Tag: arrampicata

GIAPPONE SUL TETTO DEL MONDO LEAD AD ARCO. ORIANE BERTONE “ENFANT PRODIGE”, OUT SCHENK

GIAPPONE SUL TETTO DEL MONDO LEAD AD ARCO. ORIANE BERTONE “ENFANT PRODIGE”, OUT SCHENK

Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva fino al 31 agosto ad Arco
Problema ad un dito per l’azzurro Schenk, via libera per Tanaka tra gli Junior lead
Bertone: stella dalla doppia cittadinanza, Koike seconda e terza Totkova
Youth B a Sekiguchi, Uemura e Yoshida, domani tornano in gara Youth A e Junior f, Rogora c’è

“In semifinale mi sono fatto male al dito e purtroppo non posso continuare. All’inizio della via ho sentito dolore, non c’è ancora una diagnosi precisa. Peccato perché mi ero preparato al meglio e le vie erano bellissime, il mio Mondiale termina qui”. Sono le parole di Filip Schenk, superlativo anche quest’oggi al Climbing Stadium di Arco agguantando il secondo posto in semifinale lead, accedendo così alla fase conclusiva dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata, ma purtroppo l’altoatesino non ha potuto competere in finale e non potrà nemmeno concludere una cavalcata iniziata nel migliore dei modi nelle altre specialità speed e boulder.
Si sono così infrante le speranze azzurre di conquistare una medaglia oggi ad Arco, ma a dare spettacolo ci hanno pensato i giapponesi, occupando tutte e tre le prime posizioni nella categoria Youth B, un successo frutto del numero di palestre e di appassionati – ha commentato un addetto ai lavori della nazionale nipponica, e forse anche della loro costituzione fisica e forza mentale, fatta di fibre forti come quelle dei campioni di arti marziali, e di spirito. Junta Sekiguchi trionfa così su Haruki Uemura e Satone Yoshida negli Youth B maschi, e Shuta Tanaka fra gli Junior su Sohta Amagasa, terzo un francese, Alistair Duval, come transalpina è stata anche la vincitrice della categoria Youth B, la quattordicenne Oriane Bertone, la quale ha un po’ d’Italia nel sangue visto il padre Stefano originario di Torino. Seconda un’altra giapponese, Hana Koike, terza la bulgara Aleksandra Totkova.
Peccato per Schenk e per l’Italia, ma le finali odierne sono state comunque elettrizzanti, sotto la regia organizzativa di SSD Arrampicata Sportiva Arco, con un testa a testa tra Sekiguchi e Uemura e il vincitore a raccontare un curioso aneddoto, spiegando come abbia iniziato ad arrampicare: “Vedendo il programma televisivo Ninja Warrior, volevo fare qualcosa di simile”.
La vita di Stefano Bertone è piena di sorprese, sposa una francese e nasce Oriane, ottiene un posto per insegnare nell’isola di Riunione e vi si trasferisce. Un ambiente molto particolare con settori di basalto per cui ci sono molti boulder, molti blocchi, e da lì Oriane iniziò una graduale ma inarrestabile corsa che l’ha portata, a soli quattordici anni, sul tetto del mondo. Un risultato lead inaspettato, vista la passione ‘boulder’ di Oriane, volto europeo che inevitabilmente si contrappone agli asiatici in questa spettacolare dieci giorni arcense. E tra pochi giorni ci saranno le finali boulder, sognare non costa nulla per un’atleta al primo anno nel circuito internazionale.
Domani si replicherà al Climbing Stadium con le categorie Youth A e Junior femmine, in mattinata con le semifinali e nel tardo pomeriggio con le finali. Le domeniche ad Arco sono “col botto”.

Info: www.ywcharco2019.it

Finali Lead – Youth B maschile
1 Sekiguchi Junta JPN Top; 2 Uemura Haruki JPN Top; 3 Yoshida Satone JPN 49+; 4 Baudrand Oscar CAN 44+; 5 Oddi Lucas USA 44+; 6 Roberts Toby GBR 44+; 7 Vályi Gergő HUN 44+; 8 Maniakin Illia UKR 42+

Finali Lead – Youth B femminile
1 Bertone Oriane FRA 42.5+; 2 Koike Hana JPN 42.5; 3 Totkova Aleksandra BUL 40; 4 Chi Norah USA 39; 5 Nakagawa Ryu JPN 38+; 6 Morgan Gwen GBR 34+; 7 Warenski Emilia AUT 32+; 8 Noh Heeju KOR 29+

Finali Lead – Junior maschile
1 Tanaka Shuta JPN 48; 2 Amagasa Sohta JPN 46+; 3 Duval Alistair FRA 43; 4 Peeters Harold BEL 39+; 5 Konishi Katsura JPN 37+; 6 Clémence Julien SUI 34+; 7 Linacisoro Molina Mikel Asier ESP 6

LAURA ROGORA ANTICIPA LE OLIMPIADI E NON SOLO…AD ARCO UNA FUORICLASSE “TUTTOFARE”

LAURA ROGORA ANTICIPA LE OLIMPIADI E NON SOLO…AD ARCO UNA FUORICLASSE “TUTTOFARE”

Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva dal 21 al 31 agosto
1300 atleti di 49 nazioni al Climbing Stadium di Arco
Laura Rogora competerà in lead, boulder e speed e al Rock Master Duel
Completeranno il trittico di specialità anche Papetti, Colombo e Schenk

Laura Rogora, instancabile climber diciottenne nata il 28 aprile 2001, è alta appena 147 centimetri. Un problema? Non proprio perché i 147 cm dal primo all’ultimo sono di pura abilità, consentendole un recupero più veloce e la capacità – non comune ma alla quale i climbers si dovranno abituare (a partire dalle Olimpiadi di Tokyo 2020) – di saper affrontare indistintamente le specialità lead, boulder e speed. E non solo… perché dopo il Mondiale nipponico e il Mondiale Giovanile, la romana si esibirà persino al Rock Master Duel del 31 agosto, non facendosi proprio mancare nulla. A fare l’en plein tra i 1300 atleti e le 49 nazioni degli IFSC Climbing Youth World Championships in programma dal 21 al 31 agosto ad Arco, in Trentino, anche Federica Papetti, Davide Colombo e Filip Schenk per quanto riguarda le file azzurre. Nonostante la giovane età e le prove al Mondiale giapponese che l’hanno vista stazionare attorno alla ventesima posizione (applausi per Ludovico Fossali oro speed e primo atleta azzurro a qualificarsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020), a breve si potrà riscattare anche perché il palmarès di Laura Rogora racconta già di un Campionato del Mondo giovanile di arrampicata conquistato nel 2016 (categoria Youth B) e di un argento ai Campionati del Mondo giovanili nel 2018 (categoria Youth A), senza dimenticare i titoli a livello nazionale con il Campionato Italiano lead di arrampicata nel 2015 e nel 2016 e il Campionato Italiano boulder nelle medesime annate, il titolo di campionessa europea lead e il bronzo 2015 lead al Campionato Mondiale Giovanile ottenuto proprio ad Arco, risultato ‘perfezionabile’ tra una manciata di giorni. Una passione dovuta al padre che l’ha portata a scalare da giovanissima: “Ho iniziato ad arrampicare perché mio padre quand’era giovane scalava, e quando avevo circa 4 o 5 anni ha portato me e mia sorella a provare su roccia. A me è subito piaciuto, anche se praticavo ginnastica artistica e all’inizio ci andavo solamente qualche domenica, poi a 7 anni mi sono iscritta ad una palestra iniziando così ad arrampicare”. Alla poliedricità della Rogora si dovranno abituare anche gli altri climber visto che gli appuntamenti olimpici si avvicinano, e a Tokyo gli atleti dovranno gareggiare in tutte le specialità, lead, speed e boulder. Nonostante ciò, Laura Rogora pare prediligere la prima: “Tra lead e boulder mi trovo meglio nel primo caso”. I genitori raggiungono la ‘figlia prodigio’ alle gare o sulle falesie più vicine a casa, un’altra grande passione di Laura Rogora dove ha raggiunto strabilianti risultati, con l’obiettivo di scalare ma anche di godersi alcuni fra i paesaggi più suggestivi del pianeta: “Mi alleno anche a livello muscolare per tenermi pronta, spero di continuare a far bene sulle gare, ma anche ad allenarmi su roccia girando i più bei posti del mondo”. Nel febbraio 2016, a soli 14 anni d’età, divenne la prima arrampicatrice italiana ad aver salito una via di 9a, a Sperlonga, e da lì un’escalation costante sino all’annata corrente, nella falesia di Perles, in Spagna. Nel 2016 Laura Rogora venne nominata al Wild Country Rock Award nell’ambito degli Arco Rock Legends, e tra pochi giorni ai Campionati Mondiali Giovanili IFSC per lei sarà ancora lecito sognare.

Info: www.ywcharco2019.it

ARCO: THE FUTURE OF SPORT CLIMBING. “ROCKY” ALZA IL SIPARIO SUI MONDIALI GIOVANILI

ARCO: THE FUTURE OF SPORT CLIMBING. “ROCKY” ALZA IL SIPARIO SUI MONDIALI GIOVANILI

Conferenza stampa di presentazione dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva
“Rocky”, una simpatica capretta, sarà la mascotte ufficiale di Arco 2019
Erano presenti Failoni, Maraschin, Scarperi, Mora, Tavernini, Morandini e Seneci
1300 atleti e 49 nazioni impegnate dal 21 al 31 agosto, Rock Master Duel ciliegina sulla torta

Sulle rocce del Monte Colodri che guardano al Castello di Arco una famiglia di caprette affronta le scalate più impervie. Ecco così che la mascotte ufficiale dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva, dal 21 al 31 agosto al Climbing Stadium di Arco, sarà “Rocky”, richiamando la durezza mentale e la forza fisica che caratterizzano la disciplina, rialzandosi sempre dopo ogni caduta come nell’eterna saga di Balboa. E il corrispondente inglese di capra (goat) viene sovente utilizzato come acronimo di “Greatest Of All Times” per definire “il più grande di tutti” di uno sport, dando un ulteriore stimolo ai giovani arrampicatori che si apprestano ad affrontare i palcoscenici dei grandi. Oggi, alla conferenza stampa di presentazione nella sede di Trentino Marketing a Trento, erano presenti l’assessore allo sport e al turismo della Provincia di Trento Roberto Failoni, la direttrice di Garda Trentino Roberta Maraschin, il vicepresidente FASI Ernesto Scarperi, la presidente del CONI Trento Paola Mora, l’assessore allo sport e al turismo del Comune di Arco Maria Luisa Tavernini, il presidente di SSD Arrampicata Sportiva Arco Mario Morandini e il DT del Campionato Mondiale Giovanile Angelo Seneci. Prima di qualsiasi intervento, il comitato arcense si è unito in ricordo di Albino Marchi, Bepi Filippi e David Lama, recentemente scomparsi. L’arrampicata ora è sport olimpico (esordio a Tokyo 2020), una disciplina in crescita esponenziale; e ad Arco l’asticella sarà sempre più alta con oltre 1.300 atleti di 49 nazioni pronti a sfidarsi tra lead, speed e boulder: “In questi 30 anni Arco è profondamente mutata – afferma l’assessore Tavernini – dei ‘visionari’ hanno lavorato in sinergia con l’amministrazione di allora e colto una grande opportunità. L’outdoor ha rivoluzionato la nostra città”. L’arrampicata ha fatto un balzo enorme, anche i tesserati dal 2016 al 2018 sono aumentati a dismisura: “Uno sport giovane ma in crescita – ha asserito Scarperi. – Come FASI abbiamo sostenuto la candidatura di Arco perché il Trentino è il motore principale della disciplina”. Nell’Alto Garda lo sport outdoor riveste un ruolo di primo piano nel progetto turistico, parola di Roberta Maraschin: “Questo è un evento che ci rende orgogliosi perché fa conoscere tutto il Garda Trentino. Esprime grande capacità organizzativa e forte lungimiranza. Ci siamo sentiti spronati a fornire una proposta adeguata a tutti i climbers”.
Il Campionato Mondiale Giovanile verrà trasmesso in tutto il mondo, ed il Rock Master Duel del 31 agosto sui canali di Rai Sport dalle 22.30 alle 23.45. “L’arrampicata vive un periodo d’oro”, sostiene Paola Mora, “si sta diffondendo come disciplina di educazione anche nelle scuole”. L’assessore Failoni è molto vicino e presente sul campo in occasione degli eventi: “Il connubio tra sport e turismo è il motore del Trentino, ed essendo una manifestazione juniores si creano potenziali nuovi turisti”. La SSD Arrampicata Sportiva di Arco è stata la linea guida nel mondo, soprattutto con il Rock Master e con le gare mondiali in Trentino. Mario Morandini, presidente, è stato uno dei fondatori assieme soprattutto a quell’Albino Marchi che ci ha lasciati il 12 febbraio: “I componenti non si sono fermati davanti alle prime difficoltà ed hanno guardato oltre. Questa è una storia che dura da 33 anni e non ci sono ulteriori spiegazioni, si è creata un’alchimia che ha portato grandi risultati”. Doverosa una battuta di risposta all’assessore Failoni che ha ribadito la volontà di non tagliare i fondi destinati all’arrampicata e di sostenere qualsiasi iniziativa dello storico comitato. Morandini non si è lasciato di certo pregare: “L’assessore ci ha suggerito di continuare ad investire e noi di certo non ci tireremo indietro! Presenteremo un progetto che farà discutere, ma se non avessimo fatto così allora, oggi non saremmo qui”. Angelo Seneci è la mente storica (e tecnica) dell’arrampicata: “La parete è stata installata nel 2000 e a distanza di 20 anni è ancora una struttura ideale. Ad Arco si vive l’arrampicata e la città, dove viene inglobata nel tessuto cittadino. Tra le 49 nazioni anche Australia, Nuova Zelanda, Cile, Indonesia, Thailandia, Hong Kong e Singapore, alcune di esse con l’en plein di atleti. Ci saranno 30 giudici impegnati, 80 volontari solo sportivi escludendo i collaterali, verranno da tutta Italia e anche dall’estero per essere presenti”. Il 21 agosto si svolgerà la cerimonia di apertura al Climbing Stadium, dando inizio agli eventi giovanili e chiudendo il 31 con il Duel, per dare continuità al Rock Master: “Dove si affrontano gli 8 migliori al mondo – prosegue Seneci -. Un grande spettacolo con regalo che facciamo a tutti: l’accesso alle gare completamente gratuito. Il 30 ci sarà infine una serata speciale aperta al pubblico, in cui 4 campioni del Rock Master racconteranno i loro mondiali giovanili: Ghisolfi, Ondra, Schubert e Markovic, tutti partiti dal Rock Junior”. Nessuno al mondo come la SSD Arrampicata Sportiva Arco ogni quattro anni organizza un Mondiale, e all’orizzonte vi è anche qualche idea su un nuovo format del Rock Master… Stay Tuned!

Info: www.ywcharco2019.it
Download immagini TV: www.broadcaster.it

CONVOCATI “SPEED” AI MONDIALI DI ARRAMPICATA. SELEZIONE AZZURRA AL COMPLETO AD ARCO

CONVOCATI “SPEED” AI MONDIALI DI ARRAMPICATA. SELEZIONE AZZURRA AL COMPLETO AD ARCO

IFSC Climbing Youth World Championships
Climbing Stadium di Arco teatro delle sfide dal 22 al 31 agosto
Il referente del settore giovanile Davide Manzoni annuncia i convocati speed
Ulteriore raduno boulder e lead al Kletterzentrum di Innsbruck dal 4 all’8 agosto

Agli azzurri mancavano solamente i convocati “speed” per completare il lotto di partecipanti ai Campionati Mondiali Giovanili di Arrampicata ad Arco dal 22 al 31 agosto.
Ecco così che il referente del settore giovanile agonistico Davide Manzoni, coadiuvato dal tecnico di specialità Aldo Reggi, ha deciso di convocare per la manifestazione i seguenti atleti: Papetti Federica (Roc Brescia YBF), Colli Beatrice (Ragni di Lecco YBF), Mabboni Alessia (Arco Climbing YBF), Randi Giulia (Carchidio Strocchi Faenza YAF), Piscopo Erika (Carchidio Strocchi Faenza YAF), Calanca Anna (Equilibrium MO YAF), Dalla Brida Elisabetta (GRP Mezzocorona JF), Vasi Francesca (Istrice RA JF), Rogora Laura (Fiamme Oro JF), Giorgianni Alessandro (Etna Climbing Ragalna YBM), Govoni Francesco (Equilibrium MO YBM), Rontini Marco (Carchidio Strocchi Faenza YBM), Stefani Jacopo (Equilibrium MO YAM), Zappini Andrea (Rock Brescia a.s.d. YAM), Colombo Davide (Marco Climbers Triuggio YAM), Randi Gabriele (Carchidio Strocchi Faenza JM), Dorigatti Cristian (GRP Mezzocorona JM), Schenk Filip (Fiamme Oro JM). Climbers pronti a sfidare la forza di gravità e a conquistare il titolo di velocità della rassegna iridata.
Manzoni e Reggi usufruiranno inoltre della collaborazione di Stanislao Zama, altro tecnico di specialità, delle fisioterapiste Francesca Pegolo e Cristina Midali e del medico federale dottor Costantino Cipolloni. E per preparare al meglio i prestigiosi eventi al Climbing Stadium, la Federazione organizzerà un ulteriore raduno boulder e lead che si terrà al Kletterzentrum di Innsbruck dal 4 all’8 agosto, al termine della tappa di Coppa Europa Giovanile Lead.

Info: www.ywcharco2019.it

ANNUNCIATI I CONVOCATI DEL ROCK MASTER DUEL. ONDRA CERCA LA “MANITA”, SOGNO ROGORA

ANNUNCIATI I CONVOCATI DEL ROCK MASTER DUEL. ONDRA CERCA LA “MANITA”, SOGNO ROGORA

Sabato 31 agosto ad Arco in Trentino nuovo “Duel”
L’evento va in scena dall’annata 2000, il Rock Master dal 1987
Adam Ondra favoritissimo al maschile cerca rivali – annunciati i convocati
In lizza anche i nostri Stefano e Claudia Ghisolfi, Laura Rogora e Marcello Bombardi

Il Rock Master, storica manifestazione internazionale di arrampicata sportiva nata nel 1987, è ormai parte della storia e della cultura di Arco, una grande esibizione agonistica che si disputa al Climbing Stadium, con un’organizzazione collaudata da parte della SSD Arrampicata Sportiva Arco. E dal 2000 la località trentina di Arco mette in scena anche il Rock Master Duel – quest’anno di scena sabato 31 agosto – dove a portarsi a casa il titolo per molte edizioni – e nelle ultime quattro consecutive – è stato Adam Ondra, ormai ‘naturalizzato’ italiano e volto sportivo del Garda Trentino. Il fenomeno ceco farà parte del lotto dei contendenti, assieme a Jakob Schubert, Stefano Ghisolfi, Marcello Bombardi, Max Rudigier, Jan Hojer, Alberto Ginés López, mentre tra le donne gareggeranno Hannah Schubert, Laura Rogora, Jenya Kazbekova, Mina Markovic, Mia Krampl, Claudia Ghisolfi e Molly Thompson. Il nostro Stefano Ghisolfi – miglior atleta italiano nella Coppa del Mondo lead di arrampicata e tre medaglie d’oro in Coppa del Mondo – sarà tuttavia capace di dare del filo da torcere e fu quarto assoluto lo scorso anno, senza dimenticare l’altro atleta della nazionale italiana Marcello Bombardi. Non ha invece bisogno di presentazioni l’austriaco Jakob Schubert – giunto terzo al Rock Master Duel 2018. La sorella Hannah vanta un cognome importante, mentre per la stellina Laura Rogora, campionessa italiana boulder e lead, campionessa del mondo giovanile boulder, il limite è solo il cielo. Per Jenya Kazbekova scalare è «uno stile di vita» essendo figlia di Serik Kazbekov, campione di Speed Climbing negli anni ’90, e Natalia Perlova, campionessa boulder. Dopo l’Ucraina la Slovenia, paese che nonostante le piccole dimensioni vanta una serie infinita di fuoriclasse, uno di questi è Mina Markovic, la “climber psicologa”, e la giovane Mia Krampl, 3.a nel ranking mondiale. Un’altra “sorella d’arte” è Claudia Ghisolfi, mentre la britannica Molly Thompson si cimenta con la disciplina sin dalla tenera età. Le qualificazioni determineranno le coppie della prima batteria, affrontandosi in una entusiasmante sequenza di duelli ad eliminazione diretta: 1 minuto per superare i 20 metri di 8a. L’invito è riservato a tutti gli appassionati e curiosi che potranno venire ad Arco ad assistere al Rock Master Duel, l’ingresso ammonta a 15 euro con biglietti acquistabili presso la biglietteria del Climbing Stadium, gratuito invece lo spettacolo dell’IFSC Climbing Youth World Championships lead, boulder e speed dal 22 al 31 agosto, di ‘ritorno’ ad Arco dopo l’annata 2015 con una dieci giorni da non perdere per vivere l’essenza dell’arrampicata sportiva in Trentino.

Info: www.rockmasterfestival.com e biglietti: www.rockmasterfestival.com/2019/biglietti

ROCK MASTER DUELLO INFUOCATO. ARCO OSPITERÀ LA SINGOLAR TENZONE

ROCK MASTER DUELLO INFUOCATO. ARCO OSPITERÀ LA SINGOLAR TENZONE

Sabato 31 agosto ad Arco in Trentino un nuovo “Duello”
Dieci tra i climbers migliori al mondo si affronteranno eleggendo un unico vincitore
Adam Ondra campione delle ultime quattro edizioni cerca la “manita”

Sabato 31 agosto ad Arco in Trentino, il Rock Master celebra nuovamente in un appassionante Duello l’essenza dell’agonismo. Due atleti uno contro l’altro su due pareti di elevata difficoltà si scontreranno al Climbing Stadium, divenuto uno dei punti di riferimento nel mondo per la disciplina. Dieci arrampicatori tra i migliori al mondo si misureranno con la forza di gravità in una serie di sfide lungo due percorsi eguali e paralleli. Un primo percorso di qualificazione determinerà le coppie della prima batteria, con gli atleti ad affrontarsi in una sequenza di duelli ad eliminazione diretta. Velocità e difficoltà si uniscono in una perfetta commistione al Rock Master Duel, con un minuto soltanto per superare i 25 metri di 8a. Preparazione ma anche tattica, come ogni contesa che si rispetti, e suspense fino all’ultimo per il titolo di campione e di campionessa. Adam Ondra è il campionissimo che si è portato a casa le ultime quattro edizioni e sarà ancora una volta l’uomo da battere, mentre al femminile attenzione alla slovena Janja Garnbret, detentrice del prestigioso titolo che si deciderà in notturna, rendendo la giornata del 31 agosto magica e spettacolare.
Il pittore francese Eugène Delacroix rappresenta un duello nella propria opera “Combattimento di cavalieri nella campagna”, il quale ricade sotto precisa definizione: “combattimento consensuale e prestabilito che scaturisce per la difesa dell’onore, della giustizia e della rispettabilità e che si svolge secondo regole accettate in modo esplicito o implicito tra uomini di medesimo ceto sociale e armati nel medesimo modo”. Celebri anche i duelli in campo letterario, dove nell’Iliade di Omero si scontrarono Paride e Menelao, Ettore e Achille, e nel Capitan Fracassa di Gautier il barone di Sigognac e il duca di Vallombrosa. Un canone del 1563 promulgato proprio durante il Concilio di Trento insorse contro questa pratica, minacciando di scomunica tutti coloro che avessero partecipato a qualunque forma di duello, ma 456 anni più tardi… un duello riporterà in auge le antiche usanze in una formula unica nata e perfezionata ad Arco. E dal 2000 le pareti arcensi raccontano fatti e aneddoti che fanno parte della storia della disciplina, e un nuovo capitolo è all’orizzonte… Nella medesima settimana si svolgeranno anche i Campionati del Mondo Giovanili IFSC, ed è aperta la possibilità – riservata ai maggiorenni – di far parte dello staff di volontari che lavoreranno con i campioni con la possibilità di usufruire di biglietto gratuito per assistere al “Duello”. Per tutti gli altri appassionati, invece, la vendita dei biglietti avverrà esclusivamente alla biglietteria del Climbing Stadium, alla cifra di 15 euro a partire dalle ore 20.30 di sabato.

Info: www.rockmasterfestival.com e biglietti: www.rockmasterfestival.com/2019/biglietti

CAMPIONATO MONDIALE GIOVANILE IFSC. AD ARCO 10 GIORNI DI ARRAMPICATA NON-STOP

CAMPIONATO MONDIALE GIOVANILE IFSC. AD ARCO 10 GIORNI DI ARRAMPICATA NON-STOP

Dal 22 al 31 agosto IFSC Youth World Championships al Climbing Stadium
Boulder, lead e speed in un cocktail frizzante. Sabato 31 il mitico Duello
Sono attesi 1000 atleti di 50 nazioni, 10 giorni di arrampicata non-stop
Adam Ondra sfiderà i migliori al mondo nel duello di sabato 31

“The show must go on!” Uno dei padri del Rock Master Festival, Albino Marchi, recentemente ci ha lasciati dopo una lunga e inesorabile malattia. Per questo 2019 il presidente del comitato trentino aveva in serbo due grosse novità, ma con grande professionalità negli ultimi tempi aveva demandato ai suoi collaboratori più stretti le “direttive” per il Campionato Mondiale giovanile di arrampicata – IFSC Youth World Championships e per il mitico “duello”, il must del Rock Master nel tempio dell’arrampicata, il Climbing Stadium di Arco.
La SSD Arrampicata Sportiva Arco assieme alla IFSC e alla FASI sta elaborando gli ultimi dettagli del campionato iridato giovanile su cui il comitato arcense sta lavorando da tempo. Il programma, per ora ufficioso, annuncia la prima gara il 22 agosto e la conclusione sabato 31 agosto. Saranno dieci giornate intense di arrampicata in tutte le salse, dal boulder, alla lead ed alla velocità: non ci sarà certo da annoiarsi, con 1000 atleti attesi in parete in rappresentanza di oltre 50 nazionali. E questo sarà l’ultimo grande evento giovanile prima delle Olimpiadi di Tokyo 2020, dove esordirà proprio l’arrampicata con la speciale “combinata” che sommerà le performances nelle tre discipline.
Poi la classica ciliegina sulla torta, sabato 31 il mitico ‘duello’ del Rock Master in notturna, come tradizione. Lo spettacolo che da 33 anni ammalia migliaia di persone vedrà di sicuro in parete lo straordinario Adam Ondra, chiamato a completare una inedita e appassionante cinquina consecutiva di vittorie.
Arco rimane sempre il cuore pulsante dell’arrampicata mondiale, e per il futuro sono annunciate novità eclatanti. Intanto non resta che segnarsi sul calendario la 10 giorni mondiale, da non perdere, dal 22 al 31 agosto.

www.rockmasterfestival.com

L’ALBINO DEL ROCK MASTER. ALBINO MARCHI CI HA LASCIATO

L’ALBINO DEL ROCK MASTER. ALBINO MARCHI CI HA LASCIATO

Albino Marchi

Albino Marchi si è arrampicato fin lassù, che più in alto non si può.

Oggi, dopo una lunga e sopportata malattia “l’Albino del Rock Master” ci ha lasciato per sempre. In queste situazioni c’è sempre la caccia all’aggettivo per descrivere un uomo speciale.

Per Albino Marchi non servono tante parole. Fondatore e presidente del comitato Rock Master e dei Campionati Mondiali di arrampicata di Arco, ha dato un impulso ed una svolta importante al mondo del climbing.

Tenace, capace, esperto e da sempre lungimirante, ha lavorato fino all’ultimo sul progetto di questo 2019 che rivede ad Arco, insieme al Rock Master, il Campionato Mondiale giovanile.

Sembrava burbero alla vista, ma era solo per nascondere la dolcezza di un uomo che ha regalato all’arrampicata e allo sport in generale momenti indimenticabili. Sembrava indistruttibile, ma questa vigliacca malattia ce lo ha portato via.

Le sue grandi orme ora saranno la via illuminante per i suoi collaboratori, che si sono stretti intorno ai famigliari, come tutti gli arrampicatori sportivi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne l’impegno.

http://www.rockmasterfestival.com

II edizione Power Powder Contest a La Thuile

II edizione Power Powder Contest a La Thuile

 
Power Powder Contest a La Thuile
21/22 gennaio 2012, La Thuile: II edizione Power Powder Contest

Pronti per la sfida?
21/22 gennaio 2012 a La Thuile: Rock&Snow Contest

Dedicato agli sportivi più audaci e instancabili, il 21 e il 22 gennaio 2012 ritorna a La Thuile, in Valla d’aosta, il grande appuntamento con il Power Powder Contest. Due giornate di sfide e adrenalina pura, due gare spettacolari di freeride e arrampicata che si disputeranno su un famoso fuoripista di La Thuile e sul boulder dell’attrezzatissima palestra Konver.

Ideata da Moreno Dalle Mole, appassionato di attività estreme e di montagna, organizzata in collaborazione con Funivie del Piccolo San Bernardo e Reveal, e promossa da Comune di La Thuile, Regione Autonoma Valle d’Aosta e Consorzio Operatori Turistici La Thuile, PPC è una competizione entusiasmante in cui si possono mettere in gioco bravura e abilità sia sulla neve, con gare fuoripista di snow, sci, telemark, che sulla parete, con la scalata indoor.

Ogni partecipante può scegliere il suo terreno di gioco e la disciplina che più gli si addice. Il Power prevede la prova boulder indoor a raduno, il Powder discese freeride sulle nevi di La Thuile, mentre il Power Powder Contest è una combinata dedicata ai polivalenti. I vincitori di ciascuna disciplina (sci e telemark, snowboard, boulder) riceveranno una coppa e un premio: ai primi classificati 200 €, ai secondi 100 €; mentre, per quanto riguarda la combinata, ai primi classificati andranno 400 €, ai secondi 200 €. Inoltre, dopo ciascuna competizione, ci saranno estrazioni per assegnare ai partecipanti più fortunati i numerosi premi tecnici offerti dagli sponsor.

Per le due giornate è previsto un programma nutrito che contempla anche momenti d’incontro con ospiti importanti e rappresentativi di queste attività.

Sabato 21 gennaio si terrà la conferenza di Maurizio Zanolla, climber conosciuto come “Manolo”, guida alpina e maestro d’arrampicata dall’inossidabile tenacia e personalità, teso alla ricerca e alla sperimentazione personale. È stato il primo italiano a superare l’8b ed è il primo arrampicatore dolomitico a portare queste difficoltà anche in montagna superando alcuni fra i più famosi e temuti itinerari in completa arrampicata libera. Ha scalato in tutto il mondo, dalle Alpi all’Himalaya, dalla Norvegia all’America e anche in Grecia.

Domenica 22 gennaio l’atleta della Nazionale Gabriele Moroni sarà presente in veste di tracciatore nella prova boulder per creare le linee di salita sui blocchi della favolosa struttura di Import Climbing Italia. Mentre, per un momento di pausa e di divertimento il famoso arrampicatore Tazio Gavioli darà dimostrazione della sua forza e abilità con un fantastico spettacolo intitolato Tazio il Biondo PowerShow.
Programma Power Powder Contest 2012

 Sabato 21 gennaio: Freeride
– ore 08.00 – piazzale delle Funivie Piccolo San Bernardo: ritrovo, briefing obbligatorio, distribuzione pacchi gara e consegna pettorali;
– ore 09.00: salita con gli impianti e inizio gara;
– ore 17.00 – piazzetta coperta ex Hotel Nazionale in capoluogo: premiazione della gara di sci ed estrazione premi tecnici;
– ore 21.30 – salone Arly: conferenza di Manolo, in collaborazione con Grivel e Scarpa.

 Domenica 22 gennaio: Prova boulder indoor a raduno presso il centro sportivo Konver
– ore 09.00: apertura iscrizioni sul campo e distribuzione pacchi gara;
– ore 09.15: inizio qualifiche;
– ore 11.30: chiusura iscrizioni;
– ore 13.30: buffet freddo per i soli iscritti alla gara;
– ore 14.30: fine qualifiche;
– ore 14.30-15.30 Tazio Il Biondo Powershow;
– ore 15.30: finali su due blocchi (accedono le prime quattro donne e i primi sei uomini);
– ore 17.30: premiazione gara boulder e combinata, con estrazione di premi tecnici a sorteggio

Tutti i concorrenti devono presentarsi muniti di adeguata attrezzatura. Possono iscriversi uomini e donne fino a un massimo di 250 partecipanti, suddivisi in 120 per il Powder e 130 per il Power.
Per informazioni e iscrizioni:

Funivie Piccolo San Bernardo: 0165 884150
Moreno Dalle Mole: 335 493891
www.powerpowder.itwww.lathuile.net

 

CONTO ALLA ROVESCIA PER LO SPEED ROCK DI DAONE LA COPPA DEL MONDO SPEED SALE IN “DIGA”

CONTO ALLA ROVESCIA PER LO SPEED ROCK DI DAONE LA COPPA DEL MONDO SPEED SALE IN “DIGA”

Il 6 e 7 agosto la Coppa del Mondo Speed sbarca a Daone (TN)

Sulla Diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina spettacolo e dinamismo anche con Spiderkids

Grande attesa per l’“armata russa”, ma attenzione ai nostri azzurri

Da battere i record del vice iridato Kokorin (13’’74) e della trentina Morandi (21’’65)

Sempre più in…velocità si avvicina l’ora del grande e adrenalinico spettacolo della Coppa del Mondo di arrampicata Speed, offerto dallo Speed Rock di Daone (TN).

Nel cuore della verdeggiante Valle di Daone, sabato e domenica (6 e 7 agosto), torna l’IFSC World Cup della disciplina Speed, la più dinamica delle specialità dello sport climbing, in quella che senza dubbio è la tappa più spettacolare del circuito mondiale. A rendere unico l’appuntamento di Daone c’è soprattutto la sua parete tutta speciale, con i 25 metri di percorso ricavati sul muro di cemento armato della Diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina, diversa dalle altre pareti di Coppa (15 metri).

I migliori atleti mondiali “correranno” dunque su una via del tutto particolare, e per sfidare tempo e forza di gravità si sono già prenotati un gran numero di fuoriclasse del settore, compresi i primi tre classificati del circuito mondiale sia al femminile, sia al maschile. A caccia di punti importanti, dato che questa sarà la terz’ultima delle tappe del calendario di Coppa, ci saranno il russo Sergey Sinitsyn, attuale leader di CdM e vincitore a Daone nel 2004, 2006 e 2007, insieme al ceco Libor Hroza (primo nel 2009) e all’altro russo Sergey Abdrackhmanov, al quale manca ancora, almeno per il momento, una bella firma sull’albo d’oro della tappa trentina. Tra le donne, la leader Edyta Ropek (che ha dominato a Daone negli ultimi 3 anni) cercherà di tenere a bada le sue inseguitrici di CdM, le due russe Maria Krasavina e Kseniia Alekseeva.

Già da questa prima panoramica si capisce che le attese maggiori sono concentrate sull’armata russa, corazzata a dovere per la trasferta trentina, e a difendere la bandiera bianco-blu-rossa sono state chiamate pure delle vecchie conoscenze della diga di Bissina, l’argento del 2008 Evgenii Vaitsekhovskii, la due volte vincitrice Valentina Yurina e il recordman Stanislav Kokorin, primo lo scorso anno e autore del record sulla parete daonese (13’’74). Per il ventunenne russo questo è tempo di conferme, e l’annata sembrerebbe delle migliori visto che soltanto una manciata di giorni fa, ai Campionati del Mondo di Arco (TN), si è guadagnato l’argento speed dietro al cinese Zhong.

L’esperienza iridata costituisce certo un precedente importante, e in questo senso c’è particolare attesa per la giovane Krasavina, baluardo della nazionale russa “sbocciata” proprio al Campionato del Mondo di quest’anno. La spiderwoman russa, classe 1990, è l’attuale campionessa del mondo di specialità, un titolo da onorare anche nella tappa daonese, dove l’obiettivo primario per le climbers sarà quello di metter fine all’”era Ropek”. La polacca in Coppa del Mondo è la leader indiscussa, e la diga di Bissina la conosce in ogni singola presa, dato che da quattro anni non ha mai mancato un podio, con tre vittorie e un 3° posto.

Sabato e domenica si vedrà, insomma, quali saranno gli atleti favoriti dal “passaggio” dai 15 ai 25 metri, una distanza che lo scorso anno aveva portato particolarmente bene alle sorti degli atleti di casa. La trentina Sara Morandi si era piazzata sul 2° gradino del podio registrando pure il record femminile (21’’65), e anche quest’anno è il suo nome ad essere in pole azzurra. Attenzione anche agli altri convocati, ovvero i due fratelli Michel e Gianluca Sirotti, entrambi reduci da buone prestazioni iridate in quel di Arco.

Questi sono solo alcuni tra i velocisti in verticale più attesi, perché in arrivo all’11° Speed Rock c’è una schiera di oltre 30 atleti, tra cui anche il polacco Lukasz Swirk (1° nel 2008), la venezuelana Lucelia Blanco e la russa Yuliya Levochkina, insomma un parterre davvero ricco per un totale di 8 nazioni rappresentate.

Lo spettacolo sulla diga Hydro Dolomiti Enel è annunciato, e a rendere ancora più ricco il “piatto” dello Speed Rock di Daone ci saranno tanti imperdibili eventi di contorno. Oltre alle prove in parete, con le qualificazioni (sabato) e le gare di Coppa (domenica), tornerà il sempre gradito Spiderkids, dedicato a bambini e ragazzi da 5 a 13 anni.

Il venerdì sera, dalle 18,15, a Daone ci sarà la presentazione degli atleti con un momento musicale a Villa De Biasi, orchestrato dalla Scuola Musicale delle Giudicarie e le ragazze di Speed Rock Dance.

Nelle giornate di sabato e domenica, inoltre, sarà possibile visitare la mostra fotografica e documentaria “2001-2010: 10 anni con Speed Rock”, dedicata al compleanno della manifestazione che dal 2003 è diventata tappa fissa di CdM, inoltre verrà allestita anche la mostra storica dei 50 anni della diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina.

Dopo le prove daonesi, la Coppa del Mondo di specialità il 2-3 settembre si trasferirà a Xining, in Cina, dove è in programma anche la tappa finale (Changzhi, 7-8 settembre).

Info: www.speedrock.it