Tag: arrampicata

A BRESSANONE “KAMI”MORONI ACCENDE LA MICCIA. ALL’EUROPEO DI ARRAMPICATA GIOVANI SUGLI SCUDI

A BRESSANONE “KAMI”MORONI ACCENDE LA MICCIA. ALL’EUROPEO DI ARRAMPICATA GIOVANI SUGLI SCUDI

Seconda giornata di gare a Bressanone con ultime qualifiche e prime semifinali
Camilla Moroni vola sui “blocchi” della Palestra Vertikale, stasera la finalissima junior
Egger in semifinale, oggi se ne vedranno delle belle col gran tifo locale
Nelle semifinali Under 16 Bertone superstar, ma vola anche Roberts. Meli in finale!

“Sole, arrampicata e fantasia”. Oggi a Bressanone apoteosi per i climbers alla palestra Vertikale con la seconda giornata del Campionato Europeo di arrampicata giovanile boulder. Prime semifinali col tricolore a sventolare alto nella gara junior femminile, grazie ad una convinta, concreta e fantasiosa “Kami” Camilla Moroni. Unica a centrare i 4 boulder, col secondo però annullato in quanto centrato proprio allo scadere del tempo consentito, una frazione di secondo, ma non cambia nulla. Moroni risulta seconda in semifinale alle spalle dell’austriaca Sandra Lettner e davanti alla francese Saurel. La ligure era stata l’unica azzurra a superare le qualifiche venerdì sera.
Al maschile la semifinale se l’è aggiudicata il britannico Milne, secondo in qualifica, ‘ribaltando’ la situazione con l’austriaco Uznik. Erano due gli italiani in semifinale, Pietro Biagini, finito poi settimo, un posto al di là della promozione alla finale – a cui accedono i migliori sei – solo per un tentativo in più nel centrare il secondo top, e fuori anche Matteo Baschieri (9˚).
Le finali andranno in scena stasera per concludersi verso le 22, con gli appassionati pronti a ‘spingere’, incrociando le dita, Camilla Moroni sul podio.
In mattinata si sono svolte anche le qualifiche, le ultime, della Under 18. Il francese Jenft ha lottato fino all’ultimo col connazionale Burtin, finito secondo, e col belga Ferrari a fare da terzo incomodo.
In semifinale, domani mattina alle ore 10, l’idolo locale Johannes Egger, migliore degli italiani col 10˚ posto davanti a Giorgio Tomatis, e anche Andrea Zappini (19˚).
Oggi nel tardo pomeriggio semifinali della Under 16. Non ha destato meraviglia l’acuto della campionessa del mondo Oriane Bertone. La francesina ha colto i 4 top tutti al primo tentativo, davvero una performance unica. Dietro una scatenata Copar (SLO) e la britannica Flockhart. Fuori dalla finale l’azzurra Papetti (10.a).
Tra i maschi il britannico Toby Roberts ha sovvertito i pronostici realizzando il miglior punteggio, così come l’ungherese Gergö Valyi, ma dal quarto posto lancia un urlo Alessandro Mele che vola in finale. E domani ci sarà da divertirsi.
Dopo un gran lavoro per la Alpenverein Südtirol – Brixen e Vertikale, domani la conclusione con le semifinali Under 18 e le relative finali Under 16 e 18. È presto per stilare un primo bilancio, sicuramente l’organizzazione ha superato ogni più favorevole previsione, merito dei tanti volontari appassionati di arrampicata e della sezione agonistica della AVS, con gli atleti non impegnati in gara a collaborare con Alexandra Ladurner, a capo del comitato e autentica trascinatrice.

Info: www.alpenverein.it – www.vertikale.it

Qualifiche Youth A maschile
1 Jenft Paul FRA; 2 Burtin Louison FRA; 3 Ginés López Alberto ESP; 3 Ferrari Luca BEL; 5 Polak Andrej SLO; 6 Bazan Martín Héctor ESP; 7 Barnabé Eliot FRA; 8 Tewkesbury Tai GBR; 9 Ovchinnikov Semen RUS; 10 Egger Johannes ITA

Semifinali Junior maschile
1 Milne Maximillian GBR; 2 Uznik Nicolai AUT; 3 Martin Nathan FRA; 4 Favot leo FRA; 5 Zajc Ziga SLO; 6 Scherz Stefan AUT

Semifinali Junior femminile
1 Lettner Sandra AUT; 2 Moroni Camilla ITA; 3 Saurel Lucile FRA; 4 Cohaut Flavy FRA; 5 Kerem Ayala ISR; 6 Dörffel Lucia GER

Semifinali Youth B maschile
1 Roberts Toby GBR; 2 Vályi Gergő HUN; 3 Gruzitis Edvards LAT; 4 Mele Alessandro ITA; 5 Bloem Thorben Perry GER; 6 Macià Llobet Lluc ESP

Semifinali Youth B femminile
1 Bertone Oriane FRA; 2 Copar Sara SLO; 3 Flockhart Louise GBR; 4 Kempf Lea AUT; 5 Avezou Zélia FRA; 6 Janošová Markéta CZE

GIAPPONE SUL TETTO DEL MONDO LEAD AD ARCO. ORIANE BERTONE “ENFANT PRODIGE”, OUT SCHENK

GIAPPONE SUL TETTO DEL MONDO LEAD AD ARCO. ORIANE BERTONE “ENFANT PRODIGE”, OUT SCHENK

Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva fino al 31 agosto ad Arco
Problema ad un dito per l’azzurro Schenk, via libera per Tanaka tra gli Junior lead
Bertone: stella dalla doppia cittadinanza, Koike seconda e terza Totkova
Youth B a Sekiguchi, Uemura e Yoshida, domani tornano in gara Youth A e Junior f, Rogora c’è

“In semifinale mi sono fatto male al dito e purtroppo non posso continuare. All’inizio della via ho sentito dolore, non c’è ancora una diagnosi precisa. Peccato perché mi ero preparato al meglio e le vie erano bellissime, il mio Mondiale termina qui”. Sono le parole di Filip Schenk, superlativo anche quest’oggi al Climbing Stadium di Arco agguantando il secondo posto in semifinale lead, accedendo così alla fase conclusiva dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata, ma purtroppo l’altoatesino non ha potuto competere in finale e non potrà nemmeno concludere una cavalcata iniziata nel migliore dei modi nelle altre specialità speed e boulder.
Si sono così infrante le speranze azzurre di conquistare una medaglia oggi ad Arco, ma a dare spettacolo ci hanno pensato i giapponesi, occupando tutte e tre le prime posizioni nella categoria Youth B, un successo frutto del numero di palestre e di appassionati – ha commentato un addetto ai lavori della nazionale nipponica, e forse anche della loro costituzione fisica e forza mentale, fatta di fibre forti come quelle dei campioni di arti marziali, e di spirito. Junta Sekiguchi trionfa così su Haruki Uemura e Satone Yoshida negli Youth B maschi, e Shuta Tanaka fra gli Junior su Sohta Amagasa, terzo un francese, Alistair Duval, come transalpina è stata anche la vincitrice della categoria Youth B, la quattordicenne Oriane Bertone, la quale ha un po’ d’Italia nel sangue visto il padre Stefano originario di Torino. Seconda un’altra giapponese, Hana Koike, terza la bulgara Aleksandra Totkova.
Peccato per Schenk e per l’Italia, ma le finali odierne sono state comunque elettrizzanti, sotto la regia organizzativa di SSD Arrampicata Sportiva Arco, con un testa a testa tra Sekiguchi e Uemura e il vincitore a raccontare un curioso aneddoto, spiegando come abbia iniziato ad arrampicare: “Vedendo il programma televisivo Ninja Warrior, volevo fare qualcosa di simile”.
La vita di Stefano Bertone è piena di sorprese, sposa una francese e nasce Oriane, ottiene un posto per insegnare nell’isola di Riunione e vi si trasferisce. Un ambiente molto particolare con settori di basalto per cui ci sono molti boulder, molti blocchi, e da lì Oriane iniziò una graduale ma inarrestabile corsa che l’ha portata, a soli quattordici anni, sul tetto del mondo. Un risultato lead inaspettato, vista la passione ‘boulder’ di Oriane, volto europeo che inevitabilmente si contrappone agli asiatici in questa spettacolare dieci giorni arcense. E tra pochi giorni ci saranno le finali boulder, sognare non costa nulla per un’atleta al primo anno nel circuito internazionale.
Domani si replicherà al Climbing Stadium con le categorie Youth A e Junior femmine, in mattinata con le semifinali e nel tardo pomeriggio con le finali. Le domeniche ad Arco sono “col botto”.

Info: www.ywcharco2019.it

Finali Lead – Youth B maschile
1 Sekiguchi Junta JPN Top; 2 Uemura Haruki JPN Top; 3 Yoshida Satone JPN 49+; 4 Baudrand Oscar CAN 44+; 5 Oddi Lucas USA 44+; 6 Roberts Toby GBR 44+; 7 Vályi Gergő HUN 44+; 8 Maniakin Illia UKR 42+

Finali Lead – Youth B femminile
1 Bertone Oriane FRA 42.5+; 2 Koike Hana JPN 42.5; 3 Totkova Aleksandra BUL 40; 4 Chi Norah USA 39; 5 Nakagawa Ryu JPN 38+; 6 Morgan Gwen GBR 34+; 7 Warenski Emilia AUT 32+; 8 Noh Heeju KOR 29+

Finali Lead – Junior maschile
1 Tanaka Shuta JPN 48; 2 Amagasa Sohta JPN 46+; 3 Duval Alistair FRA 43; 4 Peeters Harold BEL 39+; 5 Konishi Katsura JPN 37+; 6 Clémence Julien SUI 34+; 7 Linacisoro Molina Mikel Asier ESP 6

LAURA ROGORA ANTICIPA LE OLIMPIADI E NON SOLO…AD ARCO UNA FUORICLASSE “TUTTOFARE”

LAURA ROGORA ANTICIPA LE OLIMPIADI E NON SOLO…AD ARCO UNA FUORICLASSE “TUTTOFARE”

Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva dal 21 al 31 agosto
1300 atleti di 49 nazioni al Climbing Stadium di Arco
Laura Rogora competerà in lead, boulder e speed e al Rock Master Duel
Completeranno il trittico di specialità anche Papetti, Colombo e Schenk

Laura Rogora, instancabile climber diciottenne nata il 28 aprile 2001, è alta appena 147 centimetri. Un problema? Non proprio perché i 147 cm dal primo all’ultimo sono di pura abilità, consentendole un recupero più veloce e la capacità – non comune ma alla quale i climbers si dovranno abituare (a partire dalle Olimpiadi di Tokyo 2020) – di saper affrontare indistintamente le specialità lead, boulder e speed. E non solo… perché dopo il Mondiale nipponico e il Mondiale Giovanile, la romana si esibirà persino al Rock Master Duel del 31 agosto, non facendosi proprio mancare nulla. A fare l’en plein tra i 1300 atleti e le 49 nazioni degli IFSC Climbing Youth World Championships in programma dal 21 al 31 agosto ad Arco, in Trentino, anche Federica Papetti, Davide Colombo e Filip Schenk per quanto riguarda le file azzurre. Nonostante la giovane età e le prove al Mondiale giapponese che l’hanno vista stazionare attorno alla ventesima posizione (applausi per Ludovico Fossali oro speed e primo atleta azzurro a qualificarsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020), a breve si potrà riscattare anche perché il palmarès di Laura Rogora racconta già di un Campionato del Mondo giovanile di arrampicata conquistato nel 2016 (categoria Youth B) e di un argento ai Campionati del Mondo giovanili nel 2018 (categoria Youth A), senza dimenticare i titoli a livello nazionale con il Campionato Italiano lead di arrampicata nel 2015 e nel 2016 e il Campionato Italiano boulder nelle medesime annate, il titolo di campionessa europea lead e il bronzo 2015 lead al Campionato Mondiale Giovanile ottenuto proprio ad Arco, risultato ‘perfezionabile’ tra una manciata di giorni. Una passione dovuta al padre che l’ha portata a scalare da giovanissima: “Ho iniziato ad arrampicare perché mio padre quand’era giovane scalava, e quando avevo circa 4 o 5 anni ha portato me e mia sorella a provare su roccia. A me è subito piaciuto, anche se praticavo ginnastica artistica e all’inizio ci andavo solamente qualche domenica, poi a 7 anni mi sono iscritta ad una palestra iniziando così ad arrampicare”. Alla poliedricità della Rogora si dovranno abituare anche gli altri climber visto che gli appuntamenti olimpici si avvicinano, e a Tokyo gli atleti dovranno gareggiare in tutte le specialità, lead, speed e boulder. Nonostante ciò, Laura Rogora pare prediligere la prima: “Tra lead e boulder mi trovo meglio nel primo caso”. I genitori raggiungono la ‘figlia prodigio’ alle gare o sulle falesie più vicine a casa, un’altra grande passione di Laura Rogora dove ha raggiunto strabilianti risultati, con l’obiettivo di scalare ma anche di godersi alcuni fra i paesaggi più suggestivi del pianeta: “Mi alleno anche a livello muscolare per tenermi pronta, spero di continuare a far bene sulle gare, ma anche ad allenarmi su roccia girando i più bei posti del mondo”. Nel febbraio 2016, a soli 14 anni d’età, divenne la prima arrampicatrice italiana ad aver salito una via di 9a, a Sperlonga, e da lì un’escalation costante sino all’annata corrente, nella falesia di Perles, in Spagna. Nel 2016 Laura Rogora venne nominata al Wild Country Rock Award nell’ambito degli Arco Rock Legends, e tra pochi giorni ai Campionati Mondiali Giovanili IFSC per lei sarà ancora lecito sognare.

Info: www.ywcharco2019.it

ARCO: THE FUTURE OF SPORT CLIMBING. “ROCKY” ALZA IL SIPARIO SUI MONDIALI GIOVANILI

ARCO: THE FUTURE OF SPORT CLIMBING. “ROCKY” ALZA IL SIPARIO SUI MONDIALI GIOVANILI

Conferenza stampa di presentazione dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva
“Rocky”, una simpatica capretta, sarà la mascotte ufficiale di Arco 2019
Erano presenti Failoni, Maraschin, Scarperi, Mora, Tavernini, Morandini e Seneci
1300 atleti e 49 nazioni impegnate dal 21 al 31 agosto, Rock Master Duel ciliegina sulla torta

Sulle rocce del Monte Colodri che guardano al Castello di Arco una famiglia di caprette affronta le scalate più impervie. Ecco così che la mascotte ufficiale dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva, dal 21 al 31 agosto al Climbing Stadium di Arco, sarà “Rocky”, richiamando la durezza mentale e la forza fisica che caratterizzano la disciplina, rialzandosi sempre dopo ogni caduta come nell’eterna saga di Balboa. E il corrispondente inglese di capra (goat) viene sovente utilizzato come acronimo di “Greatest Of All Times” per definire “il più grande di tutti” di uno sport, dando un ulteriore stimolo ai giovani arrampicatori che si apprestano ad affrontare i palcoscenici dei grandi. Oggi, alla conferenza stampa di presentazione nella sede di Trentino Marketing a Trento, erano presenti l’assessore allo sport e al turismo della Provincia di Trento Roberto Failoni, la direttrice di Garda Trentino Roberta Maraschin, il vicepresidente FASI Ernesto Scarperi, la presidente del CONI Trento Paola Mora, l’assessore allo sport e al turismo del Comune di Arco Maria Luisa Tavernini, il presidente di SSD Arrampicata Sportiva Arco Mario Morandini e il DT del Campionato Mondiale Giovanile Angelo Seneci. Prima di qualsiasi intervento, il comitato arcense si è unito in ricordo di Albino Marchi, Bepi Filippi e David Lama, recentemente scomparsi. L’arrampicata ora è sport olimpico (esordio a Tokyo 2020), una disciplina in crescita esponenziale; e ad Arco l’asticella sarà sempre più alta con oltre 1.300 atleti di 49 nazioni pronti a sfidarsi tra lead, speed e boulder: “In questi 30 anni Arco è profondamente mutata – afferma l’assessore Tavernini – dei ‘visionari’ hanno lavorato in sinergia con l’amministrazione di allora e colto una grande opportunità. L’outdoor ha rivoluzionato la nostra città”. L’arrampicata ha fatto un balzo enorme, anche i tesserati dal 2016 al 2018 sono aumentati a dismisura: “Uno sport giovane ma in crescita – ha asserito Scarperi. – Come FASI abbiamo sostenuto la candidatura di Arco perché il Trentino è il motore principale della disciplina”. Nell’Alto Garda lo sport outdoor riveste un ruolo di primo piano nel progetto turistico, parola di Roberta Maraschin: “Questo è un evento che ci rende orgogliosi perché fa conoscere tutto il Garda Trentino. Esprime grande capacità organizzativa e forte lungimiranza. Ci siamo sentiti spronati a fornire una proposta adeguata a tutti i climbers”.
Il Campionato Mondiale Giovanile verrà trasmesso in tutto il mondo, ed il Rock Master Duel del 31 agosto sui canali di Rai Sport dalle 22.30 alle 23.45. “L’arrampicata vive un periodo d’oro”, sostiene Paola Mora, “si sta diffondendo come disciplina di educazione anche nelle scuole”. L’assessore Failoni è molto vicino e presente sul campo in occasione degli eventi: “Il connubio tra sport e turismo è il motore del Trentino, ed essendo una manifestazione juniores si creano potenziali nuovi turisti”. La SSD Arrampicata Sportiva di Arco è stata la linea guida nel mondo, soprattutto con il Rock Master e con le gare mondiali in Trentino. Mario Morandini, presidente, è stato uno dei fondatori assieme soprattutto a quell’Albino Marchi che ci ha lasciati il 12 febbraio: “I componenti non si sono fermati davanti alle prime difficoltà ed hanno guardato oltre. Questa è una storia che dura da 33 anni e non ci sono ulteriori spiegazioni, si è creata un’alchimia che ha portato grandi risultati”. Doverosa una battuta di risposta all’assessore Failoni che ha ribadito la volontà di non tagliare i fondi destinati all’arrampicata e di sostenere qualsiasi iniziativa dello storico comitato. Morandini non si è lasciato di certo pregare: “L’assessore ci ha suggerito di continuare ad investire e noi di certo non ci tireremo indietro! Presenteremo un progetto che farà discutere, ma se non avessimo fatto così allora, oggi non saremmo qui”. Angelo Seneci è la mente storica (e tecnica) dell’arrampicata: “La parete è stata installata nel 2000 e a distanza di 20 anni è ancora una struttura ideale. Ad Arco si vive l’arrampicata e la città, dove viene inglobata nel tessuto cittadino. Tra le 49 nazioni anche Australia, Nuova Zelanda, Cile, Indonesia, Thailandia, Hong Kong e Singapore, alcune di esse con l’en plein di atleti. Ci saranno 30 giudici impegnati, 80 volontari solo sportivi escludendo i collaterali, verranno da tutta Italia e anche dall’estero per essere presenti”. Il 21 agosto si svolgerà la cerimonia di apertura al Climbing Stadium, dando inizio agli eventi giovanili e chiudendo il 31 con il Duel, per dare continuità al Rock Master: “Dove si affrontano gli 8 migliori al mondo – prosegue Seneci -. Un grande spettacolo con regalo che facciamo a tutti: l’accesso alle gare completamente gratuito. Il 30 ci sarà infine una serata speciale aperta al pubblico, in cui 4 campioni del Rock Master racconteranno i loro mondiali giovanili: Ghisolfi, Ondra, Schubert e Markovic, tutti partiti dal Rock Junior”. Nessuno al mondo come la SSD Arrampicata Sportiva Arco ogni quattro anni organizza un Mondiale, e all’orizzonte vi è anche qualche idea su un nuovo format del Rock Master… Stay Tuned!

Info: www.ywcharco2019.it
Download immagini TV: www.broadcaster.it

CONVOCATI “SPEED” AI MONDIALI DI ARRAMPICATA. SELEZIONE AZZURRA AL COMPLETO AD ARCO

CONVOCATI “SPEED” AI MONDIALI DI ARRAMPICATA. SELEZIONE AZZURRA AL COMPLETO AD ARCO

IFSC Climbing Youth World Championships
Climbing Stadium di Arco teatro delle sfide dal 22 al 31 agosto
Il referente del settore giovanile Davide Manzoni annuncia i convocati speed
Ulteriore raduno boulder e lead al Kletterzentrum di Innsbruck dal 4 all’8 agosto

Agli azzurri mancavano solamente i convocati “speed” per completare il lotto di partecipanti ai Campionati Mondiali Giovanili di Arrampicata ad Arco dal 22 al 31 agosto.
Ecco così che il referente del settore giovanile agonistico Davide Manzoni, coadiuvato dal tecnico di specialità Aldo Reggi, ha deciso di convocare per la manifestazione i seguenti atleti: Papetti Federica (Roc Brescia YBF), Colli Beatrice (Ragni di Lecco YBF), Mabboni Alessia (Arco Climbing YBF), Randi Giulia (Carchidio Strocchi Faenza YAF), Piscopo Erika (Carchidio Strocchi Faenza YAF), Calanca Anna (Equilibrium MO YAF), Dalla Brida Elisabetta (GRP Mezzocorona JF), Vasi Francesca (Istrice RA JF), Rogora Laura (Fiamme Oro JF), Giorgianni Alessandro (Etna Climbing Ragalna YBM), Govoni Francesco (Equilibrium MO YBM), Rontini Marco (Carchidio Strocchi Faenza YBM), Stefani Jacopo (Equilibrium MO YAM), Zappini Andrea (Rock Brescia a.s.d. YAM), Colombo Davide (Marco Climbers Triuggio YAM), Randi Gabriele (Carchidio Strocchi Faenza JM), Dorigatti Cristian (GRP Mezzocorona JM), Schenk Filip (Fiamme Oro JM). Climbers pronti a sfidare la forza di gravità e a conquistare il titolo di velocità della rassegna iridata.
Manzoni e Reggi usufruiranno inoltre della collaborazione di Stanislao Zama, altro tecnico di specialità, delle fisioterapiste Francesca Pegolo e Cristina Midali e del medico federale dottor Costantino Cipolloni. E per preparare al meglio i prestigiosi eventi al Climbing Stadium, la Federazione organizzerà un ulteriore raduno boulder e lead che si terrà al Kletterzentrum di Innsbruck dal 4 all’8 agosto, al termine della tappa di Coppa Europa Giovanile Lead.

Info: www.ywcharco2019.it

ANNUNCIATI I CONVOCATI DEL ROCK MASTER DUEL. ONDRA CERCA LA “MANITA”, SOGNO ROGORA

ANNUNCIATI I CONVOCATI DEL ROCK MASTER DUEL. ONDRA CERCA LA “MANITA”, SOGNO ROGORA

Sabato 31 agosto ad Arco in Trentino nuovo “Duel”
L’evento va in scena dall’annata 2000, il Rock Master dal 1987
Adam Ondra favoritissimo al maschile cerca rivali – annunciati i convocati
In lizza anche i nostri Stefano e Claudia Ghisolfi, Laura Rogora e Marcello Bombardi

Il Rock Master, storica manifestazione internazionale di arrampicata sportiva nata nel 1987, è ormai parte della storia e della cultura di Arco, una grande esibizione agonistica che si disputa al Climbing Stadium, con un’organizzazione collaudata da parte della SSD Arrampicata Sportiva Arco. E dal 2000 la località trentina di Arco mette in scena anche il Rock Master Duel – quest’anno di scena sabato 31 agosto – dove a portarsi a casa il titolo per molte edizioni – e nelle ultime quattro consecutive – è stato Adam Ondra, ormai ‘naturalizzato’ italiano e volto sportivo del Garda Trentino. Il fenomeno ceco farà parte del lotto dei contendenti, assieme a Jakob Schubert, Stefano Ghisolfi, Marcello Bombardi, Max Rudigier, Jan Hojer, Alberto Ginés López, mentre tra le donne gareggeranno Hannah Schubert, Laura Rogora, Jenya Kazbekova, Mina Markovic, Mia Krampl, Claudia Ghisolfi e Molly Thompson. Il nostro Stefano Ghisolfi – miglior atleta italiano nella Coppa del Mondo lead di arrampicata e tre medaglie d’oro in Coppa del Mondo – sarà tuttavia capace di dare del filo da torcere e fu quarto assoluto lo scorso anno, senza dimenticare l’altro atleta della nazionale italiana Marcello Bombardi. Non ha invece bisogno di presentazioni l’austriaco Jakob Schubert – giunto terzo al Rock Master Duel 2018. La sorella Hannah vanta un cognome importante, mentre per la stellina Laura Rogora, campionessa italiana boulder e lead, campionessa del mondo giovanile boulder, il limite è solo il cielo. Per Jenya Kazbekova scalare è «uno stile di vita» essendo figlia di Serik Kazbekov, campione di Speed Climbing negli anni ’90, e Natalia Perlova, campionessa boulder. Dopo l’Ucraina la Slovenia, paese che nonostante le piccole dimensioni vanta una serie infinita di fuoriclasse, uno di questi è Mina Markovic, la “climber psicologa”, e la giovane Mia Krampl, 3.a nel ranking mondiale. Un’altra “sorella d’arte” è Claudia Ghisolfi, mentre la britannica Molly Thompson si cimenta con la disciplina sin dalla tenera età. Le qualificazioni determineranno le coppie della prima batteria, affrontandosi in una entusiasmante sequenza di duelli ad eliminazione diretta: 1 minuto per superare i 20 metri di 8a. L’invito è riservato a tutti gli appassionati e curiosi che potranno venire ad Arco ad assistere al Rock Master Duel, l’ingresso ammonta a 15 euro con biglietti acquistabili presso la biglietteria del Climbing Stadium, gratuito invece lo spettacolo dell’IFSC Climbing Youth World Championships lead, boulder e speed dal 22 al 31 agosto, di ‘ritorno’ ad Arco dopo l’annata 2015 con una dieci giorni da non perdere per vivere l’essenza dell’arrampicata sportiva in Trentino.

Info: www.rockmasterfestival.com e biglietti: www.rockmasterfestival.com/2019/biglietti

ROCK MASTER DUELLO INFUOCATO. ARCO OSPITERÀ LA SINGOLAR TENZONE

ROCK MASTER DUELLO INFUOCATO. ARCO OSPITERÀ LA SINGOLAR TENZONE

Sabato 31 agosto ad Arco in Trentino un nuovo “Duello”
Dieci tra i climbers migliori al mondo si affronteranno eleggendo un unico vincitore
Adam Ondra campione delle ultime quattro edizioni cerca la “manita”

Sabato 31 agosto ad Arco in Trentino, il Rock Master celebra nuovamente in un appassionante Duello l’essenza dell’agonismo. Due atleti uno contro l’altro su due pareti di elevata difficoltà si scontreranno al Climbing Stadium, divenuto uno dei punti di riferimento nel mondo per la disciplina. Dieci arrampicatori tra i migliori al mondo si misureranno con la forza di gravità in una serie di sfide lungo due percorsi eguali e paralleli. Un primo percorso di qualificazione determinerà le coppie della prima batteria, con gli atleti ad affrontarsi in una sequenza di duelli ad eliminazione diretta. Velocità e difficoltà si uniscono in una perfetta commistione al Rock Master Duel, con un minuto soltanto per superare i 25 metri di 8a. Preparazione ma anche tattica, come ogni contesa che si rispetti, e suspense fino all’ultimo per il titolo di campione e di campionessa. Adam Ondra è il campionissimo che si è portato a casa le ultime quattro edizioni e sarà ancora una volta l’uomo da battere, mentre al femminile attenzione alla slovena Janja Garnbret, detentrice del prestigioso titolo che si deciderà in notturna, rendendo la giornata del 31 agosto magica e spettacolare.
Il pittore francese Eugène Delacroix rappresenta un duello nella propria opera “Combattimento di cavalieri nella campagna”, il quale ricade sotto precisa definizione: “combattimento consensuale e prestabilito che scaturisce per la difesa dell’onore, della giustizia e della rispettabilità e che si svolge secondo regole accettate in modo esplicito o implicito tra uomini di medesimo ceto sociale e armati nel medesimo modo”. Celebri anche i duelli in campo letterario, dove nell’Iliade di Omero si scontrarono Paride e Menelao, Ettore e Achille, e nel Capitan Fracassa di Gautier il barone di Sigognac e il duca di Vallombrosa. Un canone del 1563 promulgato proprio durante il Concilio di Trento insorse contro questa pratica, minacciando di scomunica tutti coloro che avessero partecipato a qualunque forma di duello, ma 456 anni più tardi… un duello riporterà in auge le antiche usanze in una formula unica nata e perfezionata ad Arco. E dal 2000 le pareti arcensi raccontano fatti e aneddoti che fanno parte della storia della disciplina, e un nuovo capitolo è all’orizzonte… Nella medesima settimana si svolgeranno anche i Campionati del Mondo Giovanili IFSC, ed è aperta la possibilità – riservata ai maggiorenni – di far parte dello staff di volontari che lavoreranno con i campioni con la possibilità di usufruire di biglietto gratuito per assistere al “Duello”. Per tutti gli altri appassionati, invece, la vendita dei biglietti avverrà esclusivamente alla biglietteria del Climbing Stadium, alla cifra di 15 euro a partire dalle ore 20.30 di sabato.

Info: www.rockmasterfestival.com e biglietti: www.rockmasterfestival.com/2019/biglietti

CAMPIONATO MONDIALE GIOVANILE IFSC. AD ARCO 10 GIORNI DI ARRAMPICATA NON-STOP

CAMPIONATO MONDIALE GIOVANILE IFSC. AD ARCO 10 GIORNI DI ARRAMPICATA NON-STOP

Dal 22 al 31 agosto IFSC Youth World Championships al Climbing Stadium
Boulder, lead e speed in un cocktail frizzante. Sabato 31 il mitico Duello
Sono attesi 1000 atleti di 50 nazioni, 10 giorni di arrampicata non-stop
Adam Ondra sfiderà i migliori al mondo nel duello di sabato 31

“The show must go on!” Uno dei padri del Rock Master Festival, Albino Marchi, recentemente ci ha lasciati dopo una lunga e inesorabile malattia. Per questo 2019 il presidente del comitato trentino aveva in serbo due grosse novità, ma con grande professionalità negli ultimi tempi aveva demandato ai suoi collaboratori più stretti le “direttive” per il Campionato Mondiale giovanile di arrampicata – IFSC Youth World Championships e per il mitico “duello”, il must del Rock Master nel tempio dell’arrampicata, il Climbing Stadium di Arco.
La SSD Arrampicata Sportiva Arco assieme alla IFSC e alla FASI sta elaborando gli ultimi dettagli del campionato iridato giovanile su cui il comitato arcense sta lavorando da tempo. Il programma, per ora ufficioso, annuncia la prima gara il 22 agosto e la conclusione sabato 31 agosto. Saranno dieci giornate intense di arrampicata in tutte le salse, dal boulder, alla lead ed alla velocità: non ci sarà certo da annoiarsi, con 1000 atleti attesi in parete in rappresentanza di oltre 50 nazionali. E questo sarà l’ultimo grande evento giovanile prima delle Olimpiadi di Tokyo 2020, dove esordirà proprio l’arrampicata con la speciale “combinata” che sommerà le performances nelle tre discipline.
Poi la classica ciliegina sulla torta, sabato 31 il mitico ‘duello’ del Rock Master in notturna, come tradizione. Lo spettacolo che da 33 anni ammalia migliaia di persone vedrà di sicuro in parete lo straordinario Adam Ondra, chiamato a completare una inedita e appassionante cinquina consecutiva di vittorie.
Arco rimane sempre il cuore pulsante dell’arrampicata mondiale, e per il futuro sono annunciate novità eclatanti. Intanto non resta che segnarsi sul calendario la 10 giorni mondiale, da non perdere, dal 22 al 31 agosto.

www.rockmasterfestival.com

L’ALBINO DEL ROCK MASTER. ALBINO MARCHI CI HA LASCIATO

L’ALBINO DEL ROCK MASTER. ALBINO MARCHI CI HA LASCIATO

Albino Marchi

Albino Marchi si è arrampicato fin lassù, che più in alto non si può.

Oggi, dopo una lunga e sopportata malattia “l’Albino del Rock Master” ci ha lasciato per sempre. In queste situazioni c’è sempre la caccia all’aggettivo per descrivere un uomo speciale.

Per Albino Marchi non servono tante parole. Fondatore e presidente del comitato Rock Master e dei Campionati Mondiali di arrampicata di Arco, ha dato un impulso ed una svolta importante al mondo del climbing.

Tenace, capace, esperto e da sempre lungimirante, ha lavorato fino all’ultimo sul progetto di questo 2019 che rivede ad Arco, insieme al Rock Master, il Campionato Mondiale giovanile.

Sembrava burbero alla vista, ma era solo per nascondere la dolcezza di un uomo che ha regalato all’arrampicata e allo sport in generale momenti indimenticabili. Sembrava indistruttibile, ma questa vigliacca malattia ce lo ha portato via.

Le sue grandi orme ora saranno la via illuminante per i suoi collaboratori, che si sono stretti intorno ai famigliari, come tutti gli arrampicatori sportivi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne l’impegno.

http://www.rockmasterfestival.com

II edizione Power Powder Contest a La Thuile

II edizione Power Powder Contest a La Thuile

 
Power Powder Contest a La Thuile
21/22 gennaio 2012, La Thuile: II edizione Power Powder Contest

Pronti per la sfida?
21/22 gennaio 2012 a La Thuile: Rock&Snow Contest

Dedicato agli sportivi più audaci e instancabili, il 21 e il 22 gennaio 2012 ritorna a La Thuile, in Valla d’aosta, il grande appuntamento con il Power Powder Contest. Due giornate di sfide e adrenalina pura, due gare spettacolari di freeride e arrampicata che si disputeranno su un famoso fuoripista di La Thuile e sul boulder dell’attrezzatissima palestra Konver.

Ideata da Moreno Dalle Mole, appassionato di attività estreme e di montagna, organizzata in collaborazione con Funivie del Piccolo San Bernardo e Reveal, e promossa da Comune di La Thuile, Regione Autonoma Valle d’Aosta e Consorzio Operatori Turistici La Thuile, PPC è una competizione entusiasmante in cui si possono mettere in gioco bravura e abilità sia sulla neve, con gare fuoripista di snow, sci, telemark, che sulla parete, con la scalata indoor.

Ogni partecipante può scegliere il suo terreno di gioco e la disciplina che più gli si addice. Il Power prevede la prova boulder indoor a raduno, il Powder discese freeride sulle nevi di La Thuile, mentre il Power Powder Contest è una combinata dedicata ai polivalenti. I vincitori di ciascuna disciplina (sci e telemark, snowboard, boulder) riceveranno una coppa e un premio: ai primi classificati 200 €, ai secondi 100 €; mentre, per quanto riguarda la combinata, ai primi classificati andranno 400 €, ai secondi 200 €. Inoltre, dopo ciascuna competizione, ci saranno estrazioni per assegnare ai partecipanti più fortunati i numerosi premi tecnici offerti dagli sponsor.

Per le due giornate è previsto un programma nutrito che contempla anche momenti d’incontro con ospiti importanti e rappresentativi di queste attività.

Sabato 21 gennaio si terrà la conferenza di Maurizio Zanolla, climber conosciuto come “Manolo”, guida alpina e maestro d’arrampicata dall’inossidabile tenacia e personalità, teso alla ricerca e alla sperimentazione personale. È stato il primo italiano a superare l’8b ed è il primo arrampicatore dolomitico a portare queste difficoltà anche in montagna superando alcuni fra i più famosi e temuti itinerari in completa arrampicata libera. Ha scalato in tutto il mondo, dalle Alpi all’Himalaya, dalla Norvegia all’America e anche in Grecia.

Domenica 22 gennaio l’atleta della Nazionale Gabriele Moroni sarà presente in veste di tracciatore nella prova boulder per creare le linee di salita sui blocchi della favolosa struttura di Import Climbing Italia. Mentre, per un momento di pausa e di divertimento il famoso arrampicatore Tazio Gavioli darà dimostrazione della sua forza e abilità con un fantastico spettacolo intitolato Tazio il Biondo PowerShow.
Programma Power Powder Contest 2012

 Sabato 21 gennaio: Freeride
– ore 08.00 – piazzale delle Funivie Piccolo San Bernardo: ritrovo, briefing obbligatorio, distribuzione pacchi gara e consegna pettorali;
– ore 09.00: salita con gli impianti e inizio gara;
– ore 17.00 – piazzetta coperta ex Hotel Nazionale in capoluogo: premiazione della gara di sci ed estrazione premi tecnici;
– ore 21.30 – salone Arly: conferenza di Manolo, in collaborazione con Grivel e Scarpa.

 Domenica 22 gennaio: Prova boulder indoor a raduno presso il centro sportivo Konver
– ore 09.00: apertura iscrizioni sul campo e distribuzione pacchi gara;
– ore 09.15: inizio qualifiche;
– ore 11.30: chiusura iscrizioni;
– ore 13.30: buffet freddo per i soli iscritti alla gara;
– ore 14.30: fine qualifiche;
– ore 14.30-15.30 Tazio Il Biondo Powershow;
– ore 15.30: finali su due blocchi (accedono le prime quattro donne e i primi sei uomini);
– ore 17.30: premiazione gara boulder e combinata, con estrazione di premi tecnici a sorteggio

Tutti i concorrenti devono presentarsi muniti di adeguata attrezzatura. Possono iscriversi uomini e donne fino a un massimo di 250 partecipanti, suddivisi in 120 per il Powder e 130 per il Power.
Per informazioni e iscrizioni:

Funivie Piccolo San Bernardo: 0165 884150
Moreno Dalle Mole: 335 493891
www.powerpowder.itwww.lathuile.net