Tag: dolomiti superbike

SALE L’ATTESA PER LA DOLOMITI SUPERBIKE. A VILLABASSA BIKERS DA TUTTO IL MONDO

SALE L’ATTESA PER LA DOLOMITI SUPERBIKE. A VILLABASSA BIKERS DA TUTTO IL MONDO

Katazina Sosna

Il 9 luglio l’impareggiabile Villabassa sarà headquarter dell’evento
Ad oggi 37 nazioni presenti all’appuntamento altoatesino di mtb
Iscritti i Team più titolati del panorama internazionale
Confermati i 3 percorsi e la speciale classifica Lui&Lei

La Südtirol Dolomiti Superbike è l’evento dei grandi numeri, atteso sabato 9 luglio nell’insostituibile location di Villabassa, storica cittadina altoatesina in Alta Pusteria. Nel 2015 la manifestazione è riuscita a battere ogni record registrando oltre 5500 bikers ai nastri di partenza.
Alla 27.a edizione, fra una ventina di giorni, sfileranno ben 37 nazioni e in griglia di partenza saranno presenti le squadre più titolate della mtb. Non mancherà il DMT Racing Team by Marconi con il portoghese Tiago Ferreira, cinque volte campione nazionale, due volte campione europeo e campione mondiale XCM, il campione cipriota Andreas Miltiadis e lo spagnolo Miguel Muñoz Moreno. Il Team Wilier 7C Force schiera l’inossidabile Johnny Cattaneo, campione italiano mtb marathon 2010 con oltre 70 vittorie in carriera, il campione norvegese Ole Hem, Marco Rebagliati, ex pattinatore di velocità che è riuscito a centrare sul ghiaccio due mondiali, 4 europei e 4 titoli italiani, e il giovane Nicola Taffarel tenuto d’occhio da Massimo Debertolis, figura di riferimento per gli atleti Wilier. A rendere intrigante la sfida ci penserà anche il tedesco campione del mondo Andreas Seewald del Canyon Northwave MTB Team.
Importanti nomi anche tra le donne, con la pluricampionessa lituana Katazina Sosna che andrà a confrontarsi con la tedesca Adelheid Morath, la neozelandese Samara Sheppard, due volte campionessa ai Campionati Continentali Oceania, e Chiara Ciuffini, ambassador di Specialized e del circuito Specialized Series.
Le coppie appassionate di mtb che vogliono condividere sudore, fatica e gioia sul traguardo di Villabassa, potranno sfidarsi nella speciale categoria Lui&Lei dove verranno sommati i due tempi per stilare la classifica finale. Salta all’occhio il nome di Magdalena Wierer, ex biatleta che si metterà alla prova assieme ad Andy Steinkasserer.
Confermati i due iconici tracciati di gara ai quali si aggiunge quest’anno un terzo itinerario. I bikers dunque potranno scegliere fra 123 km e 3400m di dislivello, per i più intrepidi e per amatori e professionisti inclini alle lunghe distanze, 60 km con 1570m/dsl oppure il nuovo tracciato di 85 km con 2360m/dsl dedicato alla categoria donne Elite e a coloro i quali vogliono provare per la prima volta questo altrettanto suggestivo percorso. Le meraviglie lungo i vari itinerari non si contano, le splendide viste sulle Dolomiti di Sesto, la Croda Rossa, il Lago di Dobbiaco, il Lago di Landro, la vista sulle Tre Cime e il paradiso a 2000 metri di Prato Piazza ripagheranno ogni sforzo.
Il comitato organizzatore fa sapere che il prezzo dell’iscrizione non subirà aumenti fino alla data dell’evento. Il grande giorno si avvicina, le leggende scalpitano e non vedono l’ora di presentarsi ai nastri di partenza.

Info: www.dolomitisuperbike.com

ALLA DOLOMITI SUPERBIKE I PEDALI FREMONO. LEGGENDE AL VIA PER LA 27.a EDIZIONE

ALLA DOLOMITI SUPERBIKE I PEDALI FREMONO. LEGGENDE AL VIA PER LA 27.a EDIZIONE

Sabato 9 luglio Villabassa ospiterà l’evento clou della mtb
3 percorsi (123-85-60 km) – 32 nazioni – 2000 atleti per colorare la 27.a edizione
Ai nastri di partenza i due medagliati olimpici Jaroslav Kulhavý e Miguel Martinez
Presenti inoltre i campioni Urs Huber, Alban Lakata e Martin Stosek

La Südtirol Dolomiti Superbike è la gara regina altoatesina che riesce sempre a rinnovarsi rimanendo fedele alle tradizioni. A circa 40 giorni dal via, i tre percorsi pensati meticolosamente per rispondere alle esigenze di ogni concorrente sono pronti per accogliere i bikers sabato 9 luglio: 123 km per i più temerari, la novità 2022 di 85 km e i 60 km per chi vuole godersela con più tranquillità. I luoghi attraversati dalla Südtirol Dolomiti Superbike hanno fatto battere il cuore a migliaia di bikers in questi primi 26 anni di storia leggendaria e l’inarrestabile Kurt Ploner, anima e mente dell’evento, non smette mai di stupire.
Già 32 nazioni e 2000 concorrenti sono pronti a darsi battaglia sui sentieri altoatesini. Il parterre della leggendaria Südtirol Dolomiti Superbike ha sempre riservato delle piacevoli sorprese e per la 27.a edizione sfileranno due stelle della mtb: la medaglia d’oro nel cross country ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e argento a Rio de Janeiro 2016 Jaroslav Kulhavý e Miguel Martinez, oro olimpico cross country a Sydney 2000 e bronzo ad Atlanta 1996. Il ceco Kulhavý, tra il 2007 e il 2017, si è messo al collo ben 8 medaglie mondiali mtb, centrando infine un oro e un argento ai mondiali mtb marathon rispettivamente nel 2011 e nel 2014. Il francese Martinez invece, con un passato anche su strada e nel ciclocross, vanta ben tre ori e tre argenti ai mondiali di mtb. A contendersi la vittoria ci saranno anche lo svizzero Urs Huber, campione del mondo della specialità nel 2008 e che ha alzato per ben tre volte le braccia al cielo alla Dolomiti Superbike (2008-2010-2011), l’austriaco Alban Lakata, noto a molti come “Albanator” che, oltre ad aver centrato una vittoria alla Superbike nel 2012, è stato tre volte campione del mondo e due volte campione europeo marathon, e il ceco Martin Stosek, vincitore alla Dolomiti Superbike nel 2019 e alla Hero Dubai Hatta 2021.
Sabato 9 luglio Villabassa, cuore pulsante dell’evento altoatesino, accenderà i riflettori alle prime luci dell’alba dando lo start agli intrepidi bikers alle 7.30, lasciate le vie del delizioso centro si punterà verso San Candido, il più antico comune sudtirolese, da qui il percorso di 85 km proseguirà verso la salita al Rifugio Baranci e la spettacolare ascesa di Prato Piazza a 2000m, un luogo di rara bellezza che dona una vista mozzafiato sulla Croda Rossa e sul Picco di Vallandro, sulle Tre Cime, sul massiccio delle Tofane e le cime del Monte Cristallo. Il percorso più impegnativo di ben 123 km con 3400 m/dsl passerà tra i paesaggi da cartolina uno più suggestivo dell’altro: il fiabesco abitato di Sesto, le erte salite di Monte Croda Rossa con le sue immense distese di prati in fiore pieni di colori, Passo Monte Croce e in sequenza gli scorci del lago di Dobbiaco, il lago di Landro, la vista sulle Tre Cime di Lavaredo patrimonio Unesco e il GPM a Prato Piazza, prima di fare ritorno a Villabassa. Infine, per i meno allenati ma sempre ‘guerrieri’, la 60 km con 1570 m/dsl toccherà i luoghi simbolo della manifestazione come il passaggio sopra la Nordic Arena di Dobbiaco, fulcro delle gare di sci di fondo in inverno e della Coppa del Mondo, Carbonin e la mitica ascesa a Prato Piazza.
I percorsi della Südtirol Dolomiti Superbike sono un gioiello per tutti gli appassionati delle due ruote, ognuno potrà scegliere quello che meglio si addice alle proprie caratteristiche, la categoria Elite Donne invece dovrà ricoprire la distanza di 85 km. Le iscrizioni sono ancora aperte, ogni concorrente riceverà un pacco gara davvero “fashion” con una raffinata maglia da bici firmata dal prestigioso marchio d’abbigliamento Gobik.
Il comitato organizzatore altoatesino è pronto a dare il via ed accogliere le sue leggende.

Info: www.dolomitisuperbike.com

‘TRIPLETE’ DELLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. NOVITÁ: UN PERCORSO DI 85 KM E PACCO GARA

‘TRIPLETE’ DELLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. NOVITÁ: UN PERCORSO DI 85 KM E PACCO GARA

Pacco Gara 2022

Il 9 luglio da Villabassa scatterà la sfida su tre percorsi affascinanti
123 km, 60 km e la novità di 85 km con 2360m di dislivello
All’interno del pacco gara una stupenda maglietta da bici firmata Gobik
In griglia di partenza un parterre internazionale con bikers da 22 nazioni

Südtirol Dolomiti Superbike è l’evento di mtb da correre con testa, personalità e soprattutto cuore. L’amore e la passione contraddistinguono da ben 27 anni la macchina organizzativa di Kurt Ploner, il presidente del comitato altoatesino che ama mettersi in gioco ogni anno con nuove scoppiettanti sfide.
Il 9 luglio da Villabassa la Südtirol Dolomiti Superbike si farà in tre, e gli affezionati delle due ruote potranno cimentarsi sul percorso nuovo di zecca di 85 km e 2360m di dislivello che si aggiungerà ai tradizionali itinerari di 123 e 60 km. L’inedito tracciato di 85 km condividerà i primi 40 km, da Villabassa a San Candido, con il percorso lungo di 123 km per poi proseguire verso la salita al Rifugio Baranci e il GPM a 2000m di Prato Piazza. Il percorso per eccellenza della Dolomiti Superbike è per vere leggende che non si lasciano intimorire dai repentini cambi di quota: 123 km con ben 3400m di dislivello passando per i luoghi che hanno scritto la storia della gara, come i deliziosi paesi di San Candido, Sesto, le impegnative salite di Monte Croda Rossa e Passo Monte Croce e i paesaggi che rimangono impressi per sempre nella mente come il lago di Dobbiaco, il lago di Landro, l’incomparabile vista sulle Tre Cime di Lavaredo e l’ultima ascesa a Prato Piazza prima del ritorno a Villabassa. Non sono pochi nemmeno i 1570m di dislivello del percorso più breve di 60 km, con il passaggio a Prato Piazza a scremare il gruppo prima del traguardo.
Ognuno sarà libero di scegliere la distanza da percorrere in base al proprio livello di preparazione e alle proprie caratteristiche, eccetto la categoria donne Elite che dovrà affrontare il percorso di 85 km.
Nulla è lasciato al caso alla Südtirol Dolomiti Superbike e, a circa 80 giorni dallo start, ecco svelato il pacco gara dell’attesa 27.a edizione: una maglietta da bici color rosso fuoco a maniche corte firmata Gobik, un’azienda spagnola che utilizza materiali e tessuti ricercati, scelti dalle migliori squadre professionistiche e amatoriali di ciclismo.
Villabassa si colorerà già di primo mattino con la partenza alle 7.30 delle prime categorie, pronte a far correre la mountain bike lungo le discese panoramiche e a spingere sui sentieri ghiaiosi e insidiosi in salita.
I numeri parlano chiaro, ad oggi sono già 2000 i concorrenti iscritti che rappresentano ben 22 nazioni, tra cui anche Messico e Stati Uniti. Südtirol Dolomiti Superbike è un evento che si è fatto conoscere in tutto il mondo grazie ai successi dei migliori bikers in campo internazionale e all’efficiente organizzazione del comitato, che ora non vede l’ora di incoronare la nuova leggenda. A fine maggio è previsto il cambio della quota d’iscrizione, da 100 euro si passerà a 120. La gara estiva di mtb per eccellenza sta per arrivare, è ora di portare la mountain bike a fare un ‘check’ da cima a fondo!
Info: www.dolomitisuperbike.com

I GIGANTI DELLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. LE ISCRIZIONI PEDALANO FORTE: GIÀ 2000 ADESIONI

I GIGANTI DELLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. LE ISCRIZIONI PEDALANO FORTE: GIÀ 2000 ADESIONI

Ariane Lüthi

Sabato 9 luglio l’evento di mtb altoatesino che richiama i migliori bikers
Bigham, Paez, Huber e Debertolis sono i ‘giganti’ che hanno scritto la storia
2000 bikers aderiscono già all’evento ideato da Kurt Ploner
Ricco montepremi e ‘sprint by Marlene’ a Prato Piazza

Volano le iscrizioni della Südtirol Dolomiti Superbike, che si attestano già a 2000 adesioni a meno di tre mesi dal via. La maratona di mtb sulle Dolomiti scatterà il 9 luglio, in piena estate, dalla splendida località di Villabassa (1154m), riparata dalle Dolomiti, immersa nell’incantevole scenario pusterese.
La Dolomiti Superbike ha conquistato il cuore dei migliori bikers di tutto il mondo e dal 1995 fino ad oggi ha premiato grandi interpreti delle ruote grasse: tra gli atleti di alto spessore che hanno firmato il prestigioso albo d’oro nelle prime 26 edizioni si trovano, a pari merito con tre vittorie nella marathon, il pluricampione colombiano Hector Leonardo Paez Leon e lo svizzero Urs Huber. Il trentino Massimo Debertolis ha conquistato invece più vittorie nella ‘classic’ con i tre successi di fila nel 2001, 2002 e 2003, la vittoria della Coppa del Mondo 2007 e un primo posto nella marathon nel 2009. La regina indiscussa al femminile è stata la fuoriclasse britannica Sally Bigham, che ha collezionato in Alto Adige ben 4 vittorie marathon, oltre ad una serie di medaglie importanti nella sua carriera: 16 volte vincitrice dell’UCI World Marathon Series, campionessa d’Europa 2016, 5 volte campionessa britannica marathon, 4 medaglie d’argento agli Europei e due ai Mondiali. Nelle ultime quattro edizioni della Südtirol Dolomiti Superbike lo scettro è poi passato nelle mani delle campionesse Ariane Lüthi, Mara Fumagalli, Christina Kollmann-Forstner e dell’ex ciclista su strada lituana Katazina Sosna.
I percorsi di 123 km con 3400m di dislivello e di 60 km con 1570m di dislivello attraverseranno luoghi unici al mondo, dopo la partenza da Villabassa si affiancherà la deliziosa chiesetta di Santa Maddalena, costruita nel 1490 su commissione della contessa Paola di Gonzaga e del marito Leonardo di Gorizia, poco dopo i percorsi si dividono all’entrata nel bosco. Il marathon prenderà il largo verso San Candido, Sesto, Monte Croda Rossa e Passo Monte Croce. La salita prosegue verso il Rifugio Haunold e il Rifugio Baranci, dove una leggenda narra che nel comprensorio sciistico abitavano diversi giganti tra cui quello di Haunold, il quale aiutò gli abitanti di San Candido nella costruzione della chiesa. Per ripagare l’enorme sforzo, il gigante chiese in cambio una grande quantità di cibo, cosa che gli abitanti fecero fino a quando la chiesa venne completata. Il gigante insisté ancora, ma la gente del posto non era più disposta a nutrire il gigante e allora gli tesero una trappola, poco dopo Haunold vi cadde dentro e morì. La montagna prese poi il suo nome e il suo ‘spirito’ è ancora vivo sul monte.
Leggende a parte, a Dobbiaco i due percorsi si incontrano di nuovo con il successivo passaggio alla Nordic Arena, al Lago di Dobbiaco, al Lago di Landro, alla vista sulle Tre Cime di Lavaredo e raggiungendo il punto più alto della gara a Prato Piazza (2000), patrimonio dichiarato Unesco.
Sabato 9 luglio sarà una giornata di sport a 360°, con la partecipazione anche delle categorie tandem, quella a coppie (Lui&Lei, Lei&Lei o Lui&Lui) oppure il gravel. Kurt Ploner, presidente del comitato organizzatore, ha pensato anche agli amici E-bikers con la gara non competitiva, e ai più giovani con lo Junior Trophy.
La 27.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike si prospetta già un successo, con la partecipazione di moltissimi amatori provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero. Montepremi davvero allettante e premi ‘sprint by Marlene’ per i primi tre che conquisteranno il GPM a Prato Piazza. Le iscrizioni sono aperte, chi sarà il prossimo ‘gigante buono’ di questa edizione?

Info: www.dolomitisuperbike.com

DOLOMITI SUPERBIKE: ‘LA GRANDE BELLEZZA’. IN ALTO ADIGE LA MTB È PROTAGONISTA

DOLOMITI SUPERBIKE: ‘LA GRANDE BELLEZZA’. IN ALTO ADIGE LA MTB È PROTAGONISTA

Villabassa apre le porte ai bikers sabato 9 luglio
Un ‘lungo’ di 123 km e un ‘classic’ di 60 km immersi nelle bellezze altoatesine
Ad oggi già 1700 iscritti, per Kurt Ploner una grande soddisfazione
Ad accompagnare l’evento lo Junior Trophy, l’opportunità E-bike e gravel

“Si offre seducente agli occhi meravigliati dei turisti, è estate e la città splende di una bellezza inafferrabile e definitiva”. Così viene descritta la città eterna nel celebre film ‘La grande bellezza’ diretto dal regista Paolo Sorrentino.
La ‘grande bellezza’ è spesso associata alla Südtirol Dolomiti Superbike, la manifestazione leggendaria della mountain bike in programma quest’anno il 9 luglio a Villabassa in Alta Pusteria (Alto Adige). Kurt Ploner, il presidente del comitato organizzatore della Südtirol Dolomiti Superbike, è particolarmente soddisfatto per l’andamento delle adesioni per quello che sarà il 27° anniversario, segnale che per molti sportivi amanti delle ruote grasse l’evento è diventato un appuntamento imperdibile nel calendario stagionale, grazie soprattutto all’esperienza e alle ottime capacità di tutto lo staff organizzatore.
Nonostante manchino ancora quattro mesi all’evento, i numeri delle iscrizioni si attestano già a 1700 unità. Anche per questa edizione vengono proposti i due percorsi: quello lungo di 123 km e 3.400m di dislivello e quello ‘classic’ di 60 km e 1570m di dislivello, con partenza e arrivo nel grazioso paese di Villabassa. Entrambi i percorsi regaleranno delle cartoline uniche, dalle acque cristalline del Lago di Dobbiaco dove si possono ammirare i cigni sguazzare, al passaggio al Lago di Landro, l’atmosfera magica delle 3 Cime simbolo delle Dolomiti, e il paradiso che si apre sull’altopiano di Prato Piazza a 2000m. Riservato al percorso lungo il passaggio dal borgo di San Candido, passando da Sesto, con la Croda Rossa dalla quale ammirare il lungo biscione di bikers.
Sono previste ben 49 categorie e ognuno potrà decidere di affrontare la gara in varie modalità, oltre a quella classica: in tandem, a coppie (Lui&Lei, Lei&Lei o Lui&Lui), oppure è possibile cimentarsi con la nuova tendenza del gravel. Ad impreziosire l’evento sono in programma anche la Südtirol Dolomiti E-bike, la non competitiva in sella alla mtb con pedalata assistita, e per i più giovani lo Junior Trophy.
Molte le ‘leggende’ che in passato hanno segnato la storia nell’albo d’oro della Südtirol Dolomiti Superbike, a cominciare da Roel Paulissen e Gunn Rita Dahle che nel 2008 qui hanno conquistato il titolo mondiale marathon, proseguendo col colombiano Hector Leonardo Paez Leon, tre volte vincitore della marathon (2021, 2016 e 2006), Massimo Debertolis (vincitore nel 2007 e 2009 e della corta per ben tre volte), Urs Huber, primo nel 2011, 2010 e 2008, Mauro Bettin che ha centrato la triplette nel 2000, 2001 e 2002 e, tra le donne, la britannica Sally Bigham con quattro vittorie fra il 2012 e 2016, la fuoriclasse dello sci di fondo e delle due ruote Maria Canins, la quale ha firmato le prime due edizioni della marathon e la 59 km nel 2002.
Per entrare nella storia della Südtirol Dolomiti Superbike il primo passo è quello di iscriversi subito al grande evento: la quota è fissata a 100 Euro fino al 31 maggio, mentre la cifra rimane fissa a 120 Euro per le categorie ‘Lui&Lei’ e Tandem. La ‘grande bellezza’ merita di essere vissuta!
Info: www.dolomitisuperbike.com

DOLOMITI SUPERBIKE IN TUTTE LE SALSE. LA VERA MTB, PROVARE PER CREDERE!

DOLOMITI SUPERBIKE IN TUTTE LE SALSE. LA VERA MTB, PROVARE PER CREDERE!

Il 9 luglio a Villabassa la 27.a edizione di una gara unica
Il primo dicembre aprono le iscrizioni, mille motivi per esserci
Gare e attività in mtb per tutti i gusti, si è pensato anche alle coppie
Un’ottima occasione per fare o farsi un bel regalo per Natale

Se tanti hanno già riposto in garage la propria mtb, è comunque già ora di pianificare la prossima stagione e fare un pensierino al 9 luglio e a Villabassa, in Alto Adige. Ci sono tante offerte e proposte di eventi per le ruote artigliate, facile con un click prenotare un pettorale e sognare già la griglia. Gare lunghe e corte, dure o facili, dal corollario più o meno importante. In Alto Adige dal 1995 la Dolomiti Superbike ha fugato ogni dubbio, per tutti.
“Provare per credere” era un vecchio slogan pubblicitario che Kurt Ploner, inventore dell’evento altoatesino, organizzatore e presidente, ma soprattutto biker, prova a fare suo.
Per chi ha voglia di trascorrere un bel weekend lungo sulle Dolomiti altoatesine: Dolomiti Superbike! Per chi ai primi di luglio avrà bisogno di fuggire dalle calure delle città e salire all’aria buona di montagna: Dolomiti Superbike! Per chi cerca una gara dura ma comunque pedalabile: Dolomiti Superbike con i suoi 123 km e 3.400 m. di dislivello! Per chi invece preferisce una gara alla portata di tutti ma che regali emozioni e scenari da favola: Dolomiti Superbike col percorso “classic” di 60 km e 1.570 m di dislivello, decisamente affrontabile anche da chi ha pochi chilometri nelle gambe! Per chi non vuole lasciare inattivo compagno, compagna o figli? Dolomiti Superbike con le sfide Lui&Lei (ma anche Lei&Lei o Lui&Lui) e Junior Trophy! Per chi vuole farsi il più bel selfie dell’anno in mtb: Dolomiti Superbike al transito sotto la Croda Rossa, alla vista Tre Cime, ai laghi di Dobbiaco e Landro e a Prato Piazza! Per chi, seppure amatore, vuole sentirsi festeggiato un giorno come campione? Dolomiti Superbike! Per chi possiede la E-mtb ma non ama le sfide forti? Dolomiti Superbike con l’escursione a Prato Piazza la domenica, con pranzo di montagna tipico altoatesino!
Argomenti per scegliere di partecipare al programma della Dolomiti Superbike 2022 ce ne sarebbero ancora una… montagna. Intanto il primo passo è prenotare un posto in griglia dal primo di dicembre, quando apriranno ufficialmente le iscrizioni.
È possibile iscriversi online tramite il sito www.dolomitisuperbike.com, anche se i tesserati FCI devono, obbligatoriamente, registrarsi attraverso il fattore K (fci.ksport.kgroup.eu/Fci/) mediante la società sportiva di appartenenza. La cifra di adesione fino al 31 dicembre è di 85 euro. Vale la pena sottolineare che i servizi della Dolomiti Superbike (…provare per credere!) sono davvero ad altissimo livello, che l’organizzazione considera l’importanza degli amatori alla pari dei top riders se non maggiore, e che solitamente il ricco pacco gara ha un valore che supera quello dell’iscrizione.
Farsi o fare un bel regalo di Natale? Dolomiti Superbike, of course!
Info: www.dolomitisuperbike.com

A VILLABASSA BRILLA L’IRIDE DI LEO PAEZ. DOLOMITI SUPERBIKE VERO FESTIVAL MTB

A VILLABASSA BRILLA L’IRIDE DI LEO PAEZ. DOLOMITI SUPERBIKE VERO FESTIVAL MTB

La 26.a edizione della ‘Südtirol Dolomiti Superbike’ regala emozioni a 3000 bikers
Hector Leonardo Paez Leon vince e festeggia il 39° compleanno in grande stile
Podio allo sprint per Martin Stosek e Diego Alfonso Arias Cuervo
Tra le donne vittoria della svizzera Ariane Lüthi davanti a Stropparo e Sosna

Lo spettacolo della 26.a edizione della ‘Südtirol Dolomiti Superbike’ ha vissuto oggi il suo grande momento nella splendida cornice di Villabassa (BZ), con le Dolomiti a dominare l’intera vallata dell’Alta Pusteria.
Erano in 3000 alla partenza delle 7.30, tutti pronti e desiderosi di ‘esplorare la leggenda’ della manifestazione altoatesina, seconda in Italia per longevità. Le vittorie sono andate al colombiano Hector Leonardo Paez Leon e alla svizzera Ariane Lüthi nel percorso lungo di 123 km e con 3.400 metri di dislivello, mentre sui 60 km e 1.570 metri da scalare si sono imposti il veneto Nicola Taffarel e l’atleta di casa Anna Oberparleiter.
Pronti via, alle 7.30, e la festa è servita. Gara maschile che fin da subito si fa molto tattica, con un nutrito gruppetto di 12 unità a giocarsi la leadership nella prima parte di percorso. Sulla prima salita sono in molti a cercare l’allungo, ma nessuno lo fa in maniera seria e perentoria, forse spaventati dai tanti chilometri che mancano ancora al traguardo. Gruppo compatto, ma pian piano tra le fila aumenta il nervosismo quando Martin Stosek inciampa in una caduta che lo segna sul corpo, ma non nella mente. ‘Non fa male’ gridava Rocky, ed anche al forte biker della Repubblica Ceca sembra siano risuonate in mente queste parole. Si rialza, rimonta in sella e, per nulla domo, ritorna in gruppo per dire ancora la sua. Aspettano tutti la salita di Prato Piazza e ci arrivano in quindici, tutti con lo stesso obiettivo di prendere l’ascesa in prima posizione. Cominciano gli attacchi, ma solo quello dell’iridato Leonardo Paez è un fendente che non lascia spazio alla concorrenza. Guadagna 10 metri che si trasformano in 10 secondi e poi sempre più. Lo rivedranno all’arrivo, quando il colombiano transita a braccia alzate con la maglia iridata che splende nel cielo di Villabassa. Alle sue spalle è una volata a regolare i conti per le due posizioni basse del podio, con il ceco Martin Stosek che ha la meglio sul colombiano in grande rimonta Diego Alfonso Arias Cuervo. Una vittoria dal sapore dolcissimo per il campione del mondo marathon Leonardo Paez, fresco di matrimonio, alla sua terza firma personale nella Südtirol Dolomiti Superbike, che in un colpo solo festeggia il 39° compleanno e i fiori d’arancio, il tutto onorando in grande stile una maglia iridata dal valore inestimabile.
Tra le donne, invece, è stata una gara che non ha offerto grandi battaglie testa a testa, ma ha vissuto di una lotta psicologica davvero interessante. Dapprima è Katazina Sosna a provare la fuga, ma le condizioni fisiche non ottimali non le permettono di fare una differenza sostanziale, così ad approfittarne è Annabella Stropparo che la riprende e se ne va. Guadagna, guadagna e guadagna ancora fino ad avere 3’30’’ di vantaggio a pochi km dalla fine sulla svizzera Ariane Lüthi. L’arrivo è presto detto, con la Stropparo che transita a braccia alzate, ma non ha fatto i conti con il giudice di gara che le infligge 5 minuti di penalità per essere rimasta in scia ad un gruppo di uomini. La vittoria così passa in mano alla svizzera Lüthi, con la Stropparo che scivola in seconda posizione davanti alla lituana Katazina Sosna.
Il percorso di 60 km al maschile ha offerto grandi emozioni, con l’arrivo allo sprint di ben quattro atleti. Gara da subito molto tattica che ha visto dapprima la fuga di un terzetto formato dal veneto Nicola Taffarel, dal toscano Giuseppe Panariello e dall’altoatesino Klaus Fontana con, in un secondo momento, il rientro del trentino Zaccaria Toccoli capace di sfruttare un attimo di rilassatezza tra i contrattaccanti. Sul traguardo, a spuntarla è stato Taffarel che ha regolato di pochi decimi sia Toccoli che Panariello, rispettivamente secondo a 3 decimi e terzo a 8 decimi. Medaglia di legno per Fontana, giunto quarto ad 1 secondo esatto dal vincitore. Gara senza storia tra le donne, con l’atleta di casa Anna Oberparleiter che ha salutato subito la compagnia e si è presentata sul traguardo di Villabassa con un distacco ‘abissale’ sulle avversarie: a 14’ è arrivata l’altra altoatesina Thea Schwingshackl, mentre a 19’24’’ la polacca Anna Urban.
Chiosa finale doverosa del presidente del comitato organizzatore della Südtirol Dolomiti Superbike, Kurt Ploner: “Bilancio molto positivo sia per quanto riguarda i numeri con i 3000 atleti che si sono sfidati sui due percorsi, sia per quanto riguarda il grande lavoro svolto dal nostro gruppo. I segreti di questa ‘leggenda’ chiamata Südtirol Dolomiti Superbike sono dati dall’avere un’innata passione per questo sport, grande entusiasmo e un team affiatato con tanta voglia di fare e di mostrare le bellezze del nostro territorio. Puntiamo a fare cifra tonda con la 30.a edizione, ma già per la prossima, Covid permettendo, abbiamo in serbo tante novità.”
Info: www.dolomitisuperbike.com

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123 km – Classifica Maschile

  1. Paez Leon Hector Leonardo Giant Polimedical 4:40.32,9; 2. Stosek Martin Vitalo-Future Cycling 4:41.23,9; 3. Arias Cuervo Diego Alfonso Giant Polimedical 4:41.24,4; 4. Seewald Andreas D-Lenggries 4:42.00,0; 5. Huber Urs Team Bulls 4:42.04,9; 6. Lakata Alban Team Bulls 4:42.05,6; 7. Ferreira Tiago Dmt Racing Team 4:42.07,1; 8. Rabensteiner Fabian Team Trek-Pirelli 4:42.36,7; 9. Weber Sascha Team Trek/Vaude 4:42.37,6; 10. Stauffer Hansueli Team Bulls 4:48.49,2

123 km – Classifica Femminile

  1. Lüthi Ariane Rc Steffisburg 5:43.16,8; 2. Stropparo Annabella Team Tek Series 5:45.13,3. 3. Sosna Katazina Torpado-Südtirol Mtb 5:47.56,8; 4. Morath Adelheid Rsv Bike-Arge St. Märgen 5:48.50,9; 5. Peretti Claudia Vittoria Lepontia Racing Team 5:49.58,2; 6. Tanovic Lejla Puls 5:52.27,6; 7. Dohrn Stefanie Embrace The World Cycling 5:53.51,2; 8. Mairhofer Sandra Rdr Italia Leynicese Racing Team 6:02.34,8; 9. Scipioni Silvia Asd Cicli Taddei 6:03.17,7; 10. Burato Chiara Omap Cicli Andreis 6:04.21,2;

60 km – Classifica Maschile

  1. Taffarel Nicola Wilier 7C Force 2:19.08,9; 2. Toccoli Zaccaria Team Todesco 2:19.09,2; 3. Panariello Giuseppe New Bike 2008 Racing Team 2:19.09,7; 4. Fontana Klaus Torpado Südtirol 2:19.09,9; 5. Casagrande Michele Team Trek-Pirelli-Tonello 2:19.24,6; 6. Zoccarato Nicolò Omap Cicli Andreis 2:19.24,8; 7. Loss Enrico Wilier 7C Force 2:21.12,1; 8. Schweiggl Johannes Rh Racing Kronplatzking 2:21.18,3; 9. Trincheri Lorenzo Wilier 7C Force 2:21.33,4; 10. Carraro Tiziano A.S.D. G.S. Porto Viro 2:22.07,2

60 km – Classifica Femminile

  1. Oberparleiter Anna Rh Racing Kronplatzking 2:38.28,6; 2. Schwingshackl Thea Team Futura 2:52.29,3; 3. Urban Anna Bmc Poland 2:57.52,9; 4. Ruzickova Anna 3:01.48,8; 5. Ciuffini Chiara Team Cingolani 3:01.57,5; 6. Povellato Arianna As GS Ciclistefanelli 3:07.41,8; 7. Lutz Carolin 3:09.13,3; 8. Nicolussi Leck Vera Team Dolomiti Superbike 3:09.26,7; 9. Kostner Valentina Team Cancelli 3:10.47,3; 10. Giglioli Federica Bicisport Sanguinetti 3:11.43,4
WIDMANN: SENATORE, ASSESSORE E ‘STUNTMAN’. LA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE HA IL SUO MENTORE

WIDMANN: SENATORE, ASSESSORE E ‘STUNTMAN’. LA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE HA IL SUO MENTORE

Sabato sarà l’unico ad aver partecipato a tutte le edizioni, 26.a compresa
Da giovane è stato stuntman con Roger Moore, ha fondato la rivista Bike
Ha partecipato anche agli Europei mtb, è un convinto assertore sport=salute
Sabato a Villabassa (Val Pusteria) sarà festa per i bikers, oltre 3000 al via

Südtirol Dolomiti Superbike 2021. Thomas Widmann è noto a tutti in Alto Adige come assessore provinciale alla sanità, soprattutto in questi tempi legati alla pandemia, ma è anche uno dei ‘senatori’ della famosa gara di mountain bike, avendo portato a termine tutte le edizioni fin qui disputate. Non è facile intervistarlo, preso com’è da mille incombenze, ma poi a fine giornata ci incontra e parla volentieri.
Innanzitutto, preferisce farsi chiamare assessore o “senatore”? Lo sportivo politico altoatesino non ha dubbi: “Sicuramente senatore” e accompagna la risposta con una risata che ci mette a nostro agio.
Aver concluso tutte e 25 le edizioni della Südtirol Dolomiti Superbike è un lusso che appartiene solo a quattro persone: a Thomas Widmann, appunto, che nel 2019 sfoderando tutta la propria tenacia ha impiegato 9h23’59”8, quindi a Emil Oberegger, Manfred Arnold e Peter Paul Laner. Ma sabato 10 luglio al via di Villabassa dei quattro temerari ci sarà solo lui, diventando così l’emblema della mitica gara altoatesina. Widmann non è solo un politico, è davvero anche un grande sportivo.
Nel 1986, a 27 anni, lo si è visto nelle vesti di stuntman nel film d’azione “Feuer, Eis und Dynamit” meglio conosciuto come “Fire and Ice” di Willy Bogner con Roger Moore, ma il senatore della Südtirol Dolomiti Superbike oltre che biker (ha partecipato anche ai Campionati Europei) è pure un provetto sciatore e maestro di sci. Ci piace ricordare anche che, in una pausa degli studi universitari dal 1987 al 1989, ha co-fondato la rivista tedesca “Bike”.
“Fin da giovane ho scoperto la mia passione per lo sport, la natura, la ‘sofferenza’ negli allenamenti e per la vita dinamica. Ho partecipato anche ai Campionati Europei e a tutte le prime gare in Alto Adige. Non potevo mancare ovviamente alla Südtirol Dolomiti Superbike. Da giovane mi allenavo molto, ora con i molteplici incarichi che rivesto riesco a ritagliare davvero poco tempo per allenarmi; ho corso la gara di Villabassa anche con soli 250 km nelle gambe, quest’anno non ne ho più di 800/1000. All’inizio eravamo in pochi a praticare la mtb, qualche centinaio o anche meno, e non eravamo ben visti nel mondo del turismo. Poi Kurt Ploner ha avuto una grande intuizione, ha tenuto duro e con la sua testardaggine ha fatto crescere esponenzialmente la Südtirol Dolomiti Superbike creando un inatteso, agli inizi, indotto formidabile per il comparto turistico e non solo nei giorni di gara. I bikers è appurato che tornano con amici e la famiglia a pedalare in Val Pusteria.”
Ma da assessore alla sanità, come vede l’evento?: “Per la salute ritengo che la prevenzione sia una cosa importante, anche per risparmiare risorse. Le malattie di cuore e polmoni sono le più diffuse, facendo sport e ciclismo migliora lo stato di salute. Pensate che alcune aziende americane richiedono ai propri dipendenti un minimo di ore in movimento, biking incluso”.
Veniamo alla gara di sabato. Come si è preparato? “Vivendo un anno e mezzo avvinghiati dal Covid, chiusi in casa, con una seconda ondata pandemica e vittima personalmente del virus, ho fatto tanta fatica a riprendermi ed allenarmi. Non ho tante ore nelle gambe, ma voglio esserci per ritrovare gli amici conosciuti in decenni di gara. È una vera e propria festa sociale, soprattutto voglio arrivare a tutti i costi, e faccio ovviamente la marathon con i suoi 123 splendidi ma durissimi (per me) chilometri”.
Cosa si sente dire dalle persone che la conoscono riguardo questa sua passione? “Dicono che sono matto, ma è tutta gente che la Südtirol Dolomiti Superbike non l’ha mai fatta, che non capisce che è un’avventura unica ed irripetibile, fantastica, arrivare in fondo è una soddisfazione ed una festa molto bella. Sono le cose belle che ti rimangono nella mente, e non il quotidiano”.
E per chi ancora non lo sapesse, la Südtirol Dolomiti Superbike è una delle gare più apprezzate al mondo da amatori e campioni, e anche quest’anno di bikers titolati ce ne sono tantissimi, di quelli con l’oro al collo. Per i più allenati il percorso da affrontare, da Villabassa a… Villabassa, è di 123 km e 3400 metri di dislivello, per i bikers meno esigenti c’è sempre la 60 km con 1570 m. di dislivello. Per tutti paesaggi affascinanti e tracciati percorribili con un buon allenamento ma non certo “esagerati”. E quest’anno c’è tempo per iscriversi fino all’ultimo.

Info: www.dolomitisuperbike.com

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

DOLOMITI SUPERBIKE: “LOCALS” A RACCOLTA! OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA BICICLETTA

Il 13 luglio Südtirol Dolomiti Superbike
25.a edizione parte dei 21 eventi di Formula Bici
3.500 iscritti – cambio tariffa a quota 4000
80 euro la quota di partecipazione

Oggi anche la Südtirol Dolomiti Superbike del 13 luglio festeggia la Giornata Mondiale della Bicicletta, istituita dall’ONU e divenuta ‘simbolo’ di quel mezzo che tutti amano e che permette di spostarsi in maniera comoda, pratica e sana, in ogni parte del mondo. Manifestazioni ciclistiche e mezzi vanno sempre più verso la sostenibilità, e qualcuno ha addirittura voluto candidare la bicicletta per il Nobel per la pace, perché “non causa guerre (avete mai visto una guerra in bicicletta?), non inquina, riduce gli incidenti stradali, elimina le distanze tra i popoli, è uno strumento di crescita per l’infanzia e, in passato, è stata usata dai movimenti di liberazione e resistenza di molti paesi”. Chi lavora in questo senso è il comitato di Formula Bici – 21 eventi tra granfondo, vintage, mtb, a tappe, cronoscalate – con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade e spingere a pedalare per fare del bene a sé stessi e all’ambiente circostante. Il presidente Roberto Sgalla afferma infatti come la bicicletta sia “un importante strumento per la promozione del territorio”. E tra i contest di Formula Bici vi è proprio la Südtirol Dolomiti Superbike, giunta a quota 3500 bikers, ma per conquistare quota 4.000 serve l’apporto degli ‘italiani mancanti’ – ‘locals’ in primis – anche perché il cambio tariffa si sta avvicinando, ricordando che superata la soglia dei 4.000 la cifra d’iscrizione aumenterà rispetto agli 80 euro attuali, comprensivi di bike shirt, prodotti tipici, materiale informativo, pettorale e pasta party. Il comitato altoatesino presieduto da Kurt Ploner è alle prese con la neve, ma in vista del 13 luglio – vista anche la calura di questi giorni – tutto sarà ‘sereno’ per poter percorrere al meglio i due impegnativi tracciati di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello. L’altoatesina Villabassa rappresenterà il centro logistico delle operazioni, nonché lo scenario di partenza di una manifestazione che vanta una serie di punti paesaggistici talmente incantevoli da far ‘vacillare’ la competitività dei bikers stessi, i quali non disdegnerebbero qualche sosta… Ecco così la vista Tre Cime, i mirabili single track, i passaggi fra i boschi dell’Alto Adige e le Dolomiti Patrimonio UNESCO, un menù tutto da vivere fra percorsi che rappresentano – anche a detta degli stessi bikers – l’essenza della mountain bike. La MTB e gli sterrati altoatesini, un binomio vincente capace di soddisfare i palati più esigenti, e un motivo in più per iscriversi è la presenza di un’organizzazione eccellente come quella della Südtirol Dolomiti Superbike, la quale propone un dispiegamento di forze volontarie davvero notevole per offrire il massimo ad ogni corridore.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it

50 GIORNI ALLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. CHI SI AGGIUDICHERÀ IL PRESTIGIOSO TRONO?

50 GIORNI ALLA SÜDTIROL DOLOMITI SUPERBIKE. CHI SI AGGIUDICHERÀ IL PRESTIGIOSO TRONO?

Il 13 luglio 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike
Iscrizioni ad 80 euro fino a quota 4.000 – ora 3.300 iscritti
Premi allettanti per i migliori e premio sprint a Prato Piazza
Il vincitore di Unique Riding Experience è Claudio Zerbinato di Vicenza

La battaglia della serie televisiva più seguita al mondo – il “Trono di Spade” – ha avuto la propria epica conclusione, ed ora non resta che proiettarsi verso un altro scenario ‘di battaglia’, questa volta sportivo e non puramente fantastico, in occasione della 25.a edizione della Südtirol Dolomiti Superbike – di scena il 13 luglio con partenza nella pusterese Villabassa. Quest’angolo di Alto Adige pare disegnato ad arte per alimentare la passione dei bikers per le ruote artigliate, e il comitato organizzatore orchestrato da Kurt Ploner rende loro ‘tutto facile’, garantendo ad ogni concorrente – appassionato o fuoriclasse – le condizioni ottimali per poter competere ad alti livelli. Ė il comitato stesso a comunicare di aver superato quota 3.300 iscritti, con ancora circa 700 bikers a potersi registrare alla quota di 80 euro, dopodiché la tariffa aumenterà.
Villabassa, Sesto, Braies, San Candido e Dobbiaco le località toccate dai percorsi, immergendosi tra i boschi dell’Alto Adige e gli scoppiettanti single track, le discese a perdifiato e le imperiose salite, lungo due itinerari di gara che racchiudono l’essenza della mountain bike nostrana, e che hanno fatto della Südtirol Dolomiti Superbike una delle gare più partecipate e seguite d’Europa.
113 km e 3.357 metri di dislivello e 60 km e 1.785 metri di dislivello metteranno alla prova anche i concorrenti più preparati, tracciati duri e spettacolari come piacciono ai domatori di sterrati. I più giovani saliranno invece in sella per divertirsi allo Junior Trophy, sognando un giorno di poter competere come fanno i grandi, d’altronde la manifestazione racconta di 24 anni di storia, coltivati con passione e competenza. L’area expo sorge nel centro storico del piccolo borgo di Villabassa, che per l’occasione indossa l’abito migliore conducendo gli atleti ad un appuntamento di gala, alla conquista degli scenari dolomitici che offriranno tante emozioni e una giornata da non perdere. A convincere i più dubbiosi ci saranno gli allettanti premi di gara, con 2.500 ai vincitori maschio e femmina, 1.500 euro ai secondi, 700 euro ai terzi e via via a scendere. Il percorso di 60 km offrirà invece 300 euro ai primi, 150 euro ai secondi e 100 euro ai terzi, senza dimenticare il premio sprint powered by Marlene di 200 euro a Prato Piazza. Tentar non nuoce!
Il vincitore del concorso Unique Riding Experience è Claudio Zerbinato di Vicenza, che correrà la Südtirol Dolomiti Superbike con ruote crankbrothers Synthesis XCT 11 e pneumatici Continental Bicycle Tires Cross King.

Info: www.dolomitisuperbike.com/it