Tag: arrampicata

ROCK MASTER AL TOP NEGLI ASCOLTI TV: SUCCESSO PER DIRETTA E STREAMING

ROCK MASTER AL TOP NEGLI ASCOLTI TV: SUCCESSO PER DIRETTA E STREAMING

Il gruppo dei relatori

Oggi incontro per illustrare i grandi numeri del 35° Rock Master
Su Rai Sport 2.261.000 contatti e ascolto di 290.000 persone fisse
130.000 visualizzazioni sul canale YouTube durante la diretta streaming
Si guarda al futuro con il presidente Tamburini e il direttore Seneci

Sembra ieri, quando Jakob Schubert, Jessica Pilz e Seo Chaehyun venivano incoronati vincitori del 35° Rock Master di Arco, in Trentino. È vero, mancava il ‘King’ Adam Ondra, ma l’emozionante show dell’arrampicata sportiva ha fatto impazzire davvero tutti gli spettatori. La passione che si respirava il 29 luglio era tanta, e nonostante la forte pioggia che si era abbattuta sul Climbing Stadium poche ore prima del mitico Duello Lead, gli organizzatori non si sono persi d’animo e hanno proseguito dritto come da programma.
Oggi presso la Cassa Rurale AltoGarda Rovereto, ad Arco, sono stati presentati gli eccezionali dati mediatici dell’evento. A fare gli onori di casa Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale AltoGarda Rovereto: “Rock Master è un successo mediatico e noi come partner ci siamo sempre stati fin dall’inizio. Personalmente, 35 anni fa non immaginavamo un risultato del genere. Per quanto riguarda lo sport dell’arrampicata, Arco ha avuto la sua parte e dobbiamo esprimere la nostra soddisfazione sotto l’aspetto turistico, dei risultati sportivi e soprattutto un grazie a tutto il volontariato arcense”.
A prendere poi la parola è stato Stefano Tamburini, presidente del comitato organizzatore Rock Master 20.20: “Direi che la 35.a edizione del Rock Master è andata bene nonostante qualche difficoltà dal punto di vista meteorologico, ma alla fine l’evento si è svolto con estrema regolarità e anche i dati mediatici sono assolutamente interessanti. Per il futuro stiamo studiando una formula innovativa che possa dare ‘nuove gambe’ a questo evento e dobbiamo capire un po’ cosa succederà all’interno del Climbing Stadium, visto che sarà oggetto di una profonda trasformazione nel corso dei prossimi mesi, e capire con l’amministrazione comunale e la FASI date e tempi di questo cantiere. Poi potremo ragionare bene su una formula che possa essere congeniale ad entrambe le parti”.
La storica gara trentina richiama ogni anno spettatori da tutto il mondo che, in presenza o sui canali online e televisivi, hanno seguito con grande passione le elettrizzanti sfide: sul canale Rai Sport ci sono stati ben cinque passaggi il 29, 30 e 31 luglio e il 6 e l’8 agosto per un totale di 2.261.000 contatti, e con un ascolto di 290.000 persone che hanno seguito le due ore di trasmissione senza mai staccare gli occhi dal televisore.
Il Rock Master ha avuto ottimi e significativi risultati mediatici soprattutto durante la diretta, che ha registrato quasi 93 mila persone fisse e 513 mila contatti, con la telecronaca del giornalista Gianfranco Benincasa e la spalla tecnica di Luca “Canòn” Zardini, uno dei più forti climbers italiani, più volte campione italiano Lead e in gara al Rock Master dal 1996 al 2006.
Dati importanti anche dallo streaming video con oltre 130.000 visualizzazioni sul canale ufficiale YouTube di Rock Master durante la diretta, grazie al commento in lingua inglese del presentatore britannico Charlie Boscoe e dello storico tracciatore di Rock Master Leonardo Di Marino.
All’incontro oggi non poteva mancare Angelo Seneci, direttore di gara, fondatore e anima del Rock Master: “Dopo 35 anni che facciamo laboratorio per l’arrampicata penso che dobbiamo continuarlo a farlo, questo è il nostro obiettivo. Mi auguro che anche le istituzioni sportive prendano spunto dalle iniziative che lanciamo, perché credo ci siano delle cose interessanti, come la formula KO Boulder. Per il futuro vogliamo coinvolgere più emittenti possibili, investire nella visibilità per mantenere la leadership. Quest’anno abbiamo visto tutti come il pubblico è vicino a questo sport. Tanta gente, nonostante le minacce meteo, è arrivata con ombrelli, impermeabili e giacche a seguire sotto la pioggia il Rock Master. Il fatto di avere così tanti ascolti ci dà grande soddisfazione, significa che il pubblico vive l’emozione come dal vivo. Ora stiamo cercando di lavorare su un progetto nuovo che coinvolga anche altri territori per un ‘Rock Master tour’. È un lavoro difficile e lungo, confidiamo di arrivarci, noi ci siamo”. E allora, chi vivrà vedrà!
Info: www.rockmasterfestival.com

SCHUBERT UN FULMINE AL ROCK MASTER! CHAEHYUN, UN PROBLEMA DOPO L’ALTRO

SCHUBERT UN FULMINE AL ROCK MASTER! CHAEHYUN, UN PROBLEMA DOPO L’ALTRO

Newspower.it Trento www.newspower.it

Oggi pomeriggio il via al 35° Rock Master, l’arrampicata VIP
Prime gare col boulder, Schubert dal podio olimpico e mondiale al Rock Master
Seo Chaehyun, prima volta ad Arco e vittoria, pensando al Duello
Doppio argento per i poliziotti delle FFOO Laura Rogora e Filip Schenk

Podio mondiale, addirittura olimpico oggi ad Arco al 35° Rock Master nella prima fase Boulder, con l’austriaco Jakob Schubert. Il quattro volte campione del mondo, bronzo olimpico e sette volte vincitore della classifica generale di Coppa del Mondo ha steso tutti gli avversari, precedendo il poliziotto gardenese Filip Schenk. Al femminile la reginetta indiscussa è stata la coreana Seo Chaehyun, campionessa del mondo Lead in carica, la quale si è messa dietro Laura Rogora (FFOO).
Start ufficiale con le ragazze: le climbers hanno interpretato il primo boulder in maniera diversa ed è stata una pioggia di top, out la slovena Vita Lukan e la serba Stasa Gejo. Al secondo blocco la figlia d’arte Ievgeniia Kazbekova, sotto gli occhi attenti del padre Serik (argento nella Coppa del Mondo Boulder 1999), scivola al primo tentativo così come l’azzurra Camilla Moroni, ma scivola a terra anche l’austriaca Jessica Pilz che, grazie al miglior primo boulder, passa il turno. Fiato sospeso per la sorprendente azione della romana Laura Rogora, con il caloroso pubblico che la spinge in alto fino a raggiungere il top. Il terzo boulder è il più fisico e mette subito KO la Kazbekova. Altra storia per la reginetta “Jessy” Pilz, Rogora e la forte coreana Seo Chaehyun, le quali danzano con grande armonia fino a raggiungere il top: sono loro le tre finaliste del KO Boulder. La fatica si fa sentire nell’ultimo blocco: scivolano al primo tentativo Rogora e Pilz, mentre Chaehyun mantiene la calma e con una tranquillità disarmante fa top al primo tentativo. L’osso duro è la seconda parte del blocco. Pilz ritenta, ma nulla da fare. Invece la Rogora fa sognare, stringe i denti e conquista il top al secondo tentativo, tra applausi scroscianti e le prime gocce di pioggia.
La vittoria del KO Boulder è andata alla coreana Seo Chaehyun, unica climber a risolvere tutti i problemi al primo tentativo: “Partecipare al Rock Master era il mio sogno e mi sono divertita molto. È stato un po’ difficile, ho dovuto concentrarmi molto sui tracciati ma sono molto orgogliosa di averli “flashati” tutti. Stasera sarà la mia prima volta al Duello Lead e non so come andrà, ma voglio divertirmi insieme agli altri climbers”. Medaglia d’argento per la campionessa di casa (vive e studia a Trento) Laura Rogora, poliziotta delle FFOO: “La gara è andata molto bene e sono contenta del mio risultato. Mi sono divertita tantissimo, come sempre qui al Rock Master. Avere il pubblico ti gasa, mi dà la carica giusta per dare il meglio. È una formula molto strana, proviamo i blocchi il giorno prima ma poi in realtà li aggiornano e li rendono più duri, quindi quando parti non sai cosa ti aspetta. Abbiamo già provato la via di questa sera ed è difficile. Sarà difficile andare veloce, è anche rischiosa. Vedremo, io ce la metterò tutta come al solito”. Sul terzo gradino del podio la ex campionessa del mondo Lead Jessica Pilz.
I colpi di scena non sono mancati, più tardi, nemmeno nella sfida maschile. I tracciatori hanno disegnato dei boulder davvero tosti. Parte bene l’ucraino Fedir Samoilov, unico a risolvere il problema al primo tentativo. Al top ci arrivano con il secondo tentativo il leggendario Schubert e il campione di casa Stefano Ghisolfi, mentre all’ultimo conquista il top pure l’altoatesino Filip Schenk. Out l’austriaco Nicolai Uznik e il ceco Martin Stranik. Il secondo blocco si rivela molto intenso: il gardenese Michael Piccolruaz sfiora il top nei tre tentativi, e alla fine viene escluso assieme all’ucraino Samoilov. Schubert studia, prova e riprova e alla fine riesce a sbloccare il problema al terzo tentativo. Bravo lo sloveno Luka Potocar, al top già al secondo tentativo. Gli azzurri delle Fiamme Oro Ghisolfi e Schenk scivolano nella parte alta della parete. Schubert danza sulle prese del terzo boulder, dà spettacolo al pubblico e conquista il top al terzo tentativo. Gli azzurri scivolano a terra, ma riescono comunque a staccare il pass per la finale. Fuori lo sloveno Potocar. In un battibaleno il campione Schubert è già in alto e saluta il pubblico, manda un bacio alla telecamera e diventa il re del KO Boulder. Gli azzurri Schenk e Ghisolfi si giocano l’argento e il bronzo: il riccioluto Schenk incassa il top al secondo tentativo e si mette in tasca il secondo posto, precedendo Ghisolfi.
Molto soddisfatto l’austriaco commenta: “Sono molto felice, già durante le prove di ieri mi sentivo molto bene e fiducioso nel Boulder. Non c’era pressione oggi, ma sono contento di aver arrampicato bene. Il Duello è una disciplina speciale, è sempre difficile sapere cosa aspettarsi, ma è anche molto divertente e so di avere delle buone possibilità di vincere il mio secondo trofeo Rock Master. Bisogna dunque essere precisi e attenti ma rischierò tutto per vincere”.
Appuntamento alle 21 con le qualificazioni del Duello Lead e a seguire le attese finali alle 21.45. Diretta Rai Sport dalle 21.30 alle 23.
Info: www.rockmasterfestival.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifiche KO Boulder
Donne
1 Seo Chaehyun KOR; 2 Laura Rogora ITA; 3 Jessica Pilz AUT; 4 Ievgeniia Kazbekova UKR; 5 Camilla Moroni ITA; 6 Yuetong Zhang CHN; 7 Vita Lukan SLO; 8 Stasa Gejo SRB
Uomini
1 Jakob Schubert AUT; 2 Filip Schenk ITA; 3 Stefano Ghisolfi ITA; 4 Luka Potocar SLO; 5 Michael Piccolruaz ITA; 6 Fedir Samoilov UKR; 7 Nicolai Uznik AUT; 8 Martin Stranik CZE

FUOCO E FIAMME AL ROCK MASTER: VENERDÍ SI ACCENDONO I RIFLETTORI

FUOCO E FIAMME AL ROCK MASTER: VENERDÍ SI ACCENDONO I RIFLETTORI

Laura Rogora

Sale l’attesa per il 35° Rock Master di venerdì ad Arco
Sfida imprevedibile e avvincente tanto al maschile quanto al femminile
Assente il cinese Pan Yufei, a sostituirlo ci sarà Filip Schenk
Ultimi biglietti disponibili sulla piattaforma online

Il tempio del climbing trentino è pronto ad animarsi. Si contano ormai le ore per il 35° Rock Master di venerdì, quando 16 climbers provenienti da 8 nazioni faranno fuoco e fiamme sulle pareti Boulder e Lead del Climbing Stadium di Arco. La sfida femminile, quanto quella maschile, sarà imprevedibile ed elettrizzante. Si conferma in ottima forma la coreana Seo Chaehyun, capace di conquistare il secondo argento stagionale nell’ultima tappa di Coppa del Mondo Lead a Briançon, in Francia. Bene anche la romana Laura Rogora, sesta davanti alla forte climber slovena Vita Lukan. Al Rock Master sfileranno inoltre i talenti del climbing come Jessica Pilz, Camilla Moroni, Stasa Gejo, Yuetong Zhang e Ievgeniia Kazbekova.
Dopo l’annuncio dell’assenza del leggendario Adam Ondra, è recente la notizia che nemmeno il cinese Pan Yufei prenderà parte al 35° Rock Master, causa Covid. A sostituirlo ci sarà l’altoatesino Filip Schenk, terzo nella prova KO Boulder lo scorso anno e bravo a centrare un settimo posto in CdM a Briançon. Schenk si confronterà con il conterraneo Michael Piccolruaz, il quale sogna di duellare in finale con il compagno di allenamenti austriaco Jakob Schubert. L’Austria può contare inoltre sul giovane talento Nicolai Uznik, al suo esordio allo storico Rock Master. Stefano Ghisolfi non nasconde l’emozione di gareggiare in casa e vuole stupire ancora il “suo” pubblico. La lotta per il 35° Trofeo è davvero aperta con anche Martin Stranik, Luka Potocar e Fedir Samoilov pronti a dire la loro sulle pareti che ogni climber sogna di scalare almeno una volta nella vita.
Ad aprire le danze venerdì saranno le spider-women nella prova KO Boulder alle 12.30, mentre alle 16.30 toccherà agli uomini. Quando il sole sarà ormai calato, i riflettori saranno puntati sulle pareti Lead, a partire dalle 21 con le qualificazioni del mitico Duello e le attese finali alle 21.45. Il pubblico canterà sulle note della band locale Jambow Jane e potrà mettersi alla prova con lo Zlagboard Contest.
Gli ultimi biglietti online sono disponibili sulla piattaforma Midaticket, dove si può acquistare la tipologia Full-Day per gli insaziabili del climbing, oppure il ticket serale per godersi l’avvincente Duello Lead. Il comitato organizzatore Rock Master 20.20 del presidente Stefano Tamburini e il direttore tecnico Angelo Seneci stanno definendo gli ultimi ritocchi, lo show sta per partire!
Info: www.rockmasterfestival.com

LA CITTÀ DI ARCO CAPITALE DEL CLIMBING: IL 35° ROCK MASTER Ė ALLE PORTE

LA CITTÀ DI ARCO CAPITALE DEL CLIMBING: IL 35° ROCK MASTER Ė ALLE PORTE

I relatori

Presentato questa mattina ad Arco il 35° Rock Master
Venerdì 29 luglio si attendono 16 climbers internazionali
Nella sala della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto molte istituzioni locali
Il comitato organizzatore Rock Master 20.20 ha illustrato l’evento

Il climbing ad Arco è pronto a decollare. Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione del 35° Rock Master presso la Cassa Rurale Alto Garda Rovereto ad Arco, in Trentino. Manca poco al 29 luglio, un appuntamento da non perdere per gli appassionati dell’arrampicata che vedranno scalare 16 top climbers provenienti da tutto il mondo.
A dare il benvenuto stamani ci ha pensato Enzo Zampiccoli, presidente della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto: “Ė un piacere ospitare il Rock Master, il legame fra la nostra Cassa Rurale e questo appuntamento sportivo è molto forte. Il Rock Master è diventato ormai un evento mondiale dell’arrampicata, un tempo facevo parte dell’amministrazione che sin dall’inizio seguiva questa gara ed ora, come Cassa Rurale, siamo felici di affiancare ancora la manifestazione”.
Ha portato i suoi saluti anche Roberto Failoni, assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della Provincia Autonoma di Trento: “Voglio ringraziare il presidente Stefano Tamburini e il presidente della Cassa Rurale Alto Garda, che molti anni fa avevano visto lungo. Passeggiando per Arco si può capire come l’arrampicata sia importante per questo territorio. Oggi la televisione gioca un ruolo fondamentale, tutti quanti siamo convinti che il binomio sport e turismo sia una grande opportunità per lo sviluppo del territorio e un evento come il Rock Master ne è un esempio. Grazie alla sinergia fra i vari enti locali, le istituzioni e i vari organizzatori di eventi sportivi è possibile creare manifestazioni di questo genere. Ormai il Trentino è diventato una garanzia per gli eventi che vengono apprezzati in tutto il mondo. Rock Master è spettacolare, ricordiamo la presenza di grandi campioni e, guarda caso, molti vengono addirittura ad abitarci e alcuni diventano testimonial importanti del marchio Trentino.”
Se si parla di turismo, allora non poteva mancare il presidente dell’ApT Garda Dolomiti Silvio Rigatti: “L’Azienda per il Turismo non si occupa solo di promozione turistica, ma ci impegniamo anche nella gestione e nella manutenzione delle falesie, una perla per il nostro territorio. Il Rock Master si fa desiderare dalle tv estere, quindi vuol dire che stiamo facendo dei prodotti di qualità e dunque l’arrampicata è il nostro biglietto da visita. Per noi è fondamentale attrarre il turista sportivo, un turista che soggiorna da noi e che pratica sport all’aria aperta senza inquinare”.
Presente inoltre Dario Ioppi, assessore comunale di Arco per lo sport e il turismo: “Arco ha da sempre creduto nell’arrampicata e il Rock Master è la perla che contraddistingue l’arrampicata trentina. Come amministrazione crediamo molto in questo progetto, stiamo investendo nelle strutture e nella manutenzione per stare al passo con i tempi”.
Poi la parola è passata a Stefano Tamburini, presidente del comitato Rock Master 20.20: “Siamo alla 35.a edizione del Rock Master. Quest’anno l’evento in presenza sarà un po’ più massiccio rispetto all’anno scorso. La prevendita dei biglietti è già iniziata. L’evento è studiato per un pubblico presente e per garantire una forte visibilità mediatica, avremo inoltre una diretta Rai e una diretta con la televisione ceca. Il nostro obiettivo è creare un prodotto di alta visibilità turistica. Ci saranno 16 atleti e abbiamo voluto riservare due posti per due concorrenti ucraini. Un ringraziamento particolare agli sponsor istituzionali, che hanno dato disponibilità immediata per sostenere la manifestazione”.
In sala era presente inoltre Ernesto Scarperi, vice presidente della FASI: “Un grazie al comitato organizzatore che ha dato grande visibilità all’arrampicata, uno sport che si sta sviluppando tantissimo. Da due anni abbiamo preso in gestione il centro federale di Arco dove i nostri atleti possono allenarsi. Quest’anno abbiamo ospitato una gara di Coppa Europa, la Coppa Italia e il Campionato Italiano giovanile con 350 ragazzi da tutt’Italia. Abbiamo sostenuto il progetto del Comune di Arco, con la struttura nuova ci sarà più spazio per il Boulder e una torre d’arrampicata coperta”.
L’ultimo intervento è stato quello di Angelo Seneci, direttore tecnico del Rock Master: “Visto che l’arrampicata olimpica prevede la combinata, abbiamo deciso di mantenere questo format con delle formule diverse. Volevamo puntare su un evento che fosse un volano per il prodotto turistico. Rock Master è parte stretta del progetto. Arco è diventato un caso-studio a livello internazionale. Il giornalista Emilio Casalini ha capito il nostro progetto, e attraverso la trasmissione ‘Generazione Bellezza’ è riuscito a cogliere e a raccontare a 2 milioni di telespettatori l’essenza dell’evento. La Provincia di Trento ha inserito il Rock Master nella top 10 degli eventi trentini. Credo che il Rock Master sia l’unico evento che andrà in diretta su due tv nazionali europee, Rai e la tv nazionale ceca. Il nostro format di gara è diverso dalle competizioni internazionali, in quanto garantisce alta spettacolarità anche per chi segue da casa. Il programma per venerdì 29 luglio è davvero ricco: ci sarà lo Zlagboard Contest aperto al pubblico e gestito da Vertical-Life, un’app diffusa fra i climbers e tanta musica dal vivo fra una gara e l’altra”.
L’appuntamento è per venerdì 29 luglio al Climbing Stadium di Arco, e chi non potrà essere presente potrà gustarsi le sfide comodamente dal divano di casa. Il countdown è iniziato!

Info: www.rockmasterfestival.com

SI AVVICINA IL ROCK MASTER DI ARCO: DA OGGI LA SCALATA ONLINE PER I BIGLIETTI

SI AVVICINA IL ROCK MASTER DI ARCO: DA OGGI LA SCALATA ONLINE PER I BIGLIETTI

Adam Ondra con il suo sesto Trofeo Rock Master

Venerdì 29 luglio full-day di gare al Climbing Stadium di Arco
Da oggi sono disponibili online i biglietti per il 35° Rock Master
Ingresso giornaliero o serale per assistere al KO Boulder e al Duello Lead
La grande festa del climbing con i campioni del momento

A fine mese andrà in scena l’evento storico che da 35 anni continua ad essere “in auge” nel panorama internazionale del climbing. Il Rock Master è diventato un appuntamento fisso per molti appassionati scalatori che ogni anno affollano il Climbing Stadium di Arco, in Trentino, per gustarsi le adrenaliniche mosse e i sinuosi movimenti dei climbers più forti del momento.
Finalmente è arrivato il fatidico giorno, da oggi il comitato organizzatore Rock Master 20.20 apre la finestra per acquistare i preziosi biglietti esclusivamente attraverso la piattaforma Midaticket, quest’anno non è prevista infatti nessuna vendita sul posto. Sono 1500 i ticket messi a disposizione e si potrà scegliere tra l’ingresso “Full-day”, per un’esperienza totale da mattino fino a tarda sera al prezzo di 25 euro, oppure l’ingresso serale (20 euro) a partire dalle 18.30 per assistere allo spettacolare Duello Lead. Prezzo ridotto a 5 euro per gli under 14, mentre l’entrata sarà gratuita per i bambini under 4.
“La formula unica del Rock Master KO Boulder e Duello Lead è molto bella e avvincente – commenta il climber trentino d’adozione Stefano Ghisolfi (FFOO). – Non faccio molti boulder ma quando l’ho provato l’anno scorso è stato molto divertente, perché provare i blocchi prima e non avere l’isolamento è qualcosa di unico. Il Duello Lead invece è sicuramente la mia gara preferita tra le due, anch’essa unica, c’è solo qui. È bella da fare e anche molto avvincente da vedere”. E se lo dice il campione di Coppa del Mondo Lead 2021 bisogna credergli per forza. Oltre al campione di casa Ghisolfi, ci sarà un parterre di tutto rispetto con il “King” Adam Ondra, habitué della grande manifestazione trentina detentore di ben 6 trofei Rock Master, pronto a sfidare il vincitore del 2019 Jakob Schubert, e ancora Martin Stranik, Michael Piccolruaz, Pan Yufei, Luka Potocar e Fedir Samoilov. Le spiderwomen in azione saranno invece Camilla Moroni, Laura Rogora, Jessica Pilz, Vita Lukan, Stasa Gejo, Yeutong Zhang, Seo Chaehyun e Ievgeniia Kazbekova.
Il pubblico potrà accedere al Climbing Stadium di Arco alle 11.30, un’ora prima del via ufficiale della prima prova KO Boulder femminile. Ad intrattenere la folla ci sarà una DJ Session fino alle 16 in attesa della prova maschile. Musica dal vivo invece con la band di casa Jambow Jane di Riva del Garda che catapulterà il pubblico nell’atmosfera elettrizzante del Duello Lead, con le qualificazioni previste alle 21 e le finali alle 21.45. I biglietti vanno subito a ruba, la scalata online più veloce di sempre è iniziata!
Info: www.rockmasterfestival.com

UN MESE ALL’EVENTO CULT ROCK MASTER. CONFERMATI I 16 CLIMBERS D’ELITE

UN MESE ALL’EVENTO CULT ROCK MASTER. CONFERMATI I 16 CLIMBERS D’ELITE

Un mese esatto al 35° Rock Master di Arco in Trentino
Dal 4 luglio via libera per la vendita online dei biglietti
1500 ticket (giornaliero e serale) per l’evento climbing del 29 luglio
16 selezionati climbers daranno spettacolo nel KO Boulder e nel Duello Lead

Il pubblico è l’anima dello sport, soprattutto quando si parla di arrampicata sportiva. Più è alto il numero di spettatori, più grande è la festa e più intensa l’atmosfera che si crea attorno all’evento.
1500 posti per vedere dal vivo le 16 “Rock Star” che si presenteranno fra un mese al 35° Rock Master, l’evento più cult del climbing che si svolgerà il 29 luglio nel tradizionale Climbing Stadium di Arco. Dal 4 luglio l’acquisto dei biglietti sarà possibile esclusivamente online tramite la piattaforma Midaticket. Due le tipologie di ticket disponibili: il giornaliero, ad un costo di 25 euro per vivere un’esperienza completa da mattino a sera con l’imperdibile KO Boulder e l’adrenalinico Duello Lead, e il biglietto serale al prezzo di 20 euro che consentirà l’entrata a partire dalle 18.30 per l’attesissimo Duello Lead. Per le ragazze e i ragazzi nati nel 2009 e negli anni successivi l’entrata ammonta a 5 euro, mentre free-entry per i bambini nati a partire dal 2018. Non sono previsti posti numerati per i 600 a sedere davanti alla parete Boulder, i restanti potranno seguire in piedi le sfide, così come verrà lasciato libero il parterre del Duello Lead.
Al Rock Master si testano le qualità tecniche e le abilità fisiche di ogni atleta: la forza, la velocità e la lucidità nel capire i blocchi delle pareti Boulder, e la resistenza per arrivare freschi all’ultimo exploit nel Duello Lead. Il planning della giornata è davvero fitto ed elettrizzante, con le donne che si metteranno alla prova per prime alle 12.30 nel KO Boulder, mentre alle 16.30 sono attesi gli uomini. Le qualificazioni del Duello Lead inizieranno alle 21, dopodiché le finali sono previste alle 21.45.
Si esibiranno al Climbing Stadium di Arco anche i due atleti ucraini Fedir Samoilov e Ievgeniia Kazbekova: il primo ha ottenuto il bronzo nella combinata ai Campionati Mondiali ed è stato uno degli otto finalisti del World University Sport Climbing Championship che si è svolto nel 2018 a Bratislava, mentre la figlia d’arte Kazbekova è stata campionessa nazionale Lead 2019, sfiorando per poco il podio lo stesso anno ai Campionati Mondiali Boulder. Nata praticamente già con le scarpette d’arrampicata ai piedi, per l’ucraina meglio conosciuta come Jenya i coach non potevano che essere i suoi genitori Serik Kazbekov e Natalia Perlova, entrambi atleti di alto livello internazionale, vincitori di numerosi titoli nazionali e di Coppa del Mondo sia Boulder che Lead.
Dunque, oltre agli ultimi due arrivati ucraini, sono confermate le note leggende Adam Ondra, Jakob Schubert, Stefano Ghisolfi, Martin Stranik e ancora Michael Piccolruaz, Pan Yufei, Luka Potocar, e al femminile Camilla Moroni, Laura Rogora, Jessica Pilz, Vita Lukan, Stasa Gejo, Yeutong Zhang e Seo Chaehyun. Per l’austriaco bronzo olimpico Schubert, vincitore del Trofeo Rock Master 2019, lo stadio di Arco è quasi una seconda casa: “Venire ad Arco è sempre bellissimo, è come una seconda casa. Il Rock Master è divertente, gareggiare al di fuori delle Coppe del Mondo e delle competizioni ufficiali mi piace, come provare nuovi format, il duello… è fantastico!” Il format speciale del Rock Master piace molto anche alla connazionale Jessica Pilz, campionessa del mondo Lead: “Sono molto felice di esserci anche quest’anno, è molto divertente gareggiare al Rock Master, soprattutto il duello, una gara diversa rispetto alle solite, inoltre essere ad Arco è sempre meraviglioso”.
Il comitato Rock Master 20.20 ha dunque ufficializzato i nomi dei 16 atleti in gara, ora non resta che attendere il fatidico giorno. Gli appassionati di arrampicata troveranno all’interno del Climbing Stadium anche uno Street Food Truck ed un chiosco dove verrà servita della birra gestito dallo sponsor Impavida.
Dal 4 luglio tutti pronti a cliccare, i biglietti volano via in un battibaleno, un’occasione del genere è meglio non farsela scappare!
Info: www.rockmasterfestival.com

ROCK MASTER: ECCO LE SUPER STAR. KO BOULDER E DUELLO DA ADRENALINA

ROCK MASTER: ECCO LE SUPER STAR. KO BOULDER E DUELLO DA ADRENALINA

Ghisolfi e Piccolruaz

Il 29 luglio al Climbing Stadium di Arco i top climbers del mondo
Confermati Ondra, Ghisolfi, Piccolruaz, Schubert, Stranik, Yufei e Potocar
Al femminile Moroni, Rogora, Gejo, Pilz, Lukan, Zhang e Chaehyun
1500 biglietti disponibili online dal 4 luglio per assistere allo show

Angelo Seneci ha mantenuto le promesse e, a meno di 40 giorni dall’evento di climbing più atteso nell’ambiente, ecco svelate le super star internazionali che animeranno il 35° Rock Master.
Aggrediranno le pareti strapiombanti del Climbing Stadium di Arco 16 climbers, di cui 8 donne e 8 uomini, provenienti da tutto il globo. A fare da capofila l’impareggiabile re della disciplina Adam Ondra, che a casa conserva già ben sei Trofei Rock Master. Se per il fuoriclasse ceco Arco è diventata ormai una patria, per il piemontese Stefano Ghisolfi è ora a tutti gli effetti casa. L’anno scorso il poliziotto delle Fiamme Oro ha dato spettacolo nello stellare Duello Lead battendo il compagno di squadra gardenese Michael “Micha” Piccolruaz, anch’esso tra gli invitati di questa edizione. Ritorna a duellare con i migliori climbers la leggenda austriaca Jakob Schubert, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e vincitore del Trofeo Rock Master 2019, ci sarà anche il ceco Martin Stranik, fedele compagno di allenamento di Ondra. Dalla Cina ‘con furore’ arriva il giovane classe 2000 Pan Yufei, vincitore del Campionato Asiatico giovanile Boulder 2018. Si confronterà con i big anche lo sloveno Luka Potocar, argento ai Campionati del Mondo Lead 2021.
Il parterre femminile non ha nulla da invidiare a quello maschile: la vicecampionessa del mondo Boulder Camilla Moroni e la campionessa mondiale giovanile Lead e Boulder Laura Rogora faranno sognare l’Italia, mentre sono confermate le due vincitrici a pari merito dell’anno scorso Jessica Pilz e Vita Lukan. Grande attesa per la talentuosa serba Stasa Gejo, plurimedagliata nelle categorie giovanili tra Boulder e combinata e campionessa europea Boulder da adulta nel 2017. Dalla Corea arriverà Seo Chaehyun, campionessa del mondo Lead in carica, dalla Cina invece Yeutong Zhang, terzo posto nel Campionato asiatico giovanile. In lista mancano ancora due nomi che molto presto il comitato Rock Master 20.20 renderà noti.
Da mattina fino a tarda sera si alterneranno le sfide maschili e femminili KO Boulder e Duello Lead, e ci sarà tanta bella musica dal vivo ad accompagnare il tutto con la band Jambow Jane di Riva del Garda, inoltre ci sarà spazio anche per chi vorrà sfidarsi con lo Zlagboard Contest.
Per vedere dal vivo le leggende dell’arrampicata sportiva bisogna segnarsi sul calendario la data del 4 luglio, quando a partire dalle ore 8 saranno disponibili i biglietti online. Il comitato organizzatore mette a disposizione un totale di 1500 ticket che garantiranno l’accesso allo stadio, senza posti riservati. Ad una quota di 25 euro si potrà acquistare il biglietto giornaliero per chi non vuole perdersi nemmeno un minuto di spettacolo, mentre ammonta a 20 euro l’entrata serale a partire dalle 18.30 per chi vuole gustarsi solo l’avvincente Duello Lead. Per i ragazzi nati nel 2009 e negli anni successivi l’entrata sarà al costo ridotto di 5 euro. Ingresso gratuito per i bambini nati a partire dal 2018.
Il 29 luglio si avvicina e l’appuntamento di Arco sarà l’occasione imperdibile per ammirare le imprese “surreali” degli spidermen che hanno scritto la storia di questa spettacolare e coinvolgente disciplina.
Info: www.rockmasterfestival.com

COPPA DEL MONDO BOULDER: LET’S GO! L’ITALIA DELL’ARRAMPICATA SPORTIVA Ė PRONTA

COPPA DEL MONDO BOULDER: LET’S GO! L’ITALIA DELL’ARRAMPICATA SPORTIVA Ė PRONTA

Michael Piccolruaz

Domani inizia la 4 giorni di Coppa del Mondo Boulder in Alto Adige
Al Vertikale Climbing Stadium di Bressanone tutto è pronto per il grande show
Entusiasmo per il DS della Nazionale Manzoni e il vice presidente FASI Scarperi
“Misha” Piccolruaz e Camilla Moroni sognano la finale

Domani sera a Bressanone si apre il sipario della 4 giorni di Coppa del Mondo Boulder nello splendido teatro altoatesino a cielo aperto del Vertikale Climbing Stadium. L’AVS, assieme alla FASI e alle centinaia di volontari al lavoro per garantire il successo dell’evento, sono pronti ad accogliere a braccia aperte gli elite del climbing internazionale. Il direttore sportivo della Nazionale italiana, Davide Manzoni, non vuole fare pronostici prima della gara e afferma: “I ragazzi che abbiamo convocato sono tutti di alto livello e abbiamo buone aspettative nei loro confronti. Camilla Moroni è riuscita ad entrare in finale nella tappa di Salt Lake City, quindi speriamo di vederla ancora in finale, e poi ci saranno anche Giorgia Tesio e Laura Rogora che possono fare una buona prova. Non dimentichiamoci di “Misha” che pur non essendo entrato in semifinale ci è andato molto vicino la scorsa settimana”. Il pupillo di casa Michael Piccolruaz delle Fiamme Oro ha raccontato come sta vivendo questi ultimi giorni prima del grande evento: “Sono tornato dall’America venerdì, poi sono stato un paio di giorni ad Innsbruck dove mi sono allenato e lunedì sono arrivato in Val Gardena. L’ultima sessione di allenamento sarà mercoledì (oggi, ndr), giovedì farò riposo e poi spero di essere pronto per venerdì. Sono abbastanza contento della mia forma fisica, in America mi sentivo bene e l’ultima gara, finalmente, è andata molto meglio. Purtroppo non è bastato per la semifinale, ma sono riuscito a scalare bene e ad esprimermi al meglio, mi sono divertito e questa era forse la cosa più importante prima di Bressanone, ritrovare il divertimento in tutto ed automaticamente scalare meglio. Spero di poter portare questo flow anche in gara a Bressanone. Sono sicuro che sarà una buona gara. L’obiettivo è concentrarmi bene e divertirmi, senza pensare troppo ad un eventuale risultato. Sarebbe bello entrare in semifinale e scalare di fronte al pubblico di casa anche domenica, però non penso troppo al risultato, non è una cosa che aiuta molto. Devo concentrarmi da blocco a blocco e se riesco a fare bene sarò anche contento della mia prestazione. Il pubblico di casa mi darà sicuramente molta forza e motivazione a dare ancora di più, la sfida alla Vertikale sarà sicuramente una delle più belle di quest’anno. Ho già visto la tribuna che è stata installata ed è bellissima, ci saranno 1600 persone e l’atmosfera sarà magnifica”.
Decisa e determinata, la vice campionessa mondiale Boulder Camilla Moroni racconta: “Fisicamente mi sento bene, non so se solo questo basterà a farmi raggiungere il mio obiettivo, la finale. Dopo la seconda gara a Salt Lake City, che non è andata come speravo, ho capito che non serve solo il fisico per affrontare la gara, ma serve anche avere una mente riposata che ti permette di capire il modo migliore per salire il blocco senza fare errori. Inoltre, in questa tappa di Coppa del Mondo le iscritte sono più numerose e il livello medio sarà più alto delle scorse Coppe del Mondo extraeuropee. In ogni modo cercherò di dare il massimo anche in questa gara!”
Entusiasta il vice presidente FASI Ernesto Scarperi, che commenta: “Finalmente ci siamo. Dopo 11 anni ritorna in Italia una nuova Coppa del Mondo e sono davvero felice di vedere i nostri in gara. Un grazie all’AVS per aver organizzato in tempi record un evento così complesso”.
Le giornate di gara saranno anticipate dall’interessante “serata film” e dalla cerimonia d’apertura in programma domani sera. Venerdì sarà tempo di qualifiche, mentre sabato si assisterà alle semifinali e finali femminili. Le sfide maschili di domenica chiuderanno infine lo spettacolare evento. La vendita dei ticket online terminerà venerdì alle 24, dopodiché i restanti biglietti potranno essere acquistati direttamente al Vertikale Climbing Stadium. Let’s start the show!
Info: www.suedtirol-climbing.it

PROGRAMMA
Giovedì 9
20:30 Cerimonia di apertura
21:30 Serata film: The Wall – Climb for Gold
Venerdì 10
9:00 – 15:30 Qualifiche Women
16:30 – 22:00 Qualifiche Men
Sabato 11
11:00 – 13:15 Semifinali Women
20:00 Finali Women
A seguire Cerimonia di premiazione
Domenica 12
11:00 – 13:15 Semifinali Men
19:00 Finali Men
A seguire Cerimonia di premiazione

LA COPPA DEL MONDO BOULDER “IN VERTIKALE”. A BRESSANONE UN INCANDESCENTE WEEKEND DI SFIDE

LA COPPA DEL MONDO BOULDER “IN VERTIKALE”. A BRESSANONE UN INCANDESCENTE WEEKEND DI SFIDE

Coppa del Mondo Boulder dal 9 al 12 giugno a Bressanone
Ad oggi 29 nazioni e circa 160 boulderisti presenti
Camilla Moroni e Michael Piccolruaz si raccontano prima dell’evento di casa
Biglietti disponibili per assistere al grande evento

Il bello dell’arrampicata sportiva è la sintonia che si crea tra l’atleta e lo spettatore. Nei pochi minuti di tempo che i climbers hanno a disposizione per “studiare” la parete boulder e raggiungere il “top”, si possono avvertire e percepire da lontano gli enormi sforzi e l’intensa concentrazione necessari per la gloriosa scalata. 1600 persone sono attese alla palestra Vertikale di Bressanone, dove fra meno di venti giorni si disputerà la quinta tappa di Coppa del Mondo Boulder organizzata dal comitato altoatesino AVS e dalla FASI.
Il 9 giugno si partirà con la cerimonia d’apertura, per poi proseguire il 10 con le qualifiche e l’11 e 12 con le gare, che saranno un vero spettacolo di emozioni e colpi di scena ad opera dei circa 160 climbers iscritti provenienti da ben 29 nazioni. Il protagonista dell’incandescente weekend sarà il pubblico, il quale si animerà già nelle qualificazioni maschili e femminili di venerdì 10. Le migliori 20 atlete staccheranno il biglietto per andare direttamente alle semifinali il giorno dopo, mentre solamente 6 accederanno alle attesissime finali. Stessa procedura per gli uomini, che si sfideranno la domenica iniziando con le semifinali al mattino e le successive finali in serata.
Si preannuncia un weekend davvero elettrizzante, i biglietti sono disponibili online sul sito suedtirol-climbing.it dove si possono trovare pacchetti interessanti per entrambe le giornate o le singole entrate. I ragazzi sotto i 14 anni potranno accedere gratuitamente alle semifinali, mentre l’entrata è gratuita per tutto il pubblico durante le qualificazioni.
Le tappe del circuito IFSC si sono disputate già in tre continenti differenti, in Europa con la prima tappa svizzera ad aprile, in Asia a Seoul a inizio maggio e proprio in questi giorni gli atleti si trovano in America per il doppio appuntamento a Salt Lake City. Il primo si è appena concluso e dal continente americano arrivano molte conferme e alcune sorprese. In campo femminile l’atleta di casa Natalia Grossman centra il secondo successo stagionale, unica a sbloccare tutti e 4 i top in finale. La medaglia d’argento è andata alla compagna di squadra Brooke Raboutou, capace di tenere a bada la giapponese Miho Nonaka. Slitta per un soffio dal podio l’austrica Jessica Pilz, campionessa del mondo Lead, mentre le azzurre si sono guadagnate un sesto e un dodicesimo posto rispettivamente con Camilla Moroni e Giorgia Tesio.
Al maschile, il francese Mejdi Schalck rompe l’incessante dominio giapponese registrato finora, riuscendo così ad imporsi davanti ai due nipponici Yoshiyuki Ogata e Rei Kawamata. Brava l’Austria a difendersi bene con Nicolai Uznik al quarto posto e con il bronzo olimpico Jakob Schubert sesto. Miglior azzurro il gardenese Michael Piccolruaz (35°).
I grandi attesi per la Coppa del Mondo di Bressanone sono appunto la genovese Camilla Moroni e il gardenese Michael Piccolruaz. La vice campionessa del mondo Boulder 2021 Camilla Moroni si racconta così a ruota libera: “Attualmente mi sento in forma e pronta per le gare boulder. Ho preparato questa stagione insieme al mio allenatore, con una programmazione specifica che ho iniziato a metà novembre in modo da essere in forma in questo periodo. Si avvicina la tappa di Bressanone, per me sarà l’obiettivo principale perché giocherò in casa davanti al pubblico italiano. Spero di arrivare in finale, ma se riuscissi ad ottenere qualcosa di più sarebbe fantastico. Tra il pubblico ci saranno i miei genitori (mio papà è anche il mio allenatore) e i miei amici con cui mi alleno spesso e vado a scalare su roccia. Per me è fondamentale il tifo. Mi aiuta molto a livello mentale. Spero di trovare un pubblico bello carico a Bressanone! La palestra Vertikale mi piace molto, ho partecipato a due tappe di Coppa Italia e al Campionato Europeo Giovanile nel 2019, dove mi ero qualificata seconda. Penso che la disciplina boulder sia molto divertente sia da scalare che da vedere, per la grande varietà di movimenti. Ultimamente nelle palestre italiane vedo sempre più persone praticare questa disciplina e mi fa molto piacere”.
Chi giocherà davvero in casa sarà Michael Piccolruaz, che conosce molto bene la Vertikale: “Purtroppo quest’anno ho ancora delle difficoltà a trovare la giusta forma fisica e mentale. Le prime gare non sono andate molto bene, adesso Bressanone sarà il mio obiettivo. Spero di arrivare con una buona preparazione perché sarà la gara più importante della stagione. Gareggiare di fonte al pubblico di casa è sempre una cosa speciale e sono sicuro che le persone presenti mi daranno ancora più energia e mi spingeranno a tirare fuori il meglio di me, per me il pubblico è importantissimo. Jakob Schubert è il climber a cui mi ispiro, non siamo più ‘coinquilini’ però so che posso contare sempre su di lui, è una persona di riferimento per me perché mi motiva giorno dopo giorno”.
Il comitato organizzatore AVS è in fermento: work in progress per stabilire gli ultimi dettagli tecnici prima del grande show. Per giovani e meno giovani, appassionati climber e non, la Coppa del Mondo Boulder sarà un evento entusiasmante che non deluderà le aspettative. Inoltre, sono previste due ‘serate film’ interessanti che anticiperanno le giornate di gara. Let’s rock!
Info: www.suedtirol-climbing.it

Classifiche generali World Cup (dopo la 3a tappa)
Men
1 Yoshiyuki Ogata JPN p. 2300; 2 Tomoa Narasaki JPN 2260; 3 Mejdi Schalck FRA 2145; 4 Kokoro Fujii JPN 1755; 5 Paul Jenft FRA 1309.5; 6 Nicolai Uznik AUT 1195
57 Michael Piccolruaz ITA 60; 107 Pietro Vidi ITA 3; 115 Marcello Bombardi ITA 2; 120 Filip Schenk ITA 1
Women
1 Natalia Grossman USA p. 2805; 2 Oriane Bertone FRA 1870; 3 Brooke Raboutou USA 1795: 4 Stasa Gejo SRB 1520; 5 Camilla Moroni ITA 1320; 6 Jessica Pilz AUT 1250
26 Laura Rogora ITA 350.5; 28 Giorgia Tesio ITA 316; 78 Irina Daziano ITA 9

PROGRAMMA
Mercoledì 8
21:30 Serata film: The Alpinist
Giovedì 9
20:30 Cerimonia di apertura
21:30 Serata film: The Wall – Climb for Gold
Venerdì 10
9:00 – 15:30 Qualifiche Women
16:30 – 22:00 Qualifiche Men
Sabato 11
11:00 – 13:15 Semifinali Women
20:00 Finali Women
A seguire Cerimonia di premiazione
Domenica 12
11:00 – 13:15 Semifinali Men
19:00 Finali Men
A seguire Cerimonia di premiazione

A BRESSANONE BANDIERE “MULTICOLOR”. IL BOULDERING PROMETTE MERAVIGLIE

A BRESSANONE BANDIERE “MULTICOLOR”. IL BOULDERING PROMETTE MERAVIGLIE

Newspower.it Trento www.newspower.it

Già 20 nazioni alla World Cup Boulder di Bressanone dal 10 al 12 giugno
Presenti l’oro e l’argento olimpico Alberto Ginés López e Nathaniel Coleman
L’Italia può contare sulla genovese Camilla Moroni, il gardenese Michael Piccolruaz e non solo
AVS e FASI propongono un weekend da favola per gli appassionati del climbing

“Preparare i boulder è come scrivere un libro, di fronte a te hai solo una pagina bianca e aspetti l’ispirazione. Mi piace sorprendere l’atleta e compiacere il pubblico, si tratta infatti di un vero show!” Negli occhi di Jacky Godoffe, il celebre tracciatore francese e responsabile del centro boulder Fontainebleau, si intuisce tutta la sua passione e l’amore per l’arrampicata.
“The show must go on” e il weekend del 10-12 giugno la World Cup Boulder di Bressanone promette una meraviglia. Al Climbing Stadium Vertikale sfileranno i climbers più forti al mondo e in cielo sventoleranno le bandiere delle nazioni più titolate, come il Giappone con i fuoriclasse Kokoro Fujii, campione mondiale Boulder e vincitore dell’ultima tappa a Seoul, Yoshiyuki Ogata, detentore della Coppa del Mondo e Tomoa Narasaki, primo ai Campionati del Mondo 2019, gli Stati Uniti con Natalia Grossman, campionessa del mondo Boulder, e l’argento olimpico Nathaniel Coleman, la Spagna con l’oro olimpico Alberto Ginés López, la Serbia con Stasa Gejo, campionessa del mondo Boulder Junior e l’Austria con Jakob Schubert, medaglia di bronzo alle Olimpiadi e Jessica Pilz, campionessa mondiale Lead. Ad arricchire il prestigioso parterre ci saranno i fratelli sloveni Julija e Jernej Kruder, quest’ultimo leggenda del climbing, vincitore della Coppa del Mondo Boulder nel 2018. L’Italia potrà contare sulla vice campionessa del mondo Boulder Camilla Moroni e sul beniamino di casa gardenese Michael Piccolruaz e non solo. Saranno cinque giornate belle intense per l’esperto comitato organizzatore AVS e per la FASI, i quali propongono due ‘serate film’ gratuite per calare gli spettatori nell’atmosfera sportiva del climbing. Mercoledì 8 giugno verrà proiettato il primo film “The Alpinist – Uno Spirito Libero”, in cui si raccontano la storia e le scalate in solitaria del climber visionario canadese Marc-André Leclerc, mentre il giorno dopo ci sarà l’emozionante documentario “The Wall – Climb for Gold”, dove le quattro atlete elite Janja Garnbret, Shauna Coxsey, Brooke Raboutou e Miho Nonaka raccontano la loro vita sportiva prima delle Olimpiadi di Tokyo. Giovedì 9 alle 20.30 si terrà la cerimonia di apertura presso il Vertikale Climbing Stadium aperta al pubblico. Venerdì si entrerà nel vivo dell’evento con le qualificazioni femminili al mattino (9-15.30) e quelle maschili nel pomeriggio (16.30-22), aperte gratuitamente al pubblico. La giornata di sabato sarà tutta in rosa, con al mattino la semifinale dalle ore 11 alle 13.15, mentre per la finale bisognerà attendere le ore 20. Si chiuderà in bellezza la domenica con la semifinale maschile dalle 11 alle 13.15 e la finale alle ore 19.
L’ingresso per le semifinali sarà gratuito per i ragazzi sotto i 14 anni, mentre adulti e under 18 troveranno i biglietti e i pacchetti speciali da acquistare direttamente sul sito suedtirol-climbing.it
A commentare le sfide elettrizzanti sarà lo speaker ufficiale austriaco Lukas Ebenbichler assieme al co-speaker lombardo Simone Raina, uno che di palestre ne ha girate parecchie: “Bressanone è senza dubbio lo stadio più bello d’Italia per il Boulder, è uno dei più belli d’Europa e del Mondo. Bressanone ha la caratteristica di avere davanti un anfiteatro dove le persone si raccolgono, dove si vede tantissima emozione. Per chi è ancora indeciso se venire o meno, consiglio assolutamente di partecipare! Gli eventi live sono completamente diversi dal seguire un evento in streaming. Lo streaming vuol dire osservare l’atleta e la competizione da un punto di vista tecnico. Ma vivere dentro un evento ed esserne parte, con la vibrazione della musica e delle persone che gridano e applaudono, non è paragonabile con nient’altro. È come andare ad un concerto o ascoltare una traccia sul CD”.
Let’s the show begin!

Info: www.suedtirol-climbing.it