positività elogiando tutti i comitati organizzatori e chi si prodiga a lavorare sullo sci di fondo. Dai volontari, alle APT, a chi realizza le piste, a loro va fatto un enorme elogio per come si sono adoperati in condizioni proibitive”. I protagonisti hanno così potuto sfilare alla Moonlight Classic sull’Alpe di Siusi, alla Marcialonga di Fiemme e Fassa, alla Gran Fondo in Val Casies, alle Viote sul Monte Bondone e in Val Ridanna, giungendo lo scorso weekend ad affrontare l’ottava edizione della Base Tuono Marathon, gara di 30 chilometri in tecnica libera nel magnifico scenario di Passo Coe sulla trentina Alpe Cimbra. La gara è stata organizzata dal Gronlait Orienteering Team ed ha visto affrontarsi gli atleti del Team Futura e i fondisti appartenenti ai vari Gruppi Sportivi militari. E il biatleta delle Fiamme Oro Pietro Dutto l’ha spuntata ancora una volta dopo il successo in Val Ridanna, prendendo il largo sul pur ottimo atleta del Team Futura Julian Brunner e su Lorenzo Busin. Quarto Augusto Celon e quinto il compagno di squadra di Brunner, Stefano Mich. Tra le donne Marta Gentile si è confermata formidabile, andando a prendersi la vittoria e il Gran Fondo Master Tour davanti a Roberta Piron e Paola Leonardi. Marta Gentile e Julian Brunner “numeri 1” a Passo Coe per quanto riguarda le categorie femminile e Uomini1, mentre nelle restanti Lorenzo Andreolli (SC Brentonico) si è imposto tra gli U2, Marco Mosconi (Sci Fondo Val di Sole) tra gli U3 e Paolo Sommavilla e Francesco Mich – entrambi atleti del Team Futura – a primeggiare nelle categorie Uomini 4 e 5. I vincitori assoluti ritireranno i premi sabato 23 marzo a Malga Millegrobbe a partire dalle ore 15, con la premiazione conclusiva della 15.a edizione, alla quale sono tutti invitati, come afferma il responsabile del challenge Andrea Buttaboni: “Il bilancio parte dal fatto che due gare su otto non si sono potute svolgere. Sono dispiaciuto di ciò, anche se siamo riusciti a recuperare la Base Tuono Marathon e questa è una notizia positiva. Speriamo che il prossimo inverno sia migliore e tra pochi giorni parleremo già di futuro, sarebbe bello sconfinare all’estero facendo entrare nel circuito qualche prova straniera non molto distante da noi. La novità del punteggio da Coppa del Mondo ha reso molto più meritocratico il Gran Fondo Master Tour, senza contare la suddivisione pressoché perfetta delle varie fasce d’età, con una partecipazione di circa il 20% di atleti in ognuna delle cinque categorie. Vi aspetto sull’Alpe Cimbra”.

L’aggiornamento delle classifiche viene stilato entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna Gran Fondo e pubblicato sul sito: www.mastertour.org

GF MASTER TOUR PIÙ AVVINCENTE CHE MAI. IL 16 MARZO ALTRO CONTEST IN TECNICA LIBERA

GF MASTER TOUR PIÙ AVVINCENTE CHE MAI. IL 16 MARZO ALTRO CONTEST IN TECNICA LIBERA

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito

Dopo Gran Fondo di Ridanna Marta Gentile ancora al comando tra le donne

Recchioni (U1), Doriguzzi (U2), Crestani (U3), Messina (U4) e Mich (U5)

La Base Tuono Marathon verrà recuperata il 16 marzo sull’Alpe Cimbra

Gran Fondo Master Tour più avvincente che mai, il challenge fondistico più amato dagli italiani riserva contest sugli sci stretti da non perdere e vede gli atleti protagonisti di sorpassi e controsorpassi, come quelli fra i competitors della categoria Uomini 1, a vedere Marco Ricchioni in testa con 144 punti, tallonato dal terzetto del Team Futura composto da Manuel Amhof, Julian Brunner e Patrick Klettenhammer, rispettivamente in seconda, terza e quarta posizione a 142, 141 e 136 punti. Decisiva in questo caso l’ultima prova disputata, la Gran Fondo di Ridanna nella altoatesina Val Ridanna, con la tecnica libera ad esaltare i primattori del Gran Fondo Master Tour. Differente il discorso tra le donne, dove Marta Gentile è la capitana indiscussa, davanti a Paola Leonardi ed Anna Tasin, un trio che potrebbe rimanere tale fino a fine stagione. Costanti le prestazioni di Marzio Doriguzzi dopo la debacle alla Marcialonga di Fiemme e Fassa, il quale occupa la prima posizione nella categoria U2 davanti a Damiano Bettega e Sergio Dezulian. Tra gli Uomini 3 la matassa è invece ancora da sbrogliare, Marco Crestani è ancora in prima posizione ma dovrà vedersela fino alla fine con Marco Mosconi e Andrea De Monte Pangon. Eccellente in ogni prova Luca Messina tra gli Uomini 4, protagonista di ottimi punteggi in ogni gara. Il bravo Adriano Zeni dovrà fare i salti mortali per andare a riprenderlo, mentre Mariano Covi paga la casella ‘zero’ alla Moonlight Classic. Tra gli esperti Uomini 5 dell’annata 1957 e precedenti, Francesco Mich è inarrestabile e Luciano Gianmoena dovrà impegnarsi al massimo nella prove rimanenti, anche se potrebbe non bastare. Provvisorio gradino più basso del podio per Roberto Sommavilla. Una buona notizia per tutti gli appassionati, nonostante la neve che latita, il 16 marzo verrà recuperata la Base Tuono Marathon di Passo Coe sull’Alpe Cimbra, un altro appuntamento con la tecnica libera, quello che piace ai concorrenti italiani che monopolizzano il circuito. L’aggiornamento delle classifiche viene stilato entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna Gran Fondo e pubblicato sul sito: www.mastertour.org  

Calendario 2019:

12/01/2019: Pustertaler Ski-Marathon (BZ) TC

23/01/2019: Moonlight Classic –Alpe di Siusi (BZ) TC

27/01/2019: Marcialonga – Valli di Fiemme e Fassa (TN) TC

17/02/2019: Gran Fondo Val Casies – Val Casies (BZ) TL

24/02/2019: Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon – Monte Bondone (TN) TL

03/03/2019: Gran Fondo di Ridanna – Val Ridanna (BZ) TL

16/03/2019: Base Tuono Marathon – Alpe Cimbra (TN) TL

23-24/03/2019: Millegrobbe 3.0  – Lavarone (TN) TC/TL

GRAN FONDO MASTER TOUR CELEBRA I 15 ANNI. 6 DELLE 8 PROVE AL 50% GRAZIE A ‘MASTER 50’

GRAN FONDO MASTER TOUR CELEBRA I 15 ANNI. 6 DELLE 8 PROVE AL 50% GRAZIE A ‘MASTER 50’

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito
Partenza il 6 gennaio con la Base Tuono Marathon della trentina Folgaria
Premiati (oltre agli assoluti) gli atleti ‘d’acciaio’ che avranno svolto tutte le prove
Iscrizioni agevolate a 125 euro fino a domenica 23 dicembre 2018

Le più belle e suggestive ski-marathon d’Italia sono racchiuse sotto un’unica egida: quella del Gran Fondo Master Tour: challenge di sci nordico che vanta otto manifestazioni di prestigio ed un’unica classifica, quella che al termine del circuito eleggerà i protagonisti della stagione sugli sci stretti.
“Alla classifica finale verranno ammessi tutti gli atleti che avranno conseguito punteggi nelle prove del calendario, indipendentemente dalla tecnica di gara e dal numero di prove portate a termine”, e non ci saranno più vincoli sul numero minimo di gare a cui partecipare, questa la novità sostanziale, evitando stravolgimenti di fronte causati dai bonus.
La partecipazione alla classifica è gratuita e verranno ammessi automaticamente tutti gli atleti che prenderanno parte a: Base Tuono Marathon del 6 gennaio in tecnica libera, Pustertaler Ski-Marathon del 12 gennaio in tecnica classica, Moonlight Classic del 23 gennaio in tecnica classica, Marcialonga di Fiemme e Fassa del 27 gennaio in tecnica classica, Gran Fondo Val Casies del 17 febbraio in tecnica libera, Viote Monte Bondone del 24 febbraio anch’essa in tecnica libera, Gran Fondo di Ridanna del 3 marzo in tecnica libera ed infine Millegrobbe 3.0 del 23 e 24 marzo sia in tecnica libera che classica, chiudendo in bellezza con una notturna e una diurna sull’Alpe Cimbra, premiazioni finali del Mastertour 2019 e celebrazioni dei primi tre di ogni categoria, a portarsi a casa materiale tecnico-sportivo.
Gli organizzatori considerano tuttavia altrettanto importanti i premi speciali assegnati a chi avrà partecipato a tutte le prove del calendario, celebrando così l’“Atleta d’Acciaio” e l’“Atleta in Vibranio”, metallo ‘fantastico’ e indistruttibile creato nei fumetti Marvel. Oltre a maschili e femminili, le categorie Master Tour 2019 verranno così distribuite: uomini 1 (2002-1983), donne annata 2002 e precedenti, uomini 2 (1982-1972), U3 (1971-1964), U4 (1963-1958) e U5 (1957 e precedenti).
Gli appassionati di fondo potranno usufruire anche di un’iscrizione cumulativa denominata ‘Master 50’, che include sei delle otto prove in calendario (ad eccezione di Marcialonga e Gran Fondo Val Casies) con un prezzo totale scontato di circa il 50%. A soli 125 euro entro il 23 dicembre ci si potrà così accaparrare la partecipazione alla crème de la crème del fondo italiano.
L’aggiornamento delle classifiche verrà stilato entro i tre giorni successivi allo svolgimento di ciascuna Gran Fondo e pubblicato sul sito: www.mastertour.org

Calendario 2019:

06/01/2019: Base Tuono Marathon – Passo Coe – Folgaria (TN) TL
12/01/2019: Pustertaler Ski-Marathon – Braies – Sesto Pusteria (BZ) TC
23/01/2019: Moonlight Classic – Alpe di Siusi (BZ) TC
27/01/2019: Marcialonga – Valli di Fiemme e Fassa (TN) TC
17/02/2019: Gran Fondo Val Casies – Val Casies (BZ) TL
24/02/2019: Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon – Monte Bondone (TN) TL
03/03/2019: Gran Fondo di Ridanna – Val Ridanna (BZ) TL
23-24/03/2019: Millegrobbe 3.0 – Lavarone (TN) TC/TL